Corrado Fontana Show Episodio 85 - Perché il Cliente Non Decide

Episodio del Corrado Fontana Show (YouTube, Episodio 85, 15 aprile 2025). Corrado Fontana (specialista in vendite B2B) analizza perché i clienti spesso non decidono — individua principalmente paura e confusione come cause, spiega la teoria del cervello tripartito (tronco cerebrale, diencefalo/limbico, neocorteccia) e propone una singola domanda pratica per sbloccare la trattativa: “Cosa deve succedere perché tu possa sentirti tranquillo e dire di sì adesso?”. Contiene esempi, consigli per chiudere più velocemente e istruzioni per richiedere via email un elenco di domande di sblocco (offerta limitata).
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Perché il cliente non decide e come sbloccare la trattativa con una sola domanda? Ciao, sono Corrado Fontana, sono il re del B2B, aiuto le aziende nel mondo del B2B a sviluppare il fatturato, a far crescere le vendite, ad aumentare la marginalità e a ridurre i tempi di chiusura attraverso un sistema che permette di trovare clienti e realizzare vendite senza fare preventivi né sconti vendendo al prezzo più alto in un singolo appuntamento. Oggi vediamo per la rubrica che il martedì prevede di addentrarci nel mondo della vendita, Psicologia segreta della vendita, cosa impedisce al cliente di decidere. Prima di proseguire però con questa puntata di oggi, visto che tutti i giorni sono in diretta con il Corrado Fontana Show dalle 12.30 alle 13 per condividere strategie nel mondo del B2B, ti invito ad iscriverti al mio canale per essere aggiornato con le novità che ogni giorno pubblico, con le dirette che condivido e con gli altri materiali che vado a pubblicare. Questo ti permetterà di non perdere i contenuti che condivido e soprattutto permetterà anche a me di crescere come canale, di raggiungere più persone che sono nel mercato del B2B. Tra l'altro oggi regalerò come bonus una cosa speciale, un regalo riservato a tutti coloro che rimangono fino alla fine di questa diretta. Dicevo, perché il cliente non decide? Quante volte è successo che magari il cliente ti fa una richiesta, oppure fai un appuntamento di vendita, sembra che le cose possono andare a buon fine, sembra convinto, sembrano tutti felici, mandi il preventivo, fai magari una chiacchierata, fai un colloquio, sembra tutto quanto perfetto, Però poi il cliente sparisce, non si fa più sentire. Tu hai provveduto alle risposte, hai provveduto a fornire tutti quelli che erano gli chiarimenti, le delucidazioni in merito, hai fornito schede tecniche, certificazioni, prove, hai fatto magari più appuntamenti. Il cliente sembrava anche disponibile, simpatico, ti ha sorriso. Però alla fine, stringi e stringi, non si è portato a casa nulla. Mi ricorda un attimo come io interagivo con i miei genitori dopo le giornate di scuola, facevo la mia mattinata di scuola, andavo a casa, i miei genitori come andò da scuola? Bene, poi due alla pagina del trimestre, ma come è andata bene? Se fosse andata bene non avresti preso due, allo stesso modo nel mondo della vendita sia che tu sia un imprenditore che vende direttamente, quindi ti stai avvicinando ad un fatturato di un milione, oppure stai sviluppando perché hai già dei venditori e si stanno occupando anche loro della vendita, quindi stai delegando questa parte, è andata bene si dice solo quando il cliente ha fatto il bonifico, quindi prima non è andata bene. Ma la maggior parte delle volte quando non avviene il bonifico, quindi il cliente non ha deciso, si è fatto tanto lavoro ma non c'è progresso, non c'è movimento. Nel mondo imprenditoriale senza movimento non si va da nessuna parte, cioè movimento vuol dire avanzare nelle attività, avanzare nelle operazioni. E la vendita è l'operazione più importante perché vendere permette di mantenere in piedi la baracca, di pagare gli stipendi di tutti. Amministrativi, tecnici stanno in piedi solo con la vendita. Per molti il problema del cliente che si blocca è un enigma. Per quale motivo è un enigma? Perché se gli ho fornito quello che lui mi ha chiesto, cioè il cliente mi ha chiesto quel prodotto, quel servizio, gli ho fornito le delucidazioni, gli ho fatto un sopralluogo, sono andato a trovarlo, gli ho dato tutte le schede tecniche, gli ho mostrato le prove, gli ho già dato i risultati, gli ho fatto una proiezione di come avrà la trasformazione per lui e poi si blocca. Quindi cosa è successo? E' una cosa che è capitata anche a me, per molti ancora oggi è l'oblio più totale, però vedi il problema? A differenza di come pensano molti imprenditori, o come pensano molti venditori impreparati, è legata al prezzo. Quindi dicono, eh sai non abbiamo venduto perché il prezzo era troppo alto, oppure non abbiamo venduto perché il cliente in questo momento avrà un periodo di crisi. Oppure il prodotto non è quello che lui stava cercando. Oppure ci sono delle motivazioni di tipo razionale. Cosa vuol dire razionale? Vuol dire che sono dettate da un'analisi logica. Non un'analisi logica, un'analisi grammaticale. Logica vuol dire che pone l'intelletto razionale, la proiezione nazionale, nell'analisi del problema. Non è questo il problema. Non si tratta di prezzo. Ti posso garantire che possiamo vendere qualsiasi cosa a prezzo più alto del mercato, anche in un mercato concorrenziale. Perché? Perché non è mai un problema di prezzo, bensì di priorità. Possiamo vendere qualsiasi cosa indipendentemente dalla sua qualità. Non è la qualità che il cliente compra o che paga. Ma come dirà qualcuno? Il cliente paga sempre la qualità. Il cliente vuole la qualità. Non è vero? Perché se volesse la qualità non andrebbe a mangiare la McDonald's, non mangerebbe le merendine Ferrero. Ci siamo? Oppure non comprerebbe o non cercherebbe un Rolex che sbaglia due minuti al giorno. La qualità non è quello che il cliente cerca. Allora, quali sono i motivi che portano il cliente a bloccarsi? Ora te li elencherò, ma la cosa più bella che tu riceverai oggi è il fatto che ti mostrerò come con una sola domanda, non 10, non 20, una domanda, tu possa sbloccare la sua mente e portarla a dire procediamo, andiamo avanti. Ti interessa sapere qual è la domanda? Scrivimi nei commenti se vuoi sapere qual è la domanda. Voglio vedere nei commenti quanti sono interessati a questa domanda. E vi ricordo che c'è qualcosa in regalo per chi rimane fino alla fine. Dicevo, qual è il motivo per cui i clienti non decidono? Perché è una prassi. Per molti addirittura è normale che il cliente impieghi mesi o anni prima di decidere. Tanti venditori che si interfacciano a me mi dicono, guarda che io ho una chiusura altissima, 70, 80, 100%? Ah, sì? Ma in quanto tempo chiudi? Ah, dipende, io faccio la mia presentazione al cliente, poi so che arriverà lui da solo quando sarà pronto. Eh, questo è il problema. Se tu aspetti che sia il cliente pronto, come fai a controllare le tue entrate, il tuo fatturato? Come fai a controllare l'andamento della tua azienda? Cioè, poiché le aziende hanno un problema solitamente che è soffrono di nanismo. Cosa vuol dire soffrono di nanismo? Non riescono a capire come svilupparsi. E perché non si sviluppano? Perché il fatturato ha questo andamento, è modalità montagna russa. Il che montagna russa prevede che ci si diverte quando si è in cima, quindi siamo tutti felici, il problema è quando siamo sotto. Perché il problema è quando siamo sotto? Perché le spese che l'azienda ha sono sempre costanti, tendendo all'aumento, perché ci sono sempre nuove tasse, vediamo il problema di Dacia adesso. Ne discutevo questa mattina leggendo il giornale, ad esempio Apple dichiara di delocalizzare la produzione dalla Cina al Vietnam e all'India, Com'è per tutte quelle aziende cinesi che oggi forniscono Apple e per colpa di un dazio, cioè per una scelta politica, economica, di un presidente americano, si troverebbero dalla sera alla mattina senza più lavoro, senza più clienti. Il primo cliente al mondo. Quindi improvvisamente le spese possono decollare. Per una semplice manovra politica. Vediamo la guerra in Ucraina cosa ha fatto. O pensiamo all'eco bonus quando è stato tolto. Quanti sono morti? Perché subiscono le conseguenze dall'esterno. Finché ci sono degli incentivi, siamo tutti contenti vendo con gli incentivi. Quando arrivano i dazi però che sono l'opposto, allora non siamo più contenti? Capite quindi che l'andamento su e giù diventa un problema. Perché diventa un problema? Perché non ho il controllo. Quindi se tu vuoi stare bene, cioè essere felice con la tua azienda, devi riuscire a stabilizzare la situazione del fatturato. Fare in modo che addirittura il fatturato possa essere manovrabile a piacimento come una manopola che tu gestisci in autonomia. Ci siamo? Bene. A questo punto dobbiamo cercare di capire come si fa ad accorciare quei tempi per cui il cliente non decide subito. L'abilità dell'uso delle soluzioni che ti darò oggi ti permetterà, in base a quanto la affini, quanto ti alleni, di arrivare a chiudere in un appuntamento. È chiaro che la spiegazione completa di come si fa a chiudere un appuntamento lo spiego ai miei studenti. Perché? Perché chiaramente c'è un lavoro complesso, va strutturato, va adattato all'azienda, al tipo di prodotto, non è una cosa uguale per tutti. infatti io non vendo video corsi che vanno bene per tutti io aiuto le aziende a sviluppare sulla base del loro mercato delle loro necessità ok ragazzi bene allora perché il cliente non si decide ci sono sostanzialmente due tipologie di problemi li vediamo assieme quindi perché non decide perché non decide quando dico non decide vuol dire che non dice sì cioè si blocca perché è chiaro che lui nel non comprare ha deciso non compro stiamo parlando del blocco ok bene primo motivo si chiama paura come paura ma se gli ho mostrato il prodotto gli ho mostrato la soluzione gli ho mostrato il servizio di cosa deve aver paura facile l'ho già detto la nostra mente Nel corso degli anni, 44 per me, 60 per qualcun altro, 25 per qualcun altro, ha raccolto una serie di errori, perché tutti noi abbiamo fatto delle scelte di cui ci pentiamo. Tutti noi ci diciamo, ah, se quella volta non fosse andata così, ah, se quella volta non fosse stato così, ah, se non avessi comprato questa cosa, ah, se non avessi sposato quella persona, ok? Quindi questa memoria ancestrale, che è ancestrale perché viene tramandata di generazione in generazione, cioè Adesso farò un breve trattato di antropologia, di biologia umana, però prima di farlo è importante dire che noi abbiamo paura di fare l'ennesima cazzata. Quindi la nostra mente si blocca, è bloccata, si congela, si bloccano le gambe, la scelta, paura, paura di commettere un altro errore. Soprattutto, tanto più, qui avviene il problema della maggior parte dei venditori, tanto più, Tanto più parlo del prodotto, tanto più aumenta la paura. Il prodotto che il cliente sceglie non ha la consapevolezza, né la competenza per giudicarlo quanto lo giudichi tu. Tu sai riconoscere nel tuo settore, nella tua categoria del prodotto o servizio che offri, se quello che offri è buono oppure no. Il cliente no, perché farebbe il tuo lavoro. Lui ha un limite di comprensione. Per cui coloro che vendono sulla base del tecnicismo del prodotto, che cosa fanno? Non fanno altro che aggiungere dubbi. Dubbi su dubbi su dubbi. Ma il cliente non ti viene a palesare tutti i dubbi. Perché? Perché tutti vogliono comprare, ma nessuno vuole che gli si venda. Quindi ha paura anche che qualcuno spinga. Perciò dice, mi tengo il mio dubbio, ci penso un attimo, devo dormirci sopra. Classiche risposte. Quindi ha paura della cazzata. Per fare capire il concetto vi torno a raccontare una delle teorie più importanti che sono state sviluppate nel dopoguerra. Cosa vuol dire dopoguerra? Vuol dire che Vi racconto questa breve storia. Non tutti lo sanno, ma chiaramente fa parte di quelle informazioni che a scuola non vengono insegnate perché gli insegnanti non le conoscono. Sono quelle informazioni riservate, top secret, che vengono rese disponibili solamente a certi livelli formativi. Fortunatamente voi avete me, che ho un bagaglio di informazioni davvero enorme, soprattutto nel mondo del B2B sono l'unico specializzato, perciò andate sul sicuro. Dunque, dovete sapere che nel dopoguerra Il Presidente americano Truman e dall'altra parte la Russia con Stalin decisero di dividersi la Germania, quindi se la spartire o no. Questa cosa era già stata stabilita prima della guerra, sia chiaro. dovremmo aprire una puntata legata alla geopolitica del periodo seconda guerra mondiale. Comunque si dividono la Germania est e ovest, dividendosi la Germania non tutti sanno che si sono divisi anche gli scienziati, cioè gli scienziati di Hitler, non è che sono andati in prigione, processati in Orenberga e poi messi in piccati. No, se li sono divisi, perché tutte le ricerche scientifiche che aveva fatto Hitler le hanno fatto gola da una parte e anche dall'altra. Ci siamo? Bene. Il presidente Truman dice io ho bisogno di capire come si comporta il mio avversario, cioè vorrei poter capire come si comporta il soldato russo senza poterci parlare assieme, vorrei poter analizzare il suo comportamento da distanza e crea un istituto di ricerca, anzi un progetto di ricerca con a capo il professor McLean. Potete verificare queste cose, tanto le trovate, le informazioni, basta sapere i nomi. McLean. McLean, ve la faccio breve, elabora la teoria del cervello tripartito. Che cos'è la teoria del cervello tripartito? La teoria del cervello tripartito è elaborata nel 65, quindi pensate a quanti anni ci ha messo McLean e tutta la politica a mettere in moto questa cosa qua. Gli americani, ricordatevelo, sono i numeri uno nel bene e nel male, su tutto, nella ricerca quanto nel male, ok? Ora, McLean dice, l'essere umano non si comporta sulla base di quello pensa essere la razionalità, cioè noi tutti pensiamo di essere coloro che siamo per volontà. Faccio un esempio. Qualcuno dice, io sono consapevole delle scelte che faccio, sono consapevole della vita che vivo, perché lo scelgo io. Ma non è così. Come non è così? No, non è così. Perché se tu fossi nato e cresciuto, parlo di me, anziché fossi nato e cresciuto a Bassano del Grappa, fossi nato e cresciuto a Mosca, sarai la stessa persona? No, perché usi e i costumi sarebbero diversi. Se fossi nato e cresciuto a Nuova Delhi, o a Pechino, o a Melbourne, o a Toronto, o al Caltanissetta, o a Napoli, sarai sicuramente diverso. Cosa vuol dire diverso? Vuol dire che quello che noi vediamo come personalità, quello che appare della persona, non è altro che l'insieme di due fattori. Quali fattori? Uno è il carattere. Cosa vuol dire carattere? Per molti è il DNA. No, il carattere non è il DNA. Il carattere, come dice la parola stessa, è ciò che caratterizza la persona. Caratterizza. Cioè l'ambiente circostante. Ora, qual è l'ambiente circostante? Secondo voi, scrivetemi nei commenti, qual è l'ambiente circostante? Cos'è che ci forma da quando noi veniamo al mondo? Uno degli aspetti è i genitori, quindi la famiglia, giusto? Quindi famiglia. Poi la religione. No, ma la religione ti fotte chiunque tu sia, musulmano, testimone di Geova, buddista, cattolico, la religione ti fotte, sempre, perché ti impone regole, ti impone la morale, giusto o sbagliato, per un musulmano picchiare una donna è legittimo e per un altro no. Famiglia, religione, il lavoro, gli amici. Bene. Poi c'è un altro tratto che si chiama temperamento. Che cos'è il temperamento? È il famoso DNA. Cioè questo rimane invariato, ossia cambio luogo di caratterizzazione, ma una parte di me rimarrà sempre uguale, che è quello che è il DNA. Ora, molte persone non sono abituate a riconoscere questo aspetto e ragionano sulla base della personalità. Esempio classico. Corrado, perché sei una persona così chiusa e distaccata dagli altri? Fai amicizia con i tuoi compagni di scuola. Cosa che mi veniva detta dagli insegnanti. Perché? Perché l'usanza prevede che devi fare amicizia. E io, nel non sentire il bisogno di fare amicizia e creare legami, perché è un temperamento molto analitico, molto chiuso, soprattutto con ADHD e vi dicendo, mi sentivo a disagio. Cioè, il rapporto ambiente rispetto alla tua natura, quando non combaciano, fa sentire sbagliati. Motivo per cui alcune persone dicono, sto facendo qualcosa che per la società deve essere fatto, ma mi fa male, mi fa star male. Ok? Bene. Perché avviene questo? Perché c'è la teoria del cervello tripartito. Sto divagando, ma arriverò al punto in cui spiegherò perché tutto quanto. Bene, cosa dice la teoria del cervello tripartito? Dice che ci sono tre cervelli. Ora degli psicologi mi diranno, ma come tre cervelli? Cosa stai dicendo? No ragazzi, dovete ascoltarmi perché ho ragione io. Dunque, il primo cervello che tutti noi esseri umani abbiamo si chiama tronco cerebrale. Io schematizzo la sua struttura. Tronco cerebrale. Ora qualcuno, magari i solincodi, cerebrale, mi dirà, Ma come tu stai facendo un corso gratis quando queste cose dovrebbero essere pagate? Guardate che queste cose qua le pagate dai 1000 ai 10.000 euro per impararle. Io ve le do gratis perché? Perché la conoscenza rende liberi e soprattutto perché queste informazioni senza capacità di applicarle nel B2B non valgono niente. Tronco cerebrale. Cosa fa il tronco cerebrale? È quel tipo di cervello che è adibito alla nostra sopravvivenza, cioè lui cerca Sicurezza. Cosa vuol dire sicurezza? Dunque, è il cervello che si occupa della respirazione, non la controlla la respirazione, battito cardiaco, l'insulina nel sangue, quindi la glicemia, la temperatura del corpo, le erezioni, il capezzo ridurito, regola queste cose qua. Perché avvengono questi meccanismi per la riproduzione? Sicurezza. Lui cerca sicurezza per noi stessi e per la specie. Poi c'è un secondo cervello che è adibito, si chiama diencefalo, che è la parte limbica, quindi emozioni. Ha bisogno di adrenalina, produce adrenalina. Attacco, fuga, rabbia o pianto? È emotivo, solamente emotivo. Ed infine c'è la neocorteccia. Neocorteccia. Ora, potremmo fare un trattato che dura giorni su queste cose qua, se siete interessati queste cose qua io le approfondisco, ma chiaramente mi contattate in privato. La neocorteccia invece è il pensiero logico, razionale. Nella vendita convenzionale vi insegnano che il cliente decide sulla base del prezzo prodotto neocorteccia. Non è vero? Cazzata. Perché la neocorteccia non è adibita alla sopravvivenza, la neocorteccia ipotizza il futuro, tanto che il verde pensa al passato, cioè ragiona con il passato come insegnante. Il passato mi ricorda che certe scelte mi hanno portato degli errori, altre scelte mi hanno fatto stare bene, perciò scelgo le scelte che ripetutamente funzionano. Il diencefalo ragiona sul presente, l'emozione è istantanea, non è programmata, il neocortese ragiona sul futuro ipotesi ipotesi quindi quando un cliente sceglie troppo vicino al muro il motivo per cui prova paura è una paura legata a che cosa alla sua sicurezza vuol dire che quando noi gli abbiamo venduto raccontato il prodotto servizio lui non ha non si è sentito al sicuro. Che non è una questione che possiamo descrivere razionalmente, non è mandandogli una scheda tecnica in più che possiamo chiudere. Non funziona così. La parte neocortece, la parte blu, funziona solamente per giustificare le scelte. Sapete perché ho ragione. Le scelte non sono mai razionali. Quante paie di scarpe avete a casa? Più di uno. Perché se fosse razionale basterebbe un paio di scarpe per camminare, una camicia per vestirsi, un paio di mutande. No, vogliamo fare bella figura. Perché vogliamo fare bella figura? Perché le donne si truccano. Perché il cervello verde ci dice, poiché nella società sopravvive solo il gruppo, non il singolo, io voglio farmi accettare dal gruppo. Secondo elemento per cui il cliente si blocca è la confusione. Confusione cosa crea? Confusione crea panico. Difficile? Difficile. Qui quando parlo di difficile vuol dire che quando vi dico più parlate del prodotto più create casino Poiché questo cervello che decide, il verde, decide di comprare, più lo incasino più lui si blocca. Dice no, no, troppo difficile questa cosa qua, troppo difficile. Faccio un esempio. Il cervello verde fa questo nella mente umana, dice poiché io non so quando mangerò la prossima volta, non so quando dormirò la prossima volta, non so quando mi riposerò ancora, non lo sa perché è istintivo, non è razionale. Sai cosa c'è? È meglio salvaguardare le energie, le riserve. Esempio di applicazione di questo concetto. Quando cercate parcheggio, lo cercate lontano dall'ingresso o vicino all'ingresso? Notate i parcheggi che si riempiono vicino all'ingresso. Quando andate all'Ikea, fateci caso, provate ad andare nella Mensa Ikea, al ristorante Ikea, noterete che dopo che le persone hanno mangiato, c'è la rastrelliera per i vassoi. La rastrelliera è alta come me, 1,85. Quali sono gli spazi che si riempiono prima? Quelli ad altezza uomo, comodi. La gente non si mette giù, non si china per dire, aspetta che vado a riempire il primo spazio vuoto sotto. Perché non lo fa? Perché è fatica. La nostra mente non vuole fare fatica. Tutti sanno che farebbe bene fare attività motori al mattino appena svegli, mangiare verdura, mangiare sano, ma la gente è fatica. E' fatica! Perché la gente è ignorante ed è brava a commentare sui social scrivendo cazzate, offendendo, senza informarsi? Perché è fatica informarsi? Perché la gente beve tutto quello che arriva dal telegiornale? Perché è fatica andare alla ricerca delle informazioni? Meglio quello che è già pronto! Perché nei supermercati prevale sempre di più la linea di prodotti già pronti? Anche i panini, cazzo! Già pronti! Cioè neanche la fatica di prendere la pagnotta di pane e il letto di prosciutto e metterli assieme, no, è più comodo già fatto. L'insalata, tutto. Questo comanda ragazzi. Perciò il cervello verde ragiona dicendo io compro solo se sento sicurezza e semplicità. Sicurezza e semplicità. Facile. Non devo fare fatica. A questo punto il cliente quando si blocca avete capito qual è il problema. Lo vede pericoloso o difficile? Personal trainer che dicono ma ti faccio un percorso che ti fa dimagrire o il nutrizionista sì ma guarda nel mio caso io non riesco a dimagrire perché ho l'ossatura grossa. Troppo difficile? Semplifichiamo. Se il cliente è bloccato, abbiamo capito quali sono le cause. Come si fa a sbloccare? Semplice, si fa una domanda. Qual è la domanda? La domanda è, cosa… volete scriverla? Dai che vedo il tempo di scriverla. O forse non vi interessa. No, la domanda è questa. Quando il cliente lo vedete bloccato, anziché continuare a raccontare, raccontare, raccontare, fermatevi. Non lo sbloccherete mai continuando a raccontare. Anzi, lo intasate ancora di più. Diventa stitico, cazzo. Basta una domanda, la domanda sblocca. La domanda apre. La domanda è, cosa deve succedere? Cosa deve succedere? Perché tu possa sentirti sentirti tranquillo nel dire di sì adesso. Lo ripeto, cosa deve succedere perché tu possa sentirti tranquillo e dire di sì adesso? Sbloccato. Perché? Perché quando lui di fronte a questa domanda non è più concentrato sul prodotto, non è più concentrato sulle conseguenze, deve rispondere. Quindi? butta fuori quello che è il suo dubbio e dire guarda in questo momento io temo di non tornare dell'investimento e ho delle spese da affrontare. Come temi di non tornare dall'investimento? Sì perché se ti do i soldi adesso come faccio a pagare gli stipendi? Quindi non ti è chiaro come ti ho spiegato che tu rientri subito dall'investimento per quello che ti dò per metterti a guadagnare? Ah giusto, mi ero dimenticato. Quindi è neutra questa domanda, è rafforzante, sposta il cliente dal non so a dare una risposta certa per quale motivo non va avanti e quindi tu ti concentri sull'ostacolo reale che lui ha. Facile! Ora, chi di voi vorrebbe capire quali sono le domande da utilizzare perché questa è una di una serie? Chi di voi vorrebbe capire quali sono le domande da utilizzare in questo caso con clienti bloccati? Magari per trattative che sono ferme da mesi? Magari per trattative che sono lì bloccate e potreste fare il vostro record di fatturato, portare a casa un cliente bello, portare a casa un bel progetto, essere soddisfatti, portare a casa liquidità? Chi di voi vorrebbe avere questo tipo di domande? Vi spiego come fare per averlo. Io ho creato un elenco apposito con l'elenco delle domande da utilizzare per sbloccare il cliente. Ora, per poter avere questo elenco ci sono delle regole. Non è per tutti. Quindi, prima regola solo per chi oggi sta guardando la diretta o guarderà la registrazione oggi che è il 15 di aprile. Domani sarà già troppo tardi. Mi mandate un'e-mail a tutti quelli che ieri mi hanno inondato di richieste, sto evadendo le richieste, arriverà il report. L'e-mail, ieri non ve l'ho detto, lo ve lo dirò oggi, la mandate a info.chiocciola.corrado.fontana.com. L'e-mail deve prevedere un oggetto, l'oggetto è domande sblocca cliente all'interno dell'email mi dite per favore vorrei avere ciao sono cosa mi mettete nome più cognome più cellulare perché il cellulare perché ve la mando su whatsapp mi è più facile è più comodo in più per chi manderà l'email oggi di richiesta delle domande sblocca cliente mettendomi nome cognome cellulare avrà un ulteriore bonus più bonus ci sarà un bonus che gli mando con questo bonus chiaramente voi farete la differenza perché vi sbloccate facile cioè ragazzi voi vedete con queste dirette che io vi do delle informazioni che Sono briciole di tutto quello che negli anni ho raccolto come esperienza, quindi devo dire grazie all'esperienza, agli errori, fallimenti, perché non sono nato imparato. Però quante differenze trovate rispetto alla formazione convenzionale che c'è in giro, di videocorsi, di cosa? Cioè io faccio dirette, siamo all'85esima puntata e ogni giorno ci sono argomenti nuovi. Come fa un videocorso di due ore, quattro ore, otto ore anche a dargli completezza su un argomento? Quindi, se voi volete sapere qual è l'elenco delle domande sblocca cliente, mandateli a me secondo le istruzioni. Se invece siete solo curioso di conoscere meglio il sottoscritto o le tecniche di vendita B2B, iscrivetevi al canale e continuate a seguirmi. Per tutti gli altri, noi ci vediamo domani, in diretta, alla stessa ora, 12.30 a 13, minuto più, minuto meno, ma siamo in diretta, con la rubrica Tana del Closer, dove parleremo Vediamo se riesco a intervistare qualcuno dell'importanza dell'allenamento, come allenarvi per poter generare l'opportunità di vendita, portando di casi reali, casi studio di imprenditori che chiaramente sono miei studenti. Per me è stato un piacere avervi anche oggi come spettatori. Mi raccomando, cogliete l'occasione oggi, finché ne avete l'opportunità, fate veloce, mandate l'email e ci vediamo domani per un'altra puntata del Corrado Fontana Show. Ciao ragazzi!
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