Quando non chiudi, oltre ai soldi perdi la moglie e la famiglia - Episodio 258

In this episode Corrado Fontana, the self‑styled “Re del B2B”, shares a personal narrative of how his inability to close sales led to financial hardship, a divorce, and the loss of his family. He argues that poor sales performance creates a feedback loop of stress that erodes trust and intimacy at home, and that motivation alone cannot fix the problem. Fontana introduces his proprietary framework, the “Quadrante della Verità”, which classifies salespeople into four identity types – Dilettante, Burocrate, Piazzista, and Maestro – and explains how each identity shapes client interactions and family dynamics. He stresses that the root cause is an identity of neediness; to break the destructive cycle, a salesperson must shift to the Maestro identity, adopting his “Protocollo Zero” to transform proposals into closed contracts. Throughout, he offers practical advice, urges viewers to take his “test dei 7 pilastri”, use his app, or contact him privately for mentorship, and previews the next episode on managing sales teams. The overall message is that sustainable sales success and family stability require a change in self‑perception and method, not just market or product adjustments.
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Oltre ai soldi perdi la moglie o il marito e la famiglia. Purtroppo è una condizione strettamente legata. Se sei in una condizione in cui tu stai vendendo il tuo prodotto perché hai la tua azienda e l'azienda ha un fatturato che è purtroppo— sì, a volte va su, però per lunghi periodi va giù e quindi le entrate non sono stabili perché dalla capacità di chiusura si creano delle entrate relativa, naturalmente, oppure stai vendendo per qualcun altro, quindi la tua attività è quella di procacciare clienti e chiudere trattative. Quando non va bene con le chiusure, automaticamente si riflette su quello che è l'ambiente familiare, ed è categorico che terminerà il rapporto con il partner e terminerà il rapporto con la famiglia. Laddove anche il rapporto dovesse mantenersi, nel senso che le persone rimangono insieme sotto lo stesso tetto, si è rotto dentro, quindi il rapporto non è più solido, non c'è più la fiducia, il rapporto con i figli non c'è. Sì, ci sono, ma è come se il rapporto non ci fosse, come se le persone non ci fossero. E come puoi vedere in questa puntata, io oggi non sto parlando di vendita, non mi interessa parlare di tecniche di vendita, perché inevitabilmente quello che a me interessa è farti capire come riuscire ad avere il meglio da Attraverso la vendita, come riuscire ad avere i migliori risultati. Inutile puntare sulla motivazione e basta, cioè di motivazione non possiamo pensare di mandare avanti le famiglie. Il credici che ce la fai non fa durare i rapporti. E poiché ci sono passato attraverso questo tipo di condizione, posso parlare con cognizione di causa e a posteriori dirti che cosa non fare, quali sono gli errori da non commettere. Nella puntata di oggi quindi mi concentro nel darti una lettura di quella che è la condizione, soprattutto nel darti con la massima sincerità la possibilità di interpretare i segnali prima che si verifichi il disastro, o se si sta già verificando il disastro, come salvaguardarlo. Nel 2015 io e mia moglie interrompemmo la nostra relazione veni lasciato sostanzialmente perché decisi di uscire dal gruppo dei Testimoni di Geova, perché non ne condividevo i valori. Però non fu solo questo l'elemento che portò lei a decidere di abbandonarmi, di lasciarmi, di buttarmi fuori di casa. Ci furono, per me, per gli anni precedenti, difficoltà a livello economico. Non riuscivo a sostenere la famiglia, era lei che manteneva la coppia effettivamente. Io mantenevo me stesso nel tagliando dell'auto, le spese vive minime, però che faceva la spesa era lei, che pagava l'affitto era lei, quindi perché avevo prima perso un lavoro. Quando ci siamo sposati io ho perso il mio lavoro per la crisi del 2008-2009, quindi era, e ho provato a riqualificarmi, non sono mai riuscito a riqualificarmi come progettista come facevo allora. Sono entrato nel mondo della vendita per puro caso, ma mondo della vendita significa provvigione. Non stipendio. E non sono mai stato una persona espansiva, capace di promuovere le cose con motivazione. Da persona riflessiva, analitica, diretta, il lavoro del commerciale, come classicamente veniva concepito e come oggi ancora viene concepito, il commerciale è quello che la racconta. Si sente, no? Io non sono mai stato in grado di raccontare cose di cui non ero convinto. E quindi in questa condizione, benché avessi trovato un lavoro e stessi cercando di impegnarmi, i risultati non arrivavano. Impiegai 9 mesi, 9 mesi per fare la mia prima vendita di 250 euro di provvigioni lorde. E siamo arrivati ad una rottura perché chiaramente quello che è accaduto è che non avevo saputo per mancanza di esperienza, perché all'interno di un movimento religioso che aveva lavato il cervello ad entrambi, e l'incapacità, l'immaturità a leggere i segnali come oggi li potrei leggere. Fortunatamente ho speso poco di divorzio perché essendo povero allora mi costò solamente 16 euro. Venni biasimato da lei, venni biasimato dalla sua famiglia, venni biasimato da quelli che erano i testimoni di Geova di allora, gli amici quindi che avevo allora, ma col senno di poi il male non viene per nuocere. Però lasciamo perdere questo. Io nella tua condizione non so cosa tu stia vivendo. Se ti trovi in un momento in cui le vendite non stanno andando come vorresti, le vendite non stanno arrivando come tu meriteresti, Se c'è sofferenza in famiglia o percepisci che, nonostante tu dica "va tutto bene", tua moglie è preoccupata, i figli sono preoccupati, o non te la senti, non riesci a portare avanti l'impegno nei confronti dei figli che magari vorresti far studiare, vorresti dare loro un futuro, un avviamento diverso, non disperare, ti dirò cosa devi fare. Se desideri avere la soluzione, ti invito ad iscriverti al mio canale. Io sono Corrado Fontana, sono il Re del B2B. Re del B2B perché insegno a chiudere trattative di vendita, o meglio a chiudere, trasformare i preventivi. Preventivi vuol dire le offerte, le proposte, gli incontri con il cliente che rimangono lì sospesi, quindi credito congelato, soldi fermi in contratti paganti in un singolo appuntamento. Quindi insegno a trasformare quei preventivi che sono scomparsi, clienti scomparsi, in contratti paganti in un singolo appuntamento. Senza chiacchiere, senza motivazione, senza teorie, ma con un protocollo specifico che si chiama Protocollo Zero. Quando noi viviamo in una condizione in cui le vendite non sono come vorremmo, si pensa che beh, la famiglia capirà, o è normale, o è un periodo difficile. Signori, no, non è così. E il discorso è Se le vendite non stanno arrivando non è un problema di mercato. Il mercato c'è, i soldi stanno scorrendo a fiumi, ogni giorno vengono prodotti nuovi soldi. Ma se oggi le vendite non stanno arrivando è perché mi manca un metodo. Lasciamo stare il metodo, adesso non mi interessa parlare del metodo, non è oggi la puntata dove io parlerò del metodo di vendita. Se vuoi guardare il metodo ti vai a guardare tutte le puntate del mio canale e troverai tutti i contenuti che desideri. Ma l'idea è che se tu, nella condizione in cui sei, uso il quadrante della verità per fare capire cosa intendo, no? Il quadrante della verità è questo schema che io ho creato che permette di far capire in che modo io posso gestire una trattativa di vendita sulla base di parametri che sono l'autorità percepita dal cliente, che è massima qui e minima qui, il controllo sulla comunicazione e quindi sul senso di urgenza da creare al cliente, sulla chiusura, oppure l'effetto. Effetto vuol dire che qui il cliente chiama, io rispondo, qui sono io che decido quando il cliente comincia. Io posso essere un dilettante. Il dilettante è colui che viene interpretato dal cliente come colui che non ha l'autorità, perciò io posso accedere al dilettante quando voglio. Il dilettante vende in che condizioni? Se il cliente chiama e ordina, il dilettante fa la vendita. Se il cliente chiede un preventivo, lui gli fa il preventivo. Se il cliente chiede una campionatura, lui gli provvede la campionatura. Se il cliente chiede lo sconto, lui gli fa lo sconto. E in costante effetto reazione di quella che è la volontà del cliente. Il dilettante si trova qui perché ha un'identità del bisogno. Lui ha paura di perdere il cliente, ha paura di perdere l'opportunità, ha paura di perdere le vendite. Avendo paura, è nel bisogno di questa paura. E per dare l'esempio di quanto lui concede al cliente di approfittarsene, se noi volessimo andare a rivolgersi a, non so, andare a mangiare in un ristorante famoso, famoso, illustre. E molto improbabile che io possa presentarmi lì e dire voglio mangiare. Molto probabilmente dovrò chiamare, mettermi in lista d'attesa, prenotare. Perché? Perché proprio perché famoso è richiesto e affollato e di conseguenza non permette l'accesso a chiunque. Probabilmente anche ci sono delle regole per entrare. Magari serve la giacca, non posso entrare in maniche corte come adesso. Ok? Se invece io chiamo mia mamma, io non posso più farlo, ma con la mamma cos'è che potevo fare? Cos'è che si può fare quando c'è un rapporto normale? Beh, mamma, oggi vengo a mangiare a casa tua. Mamma, oggi preparami gli spaghetti. Oggi preparami la braciola. La mamma cosa fa? Dà libero accesso ai figli sempre. In un contesto normale, naturalmente. Ecco, il dilettante è come la mamma che si fa comandare dai figli, concede tutto. Al cliente concede qualsiasi cosa, i clienti lo trattano un po' come la mamma, decidono loro quando andare, quando comprare e via dicendo. Poi abbiamo il burocrate che invece è una pigna in culo, perché il burocrate si impone sul cliente per conoscenza, vuole far pesare al cliente la sua ignoranza in preparazione, di conseguenza lui volendo far pesare questa cosa, dimostra di avere un ego che ha bisogno di essere nutrito. Vive sempre di reazione perché è il cliente comunque che decide se comprare o no. Lui gestisce un po' più la pesantezza della condizione. Il piazzista è colui che è spinto dall'avidità e vende perché spinge, perché fa offerte, perché fa sconti, perché escamotage, perché trucchi, ma è costantemente così e il cliente non si fida più di lui. Poi abbiamo il maestro, che invece è quello che è totalmente libero, ha la libertà come identità, non ha bisogno di dimostrare. Se il cliente gli dice di no, va bene lo stesso, non è un problema. Se tu non stai chiudendo vuol dire che ti trovi in queste condizioni però. O qui o qui. E se tu non stai chiudendo, sei nella condizione del dilettante, cosa accade? A livello economico ne subisci le conseguenze, le vendite non arrivano e tu essendo bisognoso, più sei nel bisogno e meno arrivano vendite. Perché il bisognoso è in costante tensione nella speranza che un cliente chiami, è in costante tensione perché sa che deve portare avanti degli adempimenti di spese Deve affrontare delle spese, deve pagare dei fornitori, ma è in costante bisogno perché non sa quando potrà e spera che il cliente chiami. Risponde sempre in maniera educata al cliente, si fa sempre presente e via dicendo. Rapporto con il partner, la famiglia, com'è nei confronti del dilettante? Quando va a casa il dilettante, o quando si interfaccia col partner, cos'è che fa? Poiché lui ha paura di perdere il partner, ha paura di perdere la famiglia, Ed è legittima questa paura, ma è diverso il condizionamento che vi sto— cioè, fate attenzione a quello che vi dirò. La sua vita dipende dalla famiglia. Cosa risponde? Va tutto bene. Nasconde le cose. Il dilettante si concentra nel lavoro e va tutto bene a casa. Alla moglie non racconta quello che sta accadendo. Però, se i soldi non ci sono, La moglie non è stupida. E sto parlando prevalentemente di uomo venditore, donna a casa, perché per la maggior parte delle volte è così. Poi è chiaro che posso avere la venditrice e il marito a casa, o a casa nel senso che il partner è un maschio. Ma quando non ci sono i soldi, le famiglie soffrono. C'è poco da raccontare: l'amore non è l'elemento su cui si basano i rapporti. Non può durare l'amore. L'amore è effimero, è una produzione di ormoni che viene rilasciata dal nostro cervello in un momento in cui c'è euforia, ma quella produzione di ormoni scompare. E quando finiscono i soldi, signori, è finito l'amore. Non c'è nulla di male nel dirlo. È la totale verità. Totale verità. C'è qualcosa di bello nell'essere poveri? Pensateci un attimo. Cosa c'è di bello nell'essere poveri? Chi si accontenta gode? Una balla. Chi troppo vuole nulla stringe? Una balla. Tutti vogliono stare bene, tutti vogliono permettersi una vita migliore, tutti vogliono permettersi una vacanza più bella, di mangiare qualità migliore di cibo. Tutti vogliono avere tempo libero, tutti vorrebbero andare in spa, tutti vorrebbero farsi dei trattamenti. E le donne più di tutti, perché la natura ha previsto questo. La natura della donna è quella di pensare alla specie, alla procreazione. E se una donna vive in un contesto dove la specie è a rischio, la sua biologia la porterà a cambiare contesto. Il dire "va tutto bene" del dilettante non aiuta. Lui ha un problema che non è il mercato, non è il prodotto, non è il prezzo, è che lui trasmette la tensione alle persone. La moglie vede il conto corrente che è vuoto e sente che lui è teso. Il rapporto si può rafforzare? No. E il dilettante potrà avere solo una condizione per cui la moglie rimane in casa: è una lavatrice. Perché se la moglie è figa, tanti cari saluti, farà una scelta ipergamica. Per ipergamia sceglierà un maschio che ha più potere. Questione di tempo, non se, quando. E allora pensate un attimo a quello che si verifica: quando è nel bisogno c'è stress. Lo stress crea tensione, perché si sente. Una persona che non è rilassata ma è stressata lo senti, lo vedi. Quindi tensione in casa. Questo va in vendita il giorno dopo. Ma la vendita è in tensione. E se è in tensione in vendita, con il cliente ci sarà tensione. E poiché il cliente non fa una scelta se non c'è fiducia, Noi siamo degli animali sociali. Verso una persona che è bisognosa noi non andiamo a rivolgere attenzioni, perché la nostra biologia ci porta a salvaguardare le energie e a non darle a chi ce le potrebbe sottrarre. Di un venditore o di un imprenditore o di un fornitore potenziale che non è in grado di gestire se stesso io non mi fido, perché dico: la fornitura arriverà? Se questa persona non è in grado di stare bene come può pensare di aiutare me? E di conseguenza il cliente non compra e si crea maggiore stress, quindi non compra, non compra, non comprando si crea dello stress, torna a casa, c'è altra tensione, altra tensione, è un ciclo continuo. Quando io non guadagnavo ero in costante bisogno perché mi servivano i soldi, andavo a casa, dicevo tutto bene, lei sentiva E mi dispiace questo, ma purtroppo è. Se tu non sai, non hai un mentore— se avessi avuto prima i miei mentori, se avessi avuto prima i miei mentori— l'ignoranza, signori, è la spesa più grande che purtroppo dobbiamo affrontare. Quando torni a casa, sei in tensione, poi vedi che gli altri vanno in vacanza, tu non puoi andare in vacanza, gli altri vanno fuori a mangiarsi la pizza, tu non puoi andare fuori a mangiare la pizza, vedi che gli altri possono permettersi di fare regali alla moglie, tu non puoi permetterti di fare regali alla moglie. Allora, tua moglie ti dice: "Non ti preoccupare, va tutto bene, stiamo uniti." Balle, balle, perché la Sioma numero 4 mi dice che il cliente mente. Tua moglie ti sta mentendo perché ha paura di metterti sotto stress ancora, ha paura di essere lei che deve poi giustificarti perché si sente sotto stress. Cioè, questa tensione non va via. E se Magari lei ha l'intelligenza emotiva di poter reggere la pressione, i figli lo sentono. E se non c'è una guida che dà sicurezza, presenza, semplicemente la cercano altrove. Il rapporto con i figli si distrugge. Ripeto, se tua moglie rimane con te è o perché ha intelligenza emotiva elevata, ma sarà questione di tempo se continui così, o risolvi o se ne va. Oppure una lavatrice per cui non la vuole nessuno, lei sa che nessuno la vuole, e non sono cattivo, è la verità. Se è figa, questione di tempo e va via. Perché se ne va? Nota bene, tu pensi, mettiamo il venditore, dilettante. Qui c'è la moglie, giusto? Bene. Il venditore dilettante pensa che nel dire "va tutto bene" lui è solo un soggetto con cui interloquire e quindi lei dica "guarda, sono preoccupata" o "com'è andata oggi?" "Ma sì, dai, porta pazienza." In realtà lui non ha a che fare solo con lei, Perché qui c'è un altro assieme, che sono la famiglia di lei. E la famiglia di lei rompe i coglioni. Comincia a dirle: "Digli che si trovi un lavoro serio." Comincia a dirle: "Ma guadagna tuo marito? Porta a casa soldi tuo marito?" Comincia a dirle: "Ma non può cambiare lavoro tuo marito?" Comincia a chiederle: "Ma in vacanza andate?" Ma ce la fate? Eh, così. Tu hai l'impressione che hai solo una persona con la quale comunicare, ci sia trasparenza, ma in realtà lei dietro ha tutto un mondo di persone che stanno soffiando perché tu venga distrutto. Perché nel gruppo la persona che sta male viene espulsa, non viene aiutata. È così nei branchi, è così. La gazzella più ammalata viene lasciata indietro che se la prenda il leone, perché mette a rischio tutto il gruppo. Biologia, signori. E la scioma numero 4 dice che lei ti sta mentendo. A questo punto cosa fare? Rimaniamo così? Continuiamo a dirle tutto bene? Non ti preoccupare? Perché il burocrate non è diverso. Il burocrate le dice: "Guarda, siccome lui è concentrato in se stesso ed è convinto che sbaglino gli altri, tu non ti rendi conto, il mercato è difficile." Il burocrate: "Il mercato è difficile, bisogna avere pazienza." Però intanto i soldi non arrivano. Il piazzista le dice: "Guarda, io lavoro tutto il giorno, sto facendo tutti gli appuntamenti possibili, non mi rompere le scatole." Perché non ha idea di quello che sta facendo. Perché questi 3 si comportano così? Perché sono o in fase reattiva o non hanno autorità, o tutti e due come il dilettante. Il cosa dicono è riflesso di chi sono. La tensione e lo stress non c'è perché lui ha un prodotto sbagliato, lo stress non nasce perché non conosce il prodotto, lo stress non nasce perché nel mercato non ci sono clienti. Lo stress nasce per una sola motivazione: perché lui si sente costantemente bisognoso. Quindi la condizione negativa, se la lasciamo così, distruggerà la famiglia. Se invece vogliamo risolverla, dobbiamo interrompere la matrice dello stress. Qual è? L'identità. Deve togliersi l'identità del bisogno e diventare maestro. Il maestro quando va a casa, se non ha venduto, poiché la legge del binario, quindi il secondo assioma, mi dice: guarda, le cose o è sì o è no. Tra le condizioni c'è anche il no. Non ho venduto, e vabbè, se ho fatto tutto il possibile so che chiudo in un appuntamento. Se non ho chiuso vuol dire che il cliente non era idoneo. Cioè, il maestro ha la totale libertà di mandare a quel paese un cliente perché lui ha un protocollo. Il protocollo zero del maestro gli permette di trasformare il preventivo in contratto. Non fa appuntamenti a caso. Nel maestro c'è il protocollo zero. Protocollo. Zero. Questo applicato gli permette di chiudere, di generare denaro. Ma io non posso generare denaro semplicemente leggendo degli assiomi che sono quelli che caratterizzano il protocollo Zero. Io genero denaro quando applico gli assiomi con la giusta identità. E quando mia moglie mi chiede come va, Le dico: "Guarda, sto imparando a, sto gestendo questo cliente, sono in tensione, ma so che ce la farò. Se non dovesse andare vuol dire che il cliente non era quello idoneo, ci parliamo." E cosa importante, quando io sono libero, guarda bene, io tolgo lo stress. Se tolgo lo stress, tolgo la tensione a casa. Tolgo la tensione a casa, se tolgo la tensione come vado in vendita? Non teso ma sereno. Se sono sereno, il cliente sente tensione? No. Compra. E se compra? Sono contento. Le cose migliorano. L'ho provato. Facevo 9-10 appuntamenti al giorno e non chiudevo. Quando ero nel bisogno non chiudevo, non chiudevo, perché più sei nel bisogno più lo si sente. Nel momento in cui ho chiesto aiuto, ho fatto il cambio di identità, ho cominciato a chiudere. Quando sei sereno le cose arrivano. Purtroppo la società in cui siamo non ci aiuta in questo perché vuole distruggerci. Quando porti a casa il denaro, perché allora sei sereno, allora lei ha l'energia, quindi le crei energia affinché lei possa contrastare la famiglia. Ma non perché deve andare contro, ma perché porta evidenze. Perché quando cominciano ad arrivare soldi in famiglia, allora le cose migliorano, tutti più felici, tutti sereni, andiamo in vacanza, usciamo a cena, andiamo in spa. Ci compriamo da vestire costantemente, prendiamo accessori, cambiamo macchina, facciamo hobby costosi. Cos'è cambiato? Il mercato? Non è cambiato il mercato. E cambiato il prodotto? Non è cambiato il prodotto. E cambiato il prezzo? Sì, forse, forse abbiamo anche alzato. Solo facendo un cambio di identità. Ho solo cambiato me stesso, ma non ho cambiato me stesso fisicamente, ho cambiato me stesso dal punto di vista di come penso di essere me stesso, come mi vedo. Perché se io mi vedo indipendente dal cliente, Libero, non sono bisognoso. Lui mi fa una domanda, anziché pensare al prodotto gli chiedo perché mi faccia questa domanda. Si instaura una comunicazione completamente diversa dal "Ce l'hai il pennarello nero? Mi dici cosa costa?" al "Perché ti serve un pennarello nero?" Semplice visione di me stesso diversa ha cambiato i destini della vendita e della mia famiglia. Quindi se tu vuoi capire come evitare di perdere la moglie, a meno che non sia una scelta che tu stai pilotando, è un altro discorso, ma se non vuoi perdere tua moglie e la tua famiglia e dare un esempio ai tuoi figli affinché dicano: mio papà, mia mamma è stata una persona capace di prendere in mano la situazione e poi portare serenità e benessere. Non c'è alternativa, devi diventare libero, un maestro della trattativa di vendita. E un maestro lo diventi solamente se tu smetti di essere in una condizione diversa. A questo punto io vi chiedo due cose: chi di voi si sente in una condizione difficile per cui sta perdendo tutto, signori, c'è sempre una soluzione. Scrivetemi in privato su Instagram o su Facebook, Raccontatemi la vostra storia. Non voglio i commenti qui, non voglio, perché sono cose personali. Vi leggerò, vi leggerò, e se posso aiutarvi dandovi dei consigli, vi darò dei consigli. Se invece voi volete riuscire a capire prima quali sono le condizioni che vi stanno tenendo qui, qual è il vostro punto debole nella mente che vi sta tenendo qui, compilate il test dei 7 pilastri in descrizione. Lì capirete certamente perché vi trovate qui. E chi lo vuole invece, dice: guarda Corrado, io vorrei avere una guida, è la terza opzione, vorrei avere una guida per riuscire a gestire meglio me stesso prima di andare dal cliente, vorrei capire come togliermi la tensione affinché possa rompere questo ciclo vizioso Beh, semplicemente usate la mia app, andate sul primo link in descrizione, nel link in bio, prendete la mia app e sarà come avere me al vostro fianco, perché sono io clonato all'interno dell'app. La settimana è giunta al termine. Questa settimana abbiamo visto diversi aspetti legati alla vendita B2B. La prossima settimana avanzeremo, andremo a vedere altre tematiche. Parlerò di venditori, gestione di venditori, perché qualcuno di voi mi ha scritto chiedendomi guida su come si gestiscono i venditori. Ricordatevi, il quadrante della verità non mente, è il quadrante della verità. Fatelo vostro e ogni volta che siete in trattativa chiedetevi: sto subendo o sto controllando? Il cliente se ne sta approfittando o mi sta ascoltando? E qui è gratis, è in mano vostra. Ci vediamo lunedì 12:30 puntuali










