Come vendere online partendo da zero - Caso studio Corrado Fontana intervista Giampaolo Medeghini

Intervista/testimonianza video in cui Giampaolo Medeghini racconta il suo percorso imprenditoriale (distribuzione bevande, ristorazione, network marketing, noleggio lungo termine) e la transizione forzata durante la pandemia verso vendite online automatizzate. Descrive come, partendo da zero di competenze digitali, abbia imparato strumenti online e oggi generi oltre 100 contatti target al giorno senza pagare pubblicità; promuove la masterclass di Corrado Fontana.
Questions this video answers
Più di 100, anche 200 contatti al giorno.
Zero.
1.630 euro.
Prima: 800 milioni; dopo sette anni: 3,5 miliardi.
52 milioni di euro (in dieci anni).
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Vediamo, dobbiamo essere online. Ok, sì, ci siamo. Buongiorno a tutti, buongiorno, benvenuti. Oggi incontriamo un altro ospite, un altro cliente. Giampaolo Giovanni, Paolo Medeghini. Ciao Giampaolo, benvenuto, ben arrivato, grazie per essere qua.
Grazie a te, ciao Corrado.
Giampaolo, questa è una testimonianza di quell'attività che abbiamo svolto, che stiamo svolgendo assieme. Prima di dire quello che stiamo facendo, quelli che sono i tuoi risultati, hai piacere di presentarti un attimo alle persone che stanno guardando questo video?
Beh, mi chiamo Giovanni Paolo, ma in realtà mi chiamo tutti Giampaolo Medellini. Ho sempre fatto l'imprenditore, oggi mi sono messo a fare il commerciale, che mi piace da matti e quindi la mia vita ha avere a che fare con il pubblico, con le risorse umane, con qualt'altro. Proprio grazie a Corrado Fontana ho scoperto una cosa nuova. Alla mia tenera e giovane età ho scoperto il discorso online, tutti i social, tutte queste storie qua e quindi mi hanno veramente motivato e ho imparato qualcosa di importante veramente che mi può aiutare nel mio lavoro per il prosciutto del futuro che quello è il futuro.
Puoi specificare Paolo Qual è il settore in cui tu operi adesso? O da dove arrivavi anche ovviamente prima, perché io so cosa fai, ma le persone non sanno qual è il tuo passato. Brevemente, se puoi fare un escursus e spiegare da dove arrivi. Come sei entrato nel mondo della vendita e adesso di cosa ti occupi?
Il mondo della vendita è da quando sono nato, perché la mia famiglia aveva una cartiera e di conseguenza è sempre stato il mondo della vendita. Sono cresciuto con mio padre e quindi questa è stata la prima esperienza, che sono le migliori. Nonostante la sua generosità, però, era sempre sul pezzo a insegnarmi la vendita. Quindi per me è stata una scuola importante. Dopodiché, alla bellezza di 18 anni, mio padre ha detto, bene, adesso è ora che tu ti arrangi. Abbiamo messo in piedi un'azienda di distribuzione di bevande. Dopo 6-7 anni, un grosso imprenditore, nel mio stesso settore mi ha fatto una proposta perché la cosa bella è stata, perché questa è la pura santa verità, che lui ha preso la mia azienda, ma non perché era interessato alla mia azienda, ma perché voleva avere me come venditore. Questa è stata la più grande sfida e la più grande soddisfazione, una delle più grandi soddisfazioni della mia vita. Perché l'azienda, quando ha comprato la mia azienda, la sua azienda faceva 800 milioni, c'erano i milioni, Io in sette anni l'ho portato a 3 miliardi e mezzo, questa è la verità. Sempre nel mio campo ho rivoluzionato l'azienda, quindi anch'io mi sono fatto le ossa perché ero giovane e ho imparato tanto e ho insegnato tanto, perché poi ho cominciato a avere sotto anche altre persone, quindi delle risorse umane, cosa che a me piace da matti anche quella, tuttora La persona di cui ho insegnato il lavoro sta facendo ancora quel lavoro. Io invece sono uno che mi piace diversificare. Dopo sette anni ho cambiato e mi sono buttato nel mondo della ristorazione. Mi piaceva, amo cucinare e ho aperto il mio primo ristorante. Dopo i vari locali che ho aperto, comunque su Brescia Provincia ne ho aperti più di uno. Però quello che mi ha dato più soddisfazione era il ristorante Proscitteria Antica Chiesa, e l'ho aperto in una chiesa sconsacrata. Era qualcosa di eccezionale, perché ho preso tutta la Brescia bene, perché da me si mangiava molto bene. C'era un detto in dialetto bresciano, Samaia da Dio, da Dio in chiesa, se si spegne la Madonna, si spegne la Madonna. E quindi si mangiava molto bene, e quindi ho preso... E da lì sono...
In questa chiesa sconsacrata è avviata l'autotività nel settore della ristorazione? Sì. Ok. venuto nel settore delle bevande e hai continuato lì oppure hai cambiato?
No, poi dopo perché la mia ambizione delle volte, perché ci sono anche le cose belle ma anche le cose non belle, la mia ambizione mi ha portato a voler fare più prosciutterie in Europa e quindi ho sempre questa ambizione, questa voglia di fare, quindi avevo studiato tutto un progetto per realizzare e portare questo know-how delle prosciutterie nel Made in Italy sia a Londra, avevo studiato proprio dove i prosciutti partivano da San Daniele con il container su rotaie e arrivava a Londra, venivano stoccati i vari tipi di prosciutto e dovevo aprire la seconda prosciutteria a Londra, dove ho fatto un'indagine commerciale appoggiato proprio dall'ambasciata italo-inglese e da lì non sono stato appoggiato dalla casa madre. Loro volevano che investivo io con il numero loro, vabbè, va bene tutto in maggio-condo, no? E poi alla fine ho venduto e ho cambiato settore e di conseguenza mi hanno fatto una richiesta, siccome ero in cerca di qualcosa di importante, quindi è stato un momento difficile perché ho lasciato il certo per l'incerto, perché avevo creato qualcosa di importante, insomma la mia prossima tariffa aveva anche un valore di circa un milione di euro. quindi sono uscito con niente. Mi ricordo che la proposta mi è stata fatta di andare a Dubai. Non sono inglese e non avevo un euro, però la soddisfazione è che io sono andato a Dubai, mi hanno pagato il viaggio, chi ha creduto in me. Mi ricordo ancora il costo, 1630 euro il costo del viaggio. Sapete quanti soldi avevo in tasca? 50 euro, senza carta di credito. Io sono andato a Dubai, bisogna avere coraggio. fregami che tanto ho pagato, solo che il problema non sapevo che all'estero la prima cosa che ti chiedono non è il passaporto ma la carta di credito, avevo dei guardi, c'era il mio collega perché io ce l'ho letto in valigia, non ce l'ho, perché dormivamo, eravamo più venditori, dormivamo in camera doppia e mi è andata bene perché ha lavato lui la carta di credito, io avevo 50 euro, però mi ricordo mi sono divertito, ho fatto divertire tutta la comitiva, avevamo gli appartamenti di Dubai, quindi c'era una sorta di investimento con una garanzia dell'8% del tuo investimento vuoto per pieno, è stata un'esperienza anche questa molto positiva. Dopodiché in una semplice riunione che sono stato invitato ho visto di fronte a me un ragazzo molto giovane di 26 anni, questo ragazzo mi ha colpito per come parlava e come era in materia del diritto bancario e a quel punto lì ho voluto imparare, imparare tanto. L'azienda era Ancona, quindi non vicino, io sono di Brescia, quindi è stata dura imparare e fare tanta strada perché erano più di 500 km.
Cosa vuol dire diritto bancario Paolo per chi ci sta guardando?
Diritto bancario sono le anomalie che le banche fanno nei confronti degli imprenditori, quindi l'usura, l'anatocismo e tutto quello che comporta e quant'altro. Chiaramente io mi mancava anche un titolo perché è importante per qualcuno presentarsi con un titolo e quindi a quel punto lì mi sono iscritto all'università alla bellezza di 50 anni e mi sono lavorato nel diritto bancario. Ci vuole anche questa interruzione, vuol dire che sono importante e vuol dire che qualcuno mi sta cercando e quindi meno male, che conto ancora nonostante la mia età. E poi dopo da lì eravamo in 10, era un network, ha portato solo 20.000 persone, non tanto, questo è il proprietario. non sapeva nulla di diritto bancario, di know-how e quant'altro. Io l'ho portato, eravamo in dieci, e in dieci anni l'azienda da zero l'ho portata a 52 milioni di euro. Era un dato certo, anche questo. Poi ci sono state delle divergenze e ho girato pagina e dico, si vede che il mio destino, la mia vita è questa. Nel frattempo, i soldi che ho ricavato da questo network, credetemi, Ne ho fatti tanti, grazie a Dio, ma io, come al solito, non sono capace di mettermeli in manca e mettermi tranquillo. Lì ho investito in un progetto in Brasile che tuttora sta proseguendo. Nel frattempo, cos'è che faccio? Mi sono inventato qualcosa di carino. Ho visto in questo un futuro. Vedo che il noleggio a lungo termine è nel futuro e quindi mi sono fatto questa esperienza dove tuttora sto imparando mondo nell'automobile.
Nel frattempo questo progetto in Brasile che è, da quello che sto capendo e da quello che stiamo capendo, è parallelo alla tua attività principale e adesso sei nel settore del noleggio lungo termine.
Esatto, sono una società di Padova, io faccio il broker insomma, loro sono broker, io ho l'agenzia a Brescia e mi occupo di questo dove sto imparando e pagando lo scotto, quindi per l'ennesima volta umiltà e buttarmi in un settore, non oltre a tutte le mie esperienze, però io, quello che dico sempre anche ai miei colleghi collaboratori, se tu diversifichi e hai coraggio di diversificare e ti metti in un altro settore, è logico che tu non puoi pensare di avere la tragiunzione nel tuo passato. È come dire, uno che mi vuole insegnare è il dito bancario a me. Fino a ieri magari facevo annulleggiatore. Cioè, è esattamente il contrario di adesso. Quindi questa è la cosa importante che dico che bisogna sempre misurarsi e cambiare. Se tu decidi di cambiare, devi partire da zero. Punto.
Paolo, la domanda che... Intanto, grazie per questa tua condivisione, per aver condiviso questo tuo passato e presente nelle tue esperienze. Personalmente sei la persona che conosco che ha più esperienze da condividere di qualsiasi altro. La domanda che mi interessa, anzi che mi permetti di fare attraverso questa condivisione è questa. Quanto in questi anni tu, fatto 100 la vendita che tu hai fatto, realizzato, concretizzato, risultati, quanto di questo 100% fino a poco tempo fa era derivante dalla parte internet, social network e quindi vendita online?
Zero, niente, praticamente zero. non ho mai aderito. Non so, vuoi per la fortuna, vuoi perché proprio non ho delle capacità e la fortuna era che avevo rimpiegata. Chiaramente per abbattere i costi ho dovuto lasciare a casa anche lei e poi è successo, per fortuna è stata a casa prima, è successo quello che sappiamo tutti la pandemia e a quel punto lì mi sono trovato che non sapevo niente di computer, se non iPad, i.
Video che ne so, Quindi per far capire bene il discorso, tu non hai mai gestito la parte online perché ti andava bene la parte offline, quindi ti andava bene il lavoro tuo di solito, giusto, l'inerzia lavorativa, la classica vendita a tu per tu, clienti che ti conoscevano perché immagino che sui clienti magari hai fatto più vendite, il territorio ti ha riconosciuto, le persone ti hanno fatto le proposte perché sentivano parlare di te, corretto? Ok, tutto andava bene, quindi come ti faceva sentire questa tua continua possibilità di andare avanti? Ti dava preoccupazioni?
No, capivo che era il momento di cambiare, nel senso che il futuro non è certamente questo, ma era nei social e nella vendita online, perché è lì dove la gente, la massa, quindi dipende che se tu decidi di vendere le automobili, vuoi capire che le automobili sono per tutti, quindi la massa. e dove che vai oggi per forza di cosa devi andare sui social e sui vari link che ne so tutte queste cose qui di cui io non sapevo nulla chiaramente il fattore forza della pandemia il fatto di trovarmi su un divano di cosa che io non ci sto neanche un minuto grazie all'azienda di cui io mi occupo io faccio parte perché ho l'esclusiva meglio una parte della Lombardia perché comunque ho un contratto di agenzia, faccio un broker per questa società di Padova e cosa fare?
Fa capire un attimo Paolo, quindi tutto andava bene giusto quindi tutto poteva sembrare che non avesse problemi, arriva il coronavirus e il coronavirus cosa fa? blocca le attività, giusto? Quindi una persona che è abituata ad interagire con i clienti, andare a trovarli. Tu ti capitava magari di andare dai clienti nelle aziende o presso il cliente per parlare del prodotto, quindi fare la trattativa di vendita, far firmare i contratti? O facevi solo per telefono?
No, no, no, assolutamente andavo di persona praticamente mai per telefono, difficile poco o niente.
Quindi andando di persona il tempo che dedicavi nell'andare di persona ti permetteva di fare altre vendite nel frattempo?
No, assolutamente.
Quindi investimento di gasolio, investimento di tempo e impossibilità di sfruttare il tempo per altre attività. Arriva il coronavirus e blocca tutto. Cosa ti è successo nell'immediato?
Mi è successo che per l'ennesima volta della mia vita sono diventato ancora bambino. Voi ridete.
Prima di questa fase, perché io capisco dove vuoi arrivare, però volendo far capire bene il concetto, cosa accade con il coronavirus? Che puoi vendere come prima?
No, non posso muovermi e quindi per forza di cose o ti metti a prendere in mano il computer e si insocia. Logico che sei bloccato.
Come puoi sentire il fatto di essere bloccato e non poter fare niente? Cioè prima che tu vedessi la soluzione di cui stiamo per parlare?
No, ero veramente preoccupato perché per due motivi. Primo, comunque, per come sono io, che non sono capace di stare fermo. Però ho un rispetto, quindi se c'era da stare in casa, dovevo stare in casa. Due, tra un discorso economico, perché tutto fermo, tutto bloccato. E dove vai, cosa fai? Queste erano un po' tutte le mie preoccupazioni. Adesso cosa faccio, cosa non faccio? Quindi mi ha portato a cercare qualcosa di cui poteva soddisfarmi e cambiare totalmente il mio modo di vendere.
Quindi siamo arrivati a conoscerci. Nel frattempo avevamo già avviato qualcosa assieme a questa società, ma quindi abbiamo messo in piedi un'attività di strategia sul lavoro online e diversa dagli altri, perché diversa dalla concorrenza sia nel settore, sia diversa rispetto a quello che magari finora avresti abituato a vedere. Quindi non il classico lavoro sui social, però un lavoro automatizzato. Quindi il lavoro che ti permette di creare delle vendite automatiche, giusto?
Assolutamente. Assolutamente.
Cosa è successo allora?
È successo che io, da una parte, inizialmente...
Torni bambino.
Sì, sono tornato bambino perché ho avuto la soddisfazione di approcciarmi a questo mondo, proprio manualmente, capire cosa devo fare. Chiaramente, inizialmente, in casa qualcuno mi ha aiutato e sopportato, però sono diventato bambino perché ce l'ho fatta a voler capire come si usa un computer e quant'altro, per mettermi a capire quanto è il vantaggio e la velocità che ti permette di lavorare online. Questo è un dato di fatto.
Quindi grazie.
Mi ha aiutato molto, soprattutto tu Colado, l'ho sempre detto, ti ringrazio per la pazienza, perché ancora oggi Sto crescendo. Non ho fatto nessun corso. Quindi ho fatto quei casini col computer che metà ne basta. Perché poi alla fine io ho sempre usato l'iPad, ma non vai da nessuna parte. Poi ho cominciato col computer fisso e lì ho cominciato. Sono ancora un po' imbranato, però qualcosa. Stamattina, per esempio, ho fatto le mie cosine, ho girato le mie mail, che per me è già tanta roba. Ho stampato. quindi ho trovato la stampante. Voi pensate, ma ragazzi, quindi pensate un po' che io stamattina, senza chiedere niente a nessuno, ho stampato delle cose che mi interessavano da solo. Per me è diventare bambino, perché è bello scoprire quello che tu non eri capace di fare.
Ma parliamo un attimo del discorso dell'automazione. Abbiamo creato un'automazione per il lavoro sui social, giusto? democraticità online di vendita, quindi all'improvviso è arrivata una soluzione, in un momento in cui tutto sembrava doversi fermare, è arrivata una soluzione. Che tipo di soluzione ti è arrivata? Cioè la possibilità di poter generare delle vendite, si è concretizzata?
Io proprio perché non avendolo mai fatto prima ero un po' restio, a prescindere che magari avevo anticipato il fatto di essere nato bambino, però io ero restio perché non c'ho mai creduto. a questa cosa, pur sapendo che il futuro è lì, però io magari evitavo perché non mi piace. Però ho cominciato a capire quando ci sono stati risultati, perché questo è quello che ti dà più soddisfazione, perché pertanto che tu voglia e ti metti l'impegno, ma poi quello che conta è il risultato. Questo vale per qualsiasi persona.
Vuoi condividere qualcosa?
Voglio condividere che inizialmente, ripeto, è stato un po' così poi. Allora, man mano andavo avanti con i corsi che ci facevi, corsi talmente importanti e costruttivi, per me è stato qualcosa di straordinario di scoprire un mondo completamente nuovo, un mondo dove, secondo il mio punto di vista, pochi sanno perché ci sono quelli Ne ho visti anche nel mio ufficio che venivano a presentarsi. Facciamo qui, metto io, metto là. No, qua faccio io. Dove la persona mi insegna come devo fare e cosa devo fare. Che la cosa è diversa, capite? Che è tutta un'altra cosa il fatto invece di pagare uno che fa per te, ma non ti farà mai per te. Mentre il fatto che tu ci hai insegnato come dobbiamo fare, è chiaro che è qualcosa di straordinario, perché io non perdo più le mezze giornate andare ai clienti. Io posso prendere il sole con lo strumento che ci hai dato, con i vari corsi che abbiamo fatto, perché giustamente ci hai dato le mani.
Questo magari le persone interessano. Puoi ripetere il discorso che poi andrà a prendere il sole, mentre cosa accade col computer?
La cosa straordinaria è che io prendo il sole e genero più di 100 contatti, anche 200 al giorno, con un sistema che tu ci hai insegnato. Signori, non è poca roba. Io venerdì, ed è una realtà, alle 10, ho un'azienda che ha 20 mezzi e l'ho presa con questo sistema qui. Più non altre, un minimo ventino di contatti da chiamare. Questa persona qui facciamo uno Skype, un Zoom, anzi l'ho portato io cliente. Guarda che Skype magari è molto usato da tanti e non è così... Io, pensate un po' che io che cavolo ne so di Zoom, di Sky, questa storia qua non l'hai saputo fino a un mese fa, no? L'ho portato al cliente che sono io che ti mando il link per collegarti su Zoom con i suoi venditori. Utopia per me fino a due mesi fa. Capite cosa vuol dire? Vuol dire che io, standomene a casa, parlo con questa persona dove vado a spiegare cos'è un noleggio a lungo termine. E questo ha venti mezzi e vuole capire perché vuole cambiare e portarsi sul noleggio a lungo termine. Questo è uno, ma ce ne sono altri. stando fermo io con questo sistema di cui tu ci hai insegnato generiamo più di 100 nominativi al giorno.
Ma parliamo di persone in target ovviamente quindi non di nominativi a caso fuori target.
Assolutamente.
Domanda perché qualcuno potrebbe pensare siccome ci sono degli strumenti a pagamento quindi tu paghi la pubblicità sui social tutti sono capaci generare nominativi. Quanta pubblicità hai pagato per i social?
Zero.
Poi ripeto, zero. Mentre prima se dovevi fare la vendita andando, prendendo la macchina, vai dal cliente, fai la prova, fai la mostra, gli dici giusto, quindi spendi soldi di gasolio, tempo, energie, risorse, potrebbe non andare bene. Adesso tu sei a casa, che adesso ovviamente so che non ti prende il sole sempre, ma è una cosa che puoi fare. Ma mentre fai magari domani l'appuntamento o venerdì con il cliente, tu generi nel frattempo altri contatti. Come ti fa sentire questo?
Mi fa sentire un'austronauta. Mi dò un termine tecnico, no? Mi fa sentire avanti, avanti. Di conseguenza, per me è qualcosa di straordinario, perché, come ripeto, vado a scoprire cose impensabili fino a un momento fa. Ma sono convinto che avrò ancora delle sorprese, perché conoscendoti tu dai contavoce, quindi... So già che avrò delle migliorie pazzesche e andrò avanti, questo è sicuro.
Ma sì, no, punto a voce. Non perché non voglio dare le informazioni, perché devono essere digerite un po' alla volta, chiaramente. Qualcuno magari guarda e pensa che non voglio dare informazioni. però devono essere digerite, quindi Paolo sei l'esempio massimo del venditore, vecchio modello, vecchio stile, nel senso di abituato all'attività faccia a faccia, online, ma è troppo difficile, ma lo faremo, è arrivata l'emergenza e ti sei adattato, dimostra anche che la strategia è semplice e facile per tutti quanti, quindi non è qualcosa di difficile. Siccome questa è una testimonianza importantissima soprattutto per coloro che sono e saranno presenti alla masterclass, Cosa ti senti di dire alle persone che sono presenti alla Masterclass?
Beh, qualsiasi persona deve iscriversi alla Masterclass, ma anche la casalinga. Io c'ho l'esempio. La casalinga che ha deciso di vendere online perché si è inventata a diventare il papillon color viola, gli consiglio di iscriversi. Quindi dalla casalinga all'imprenditore, al professionista, a chiunque, perché viene a scoprire qualcosa, finito il corso, rimane soddisfatto, assolutamente. Non trova sorprese, non è la solita cosa che ti possono proporre, non sto sviolinando e tanto meno, ma lo constaterete se realmente vi iscrivete. Io ve lo consiglio con tutto cuore perché vi dà delle opportunità che non avrete fino al giorno prima.
Bene, grazie Paolo, grazie davvero. Quindi tu ci stai la masterclass, ho visto che ci sei iscritto e questa tua testimonianza è sicuramente preziosissima per la nostra attività, soprattutto per questo tipo di masterclass. Una domanda, adesso che tu puoi fare, che hai imparato a fare questo tipo di attività online e ci sono le riaperture, quindi si sta riaprendo progressivamente, c'è la possibilità di tornare come sera primi, abbandonerai questo modello di vendita online o lo terrai?
Io lo sto facendo tutt'ora, anzi, lo consiglio a... Magari in mezza giornata ancora mi prendo un po' di sole, no? Tanto mi sta lavorando da solo. Quindi il fatto che io non lo mollo, questo tipo di approccio commerciale, è pazzesco. Pazzesco perché io posso arrivare ovunque, standomene a bere l'aperitivo, in maniera di seduto, tranquillo. Poi, in genere, tutta questa cosa qua, questo è il vantaggio. quindi assolutamente vorrei capirlo sempre di più. Quindi non più quattro corsi, spero che ne farai altri in modo tale da iscrivermi ai prossimi futuri corsi, perché conoscendoti va bene.
Paolo, grazie per la tua partecipazione, per aver condiviso questa tua esperienza. Grazie sicuramente, perché sentire quello che dici si sente che viene dal cuore, quindi è genuino e puro e questo le persone lo percepiranno. E il tuo consiglio, come il mio consiglio quello di iscriversi alla Masterclass, è per il bene delle persone, perché se sappiamo quanto valiamo in termini di risultati positivi, abbiamo anche il dovere di dire alle persone, ragazzi, iscrivetevi. Quindi ragazzi, iscrivetevi a questa Masterclass, non perdete tempo perché il vostro posto possa essere riservato e possiate raccogliere le informazioni, gli strumenti, le strategie che vi serviranno per realizzare le vostre vendite online in maniera automatizzata. Paolo, grazie.
Grazie a te, Colado.
Un in bocca al lupo per continuare con questa strategia. Un saluto a tutti quanti e alla prossima. Ciao.
In bocca al lupo. Ciao.
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