Come Ridurre i Tempi del Ciclo di Vendita

Video YouTube in italiano di Corrado Fontana (autodefinitosi “re del B2B”) che spiega come ridurre i tempi del ciclo di vendita B2B. Illustra perché accorciare il ciclo è importante (flusso di cassa, risorse, reputazione), diagnostica le cause dell'allungamento (scarsa qualificazione dei lead, processi di vendita disorganizzati, follow‑up inefficace, assenza di urgenza) e propone soluzioni pratiche: qualificazione pre‑appuntamento, mappatura e standardizzazione del processo di vendita, uso di CRM e automazioni per follow‑up, archivio di casi studio e testimonianze, e tecniche per generare urgenza (Cost of Inaction, scadenze, offerte limitate). Include CTA per iscriversi al canale, lasciare commenti e partecipare al webinar gratuito “B2B Dominator” (martedì 21 gennaio, ore 18).
Questions this video answers
Corrado Fontana (self‑described “re del B2B”).
B2B Dominator.
Martedì 21 gennaio alle ore 18:00.
infochiocciolacorradofontana.com (spoken in the video as the contact string).
Chapters
Ciao, sono Corrado Fontana, sono il re del B2B. Aiuto le aziende a sviluppare fatturato, margini in tempi brevi attraverso il supporto del loro reparto commerciale che può essere di una, di cento, di mille persone e insegno a superare le obiezioni, a chiudere più trattative e a farlo in tempi più brevi. Oggi vediamo come ridurre i tempi del ciclo di vendita, cioè vediamo come accorciare la durata di tempo, quindi la fascia di tempo che va da quando conosci il lead, da quando raccogli il lead, a quando si chiude. Tutti i giorni in diretta condivido strategie di vendita e gestione del reparto commerciale dalle 12.30 alle 13 attraverso questa trasmissione che è la vendita infallibile. scrivimi nei commenti quali sono le strategie che adotti tu per accelerare la chiusura quando il cliente ad esempio ti dice ci penso ci devo pensare oppure quando sei preso dal gestire le trattative in corso o l'erogazione del prodotto e servizio quindi la fornitura del prodotto e servizio ti capita mai di tralasciare i clienti nuovi che hanno bisogno di essere contattati e quando magari li ricontati ti dicono è ormai guardi ho già fatto già trovato da un'altra parte ecco in questo caso cosa fai quali sono le strategie che adotti per fare in modo che il cliente possa invece comprare il prima possibile Quali sono le cose che fai? Scrivimelo nei commenti e sono desideroso di sapere quali sono appunto le strategie che tu metti in atto. Oggi vediamo non solo delle strategie ma andiamo a parlare prima di tutto su quelli che sono i problemi che vanno a rallentare i tempi di chiusura. Perché è importante ridurre il tempo di chiusura, fare in modo che il cliente venga chiuso quindi si riesca a portare a casa la vendita il prima possibile. Innanzitutto poter chiudere prima ti permette, uno, di incassare prima, quindi di finanziarti meglio, di non dipendere dalle banche, di non fare da banca tu ai clienti. Seconda cosa, ti permette di crescere, quindi crescere di fatturato, crescere di utili, quindi avere più benessere in azienda, diventare un'azienda in grado di produrre valore per valore non intendo valore relativo al prodotto o servizio che eroghi ma valore per il mercato voglio dire se tu domani volessi vendere la tua azienda quanto vale la tua azienda chiedo scusa per la tosse ma è andato di traverso la saliva Molto spesso le imprese italiane valgono pochissimo perché l'unico a fare, l'unico a chiudere, il venditore migliore è il titolare dell'azienda. E' anche questo il tuo caso? Beh, se tu sei il frontman dell'azienda, il venditore dell'azienda, hai un grosso problema. Poi ridurre i tempi ti permette anche di erogare più velocemente il prodotto servizio, quindi avere una reputazione che migliora verso la clientela, poter dare qualcosa in più per i tuoi clienti. Vediamo un attimo. Se invece noi non accorciamo i tempi, quindi lasciamo che i tempi siano lunghi, e corti o lunghi questo dipende dal tipo di prodotto che tu eroghi, dal tipo di servizio, dal tipo di settore in cui sei, perché se devo produrre una nave da crociera chiaramente ci metterò degli anni. Se invece devo vendere un prodotto da banco ci metterò qualche minuto. però è sempre fastidioso ricevere il ci penso da parte della clientela, quindi noi vogliamo vedere oggi come si fa a evitare questo, fare in modo che non si verifichi questa situazione qua. I tempi lunghi riportano anche più risorse, quindi richiedono più risorse. Immagina, se io ho dei tempi lunghi di vendita, da quando raccolgo lì, da quando chiudo, Per poter sostenere l'azienda ho bisogno comunque di sviluppare un certo numero di vendite e se ho dei tempi lunghi mentre sto aspettando che i clienti decidano devo sviluppare delle altre vendite. Questo significa impiegare più risorse, più risorse non solo in termini di più venditori, spese di struttura, quindi pagare l'affitto, leasing, mutui stipendi, ammortizzamento di vari macchinari che comunque sono costi. Poi rischio che il cliente perde interesse perché se aspetti che si raffreddi l'interesse poi quando lo richiami appunto magari ti dice no guardi ho cambiato idea oppure ho comprato già da un'altra parte della concorrenza e hai perso quindi un'opportunità e un cliente perso è difficile da recuperare. perché quel cliente che tu hai perso non è che hai perso solo lui quando lui parlerà dell'acquisto che ha fatto presso il competitor promuoverà il competitor ai suoi amici i suoi conoscenti quindi diventerà qualcosa di negativo in maniera duplice e poi maggiore esposizione alla concorrenza cioè tu mostri il fianco fin tanto che tu perdi clienti mostri il fianco vuol dire che i concorrenti sono più agguerriti, ti portano via la clientela, il mercato si riduce, quindi si soffre e si portano via opportunità. Per molti il problema è legato al prezzo. No, qua parliamo di tempi, tempi da che noi conosciamo il lead a quando lo chiudiamo, quindi quando portiamo a casa il contratto. Prima di proseguire ti invito a fare una cosa iscriviti al mio canale la mia pagina per poter essere aggiornato e poter seguire le live quotidianamente poter vedere essere aggiornato su tutte le novità legate al mondo della vendita B2B raccogliere i migliori suggerimenti per gestire il tuo reparto commerciale al fine di maturare e migliorare il tuo fatturato, aumentare gli utili, i margini, i valori per singola vendita nei tempi più rapidi possibili. Cosa vedremo oggi? Vedremo innanzitutto come accorciare i tempi del ciclo di vendita e quali sono le strategie per fare in modo che accorciare i tempi non significhi peggiorare la qualità ma anzi come mantenere una qualità elevata di quello che tu offri. Nel frattempo nei commenti scrivimi che cosa fai tu per accorciare i tuoi tempi di vendita, che cosa fai tu per mantenere elevata la qualità nella tua attività. Ora vediamo quali sono le cause che portano ad allungare il ciclo di vendita perché se noi riconosciamo le cause siamo già a buon punto perché possiamo intervenire sulle cause e automaticamente il problema è risolto. Allora la prima causa principale per cui noi abbiamo dei tempi lunghi è e i tempi lunghi sono uno degli indici di controllo per poter capire se la rete vendita va bene, se il tuo reparto commerciale va bene, se la salute della tua azienda va bene, servono gli indici di controllo, cioè devi riuscire a monitorare gli indici di controllo. Quali sono gli indici di controllo per la parte commerciale? Sono tre. Sono il tasso di conversione, la durata della trattativa di vendita, quindi in questo caso parliamo proprio di durata, e poi chiaramente c'è il terzo legato anche alla fidelizzazione del cliente. quanto riusciamo a fidelizzare il cliente quanto riusciamo a dare anche in termini di valore medio per transazione per quanto riguarda la durata se la durata si allunga c'è un problema la salute della tua azienda è a rischio quindi se ad esempio la tendenza mensile è quella di vedere un allungamento appunto nella trattativa di vendita c'è un grosso problema noi vogliamo accorciarlo ma si allunga perché perché i clienti dicono ci penso, perché i clienti dicono ma costa troppo, perché i clienti dicono ma magari più avanti non adesso, i clienti dicono ma non ho il budget oppure devo parlare con il mio socio e il mio socio dice che adesso è presto. Perché si verifica questo? Motivo numero uno c'è una qualificazione sbagliata del cliente cioè stiamo qualificando male i lead vuol dire che ci rivolgiamo ad un pubblico sbagliato esempio se io ho un ristorante di bistecche, dove faccio bistecche, è come se promuovessi il mio ristorante dei vegani. E' inutile promuovere il ristorante dei vegani, perché i vegani sono vegani e non mangiano bistecche. Ecco perché dicono ci penso, ma adesso non mento, perché sono fuori target. Quindi il tuo reparto commerciale, che può essere di una persona, di cento, di mille, che cosa fa? Ha bisogno di essere educato, formato, nel capire come rivolgersi al pubblico giusto quindi il cliente non in target è chiaro che è una perlita di tempo quindi devi dichiarare subito che tipo di clienti servi perché se ad esempio fissi degli appuntamenti con i clienti fuori target o ti fissano perché magari ci possono essere dei call center che ti fissano gli appuntamenti ci può essere una lead generation che fissa degli appuntamenti ci potrebbero essere dei setter che fissano degli appuntamenti e il venditore va o il closer va e fa tutto lo spiegone, quindi spiega durante tutto l'appuntamento, che magari dura un'ora, quello che fa. E alla fine il cliente dice ma io non sono interessato a questa cosa qua. Non abbiamo perso tempo. Sì, abbiamo perso tempo e costi che sono saliti. Perciò c'è un problema di qualificazione. Secondo aspetto, processi di vendita disorganizzati. Vuol dire che si lascia in balia del talento del singolo venditore la capacità di chiudere. Ma questo è un problema perché le persone sono diverse. In Italia non c'è una scuola per la vendita. C'è una scuola per diventare avvocati. Uso chiaramente semplifico l'aspetto formazione, proprio volutamente, per dire c'è una scuola per diventare avvocati, per diventare chirurghi, per diventare architetti, ma non c'è una scuola per la vendita. Eppure tutti dobbiamo vendere, no? Cioè, io formo venditori, formo closer, aiuto le aziende a strutturare il loro reparto commerciale, te ne ho aggiornato, te ne ho formato. Però in giro ne vedo tutti i colori perché la gente non ha la capacità di vendere. Cioè, se tu ti rivolgi ad esempio degli agenti, gli agenti hanno solo il titolo di agente di commercio, ma non fanno un esame di vendita, non sanno come si fa a vendere. non lo sanno proprio perciò c'è un problema serve quindi strutturare un sistema di vendita e su questo ho già creato un video che puoi andare a guardare nel mio canale come si crea un sistema di vendita infallibile infallibile vuol dire che tutti dal primo all'ultimo dai vecchi ai nuovi che vuoi inserire nel tuo reparto commerciale sanno come si genera un cliente come si trova il cliente come si chiama si telefona ad un lead come si chiude cosa dire durante le telefonate, cosa rispondere attraverso whatsapp o le email, cosa fare per portare a casa il cliente che sia su zoom, che sia dal vivo, che sia per telefono, che sia per email. Io formo costantemente reparti commerciali a fare proprio questo, cioè standardizzare il processo di vendita diventa fondamentale, perché se ognuno fa quello che vuole è chiaro che tu non puoi avere un monitoraggio sui tempi di chiusura, è impossibile. Però se è impossibile, allora non hai un indice di controllo. E se non hai un indice di controllo, non hai il controllo della tua azienda. E se non hai il controllo della tua azienda, ci sono dei problemi. È come essere sulle montagne russe. Montagne russe vuol dire che un mese va bene, un mese non va bene, un mese va bene, due mesi non va bene. Quando le cose vanno bene, si è tutti felici e contenti. Ma il problema è quando va giù. Quando va giù, allora cerchi di pensare alle soluzioni per generare fatturato, incassi. È troppo tardi. Bisogna uniformare le entrate, uniformare i mesi. Perciò serve un sistema di vendita che possa essere standardizzato per tutti quanti. E soprattutto poi, terzo elemento, un follow up efficace. Cos'è il follow up? Da quando noi incontriamo il lead ci sono due tipi di follow up. Il cliente ci dice ci penso e devono saper superare questa obiezione attraverso anche un follow up che gli fornisca i chiarimenti perché molto spesso il cliente cioè il ci penso non esiste ricordati il cliente mente cioè ti racconta una bugia lui non si sta fidando di te, del venditore, dell'azienda, del prodotto e vi dicendo. Il ci penso è una scusa perciò noi possiamo togliere il cipenso attraverso follow up ossia fornendo una serie di informazioni che possono avere modalità diverse può essere follow up tramite whatsapp tramite email tramite messaggio tramite zoom tramite videochiamata telefonata vi dicendo ebbene questo follow up permette di dare al cliente chiarimenti sul perché deve agire, sul perché la tua proposta è la migliore, perché la proposta che gli dai è quella interessante. Calcola che 4 venditori su 5 non fanno follow up e perdono una montagna di opportunità. Perché non fanno follow up? Perché magari chiamano il lead una volta, non risponde, non lo richiamano più, passano il prossimo. Magari quello poteva essere gestito con un semplice messaggio di whatsapp. Secondo tipo di follow up è quando il cliente ha comprato molti lo abbandonano dicendo beh si farà vivo lui quando avrà bisogno. No, non è così. Il cliente non è consapevole del proprio bisogno. Il cliente va educato, va formato. Sei tu che gli devi far capire che ha bisogno di te. Come si fa? Con un follow up che possa ricordargli quali altre opportunità tu puoi offrirgli. Non un catalogo prodotti, cioè non devi mandargli costantemente catalogo prodotti, ma fargli capire quali sono i vantaggi di quello che gli dai. Ti faccio un esempio, avevo un cliente, ancora in vita naturalmente, avevo nel senso che abbiamo fatto una collaborazione anni fa, con un catalogo di 30.000 prodotti e lui ogni mese manda il catalogo e le promozioni. ma il cliente non si mette a sfogliare il catalogo infatti il tasso di conversione è molto basso quello che serve in questi casi è far capire al cliente quali sono gli usi di quei prodotti che magari lui non aveva pensato potessero essere possibili ecco cos'è il follow up ricordargli che lui ha bisogno magari di altri prodotti o servizi che tu puoi erogare ma lo capisci attraverso l'utilità Perché finché il cliente dice, ma io non capisco perché mi serve questo, tu puoi parlargliene finché vuoi, ma finché non capisce l'utilità, lui non sente bisogno di comprare. E quindi arriviamo al quarto aspetto per cui si dilatino i tempi. Il cliente non sente l'urgenza di comprare. Perché devo comprare adesso? Ma io non ne ho bisogno adesso. Ricordati, viviamo in un mercato, in un'epoca storica, per cui il bisogno non è reale. Cioè quando il cliente ha bisogno, non è vero come affermazione, è falsa. Perché il bisogno c'era nel dopoguerra. Il bisogno c'era quando trovare da vestire era un problema, trovare da mangiare era un problema. Parlo dell'Italia. Chiaramente ci sono paesi in cui questo è ancora un problema. Quello è il bisogno. Quando bastava avere una camicia, non importava di quale colore fosse, il bisogno è soddisfatto. La piramide di Maslow ci insegna che appunto l'essere umano si muove a secondo dei gradi. bisogni primari e poi vi dicendo, quindi mangiare, dormire, riprodursi, un tetto sopra la testa, questi sono i bisogni primari. Adesso sceglie tra una camicia in lino, una camicia in cotone o in poliestere, è indotto il bisogno, non è reale, cioè dell'iPhone non abbiamo bisogno, quindi il cliente non capisce l'urgenza, ergo l'urgenza si può creare, si può indurre, si può manipolare Sono tre parole diverse, ma l'intento è quello che le regge diverse. L'attività pratica è la stessa. Quindi il cliente deve essere indotto a capire perché gli serve adesso, perché è l'urgenza. Quindi metti delle scadenze, metti una promozione fine ad esaurimento, metti la possibilità di avere dei vantaggi solo per un dato periodo di tempo. Quindi quando abbiamo queste quattro cause, che sono la mancanza di qualificazione del lead in maniera adeguata, la mancanza nel sistema di vendita, un flow up che non c'è e clienti che non capiscono l'urgenza, abbiamo un problema, cioè i tempi si dilatano. Ecco perché si verifica il cipenso. Di conseguenza, che cose si verifica? Uno, si sprecano un sacco di risorse e le risorse sono il tempo e i soldi. I soldi si ritrovano ma il tempo no. Andare da un cliente che non compra è un problema. Fare una Zoom con un cliente che non compra è un problema. Si perde tempo, si perdono risorse. e chiaramente quando noi vediamo che abbiamo dei tempi lunghi, le percentuali di chiusura sono basse, il reparto commerciale si demotiva, demotivandosi perde la produttività, cioè inevitabilmente produciamo meno, è inevitabile. Che cosa fare in questo caso? Fortunatamente esiste una strategia, esiste una soluzione che adesso ti darò e alla fine di questa live, quindi tra qualche minuto quando andrò a concludere ti darò un'azione pratica da compiere per poter risolvere in maniera idonea questo tipo di problematica in maniera definitiva, riuscire quindi ad accorciare i tempi al minimo possibile. Dunque dicevo la soluzione qual è? Innanzitutto abbiamo detto quali sono i problemi se il primo problema è non qualifico il lead beh allora andiamo a qualificare il lead Come si fa a qualificare il lead? Prima di fare l'appuntamento bisogna fargli delle domande, quindi quando questa persona, riusciamo a contattarla e a interagire con essa, che sia per telefono, dal vivo, su zoom, per email, whatsapp, messaggio di testo, non cambia niente, chiedegli ma perché si sta rivolgendo a me? Qual è il suo problema? Qual è la sua necessità? è lei che decide o le serve qualcun altro? davanti a queste domande allora cosa succede che il cliente dirà il lead in questo caso dirà ma chiamavo per curiosità allora sappiamo già che questo qua è da scartare si invece dice volevo avere un preventivo per cosa domanda per cosa per il prodotto x y z perché pensa a questo prodotto caro cliente perché ho cercato su internet ho visto sì ma qual è il suo bisogno mi ho bisogno quello di... ma guardi che il prodotto XYZ non è quello giusto, sto qualificando il lead, sto qualificando il lead, oppure capisco, ha idea di per quando lo vorrebbe, perché magari è una cosa che vorrebbe fra un anno, no no mi serve subito, capiamo il senso di urgenza, lo stiamo qualificando, evitiamo chi perde tempo, i curiosi e portiamo a casa invece quelli realmente interessati e eliminando i curiosi qualcuno potrebbe pensare eh ma così elimini qualcuno che potrebbe no possono tornare nel tempo se faccio il follow up se li tengo aggiornati torneranno non li brucio ma evito salvaguardo tempo risorse ragazzi viviamo in un'epoca per cui il tempo è la risorsa più importante non per la questione monetaria ma perché evita evitiamo di sprecare vita poi ottimizziamo il processo di vendita. Facciamo una mappa, quindi devi fare una mappa di tutto quello che è il processo di vendita. Cosa vuol dire mappa? Una mappa vuol dire creare delle sequenze in ordine dove si definisca quali sono le fasi di vendita. Chiamata del lead che arriva tramite lead generation o visita dell'azienda, visita del lead, prima fase. Fase numero due, appuntamento di vendita, appuntamento di qualificazione. bisogna capire qual è la fase appuntamento di chiusura appuntamento di consegna del prodotto servizio le varie fasi bene fate le varie fasi capire qual è quella in cui noi stiamo perdendo tempo perché se tu stai perdendo tempo tra lead che arriva attraverso il web la lead generation e appuntamento per andare a parlare con lui per capire le sue necessità? Beh, qui hai un problema di innanzitutto team di vendita che non contatta i potenziali clienti in tempo. Per quali motivi non li contatta? Magari il team di vendita è impegnato nel fornire assistenza a vecchi clienti che hanno già comprato? Allora il problema è che non hai fornito un prodotto qualitativamente elevato o se è qualitativamente elevato manca educazione ma allora potresti trovare delle soluzioni automatiche per educare il cliente anziché sfruttare coloro che dovrebbero essere in prima linea a fornire cash all'azienda. Oppure dov'è che i contatti perdono interesse? Perdono interesse tra l'appuntamento di presentazione e quello di chiusura? Allora vuol dire che l'appuntamento di presentazione è fatto male. Quello che io vedo costantemente nel formare reparti commerciali è che si parla troppo del prodotto. Il cliente non vuole sapere del prodotto, si annoia. Io insegno costantemente, grazie Lucian, insegno costantemente ai reparti commerciali e alle aziende a chiudere trattative di vendita senza fare preventivi, perché se tu fai bene la qualifica non serve il preventivo, senza fare sconti, il cliente non compra per il prezzo. senza rincorrere il cliente con decine di offerte in un solo appuntamento. Questo lo faccio costantemente. Puoi seguire parti commerciali settimanalmente attraverso sessioni di role play, simulazioni. Perciò il titolare dell'azienda non deve neanche preoccuparsi di sapere se deve lui affiancare i venditori, se deve aiutare i venditori. No, mi occupo io di questo, fornisco questo chiave in mano. Quindi è possibile capire qual è la fase in cui si fermano le persone e andare a correggerlo. poi come tieni traccia di tutto usi un crm è indispensabile avere un crm ad esempio potresti usare abuspot che è un crm gratuito che ha tantissime funzioni molto pratico molto interessante quindi senza andare dal tuo informatico di farmi un crm no usa una cosa già facile pronta non serve sprecare tempo ragazzi poi più avanti penserai tanto occupati di organizzare la vendita e fare in modo che possa produrre risultati, quindi essere tracciato. Poi usa delle automazioni per il follow up. Cosa vuol dire automazioni? Da quando passa da una fase all'altra il lead, fai in modo che possano essere innescate delle automazioni tramite email, tramite messaggi per fornire al cliente tutte le informazioni che possono dare a pagamento la sua curiosità, togliere i suoi dubbi. E' inutile che se il cliente ti fanno sempre la stessa domanda su un dubbio tu abbia il reparto commerciale che deve sempre rispondere a quella domanda. Automatizza il processo così i venditori devono solo andare a raccogliere la firma. Punto. Quindi, vedi com'è facile innanzitutto cominciare a ridurre i tempi. Seconda cosa, se serve la urgenza, com'è che si fa a rendere urgente la decisione di acquisto? Il più facile di tutti si chiama Cost of Inaction, il COI. Cioè, se il cliente per avere la tua soluzione deve investire una certa somma, cerca di fargli capire cosa gli costa non investire. Cosa gli costa? Questo è quello che devi fare. Cioè, se tu non avessi la mia soluzione, attualmente rimani come sei, cosa ti sta costando? Ti sta costando dei disagi? Ti sta costando una soddisfazione? Delle problematiche? Che cosa fai? Deve capire qual è lo scambio, beneficio, valore. Soldi, mi dicendo, no? Qui crei l'urgenza. Oppure usa delle scadenze, come dicevo. guarda questa offerta è valida fino al... oppure decidi pure con calma però ho solo tre pezzi a magazzino per cui se nel frattempo vanno via no no aspetta aspetta lo portiamo a casa lo prendiamo poi follow up come si struttura il follow up? si struttura usando le automazioni tu lo sai che l'80% delle vendite quindi 8 clienti su 10 richiedono almeno 5 follow up e possono essere chiamate messaggi email zoom visite almeno 5 quindi cosa fare se voglio usare le automazioni devo fare memoria di come è andata nelle trattative precedenti che ho chiuso capire qual è il punto che posso automatizzare quindi capire tutte le applicazioni del prodotto? Bene, crea dei video crea dei messaggi, crea qualcosa che possa dare al cliente la possibilità di sfruttare i contenuti senza richiamarti, senza chiedere, senza dire ah ma guarda avevo pensato... ma come si fa in questo caso? c'è già il video, c'è già l'email, c'è già il messaggio che gli ha chiarito il dubbio ti racconto una breve storia un mio cliente aveva difficoltà a chiudere i suoi commerciali vedevano sempre o venivano rimbalzati costantemente dalla clientela che in un mercato saturo per carità sentivano sempre dire ci penso ci penso ci penso oppure ma vediamo più avanti ma adesso non capisco perché perché perché erano costantemente bombardati da clienti che proponevano lo stesso prodotto da venditori che proponevano lo stesso prodotto e proponendo lo stesso prodotto il cliente si sentiva come una prima donna dice ma io ho visto che tanti persone tanti venditori mi propongono ma adesso vediamo dai con calma non ho fretta come abbiamo risolto semplicemente portando la sua clientela qualificando il lead quindi cercando di capire chi fosse il lead privato o azienda se azienda piccola o grande categoria merceologica casi studio cioè anziché parlare del prodotto in questo caso parliamo di impianti fotovoltaici anziché parlare del prodotto che era troppo generico dire caro cliente lei ha un'azienda agricola ecco guardi questo è il caso studio che le riporto il cliente finale diceva ma questo è proprio quello che fa per me questo è quello che fa per me non era più il prodotto ma il caso studio che gli permetteva di togliere il dubbio Perciò crea un archivio di casi studio, un archivio di situazioni, essendo i clienti tutti diversi, anche se sei in un settore dove vendi solo ad aziende, non ti preoccupare. ognuno è a sé, perché ognuno è speciale, ognuno pensa di essere unico, ognuno pensa di avere il problema solo lui. Bene, creando i casi studio, creando un archivio, tu potrai andare a fare mirroring, quindi specchiare quello che è l'esigenza del cliente con una soluzione già data. Il cliente dirà, ah ok, allora tu puoi sicuramente aiutarmi. Poi condividi dei risultati concreti, fai in modo di dare testimonianze al cliente, fargli capire che esisti, che sei un'azienda che fornisce realmente quel prodotto o servizio, perché oggi se parliamo di quelli che sono i settori più diffusi, quelli che promuovono di più sono il settore fotovoltaico, le utenze, gli investimenti, ecco in questi casi il cliente, la depurazione dell'acqua, il cliente dice ma sai non so se uno è vero o no perché ci sono tante truffe cioè si insinuano tanti truffatori tante aziende fintizie perciò il dare testimonianze far parlare i clienti come io faccio parlare i miei clienti sicuramente questo ti dà autorevolezza quindi ricapitolando siamo in chiusura Abbiamo visto quanto ridurre i tempi tra l'acquisizione del lead e la chiusura, quindi tempi di vendita, ti permette di stare meglio, ti dà più flusso di cassa, ti fa ridurre i costi, ti permette di sfruttare meglio le risorse, ti permette di creare un mercato, di conquistare meglio il mercato, di avere dei clienti che parlano di te, è un passaparola più attivo e vi dicendo. Ma come si fa? a rendere tutto questo facile e applicabile. Bene, ho creato un webinar che trasmetterò in diretta martedì 21 gennaio alle ore 18. Il webinar si intitola B2B Dominator, quindi come scalare il fatturato e conquistare il mercato in maniera facile e veloce nel mondo del B2B ti invito ad iscriverti puoi farlo attraverso il link che trovi in bio se mi stai guardando su tiktok oppure attraverso il link che metterò sotto questo video se sei su youtube nella descrizione oppure mi mandi un email a infochiocciolacorradofontana.com sarà un webinar dove specificamente aiuto a capire e mostro come si fa per il mondo B2B a sviluppare dei sistemi per aumentare il fatturato, le marginalità e ridurre i tempi di chiusura attraverso il reparto commerciale. È un webinar gratuito però ad accesso riservato solo a coloro che riescono a pronotare il posto, quindi posti fino ad esaurimento. Per ogni domanda scrivimi nei commenti che cosa desideri sapere, quali sono i problemi che stai affrontando nella tua realtà imprenditoriale e sarò felice di creare dei contenuti appositi. Soprattutto dimmi cosa ne pensi del contenuto di oggi relativo alla ridurre i tempi di vendita. Se invece sei solo curioso o curiosa dei contenuti che condivido, iscriviti al mio canale e continua a seguirmi. Anche per oggi è tutto, ragazzi, dalla vendita infallibile con Rado Fontana in diretta tutti i giorni per voi.
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