Come vendere online partendo da zero - Caso studio Corrado Fontana intervista Giancarlo Cappellari

Giancarlo Cappellari, an insurance intermediary from Belluno, lost 60-70% of his business during COVID. He rebuilt it using LinkedIn and automation, sending 100 contact requests daily and landing a €40,000 consultancy contract and a spot in a €100M bond deal.
Questions this video answers
Approximately 700 clients in five years.
In proprio (self-employed) since 2004.
He began working as an insurer in 2014.
Approximately 60–70% decline in new production.
About 100 contact requests per day (subject to LinkedIn limits).
Chapters
Bene, vediamo se inizia la registrazione. Sì, dovrebbe aver iniziato. Intanto, buongiorno. Ciao Giancarlo.
Buongiorno Corrado.
Grazie per essere qua. Come andiamo?
Grazie a te bene Corrado. Andiamo bene.
Tutto bene? Tutto a posto?
Sì, tutto a posto.
Grazie per la tua disponibilità a condividere questa testimonianza, questo caso studio. Visto che le persone guarderanno e ovviamente non ti conoscono, Se magari puoi presentarti un attimo, dire cosa fai, chi sei, da dove vieni e tutto il resto che ovviamente serve per far capire da dove siamo partiti con la tua situazione.
Perfetto, perfetto. Va bene, allora intanto buongiorno a tutti, io sono Giaccarlo Capellari, sono un libero professionista e imprenditore, sono di Belluno, ho quasi 50 anni e mi occupo di strumenti per l'accesso alla finanza alternativa, sono un credit finder, e di intermediazioni assicurative, di prodotti assicurativi. Involgo la libera professione già da diversi anni con discreti successi, mettiamolo così. Comunque sono Sono una persona che ha accolto ottime soddisfazioni nel proprio lavoro.
È affermato, possiamo anche dirlo là in teoretica.
Diciamoli sì, diciamoli sì.
Dov'è che operi come zona?
Allora, io essenzialmente opero in provincia di Belluno, in provincia di Trento e di Bozzano. Poi dopo, naturalmente, ho anche delle altre collaborazioni all'interno del Veneto e del centro-nord Italia.
Ok, vediamo il tuo gatto sullo sfondo, adesso è spostato. Perfetto, lo lasciamo lì tranquillo perché Ovviamente a casa sua siamo noi gli intrusi. Giancarlo, allora noi stiamo mostrando un attimo quello che è il caso studio, nel senso i risultati che tu stesso hai sperimentato attraverso la strategia che abbiamo condiviso, che hai visto, che avevo spiegato. Vuoi dire prima di tutto, prima del coronavirus, perché alla fine è stato quello il periodo che ha permesso di mettere in atto la strategia che ovviamente ci ha permesso, ci permette oggi di parlare. Prima del coronavirus, com'è che generavi tu clienti e vendite? Una persona che, premessa, una persona che ha già un territorio, ha già dei clienti, è già conosciuta, quindi tu non partivi da zero prima del coronavirus. Ovviamente negli anni costruite la tua reputazione, negli anni le persone ti hanno riconosciuto, negli anni le persone ti hanno dato fiducia, Hai fatto la fatica negli anni, ma come generavi i clienti e le vendite?
Guarda, nell'ambito assicurativo, naturalmente bisogna andare, sono andato dai clienti, quindi in parte li ho ricevuti attraverso la collaborazione con l'agenzia pubblico Ladro via Belluno, quindi entravano in agenzia e naturalmente dovevano essere conquistati e in parte venivano naturalmente ricercati e incontrati presso le proprie attività piuttosto che le proprie abitazioni e quant'altro. Quindi era proprio un lavoro di ricerca e di analisi di quelle che erano le loro potenzialità Quindi scusami se ti.
Interrompo, stiamo parlando di un'attività che forse non è che chiudevi a prima vista. Cioè, il tempo, come dicevi tu, per conquistarli, immagino tu stiai dicendo, ci vuole tempo per conquistare la fiducia delle persone quando hai a che fare uno con uno. Cioè, se noi due ci contriamo, magari ci piacciamo subito, la fiducia c'è subito, posso anche decidere di farmi fare le pollizie per così dire da te, però comunque sei vincolato a dedicare il tempo ad una persona, giusto? Non puoi, mentre tu dedicavi il tempo ad una persona, dedicarla ad altre.
Corretto. Poi questo è un aspetto che più il profilo del cliente si alza e più le sue richieste sono complesse e sono più articolate. E quindi naturalmente bisogna dedicare più tempo. Quindi cosa può succedere? Può succedere che magari determinate esigenze necessitano di più incontri, di più valutazioni e quindi naturalmente anche più disponibilità di tempo da mettere a disposizione del cliente. Poi naturalmente è chiaro che una cosa fondamentale è che se lavori bene e se conquisti il cliente, si innesca a quello che è, dal mio punto di vista, l'aspetto più performante nella vendita, che è il passaparola. Quindi la referenza del cliente che si è trovato bene con te, genera altri clienti, altri contatti. Prima sono contatti, poi diventano dei clienti. Prima vogliono naturalmente conoscervi, misurarvi, però parti già da un gradino più caldo. Nel corso degli anni io, per esempio, con questo lavoro, ci sono voluti per esempio cinque anni, ho generato 700 clienti, più o meno.
Cinque anni, 700 clienti. Importante questo dato, soprattutto per quello che andremo a vedere adesso.
Esatto, esatto.
Ma ascolta, e da quanto tempo è che fai questa attività?
L'Attività di assicuratore. Allora, io sono in proprio dal 2004, come assicuratore incominciato nel 2014, alla fine di quella che è stata una mia avventura imprenditoriale, che ho chiuso per fortuna senza tanti danni, ma era all'interno del settore energie rinnovabili. Avevo una mia azienda, naturalmente l'ho aperta in tempi non sospetti, l'ho dovuta chiudere poi in seguito, naturalmente, alla chiusura di tutti quelli che sono state le campagne di sostegno e quant'altro. Però anche lì mi sono tolto delle grandi soddisfazioni. In dieci anni di lavoro ho portato a casa clienti di primissimo ordine, di livello nazionale non solo, Ho lavorato, ho realizzato impianti fotovoltaici, geotermici, impianti solari con una mia azienda. Sono arrivato a avere fino a 30 collaboratori in azienda, diretti e indiretti, con fatturati di svariati milioni di euro l'anno, insomma. Poi dopo il filone si è esaurito, ho chiuso e mi sono reinventato in maniera diversa. fino a quando poi, a fine del 2019, ho avuto l'opportunità di incontrare CIG Capital, che sta portando avanti un progetto, dal mio punto di vista, estremamente ambizioso, ma anche estremamente meritevole, perché si tratta di di accesso alla finanza alternativa per le aziende, per le imprese, mi sono anche un po' rivisto come imprenditore in quel caso lì, perché se avessi potuto magari rilanciare determinate cose con la giusta quantità di Liquidità e ossigeno avrei sicuramente superato i buchi creati dal legislatore in termini di produttività, naturalmente. Questo non è stato potuto applicare all'epoca, però l'ho visto anche come una seconda occasione anche per me. Per me è andata in una determinata maniera. Se io ho avuto, tra virgolette, un deficit di aiuti in certi momenti, perché invece non diventare professionalmente capace di poter aiutare gli imprenditori e le imprese che si sono trovati nella mia stessa situazione? Questo mi è piaciuto un sacco e sto approfondendo, sto creando sempre di più esperienze in questo ambito. Grazie.
Quindi, da quello che ci stai dicendo, quello che stai condividendo, sicuramente l'attitudine tua è stata sempre quella di, per così dire, conquistare, no? Andare avanti sul mercato era dirompente. E sei stato premiato dal fatto, cioè, ti ha premiato il tuo modo di lavorare perché hai comunque mantenuto un certo rispetto da parte del territorio, riconoscibilità da parte dei clienti, quindi tutto andava bene, ok? Ci possiamo dire che tutto andava bene. Tu hai conosciuto questa nuova opportunità lavorativa che ti ha completato perché la sentivi anche tua, quindi devi esprimerla direttamente meglio. Immaginiamoci poi su tutti i clienti che già conoscevi. Improvvisamente però cosa accade? Che arriva il coronavirus. E noi ci siamo conosciuti poco prima di quel periodo, giusto?
Giusto.
Cosa è accaduto col coronavirus nell'immediato, in termini di vendita? Hai subito qualche rallentamento con il classico metodo di lavoro?
Allora, guarda, la domanda è estremamente pertinente perché io ho avuto due esperienze completamente diverse. Nell'aspetto, nell'ambito assicurativo, l'impossibilità di incontrare i clienti in maniera classica mi ha praticamente bloccato. Io ho perso più o meno, diciamo che la fortuna mia è stata quella di, che nell'ambito assicurativo tu ti crei un portafoglio di clienti e quindi questo, esatto, è quasi come avere uno stipendio che si rigenera di anno in anno con il pagamento e il versamento dei premi assicurativi, quindi io guadagno una provisione e quindi questo mi ha salvato. Però naturalmente tutta quella che è la nuova produzione che ogni mese io vado a generare e ad aggiungere il mio portafoglio assicurativo, si è abbassata del 60-70% più o meno. Però. E non è poco. Eh no?
Anche perché ci metti tempo a costruirla.
Esatto.
Cioè, come dicevamo prima, il tempo di relazione, il tempo di contatto, di coesire la fiducia, anche perché uno solitamente ha già un'assicurazione, non è che la gente non è assicurata.
Esatto.
E ti dice, io ho già l'assicurazione, quindi forse devi lottare sul prezzo per conquistarlo.
È arrivata la tigra.
E quindi perdere il 60% è tanta roba purtroppo?
No, è tantissimo. È tantissimo anche perché poi la paura ha congelato le esigenze del cliente. Perché l'assicurazione comunque è una spesa e viene fatta in previsione di. Quindi io vado ad assicurarmi se mi devo tutelare. Allora, a parte le esigenze proprio di routine, i prodotti non si sono venduti. Le trattative concluse erano quelle già in atto con delle scadenze già prestabilite. Naturalmente lo smart working a me mi ha aiutato, perché io ho potuto comunque lavorare da casa, ho potuto comunque lavorare a distanza in ambito assicurativo, però non ho potuto naturalmente incontrare i clienti La stragrande maggioranza dei miei clienti sono privati e sono poco avversi, naturalmente, a doversi interfacciare con determinati strumenti, oppure non hanno sentito l'esigenza. Diverso invece è stato il discorso con le professioni di credit fund. e in quel momento lì c'è stato un po' di panico generale perché sei in una fase di decollo, quindi stai, hai appena prontato una nuova attività, una nuova attività che è fatta di contatti, di generazione di contatti, cioè tu hai bisogno di parlare con gli imprenditori, hai bisogno di parlare con le aziende, hai bisogno di comunicare alle aziende tutta una serie di risposte.
Grazie di questo, una domanda mi nasce spontanea. Prima mi parlavi di privati, in modo assicurativo che sono la maggioranza, in quest'altro invece non ci sono privati.
No.
Praticamente con gli imprenditori c'è una difficoltà quando noi facciamo un'attività di vendita tradizionale, che sono i vari chitri, giusto, la segretaria, piuttosto che le persone in framezzo. Cioè, non poter visitare le aziende, anche qui ti ha penalizzato.
Qui c'è il paradosso della situazione, no? Che paradossalmente tutti quei filtri di cui tu accennavi poc'anzi si sono, tra virgolette, dissolti con il coronavirus. Cioè, lavorando attraverso determinate strategie e attraverso l'utilizzo in maniera appropriata di determinati strumenti come Linkedin, per esempio, mi ha permesso di crearmi invece una rete di contatti inaspettata.
Quindi stiamo già entrando in quella che è la strategia che abbiamo condiviso, no?
Esatto.
Abbiamo cominciato, cioè, la strategia che abbiamo messo in piedi è stata quella di generare attraverso Linkedin i contatti con i nuovi clienti. Una cosa che mi piacerebbe evidenziare, che tu stesso hai provato, è stata che LinkedIn tu già lo utilizzavi?
Io lo utilizzavo pochissimo.
Perché lo utilizzavi pochissimo?
Perché non l'avevo compreso.
È fondamentale questo.
Perché non l'avevo compreso. Non avevo minimamente compreso le potenzialità, ma soprattutto non mi ero dato il tempo e non avevo cercato le persone che mi dessero una mano per capire come far funzionare Linkedin in maniera appropriata. Questo fa tutta la differenza. È sempre non il cosa fai, ma è come lo fai che fa la differenza.
Ma il problema è che la maggior parte di coloro che usano LinkedIn o hanno un profondo LinkedIn lo usano o lo usano poco, cioè poco è la verità, perché dicono se devo stare lì a mandare messaggi uno a uno è il tempo che ho la vendita.
Ma poi paradossalmente, Corrado, succede proprio questo, che trovi una perdita di tempo utilizzare Linkedin e non trovi una perdita di tempo, che ne so, ma rifare ore di macchina ogni giorno per andare a trovare i clienti. E sono ore di macchina, sono, tra virgolette, passami il termine, sono introduttive. Perché non puoi fare nulla, perché devi guidare. e ti porta via tempo e danaro. Tu però immaginare, magari io devo andare a Bozzano, a Bozzano per arrivarci ci vogliono due ore, quindi significa che io devo investire per andare a Bozzano quattro ore di tempo da casa mia per fare, per incominciare a lavorare.
E mentre sei in macchina puoi fare anche delle telefonate, però non possono essere delle telefonate su nuovi clienti, forse chiusure di contratto, dettagli sui clienti già vecchi.
Sono telefonate, sono telefonate, che alla fine fine si ti aiutano, ma queste le posso fare anche mentre magari sono a casa, mentre magari sto lavorando sulla pagina LinkedIn, mentre sto scrivendo un messaggio appropriato da mandare al cliente o sto facendo delle ricerche.
Quindi Giancarlo, allora prima il coronavirus, quel coronavirus si è bloccato tutto, no? Dicevi.
Sì, tutto.
La parte assicurativa, la parte della finanza, prima di vedere quello che è il nostro strumento, senza entrare nel dettaglio, comunque non era accessibile andare a trovare i clienti, giusto?
No, assolutamente.
Allora, durante il coronavirus mettiamo in atto un'automazione, perché parliamo di automazione, giusto? Perché intanto quello che vi ho spiegato è stato, vi ho messo davanti quello che erano le potenzialità di LinkedIn, qualcuno ha storto il naso dicendo sì, ma per me no, perché devo stare lì a mandare messaggi. Quando vi ho rivelato l'automazione, quindi te e i colleghi, cosa hai scoperto, che cosa hai visto?
E ho scoperto che LinkedIn, da icona quasi fastidiosa da avere sul mio smartphone, è diventata invece l'icona più richiesta. Vi spiego perché. Perché mi si è aperto, tra virgolette, è come la scoperta dell'acqua calda, tra virgolette. Cioè, se l'hai sempre avuta in casa, è sempre aperto il rubinetto della fredda. A un certo punto vedi che l'altro pomello c'è, poi lo apri e scopri che magari sei anche molto più piacevole da usare. Allora, c'è da dire una cosa che l'esperienza che abbiamo fatto con te ci ha dato una visione completamente diversa, almeno a me, di quello che era lo strumento e io ne ho colto subito l'opportunità.
Sei, mi ricordo, il primo a vederne i vantaggi.
Perché? Perché ho capito gli enormi benefici che ha. È chiaro che se io penso di andare su Lingeli e cominciare a fare post così alla canona. Incominciare a fare azioni così senza né capo né cosa, senza avere una determinata pianificazione di quello che faccio, è come usare qualsiasi altro strumento social, naturalmente. Lascia il tempo che trova. Come su tutte le cose, come quando vai fisicamente da un cliente, deve esserci una strategia. precisa, deve esserci un modo di lavorare preciso che deve tenere presente, e questo ce l'hai fatto capire in maniera molto chiara, quelle che sono le dinamiche con cui si muove il rapporto su LinkedIn. Una volta che si incomincia a impostare il profilo in una certa maniera, si cominciano a fare determinate azioni, si cominciano a mandare determinati messaggi, Quindi non stiamo.
Parlando una cosa che deve essere chiara, non stiamo parlando di sponsorizzate.
No.
Cioè il classico messaggio sponsorizzato che ti arriva fastidioso, antipatico, perché vedi che è pubblicità. Quello non è quello che abbiamo fatto, giusto?
Assolutamente no. L'unico investimento che io ho fatto su LinkedIn è stato il mio tempo. non ho fatto nessun altro tipo di investimento. Ho investito il tempo.
Chiediamo il discorso però tempo. Tempo come l'intendi? Nel mandare messaggi uno a uno o attraverso automazione a far dell'altro?
Allora, faccio un passo indietro. Il tempo che mi sono dedicato è stato intanto di comprendere ciò che veniva spiegato, e poi di studiarmi la pagina nello specifico, studiarmi le dinamiche, imparare bene una serie di aspetti. Naturalmente i messaggi sono stati fatti sia specifici che in automazione, ok? E questo mi ha permesso, naturalmente, di lavorare in quantità e in qualità nello stesso tempo.
Fammi capire in quantità di cosa parliamo, giornalmente.
Parliamo di generare 100 contatti nuovi al giorno.
Per la Masterclass, dicendo, si possono generare 100 contatti caldi al giorno?
Sì, è possibile. Naturalmente LinkedIn ti mette dei paletti, noi dobbiamo stare sempre molto attenti. Ecco, cento contatti dipende, ma si possono inviare almeno cento richieste di contatto.
Esatto, però c'è il target.
Esatto, e questa è la cosa importante, perché io naturalmente fino a prima di applicare determinate strategie in LinkedIn, il mio lavoro era un po' a random, era un po' così, un po' sì, questa persona mi sembrava interessante e questa no, è fantastico. Mentre qui, proprio per la necessità anche del tipo di professione che io avevo bisogno di far conoscere su LinkedIn, sono andato a ricercarmi in maniera specifica le persone che volevo, di cui avevo bisogno, eliminando tutti i pitri, naturalmente. che è un aspetto fondamentale perché gli imprenditori, i fondatori di aziende, i presidenti, i CEO, i CFO sono tutti ben documentati su LinkedIn. Basta solo avere il coraggio e i metodi giusti per intercettarli e questo è successo, naturalmente. Perfetto. Perché non sto parlando solo di tentativi, ma anche di risultati.
Ecco, vogliamo parlare del risultato che mi hai parlato l'altro giorno?
Sì, questo è un risultato che è un risultato lusinghiero, naturalmente, e non è l'unico in termini... beh, questo naturalmente è il più importante in termini di chiusura, perché tra l'altro stiamo parlando di un contatto generato, gestito e chiuso interamente attraverso la piattaforma LinkedIn, ok? Stiamo parlando di un importante cliente a livello nazionale.
Sì, perché si conosce, non facciamo noi però, i vari settori, tra l'altro a diverse aziende.
Esatto, a diverse aziende, fattura più di 150 milioni di euro l'anno, quindi tanto per darvi una dimensione che...
Non un clientuccio scappestrato, sproveduto, che ha boccato...
Esatto, con la giusta con la giusta metodologia sono andato a fare un invio specifico e l'ho fatto, naturalmente, solo esclusivamente a fondatori e presidenti e CEO di Antieme. Abbiamo costruito insieme con te un messaggio in cui dovevamo, naturalmente, colpire le esigenze specifiche generate anche dal coronavirus, quindi l'impossibilità di lavorare, quindi la perdita di fatturato, la perdita di lavoro, che creava un disorientamento importante, naturalmente avrebbe generato e stava già generando mancanza di liquidità per l'impregno. Quindi siamo andati a mandare un messaggio specifico che avevamo una soluzione che avevamo una soluzione importante per i clienti e l'abbiamo mandata. Le risposte sono state naturalmente più disparate, c'è stato chi mi ha detto che non gli interessava, c'è stato chi mi ha risposto che non aveva tempo, chi in questo momento non era la sua necessità, c'è stato anche chi non mi ha risposto, ma c'è stato anche chi mi ha risposto.
E questo fatto è derivato da chi ti ha risposto?
Esatto. Chi mi ha risposto è stato un importante imprenditore, mi ha chiesto di approfondire le tematiche, mi ha chiesto di mettersi in contatto con il suo responsabile finanziario. Sono partite le mail, le comunicazioni, ci siamo incontrati più volte sempre su piattaforma visitale, quindi videoconferenza su Zoom piuttosto che Skype, ok. Ci siamo confrontati, abbiamo spiegato l'opportunità che c'era e qui stiamo parlando, naturalmente, per loro di una richiesta estremamente importante, perché noi siamo riusciti a ricollocarne all'interno di un'iniziativa molto importante che era la realizzazione di un Basket Bond, che è un'emissione obbligazionaria collettiva per 100 milioni di euro a favore delle aziende venete sottoscritte da primari fondi di investimento e di risparmio territoriali del Veneto. Quindi stiamo parlando di nomi prestigiosi nei fondi che hanno messo a disposizione in partnership con la CHG Capital 100 milioni di euro di finanza pronta, disponibile. Naturalmente i tagli erano molto importanti per ogni azienda perché stavamo parlando comunque di aziende che avessero almeno 30 milioni di euro di fatturato all'anno e almeno 50 dipendenti e i tagli, cioè le aziende non dovevano superare le 20, quindi non entro nello specifico dettaglio o in maniera dettagliata, però stiamo parlando di...
Per far capire che non abbiamo venduto i 20 euro alla signora Maria. per trovare poi un imprenditore così scaffato, un responsabile amministrativo. Stiamo parlando di filtri con spessori molto elevati. Alla fine del tuo contratto di che importanza stiamo parlando?
Stiamo parlando di un contratto che è costato al cliente 40.000 euro.
Quindi, importante, attraverso l'inkedin e le automazioni abbiamo generato un contratto da 40.000 euro in un periodo dove le vendite erano bloccate secondo i metodi tradizionali.
Stiamo parlando di 40.000 euro di consulenza, perché la parte finanziaria è molto, ma molto, ma molto più cospicua. Stiamo parlando di quelle milioni di euro, insomma. E questo si è generato attraverso un rapporto...
L'automazione di LinkedIn.
Esatto, attraverso l'automazione e l'utilizzo di LinkedIn. Ma non è l'unico, perché si sono creati anche dei prospect importanti, Addirittura ci sono delle persone che si sono offerte di collaborare con me, non come clienti, ma come proprio dei collaboratori, non diretti, ma in diretti. C'è persone che hanno colto il messaggio che mandavamo e ha detto io faccio project management, Ho bisogno di avere la parte finanziaria attiva all'interno di quello che faccio perché io se non ho la parte finanziaria non riesco a produrre la consulenza che devo dare a determinata gente. E queste persone mi hanno dato fiducia, sono adesso, fanno parte esternamente del mio team, ma collaborano e arrivano da LinkedIn. ci sentiamo, mi ha parlato di aziende che sta trattando, che vorrebbe presentarmi, e poi si sono giunte naturalmente anche altre richieste, per esempio startup innovative che hanno un progetto importante su intelligenza artificiale, che mi hanno chiesto un sacco di soldi per sviluppare i loro progetti.
Quindi, da quello che se sto capendo bene, poi magari i nostri spettatori magari avranno capito anche loro, Stai dicendo che la metodologia che abbiamo condiviso di utilizzare la parte online e le automazioni è qualcosa che userai sempre adesso?
Ma tassativamente. Io l'ho già affermato. Addirittura ti dirò una cosa. Sto cercando di trovare il sistema per estendere LinkedIn anche la parte assicurativa. Cioè quindi di utilizzare LinkedIn anche per il mio programma di attività e di attività.
Allora della masterclass ne parleremo su come si fa.
Esatto, ecco questo naturalmente a me interesserà molto perché poi naturalmente io sono convinto di una cosa, poi tu mi hai anche consigliato anche dei testi e quant'altro che io ho prontamente acquistato e mi sono reso conto che Grazie al tuo aiuto io ho applicato una parte di quello che tu mi hai trasferito, ma il margine di crescita è esponenziale, cioè io posso migliorare di molto quello che sto facendo e sono convinto di poterlo fare.
Anche perché le tecnologie escono ogni giorno, ogni settimana, ci sono sempre miglioramenti. La parte digitale è una parte che avrà sempre più vantaggio. In questo periodo tra l'altro tantissimi che avevano attività offline si sono dovuti riconvertire all'online. molti improvvisando, molti copiando, molti sbagliando, ma perché è inevitabile che ci si rivolga a quel mondo. È chiaro che fa la differenza farlo in maniera casuale. Quindi manda messaggi uno a uno, a mano, e quindi ruba tempo. Prima stavi guidando, adesso lo fai su LinkedIn. È stata un'obiezione che mi ha fatto un venditore. E un conto è usare le automazioni. Cioè, mentre tu hai l'automazione, tu stessa me la puoi confermare, io posso fare dell'altro. Posso parlare con il cliente per fare la chiusura nel frattempo generando nuovi clienti, giusto? Senza capsulizzate, perché ti ho detto che.
L'Unica spesa è stata il tuo tempo.
Quindi non stai pagando LinkedIn per avere... Esatto, perfetto. Non puoi acquistare tutta la parte Facebook, vi dicendo che non andiamo adesso a toccare, che comunque anche quella è territoriale ed importante.
Ecco, se mi hai permesso, magari rifacendomi a quell'obiezione che ti è stata fatta, Io ho fatto anche un calcolo mantenendo la stessa efficacia, mantenendo la stessa efficacia di contatto, dal mio punto di vista Linkedin a me fa risparmiare tra autostrada, manutenzioni e gasolio, io ho calcolato almeno 350-400 euro al mese, non è poco. Quei soldini stiamo parlando di 3-4 mila euro all'anno, Quei soldi li utilizzo magari anche a scopi personali, ma posso naturalmente reinvestirli in quella che è la mia attività. E attenzione, in tutto questo non ho calcolato il mio tempo, perché se io vado a prezzare il mio tempo, quanto vale la mia ora di lavoro fatta in macchina e fatta invece a casa? Quello è un valore, io posso dargli un valore, posso dargli una tariffa oraria, che ne so, 50 euro l'ora, 100 euro l'ora, dipende naturalmente quello che è la dimensione del mio portafoglio, però anche se io passo 20 ore a settimana sulla strada a 50 euro l'ora, sono mille ore di stipendio, tra virgolette, che io investo nel guidare, nel guidare l'automobile, quando invece potrei investirli nel generare profitto in maniera diversa e magari più profittevole.
Quindi, senza rubarti altro tempo, cosa ti consigli di dire, cosa ti sentiresti di dire alle persone che non sanno se avrà la pena partecipare alla Masterclass?
Allora, faccio una piccola introduzione. Io ho incominciato a vendere nel 90 e nel 90 non c'erano i cellulari, ok? Ho 50 anni, quindi ho 30 anni di esperienza nella vendita e a 50 anni ho imparato il potenziale che ha questo tipo di strumento, se ben utilizzato, se ben adoperato. Consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono creare, creare carriera, creare reddito e creare velocità in quello che è il loro business, il loro operare, di partecipare alla Masterclass perché i risultati sono importanti e, attenzione, lo saranno sempre di più. perché comunque avremo un mondo che si muoverà sempre di più. Noi dobbiamo pensare ai giovani. I giovani sono abituati a fare quello che io ho fatto dal coronavirus in avanti, sono abituati a farlo da quando hanno 4 o 5 anni, ma per giovani, io intendo le persone che si stanno lavorando adesso, le persone che entreranno a dirigere le aziende, quanto di più rispetto a chi non usa questi strumenti saranno inclini a prendere in considerazione il rapporto con persone che utilizzano questi strumenti. Quindi siamo disposti a rinunciare a una gran fetta del mercato potenziale che possiamo avere? Questa è la domanda che io mi faccio ed è naturalmente la risposta viene da sé. È uno strumento, sfruttiamolo, ha tantissimi vantaggi. Dobbiamo solo imparare a sfruttarlo in maniera corretta. Perché se pensiamo di sfruttare una bicicletta per andare a nuotare, non si ottiene niente. Ma se io vado nella pista ciclabile, naturalmente la bicicletta mi dà una serie di soddisfazioni. La stessa cosa è l'Inkeby. Impariamo ad usarlo, impariamo ad approfondire tutto per le risolvimenti tematiche e i risultati arriveranno.
Va bene, grazie Giancarlo, ribadiamo l'invito, iscrivetevi alla Masterclass per capire come si fa a generare clienti, denaro, profitti, quindi vendite, pur mantenendo il tempo libero, giusto Giancarlo? Il tempo libero è aumentato perché non devi più guidare, vi dicendo. Iscrivetevi, andate su masterclassvenditaonline.com, riservate il vostro posto il 4 di giugno in diretta, ci saranno poi le quattro giornate per la diretta streaming. Giancarlo, grazie. Noi ci sentiremo e ovviamente parteciperai anche a tutta la Masterclass. Un bocca al lupo, continua così e ci vediamo per la prossima intervista.
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