Come diventare un imprenditore di successo - Episodio 158

Puntata del Corrado Fontana Show (monologo in italiano) che spiega come diventare un imprenditore di successo, criticando scuola e religione come fattori che ostacolano l’imprenditorialità e distinguendo tra imprenditori "ordinari" e di "successo". L’autore enfatizza l’importanza di un sistema personale composto da visione a lungo termine, capacità di rischiare e ricostruirsi dopo il fallimento, abilità di marketing, negoziazione e chiusura in un singolo appuntamento; promuove infine un corso dal vivo gratuito e riservato (date e città fornite).
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Come diventare un imprenditore di successo? Ciao sono Corrado Fontana, sono il re del B2B, ti do il benvenuto in questa nuova puntata del Corrado Fontana Show. Oggi è una puntata dedicata a fare impresa, dedicata a tutti coloro che hanno iniziato un'attività imprenditoriale, coloro che da anni sono imprenditori all'interno di qualche azienda, la loro realtà, o coloro che vogliono iniziare l'attività imprenditoriale. Perché una puntata di questo tipo? Perché è molto sottovalutato il concetto imprenditoriale c'è molta ignoranza perché purtroppo non esiste un corso che insegna a fare gli imprenditori prima di aprire una partita IVA e viviamo in un'epoca sociale, in un momento sociale molto critico, molto difficile dal punto di vista geopolitico per dazzi, per guerre, per difficoltà di approvvigionamento energia e tutta una serie di cose, quindi ho deciso di dedicare una puntata a tutti coloro che magari in questo momento si stanno chiedendo sto facendo la scelta giusta sto facendo le cose giuste oppure sono fermi in attesa che qualcosa possa cambiare possa migliorare da parte dell'esterno senza essere consapevoli di quello che potrebbero realmente fare Quindi questa puntata è dedicata a tutti coloro che vogliono fare meglio la loro attività imprenditoriale, a tutti coloro che vogliono avere successo dell'attività imprenditoriale, quindi un successo totale e completo in tutti gli ambiti della vita, e a tutti coloro che magari vogliono iniziare con il piede giusto senza sbagliare. Prima di proseguire però l'invito che vi faccio e ti faccio è quello di iscriverti al mio canale. Ovunque tu adesso mi stia seguendo, se su TikTok, YouTube, LinkedIn, Instagram, Facebook, iscriviti al canale, segui la pagina. Perché? Perché in questo modo non perdi le altre puntate, visto che io tutti i giorni vado in diretta. e tutti i giorni condivido strategie pratiche per chi vuole fare impresa nel mondo del B2B. Io sono all'età del B2B perché? Perché sono l'unico ad aver creato un sistema che permette di realizzare delle vendite nel mercato del B2B vendendo il prezzo più alto possibile e anche nel mercato più saturo, il tuo prodotto e servizio, riuscendo a farlo senza fare preventivi, senza fare sconti, senza rincorrere il cliente e chiudere in un appuntamento. riuscire a chiudere in un appuntamento qualsiasi sia il prodotto e qualsiasi sia l'importo. Se vuoi una prova di questo, il 22, 23, 24 e 26 settembre terrò un corso riservato, gratuito, ma riservato a poche persone, 20 persone per sala, e trovi il link qui sotto in descrizione o nel link di TikTok. Insomma, guardate, c'è un link dove cliccate e potete riservare, se ce ne sono ancora, il vostro biglietto. Se, perché? Perché massimo 20 persone per sala, non di più. Non è un evento dove tutti possono entrare, ma semplicemente i più veloci, i più rapidi. Cosa vuol dire fare l'imprenditore? L'imprenditore vuol dire fare impresa, vuol dire fare qualcosa a cui abitualmente non siamo abituati. Non esiste una scuola per fare l'imprenditore. Perché non esiste una scuola per fare l'imprenditore? Perché fare l'imprenditore vuol dire intraprendere, vuol dire fare qualcosa che è contro il sistema, e per contro il sistema non voglio parlare di complottisti assolutamente, contro il sistema significa che va contro quello a cui abitualmente siamo abituati. Cosa significa contro quello a cui abitualmente siamo abituati? Pensateci un attimo. Tutti noi siamo venuti al mondo, parlando dell'Italia o parlando dei paesi europei, in un contesto sociale dove abbiamo trovato già, per forza di cose, una cultura. Abbiamo trovato già, per forza di cose, un sistema dove ci è stata insegnata una religione. La prima cosa che la famiglia insegna è quella. Un sistema scolastico, un sistema dove viene fornita cultura attraverso la scuola. e attraverso la scuola il sistema culturale, il sistema scolastico, cos'è che fa? Va a creare dipendenti. Vedete, la scuola è la prima causa di insuccesso imprenditoriale. E uno dire, ma com'è la scuola? Se la scuola ti dà istruzione, perché è la prima causa di insuccesso imprenditoriale? Perché la scuola, soprattutto in Italia, è una scuola che non va a premiare la capacità della persona di applicare i concetti o l'intraprendenza. La scuola è fatta per seguire delle regole. La nostra scuola attuale ha un sistema educativo che si basa ancora su una legge fascista del 23, la famosa legge gentile. La legge gentile prevedeva la possibilità di formare persone che potessero essere impiegate negli uffici delle fabbriche o operai delle fabbriche. Io ho frequentato l'ITIS, l'Istituto Tecnico Industriale Statale di Bassano del Grappa, mi sono diplomato come perito meccanico. Perché? Perché quella scuola è stata creata in un contesto cittadino dove c'era una fabbrica, e c'è ancora una fabbrica, oggi si chiama Baxi, di caldaie, allora faceva frigoriferi, quindi servivano operai specializzati. c'era un'altra azienda, la Pedrazzoli, c'erano aziende nel settore, nella zona, che avevano bisogno di personale specializzato. Tutte le scuole nelle varie città dove siamo, parlo di scuole superiori, sono state create e vengono create sulla base del tessuto imprenditoriale locale, perché si creano dipendenti, quindi la scuola è contro l'imprenditore perché abitua le persone ad avere obiettivi, obiettivi nel senso scadenze con compiti, test, con quiz, con verifiche, con interrogazioni, per cui le persone si abituano ad imparare informazioni perché devono rispondere a delle domande ma non capiscono quelle informazioni come applicarle. Uno. Due. Non capiscono quelle informazioni come applicarle nella vita e non c'è nemmeno l'intrampeo l'intraprendenza nel riuscire a creare dei sogni. Mi spiego, quando un bambino più piccolo è, chiaramente poi è più enfatizzata la cosa, poi più grande va a perderla, gli si chiede cosa vorrei fare da grande. Il bambino comincia a sognare, dice guarda io voglio fare l'incacciatore, voglio fare lo sportivo, voglio fare l'astronauta, ok? Cosa è che porta quel bambino poi a perdere quel sogno? tutto quello che nella vita gli si presenta di fronte gli fa capire che i sogni purtroppo devono essere spenti per via del sistema, la scuola, la religione, i parenti, i familiari che vanno a dire al bambino stai zitto pensa a studiare, stai zitto pensa a fare, stai zitto è inutile pensare e sognare che devi ancora, non sei bravo in matematica ad esempio, ok? Quindi La scuola è la prima causa, la religione sicuramente è un'altra causa di difficoltà imprenditoriale, perché? Ad esempio io che per 25 anni sono stato un testimone di Jehovah, all'interno del testimone di Jehovah l'attività imprenditoriale è demonizzata perché sai tu pensi, lo fai per cosa? Perché pensi a te stesso, che è che pensa a se stesso? Il diavolo, quindi tu stai adottando un comportamento che è simile più al diavolo che a Dio e di conseguenza perché lo fai? Per avere un nome, ma chi è che è così egocentrico? Il diavolo, lo fai per i soldi, sai che i soldi non sono importanti, devi dedicarti, ecco cose di questo tipo. Quindi, quando una persona cresce in un ambiente di questo tipo, vede l'impresa come un problema. Soprattutto c'è il ripetere delle solite frasi, del tipo, eh ma sai, se tu poi apri una partita IVA e ti metti a fare l'imprenditore, devi pagare le tasse. E chi te lo dice, che è convinto che lo stipendio del lavoro fisso, del lavoro regolare in fabbrica o in ufficio sia la cosa migliore, il lavoro dipendente sia la cosa migliore, non si rende conto che lui sta pagando gli stanno pagando un IMSS di cui non potrà mai godere e qualcuno dirà come non potrà mai godere ragazzi dovete studiare io sono veramente desideroso di elargire conoscenza di dispensare sapere per me non è un problema perché a me piace studiare mi piace sapere però vedete io trovo tantissima gente che parla con la bocca degli altri cioè non parla perché è consapevole di quello che dice soprattutto gli amici tiktok che sparano cazzate ma parla per sentito dire ragazzi la pensione non la beccate più cioè il primo gennaio 96 quindi 1196 c'è stato il cambio quindi chi è iniziato a lavorare dopo il 96 come il sottoscritto non può avere la pensione retributiva, cioè pari allo stipendio, ma contributiva, sulla base di contributi versati. Però le quattro contributivi non possono essere infinite da parte dell'azienda che paga il dipendente, non possono essere infinite. Quindi chiunque dopo il 96 si deve creare una pensione integrativa, ma da dove la prendi quella pensione integrativa? La prendi dallo stipendio, ma se lo stipendio è al tetto massimo come puoi prenderti, crearti la pensione? Cioè, il sistema ti fa credere che fare l'imprenditore sia un problema all'inizio, cioè lo vedono come un travaglio non è giornalista quindi abbiamo un sistema che rema contro chi apre la partita IVA 8 su 10 lo fa 1 per mancanze di alternative 2 perché è visionario sogna e io sono stato uno di questi e 3 perché magari dice guarda io so fare una cosa vorrei poterne prendere vantaggio oppure mi innamoro di un prodotto e servizio Quindi mi innamoro di un prodotto che secondo me è una genialata, grandissime errore, anche questo, e questa genialata sicuramente avrà successo. Sapete, la maggioranza delle partite EVE fallisce nei primi 30 giorni, ma se ne rende conto solo dopo 5 anni. Non sono i presupposti con cui si può fare impresa. Cioè una volta che abbiamo definito che abbiamo un sistema che rema contro a fare l'imprenditore, contro il ruolo dell'imprenditore, dobbiamo capire che ci sono due tipi di imprenditori, c'è l'imprenditore e c'è l'imprenditore di successo. l'imprenditore è quello che si innamora di un prodotto e quindi dice io ho un prodotto, prodotto vuol dire anche servizio, io ho questo prodotto è fantastico secondo me farà un gran successo poi c'è quello che ha il titolo e dice guarda io siccome ho studiato per fare questa cosa qua io posso farlo L'imprenditore di successo non ha queste cose qua, o meglio, anche se ce le ha, ma non sono le determinanti. L'imprenditore di successo ha un sistema. Poi vedremo com'è composto il sistema. Cioè, mentre uno, in pratica, subisce, l'altro conquista. Cosa vuol dire uno subisce e uno conquista? Quando uno si innamora di un prodotto prima di cominciare vuol dire che ha totale inconsapevolezza di come funziona il mercato. Tradotto, non sa cosa sia il marketing. Quindi l'imprenditore ordinario non sa cosa sia il marketing. Ah guarda, classica frase dell'imprenditore ordinario. Io sono convinto che il prodotto è buono, poi le cose verranno da sé, sai, perché se il prodotto è buono e le persone arrivano bisogna avere pazienza, bisogna avere calma, bisogna aspettare, bisogna saper mandare giù. Non sa cosa vuol dire il marketing. Nel sistema l'imprenditore di successo ha il marketing, perché sa come andare a mercato, sa come conquistare il mercato. L'imprenditore ordinario non sa vendere, e non sapendo vendere non sa nemmeno chiudere. No guarda io vendita, no sai perché io sono sempre dell'idea, queste sono le frasi che si sentono dei poveri, sono sempre dell'idea che tu non devi vendere perché il venditore è quello che racconta le bugie, quello che la deve raccontare tanto, quello che deve essere lungo nei discorsi, io non ho la parlantina. Se il cliente vuole bene e se no vuol dire che bisogna avere pazienza. Quindi l'imprenditore ordinario vive la vita da fame. L'imprenditore ordinario, vi do una percentuale, qua siamo al 95% e qua siamo al 5%. Bella differenza, vero? Sì. Perché? Perché C'è un problema, l'imprenditore ordinario è colui che ha iniziato perché aveva un prodotto, un titolo, anche un sogno dai, mettiamo anche un sogno. Però cosa che fa? Delega all'esterno, quando vi dicevo subisce, delega all'esterno le responsabilità del suo successo. Mentre l'imprenditore di successo è una persona che il successo lo crea, è un conquistatore di successo. Cosa vuol dire un conquistatore di successo? Io non posso pensare di aumentare i miei risultati di azienda, fatturato, vendite, rimanendo chi sono all'inizio. Io fino a 20 anni fa facevo il dipendente. ed era un impiegato che faceva le sue otto ore e mezza, prendevo il mio stipendio, non cresceva più di tanto e mi lamentavo del fatto che fosse difficile vivere, che le spese erano sempre tante, che non arrivavo a fine mese, che l'azienda era stancante e tutto il resto. Oggi che ho la mia attività, seguo le aziende, formo i migliori closer d'Italia, perché insegno a chiudere un appuntamento, i miei studenti vendono macchine utensili da un milione di euro in un appuntamento, vendono impianti fotovoltaici in un appuntamento, senza fare preventivi sopra luoghi e robe di questo tipo. Cioè, io formo i migliori closer d'Italia. Com'è possibile che io... perché ho attuato una trasformazione. Sono passato da una condizione dove la maggioranza pensa e si ritrova, a una condizione dove pochi sono. Cos'è che è cambiato? Il mercato? No, il mercato è sempre quello. Sì, sono cambiate alcune abitudini di vita, ma per carità, ma il mercato è sempre quello. Nello stesso mercato dove io oggi riesco a vendere, ci sono persone che rimangono ferme, povere. Quindi il mercato di per sé non può essere l'unico elemento, no? Le risorse sono sempre quelle. Io sono addirittura partito da zero. Sono partito con debiti. Cioè, quando io sono partito con l'attività, sono partito con debiti. non c'era un manuale che mi insegnasse come fare, non avevo il manuale del sistema, non ce l'avevo. Ma possiamo osservare tutti i giorni, ci sono aziende storiche che hanno magari 50 anni di storia e sono ferme, ci sono persone che aprono la partita IVA e nel giro di sei mesi o un anno fanno già milioni di fatturato. Com'è possibile? Se il mercato è uguale, vuol dire che dovrebbe dare le stesse opportunità. No. Le opportunità le vedo solo io. Cioè, è la persona che fa la differenza, non sono i fattori esterni. Il prodotto non fa la differenza. Sì, nel mercato quel prodotto deve essere desiderato, per carità. Ma non è quello che ti permette di avere grande differenza. Il titolo, no, perché la maggior parte degli imprenditori di successo non erano laurea. Il sogno, sicuramente, sicuramente importante, però non basta. L'imprenditore di successo non è partito con i soldi, ragazzi. Non è partito con i soldi. I soldi sono disponibili nello stesso mercato, stessa quantità, per l'uno e per l'altro. Lui ha capito come andare a prenderseli, questo non ha capito. Perché? perché è ancora convinto che per lui sia importante il prodotto, il titolo e il sogno. Cioè l'imprenditore povero è quello che rimane qui dentro e non si vuole spostare, non si mette in discussione. Mentre l'imprenditore di successo dice, guarda, prima del prodotto, prima del titolo, devo avere un sistema. E il sistema deve prevedere che cosa? Lo facciamo con il verde. Il sistema deve prevedere, numero uno, una visione. Qual è la differenza tra sogno, che è qui, e visione? Su Fortune, sono stato intervistato, trovate sul sito di Fortune Italia la mia intervista, e spiego questo concetto qua, spiego il concetto di visione. Mentre l'imprenditore ordinario vive di quello che arriva dall'esterno, oggi i clienti chiamano, domani no, oggi devo sbrigare delle pratiche burocratiche e domani non lo so, cioè vive giorno per giorno e quindi quello che arriva dal mercato come soldi arriva. L'imprenditore di successo ha una visione, cioè ha un piano a 3, 5, 10, 50, 100 anni. Gli imprenditori più grandi sono, cioè più risultati hanno, un Elon Musk, Jeff Bezos, più la visione è lunga oltre vita, anche dopo che loro sono morti. Per sostenere quella visione loro sanno che devono avere altre abilità. Quale? Sapete, molti sanno sognare, pochi sanno avere una visione. Per quale motivo? Vediamo se ci arrivate. Per quale motivo molti sanno sognare e ad esempio tu chiedi alle persone tu cosa vorresti dalla vita? La maggioranza vi dice Ma allora lavoriamo un po' di periferia, cosa che vorresti? Ma un'auto nuova, una casa più grande, fare delle vacanze, viaggiare tanto? Benissimo, questi sono i sogni. La visione è diversa. Perché ha un piano con delle date? Sì. Ma vedete, la visione diventa un bene superiore all'uomo. Mentre nell'imprenditore ordinario il sogno è per appagare se stesso. la visione non sempre vuole far appagare se stesso. Cioè, poiché l'imprenditore di successo non nasce imprenditore di successo. Elon Musk non è nato ricco, Jeff Bezos non è nato ricco, Steve Jobs non è nato ricco, Walt Disney non è nato ricco. Perché sono diventati così leggendari? Un Harry Ford non è nato ricco, Perché c'è un aspetto che caratterizza tutti gli imprenditori di successo e per successo non per forza devono essere già così noti, possono essere nel percorso per arrivarci. La caratteristica in comune qual è? È che sono arrivati a un punto in cui hanno fallito, come tutti gli altri hanno fallito, però c'è una differenza. Hanno fallito perdendo tutto. mentre qui l'imprenditore ordinario ha paura di fallire perché non fa marketing perché ha paura di esporre la sua faccia e di sbagliare perché non vuole vendere perché non vuole essere visto come un venditore perché la figura del venditore è vista in maniera negativa quindi ha paura di sbagliare l'imprenditore di successo è colui che ha fallito quindi c'è stato un fallimento il fallimento è stato totale Totale significa che dal suo punto di vista si è giocato tutto, ha fallito, ma la fame per la visione era talmente forte che è ripartito ricostruendosi e comportandosi facendo scelte come se non avesse più nulla da perdere. Se io ho paura di sbagliare, sono congelato, sono bloccato. Immaginate di fronte a un test, un esame di scuola guida, le persone sono agitate perché hanno paura di sbagliare. Sono bloccate, congelate. Se invece io non ho più nulla da perdere, cosa faccio? Divento inarrestabile. Perché divento inarrestabile? Perché sono sicuro che prima o dopo ce la farò e farò qualsiasi cosa serva. per riuscirci. Lì nasce la visione. Perché non ho più nulla da perdere. Che non vuol dire essere incoscienti, che è un'altra cosa. È peggio di così come può andare. Cioè l'imprenditore di successo dice, peggio di così. Cosa può succedere? E sapete, il fallimento può essere dato non solo da un patrimonio che uno si mangia, Noi in Italia vediamo i falliti con le aziende come persone reiette, come lebrosi. Negli Stati Uniti invece il fallimento vuol dire esperienza. Il fallimento potrebbe anche essere la morte di qualcuno, una persona cara. Ti dà la benzina per poter ripartire. Il fallimento potrebbe essere una brutta figura che ti hanno fatto fare. Il fallimento potrebbe essere un tradimento. Quando sembra che il mondo ti crolli addosso Oddio, oddio, oddio, morirò, morirò, morirò", invece no, riparti. Prima qualità quindi, primo requisito del sistema è la visione. Questo fa un imprenditore di successo. Ha una visione e si gioca tutto per realizzarla. Tutto. Quando tu diventi pronto a fare tutto, perché non è più nulla da perdere, cosa fai? Come ti comporti di fronte a quelli che ti criticano con i commenti su TikTok, cosa fai? te ne preoccupi? no cosa fai di fronte a un cliente che dice guarda ci ho ripensato non compro più ti preoccupi? no cosa fai di fronte a un cliente che ti dice ci penso ti preoccupi? no cosa farai di fronte ad un partner che ti dice io ti lascio ti preoccupi? no cosa fai di fronte a un socio che ti tradisce ti preoccupi? no diventi antiproiettile, perché sai che tu hai una destinazione da raggiungere. Ma come la raggiungi? L'attitudine te l'abbiamo messa, no? Il secondo requisito è saper negoziare. Noi negoziamo costantemente. La negoziazione è il secondo elemento perché la negoziazione è il veicolo che realizza la visione. Pensateci, io posso essere un imprenditore di successo se non ho collaboratori? Dipende dalla mia visione, ma se io ho una visione che è più grande di me, chiaramente se l'avrò persone. Come posso convincere le persone ad abbandonare il loro lavoro attuale per venire da me? Lo stesso modo con cui Elon Musk ha convinto i dipendenti della NASA a lasciare NASA, un posto sicuro, l'azienda solida, per andare da lui per un progetto che non aveva nemmeno nulla di esistente. Se cercate su YouTube troverete il filmato, il primo filmato che ha fatto Elon Musk per convincere le persone a dargli una mano. Come è riuscito? Sapendo negoziare. Come convinci i fornitori a darti quello che ti serve, nel modo che ti serve? Sapendo negoziare. Come puoi convincere i clienti a comprare da te, a darti fiducia? e a continuare a ricomprarla da te, sapendo negoziare. Ora, negoziare è l'arte più importante. Lo ripeto, saper negoziare è l'arte più importante perché abbiamo a che fare con persone tutti i giorni, il partner, i figli, e due sono le cose. O tu continui a cedere, però ti consumi, una batteria non può essere infinita. Una batteria ha un'unità di una quantità di energia limitata, quindi non puoi pensare di essere la batteria di energia infinita. oppure dici sempre di no però allora le persone si stancano, oppure negozi, chiudi la trattativa, perché è sempre una trattativa. Negoziare perciò può essere o improvvisato, e sai io rubo con gli occhi perché così secondo me, mi diceva uno una volta, chi impara dal marciapiede impara meglio, è ancora povero, anzi ancora più povero, oppure segui un metodo che fa parte del sistema. Quale metodo? Un metodo che ad esempio ti insegna a chiudere trattative in un singolo appuntamento. Tu ti immagini di incontrare il cliente per la prima volta e chiudere? Chiudere vuol dire che firma il contratto, prima volta che ti vede firma il contratto. Impossibile? No, no, è possibilissimo. Come si fa? Ragazzi io vi invito e ti invito a cliccare sul link qui sotto, nel link nel profilo che trovi, e partecipare al mio corso gratuito il codice della chiusura che farò il 22, 23, 24 e 26 settembre 2025 rispettivamente a Vicenza, Treviso, Padova e Verona. Durante il corso ti mostrerò come puoi diventare un abile negoziatore e saper chiudere le trattative in un singolo appuntamento, senza il ci penso, senza il costa troppo, senza il devo parlare con mia moglie, senza tutte le obiezioni che abitualmente sono per il 95% quotidianità. È un corso gratuito. Perché? Perché lo riserva solo a 20 persone, quindi non è per tutti. il consiglio che ti do perciò è se tu vuoi imparare a negoziare in un singolo appuntamento vai sul link qui sotto e prenota subito il tuo posto perché in questo momento chiaramente ci sono persone in diretta ci sono persone che guarderanno la registrazione della diretta più tardi quindi prenota subito il tuo posto massimo 20 persone non di più una volta esauriti i posti ciao oppure puoi scegliere di restare ordinario lamentarti che ci sono troppe tasse che i soldi non sono mai abbastanza e vivere una vita che vi dono tutti. Fare per così dire, stamattina una ragazza mi faceva l'esempio, Clarissa che saluto nel frattempo, mi diceva sai ci sono quelli che sono in fila all'autostrada e quelli che hanno il telepass. Bellissimo esempio, quindi puoi rimanere in fila o puoi prendere il telepass, la scelta è tua. Ragazzi io vi auguro intanto di fare ottime chiusure oggi per chi lavorerà, per chi lavorerà la prossima settimana non ci vedremo, non saremo in diretta, torneremo a settembre con le dirette. Vi aspetto per i più intelligenti, per coloro che vogliono il telepass, vi aspetto al codice della chiusura 22, 23, 24, 26 settembre dal vivo, quindi ci troveremo dal vivo, ci conosceremo dal vivo per insegnarvi a chiudere in un appuntamento. e a tutti quanti ragazzi chi va in ferie buone ferie ciao.
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