Coronavirus: Ecco quali sono le strategie per far sopravvivere la tua azienda

Italian video (Corrado Fontana) offering a practical guide for entrepreneurs to keep their businesses running during the early COVID-19 emergency. Main advice: reduce panic through clear internal and external communication, prepare simple actionable plans for sales teams (use phone/video calls, scripted procedures, easy-to-use apps), cut costs and contacts where possible, and adopt short-, medium- and long-term strategies grounded on human needs (Maslow) to adapt the business and sales force. The video concludes with a promotional call to Corrado's Legione Vendita videocourse.
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Buonasera a tutti, buonasera ragazzi, Corrado Fontana e ho desiderato realizzare un video che potesse essere l'aiuto per poter affrontare l'argomento coronavirus nella nostra attività, quindi una guida per imprenditori, per professionisti, per coloro che hanno un'attività imprenditoriale e hanno necessità adesso di capire come si fa di fronte a questo nuovo decreto, di fronte alla chiusura di alcune aree geografiche, regioni, province, a poter lavorare e sopravvivere, perché si è generato del panico letteralmente, l'hanno fatto vedere i telegiornali, le persone che hanno preso d'assalto le stazioni ferroviarie, sembra che si blocchi tutto a livello economico, che le aziende non possono lavorare, che non si possono muovere i trasportatori, che i dipendenti non possono raggiungere le aziende. Io stesso ho avuto degli studenti che mi hanno chiesto come potermi raggiungere o come poter comunicare, quindi è una situazione davvero davvero difficile quindi ho creato questa videoguida del titolo coronavirus ecco quali sono le strategie per far sopravvivere la tua azienda è una guida a dire la verità più pratica che bella l'ho buttata giù perché voglio essere d'aiuto e di supporto a tutte le persone che credono e vogliono poter trovare una soluzione perché possono avere anche una situazione pratica visto che si sente di tutto e si sentono di tutti i colori ragazzi allora ho voluto veramente lavorare per il bene di chi vuole sopravvivere e farsela come imprenditore Consideriamo che i giornali e la politica hanno messo in discussione tutto, hanno creato panico. I giornali e politica hanno fatto di tutto e non sto parlando del governo, i ministri o altro perché, per carità, al loro posto probabilmente non farai di meglio e non penso che una situazione del genere senza precedenti qualcuno la possa giudicare. Ma sicuramente i giornali, quindi i giornalisti, per fare audience hanno lanciato notizie che hanno creato panico. La politica ha fatto accuse, ha criticato, quindi creato malessere, polemica, hanno fatto sprecare tempo e risorse inutilmente in un momento così delicato dove ci sono in gioco non solo le vite per via di un virus ma ci sono in gioco vite per via di un'impresa, per via di un'economia, per via di una situazione sociale, per via di una situazione civica, civile, tutto quello che vogliamo del nostro Stato. Quindi giornali e politica hanno creato panico. Viviamo in una situazione di panico dove magari il virus sta creando una percentuale molto più bassa di quello che è il panico, cioè il percepito è più alto del reale. Non sto banalizzando il virus perché non lo conosco, non sono un virologo, non sono medico, non sto gestendo questa situazione. Fortunatamente mi sento da Dio per cui presumo di stare bene. però parlo di quello che è il percepito, il percepito sono ordini che si annullano, aziende che stanno decidendo di sospendere l'attività, aziende che hanno chiuso dicendo chiudiamo per una settimana o più, abbiamo alberghi fermi, abbiamo viaggi, aerei che volano vuoti, abbiamo trasportatori fermi, ci sono centri commerciali vuoti, negozi vuoti e tutto questo vuol dire mancato guadagno, mancato introito e di fronte al mancato introito comunque le spese ci sono bisogna trovare una soluzione, perché se le spese ci sono bisogna affrontarle. Servono delle entrate, serve una soluzione e non ci sono precedenti storici che possano dirci adesso la soluzione giusta è quella di chiudere, benché magari durante il periodo dell'influenza spagnola delle aziende l'abbiano chiuso, è vero. però adesso vediamo cosa si può fare perché di fronte al panico, sto descrivendo quindi il contesto sociale in cui stiamo vivendo, di fronte al panico si rischia di fare scelte sbagliate o di prendere la prima scelta improvvisata che potrebbe rivelarsi poi essere la fonte di conseguenze molto dannose Quindi diventa indispensabile per un impeneditore avere e creare una strategia risolutiva per evitare il disastro. Perché evitare il disastro? Perché se io adesso copio dagli altri, quindi da coloro che chiudono, da coloro che stanno fermi o dai giornalisti che loro che cavolo ne sanno o stanno facendo, perché loro guadagnano sui servizi, Allora io come imprenditore devo avere una strategia risolutiva perché altrimenti si va verso il disastro, il panico, si congela tutto, si blocca tutto E già una parte bloccata sta generando difficoltà, tanto che fortunatamente il decreto, mi sembra di aver letto, sia stato modificato grazie al contributo di Confindustria, per permettere ai lavoratori quantomeno di raggiungere le zone rosse, di poter lavorare e poi rientrare a casa. Quindi giusto ridurre al minimo il contagio, ridurre al minimo l'esposizione, ridurre al minimo i rapporti interpersonali, su questo è verissimo, bisogna stare molto attenti ragazzi, non scherzare, perché altrimenti ce lo portiamo avanti per anni. O potrebbe diventare peggiore di quello che è adesso. Tuttavia bisogna avere una strategia per potercela fare e sopravvivere. Immaginiamo infatti per un istante se tutto si fermasse, cioè se non arrivasse più la materia prima per fare il cibo, quindi la farina, il sale, l'acqua, il lievito per poter fare il pane, quindi si bloccasse la produzione di pane. I pomodori, il sale, il basilico per fare i sughi per la pasta, il grano, il frumento per fare la pasta, Se si bloccasse tutta questa produzione noi saremmo veramente non solo incapaci di guadagnare e potenzialmente esposti ad un virus che ci contagia, quindi ad un'epidemia, ma anche potremmo morire di fame e questo non è possibile. Noi come esseri umani abbiamo la possibilità e il dovere di sopravvivere se agiamo correttamente, perché il virus è frutto di qualcosa di scorretto, è frutto dei nostri errori. Noi però, se vogliamo veramente farcela, possiamo sopravvivere avendo chiaro in mente qual è la strategia corretta. Quindi non possiamo permettere che le cose si fermino, non possiamo far finta di niente, perché serve sali in zucca, consapevolezza, responsabilità e sapere che se si può si devono ridurre, anzi si deve fare il possibile per ridurre quelli che sono i contatti interpersonali ma senza fermare l'economia per quanto possibile questo vuol dire che è impossibile, no è possibilissimo, è chiaro che è possibile non attuando il metodo di prima quindi il modo di vivere e di lavorare di prima non va bene Non possiamo permetterli i fatti, non possiamo che siano i giornalisti o la politica speculativa a risolvere la situazione. Se aspettiamo i politici dell'opposizione che trovino una soluzione, ma non la troveranno mai, non la troveranno mai perché loro non sono in grado di trovare delle soluzioni perché nessuno ha vissuto un precedente storico uguale nessuno ragazzi i giornalisti nemmeno perché loro cercano l'audience a loro non interessa la vita degli imprenditori non interessa la vita delle persone benché loro siano persone devono mangiare anche loro e quindi il loro lavoro è vendere servizio che fa più audience per poche centinaia di euro ok? perché i giornalisti non sono così ricchi come si pensa Consideriamo che lo Stato siamo noi, quindi quando si dice lo Stato mi deve aiutare, lo Stato deve trovare delle soluzioni, no, lo Stato siamo noi ragazzi, lo Stato siamo noi, io sono parte dello Stato e quindi noi siamo coloro che possono uscire, devono uscire da questa situazione. Ci sono delle direttive? Certo, le rispettiamo. Ci sono delle modalità o delle soluzioni per risolvere e sopravvivere? Dobbiamo trovarle, ci sono, adesso le vedremo ovviamente, dobbiamo metterle in atto. Quindi noi abbiamo la responsabilità di trovare la soluzione e di agire. Ci sono delle misure lavorative da attuare subito se si vuole evitare il disastro irrecuperabile. Serve quindi un piano a breve, medio e lungo termine, ricordando una cosa fondamentale. Il mondo non sarà più come prima. Perché in effetti questo è un cataclisma, è un processo evolutivo quello che stiamo vivendo e di fronte a tutti i processi evolutivi le scelte sono due. o mi adeguo, quindi mi adeguo all'evoluzione, mi evolvo o mi estingo e quindi o riduco i rapporti interpersonali e trovo un modo di lavorare diverso oppure, visto che non posso avvicinarmi, se mi avvicino ho il contagio e rischio di morire o rischio addirittura che per quanto possa sopravvivere io gli altri non mi vogliano quindi che i clienti non vogliono avere a che fare con me, questo è normale oppure potrei anche addirittura incorrere a delle sanzioni giustamente, incorrere a delle conseguenze negative perché ho voluto farlo stupido. Il mondo non sarà più come prima perché già ci sono delle conseguenze economiche disastrose e pesanti. Il 2008 è niente in confronto a questo. Il 2008 veramente non è nulla e le conseguenze del 2008 non sono state pesanti, ma davvero pesanti. Lo ricordiamo tutti, lo definiamo il periodo della crisi. Prima della crisi, dopo la crisi. Quindi è segnato nel calendario come fosse Gesù Cristo. Quando si parla di prima di Cristo, dopo Cristo, si è creato un evento che storicamente tutti possono riconoscere a livello mondiale. Così 2008 è uguale a quest'anno, il 2020, l'anno in cui il coronavirus ha assegnato il cambiamento dell'umanità e non sarà il primo cambiamento perché ce ne saranno degli altri, non è terminata la paura del nucleare, i soldati americani sono arrivati in Europa, quindi la guerra fredda tra Russia e Stati Uniti continua e potrebbe creare anche di conseguenze, potrebbero esserci altri virus, potrebbero esserci dei mutamenti del coronavirus, Sicuramente quindi il modo di lavorare cambia perché cambia il modo di vivere ragazzi. Quindi rendiamoci conto io devo attuare delle strategie consapevole che non sarà più come prima e quindi o le attuo e sopravvivo o mi estingo. Non ha senso pensare in modo difficile e complicato ovviamente per trovare una soluzione perché servono soluzioni facili e rapide. Rapide non abbiamo tempo, facili perché non deve essere complicata altrimenti diventa troppo lungo nel tempo, deve essere attuabile, fattibile per tutti. Tutti devono poterle mettere in pratica. Ovviamente serve una premessa doverosa perché queste informazioni che ho preparato non vanno assolutamente bene quindi quello che ho preparato se tu rientri in questa categoria ti prego o cambi modo di pensare o te ne vai nel senso chiudi il video non avrebbe senso non posso essere di aiuto quindi queste informazioni non vanno bene per chi crede che basta il prodotto a fare tutto ma io vendo questo tipo di prodotto e servirà sempre il prodotto vale 0 0 il prodotto non serve a niente a meno che non si parli di commodity Sono in un deserto, mi serve una bottiglietta d'acqua, comprerò qualsiasi bottiglietta d'acqua. Ho la diarrea, mi trovo in bagno, non ho carta igienica, comprerò qualsiasi carta igienica. Lì il prodotto è importante. Tutto il resto è solo manipolazione mentale. Quindi si tratta di adattare le manipolazioni che finora abbiamo adattato nella vendita al nuovo periodo. Adesso rivelerò come si fa. Che sia il prezzo a decidere, ma se ho il prezzo basso vendo. Non è vero. Assolutamente non è vero. di lavorare in un settore differente. Tutto bello quello che mi dici Corrado, ma il mio settore è differente. Allora, togliti dalla testa quest'idea perché, come prima, queste strategie che sto per rivelare si adattano a tutti i settori. Perché seguo aziende da tantissimi settori, i miei consigli vengono letti sul mio libro da tantissimi professionisti in tanti settori, o aziende che chiedono consulenza, piuttosto che gli studenti del corso Legione Vendita che vengono da tanti settori e tutti hanno risultati, o che tra mesi se tutto finito torni come prima, quindi non puoi pensare che tra mesi tutto finisca e torni come prima, perché potrebbero volerci tre mesi, potrebbero volerci due anni, nessuno lo sa, non c'è un precedente, e tutto come prima non è possibile perché c'è la paura del contagio. Cambia il paradigma, cambia la percezione, l'imprinting nel nostro tronco cerebrale. Che sia ad aspettare che tutto finisca. Cioè, prima di dire faccio qualcosa aspettiamo che tutto si tranquillizzi, aspettiamo che tutto vada bene, aspettiamo che tutto finisca e allora riprenderò. Troppo tardi. Il primo che colpisce colpisce due volte. Quindi oggi se vuoi sopravvivere con la tua azienda devi adesso sfruttare il momento per vincere. per sopravvivere, per lavorare e mettere in atto la strategia per essere pronto quando sarà finita. Vediamo la strategia a breve termine. Bisogna ridurre il panico. La priorità numero uno per la strategia a breve termine, che vuol dire già da oggi, da domani, è quella di ridurre il panico. Il panico, abbiamo visto chi è che l'ha generato? L'ha generato la stampa, i giornalisti e la politica. Il panico si è generato così, perché se nessuno avesse diffuso la notizia del coronavirus non sarebbe successo nulla. Non sto dicendo che non si doveva diffondere, ma c'è stata una metodologia sbagliata da sciacalli, da mercenari. Questa non la approvo. Quali sono le azioni da compiere? Innanzitutto predisporre una strategia di comunicazione interna ed esterna. Cosa vuol dire? Visto che il panico si è generato da delle fonti esterne, devi creare una comunicazione che vada a rassicurare il tuo staff interno, quindi dipendenti o venditori, e esterno, cioè lo staff esterno sono in realtà i clienti, ovvero avvisa, cioè devi informare il tuo staff interno, che sono i venditori dipendenti, di essere sicuri, tranquilli, rassicurarli su quello che si può far fare e lo stesso discorso i clienti che sono poi all'esterno. Le persone non sanno cosa si può o non si può fare, quindi devi dirglielo tu. Mi spiego, il decreto che è uscito ieri sera è stato presentato dai giornalisti quando era ancora bozza e ha generato delle reazioni disperate da parte delle persone. Poi è stato comunicato dal Presidente del Consiglio il decreto ufficiale. Poi oggi pomeriggio sono arrivate altre modifiche da parte, per esempio, del contributo di Confindustria che ho letto su internet, piuttosto che ammorbidimenti che sono stati fatti al decreto. Questo che cosa ha creato? Confusione perché le persone non sanno cosa poter fare e cosa non poter fare. Allora devi informarti e capire cosa tu con la tua azienda puoi fare o non puoi fare. a chi puoi consegnare, dove non puoi consegnare, a chi non puoi consegnare, quanto tempo puoi consegnare, cosa puoi produrre, cosa non puoi produrre, se puoi andare a lavorare, se non puoi andare a lavorare. Devi essere preciso e siccome dall'altra parte c'è il panico fornisci informazioni precise. riduci ogni rischio al minimo, ma quindi devi ridurre il contagio, ridurre i contatti tra le persone, ridurre tutto quello che puoi ridurre, le spese, le spese fisse, spese variabili, riduci tutto, perché le entrate saranno diverse in questo periodo, possono anche aumentare, ma massimizza ogni sforzo per il tuo risultato, quindi non lasciare nulla di intentato, nulla casuale e non dare tutto per scontato. E' importante la costanza più che la forma. Questa mia presentazione è una dimostrazione. Se avessi voluto aspettare, realizzare un video bello, figo, con le foto e tutto il resto, non l'avrei fatto adesso, l'avrei fatto forse domani, dopodomani. Invece ho detto, mi serve un video, dobbiamo farlo subito per dare delle informazioni chiare alle persone. Quindi è importante la costanza più che la forma. Verso le rete vendita, cosa devi comunicare? Adesso te lo spiego. Crea un piano d'azione chiaro, semplice e non interpretabile che rispetti le normative. Cosa vuol dire? I venditori si chiedono ma io posso andare a muovermi nella zona rossa per esempio o uscire e rientrare? Devi informarti, dirglielo. non devi dare spazi di interpretazioni quindi devi dire guarda che nel caso in cui tu esca tal giorno tal ora tu potrai rientrare fino alle o dalle alle quel tipo di clienti prima di contattarlo dovrai fare questo tipo di precauzione quindi dovrai dare delle comunicazioni chiave mostra la leadership non la durezza quindi non devi importi devi sapere quello che fai e dimostrare agli altri che lo sai Impartisci le azioni da attuare verso i clienti. Anche qui la rete vendita non sa quello che può fare verso i clienti perché ha paura magari di contattare il cliente, ha paura del no, del rifiuto, ha paura di sentirsi diritto al cliente, ma rinviiamo dopo Pasqua. Quindi deve essere chiaro su quello che deve essere fatto verso i clienti. Ad esempio telefonate, no visite, non lo so, devi vedere tu in base a dove vivi e in base a dove sei. oppure prima di visitare il cliente chiamalo e fissa l'appuntamento oppure usa la video call attraverso internet gli strumenti oggi ci sono ci può fare crea la comunicazione verso la clientela in modo da non lasciare spazio di interpretazioni anche qui informare i clienti che la tua azienda è attiva che gli ordini procedono quindi devi sapere anche tu con i tuoi fornitori se lavorano Devi dare una chiarezza perché le persone danno per scontato visto che hanno sentito con i giornalisti che per esempio Lombardia, le 11 regioni della Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna non lavorano più perché sono in zona rossa, non è vero? Però i clienti non lo sanno, i fornitori non lo sanno, ci serve comunicazione e quindi devi prendere tu il polso della situazione. Dai direttive su ciò che si può fare e non fare. Direttive vuol dire essere chiaro. Noi facciamo questo e ditelo a tutti, quindi venditore ditelo a tutti, non facciamo quest'altro. Crea dei canali di facile accesso per le comunicazioni. Facile accesso cosa vuol dire? se ad esempio non puoi visitare i clienti o far visitare i clienti di persona bene ci sono degli strumenti tecnologici non cercarmi delle cose difficili ma cerchiamo delle app facili whatsapp ad esempio se skype non ce l'ho sul computer perché non so installare inutile dirgli scaricati skype troviamo una soluzione più rapida oggi ci sono tantissimi canali che permettono di poter creare comunicazione facile facetime per l'apple ce ne sono tante app Skype può andare bene, purché dall'altra parte ci sia facilità, ok? E deve essere chiaro come si utilizza, cosa si deve dire, quanto tempo, ad esempio è importante dire, guarda, fissiamo una Skype call di 10 minuti, 1 ora, mezz'ora, sentiamoci per Skype e l'altro non sa quanto tempo ci vorrà e quindi ti dice anche di no. educa ad usare tatto e rispetto verso la clientela perché i clienti sono sensibili non sai dall'altra parte come interpretano questo disagio del coronavirus quindi potrebbero anche essere troppo sensibili dire non voglio avere a che fare con nessuno e devi rispettare la loro volontà in questi casi vince la percezione non il prodotto quindi non è il fatto che tu devi raggiungere un target di vendite che a loro deve interessare a loro deve interessare che tu ti occupi di loro cioè che tu tieni a loro e che con te si possono sentire al sicuro perché sicurezza importante lo vediamo tra poco verso la clientela crea una comunicazione rapida e rassicurante quindi più che la forma crea magari due slide un video buttalo fuori crea un video con il telefonino fa qualcosa che sia rapido che vada direttamente la clientela per dirgli guardate cari signori noi siamo aperti continuiamo ad evadere gli ordini gli ordini procedono va tutto bene perché i trasporti funzionano se è vero ovviamente ma devi rassicurare perché sennò le persone sono in valia di che cosa? dei telegiornali, abbiamo visto che i telegiornali fanno solo casino dichiara cosa puoi fare e cosa non puoi fare anche qui quindi che tipo di ordini in quanto tempo e vi dicendo predispone i canali online e offline per comunicare con i clienti quali sono i canali online abbiamo detto le videochiamate ok ma il blog deve essere aggiornato i canali non so youtube i social devono essere aggiornati su quello che puoi fare e comunicazioni frequenti secondo gli orari ovviamente di visualizzazione offline mandare anche una lettera per dire cari signori la lettera è sempre ben apprezzata o dell'altra comunicazione che possa spiegare per esempio la nuova procedura per le consegne, la nuova procedura per gli ordini. creare questa comunicazione. Informa i clienti che il tuo staff si occuperà di supportare, digli guardate ragazzi, noi abbiamo una squadra che è pronta a soddisfare le vostre necessità, non ne avete paura, non è che noi siamo spariti perché c'è il coronavirus, ci siamo ancora. Lo staff è preparato, è predisposto, manterrà le distanze di sicurezza, sarà igienizzato, si laverà le mani, tutte queste cose qua sono importantissime. mantieni costante il supporto il fatto che lo faccio domani e poi non vuol dire che devo smettere ma devo farlo tutti i giorni magari più volte al giorno senza essere pesante con dei canali giusti vediamo adesso la strategia a medio e lungo termine perché qui ne ho sentiti di tutti i colori ma la teoria è teoria e i fatti sono fatti cosa vuol dire? Allora ho sentito dire non si venderà più offline, si venderà solo online, non serviranno più i venditori perché servirà solo FaceTime, Whatsapp e i webinar. Sarà solo online la trattativa perché tutti staremo a casa e non si uscirà più. Allora ragazzi siccome nessuno ha vissuto il periodo futuro e di pandemia ce ne sono già state, cioè ci è stata almeno la spagnola, allora dico perché dobbiamo creare ancora panico? è vero che la tecnologia interna ci può dare delle opportunità ma non è vero che sarà solo questa che ci permetterà di lavorare e vivere non è vero ci saranno sicuramente dei cambiamenti come ho già detto di paradigma quindi di modo di vivere o altro e il 2008 ne è un esempio ma ci sono delle cose che non cambieranno mai e guardate bene guardate adesso questa è la piramide di Maslow Che cosa mi permette di dimostrare alla piramide di Maslow? Che nonostante i cambiamenti epocali, nonostante il cambiamento di paradigma, in realtà i bisogni umani non sono mai cambiati e non cambieranno mai. Siccome i bisogni umani sono la base della nostra vita, è questo l'unico riferimento per il quale noi possiamo creare strategie. Il bisogno di interagire con le persone potrà avere delle facilitazioni attraverso la tecnologia, ma non potrà mai essere sostituito. Cioè, il sesso virtuale non può sostituire il sesso normale, fisico. Un dialogo tra amici, tra persone davanti alla scrivania a un caffè, non potrà mai essere sostituito da una telefonata. È vero, si possono strutturare e dovranno essere strutturate delle metodologie magari di pre-riscaldamento del cliente. intercettazione del cliente attraverso i social come già si sta facendo e chi non l'ha fatto può trovare delle strategie all'interno del corso le giorni vendita come spiego ma i bisogni sono questi e il bisogno principale è il bisogno fisiologico quindi respiro alimentazione sesso sonno e ammostasi quindi ho bisogno di stare in vita nutrirmi respirare ok e riprodurmi subito dopo bisogno di sicurezza e la sicurezza deriva da che cosa sapere ad esempio che ho un'occupazione sapere che posso sfogarmi con qualcuno sapere che qualcuno che si occupa di me sapere che sto in salute sapere che posso mantenere la mia casa cioè i bisogni primari sono quelli che comandano e io la tecnologia ce la posso avere posso sfruttarla per una parte di questi bisogni cioè l'auto che Henry Ford ha introdotto ha migliorato il soddisfacimento di un bisogno, non ha annullato il bisogno. Le persone hanno bisogno di interagire e se prima interagivano spostandosi con i cavalli, dopo con l'auto hanno avuto la possibilità di interagire più frequentemente e con spazi più ampli. Verissimo, internet attraverso Skype, attraverso le videochiamate, ci permette di interagire meglio, più in fretta e questo ha creato la globalizzazione, ma al contempo un abbraccio non può essere sostituito da internet e un cliente non sempre compra attraverso internet, ha bisogno di vedere il venditore davanti, ha bisogno di una persona di riferimento perché se ti faccio la domanda preferisci comprare un servizio in prodotto dove poi l'assistenza è fatta attraverso un numero verde o preferisci avere un riferimento che con il cellulare quando chiami lui alza il telefono e ti risponde e ti dice ci penso io è ovvio preferisci la seconda cosa oppure chiami il venditore gli dici guarda vieni qua che ti faccio vedere il problema come fai a farlo con skype o con il numero verde non puoi farlo ecco perché la rete vendita non potrà mai scomparire perché deve soddisfare un bisogno che ha bisogno di interazione che mi dà la possibilità di essere al sicuro ecco perché ti dico lavora subito sulla sicurezza attraverso la tua rete vendita perché mai come prima è fondamentale avere una rete vendita oggi con il coronavirus oggi è fondamentale ci saranno dei cambiamenti di paradigma come nella gestione aziendale ad esempio se non potremmo avere una distanza più prossima tra persone dovremmo lavorare un po distanti magari chi a casa si tratta di cambiare il modo di gestire le persone sapere cosa stanno facendo come stanno lavorando se hanno bisogno di supporto di aiuto e tutto il resto cambia questo Nella selezione di venditori, i venditori che dicono ma io preferisco andare a vendere così visitando le aziende prima ancora di farmi un piano strategico, prima magari di riscaldare il cliente con del materiale di marketing a risposta diretta, prima di studiare il materiale. Bene, è già una selezione e quei venditori lì sono fuori moda e non possono più sopravvivere. Oggi serve un venditore che sia un professionista della vendita, che sia in grado di fare che cosa, di capire qual è il mercato, fare un'analisi, identificare il cliente in target. riscaldare il cliente, intercettare i bisogni e poi creare una vendita migliore. Cambierà anche la gestione della rete vendita, perché non si può più delegare la rete vendita al Fai da te, nel senso questo è il catalogo, ti devi arrangiare, no? Nel corso Legioni e Vendita appunto ho creato il primo videocorso che rivela come si fa a costruire una rete vendita e a gestirla, perché oggi i bisogni sono rimasti invariati e è cambiato il modo di vivere e allora io ho bisogno di capire come, in base al modo di vivere che è cambiato, posso soddisfare i bisogni e tra l'altro con questo coronavirus il videocorso è stato integrato con nuove lezioni. Perché? Perché ovviamente c'è un'evoluzione, un cambiamento nella strategia di vendita. Adesso con le persone che hanno la fobia degli altri che si avvicinano, che gli danno la mano, che stranuttiscono, ma col cavolo che mi danno l'appuntamento con le telefonate a freddo. Ho bisogno di creare una strategia prima di comunicazione ecco perché ad esempio è importante creare una comunicazione perché ad esempio nella comunicazione posso dire guarda che il venditore ti contatterà per fissare l'appuntamento l'appuntamento ad esempio potrebbe essere sarà fatto tal giorno tal'ora durerà x minuti e la persona non ti darà la mano non ti creerà disagio è stata sanificata la dico lì è vaccinata perché ad esempio potrà esserci un vaccino per il coronavirus quindi devo creare quelle informazioni che rendano la persona sicura di dire ok posso incontrare questa persona rispetto a un domenitore della concorrenza che magari si improvvisa dice no lei non lo incontro non lo incontro perché perché non è vaccinato perché non mi ha detto se è sano oppure no non lo so Nel modo di comunicare con i clienti, se finora ho sempre basato la comunicazione con i clienti sulla base degli ordinativi, quindi se ordini ti chiamo per confermarti l'ordine e poi basta, basta, non funziona più, adesso è indispensabile avere una parte online, un blog, un sito internet che posso dare informazioni, dei canali social che possono costantemente erogare le informazioni aggiornate. nel modo di mantenere il rapporto con la clientela. Perché? Perché, come ho detto prima, non ci sarà solo il coronavirus, ci saranno altri cataclismi, anche una guerra fredda più intensa. E quindi le persone hanno bisogno di sentirsi sempre al sicuro. E noi possiamo diventare riferimento nel nostro settore per categoria, perché nella nostra mente, come scrivo nel libro Rete Vendita Imperiale, diventiamo i conquistatori di un territorio, ebbene è fondamentale che continuiamo a tenerlo conquistato. Chi non si adatterà è destinato a scomparire. Viviamo in un'epoca evolutiva. Un processo evolutivo è in corso in questi giorni, ragazzi, e non tornerà più come prima. Quindi, se desideri saperne di più, se desideri sapere quali sono le migliori strategie per intercettare i clienti, mantenere i rapporti, supportarli in questo periodo, vai su www.legioneravendita.com e accedi, anzi acquista il primo videocorso che ti rivela come creare la tua rete vendita basandoti sulla biocomunicazione, quindi sui bisogni umani che non cambiano mai. Se tu lavori sui bisogni riesci a superare il coronavirus e qualsiasi altro imprevisto. Se invece lavori sulle moda non durerà. Vai su www.legionevendita.com e acquista il videocorso. Ciao!
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