Il cliente dice: "Devo parlarne con mia Moglie" - rispondi così

Corrado Fontana teaches sellers how to respond when a client says they need to discuss a purchase with their spouse. Instead of pushing back, ask about the relationship, acknowledge the spouse may lack context, and offer a calm three-way meeting where you only answer questions, never pressure.
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Come rispondere al cliente che ti dice, ne devo parlare con mia moglie, ossia l'offerta mi piace, il prodotto o servizio mi interessa, però prima di dirti di sì devo parlarne con mia moglie e sentire cosa ne pensa. Come rispondere in questo caso all'obiezione che si presenta? Allora, premesso che questa obiezione si potrebbe tranquillamente evitare. Basta che tu possa organizzare l'incontro con la moglie per tempo, cioè tu sai che è la moglie che decide, per cui se ti metti a parlare con il marito è su una situazione che riguarda entrambi, quindi non riguarda strettamente la sua attività, ma riguarda qualcosa in cui anche lei è coinvolta, è naturale che sia lei a decidere, quindi se tu prima di fare l'appuntamento di vendita fai modo che ci sia anche lei, ti evita questa obiezione. Però vediamo di rispondere e superare questa obiezione. Supponiamo che il cliente si chiami Bianchi. Allora cosa puoi fare? Puoi dire, caro Bianchi, certo capisco, assolutamente ci mancherebbe. Fammi capire da quanto tempo sei sposato con tua moglie. Ma sono 5 anni, 6 anni, 10 anni, 20 anni quello che è. Ah ok, quindi la conosci bene tua moglie? Certo. E come pensi possa rispondere tua moglie di fronte alla proposta che ti ho fatto? Come pensi possa rispondere magari al fatto che devi spendere o investire, che ne so, 3.000 euro, 4.000 euro, 15.000 euro, qualsiasi sia la cosa? Beh, lei dirà che è una follia. Immagino che sia una follia anche per lei, soprattutto perché non sa di cosa si sta trattando, no? Ok. Siccome so che a te l'offerta mi hai detto che ti interessa, è una cosa che ti serve, quello che ti ho proposto, no? Come possiamo fare, secondo te, per fare in modo che lei possa comprendere che cos'è, che cosa include questa offerta? Ma non saprei, ti dirà il cliente, forse potrei parlargliene. Cosa ne dici se facessimo eventualmente un appuntamento a tre dove io senza impegno mi rendo disponibile per chiarire eventualmente i suoi dubbi? Ma potrebbe essere interessante, ti dirà il cliente, perché il cliente chiaramente si rende conto che lui da solo non è in grado di riportare tutto quello che è il contenuto dell'informazione che gli hai dato, perché gran parte la dimenticherà e lui davanti alla moglie tenderà a sintetizzare le cose, quindi a tralasciare gli aspetti importanti. Devi però fare una premessa importante, dire caro Bianchi, il mio obiettivo non è quello di forzare tua moglie, non è quello di convincerla, perché quello è il compito tuo se sei convinto che la cosa ti interessi, la cosa sia utile per te. Quello che io posso fare durante questo incontro è chiarire i dubbi, rispondere alle domande. Ecco, questo è il modo corretto per gestire questa obiezione. Non devi forzare, non devi spingere, non devi essere attaccato alla vendita, semplicemente devi essere di supporto al cliente per fare in modo che quello che arriva alla moglie siano le informazioni corrette. Viceversa, se lasci al cliente il trasferimento delle informazioni, la vendita salterà, non funzionerà. Perché? Perché la moglie chiaramente non è consapevole di tutto il cinema che c'è stato, quindi tutte le informazioni, tutto il film non l'ha visto, vede solo la parte finale ed ovviamente di fronte alla parte finale vede una fuoriuscita di denaro, vede che il marito fa delle scelte che vanno ad impattare sul budget familiare, è naturale che dirà di no. Invece con questo stile, con questo modo, tu puoi gestire tranquillamente l'obiezione e recuperare la vendita, portarla a termine. Gestire le vendite in questo modo è sicuramente diverso che fare la classica vendita a spinta. Quindi io ti incoraggio non a vendere a spinta perché non funziona, non funziona più il sistema dove devi spingere sul prodotto con le caratteristiche, con le offerte, con gli sconti. ma devi avere uno stile che ti permetta di vendere al prezzo che vuoi e a chi vuoi. Questo stile si chiama vendita dai ticket closer, non è uno stile a moda, bensì è uno stile che caratterizza un professionista della vendita a prezzi premium, un negoziatore della vendita professionista, quello che io insegno a diventare i miei studenti. Se sei interessato a saperne di più in merito a come diventare un ticket closer, controlla i collegamenti che sono qua sopra o qua sotto, insomma il link, il collegamento dove ho all'interno un webinar che è pianificato prossimamente dove mostro come si fa a diventare un i-ticket-closer. Partecipando a questo webinar potrai scoprire quali sono le caratteristiche per diventare un i-ticket-closer. Un i-ticket-closer vende senza problemi di obiezioni, quindi sapendo superare e gestire qualsiasi obiezioni, senza imparare a memoria delle frasi fatte, delle frasi scritte, che rendono tutto quanto meccanico e impersonale. Semplicemente diventa un esperto della negoziazione a prezzo premium perché diventa una persona capace di gestire la comunicazione con l'altra parte, con chiunque sia poi il cliente, qualsiasi sia il prodotto o il servizio. Se sei desiderato sapere di più, accedi a questo webinar. Se invece vuoi conoscere altri contenuti, sei curioso di essere aggiornato su altri contenuti che posso condividere relativamente alla vendita e alla possibilità di generare profitti con la vendita del tuo prodotto o servizio, non devi fare altro che iscriverti al mio canale e seguirmi.
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