Il trucco mentale per mettere il turbo alle tue vendite

Italian YouTube presentation by Corrado Fontana positioning himself as a leading sales trainer ("re delle reti vendita"). He presents the i-ticket sales method: sell at premium prices, get paid upfront, and prioritize conviction (belief in product/service) over pure selling skills. Core claims: broaden and intensify your conviction to better identify and solve prospects' problems; focus on the prospect and their problem rather than the product; ethical, practical selling beats time-consuming or gimmicky marketing tools. Uses metaphors (empty cup, DeLorean time-travel example) and numeric analogies (skills scale 1–10, conviction 1–100). Ends with calls-to-action to follow his channels and join a webinar to learn the method.
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Il trucco mentale per mettere il turbo alle tue vendite. Ciao, sono Corrado Fontana, il formatore numero uno nel mondo dell'i-ticket per le reti vendita. Posso essere tranquillamente definito come il re delle reti vendita e questo per motivi realmente oggettivi. Benché siano molti coloro che oggi si definiscono esperti nel creare reti vendita, non c'è nessuno che ha un bagaglio di esperienza e di conoscenza ampio come quello del sottoscritto. Personalmente ho formato migliaia di venditori per conto di altre aziende, ho fatto il formatore per aziende, ho seguito processi di vendita partendo da zero, quindi ho sempre fatto l'attività di venditore partendo proprio senza stipendi, senza sussidi, senza rimborsi spese, quindi ho lavorato da subito a provisione ancora tantissimi anni fa, ho fatto il maggior numero di affiancamenti e soprattutto ho creato l'evoluzione più veloce che permette di sviluppare per qualsiasi azienda che abbia la volontà di vendere nel mondo B2B. direttamente o con i propri commerciali il sistema per fare soldi più velocemente e soldi non voglio che sia frainteso con l'idea di ricchezza assoluta e sfondata, illusoria e non reale. Voglio dire, lavoro in Italia, ho una sede in Italia, lavoro in Italia e non vado all'estero per il semplice fatto che sono convinto della necessità di lavorare, di vivere nel tessuto imprenditoriale, nel tessuto sociale dove operano i miei clienti, perché solo così si può essere veramente sensibili e in grado di comprendere quali sono le dinamiche che le aziende hanno necessità di affrontare, quali sono i problemi che affrontano, quindi per essere sempre pronti sul pezzo nell'aiutarle nel fornire soluzioni. Quindi sono colui che ha creato per il mondo delle reti vendita i processi di vendita più pratici, più immediati, più concreti e lo dimostrano le testimonianze di miei studenti, di miei clienti, nel mio canale telegram ci sono costantemente testimonianze di persone che possono asserire, confermare, dimostrare, testimoniare il fatto che con me non si fanno i fuffaguru, non si vende l'inutile, il nulla, ma si vendono cose concrete. Quindi per chi è un business, un business area, quindi una partita even in Italia, che sia la micro azienda, quindi il professionista, l'artigiano, che sia la grande industria che ha di venditore delle filiali sul territorio nazionale o estero, non cambia. E ci sia la necessità di sviluppare maggiori vendite. Per maggiori vendite però non si deve intendere maggiore quantità di tempo, quindi andare in saturazione dell'agenda e sacrificare magari il poco tempo libero che rimane, ma aumentare le vendite perché si lavori in maniera strategica, allora sicuramente io ho il sistema giusto, il sistema corretto, perché vado a velocizzare i processi togliendo le cose che non servono. Oggi c'è grandissima confusione perché nel mondo del web, ma giustamente deve essere così, ci sono tantissimi esperti di social media management, di web marketing, di vendita, che promettono risultati eccellenti attraverso strumenti, tools, quindi aggeggi, insomma cose copie in colla che in realtà non sono adattabili ovunque e quindi togliendo tutto quello che non serve sicuramente si può raggiungere il risultato. Oggi voglio mostrarti qual è un trucco mentale per mettere in turbo le tue vendite proprio andando a lavorare sulla pratica, su quello che mi caratterizza. Sono una persona molto concreta, quindi niente scenografie strane, niente effetti cinema perché non mi interessa, non è quello il mio modo di lavorare. Sono così tale e quale come sarà nella realtà, quindi lavagna alla mano, penarello come ho sempre fatto e come sempre farò. Quindi niente lavagne multimediali perché non mi piacciono, ma passaggio concreto. Ora, immaginiamo le due figure in questa situazione, in cui abbiamo il nostro venditore e il nostro potenziale cliente, in inglese definito prospect. Ma siccome vogliamo essere in grado di comunicare con tutti, quindi voglio poter arrivare a tutti, se dico prospect molti non lo sanno cosa significa prospect, quindi andiamo a chiarezza, il potenziale cliente è quella persona che non ha ancora comprato ma è interessata. Allora, il nostro venditore e il nostro prospect hanno nella loro mente Come vedi, quella del cliente è vuota, non per insultarlo ma perché adesso andiamo a contestualizzare. Quella del nostro venditore è ricca di credenze. Cosa vuol dire credenze? Allora, quando parlo con i venditori, quando parlo con i commerciali, quando parlo con coloro che vanno a formare o mi chiedono di poter avere a che fare con qualche azienda perché vogliono posizionarsi nel mondo della vendita i-ticket, i-ticket vuol dire, per chiarire a chi ha dei dubbi, vendere al prezzo più alto del mercato anche non con il prodotto migliore, ma il prezzo più alto del mercato, senza fare tutte quelle attività dei, in veneto si dicono porigrami, cioè tutti coloro che fanno i disperati, che sono biglietti da visita lasciati a semina come piovesse, bozze di proposte via email, offerte preventivi dei quali non si sa più nulla, senza rincorrere il cliente al telefono per fissare gli appuntamenti fasulli nel dire guarda passavo di qua, volevo sapere come va, senza promettere sconti, senza fare sconti, quindi vendere a prezzo più alto reale, incassare prima, non pagare a 30, 60, 90, 120 Cioè ti tolgo anche il problema della liquidità, ti faccio ottenere il pagamento più breve, perché nella light ticket si paga prima, non si paga dopo. Nel mondo dei poveri si paga dopo, nel mondo dei ricchi si paga prima. Ora, come si fa? Molti commenteranno negativamente, ma sono i classici ciarlatani. Se voi andate a vedere chi sono gli haters che commentano, non hanno un viso, non c'è un nome, non hanno followers, cioè sono persone che... il nulla. Perciò come si fa, dimmi secondo te qual è la soluzione, la commenti qui sotto nel video, ma sostanzialmente come si fa a vendere i ticket e a farsi pagare prima? Beh, questa è una bella soluzione che rivelo chiaramente attraverso i miei video, quindi rimani collegato nel mio canale YouTube, TikTok, Instagram, quello che è, e soprattutto entra nel mio canale Telegram perché lì trovi altre informazioni. Però in questa condizione abbiamo il venditore che ha delle credenze, il quale, come dicevo, quando parlo assieme mi dicono, sai io se credo in un prodotto riesco a venderlo, se no, no. Cioè vendo solo quelli in cui credo. Tuttavia è un'affermazione che ha un limite. Perché? Perché tu non puoi o credere o non credere in un prodotto, cioè avere solo o un sì o un no. Perché non è una risposta binaria che può quantificare quanto credi in un prodotto, cioè la domanda reale è quanto estesa è la tua credenza nel prodotto. Perché solamente se tu sei in grado di estendere al massimo la tua credenza nel prodotto, così da sentirti appassionato del prodotto, allora puoi soddisfare il vuoto che ha il tuo cliente. Cioè puoi trasferire le tue credenze. Soprattutto se tu sei appassionato del tuo prodotto, quindi vai ad estendere al massimo la credenza della capacità del tuo prodotto o servizio di risolvere il problema del cliente, sarai in grado di ascoltare meglio il tuo prospect, quindi il tuo potenziale cliente. Sarai in grado di capire realmente qual è il suo problema e di lavorare per risolvere le sue necessità. Si pensa che sia il prodotto che fa la vendita, ma non è il prodotto che fa la vendita. Allora, di base abbiamo un prodotto, un prospect e un problema. Molti si concentrano sul prodotto per sviluppare la vendita, non va bene? Quello che serve per poter realizzare la vendita è concentrarsi sul problema e sul prospect, cioè capire quali sono le sue necessità, le sue credenze, qual è la sua volontà, quali sono i suoi obiettivi e soprattutto quale problema sta affrontando. Se io sono appassionato del mio prodotto e quindi le mie credenze sono estese al massimo, allora sarò in grado di capire come risolvere il suo problema per rendere felice il mio prospect. Per fare un esempio, se io non ho credenze, cioè come se avessi una tazza, una tazza che è vuota, come posso prendere la mia tazza vuota e riempire un'altra tazza che è vuota? Non è possibile. Mano a mano che io vado a riempire la mia tazza, in proporzione a quanto la riempio, più è vicino al colmo, più sarò in grado di riversare nell'altro. la credenza nella mia capacità di aiutarlo, quindi nella credenza nel prodotto o servizio, di risolvere il suo problema, le sue necessità. Però voglio fare un'ulteriore spiegazione, dare un ulteriore dettaglio, spiegando quella che è l'equazione delle vendite. Nel primo caso, quindi abbiamo quattro variabili, però guardiamo nel primo caso. Abbiamo le abilità, molti si concentrano su quelle che sono le abilità di vendita e quindi ad esempio mi contattano per dirmi ma guarda ho questo tipo di obiezione con il cliente come posso rispondere al cliente che mi fa questo tipo di obiezione? oppure qual è il metodo migliore per contattare il cliente? qual è lo strumento migliore? e poi abbiamo la convinzione Quale delle due ha un peso maggiore nelle chiusure, per aumentare la percentuale di chiusure? Perché se io non sono convinto del mio prodotto, io posso avere la mia abilità, ma sono fermo. Cioè, le abilità hanno una scala che va da 1 a 10. Io posso avere due di abilità, cioè posso non essere stato formato da Corrado Fontana, posso non aver fatto il suo percorso per i Ticket Closing e quindi una scala da 1 a 10 sono due, anche se chiaramente i miei studenti possono andare oltre il 10, però va bene, restiamo su numeri che magari possono andare bene per la comprensione di chi sta ascoltando. Mentre la convenzione è una scala da 1 a 100. Allora, se io sono convinto al massimo del mio prodotto o servizio e ho ad esempio un'abilità pari a 2, io ho già una percentuale stratosferica, al 200%. Cioè, io ho già il massimo di quello che mi serve. E quindi la mia convinzione, se invece fosse 1 e avessi 10 di abilità, il risultato sarebbe 10 rispetto a 200, cosa mi conviene. però si tende sempre a lavorare sul discorso abilità e quindi per l'abilità poi possiamo racchiudere tutte quelle che sono le tecniche, gli strumenti di marketing che vengono venduti come, che ne so, il copy, il paccone delle meraviglie, piuttosto che il video, piuttosto che TikTok, piuttosto che tutto quello che va attorno, no? Ma se io non sono convinto di quello che sto facendo, non vado da nessuna parte. Ti faccio un esempio. Supponi di poter tornare indietro nel tempo, quindi la DeLorean si presenta davanti, sali sulla DeLorean, imposti l'anno di ritorno nel passato, magari a 10-15 anni fa, e incontri il te stesso del passato, quindi incontri te del passato, ma senza sapere, cioè senza fargli capire che sei tu nel futuro. Quindi incontri il te nel passato, lui non sa che sei tu nel futuro, ebbene supponi che il te del passato oggi, allora, avrebbe la possibilità di investire una determinata quota di denaro e tu gli dici guarda l'investimento che ti consiglio di fare è che per esempio di comprare delle azioni di amazon, di apple, di tesla, di space x oppure di investire nei bitcoin magari 15 anni fa ancora no? bene e lui ti dicesse no non mi interessa Ora, sapendo come le cose sono andate per queste realtà, quanto è cresciuto Amazon, quanto è cresciuto Tesla, SpaceX o i Bitcoin stessi, non sto parlando delle criptofuffe, sto parlando della moneta, della criptovaluta Bitcoin, quanta energia ci metteresti nel convincerlo, nel dire oh coglione forse non hai capito che devi farlo? Sarebbe una cosa legata all'abilità o sarebbe legata alla convinzione? Tu faresti di tutto per aiutare il te stesso di allora a cambiare il futuro. Lo faresti come? Con tutta l'energia possibile e quindi immaginando Siccome si può perseguire l'attività di vendita, quanta energia è che potremmo mettere se noi fossimo convinti al 100% di quello che può fare il nostro prodotto o servizio? E arriviamo alla parte 2, dove il lavoro etico è indispensabile e il lavoro etico nella vendita è parte integrante della vendita. Il lavoro etico significa rispondere alle domande del cliente, cercare di capire quali sono le sue problematiche, abbiamo detto, dare le risposte, fornire supporto. Bene, anche qui abbiamo la convinzione perché se tu non sei convinto del prodotto o servizio non rispondi al telefono del cliente, non gli dai l'informazione che gli servono, ma se tu aggiungi la convinzione al 100% quanto più, utilizzando l'esempio del te stesso del passato, quanto più intensamente potresti lavorare con etica, quanto più veloce saresti nel dargli le risposte, quanto più veloce saresti nel mandargli l'email con l'informazione, quanto più veloce saresti nel portare a casa il cliente affinché lui possa avere la soluzione al suo problema. E' sempre lavoro etico, quindi la volontà di Credere al massimo in quello che stiamo facendo, nel nostro prodotto o servizio, ci porta a voler lavorare eticamente in maniera migliore, quindi più veloce, più proattiva, non come quelli che trovi nei negozi o quando chiami un centro di assistenza, che non ti cagano perché non vogliono fare quel lavoro. Quindi persone che ti allontanano dall'attività, dai comprare quel prodotto o servizio. Se questo migliora, automaticamente tu avrai la volontà di perfezionare le tue abilità. Perché allora cercherai quali sono i modi migliori per raggiungere il cliente. Ed è quello che io faccio nella vendita ai ticket. Io non insegno a dedicare più ore alla vendita, insegno a servire meglio il cliente rendendolo contento, felice e soprattutto riempiendo le tue tasche. Perché non c'è cliente più contento di pagare quando un cliente ha soddisfatto i suoi bisogni nella maniera corretta. Chiaramente, quindi, avrai più unità di vendita realizzata, quindi più vendite realizzate di pezzi, se parli di pezzi, piuttosto che percentuali di chiusure, se parliamo di servizi. La convinzione quindi è una questione mentale, non è la classica vendita dove dai che ce la fai, dai credici, ma non ci sono delle basi oggettive. Ecco perché io sono re delle reti vendita, perché creo queste cose, lavoro su questi aspetti. La vendita ai ticket non è prendi l'elenco del telefono, per chi ancora ha visto un elenco del telefono, o prendi le pagine gialle o comincia a suonare campanelli o far telefonate a freddo, non è questa la vendita ai ticket. Non hai rincorri il cliente con le email, con i preventivi, non è fai al cliente lo sconto, portatelo fuori a mangiare, portalo a donne, piuttosto che non sono queste le vendite ai ticket, sono porcherie. La vendita ai ticket ti permette di guadagnare di più, fare soldi prima, ridurre i pagamenti, farti pagare prima, attraverso un meccanismo che implica l'identità. se vuoi sapere come funziona tutto questo meccanismo non devi far altro che cliccare sul pulsante qui sotto o sopra a seconda dove stai guardando questo video perché ho preparato un webinar dove ti mostro effettivamente come puoi diventare un i-ticket closer quindi chiudere per la tua attività che sia tu il professionista la tua microattività piuttosto per i tuoi venditori e sviluppare delle vendite in maniera molto rapida e concreta se invece sei solamente curioso di capire chi sono capirne un po' di più sulla vendita ai ticket, io ti consiglio e ti raccomando di iscriverti al mio canale e di continuare a seguirmi.
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