One TV, Speciale Congresso 2026 - La Storia siamo Noi: ogni giorno, dal 1986

Claudio hosts CEO Gianluca Marchegiani and three senior leaders reflecting on Professione Casa's journey from 1986 to 2026. They share how they joined at different moments—Giuseppe in 2021, Saverio in 2012 during a market crash, Marco in 2017—and built the company through the Toolbox media package, OneSpace system, and digital congresses. The May 8 congress celebrates 40 years with awards and an open bar.
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Benvenuti in questa nuova puntata di UAN TV Special Congresso. Do il benvenuto al nostro amministratore delegato. Ciao Gianluca, come stai?
Ciao, buongiorno, benissimo Claudio. Gianluca Marchegiani. Oggi è partita benissimo, eh?
Assolutamente alla grande. Puntatona, puntatona, perché facciamo un salto come abbiamo detto insomma in entrata sia in una delle isole più belle del mondo, dei posti più belli del mondo, che è la Sicilia, ma non solo, e abbiamo qua anche una persona che a proposito di viaggiare, praticamente dalla Val d'Aosta alla Sicilia è costantemente in viaggio.
Esatto, è un vagabondo.
Marco, questa è la tua presentazione.
Grazie, grazie Simone Marchegiani.
Guarda, allora partirei proprio da Marco. Marco Antonacci, direttore servizi di rete. Ciao Marco, come stai?
Ciao Claudio, tutto bene, grazie.
Poi abbiamo Saverio Perticone, coordinatore regionale Sicilia e Calabria e pluri-affiliato di Catania.
Ciao Claudio!
E poi abbiamo Giuseppe Tringale, agenzia Paese Etnèi e Canadicchio e area manager Catania Sicilia. Ciao Claudio! Ciao Giuseppe, come stai?
Bene, grazie!
Come va? Bene!
Benissimo! Che cosa ne pensate insomma in questo ambiente One TV Speciali Congresso? Abbiamo Gianluca tra l'altro a disposizione per gli ospiti e e solo per chi partecipa a queste puntate, insomma, la possibilità di scegliere tra una tazza, una sola, certo, certo, o eventualmente la borraccia. Cosa scegliete?
Ma io penso la borraccia.
Ah, vedi?
Tazza, borraccia.
Borraccia e tè.
30, sono 77 euro.
Siamo pronti, ho lasciato dire alla carta.
Dobbiamo dire che ovviamente insomma è un grandissimo piacere averle, Io la uso per bere, sono comodissime la borraccia e come abbiamo detto insomma è a disposizione solo unicamente di chi partecipa.
Solo, solo per chi partecipa, ce l'hanno chiesta un sacco di persone, mi raccomando non riproducetela poi quando tornate perché non è in vendita, la stiamo regalando a chi magari se ne avanza qualcuna per il congresso la custodiremo a casa gelosamente. La ruberanno secondo me.
Stiamo aprendo un canale parallelo, insomma.
Sì, sì, sì, facciamo tazze e borracce.
Beh, come nostro uso però, Gianluca, insomma, nelle nostre puntate chiediamo ai nostri ospiti, soprattutto da qui iniziamo, da qui iniziamo noi come puntata, ma iniziamo da dove abbiamo iniziato. Vai, se siete d'accordo, io partirei da Giuseppe, anche perché è il più giovane entrato tra di noi.
Sono il ferro rispetto ai 40 anni, sono praticamente il novello.
E quindi ti chiediamo Giuseppe, quando hai iniziato la tua avventura in professione casa?
Io l'ho iniziata nel 2021, periodo in cui guardando, scorrendo un po' sui social vedo dei contenuti qui di Saverio, mi incuriosisce il marchio che tra l'altro da noi non era molto presente e l'ho contatto. Ecco, da quel momento poi lui si è presentato da me in agenzia È successo il fattaccio.
E da lì.
Vabbè, lo vuoi dire che è tutto merito mio.
Esattamente. Da quel momento in poi, ovviamente dopo pochi mesi, circa 6 di trattativa, perché chiaramente c'erano dei dubbi, io non appartenevo a nessun franchising, ero un no brand, quindi c'erano chiaramente dei dubbi che mi portavano a scegliere di entrare o meno. E a quel punto poi, dopo 6 mesi, firmo il primo contratto di Canalito e in quell'occasione abbiamo già pianificato anche la seconda apertura che poi è avvenuta circa un anno e mezzo dopo, più o meno.
Paesi etnei.
Sì, esattamente.
Perché tu facevi già la gente immobile.
Assolutamente sì, ora sono 20 anni, quindi 15 anni circa.
Ok, ok.
Però ecco, poi è stato proprio in quel momento che nasce l'idea anche della seconda, che subito dopo poi effettivamente è avvenuta.
Per tu che guardi insomma come tutti quanti queste puntate, sai che già Luca ha fatto un lavoro incredibile di riposizionamento del tempo di Professione Casa.
Sì, pezzo all'anno.
E quindi ha praticamente ricostruito questo, creato questo fil rouge dal 1986 a oggi praticamente, quindi ci colloca esattamente nell'anno in cui siamo entrati, nell'anno in cui Professione Casa era.
Non sei in prima pagina, non sei in seconda pagina, sei in terza pagina.
2021.
No, sono tante, tante pagine. Nel 2021, eh, allora, intanto avviene il lancio del pacchetto media che si chiamava Toolbox alle agenzie. Ricordiamoci che siamo nel, nell'appena post-COVID, quindi momento ancora tosto. Viene lanciato il nuovo gestionale OneSpace. E poi avviene a Milano, tu te lo ricordi bene, il primo congresso digitale.
Vero.
Perché non potevamo farlo fisico. Luca Licciardello viene nominato operation manager perché c'era una persona che non c'era più. Sì. Giorgia Di Contro viene nominata coordinamento rete e vengono nominati nuovi coordinatori regionali perché all'epoca erano regional manager, no? Cambia il nome. Quindi, vabbè, Saverio, Marco Polidori Lombardia, Federico Cara per la prima volta prende Lazio e Abruzzo dopo Francesco Panaccione, Nalin prende Veneto ed Emilia Romagna, Emilia Romagna, e De Pasquale, Panaccione nominati general manager, prima si chiamavano, centro-nord e centro-sud. Entrano in squadra come area manager Ilaria Grilli, Anna Michela Sorrentino, Tiziana Valentini. Vengono acquistate le agenzie dirette di Roma, Verona e Milano. E inizia la negoziazione ufficiale per l'acquisto delle quote di Professione Casa da parte di quello che sarà poi One Vision. Le agenzie diventano 210 e le persone in rete 580. Viene lanciata una nuova campagna di comunicazione con uno street artist che disegna 4 visual.
Già, vero, bellissimo.
Sì, andiamo in pubblicità per 30 giorni in TV nella presentazione del programma Italia's Got Talent. Che era il Billboard, questo programma è presentato da— e purtroppo però quell'anno perdite molto ingenti, no, in bilancio, perché comunque il COVID aveva creato il suo effetto.
Quindi un anno intenso, abbastanza grande, intenso. Congresso Digitale, mi ricordo la difficoltà, diciamo la prima difficoltà nell'avere a che fare con queste modalità, dove da quell'anno in poi, 2020, ahimè, appunto per il discorso del COVID era diventato abbastanza naturale iniziare a parlare ad uno schermo usando delle webcam o comunque delle telecamere. E fu complessissimo, un lavoro incredibile, tra l'altro in diretta con dei cambi scena.
Insomma, però ricordo che fu comunque molto emozionante anche se eravamo chiusi in quella bolla lì.
Sì, il tema era i supereroi.
Sì.
E in effetti insomma era tutta l'Italia e tutto il mondo, erano tutti supereroi insomma in quel momento. Saverio, quindi quando hai iniziato?
Eh, io un po' più di lui. Correva l'anno 2012 quando ho firmato il mio primo contratto di affiliazione. Considerate che la mia storia in Professione Casa è, diciamo, deriva da una presenza mia già nel gruppo—
lo puoi dire, qua diciamo tutto, eh?
Assolutamente. Nel gruppo Gabetti, gruppo dal quale provenivamo, e all'epoca io ero un responsabile di un'agenzia Gabetti, e nel processo di crescita, insomma, che ben conosciamo, mi fu prospettato di aprire un nuovo ufficio, anche se All'epoca io, appunto proveniendo da quel gruppo, la mia idea iniziale era quella di rimanere lì, come normalmente accade.
Certo, certo.
Solo che dove volevo aprire io non era possibile.
C'era già presente. Era già coperto, esatto.
E allora a quel punto, proprio ricordo perfettamente il momento in cui parlando con l'allora direttore commerciale del gruppo mi prospettò delle alternative e io in quell'istante, vedendo la scritta Professione Casa, ho provato proprio una sensazione di qualcosa che mi apparteneva. E lì è iniziato un po' tutto, poi dopo pochi mesi ho aperto la prima agenzia e poi insomma... Slide indoors. Esatto, sì, sì, è stato proprio... è proprio una slide indoors, assolutamente sì.
Per nostra fortuna.
Anche per mia.
Assolutamente per nostra fortuna, bellissimo. Perché tu hai iniziato a fare l'agente immobiliare invece 2012 in Professione Casa o meglio hai firmato ma precedentemente...
Io facevo già l'agente immobiliare dal 2008. Quindi adesso sono 18 anni. Ok, stai diventando maggiorenne. Esatto, sì, sì, sì.
2012 è pochissima roba perché purtroppo fu, era un anno particolare, un anno difficile.
Ricordo che fu un anno particolarmente difficile. Molto, molto.
Sia per le compravendite anche.
Credo che corrispondesse anche con il passaggio di proprietà.
L'anno peggiore, sì, sì, perché Gabetti Property Solutions aumenta la quota di controllo su Real Estate passando al 99%. E assumendo la totale governance delle tre redi. E in quell'anno il nostro fondatore Botti esce definitivamente di scena. Nel contempo in Italia il 2012 segna un anno tremendo per numero di compravendite, uno dei peggiori.
2013 tocca l'anno peggiore della storia, ma ovviamente un anno peggiore non arriva insomma in maniera netta da un crollo da un giorno all'altro, ma è una discesa costante e continua.
E il 2013 come record, 2012 ovviamente, 160 contratti di affiliazione, non agenzia aperta, eh, molte agenzie non riuscirono a sopravvivere in quel periodo, in 11 ragioni.
Ricordo benissimo proprio quell'anno, ma del resto non potevo scegliere al meglio per iniziare l'avventura editoriale.
Esatto, diciamo, a noi ci piacciono le salite quelle belle Francesco, tutti noi ci siamo chiesti se fosse il lavoro giusto in quel momento.
Tutti, tutti, tutti.
Però ti dico che proprio quella è stata per me una palestra incredibile, perché ovviamente resistere a un inizio che già di per sé è comunque una rivoluzione nella vita, in più in un momento così complicato, mi ha dato la possibilità di, come dire, saper reggere alle pressioni e ai cambiamenti che poi questo mercato notoriamente ha sempre avuto. Quello forse è stato il momento peggiore, almeno negli ultimi 20 anni è stato senza dubbio il momento peggiore.
Ma nella storia? Sì, sì, nella storia.
Acquisivamo tanto e vendevamo poco. Credo che tu in formazione quell'anno, quegli anni, avrai spostato il focus sulla gestione dell'incarico soprattutto.
Totalmente, addirittura.
Ma io avevo prezzi abbassati del 30-40%.
Era complicato gestire i proprietari.
Portafogli enormi, io avevo a Roma incarichi, io mai avuti, no, portafogli così grandi, ma non vendevi Niente.
Ma venivamo anche da un problema importante, ossia avendo le persone acquistato in un momento invece di mercato molto alto, chiaramente avevano il problema di dover estinguere mutui spesso anche molto più alti del valore dell'immobile.
Con delle minusvalenze importanti.
C'era il problema proprio del prezzo che non si riusciva a cedere.
Da noi penso il 40% siamo arrivati.
Però siamo qui, però siamo qui. A proposito di mutui da estinguere, a proposito di mutui.
Era studiata, era studiata.
Assist di Pertigone. Io tiro fuori davanti alla porta a pallone.
Eccolo, eccolo, il nostro direttore servizi di rete, è il nostro soprattutto Marco Antonacci.
Grazie Claudio.
Quindi quando hai incrociato professione casa indirettamente, perché indirettamente?
Perché provengo da un settore diverso, no?
Chiaro, chiaro.
Il mondo dei finanziamenti. Che poi là sono stato anche un po' figlio di quegli anni, perché inizialmente il mio approccio era col monomandato, no? Quindi era solo banca, banca, banca, banca. Poi quando ti rendi conto che nelle difficoltà devi imparare a gestire, mi sono affacciato al mondo della mediazione del credito, no? Che poi è stato il primo passaggio che mi ha avvicinato a Professione Casa. Io arrivo in Professione Casa nel 2017, a gennaio 2017, me lo ricordo benissimo.
Quindi un 2017 puro, appena scartato, insomma.
Ma fu l'anno della ripresa, perché eravamo figli di quella crisi.
Verissimo, figli di quella crisi.
E poi nel 2016, verso fine, quindi nel secondo semestre del 2016, iniziò il percorso di risalita.
Si iniziava a vedere la luce in fondo.
Esatto, i tassi cambiarono, i variabili e fissi diventarono molto contenuti, il variabile addirittura era al di sotto dello zero, e quindi da lì ripartì il mercato. Sì, incontrai il Dottor Marchegiani.
Eh, perché tu, dottore in marciapiede, dottore in marciapiede, siamo tutti dottori in marciapiede.
In stradologia.
Ci tengo a ricordare che non sono laureato.
In stradologia, in stradologia.
In stradologia. Eh, zaino in spalla, abbiamo iniziato questo percorso insieme. Io di fatto ero un consulente del credito prestato alla Regione Lazio, no? Perché venivamo dalla neonata Moneti.
Certo.
Eh, che era la prima società di mediazione del credito di proprietà del gruppo GPS. Eh, e nel Lazio C'era un buco da colmare.
Chiaro, perché tu Marco, ecco, questa è una cosa importante che ci tengo particolarmente a dire, sei un uomo del viaggio, no? Ti abbiamo descritto così.
Ho iniziato viaggiando.
Hai iniziato viaggiando, perché tu in realtà sei pugliese.
Vivo a Taranto.
Certo.
Residente a casa mia.
Residente a Roma. Poi il domicilio, certo.
Tutte le case mie ha visto lui.
Tutte.
Ti ricordi la prima?
Siamo cresciuti insieme.
Quando le cambi prendi sempre una stanza in più per Marco, insomma. Quando cambi le case prendi sempre una stanza in più perché sai che ci va.
In realtà nella prima casa che era un po' piccola, lui veniva spesso, ho delle foto.
Però ce n'avevo e basta e poi andavo via.
Vabbè, no, no, no.
Ora ha visto crescere Gaia.
Ha visto crescere Gaia, l'ho conosciuta, aveva 5 anni, sì.
E quindi da tarantolo.
L'anno prossimo compirà 18. Adesso vuoi vedere il mio compleanno? Certo, ovvio.
Il padrino, praticamente è così.
E sono 10 sono 10 anni che mi mandano l'olio a casa, tutti gli anni.
Sì, però anche questa cosa qua, guarda, voglio dirlo davanti a tutti, visto che ci siamo nel diritto, mi hai ridato un assist. L'olio Antonacci, insomma, l'olio pugliese, sai che insomma il 50% fieramente di me è pugliese, mi manca tantissimo insomma l'olio pugliese.
Io intanto l'ho detto, abbiamo insomma la testimonianza, se vuoi confermare questa camera che lo farai, Confermo che potete ordinare, almeno vedete in sovraimpressione olio Antonacci, chiocciola, confermo con spontaneità. I primi 10 ordini, spedizioni gratis.
Un litro per Claudio, un litro per Claudio.
Sono un litro e poco, 5 litri almeno.
Vedi, è stato grande, grande. E anche per oggi abbiamo fatto Fantastico, grazie. Per oggi abbiamo finito.
Grazie, ciao Simone.
Olio, olio, olio. Quindi viaggio e viaggio non sai, mi muovo 2 giorni eccetera. Tu in quel periodo lì, 2017, facevi dal lunedì al venerdì e poi il fine settimana rientravo e poi dal lunedì ripartiva la routine. Quindi salutiamo anche, saluta a casa Ciao, mia moglie. Ciao, ciao, sua moglie.
Ciao, mia moglie. Ciao. Vabbè, è stato comunque un percorso condiviso, ovviamente, anche in famiglia. Poi diventa un sacrificio all'inizio, perché poi ti rendi conto che tiri via del tempo, però nel proseguo, con la costanza, non è più un sacrificio, perché poi le cose si fanno con la giusta volontà, la giusta passione, no? Quindi quel sacrificio diventa passione. Certo, tant'è che io mi fermai un anno, non per volontà mia, sono stato fermo un paio di mesi, quei mesi là ho faticato perché stare a Taranto dopo aver vissuto delle dinamiche diverse, non aver più quelle dinamiche mi creava scompenso e quindi il fatto di stare in giro, di essere sempre operativo vicino agli affiliati, vicino a tutti, è il mio pane quotidiano. Quotidiano, quindi lo faccio veramente volentieri.
2017, Gianluca, lo so a memoria.
Eh, bravo, non ho dubbi, perché c'è l'accordo con Edison sui servizi, nasce l'accordo con Monet. Infatti l'ha detto prima, è figlio di questo accordo. E chiudiamo 90 contratti di affiliazione in Italia, chiudiamo, di affiliati che non volevano, hanno deciso di non dare fiducia al nuovo, al nuovo corso. E entra De Pasquale in Professione Casa, quindi non c'era il Veneto, non c'era nulla. Entra lui e cominciamo a fare, a fare sviluppo in Veneto. Questo era il '17, quindi eravamo proprio appena appena, e beh, dopo il bootcamp, dall'anno dopo, no? Un po' di segnali, vabbè, lui insomma l'ha detto, in alcune regioni chiave si ricominciava un po' a fare sviluppo, a capire come poter e rifare qualcosa di buono, ma eravamo proprio agli inizi, all'alba del nuovo percorso.
E 2016 appunto dicevi bootcamp, 2017 e un Gianluca che stava riniziando a far partire, in particolar modo nel Lazio, insomma veramente la nuova professione casa. Sì, sì, sì. Noi siamo qua con le puntate di OneTV Speciale Congresso e quindi 8 maggio Stazione Leopolda. E faccio una domanda che mi viene spontanea: cosa vi aspettate? Perché poi abbiamo individuato gli anni nel quale siete entrati, addirittura con un anno, con insomma un congresso digitale. Ma invece in questo caso che cosa vi aspettate dal congresso? L'8 maggio?
Sicuramente un evento molto emozionale. Ripeto, non è da molto tempo che io sono all'interno del gruppo, però ricordando un po' anche i vecchi congressi, un po' Bologna, un po' Roma, anche un po' Talent Garden, anche se poi non è un congresso. Assolutamente, questo credo che sarà memorabile, un evento a cui tutti dobbiamo partecipare necessariamente, questo è sicuro.
Anche perché sarà un compleanno, per cui hai compleanni, insomma, hai proprio i compleanni.
Sarà una cosa bellissima. Ieri, cioè, ha letto la scritta Giuseppe D'Aversa, che saluto, che è il capo Regione Puglia, a un paio di affiliati che non si erano iscritti, e gli ha detto: ma tu, se fa 40 anni una tua amica o una tua parente, che fai? Non ci vai? Eh, professione casa, è così, è tutto, è amica, è amante. È parente? No? Mamma? Non può non andare sui 40 anni, no? Credo, eh?
Sì, sì.
Penso che debba venire anche spontaneo, però—
Sì, sì, però magari a volte ci si può dimenticare dei sentimenti, no? Poi in realtà bravo a Giuseppe D'Aversa insomma che ha trovato un bravo—
Grande Peppe!
Save?
Ma guarda Claudio, io considero che quando sono entrato in professione CASA Tutto questo era impensabile perché appunto venivamo da un anno in cui c'era stato un cambio di governance, probabilmente in quel periodo, anzi senza probabilmente, Professione Casa era molto bistrattata e quindi in realtà per me da quando poi è arrivato il nuovo corso è stato tutto una continua scoperta, una continua sorpresa. Io ho partecipato a tutti i congressi di Professione Casa.
E beh, anche da protagonista uno, da ultra protagonista uno.
Anche il 2019 per me è stato un gran congresso perché fui nominato area manager.
Certo, lo ricordiamo bene. Benissimo, mi ricordo anche il tuo pianto in disparte prima del congresso.
Ti ricordo prima di salire sul palco che eravamo a fianco, uno accanto all'altro.
Assolutamente sì, è stato molto emozionante. Quindi diciamo per me il congresso di Professione Casa rappresenta a prescindere un momento Per me è fondamentale nella vita.
E poi diciamolo, a Roma insomma, a Roma è l'uomo dell'anno.
Vabbè, lui porta la spilla d'oro per questo motivo.
E tra l'altro sono stato l'ultimo.
Vabbè, temporalmente sì.
Temporalmente sì.
Al momento sì.
Anzi, tu sei stato persona dell'anno perché prima eravamo uomo dell'anno.
Vero, vero, vero.
Poi abbiamo detto non è giusto.
Corretto.
Non è giusto perché è persona, perché partecipano a questa premiazione anche le grandissime, lo vogliamo dire, donne che noi abbiamo nel gruppo. E quindi è Persona dell'Anno.
Persona dell'Anno, quindi io ho un rapporto personale molto intenso con i congressi Professione Casa, quindi come dire, non posso che— ho pianto in tutti, o in disparte, o—
però nel 2019 c'erano motivi importanti. No, è stato proprio—
venivo da un anno mio abbastanza difficile, difficile, difficile, ma non è questa la sede secondo me per approfondire. Però sicuramente era un anno che per me era carico di emozioni, carico di significati e di rivincite. Assolutamente. E quindi diciamo che in realtà l'ultimo congresso che abbiamo fatto già è stato incredibile da un punto di vista dello spettacolo, dell'organizzazione, dell'evento in sé. Quindi veramente sarà difficile fare meglio, ma non ho dubbi, non ho dubbi. Ce la faremo, ce la faremo. E anche quest'anno faremo un ulteriore passo in avanti. Così alziamo un po' anche l'aspettativa.
Bravo, esatto, giusto per alzare un po'—
No, no, sarà grandioso e non vedo l'ora.
Sarà un compleanno, come dice e ci tiene Gianluca anche nelle altre puntate a dirci, Non sarà il classico congresso che di solito ci si aspetta, dove l'azienda si racconta numericamente, eccetera eccetera, ma sarà un compleanno di 40 anni. E quindi nei compleanni cosa si fa?
Una festa.
Esatto, si festeggia. E perché no, ci si ricorda da dove, appunto, da quando siamo nati.
Un compleanno importante, perché comunque normalmente i 40 anni sono un po' di buono nella vita e quindi sarà un bel momento.
E un'azienda che fa 40 anni oggi, eh, in Italia non è banale.
Marco?
Ma io non aspetto altro che l'open bar.
Saranno 90 metri di open bar per te.
90 metri di open bar, giusto?
Quanti sono di open bar?
Eviterei il discorso, lo scopriremo solo vivendo.
Io nel frattempo insomma introduco il nostro amico.
Il serpente era svegliato?
Sì, sì, senti come si piove. Introduco il nostro Cubone, nominato da Ricciardello. Cosa dovete fare? Molto semplicemente, ormai siete assidui insomma, fruitori delle nostre puntate. Chiederemo per una questione insomma di importanza a Saverio e Marco— di età, di età— no vabbè, insomma, di ruolo, così almeno ti tolgo— di mettere la mano dentro, intanto estrarre, Saverio, se vuoi una pallina. E questa domanda è valida ovviamente per tutti e tre, ne estrarremo due per questione insomma di tempi televisivi. Io poi ti—
no, no, no, tu aprilo.
Ti faccio da Alfred.
Lo leggi tu?
No, no, leggilo tu, dammi il resto, così almeno te lo tolgo dall'impiccio.
Mi hai fatto ricordare l'ovetto Kinder.
Bravo, esatto.
Vai. Bellissimo.
Eccoci.
Se Professione Casa fosse una serie TV, che titolo avrebbe e che ruolo interpreteresti?
Serie TV o film, eh? Così almeno eventualmente, insomma, Io sono amante di serie TV, ma abbiamo avuto qualche ospite che ha detto: "No, io le serie TV non le guardo, quindi film." Quella che ha risposto Rambo. Rambo, è vero, è vero. Ma guarda, su due piedi Rambo. Sì, sì, Raffaele, Raffaele Coppola. Salutiamo Raffaele Coppola.
Ma così su due piedi mi viene da pensare a una serie secondo me iconica della storia della televisione che è Friends.
Ah, beh, beh.
La risposta di Giorgia.
Vero.
Giorgia Ghira ha risposto uguale.
Alla Beastaloo.
C'è chi ha detto Lost. Ha copiato, smudolatamente.
Dico Friends perché secondo me intanto ovviamente il rapporto che c'è tra i protagonisti della serie mi fa un po' pensare al rapporto che c'è tra di noi, no? Quindi un rapporto di persone che condividono tanto, che sono innanzitutto degli amici, che però hanno anche ovviamente l'onere di lavorare insieme, che diventa un onore proprio perché c'è un rapporto che va al di là dell'aspetto professionale. Probabilmente io, il più simpatico di quella serie per me era Chandler, quindi mi sentirei un po' Chandler.
Quindi si è autodetto simpatico. Però è bello perché sono tanti, una delle serie dove per la prima volta vengono inseriti tanti personaggi e tutti protagonisti. E ognuno di loro poi ha una serie che ha fatto la storia.
Assolutamente, una delle più belle.
Sono sollevato che nessuno abbia mai detto romanzo criminale.
O Lost, o Breaking Bad, o Gomorra. Marco?
Per me c'è sempre il senso di casa, no? Quindi io ti direi tipo a casa tutti bene, no? Perché è chiaro che c'è un percorso, no? Poi quando vivi la famiglia, perché di questo parliamo, specialmente quando la vivi intensamente, ci sono i momenti up, i momenti down, momenti in cui devi dare, alcune volte dicevi, E quindi è sempre trovare il giusto equilibrio. Quindi l'idea mi porta lì.
E tu chi saresti in Casa tutti bene? Occhio a come rispondi, eh!
No, no, non rispondo.
Eviterei, eviterei di scegliere.
Casa tutti bene, però è bella, mi piace.
Allora, io non sono un appassionato né di cinema né di serie, quindi sono un po' in difficoltà, però mi è venuto da pensare, quando si è parlato di cinema, a Luca Ward. A proposito di Simon Marchegiani, ospite nostro al Talent Garden e al Gladiatore, ma chiaramente salutiamo Luca. E soprattutto la scena iniziale, no? La scena famosa del "scateniamo l'inferno", nel senso che noi siamo un po' così, energia, energia, voglia di fare, voglia di riuscire. E chiaramente non tutto il film, la parte iniziale.
Certo. Molto molto bello. Marco se vuoi estrarre...
Sono un po' preoccupato.
Tipo Totti, Barcellona.
Un momento di orgoglio vissuto in professione e casa.
Bello, quale preferisco?
Per me è facile.
Ma è andata di lusso.
Ti prendo chi lo vede, Simone Marchegiani.
Vai, vai!
Il mio momento di orgoglio è stato il momento più brutto, in realtà emotivamente, che era l'inizio di Professione Mutui, quindi quando noi abbiamo pensato di creare la unit, poi quella unit pian piano ha preso forma, il primo, la prima attività fu più che altro un servizio, no? Cioè che era il test per la unit. Quell'anno di servizio fu un anno molto particolare La vecchia società aveva fatto delle scelte diverse. Poi arrivò il fine anno, io non avevo la gestione dell'accordo, però al fine anno mi arrivò l'offerta di gestire l'accordo, no? Quindi di cambiarlo poi in professione mutui, perché prima era Money for Professional Capital, ti ricordi? Mi ha travolto questa cosa qua, perché emotivamente, perché chiaramente a dicembre c'era un pensiero, poi 2 Settimane dopo ci ritroviamo in studio perché abbiamo fatto la prima diretta, no? In studio a Roma, eravamo tutti insieme a presentare il nuovo progetto.
Tu hai fatto, sei il primo ad aver fatto una cosa importantissima, le live in diretta.
Ero emozionato da morire.
Cioè, sei stato il primo con la presentazione live.
Ero emozionato da morire. Poi la cosa che emotivamente mi destabilizzò un attimo, che Quel giorno là dovevano essere presenti l'amministratore delegato, il direttore generale di MoneyTigras, all'ultimo diedero forfait, no?
Certo.
E quindi io già ero emozionato, puoi chiamare, no, perché adesso la parte nostra devi fare tu. E quindi mi ero caricato davvero tanto di ansia, di tensione, ma positiva ovviamente. E quindi quello è stato secondo me un momento di orgoglio perché è partito un progetto nuovo che ancora oggi è in piedi, ci sta dando tante, tante soddisfazioni ed è stato il via quella che poi l'attività attuale no quindi è stata il via poi una figura un po' più evoluta del direttore dei servizi ma quindi siamo partiti da unit e oggi ampliamo il nostro raggio d'azione tra virgolette versione mutui addirittura oggi professioni utenze insomma addirittura affitti e a breve e a breve accadrà Però non dobbiamo—
Zitti, zitti, aspetti. Grazie Marco, grazie.
Ma guarda, la risposta è quasi scontata perché ne avete parlato anche voi. Sicuramente quello, il momento in cui sono stato nominato persona dell'anno, è stato un po', se vogliamo, il coronamento di un anno, ma poi in realtà un po' di anni di grande lavoro, di grande sacrificio, e quindi certamente quello è stato in assoluto il momento di maggior orgoglio, anche se, anche se ti dico, in realtà quella è la punta dell'iceberg, se vogliamo, no? Sì, sì. Il percorso. Ma se ti dovessi dire qual è forse il momento più importante, per quanto mi riguarda, in Professione Casa, nella mia carriera manageriale, è quando Gianluca venne a Catania nel 2019 per la prima volta, perché è lì che inizialmente—
Ne parlavamo qualche giorno fa.
Quello proprio è un momento che ricordo benissimo perché lì fu piantato quel semino che poi insomma è diventato quello che è diventato, una regione che è cresciuta, dei risultati che sono arrivati piano piano con il sacrificio, con il lavoro, quindi sicuramente l'orgoglio personale ti dico congresso, ritorno, ma significato e importanza quell'incontro a Catania nel 2019.
7 anni fa, era marzo '19.
Yes, esattamente, proprio così.
Lo ricordi bene.
Tra l'altro, tra l'altro, proprio ieri Facebook mi ha ricordato che abbiamo fatto 7 anni di amicizia su Facebook.
Ecco, appunto, e tanto ci ricorda che siamo vecchi.
No, no, dai, fu importante perché Saverio è una persona di grande talento, di grande talento, anche grandi valori, però era messo molto in ombra.
Certo, era una situazione che era un po' twinned.
Per noi fu facile, non è che fu difficile. Poi dopo il proseguo l'ha fatto Francesco, che quando l'ha conosciuto ha detto: no, no, ma Saverio, Francesco Panaccione, che salutiamo, è merito suo.
E come dice sempre, tutto merito suo. Come tu hai detto a Giuseppe, è una ruota che gira, Giuseppe.
Pippo Panaccione.
Francesco Baudo.
Giuseppe?
A me viene in mente sicuramente l'inaugurazione del secondo ufficio.
Ok, "paesetto nato".
Sì, sì, è stato un momento intenso anche perché sono passati mesi in cui ho dovuto ristrutturare un ufficio, quindi grandi investimenti, grande sacrificio. Era presente in quell'occasione Ivan, Francesco, i nostri consiglieri. Certo, Ivan De Pasquale e Francesco Fossone, così almeno E lo ricordo con grande emozione. Sicuramente quello è il momento per me di Orko. Sì, sì, mi viene in mente quello.
Ci credo, ci credo. Ragazzi, noi siamo arrivati quasi al termine, insomma, di questa puntata. Come terminiamo? Molto semplicemente chiedendovi di fare un augurio a Professione Casa e quindi in realtà un augurio a tutti quanti noi e a voi stessi. Chi parte? Ora non mi fate girare la palla, andate voi.
Parto io che sono nel mezzo.
Tu che sei la persona dell'anno, in carica.
Ancora per poco. Ancora per poco, ma sì. Ma guarda, sicuramente non posso che augurare un futuro con la stessa ambizione e con la stessa determinazione che ci ha contraddistinto negli ultimi anni. E per ultimi anni intendo dal 2000 18-19 in poi, perché in realtà io penso che nonostante oggi la nostra azienda rappresenti un'eccellenza e che sia organizzata e pianificata sotto ogni dettaglio, io sono convinto che ancora il margine per crescere sia altissimo e che questo sia forse solo l'inizio di un'ulteriore fase che ci vedrà ancora più protagonisti. Quindi questo è il mio augurio, professione gas.
Come non unirsi a tutti gli auguri che ho sentito.
Ho un brividino addosso.
Anch'io, anch'io, anch'io. Però, vai.
Vado.
Il mio augurio a Professione Casa è che nel tempo sia sempre la stessa, migliorandosi ovviamente, però mantenendo sempre lo stesso fil rouge di passione e orgoglio e valorizzazione delle risorse. Io su questo ci tengo tantissimo perché in Professione Casa, se ci credi, puoi. E questa cosa qua io l'ho vissuta in prima persona, l'auguro a tutti, e a tutti invito a dare di più, a dare quello che si può, ovviamente. Poi i risultati arriveranno, ovviamente con l'appoggio di Professione Casa che valorizza le risorse.
Giuseppe, io posso augurare a Professione Casa di crescere con la stessa costanza con la quale è cresciuta negli ultimi 7-8 anni, perché i progressi negli ultimi anni sono stati veramente veramente eccellenti e galoppanti, direi. E quindi questo è sicuramente il mio augurio.
Io vi ringrazio di essere stati qua.
Intanto saluto e ringrazio Gianluca Marchegiani, insomma, che ci accompagna come sempre, che mi accogliete in queste bellissime puntate.
Sono un po' triste perché Stanno per finire. Eh sì, sono le ultime puntate.
Facciamo un altro podcast, un altro barisesso dove non raccontiamo, no?
Eh, esatto.
Le gare di Inghilterra, magari facciamo il post-gommista.
Ci pensiamo. Intanto ringrazio e saluto i nostri ospiti. Parto da Marco Antonacci, direttore servizi rete. Grazie Marco.
Grazie Claudio.
Ringrazio e saluto Saverio Perticone, coordinatore regione Sicilia e Calabria, Bluera affiliato Catania.
Grazie a tutti.
Ringrazio e saluto Giuseppe Tringale delle agenzie Paesetnei Canalicchio, Area Manager Catania Sicilia. Grazie di essere stati qua.
Grazie, è stato un piacere.
Ci vediamo al congresso.
Esatto, ci vediamo l'8 maggio al congresso e soprattutto ringrazio tutti quanti voi di averci seguito fino a qua in queste puntate speciali di One TV. Ciao!
Ciao!
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