Gianluca Marchegiani describes bringing the World Cup trophy to a hotel near Dalobolda and storing it in the safe. Guests waiting to check in were allowed to see and touch it, and he photographed the staff and trophy with his phone.
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Chiamo l'hotel, un hotel molto importante di fronte a Dalobolda. Chiamo l'hotel e dico: guarda, io ho bisogno di una cassaforte perché ho un oggetto prezioso assicurato. E infatti due della security lo portarono e riportarono dentro. Ah sì, sì, sì, ok. Io quindi mi arrivo lì, c'era gente dietro in attesa di fare il check-in, e mi fa: che oggetto è? Faccio: guardi, c'è gente dietro. Faccio vedere un pezzo. Lui fa: "La Coppa del Mondo!" E lei: "Ma è vera?" "Beh, è una delle coppe vere date a chi ha vinto." "Non ci posso credere, ma la posso toccare?" "Prego, la tocchi." Cioè, immaginatevi qui di fuori.
Ecco, esatto, sul desk. Sul desk.
A un certo punto è uscito. La collega, il collega, il direttore, il vice direttore, il capo dei facchini, avevo tutto lo staff dell'hotel bloccato e io col telefonino a loro a fare foto a loro.