Episodio 63 - Come eliminare il Ci Penso e chiudere in 1 appuntamento

Corrado Fontana (host of the Corrado Fontana Show) presents a live coaching episode for B2B sellers on eliminating the "ci penso" ("I'll think about it") objection and closing sales within a single appointment. He argues the objection stems from three non-product causes—fear of making a mistake, lack of urgency, and polite distancing—and demonstrates practical questioning and closing tactics (e.g., asking "a cosa devi pensare?", forcing choice/urgency, clarifying perceived value). He references a sales system derived from his prior experience with Jehovah’s Witnesses and issues CTAs to subscribe, take a free diagnostic test, and book an appointment.
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Come eliminare il ci penso e chiudere in un appuntamento. Benvenuto e benvenuta in questa nuova puntata del Corrado Fontana Show. Io sono Corrado Fontana, sono il re del B2B. Aiuto le aziende che operano nel mondo business to business, quindi B2B, ad aumentare il fatturato, aumentare le marginalità e accorciare i tempi di vendita. grazie all'unico sistema che è stato creato, che ho creato io stesso, che permette di realizzare delle vendite sulla rete commerciale, quindi sviluppando sulla rete commerciale questo sistema in grado di portare nuovi clienti a comprare senza preventivi, senza offerte, senza sconti, in un singolo appuntamento. E oggi diamo il benvenuto a questa nuova rubrica del giovedì, Obiezioni Krillere. Come vedi la puntata sta evolvendo, cioè la trasmissione sta evolvendo. Ogni giorno dedico una rubrica specifica ad una tipologia di argomento legata al closing. Closing si intende l'attività di chiusura delle vendite, quindi portare a casa il cliente e il denaro. nell'erogazione del prodotto e servizio e oggi giovedì sarà dedicato ogni settimana, ogni giovedì a gestire un'obiezione e oggi cominciamo con il cipenso, come si fa a distruggere questa obiezione e come si fa di conseguenza una volta distrutta a chiudere la vendita in un singolo appuntamento. Prima di proseguire in questa nostra diretta ti invito ad iscriverti al mio canale perché tu possa essere aggiornato sulle novità che pubblicherò. Ogni giorno ci sono delle dirette, ogni giorno in diretta dalle 12.30 alle 13 con il Corrado Fontana Show, quindi con il sottoscritto dove condivido strategie costanti per aiutarti a migliorare la vendita della tua azienda, quindi le vendite legate al tuo prodotto e al tuo servizio. e le mie strategie valgono che tu abbia un venditore, magari sei tu come imprenditore l'unico venditore frontman dell'azienda, o che tu ne abbia 10, 100, 1000, non cambia perché il sistema è adattabile. Quindi iscriviti al canale, metti mi piace, condividi questa puntata o la registrazione, se stai guardando la registrazione, con le persone che recuti possono essere interessate. Nel frattempo ti invito a scrivere nei commenti Quante volte ti capita di sentire il cipenso da parte dei clienti? O i tuoi venditori, quante volte ti riportano questo tipo di obiezione? Ti hanno fatto credere, magari si crede molto spesso, che il ci penso sia normale, che il cliente deve pensare a che cosa? A pensare rispetto alla soluzione che tu gli stai offrendo, se fa il caso suo. Deve pensarci. Sembra legittimo. Per la maggior parte degli imprenditori questa è una questione normale. Ed è il motivo per cui le trattative si dilungano. Quando siamo nel mondo business to business, quindi nel B2B, le trattative durano mesi, possono arrivare anche a un anno, un anno e mezzo, due. Non poche volte mi capita di sentire o incontrare imprenditori che mi dicono, sai io chiudo lungo perché i miei clienti devono pensarci, devono ragionare, hanno più passaggi, magari c'è un ufficio acquisti, c'è un consiglio di amministrazione che deve approvare il budget. Tutte queste ragazzi sono bugie, ti hanno mentito e oggi ti mostrerò perché ti hanno mentito e in che modo tu e i tuoi venditori puoi riuscire a chiudere in un singolo appuntamento, non solo. Al termine di questa puntata ti darò una azione pratica che potrai subito applicare nel tuo business che ti permetterà di far decollare le tue vendite. Vedo che ci sono diverse persone collegate. Ragazzi sono contento e felice di avervi come ospiti in questa puntata in diretta che in simultanea sta andando su YouTube, su TikTok, su Facebook, su LinkedIn. Non riesco a vedere tutti quanti perché vedo la panoramica delle dirette ma non riesco a leggere tutti i commenti. Ma scrivete nei commenti se questa obiezione si presenta nel vostro business. Chiaramente il cliente potrebbe dire ci penso, ci penserò, devo parlarne con, ma il di base è prendo tempo. Ora, quali sono le motivazioni che portano il cliente a dire ci penso? Ci sono tre ragioni e non sono legate al prodotto, non sono legate al prezzo, non sono legate al mercato, non sono legate alla concorrenza, non sono legate a quello che si pensa essere l'elemento determinante. Molto spesso le imprese per cercare di superare questa obiezione, il ci penso, ma non solo le imprese, parlo di venditori, se io prendo degli agenti di commercio, 99 su 100, cioè su 199 diranno il problema è il prezzo, oppure il problema è il prodotto, dobbiamo creare un nuovo prodotto, oppure il cliente non ha soldi. Sono tutte quante bogie, non è vero. Il vero problema risiede in tre cause principali che vado subito a delencare. Dunque, Il cliente è un essere umano, come tutti quanti noi, e ti posso garantire che l'essere umano si comporta sempre allo stesso modo. Il sistema che ho sviluppato, che permette di chiudere in un appuntamento senza preventivi, offerte, rincorrere il cliente, vi dicendo, È un modo che nasce nella mia esperienza pregressa nel mondo dei testimoni di Geova. Se tu non mi conosci, vai nel mio canale YouTube, guarda la mia storia passata nel mondo dei testimoni di Geova e lì, in questa set dove per 25 anni sono rimasto dentro, ho scoperto il sistema di vendita, l'ho industrializzato, ho fatto un reverse engineering, l'ho applicato nel mondo del B2B. Ora, perché devo citare questa esperienza? Perché è importante che tu lo sappia. Pensaci un istante. Ora, vendere un prodotto, vendere un penarello, vendere un servizio, quale difficoltà comporta? Le difficoltà che il cliente ci dice, ci penso, ma bene o male il cliente se non prende questo, prenderà un'alternativa. Ci siamo? Prova tu a far cambiare religione ad una persona. Prova a dire ad una persona, domani mattina, sei cattolico, diventati stimolo di Geova. Nessuna persona, nessuno, si sveglia al mattino a dire, sai cosa c'è? Oggi voglio diventare un testimone di Gerola. Oggi voglio diventare musulmano. Non può accadere questo. Eppure, dov'è che trovano le persone questi gruppi? La risposta è semplice. C'è un meccanismo da mettere in atto nella mente del cliente. E se tu riesci a vendere la fede, puoi vendere qualsiasi cosa. e avendo io sviluppato un sistema che permette di capire come convertire le persone, perché ho fatto reverse engineering su quel sistema, applicando la B2B è possibile vendere qualsiasi cosa. Ecco che quindi ci sono tre cause principali che portano il cliente a dire ci penso. Se tu non conosci queste cause Sarai portato come tutti a sviluppare nuove offerte, quindi dire al cliente, sai cosa c'è? Ti lascio la brochure, ti lascio il catalogo, ti lascio il listino prezzi, ci pensi. Magari è il venditore stesso che fa questo errore nel dire al cliente, dopo che ha fatto un discorso di un'ora sul nulla, dire al cliente, guarda, questo catalogo, questo listino mi fai sapere tu quando vuoi. Perché il venditore dice, ma io non voglio far pressione al cliente. Quando è pronto lui comprerà. se tu hai dei venditori di questo tipo stai perdendo soldi, è un errore che anch'io facevo in buona fede, perché nessuno mi aveva insegnato la vendita come l'imprenditoria, non prevede una scuola, non prevede un percorso, per diventare chirurgo devi fare un percorso scolastico, una pratica, un esame, per diventare avvocato devi studiare giurisprudenza, fare un praticantato presso uno studio, fare un esame di Stato per essere abilitato e via dicendo, per fare l'imprenditore per fare il venditore? E sono la stessa cosa, perché se tu vuoi fare imprese devi saper vendere, se vuoi dei venditori devi saper vendere, altrimenti non puoi scegliere i venditori. Quindi è normale non sapere queste cose, non è colpa tua. è che nessuno te l'ha rivelate. In questo sistema, in questo mondo, siamo pieni di fornitori, pseudo fornitori, che ti possono promettere grandi successi nelle vendite, nel marketing, vendendoti dei videocorsi. Io non vendo videocorsi. Sono qui in diretta a rispondere alle domande. Se tu mi scrivi una domanda, io ti risponderò in diretta. Se hai una problematica con i tuoi venditori, se hai una problematica nelle chiusure, nel realizzare i preventivi, ti rispondo seduta stante. Perché sono un esperto in questo. E l'esperto non ha bisogno di prepararsi prima. Dicevo, ci sono tre cause. Se noi conosciamo le cause, una volta rivelate, sarà possibile agire di conseguenza per risolvere il problema. Ok? Pronto a scrivere? Ragazzi siete pronti a scrivere? Carta e penna. Allora, le tre cause che portano il cliente a dire ci penso, quindi il cliente già qua quando capiamo che ci sono tre cause il ci penso è una parte che va ad occultare un'altra, cioè quello che tu noti, quello che tu vedi con i tuoi sensi, con gli occhi, che ascolti con le orecchie, che puoi annusare e sentire, quindi i sensi ci trasmettono attraverso il mondo sensibile una percezione. Il ci penso è una percezione che nasconde tre cause remote, remote nel senso che non sono viste, non le stai vedendo, tu non le vedi ma ci sono. Causa numero uno, paura. Poiché il cliente mente non ti viene a dire che ha paura. Cosa vuol dire paura? Alzi la mano chi a casa ha un cassetto delle cose inutili. Io non posso vedere le vostre mani, ma scrivete nei commenti se avete un cassetto delle cose inutili. Cos'è un cassetto delle cose inutili? È quel cassetto da qualche parte che non apri mai se non per andare a cercare cose di cui ti eri dimenticato, per andare a mettere qualcosa che hai comprato e poi ti sei reso conto che non ti serve. Potrebbe essere anche una cassetta che è in garage, potrebbe essere una cassetta da qualche parte che sicuramente hai. Quando sono mancati i miei genitori nel 2023, nel cercare di svuotare casa, ho riscoperto cose attraverso i cassetti delle cose inutili che non mi ricordavo di avere. Cioè, ciascuno di noi fa un'esperienza di acquisto nella propria vita continuando a sbagliare. Le donne che hanno più paia di scarpe, perché noi uomini magari ne abbiamo meno, ma le donne che possono avere anche più di 100 paia di scarpe, Molto spesso avranno comprato un paio di scarpe che erano messe una volta o forse neanche messe. Tutti noi abbiamo cose di questo tipo. Perché abbiamo fatto un acquisto? Abbiamo fatto un acquisto impulsivo, dimostrazione del fatto che l'acquisto non può essere razionale, e dimostrazione del fatto che tutte le risposte razionali che ti dà il cliente sono una bugia. E quell'acquisto chiaramente è costato del denaro, ci siamo regi conto che non doveva essere fatto. e ci siamo detti, la prossima volta non capiterà più, mai più spenderò dei soldi per questa cosa, mai più spenderò dei soldi per questa cosa. E il nostro tronco cerebrale, che cos'è il tronco cerebrale? Il nostro cervello, questo è uno schizzo non in scala, per cui non giudicate le mie capacità artistiche. Allora, il nostro cervello è composto da tre parti, bene o male, sistema limbico e sistema razionale. Il tronco cerebrale è questa qua, il tronco cerebrale. È il cervello addibito all'istinto. Cosa vuol dire istinto? È quel cervello che permette di stare in equilibrio senza pensarci, si occupa della respirazione, del battito cardiaco, dell'indice di glicemia nel sangue, dell'erezione quando vedo passare una ragazza che magari non capisco perché ma mi piace, quando ti fa sangue qualcuno e dici non ha nulla di quello che dovrebbe essere mi fa sangue ecco il tronco cerebrale è quello che si occupa di queste parti ed è un cervello molto particolare perché si occupa del passato ossia fa in modo che noi possiamo sopravvivere sulla base delle esperienze passate è lo stesso cervello che in questo caso interviene nel di far dire al cliente ci penso perché dice nel passato ho fatto degli errori non voglio ripeterli Quindi quando il cliente dice ci penso, prima causa, ho paura di commettere un errore e comprare qualcosa che potrebbe non servirmi. Seconda motivazione, oltre alla paura c'è non sento l'urgenza. non capisce perché deve comprare oggi rispetto a fra una settimana, un mese, un anno. L'errore più fatto e commesso da parte di chi vende che scatena questa seconda causa è il dire quando vuoi sono a tua completa disposizione. Guarda, pensaci I tuoi venditori diranno, pensaci, con calma, parla con tua moglie, con i tuoi soci, questo io ce l'ho sempre tanto, tanto tu sai che io ce l'ho sempre. È vero o no che i tuoi venditori fanno così? È vero o no? E il cliente dice, beh, se ce l'hai sempre. È come il supermercato che è aperto da lunedì a domenica, cioè tutti i giorni. Oggi ti dimentichi la farina, dice, vabbè andrò a comprarla domani. Una volta bisognava organizzarsi perché fino alla fine degli anni 90 i supermercati erano aperti solo fino al sabato, la domenica non erano aperti. Se vai a Trento, paese molto aperto, è ironia naturalmente, i negozi chiudono ad un orario, chiudono molto presto, la domenica sono chiusi perché loro hanno ancora la mentalità di una volta chiusi. Popolo chiuso i trentini. Quindi il cliente dice, perché devo comprarlo adesso? Tanto ce l'hai sempre. Visto che io ho paura di sbagliare, mi prendo del tempo per non sbagliare. Quindi non c'è urgenza. Cosa succede? Che se tu gli lasci ragionare sul non c'è urgenza, si verifica un fenomeno. Chi di voi ragazzi ha mai visto un film basato su un rapimento? I famosi film tipo Ransom e il riscatto con Mel Gibson piuttosto che Next Three Days con Russell Crowe. Film in cui c'è un rapito, una persona rapita o una persona che scappa e bisogna trovarla, una persona scompare e bisogna trovarla. La polizia cosa dice in questi film? O lo troviamo entro 48 ore o non lo troviamo più. Cioè esiste una curva di interesse. Più passa il tempo, più l'interesse decade. Ecco perché le trattative si dilungano. Perché si abbassa la curva dell'interesse. E i tuoi venditori pensano, ma è normale pensarci, anch'io ci penserei. Il venditore riflette le sue paure sul cliente. serve un sistema per eliminare questo. Se vuoi sapere come si fa, io formo i venditori da remoto, cioè aiuto le aziende formando i venditori per loro, uno centomila e non cambia, proprio a distruggere questa mentalità qua, fare in modo che loro possano essere in grado di chiudere in un appuntamento. Perché nel momento in cui il cliente tu gli dici, guarda, quando vuoi, questo è il mio bigliettino da visita, tu hai il mio numero, io ci sono sempre. E quando tu rispondi sempre al telefono, rispondi sempre al cellulare, la curva dell'interesse schizza verso il basso. Quindi o chiudi subito, sennò le probabilità di chiudere si riducono in maniera non graduale, esponenziale. Esponenziale. Quindi o tu chiudi subito, ecco perché io riesco a chiudere in un appuntamento, oppure lascia stare. è mai impossibile chiudere un appuntamento nel mio settore? No, è possibilissimo, semplicemente serve un sistema, che chiaramente non ti hanno mai insegnato ma fortunatamente sono qui in diretta, volendo poi provare a fissare un appuntamento, non so se trovi posto perché stiamo andando a fine maggio adesso, le richieste che stanno arrivando si stanno allungando, ogni due giorni si allunga di un mese. Dunque, curva di interesse si abbassa, Se non sente l'urgenza, non comprerà più. Quanti clienti sono tornati a comprare dopo un anno, dopo due, dopo sei mesi? Noterai che la percentuale è molto bassa. Molto bassa vuol dire 5% o giù di lì. Terza causa. La terza causa è vuole allontanarti. con educazione. Di base non c'è feeling tra di voi, quindi tra il venditore e il cliente non c'è pathos, di conseguenza non hai il coraggio di dire mi stai antipatico e allora dice guarda ci penso, è un modo educato per dire no grazie non mi interessa, ok? Quindi tre cause, la paura di sbagliare, nessun senso di urgenza e vuole allontanarti. Ma di base il vuole allontanarti con educazione può essere sì, gli sei empatico, ma principalmente non ha capito perché dovrebbe comprare. Ossia, se io ti do 50 euro e tu mi dai 50 euro, quindi io sono qui, tu sei qui, io do 50 euro e tu mi dai 50 euro. Chi ne trae vantaggio? Chi ne trae vantaggio? Scrivete nei commenti ragazzi, chi ne trae vantaggio? Se interagite vi do la risposta. Se io do 50 euro e tu mi dai 50 euro, chi ne trae vantaggio? Bravissimo, nessuno. Perché io non scambio la pari. Quindi, se tu mi dici ti do 50 euro e tu mi dai 50 euro, beh, ci penso un attimo. Se io invece ti dico, ascolta, ti do 150 euro e tu me ne dai 50, Cioè, tu mi dai 50 e te ne do 150. Chi ne trae vantaggio? Tu, no? Subito, te ne do 50. Ascolta, ti do 1.000. Me ne dai 3.000. 1.000 e me ne dai 3.000. Ci siamo? Quindi il cliente non ha capito perché non gli hai spiegato il valore di quello che tu gli dai rispetto a quello che deve pagare. Non ha capito? E non sto dicendo che quello che tu gli stai vendendo non vale quei soldi, perché è una questione di percezione. È una questione di percezione. Lavorare di più sulla qualità ti farà perdere tempo, denaro. Tempo vuol dire che ogni cambiamento che tu fai per il tuo prodotto ci vogliono almeno sei mesi di impatto, avrai un'onda di sei mesi di perdite. non è mai istantaneo la ricrescita. Vediamo i commenti, chi produce e guadagna e chi rivende dopo l'investimento, bisogna rimastrare ROI, tutti e due, nessuno, l'altro, ok giusto sul ROI. Giustissimo. Mi spiego. Se tu pensi che il cliente possa capire la qualità del tuo prodotto, che i tuoi venditori, nello studiare il catalogo, siano in grado di trasferire al cliente quello che vale il prodotto, il cliente non potrà mai capirlo. Arriva un punto in cui l'uno non riesce a capire perché ti devo dare questi soldi qua? Perché si continua a fare l'errore di pensare che la qualità e il valore sia relativamente l'aspetto intrinseco, cioè il valore intrinseco del prodotto. Quanto alluminio, quanto inchiostro, quanto nero, quanto lungo, quanto grosso, quanto fino. Non è questo il valore. Quanto tempo ti faccio risparmiare? Quanto efficiente è il tuo sistema produttivo? Quanto a lungo durerai con la tua azienda? Quanto stress ti tolgo? Quante perlite finanziarie ti faccio evitare? Quello è il valore. Quindi, come risolviamo questa obiezione, il ci penso? Tre modi. Uno. Quindi, come risolviamo? Uno. Dimmi un po' a cosa devi pensare. Ricordati, tu hai una curva dell'interesse. Se tu gli dici, va bene, non ti preoccupare, pensaci con calma, il mio numero ce l'hai, quando vuoi sono qua, hai perso. Se il tuo venditore comincia a insistere nel fornire dettagli tecnici, maggiori informazioni, ha perso. Se il tuo venditore comincia a dire, guarda, provo a sentire in azienda, se mi fanno un prezzo diverso, magari possiamo venirci incontro per questo primo ordine, hai perso. Hai perso. È come pestare una merda dopo l'altra. Non funziona. Quindi, poiché non possiamo aspettare, perché altrimenti perdiamo, perdiamo l'ostaggio. Dimmelo adesso, a cosa devi pensare? Lui non ti ha detto che non ha capito il valore, ma è dentro di lui, il suo tronco cerebrale dice io devo fare un cambiamento dal mio passato che mi ricorda che facendo queste azioni io sopravvivo verso qualcosa di nuovo e sconosciuto? rischiando dei soldi che oggi ho nel conto corrente? Meglio di no. A cosa devi pensare? Scrivete ragazzi. A cosa devi pensare? Voi capite che io con questa domanda non sto vendendo Cioè, mentre con questa problematica, cioè vuole allontanarti con l'educazione, probabilmente viene fuori anche perché vede un venditore, non vede un professionista, non vede una persona che si interessa di lui. E ricordatevi, tutti vogliono comprare ma nessuno vuole che gli si venda. È ovvio, no? Tu vai al supermercato, vai al centro commerciale con l'idea di comprare qualcosa, nel tuo percorso mentre stai andando in quel negozio in quella direzione si mette in mezzo qualcuno dice vuole provare questo pennarello oggi in offerta no grazie non mi interessa come quelli che si mettono fuori dei supermercati dei locali con l'arcolta firme per la droga vuole fare una firma per non mi interessa ok quindi se lui è la pressione del venditore togliamo questa pressione togliamo questa pressione. Come gli togliamo la pressione? Ti faccio una domanda, cosa devi pensare? Un venditore non farebbe così, il venditore direbbe ti faccio bene, gli da più informazioni, spinge. No. Cosa devi pensare? Passo indietro, adesso tocca a te rispondere caro cliente. E a quel punto lui ti dirà ma non ho capito perché dovrei o perché guarda devo pensare se ho i soldi. Tac, se ti dice devo pensare sui soldi, ma è semplice, non ha capito la differenza tra il valore che tu gli offri e quello che lui paga. Quindi l'errore che è stato commesso nella vendita è aver lasciato al cliente margine di manovra per fare un paragone a modo suo. Ha sbagliato. Ha sbagliato chi vende nel lasciare manovra al cliente. Perché il cliente non ha capito. Il cliente non ha l'abilità di comprendere la soluzione, cioè il cliente che ti dice, e i tuoi venditori capita questo, da un ordine direttivo dicendo Corrado Fontana mi ordina che voi smettiate di mandare al cliente un piano riepilogativo. Quando il cliente ti dice mandami un riepilogo che poi valuto. No, il cliente non ha l'abilità di capire quello che gli stai offrendo, non può capirlo. Quando tu gli dai questa possibilità, gli fai del male, non è in grado, non ha ancora provato, non ha ancora sperimentato, la mia cliente deve capire, ma non può. Da dentro il vasetto non leggo l'etichetta che c'è fuori. Il cliente ha dentro un problema, non può vedere la soluzione, non può capirla. se la capisse sarebbe già fuori ma lui non può trovare la soluzione perché nel problema c'è cascato lui per le sue abilità in autonomia non può uscirne impossibile quindi in questo momento il cliente a cosa devi pensare di fronte a questa domanda lui stesso comincerà a ragionare sai non vorrei sbagliare non vorrei che beh allora in quel caso il cliente dice ho paura di fare un altro acquisto sbagliato che poi non uso è facile beh capisco anch'io non vorrei fare un acquisto sbagliato ma tu mi avevi detto che hai questo problema sì forse non vuoi risolverlo no voglio risolverlo quindi se vuoi risolverlo hai già visto che la soluzione A l'hai provata non funziona la B l'hai provata non funziona resta questa o vuoi restare col problema? No io voglio risolverlo. E allora? Cosa devi pensare? Beh sì in effetti. Due Si dice, se non sente l'urgenza, quindi ci penso, scusa ma quanto tempo pensi ti serve per pensare? Una settimana, dieci giorni, cosa cambia da qua a dieci giorni? Oddio, in effetti non cambia niente, e allora perché non andare avanti adesso? Cosa cambia? cosa cambia? Il problema rimane sì, si aggrava di una settimana un mese, quindi in un video famosissimo di Marchionne, in un intervento che fece mi sembra la Bocconi, non vorrei sbagliare ragazzi ma è famosissimo l'intervento, diceva Perdevo un milione al giorno o cinque milioni al giorno, non mi ricordo. E la gente era in ferie, in ferie da cosa? Cioè, lui diceva, perdevo un milione al giorno, cinque milioni al giorno, non ricordo la cifra, però bene o male è una cifra elevata. Quindi lui era consapevole che aspettare cosa che aumenta il costo? Hai un impianto fotovoltaico? Ci devo pensare se installarlo o no? Scusa, ma mi hai detto che sta aumentando l'energia. Ti è passata da 90 euro a 250. Quindi hai 160 euro in più ogni mese. Quanto vuoi aspettare? Quanto vuoi aspettare? Beh, sì, in effetti. Tre. Qual è il problema? Se tu dici che il problema è... Quindi a cosa devi pensare a questo? Ok, se te lo risolvo, se lo risolviamo. Quindi, se questo problema fosse risolto, compreresti adesso? Beh, sì, se lo fosse risolto lo compriamo adesso. Bene, firma qua e risolviamo. Bene, firma qua e risolviamo. Ecco come si fa a chiudere in un giorno, in un appuntamento. Bene ragazzi, ottimo. Quindi avete visto, le cause sono identificate, sono solo delle paure del cliente, non sono reali situazioni, non c'è razionalità sotto questo punto di vista. Quindi una volta che definiamo, ma che cosa, dobbiamo creare un dialogo, a cosa devi pensare? Ma da qua a una settimana, cosa cambia? Ed infine, ok, se noi risolviamo questo problema, andiamo avanti? Sì, possiamo andare avanti. Bene, firma qua e andiamo avanti. Ma il mio prodotto non si può vendere in un appuntamento, chi l'ha detto? Il problema non è il problema, è come tu guardi il problema. Il problema non è il problema in sé, non è il prodotto, è come tu guardi il problema, cioè come tu pensi che avvenga la vendita. Purtroppo ti hanno insegnato che il prodotto faccia la vendita, che il prezzo faccia la vendita, che la qualità faccia la vendita, che le offerte e gli sconti facciano la vendita. No ragazzi, no, no, no. Se sei nel B2B e hai delle trattative lunghe, possiamo accorciarle drasticamente. Possiamo portarle ad un appuntamento. Cosa devi fare a questo punto? Ti è chiaro che se tu Non applichi queste strategie, continui a perdere tempo e continui a perdere soldi. I soldi bene o male si ritrovano. Perché si possono ritrovare? Perché ogni giorno la Zeca produce denaro. La BCE ogni giorno ha la sua macchinina che stampa denaro. È virtuale, è quello che vuoi, ma stampa denaro. Non si stampa il tempo. La nostra vita, che lo vogliamo o no, No, facciamo così, mettiamo 80. Ha una fine, tutti noi abbiamo una scadenza. Tutti noi abbiamo una scadenza. Solo che non sappiamo quando è. Ora, sulla base di questo grafico, dove ti trovi? Ti trovi qui? Bene. Aspettare, sappi che non si può produrre tempo. stai andando incontro alla fine. Quanto tempo vuoi aspettare per applicare i sistemi giusti? Quanto tempo vuoi aspettare? Qui c'è l'amico Ziliotto che forse anche oggi mi sta seguendo e che saluto. Perciò quanto tempo vuoi aspettare? Ma devo vedere perché sai quello che trovo a volte gli imprenditori che mi dicono eh ma magari vai in porto un cliente Ascoltami, hai un fatturato che fa così, giusto? Cioè è imprevedibile. Quando ti trovi qua siamo tutti contenti, quando ti trovi qua siamo messi male. Quando ti trovi qua tornare su non si sa come si fa, stai bruciando tempo, evita, tempo evita. Ti consiglio un libro bellissimo, che è chiarificatore su questo aspetto, che è Autostrada per la ricchezza, MJ De Marco. Autostrada per la ricchezza. Ragazzi, scrivetevelo. Nel libro c'è un concetto molto bello, io riporto questa frase, da tutto il libro mi ricorderò, mi ha flashato questa frase. Ora, se tu ti ritrovi con un'azienda che sta fatturando, ma ti rendi conto che c'è gran margine di miglioramento. Se i tuoi venditori fanno preventivi, ma non c'è un reale progresso. Se tu avessi tre giorni di vita, cosa faresti nel decidere? Lasciamo che le cose vadano o troviamo una soluzione? Cioè, per decidere, un sistema per scegliere rapidamente, ricordati che i grandi imprenditori, cioè quelli che fanno i numeri, sono quelli che sono veloci nel scegliere. Sbagliano, ma sono veloci nel scegliere e correggono subito. Cioè un imprenditore che cresce e scala è veloce nella scelta. Più rapido è un imprenditore, più successo avrà. Perché più rapido vuol dire che corregge costantemente il tiro. Se lui da qua vuole arrivare qua, sa che non fa, magari fa così, magari fa così, magari fa così, ma è veloce, ci arriva. Invece quello che ha paura di scegliere, ha paura di scegliere. Quindi, se tu avessi tre giorni di vita, nel senso, se dovessi scegliere in tre giorni, cosa fai? Se vuoi sistemare la tua rete commerciale, se vuoi creare un piano di vendita che ti permetta di sviluppare la tua azienda, ci sono due cose che puoi fare. La prima, se vuoi cambiare i risultati e farlo oggi, non fra una settimana, un mese, un anno e via dicendo, vai sotto alla descrizione di questo video, vai nel link in bio se sei su TikTok e compila il test per comprendere come sono i livelli di vendita dei tuoi venditori o anche tuoi se vuoi è un test gratuito mi permette di capire se c'è possibilità di arrivare a destinazione di correggere cioè di stabilizzare io aiuto le aziende a stabilizzare poi a sviluppare ok bene prima cosa se tu hai voglia di cambiare vai sotto clicca sul link compila il test ci sarà la possibilità compilato il test cliccando il pulsante invia di prenotare un appuntamento con me ora le disponibilità ti dico già non troverai probabilmente dei posti in questi giorni meno che qualcuno non sia stato spostato quindi si è creato uno slot ma andiamo a maggio più aspetti più si allungano i tempi L'alternativa è se invece vuoi capire se sono veramente coerente con quello che dico, cioè mi hai appena conosciuto, sei arrivato qui per caso, qualcuno ti ha girato la diretta e non è ancora chiaro chi è sto Corrado Fontana, che si crede chissà chi, che occupa spazio e basta, vediamo se realmente chi è, chi dice di essere, beh allora iscriviti al mio canale e continua a seguirmi. Ragazzi domani puntata speciale, puntata speciale perché ci sarà l'ultimo giorno della settimana con la presentazione della nuova rubrica del venerdì come si intitolerà lo vediamo domani in diretta 12 30 13 con il corrado fontana show per me è stato un piacere vi ringrazio dell'attenzione domani vi aspetto seguitemi iscrivetevi alla prossima ciao ragazzi.
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