Episodio 103 - Il virus mentale che sabota le tue vendite anche se hai un ottimo prodotto

This content was created by Corrado Fontana. This content was uploaded by Corrado Fontana. This is a YouTube episode (Episode 103) of the 'Corrado Fontana Show' titled 'Il virus mentale che sabota le tue vendite anche se hai un ottimo prodotto', published May 13, 2025. It is an Italian-language solo talk / live-stream presentation by Corrado Fontana (host), targeted at B2B business owners, managers and salespeople. Corrado explains a recurring sales problem he calls a 'mental virus' (the need for approval), details symptoms and root causes (lack of self-esteem, education/submission, identity issues), gives practical coaching on mindset, training and role identity for sellers, and invites viewers to subscribe, attend daily live sessions, and request a free bonus guide ('5 virus mortali') via email/WhatsApp. The excerpt is a didactic sales coaching monologue with calls to action and scheduling/bonus instructions.
Questions this video answers
Every day from 12:30 to 13:00.
"5 virus".
The 'test di Vendilex' (created by Corrado Fontana).
Sent to requesters via WhatsApp (after they email with name, surname and mobile and grant permission).
Chapters
Vediamo se ci colleghiamo. Sì. il virus mentale che sabota le tue vendite anche se hai un ottimo prodotto. Benvenuti e ben arrivati in quest'altra puntata del Corrado Fontana Show. Io sono Corrado Fontana, sono il re del B2B. Sono specializzato nell'aiutare le aziende nel mondo del B2B, quindi business to business, a sviluppare il fatturato, forte crescita, grandi marginalità, accorciando i tempi di vendita, perché sono l'unico ad aver creato un sistema che permette di acquisire clienti sia per i titolari d'azienda che per i venditori, quindi per la rete commerciale, chiudere trattative di vendita senza preventivi, senza fare sopralluoghi, senza fare sconti, in un singolo appuntamento, indipendentemente dal prodotto e dall'importo. E oggi, come tutti i martedì, per la rubrica psicologia segreta della vendita, andiamo a trattare un argomento delicatissimo riguardo alla negoziazione, quindi quel momento in cui tu o il venditore siete davanti al cliente E sembra che ci sia tutto per poter realizzare la vendita, ma improvvisamente qualcosa non va. Ti è mai capitato di avere il cliente apparentemente interessato, pronto a comprare, pronto a dire di sì, a firmare il contratto, a fare l'assegno, a fare il bonifico, poi improvvisamente, dopo la tua esposizione, sparisce, scompare per sempre e non si capisce per quale motivo. Ebbene, la causa non è il prodotto, non è il prezzo, la causa è il virus mentale della vendita, un virus che si insinua nella mente di chi sta negoziando, quindi di noi, nel caso in cui stiamo negoziando, quindi di noi, nostro venditore, nostra rete vendita, e questo virus purtroppo, come tutti i virus, non è visibile. Ci sono dei sintomi, ci sono delle cause. Prima di proseguire, però, due cose importanti. La prima, ti invito ad iscriverti al mio canale, a seconda di dove mi stai seguendo, se sei su YouTube, TikTok, Facebook, Instagram, LinkedIn. Ovunque voi siate, ragazzi, iscrivetevi, seguite la pagina, perché ogni giorno, in diretta, dalle 12.30 alle 13, Corrado Fontana vi intrattiene con il Corrado Fontana Show, non per fare simpatico intrattenerevi, ma per darvi informazioni preziose e pratiche per la vostra attività. Quindi se sei un imprenditore, un manager o il titolare di un'azienda, il CEO che desidera capire come sbloccare una situazione che magari è ferma in termini di fatturato, di risultati, di clienti e non sai come si fa, continua a seguirmi in queste dirette perché raccoglierai sicuramente informazioni utili. Quindi prima cosa, iscriviti al canale. Seconda cosa, per chi rimarrà fino alla fine ho una sorpresa, un bonus gratuito che regalerò a coloro che mi dimostreranno fedeltà, quindi sono interessati all'argomento, e alla fine potranno riceverlo gratuitamente, vi darò le istruzioni su come poterlo ricevere. Dicevo, questo virus mentale, quando le trattative sembrano andare bene, il cliente è entusiasta, noi siamo anche convinti di dire adesso chiudiamo, ricordo le esperienze che avevo all'inizio della mia attività di vendita in cui vendevo solo a provvigione, quindi non avevo rimborso spese, non avevo uno stipendio fisso e su quella vendita mettevo le speranze magari di poter pagare delle spese, dei debiti, affrontare gli impegni economici che chiaramente ci sono sempre e svaniva tutto. mi sentivo un fallito, mi sentivo chiaramente a terra, perché quando un cliente magari ha una trattativa importante, ne immaginiamo un bel cantiere dove ci sono tante cose da mettere, chi vende seramenti, chi pavimenti, oppure una macchina utensile, oppure una nave, oppure dei prodotti di cosmetica o dei servizi, magari servizi finanziari, servizi legali, servizi consulenziali, o un bel progetto per un architetto, o un bel importo, insomma, di quelle cose che Apparentemente potrebbero cambiarci la vita o potrebbero risolverci in un momento difficile, poi però svaniscono. Dicevo, come tutti i virus, questo è un virus, non hanno la possibilità di essere visti a occhio nudo, cioè sono cose che non notiamo, perché se le notassimo naturalmente le eviteremmo, giusto? Quindi se noi fossimo consapevoli di un problema, Beh, chiaramente lavoreremo su quel problema. Tuttavia il problema che si pensa sia la causa ma non è la causa, ve lo posso garantire, su cui tendono a lavorare gli imprenditori è il prodotto in primis. Il prodotto forse non va bene e quindi si sviluppano nuovi prodotti. Voi sapete che in Italia noi siamo leader del Made in Italy, siamo bravissimi a ideare prodotti nuovi. ma non siamo capaci di vendere, appunto perché il problema non è il prodotto, continuiamo a cercare la soluzione di un problema laddove il problema non esiste. Non è nemmeno il prezzo, perché che se ne dica le persone saranno sempre risposte a pagare la cifra più alta e questo lo dimostrano i miei studenti, nei loro settori, in settori concorrenziali possono vendere a prezzo più alto, prodotti o servizi non cambia, Perché se so gestire la trattativa, come ad esempio insegno, il prezzo non è mai un problema. Le persone pagheranno sempre per quello che reputano importante. Vi ricordo che le persone fanno il mutuo per comprare un immobile, la casa, perché la reputano importante. Noi siamo tra i pochi popoli al mondo ad avere questa concezione. Benché finanziariamente non sia una strategia intelligente, eppure la gente, pur di comprare casa, cerca di indebitarsi. Non sto dicendo che non dovete comprare casa, sto dicendo che la gente, quando vuole, la soluzione dei soldi la trova. Quindi il problema è altrove. Dov'è? Allora, vi dico subito il nome del problema. Anzi ve lo scrivo qui, cerchiamo di rendere più visibile la lavagna. Il nome del problema è questo. Si chiama bisogno di approvazione. Come bisogno di approvazione Corrado? Ma stiamo parlando di una trattativa di vendita. Cosa c'entra il bisogno di approvazione? Dirà qualcuno. Ragazzi, il bisogno di approvazione è quello che rovina la trattativa perché nella mente di chi sta vendendo si insinua in maniera non razionale, non conscia, e vi mostrerò per quale motivo, e questo rovina. Perché rovina? Perché dall'altra parte Il nostro interlocutore istintivamente, non razionalmente, lo sente. E quando uno ha bisogno di approvazione, chiaramente non ci dà la sensazione di essere un partner affidabile. Voi vi fareste operare da un chirurgo che sembra insicuro? No, naturalmente, io non mi faccio mettere le mani addosso da qualcuno che non è sicuro, che sta facendo di tutto per cercare approvazione e non si preoccupa del mio problema. Non è sicuro né darmi una guida. E questo tipo di approvazione lo possiamo vedere sotto forma magari di atteggiamenti che vengono messi in atto da chi sta vendendo. Ripeto, chi sta vendendo non è sempre la gente, non è sempre il procacciatore, potrebbe essere sì il commerciale, ma potrebbe essere anche il titolare d'azienda che sta generando un fatturato importante e vorrebbe poter chiudere di più, ma la gran parte delle trattative svanisce per questo motivo. Le cose che noi vediamo tendenzialmente sono magari una gentilezza che mostriamo nei confronti del cliente, una certa empatia. Solitamente vediamo questo bisogno di approvazione sotto forma di atteggiamenti appunto di chi sta vendendo del tipo cercare di fare battute per far ridere per rompere il ghiaccio quelle battutine che sono stupide ma in quel momento di imbarazzo di tensione si fanno perché si cerca di ottenere l'approvazione da parte dell'interlocutore oppure cercare di creare feeling E il creare feeling spesso viene messo in atto inconsciamente, adulando magari il cliente, facendogli complimenti per un tipo di accessorio che ha, per un arredamento che ha in casa, per una vacanza che ha descritto aver fatto, cioè lo si va ad adulare e quindi si cercano appigli per dire cerco di essere simpatico nei suoi confronti, questi appigli però ci fanno perdere di vista qual è il nostro ruolo. Indipendentemente da quello che tu svolgi, tu hai un ruolo. Indipendentemente dal tipo di prodotto o di servizio che vendi, il tuo ruolo non è vendere quel prodotto e servizio. sia chiaro, lo ripeto perché la gente non si rende conto, cioè la scuola non vi ha preparato, se non fosse per le mie dirette voi qui non avreste una scuola che vi prepara dandovi informazioni su come si svolge la vendita, molti di voi mi scrivono e mi dicono Corrado grazie alle tue dirette mi rendo conto di quanto complessa è la vendita, certo è ovvio, cioè qui nell'ambito vendita ragazzi si toccano argomenti di tipo strategico, psicologia, filosofia, argomenti pratici, dove si trovano argomenti simili gratuitamente e in diretta, da nessun'altra parte. Quindi, indipendentemente dal tuo prodotto e servizio, ricordati che il cliente non viene in cerca di te per questo. Il cliente viene in cerca di te per avere qualcuno che lo guida verso un ambiente desiderato. Il cliente vuole un ambiente desiderato, desidera qualcuno che lo porti verso quest'ambiente il tuo prodotto o servizio è un veicolo ma se tu per primo hai bisogno di approvazione gli stai dimostrando che non sei in grado di guidarlo a destinazione e se lui non si sente guidato chiaramente perde la fiducia e la fiducia è determinante per la vendita è l'unica cosa che conta Ora, questo virus naturalmente si palese in questo modo, però ci sono dei sintomi un po' più importanti che si possono vedere. Cosa vuol dire sintomi? Vuol dire che se io mi immagino di avere un iceberg, ebbene l'iceberg si vede per la parte emersa, non per la parte sommersa. Ecco, i sintomi sono questi, le cause sono queste. Ora, vediamo i sintomi. Quali sono i sintomi di questo bisogno di approvazione? Cioè, cosa vedo io? Ora, ce ne sono quattro. Quattro sintomi che sono da identificare subito, ma appena adesso io ve li elencherò, voi li noterete e li noterete sui vostri venditori, sui vostri collaboratori, magari li noterai anche su di te quando fai la trattativa, ok? Non si fanno domande scomode. Cosa vuol dire le domande scomode? Del tipo, perché ti rivolgi a me? Ma come? Se io dico questo al cliente, il cliente si alza, se ne va, mi butta fuori, interrompe la... No. Devo essere una guida? Bene. Perché ti rivolgi a me? Perché non vai dall'altra parte? Devo capirlo o se tu puoi essere o no il cliente per me? Cioè, molto spesso, vedete, si tende a vedere il cliente come la risorsa che ci salverà la vita. È vero che noi siamo in un mercato dove le relazioni ci permettono di stare bene, su questo è verissimo, tuttavia non significa che noi siamo sudditi del nostro cliente. Se io sono un professionista, quando dico io sono il re del B2B ragazzi, è perché quello che io insegno in giro non lo trovate. Punto. Ci sono altri formatori di vendita, la mia è piena, andate pure. Volete qualcuno che vi faccia un corsetto di vendita? Andate alla situazione di categoria, chiedete informazioni, cercate su youdemy.com, ce ne sono abadilate. Quanti però non sono nato campanelli a migliaia nel B2B? Quanti hanno perso trattative nel B2B? Quanti hanno vinto trattative? Quanto hanno formato persone nel mondo del B2B? Quanti hanno un progresso nel mondo dei testimoni di Geova che hanno preso quel sistema di vendita e l'hanno adattato nel B2B? Nessuno. Quindi domande scomode tipo perché? E' scomodo no? E addirittura un esempio, ieri è successo un mio studente che dice ho fatto una trattativa, lui all'inizio del percorso dice ho fatto una trattativa alla fine ho scoperto trattativa persa perché l'interlocutore non era colui che decideva. Perché non hai chiesto all'inizio se era il decisore? Inutile che io parli con qualcuno per interposta persona, che questo va a raccontare al mio cliente che deciderà se... è come raccontare un film, o come andare dal medico e dire, guardi, caro dottore, c'è mia mamma, mio papà, mio figlio, mia sorella, mia moglie, che ha questo dolore, mi può dire cosa deve fare? Il dottore serio ti dirà, scusi, prima visita il paziente, poi valuterà, no? Quindi si tratta di far domande scomode. Ma io queste domande non ho il coraggio di farle se ho bisogno di approvazione. Ho il coraggio di farle se so quello che sto facendo. Due, paura del prezzo. questa ce l'avevo anch'io, cioè il cliente ti chiede quanto costa e sa è un po' caro sta cosa qua oppure vai in un negozio gli dici mi interesserebbe quella giacca lì e ma guardi che costa ma te l'ho chiesto il prezzo devo potermi sentire sicuro di questo prezzo è questo invece molti cosa fanno? Cominciano costerebbe così, poi c'è lo sconto così, lo sconto così, lo sconto così e tutta questa cifra qua. Terzo sintomo evita la chiusura. Com'è che la evita? Allora le mando tutto per email, lei ci pensa e poi ci sentiamo con calma. Ma scusa, se il cliente ti ha detto che ha un problema, ti ha detto che vuole risolverlo, che tu hai la soluzione, chiudi! Ma chiudi! No, ci pensi. Oppure addirittura, cosa faccio? Guardi, facciamo così. Io fosse in lei ci penserei un attimo. Non so. Quattro. C'è il blocco quando il cliente mette in dubbio il valore. Il cliente non discute mai del prezzo. A noi sembra che stia discutendo del prezzo. In realtà lui sta facendo un paragone tra quello che tira fuori i soldi e quello che lui riceve. Non sta capendo per cosa gli stai dando. Benché tu gli abbia descritto tutto, la tua descrizione è sempre da un punto di vista tecnico. È chiaro che lui non parla il tuo linguaggio, non conosce i tuoi termini, non ha la tua esperienza. Di conseguenza, sapete quante ce ne sono che cominciano a parlare dei miei studenti, di coloro che vengono da me in appuntamento, e gli dico, scusami, questo termine non lo conosco, spiegamelo. Questa parola qui non la capisco. Oppure, perché siamo passati da questo a questo? Perché si saltano di passaggi che sono fondamentali, ma che si danno per scontati. Perché quando sei troppo immerso in qualcosa, dai per scontato tutto il resto. e come nelle mie dirette mi fermano per strada, al ristorante, mi dicono Corrado vedo le tue dirette... per me sono ovvi questi messaggi, questi contenuti. Stamattina una collega mi dice, Corrado ma hai i contenuti tutti i giorni? Certo che ce li ho, perché ho cominciato a prendere tutte le ovvietà che per me erano ovvietà che negli anni dicevo ma a nessuno interessano, no, non sono ovvietà da quanto vedo, no? Ve ne do un altro sintomo, la finta gentilezza, questa si manifesta ad esempio perché lui ha paura di dire di no al cliente, oppure ha paura di essere diretto, ha paura di essere franco, e quindi è una finta gentilezza del tipo risponde sempre al telefono anche mentre è in bagno perché sai quando fai capire al cliente che sei disponibile allora lui capisce la qualità no no no no no non è vero la finta gentilezza questo mio biglietto da visita quando vuole mi chiami no no no corrado fontana non ha biglietti da visita vuoi un contatto con me ti fissi l'appuntamento sul link ragazzi finta gentilezza guardi per lei le porto la campionatura avevo mio papà faceva l'attività di agente l'ha fatta fino al giorno in cui è morto e chiamavano dei clienti lui vendeva sale sale e cloruro di sodio era abituato a vendere autotreni cioè autotreni vuol dire tanti tanti bancali nomi importanti dell'industria alimentare italiana e vi dicendo c'erano dei clientucci disorganizzati un po' maleducati che lo chiamavano, il cellulare, lui sempre disponibile perché era sempre prodigo verso il cliente, gli dicevano mi sono trovato senza sale, ma scusa il sale mi vuoi in percentuale su un chilo di pane va al 2%, vuoi dirmi che hai finito 10 quintali di sale senza accorgertene? No, semplicemente approfitti della sua disponibilità. E lui di corsa, qualsiasi fosse il giorno della settimana, caricava dei sacchi di sale per tamponare la futura consegna. Ecco, questo non si fa nella vendita. Non si fa. Non si fa. Eh ma sai, quella famiglia... non mi interessa. Non si fa. Ora, questi sono i sintomi. Cerchiamo di lavorare sulla causa, perché tutti sono capaci a identificare i sintomi. Qual è la vera causa? Scrivete nei commenti se avete voglia, ditemi secondo voi qual è la causa che scatena tutto questo. Perché chiaramente quello che descrivo è un sintomo, io li ho avuti quasi tutti, se non tutti. Oggi sono qui, non ce li ho più perché ho identificato la causa, non in autonomia perché è impossibile ragazzi renderci conto di quello che non va in autonomia. L'essere umano non è autoconsapevole perché se fosse autoconsapevole saremmo tutti miliardari. Quindi ci siamo ai bisogni di qualcuno che ci possa guidare perché vi dico sempre, quando sono dentro il vasetto non riesco a leggere l'etichetta che c'è fuori. Quindi identifichiamo le cause perché se capiamo quali sono le cause abbiamo grandi margini di miglioramento. Vorrei dirvi che possiamo risolvere ma dipende sempre dalla nostra volontà, da quello che per noi è importante. Quindi, cause. Uno, educazione. La prima causa è l'educazione che i nostri genitori, la nostra famiglia, i nostri tutori, per chi ha avuto la fortuna di avere genitori, chi purtroppo non ha avuto questa fortuna, la nostra educazione ha creato che cosa? La dipendenza alla sottomissione. L'educazione alla sottomissione è la più grave di tutte. Quando ad esempio i bambini, quando eravamo bambini noi, ci dicevano non disturbare, chi li scusa per il disturbo, quando chiami scusi per il disturbo. Mi ricordo la prima volta che fece la mia prima telefonata da bambino alla maestra degli elementari per chiedere informazioni sui compiti perché non avevo capito, mia mamma e mio papà, prendi il telefono, beh oggi è follia una cosa così, i bambini non telefonano, però Allora prendi il fisso, le dici, buongiorno signora maestra, sono Corrado Fontana, mi scusi se la disturbo. Ho ripetuto dici volte prima in role play con loro e poi in telefonata. Ecco, no, purtroppo questo ci ha distrutto, mi scusi per il disturbo. Scusa se ti chiedo una cosa. Ma perché devo chiedere scusa? o tanti chiamano per fissare gli appuntamenti nelle aziende, scusi se la disturbo, ma stai lavorando e sta lavorando, cosa scusa? Tu offri un'opportunità, valuterà il cliente se la vuole oppure no, non devo scusarmi, a meno che mi scuserò quando sono maleducato, ma la mia intenzione non è essere maleducato, ma è fornire un'opportunità. Quindi l'educazione e la sottomissione purtroppo è quella che si palesa ad esempio con questo tipo di linguaggio oppure sai io voglio fare la vendita oppure mi occupo di vendita però non mi piace insistere come non ti piace insistere si io lascio lì il prodotto poi se lui vuole il cliente valuta lui perché io non voglio essere insistente allora il ruolo del venditore lo vuoi fare perché è l'opportunità di guadagnare tanto sì però non vuoi insistere Vi ho detto prima, il cliente cerca una guida. Voi vorreste una guida che non è insistente? Del tipo, siamo dispersi nell'Amazzonia, ossia andiamo a fare un tour in Amazzonia, siamo in mezzo a piante, alberi giganti, animali di tutti i tipi, l'ottanta per cento mortali, una guida che è lì, che vi dice ma guardate io ho questa brochure che ci guiderebbe fuori però ve la lascio qui ci pensate cazzo portami fuori di qua che non voglio morire mangiato da un anaconda La guida mi deve dire, oh dove vai? No, no, stai qui, non andare fuori il sentiero, stai qui con me. Questo fa la guida. No, non voglio insistere. Tu sei convinto che il tuo prodotto e servizio sia una soluzione per il tuo cliente e gli migliore la vita? No. Cambia lavoro. Rifaccio la domanda, sei sicuro che quello che tu vendi, prodotto o servizio che sia, possa migliorare la vita del tuo cliente? Sì? Bene, hai il dovere morale di vendere, di chiuderlo, di portarlo con te. Spesso le mie chiusure sono così brutali, cioè il cliente mi dice, sai volevo sentire la tua opinione o il tuo parere, mi interessava capire una soluzione. Sì? Bene. Poi alla fine ci devi pensare di che cosa? Scusa, mi hai chiesto un'opinione? Sì, e allora l'opinione è questa, punto. Hai ragione, ti ho chiesto io, sì, mi ero dimenticato di... è questo che fa una guida. Quindi la seconda è che chi vende non si sente, cioè ha un problema di identità, Per cui non si sente la guida, ma si sente l'ospite. Guardi, le mando tutto. Veda lei. Quando vuole. Guardi, non si preoccupi. Senza essere incomodata, incomodato. Quando volete, andate meglio voi. Facciamo con calma. Di cosa stiamo parlando? Queste cose hanno causato di base un problema che si chiama TO. Tutto questo si può riassumere in mancanza di autostima. Questa è la causa principale motivo per cui questo virus si insinua è la mancanza di autostima e la mancanza di autostima purtroppo è la più letale perché se io non credo di poter fare una cosa nessuno può convincermi. I nostri genitori ci hanno convinti di questo, l'ambiente che ci circonda, la scuola. La scuola ci ha fatto credere ad esempio che quello che conta è ricordare le informazioni Tanto che vengono valutati, o venivamo valutati, o vengono valutati i bambini sulla base di cosa ricordano delle informazioni. E il voto è venuto su quello. Non su come una persona può applicare quelle informazioni in un contesto diverso. Quella è intelligenza. Oppure quando magari un bambino sogna e dice, vorrei da grande fare l'astronauta. E i genitori magari, o i tutori, o i nonni, gli zigli dicono, pensa a studiare. Non abbiamo distrutto i sogni in questo modo. Non ci hanno distrutto i sogni. Quanti di voi da bambini sognavano una vita di un tipo, poi nella vita si sono accorti purtroppo che quel tipo di sogno non era realizzabile. Ma non perché non fosse oggettivamente realizzabile. Semplicemente non ci hanno insegnato che era possibile realizzarlo. E non ci hanno mostrato la strada. Ci siamo passati tutti. Non a caso io quando prendo in carico dei venditori, quindi i titolari dell'azienda mi dicono ho dei commerciali da formare, da svegliare, da rinfrescare, la prima cosa che faccio è misuro questo, perché se non c'è autostima non si va da nessuna parte. Per darvi un'idea io posso pensare Facciamo così, vi faccio questo esempio per farvi capire quanto è importante l'autostima, perché sennò non si capisce. Io posso pensare di percorrere una maratona dall'inizio alla fine e classificarmi tra i primi cinque, i primi tre? Posso pensarlo? Allora, innanzitutto devo poterci credere, quindi crederci. Poi dovrei perdere 30-40 kg, 40 un po' troppi, 30 kg. Non solo perdere peso, dovrei allenarmi, quindi bisogna essere in forma, quindi forma fisica, e poi l'allenamento. Tuttavia io per perdere 30 kg e allenarmi devo essere motivato, no? Quindi devo crederci, devo avere una missione, devo avere un obiettivo. Perché se non ci credo, qualsiasi dieta mi sottopongano, qualsiasi tipo di allenamento durerò una volta, due volte, poi basta. Infine mi servirà l'attrezzatura. Non so, l'abbigliamento leggero che respira, le scarpe giuste, perché non mi facciano male i talloni, le ginocchia. Ecco. giusta questa sequenza io non posso invertire cioè cosa me ne faccio dell'attrezzatura migliore se però io non credo di potercela fare se non mi alleno mi metto in forma cosa me ne faccio dell'attrezzatura niente no bene ora rapportiamo questo questo concetto alla vendita e il vostro prodotto e servizio è equiparabile all'attrezzatura Sapete cosa succede nelle reti vendita, nelle aziende? Ma purtroppo perché nessuno ve l'ha insegnato, ve lo sto mostrando io. Ti do il prodotto. Prendi, vai. Senza verificare se questo ha l'identità del venditore. Se ha l'identità della guida, perché se non ha l'identità della guida, questa persona ha fatto formazione mentale cioè è stato addestrato alla vendita, ma non grandi cose, capire com'è una sequenza di vendita, come si può interagire con le domande verso il cliente, quali domande fare e quali non fare, come creare interesse al cliente. Allenamento, questa persona ha fatto role play? Cos'è il roleplay? Simulazioni. Ogni mercoledì mattina dalle 6 alle 7 del mattino i miei studenti assieme a me fanno roleplay tutte le settimane. Simulazioni continue. Perché io non posso pensare di dargli un prodotto in mano a qualcuno che non è preparato. Per forza non vende. Perché è come pensare di vincere una maratona solo perché compro le scarpe da corsa. Può funzionare? No. Non a caso, nelle aziende, cosa succede? Abbiamo un grande potenziale, potremmo fare di più, ma i venditori purtroppo... Non è i venditori purtroppo, è che ho messo in atto un processo al contrario. Prima il prodotto e poi tutto il resto, beh, se verrà? No, è al contrario. Quindi prima di prendere in mano qualcuno, cosa faccio io? Verifico Queste parti qua. A me del prodotto non serve mai parlare. I miei venditori, i miei closer, non parlano del prodotto. Perché quando io ho questi aspetti qua messi a posto, istintivamente, come ho detto all'inizio, parola magica, istintivamente il cliente sente la guida. E quindi testo come? Con questo test. Si chiama test di Vendilex, l'ho ideato io. Con questo test io posso verificare il livello di autostima delle persone. Vedete come cambia? È radicalmente diverso il risultato che si può ottenere da una persona all'altra. Per forza do garanzia di risultato io dopo. Perché so con chi va la pena lavorare e con chi non va la pena. Non dedico tempo. Perché se lui non è convinto di potersela fare, io non sono colui che può fargli cambiare idea. Cioè Gesù Cristo a quante centinaia o migliaia di persone ha parlato? E quanti ne ha convinti? Solo chi voleva essere convinto, se no no. è la realtà dei fatti. Tra parentesi se volete fare questo test che è gratuito trovate il link nella descrizione, è un test gratuito che potete fare e vedere subito. avere subito la possibilità, non vi arriva il risultato direttamente perché deve essere letto e interpretato, cioè devo mostrarvelo, quindi se volete farvi il test senza un impegno economico lo fate, poi fissate un appuntamento con me che c'è alla fine del test la possibilità di farlo, se ci sono degli spazi vi mostro quali sono le vostre caratteristiche o quelle dei vostri venditori. Quindi se io voglio fare in modo che il mio team di vendita possa funzionare, devo fare queste cose qua. E a questo punto qualcuno dirà, ma io non ho il tempo di fare tutte queste cose Corrado. Nessun problema, lo so che non hai il tempo, ci penso io. Come ci pensi tu? Certo. Per fare queste cose non serve chissà quali strumenti o chissà quale tempo. Per poter trasformare una persona, eliminare questo virus mentale, renderla idonea alla vendita, prima cosa mi serve una formazione asimmetrica. Cosa vuol dire formazione asimmetrica? Asimmetrica che non è uguale tra la quantità di tempo che tu puoi dedicare e la quantità di tempo che a loro serve, è asimmetrica. Perché oggi esistono degli strumenti che ti permettono di formare i tuoi uomini mentre tu stai facendo dell'altro. E questo chiaramente lo insegno, mostro come si fa. È fondamentale. Due. Nella stessa formazione io ho bisogno di creare il mindset. Che cos'è il mindset? Questo. Creare la convinzione che in cui chiunque può farcela. Chiunque non vuol dire che tutti possono essere in grado di chiudere trattative in un singolo appuntamento da un milione di euro. Potenzialmente tutti. Ossia tutti possono correre una maratona? No. Potenzialmente tutti possono? Sì, potenzialmente tutti. Abbiamo visto capolavori anche da persone con disabilità. Potenzialmente tutti o quasi la maggioranza. Però innanzitutto devo instillare il mindset. Poi Ho bisogno dell'identità. Se lui non si sente guida, lo dobbiamo formare, ma sempre con la formazione asimmetrica. Molto facile. Chiaramente, in questa puntata di oggi siamo alla chiusura, vi ho mostrato alcuni aspetti, no? Però questo è uno dei virus che si instilla nella mente dei venditori, di chi sta vendendo. Uno dei virus che distrugge le trattative. Ce ne sono degli altri. Ce ne sono cinque di mortali per le trattative. E qui arriviamo alla sorpresa finale per chi ha atteso fino alla fine la puntata. Se desiderate capire quali sono questi virus e come vi ho mostrato oggi, capire come eliminarli e stirparli, Semplicemente potete ottenere questo bonus, questa guida che ho preparato gratuitamente per voi. Per ottenerla basta fare una semplice azione. Quale azione? Dunque, poiché questa guida è sì gratuita, ma a me non piace buttare via le cose, Quindi nel rispetto del lavoro, nel rispetto di quella che è l'impegno, nel rispetto insomma anche vostro, anche tuo che mi stai guardando, mi stai dedicando del tempo in un orario in cui potresti fare dell'altro. Per cui io sono contento di questo, apprezzo questo impegno, questa volontà che insomma non è scontata. Per ottenere questa guida quindi chiedo solo un'azione, di mandare un'e-mail, di fare una richiesta per e-mail. non mi disturbate nel mandare e-mail, lo dico prima, in funzione di tutto quello che ci siamo detto, non mi disturbate a mandare e-mail, non è un problema. Alcune finiscono in spam e io non riesco a vederle, se non ditemelo, scrivetemelo, mi scrivete nel gruppo Telegram gratuito oppure mi mandate, non mandatemi un e-mail se non finisce ancora in spam, però commentate nel video, vedo queste cose, no? Mi mandate un e-mail a info chiocciola corrado fontana L'oggetto della mail deve essere 5 virus. Nell'e-mail mettete nome più cognome più il cellulare. Perché il cellulare? Perché ve la mando su WhatsApp. adesso sto perfezionando un sistema per cui non vi mando neanche più il pdf per non appesantirvi whatsapp vi manderò un link ma vabbè in questo caso ve lo mando ancora sul cellulare quindi riceverete un whatsapp da parte mia con il mio numero con il pdf in regalo l'unica cosa che vi chiedo oltre a questo scrivetemi che autorizza a mandarmi pdf per questione di policy del gdpr quindi per essere in regola con il policy Quindi, se volete capire, se vi è piaciuta la puntata di oggi, fatemelo sapere, scrivetelo nei commenti, mettete un mi piace, condividetela con le persone che reputate possono essere interessate a queste tipologie di argomenti. Ogni giorno io tratto in profondità queste tematiche, lo vedete, no? Bene. Mandate l'email, scaricatevi, quindi ottenete questa guida dei 5 virus mortali. Chiaramente sono mortali per la vendita, fisicamente non c'è nessun tipo di infettività. rischio di infezione quindi nome cognome cellulare. Domani ci sarà un'altra puntata speciale legata al marketing pratico perché domani parliamo di come si fa ad acquisire clienti in momenti difficili quindi mi raccomando domani 12 30 13 in diretta con il Corrado Fontana Show per marketing pratico. Per me è stato un piacere avervi anche oggi qui come ospiti e vi aspetto domani numerosi sempre la stessa ora con il Corrado Fontana Show. Ciao a tutti ragazzi.
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