La Bibbia è realmente ispirata da Dio? - Parte 2

This content was created by Corrado Fontana. This content was uploaded by Corrado Fontana. This is a YouTube video titled "La Bibbia è realmente ispirata da Dio? - Parte 2" (Is the Bible really inspired by God? — Part 2), created on 2024-06-01. The title indicates an Italian-language talk/lecture or sermon-style presentation examining whether the Bible is divinely inspired (part of a series). No speaker or multiple participants are identified in the provided metadata or excerpt.
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La Bibbia è realmente ispirata da Dio? Ciao, sono Corrado Fontana e in questo video risponderò alla domanda. Farò chiarezza totale sull'argomento. Tratteremo in maniera definitiva la questione Bibbia e ispirazione della stessa. Risponderò in maniera chiara e definitiva alla domanda delle domande se la Bibbia sia effettivamente la parola di Dio, sia realmente ispirata da Dio. Prima di adentrarmi però sull'argomento desidero innanzitutto ringraziare tutte le persone che con il mio video legato alla mia esperienza personale dall'uscita dal mondo dei testimoni di Jehova mi hanno mostrato apprezzamento, mi hanno scritto, mi hanno contattato, mi hanno invitato a casa per un pasto, coloro che mi hanno sentito al telefono perché volevano condividere la loro esperienza ringrazio tutte queste persone perché siete stati davvero tanti, non mi aspettavo una reazione di questo tipo e tutte le persone che si sono sentite sole e attraverso il video hanno avuto una speranza di condivisione, cioè hanno voluto condividere con me la loro esperienza. Sono felice di aver potuto fare qualcosa per voi e sono sempre disponibile per tutti coloro che hanno delle esperienze tristi di questo tipo. e vogliono condividere, perché non siete soli. Tutti voi che avete avuto esperienze legate al mondo dei testimoni, o al mondo di altre sette, o di altri culti religiosi, non siete soli. Non pensate di aver sbagliato, non pensate che non meritate di vivere la vostra vita, ma io sono qui per potervi, nel limite della mia capacità, fornire il mio aiuto, il mio supporto. Anche solo una parola di incoraggiamento, anche solo una parola di condivisione. è stato un video quello sulla mia esperienza personale che mi ha stupito per le reazioni perché non pensavo di scatenare tanto e sono di parola perché come nel video precedente ho accennato avrei trattato e approfondito l'argomento Bibbia e oggi è la giornata in cui ho deciso di farlo. A distanza di due mesi dalla pubblicazione di quel video ho deciso di appunto pubblicare, registrare questo video per rispondere alle domande se la Bibbia sia ispirata o meno. Il contesto come potete, come puoi vedere è completamente diverso perché in questi due mesi innanzitutto mi sono preso una bella vacanza dopo i due anni di trambusto che ho avuto e dopo chiaramente il successo lavorativo che sto avendo e dopo la vacanza ho traslocato, ho cambiato ufficio. Questo è il nuovo studio, questo è il nuovo ufficio che sto vivendo e chiaramente è ancora in fase di preparazione perché lo stiamo redando, lo stiamo sistemando un po' alla volta. Anche questa stanza legata ai video sarà trasformata nel corso del tempo e chi avesse suggerimenti per rendere migliore l'esperienza con i video, beh, sono ben accetti. Chiaramente parlo di suggerimenti reali e concreti, non polemici. Ok, andiamo un po' avanti, adesso cominciamo ad affrontare l'argomento Bibbia e relativamente ad essa capire se effettivamente sia un libro ispirato o meno. Prima di addentrarmi però ho bisogno e desidero essere molto chiaro e franco. Questo video non è per tutti. Può sembrare una cosa non ovvia, o una cosa ovvia, ma in realtà il titolo non è per tutti, l'argomento non è per tutti. Per chi è questo video? Siccome a me piace essere molto chiaro, non mi piace far perdere tempo agli altri, non mi piace perdere tempo, desidero subito dire per chi è. Allora, questo video è per tutti coloro che desiderano sinceramente capire se la Bibbia sia o meno il libro di Dio, se la Bibbia sia o meno il libro che contiene la verità su Dio e la verità sulla volontà di Dio per l'uomo, sulle promesse che Dio ha fatto all'uomo. Quindi per coloro che hanno un sincero desiderio di comprendere, di capire, di imparare. Per tutti gli altri non è il video giusto. Cioè, tutti coloro che sono già convinti di avere la risposta, per tutti coloro che hanno già chiarezza totale, sono già sicuri di avere la cosa giusta tra le mani, di avere la verità assoluta tra le mani, beh, ragazzi, io non vi voglio far perdere tempo, spegnete questo video e passate ad altro, guardatevi, non so, qualsiasi altra cosa, ma perdereste il vostro tempo. E per poter spiegare meglio il concetto legato alla veridicità di questo testo devo cominciare a approfondire e introdurre anzi l'argomento indispensabile legato al contesto e al contenuto. Cioè prima di parlare di qualsiasi cosa è bene parlare di contesto e contenuto. Cosa significa? Allora, mi avvalgo di un esempio. Supponiamo, allora vedete questa tazza qua, no? Supponiamo che questa tazza sia piena d'acqua, fino al bordo. Ora, questa tazza, se noi la riempiamo fino al bordo, di acqua, caffè, tè, quello che vogliamo, e volessimo aggiungere ancora acqua, cosa accadrebbe? semplicemente andrebbe fuori, quindi sborderebbe, andrebbe fuori dal bordo e comincerebbe a fuoriuscire. Corretto? Bene. Allora, il contesto, quindi la tazza, e il contenuto è quello che noi mettiamo dentro. Ci siamo? Ok. Perché è importante il concetto di contesto e contenuto? Perché la nostra mente è come questa tazza. La nostra mente può essere piena o vuota di informazioni. È chiaro che se io ho una mente già piena di informazioni, e quindi fino al bordo, e volessi altre informazioni, non ci possono stare. A meno che io non espanda il contesto. Quindi porti questa tazza a fare che cosa? O la svuoto, quindi svuoto il contenuto e ne metto dell'altro, oppure la espando, quindi la faccio diventare più grande. Perché questo esempio? Perché se io approccio a questo video, ma come a tutte le cose legate alla crescita, con la convinzione che la mia mente va bene così, il mio comportamento va bene così, e quindi le informazioni che ho sono quelle giuste, io non posso pensare che altre informazioni possono essere aggiunte alla mia mente, perché sono già a posto. cioè qualsiasi informazione io voglia cercare di apprendere non rimanerebbe con me, cioè non resterebbe con me, per il semplice fatto che sono già pieno. Quindi questo video per tutti coloro che sono convinti di essere già a posto non è un video utile, ve lo dico già, perché se voi lo approcciate, cioè lo guardate con l'intento di dimostrare che sbaglio, state facendo la figura di questa tazza, quindi una figura veramente misera, una tazza piena che vuole aggiungere altro contenuto, non servirebbe. Se invece voi volete realmente capire se la Bibbia si è ispirata o meno e quindi volete entrare in meglio da questo video, la cosa da fare è svuotare la tazza, cioè mettere da parte tutto quello che secondo voi è la realtà reale oggettiva delle cose tutto quello che viene insegnato nel corso degli anni e chiaramente richiede un impegno perché non è automatico ho dovuto fare anch'io quindi se tu vuoi crescere non puoi pensare di crescere tenendoti le informazioni che hai tenendoti legato a quelle che sono le tue radici non crescerai mai cioè Devo svuotare la tazza, espandere il contesto, quindi fare spazio e accogliere il nuovo contenuto. Allora io potrò avere una crescita, quindi espando e aumento. Quindi io questo video lo posso approcciare in questo modo, perché solo così io sono insegnabile. Cosa significa insegnabile? Allora, a parità di informazioni non tutti abbiamo gli stessi risultati. Siamo d'accordo, no? Cioè, a parità di informazioni c'è chi fa un progresso e c'è chi non fa un progresso. Io lo vedo con i miei studenti, ad esempio. A parità di informazioni c'è chi porta le vendite a 10 volte, 20 volte, in termini di fatturato, di profitto e tutto, e c'è chi non si muove. Le stesse informazioni. Che cosa cambia? cambia il grado di insegnabilità. In effetti noi esseri umani abbiamo un grado di insegnabilità diverso l'uno dall'altro. Mi spiego. L'insegnabilità non è uguale per tutte, abbiamo detto, no? Allora questo è il grafico dell'insegnabilità. Quindi il grafico dell'insegnabilità mi dice che io imparo di più, cioè per imparare non vuol dire conoscere le nozioni, non vuol dire solo assimilare le nozioni, vuol dire assimilarle, saperle applicare, quindi usare l'intelletto che è una forma attiva, richiede uno sforzo l'intelletto, quindi uno sforzo di comprensione, analisi, applicabilità per poter progredire. Quindi l'insegnabilità è massima in questo punto. Questo punto è l'opposto degli altri due punti dove io non sono insegnabile. Quando è che non sono insegnabile? Non sono insegnabile quando sono ad un livello di ingenuità massimo, quindi ho il livello massimo di ingenuità. Una persona ingenua è una persona che assimila sempre tutto ma non è mai in grado di applicare perché ogni cosa nuova è sempre vera e di conseguenza smonta sempre le credenze vecchie. persone ingenue non sono insegnabili, infatti non crescono, ok? Vengono abusate, nel senso vengono raggirate costantemente perché non sono insegnabili, cioè non apprendono, non comprendono, non imparano dalle lezioni. Conosciamo tutti persone di questo tipo. Oppure quando il mio ego è massimo, cioè quando io ho un ego elevato, il mio ego è elevato, non sono insegnabile perché sono convinto di sapere già tutto. Il livello corretto nel grafico dell'insegnabilità è quello che per così dire sta a metà tra l'insegnante e lo studente. Cosa voglio dire? Non immaginatevi gli insegnanti che purtroppo insegnano nelle nostre scuole. che per il 98% sono privi di passione, privi di vita e tutto il resto. Immaginiamoci l'insegnante ideale che tutti abbiamo avuto magari la fortuna di conoscere una volta nel nostro percorso scolastico. Io ho avuto almeno un insegnante ideale, cioè un insegnante che era appassionato e appassionato della conoscenza e trasferisce agli studenti questa passione, cioè non si limita a dire leggiamo da pagina a pagina del libro e il test sarà da pagina a pagina del libro. Questo non è un insegnante. Ok? E la maggior parte purtroppo delle scuole ha questo. Ma è quella persona che è talmente appassionata, che è alla continua ricerca di informazioni, perché la sua passione lo porta ad evolvere, a non accontentarsi mai. E questa sua passione la trasferisce ad uno studente che è lì per assorbire come una spugna le informazioni. Perché? Perché vuole, prende dal suo mentore, quindi l'insegnante in questo caso la figura del mentore, tutte le informazioni per poter vivere meglio affinché, cioè questo è reso possibile dal fatto che le informazioni che assorbe gli accorciano il tempo nelle esperienze, cioè anziché fare delle esperienze personali accorcia il tempo prendendo gli insegnamenti di altri. Ecco, se io voglio guardare, voglio capire, anzi, se la Bibbia sia ispirata o meno e trarne beneficio da questo video, cioè trarne il meglio da questo video, devo avere il massimo grado di insegnabilità. Non devo far spazio all'ego, Quando è che io ho l'ego? Quando non ho autostima. Allora, il discorso dell'autostima, lo faccio, è molto semplice, molto chiaro, perché le cose vere sono sempre semplici, cioè la verità è sempre semplice, non è mai di costrutta, artificiosamente messa insieme. Allora immaginiamoci la nostra visione di noi stessi come un contenitore di questo tipo, ok? Lo sto schematizzando. Allora, per l'ambiente dove viviamo, dove cresciamo, la famiglia, la cultura, anche la religione come vedremo oggi, è chiaro che la nostra visione di quando siamo bambini non è la stessa visione che abbiamo quando siamo adulti. Cioè il bambino quando gli chiedi, quindi è pieno di vita, di brio, ha la voglia di fare, l'entusiasmo, corre, gioca, cade, si rialza, fa le domande senza filtri, ecco questo bambino quando tu gli chiedi cosa vuoi fare da grande? E lui ti dirà voglio fare l'astronauta, il calciatore, ok? A distanza di anni lo trovi magari in fabbrica, lo trovi alle poste, ma con tutto rispetto per questi ruoli. lo trova in un ruolo che è l'opposto di quello che lui da bambino sognava. Per quale motivo? Perché crescendo la famiglia, la scuola, gli amici, la religione, i parenti, i colleghi di lavoro, gli hanno spento i sogni e gli hanno ridotto l'autostima, cioè hanno distrutto l'autostima. Perciò l'autostima solitamente tende ad essere molto bassa. A livello sociale lo vediamo, adesso dimostrerò perché è molto bassa. Allora, se il mio livello di autostima autostima è questo ad esempio, nella mia parte emotiva quello che manca non è vuoto, semplicemente è colmato dall'ego e l'ego è quello che mi fa per paura di perdere quel poco che ho di autostima, mi fa essere incazzoso, mi fa essere aggressivo, scattoso, è quello che mi fa rispondere male alla gente, quello che mi fa essere dubbioso, quello che mi porta a sospettare, quello che mi porta ad avere paura dell'inculata, quello che mi porta ad aggredire le persone. Tanto più una persona ha poca autostima, tanto più ha bisogno di ostentare il proprio ego, cioè sarà una persona provocatoria, nel senso negativo del termine, perché anch'io sono provocatorio, ma mi piace screzzare con le persone. Sarà quindi aggressivo, sarà quello che, non so, in macchina ti taglia la strada, è quello che corre come un pazzo senza pensare agli altri, è quello che ti sfida con lo sguardo, è quello che deve ostentare, ostentare perché? Perché lui deve acquisire sicurezza, magari si riempie di tatuaggi. si riempie di piercing perché lui vuole manifestare la ribellione al sistema vuole convincere gli altri che lui ha capito come funziona e deve craccare il sistema quindi tanto più uno si fa fregio di marchi simboli tanto più ha poca autostima e quindi aumenta il suo ego e tanto più l'ego è elevato tanto più è una persona che tende a provocare tende a far del male tende a offendere Un esempio, nel mio precedente video legato a questo contesto di argomenti, quindi legato al mio passato nei testimoni, ad esempio, o alla ricerca magari delle religioni o della verità, tra le migliaia di commenti la maggior parte sono commenti negativi, sono commenti offensivi, ci sono stati commenti veramente brutti. ma queste persone io mi rendo conto che non rispondono per intelligenza, rispondono per ego, cioè sono persone che non hanno l'autostima, cioè il loro ego vuole difendere quel poco che hanno e quindi le riconosci perché innanzitutto sono aggressive, offendono, provocano, poi non hanno un nome che li possa far riconoscere, non hanno un'immagine che li possa far riconoscere. Ci sono persone che mi hanno mandato messaggi, mi hanno bloccato, cioè hanno mandato un messaggio per calunniarmi per dirmi cose negative, poi mi hanno bloccato perché non volevano la replica. Ma se tu sei sicuro di quello che hai, cioè se la tua autostima è alta, non hai bisogno di sfidare gli altri. Perché se tu sei sicuro delle tue verità, nessuno te le porta via. E ve lo disse uno che era molto aggressivo. Io ero... veramente l'autostima era sotto terra. Voi per tutto quello che ho raccontato nel video precedente, no? e quindi ero uno che non permetteva agli altri di tagliargli la strada, ero uno sempre pronto a rispondere, ero così. Grazie all'aiuto dei miei mentori ho capito che il problema era questo e quindi ho lavorato su questa parte qua. Quindi se tu vuoi ottenere il meglio da questo video, metti da parte quello che sei convinto di sapere, svuota la tazza, quindi svuota la tua tazza e renditi insegnabile, viceversa farai solo la figura del del verme, del vigliacco, perché come diceva Rocchi, le persone non vanno in giro a criticare questo e quello perché non va bene quello che fanno, dimostrano piuttosto come si fa, perché quelli che criticano gli altri dicendo come non si deve fare ma non fanno nulla sono dei vigliacchi, infatti tutti quelli che commentano in maniera negativa i miei video non hanno replica da parte mia per il semplice fatto che non mi arrivano i piedi, non mi arrivano le scarpe, ok? Quindi questa premessa è importante. Se noi vogliamo capire realmente se la Bibbia si è ispirata, dobbiamo avere la mente aperta per renderci conto se vogliamo essere risposti anche ad imparare cose nuove. Mi spiego. Se la mia autostima è bassa e quindi colmo con ego, quello che io dirò potrebbe minare la tua credenza. E per paura di minare la credenza, perché dalla credenza dipende, come vedremo, lo stile di vita, La tua reazione istintiva, ma è normale, è una reazione istintiva per la nostra salvaguardia. La nostra mente, il nostro tronco cerebrale nello specifico, cosa fa? Per paura del cambiamento ci protegge e quindi istintivamente ci porta in chiusura. Però non è così che funziona. Le cose o sono o non sono. E una cosa importante, prima che mi dimentichi, chi desidera approfondire, cioè volessi tu approfondire questa tematica io andrò a rispondere alla domanda attraverso cinque punti ma se tu volessi approfondire allora io consiglio questo libro S'intitola Il libro dei figli di Dio. Non l'ho più visto in ristampa. Magari lo trovi su ebay, non lo so. È un libro che è illuminante, secondo me. Ci sono molti altri aspetti che io chiaramente oggi non riesco a trattare. Se non trovassi il libro puoi comunque contattare l'autore che è Carlos Bisceglia. Carlos Alberto Bisceglia. Trovi su Amazon tutte le sue opere. o puoi contattarlo su Facebook, gli puoi scrivere direttamente perché è un autore ancora in vita. Lui è sicuramente quello che sa più di tutti sull'argomento, di tutti nel senso non assoluto universale, ma rispetto alle varie letture che ho letto, studiato in questi anni, perché parliamo di anni, cioè io oggi sintetizzo in questi pochi minuti, non so quanto durerà questo video, anni di ricerca e di studio dove per anni ho dovuto svuotare la mia tazza a rendermi insegnabile perché ero convinto di sapere, cioè immaginati io per 25 anni ho maneggiato la Bibbia migliaia, migliaia, migliaia di volte, ero convinto di sapere tutto e poi chiaramente ho dovuto ricredermi ma per ricredermi ho dovuto fare un lavoro di questo tipo. Quindi se tu vuoi trarre il meglio da questo video, ti raccomando di fare questo. Cioè, alzare la tua autostima, mettere da parte l'ego, nessuno ti porta via niente. Nessuno vuole mettere in discussione la tua vita, nessuno vuole farti del male. Ok? Bene. Allora, innanzitutto, perché è importante capire se la Bibbia sia o meno ispirata da Dio? Per il semplice fatto che lo schema funziona così. Allora, noi abbiamo, supponiamo, faccio uno schema teorico di come dovrebbe funzionare. Abbiamo un creatore che possiamo chiamare Dio, creatore Dio, chiamiamolo come vogliamo, il quale appunto secondo quello che si attribuisce a essere il potere della Bibbia, l'autorità della Bibbia, l'autorevolezza della Bibbia, il quale ha preso, ha fatto in modo che delle persone scrivessero la Bibbia, Questa Bibbia raccoglie la sua volontà, cioè i suoi insegnamenti, i suoi principi e tutto il resto. Parliamo di un libro scritto in circa 1600 anni, da 40 scrittori circa. Dalla Bibbia si evince che lui ha scelto un popolo, per poterlo rappresentare, questo popolo lo possiamo riassumere nella parola religione. Quale popolo? Chiaramente adesso lo vedremo. Prima uno, poi l'altro, ma adesso lo vedremo. La religione è quella che dice, io ho un creatore che attraverso la Bibbia mi ha incaricato di guidarti. di guidarti come? Creando la famosa morale o etica. Riassumo. Se la Bibbia è ispirata da Dio, abbiamo un creatore che ha creato l'universo, ha creato il sistema solare, cioè la galassia vi è data il sistema solare, la Terra, ha messo l'Omino, gli ha detto, caro Omino, per vivere bene qui dentro ti do una guida, ti do una guida, in questa guida l'Omino sfogliando dice, ah ma c'è un popolo che rappresenta Dio, io ti metto un rappresentante mio sulla terra, cioè fa le mie veci, ok? E questo cosa fa? Mi crea la morale elettica. Che cos'è la morale elettica? La morale elettica possiamo tradurle con la parola coscienza. Cioè, attraverso quello che la religione interpreta da questo libro e trasmette, si crea quello che è giusto o sbagliato per la società e di conseguenza giusto o sbagliato in termini di coscienza. Cioè la coscienza umana, la nostra coscienza, non è uguale per tutti. È normale, no? Se io fossi nato e cresciuto, anziché nella zona di Bassano e Grappa, Marostica, dove sono nato e cresciuto. Fossi nato e cresciuto, ad esempio, a Bogotà, avrei una morale uguale? No. Se fossi nato e cresciuto a Rio de Janeiro, a Mosca, a Oslo, se fossi nato e cresciuto in un paese musulmano, in Afghanistan, La mia morale sarebbe uguale? No. Perché sappiamo che l'ambiente forma il carattere. Il carattere è ciò che ci caratterizza. Il giusto o sbagliato non è assoluto. È formato da questo. Dalla morale, dall'etica. Quindi ciò che è giusto per un cattolico non è giusto per un testimone di Geova. Ciò che è giusto per un testimone di Geova non è giusto per un musulmano. Ciò che è giusto per un musulmano non è giusto per un ebreo. Ciò che è giusto per un ebreo non è giusto per un buddista. o ciò che è giusto per uno o per l'altro non è giusto per un ateo e poi dipende dall'ateo perché non tutti gli atei sono uguali. Cioè che vogliamo, che si voglia o non voglia, in Italia anche gli atei sono cattolici. In ogni paese c'è un campanile. La cultura cattolica permea tutto, permea tutto. il nostro modo di salutare, la buona educazione, buona educazione è buona secondo questo discorso qua. Quindi se la Bibbia è o meno ispirata non è una domanda banale, è una domanda fondamentale perché va a intaccare la società. Io personalmente ho fatto delle scelte personali per 25 anni in virtù della religione, la quale mi diceva io ho l'autorità, conferitemi da Dio, di poterti dire cosa devi fare e cosa non devi fare. Quando non fai una cosa ti controllo, ti verifico, ti punisco. E siamo tutti così, ragazzi. Cioè tutti coloro che ad esempio nei commenti del video precedente dicevano eh ma a me non capiterebbe mai. L'hai già presa nel culo. L'hai già presa nel culo. E te lo spiegherò perché oggi. Di conseguenza sapere se la Bibbia o no è ispirata fa la differenza, perché se è ispirata, ah beh allora, se non è ispirata, cioè se questo non è vero, ah beh allora questo cade, ah beh allora qua cambiano le cose, no? Pensate, o pensa all'inquisizione, alle crociate. Io ho raccontato la mia esperienza nei testimoni di Geva, ma tra l'altro quello che mi ha fatto schifo non sono le offese che sono arrivate a me, è che tutti i testimoni di Geva che hanno commentato, mi hanno scritto su Whatsapp a me o su Messenger o hanno commentato sotto il video, sono passati a piedi pari sopra il discorso pedofilia. Non è un problema. Perché? Mi hanno scritto, noi guardiamo cosa dice la Bibbia? Se l'uomo sbaglia non è nostra responsabilità. Ah! Morale e coscienza. E come a questo punto considerare il processo di Nuremberg, gli ufficiali nazisti, i quali sotto processo dissero, ma noi abbiamo solo obbedito agli ordini. Chi legge la banalità del male di Hannah Arendt? Non può non avere la pelle d'oca o sentirsi schifato. Abbiamo obbedito agli ordini, abbiamo solo fatto quello che doveva essere fatto. Siete come i nazisti di merda. Siete delle merde, solo che siete come la merda liquida. Non vi pesto, perché se no vi schizzo. Voi schizzate, no? Come la merda liquida, poi sporcate, macchiate, lasciamo perdere. Allora, per rispondere a questa questione dobbiamo capire bene che cos'è la Bibbia. Ci sono cinque aspetti che mi aiutano a rispondere se la Bibbia sia o meno ispirata. Li vediamo uno a uno. Allora, prima considerazione da fare. Non c'è una sola Bibbia. Come non c'è una sola Bibbia? No, non c'è una sola Bibbia. Ci sono diverse Bibbie e diverse Bibbie, io mi evalgo sempre della mia lavagna, guai se non ce l'avessi, tra queste Bibbie ognuna ha un numero diverso di libri. Cioè, voglio dire, se io prendo una Bibbia protestante, quanti libri avrà? 66. Poi, la Cattolica, quindi Cattolica, ne ha 75. mi sono preso nota perché sennò mi dimentico. La Bibbia copta ne ha 77, la Bibbia greco-ortodossa ne ha 80. Se poi invece consideriamo la parte legata all'Antico Testamento per i Giudei I libri sono 40. E qua quindi arriviamo al primo aspetto. Come mai ci sono diverse Bibbie? Cioè, fammi capire, se la Bibbia è ispirata, perché i protestanti hanno un numero di libri che è diverso da quelli cattolici? Perché la Copta ne ha di più, o addirittura quella ortodossa ne ha ancora di più? Cioè, perché c'è questa diversità? Qual è quella giusta? E a questo punto ognuno di quelli che non è insegnabile dirà, eh beh, la mia! Ovviamente no, è la mia, perché la mia è quella giusta. Ah sì? Bene. Se tu mi rispondi così, ti dico, a questo punto stai facendo questo? Cioè, perché tu pensi di essere nel posto giusto, allora sei tu che decidi che cosa e quindi ti crei tu il tuo Dio. se come gli israeliti nel deserto questi sono fatti il vitello d'oro? Non può essere, no? Cioè fammi capire. Stai facendo questo? Perché se è così, ah beh, ce ne deve essere una, non ce ne possono essere più di una. Ripeto, Quindi, prima cosa, ognuno ha una quantità diversa di libri. Qual è quella giusto? Già qua abbiamo il primo problema. Sarà molto veloce adesso la disamina e includerò anche la risposta a Biglino. Mauro, nulla contro di te, nulla di personale, però devo citarti perché sennò non sta in piedi tutto quanto, no? Allora, Bibbie diverse, prima incoerenza. Seconda cosa. Quando noi leggiamo i testi, nessuno all'interno dei libri parla di Bibbia al singolare. Cioè, nessuno degli autori, nessuno degli autori dei vari libri parliamo di 40 autori, 1.600 anni, si riferisce alla Bibbia al singolare. Nello specifico quindi abbiamo, quindi no singolare, no libro, abbiamo ta Biblia che significa libretti, testi, rotoli, ok? Quindi abbiamo ad esempio Paolo che dice portami la Biblia, cioè i testi, i rotoli. Gesù che dice, usa la parola graffai, riferendoci alle scritture, quando parla menziona l'adempimento delle scritture, parla di graffai. Cioè in nessun caso si parla di Bibbia. Bibbia è la conseguenza del termine in latino e quello che noi oggi utilizziamo per intendere un libro unico, cioè in realtà le varie scritture sono state scritte non con l'intento di creare un unico libro che alla fine diventa una raccolta, cioè noi oggi abbiamo a che fare con una raccolta. e diamo per scontato questo perché nella quotidianità chi usa la Bibbia, chi la letta o chi la guarda, chi la interpreta ha tutti i testi condensati in un unico libro ma innanzitutto quando gli autori hanno scritto questi testi o chi li ha interpretati poi, dopo, durante, in quell'epoca anche durante l'epoca cristiana non aveva un libro unico perché il libro nasce con la stampa caratteri mobili quindi parliamo del 1400, prima della stampa a caratteri mobili c'erano i rotoli e quindi Gesù non si riferiva alla Bibbia come libro unico, non aveva in mente un libro unico. Gli scrivi non avevano in mente un libro unico. Gli autori israeliti o non israeliti non avevano in mente un libro unico. L'idea di un libro unico è futura, è posteriore, è artificiale. In Timoteo c'è scritto che tutta la scrittura è ispirata da Dio, quindi il fatto che sia unico è perché lui ha voluto mettere tutto assieme. Anzi, se lui avesse voluto mettere tutto assieme, e avesse voluto farcelo arrivare tutto assieme, avrebbe creato un elenco di quali sono i libri che avrebbero dovuto essere inclusi in questo libro. Invece non l'ha fatto ed è il motivo per cui abbiamo quelle diversità. Ogni religiose, ogni religione ha interpretato i tipi di libri da includere ed escludere. Facile. Terzo aspetto. Se io quindi ho una raccolta di testi che sono stati scritti non con l'obiettivo di fare un testo unico, nella raccolta avrò testi, e uso la parola testi perché potremmo chiamarli rotoli, potremmo chiamarli lettere, testi, cioè testo, ok? Con obiettivi diversi Molti dei testi sono stati scritti con la finalità di comunicare un messaggio ad uno specifico gruppo di persone. Finito il messaggio, hanno finito il loro scopo. Terminati. Non servono più. Non hanno più utilità. La legge mosaica andava bene per quel popolo lì. Ammesso che sia esistito. Quindi parlerò in un altro video. risponderò la domanda. Israele è stato realmente popolo di Dio? Abramo è realmente esistito? Perché se cade Abramo allora... Questa è bella, eh? Se cade Abramo... Cari israeliti, cari ebrei, cari musulmani, mamma i musulmani... Quindi, testi con obiettivi diversi finiscono a loro utilità perché devo averli io oggi. A cosa mi servono? E qui, nell'altro video, dicevo, i testimoni di Geova è un esempio, perché non sono gli unici. Non sono gli unici. E parlo sempre di chi comanda, non parlo di chi segue. Non sono gli unici a prendere un concetto dell'Antico Testamento e dire, eh ma lì è scritto, ad esempio, che ci vogliono due testimoni oculari in Levitico per poter condannare una persona. È vero, ma in Levitico è anche scritto che ti devi tagliare il prepuzio e ti devi circoncidere. Perché non ti circoncidi? O è tutto, o è niente. Cioè, o è, o non è. Quando andavo all'ITIS, il mio insegnante di meccanica, il professor Bittante Daniele, che saluto, sperando che stia bene, che magari, non so, qualcuno gli riporti saluti, vi dicendo, di Mussolente, lui era un perito, mi sembra fosse un perito in assicurativo, ma comunque un ingegnere meccanico, e lui davanti i problemi che esponevamo alla lavagna e quindi si calcolavano le forze, i momenti, taglio, flessione, torsione, si dimensionavano le potrelle per le travi, si dimensionavano i pezzi di acciaio e si simulavano chiaramente delle condizioni reali, non so, l'ascensore che doveva tenere in caso di rottura dei cavi piuttosto che altre strutture, se nell'operazione veniva fuori un risultato che era approssimativo, e lui chiedeva, è giusto quel risultato? E noi rispondevamo, beh, circa. In teoria, immagina un sedicenne o un diciassettenne, in teoria, e lui diceva, no ragazzi, o è o non è, perché in teoria significa morti e feriti. quindi o è o non è se ho una raccolta di libri diversi che hanno obiettivi diversi perché cavolo li devo considerare oggi tra l'altro se realmente questi testi attenzione se tutti quindi la raccolta è ispirata quindi la raccolta mettiamoci dentro tutti i libri se è quindi Se non è ispirata, anzi no facciamo così, se non è ispirata abbiamo dei testi che non sono più validi, cioè non hanno più senso che esistano, non li devo neanche più consultare, cioè il Cantico dei Cantici a cosa serve? Il Libro di Geremia, i Salmi, a cosa servono? Hanno finito il loro scopo, punto, non li devo più considerare. Se invece sono ispirati, ragazzi, Ah, beh, allora oggi, nel 2024, è importante che io segua tutte le regole. Ma allora, ad esempio, ti immagini tu, che ne so, la Cristoforetti che scenda dallo spazio e tiene un'aula universitaria? Ma essendo ispirati dovremmo seguire le regole di questi libri scritti milioni di anni fa? Lei dovrebbe mettersi il capo, dovrebbe mettersi un copricapo in sottomissione all'uomo. Tu ti immagini questo? È follia, no? Cioè una donna non poteva insegnare all'uomo la legge mosaica. Non poteva insegnare. C'era la lapidazione in diverse circostanze. La donna era penalizzata rispetto all'uomo. Tu l'immagini oggi? È sostenibile una cosa così? Cioè un Dio di amore farebbe questo? Un Dio di amore e di ordine farebbe questo? Ma di cosa stiamo parlando? Altro aspetto. Se è una raccolta, se è una raccolta, perché è una raccolta, la domanda che sorge spontanea è chi ha deciso cosa mettere e cosa non mettere in questa raccolta? Quindi chi e che cosa? Cioè chi ha messo che cosa? Chi ha deciso cosa mettere? E qui apriamo veramente la domanda delle domande. Perché? Perché Noi oggi vediamo questo testo, come ho fatto io a suo tempo, diciamo per scontato che sia stato guidato da Dio, perché si dice beh, Dio ha ispirato le persone, le persone giuste, affinché potessero preservare questo testo e farlo arrivare a noi. Bene, prima cosa, ci sono libri diversi, ci sono Bibbie diverse, mi dici quale di queste è quella giusta? La mia? Ma chi l'ha detto? Cioè vuol dire che tu fai un'inversione di creazione, crei tu il tuo Dio. Seconda cosa, Chi ha voluto mettere che cosa e perché soprattutto? Perché è fondamentale considerare questo? Perché non posso basarmi su quello che io oggi percepisco e vedo per considerare la realtà. Cioè io non posso pensare di conoscere la storia perché leggo un libro di storia. Ma non funziona così. Perché non funziona così? Perché la storia la scrive sempre chi vince. Io non posso pensare di imparare la storia a scuola. Perché a scuola mi viene insegnata e la storia è sbagliata. Come la storia mi viene insegnata non è quella giusta? No, non è quella giusta. E ti riporto delle prove. Se tu vai, ad esempio, parlo della scuola ma come tutti i mezzi convenzionali di diffusione della conoscenza. Allora, se tu fai una ricerca, ad esempio vai su Google e cerca Leonardo da Vinci. È una semplice ricerca. Cosa verrà fuori? Verrà fuori la pagina di Wikipedia che ti dirà Leonardo da Vinci è stato un artista blablabla italiano. Scusa? Sì, un artista italiano nato nel 1500, mi sembra. Questo è quello che convenzionalmente si dice, quello che viene condiviso. Ma spiegami un attimo. Se l'Italia viene fondata nel 1861 Leonardo da Vinci nasce dopo o prima? Prima, perché parliamo del 1500 circa, no? E' italiano? E' italiano? No, è toscano. Leonardo da Vinci era toscano, non era italiano. Ma la nostra storia è scritta da chi vince. Noi siamo in un paese che ha 160... 160 anni? Vabbè. E la nostra storia di nazione è stata costruita a tavolino. Cioè, noi siamo frutto di una propaganda. Quando diciamo siamo italiani, dove? Dove? Tu lo vedi un piemontese e un calabrese messi assieme. Un veneto e un marchigiano. Cioè, siamo ancora sotto i regni pre-Fondazione dell'Italia. Pensiamo in questo modo, parliamo il dialetto locale, la nostra prima lingua non era l'italiano, il dialetto locale. Sono stato l'anno scorso, a Bassano c'è stata la mostra su Antonio Canova, e mi ha, analizzando le cose da questo punto di vista, ho visto come ad esempio in un museo di Bassano, ma in tutti i musei d'Italia, ragazzi, fosse riportato che Antonio Canova, un artista italiano, ma come se è prima della fondazione d'Italia? Ma come? Tra l'altro il Veneto non entra nel 1861 ma entra nel 1866. Di cosa stiamo parlando? Antonio Canova voleva l'unità d'Italia, ma chi ha scritto queste cose? Parlava di un'Europa unita con Napoleone. Ma dove? L'hai presa nel culo. A me non capitano queste cose, vero avete scritto? Bravi, a voi capitano e come? A voi capitano e come? Perché siamo circondati, come riporta Il film Matrix, che vi consiglio di guardare non una, ma almeno cinque volte di fila, Morpheus dice a Neo, Matrix è tutto quello che è intorno a te, è l'aria che respiri, tutto quello che vedi e osservi, quello che per te è reale, in realtà è tutta finzione. Questa è propaganda, la storia è scritta da chi vince e quindi chi vince può raccontare le cose che me vuole. Chi in particolare aveva interesse di crearsi una raccolta? beh ci sono stati due gruppi che hanno detto a posteriori creiamoci il nostro testo e questi due gruppi sono stati gli ebrei i quali hanno preso messo insieme una serie di libri che potessero legittimare questo concetto. Noi siamo il popolo eletto! Peccato che non ci sia prova della vostra nascita ed esistenza. Farò un video specifico su questo. Parleremo di Abramo, parleremo di Mosè, e quindi parleremo dell'atrocità che voi avete fatto più di tutti gli altri. e i secondi sono stati i cattolici, la Chiesa Cattolica. Pensateci un attimo. A posteriori noi vediamo una Bibbia e diciamo, beh, la Bibbia è la parola di Dio, perché chi ce lo insegna? Chi sono stati i primi che hanno diffuso questa Bibbia? Sì, ci sono state delle raccolte di libri dell'Antico Testamento, delle scritture ebraiche, va bene, ma dopo chi sono stati? La Chiesa Cattolica. da quale ha creato il cristianesimo e tutto il resto. Anzi, non è corretto dire che ha creato il cristianesimo, se vogliamo riferire il cristianesimo da Gesù di Nazareth, però parliamo di cristianesimo nel senso moderno del termine, cioè di concetto di religione, perché Gesù non ha creato una religione, ok? Quindi la Chiesa Cattolica ha tolto ad esempio dei Vangeli, il Vangelo di Giuda, il Vangelo di Tommaso, il Vangelo di Maria Maddalena, Perché togliere Maria Maddalena? Non vorrei mica che si sappia che Gesù aveva una ragazza. Blasfemia! Qualcuno riderà. Perché minare questa cosa qua? Perché altrimenti va a minare la Trinità. Va a minare il concetto di Trinità. Per sostenere tutto questo, non a caso Se, ho detto prima, la verità è semplice, non ha bisogno di costrutti, non ha bisogno di artifici, non ha bisogno di costruire qualcosa perché devi assolutamente... cioè sono le bugie che hanno bisogno di dettagli, hanno bisogno di castelli, giusto? Ok. La Chiesa Cattolica Qui c'è un altro esempio che potremmo fare, ma vediamo se ha senso farlo. La Chiesa Cattolica, allora, supponiamo anno zero, poi abbiamo, mettiamo che questa è l'escena del tempo, noi siamo qui oggi, 2024. La Chiesa Cattolica non nasce con Gesù. Dopo la sua morte. Cioè, Gesù arriva, si presenta. Quanti libri ha scritto Gesù? Rifaccio la domanda. Quanti libri ha scritto Gesù? Zero. Quanti libri ha detto di scrivere Gesù? Allora non c'era la Bibbia. Quanti libri ha detto di scrivere Gesù? Zero. Cosa ha detto Gesù di fare? Di andare a predicare. qualcuno dirà ecco vedi i testimoni sono quelli giusti perché sono quelli che predicano ragazzi se Gesù fosse in vita oggi farebbe un video come lo sto facendo io perché raggiunge più persone ed è più efficace allora supponiamo che qui primo secolo quindi primo secolo secolo qui dentro ci mettiamo Gesù ci mettiamo i discepoli considerando che Giovanni scrive la fine del primo secolo La Chiesa Cattolica comincia dal secondo all'ottavo secolo un periodo di costruzione di quella che è la fede cristiana, cioè con Sant'Agostino e tutti gli altri suoi simili si verifica quello che viene chiamato periodo della patristica. Nella patristica si prende per dare sostenibilità al credo cattolico e cristiano, per dare sostenibilità, tutta la filosofia greca palatonica e gliela si mette dentro. Quindi la trinità, l'anima immortale e tutte le cagate simili non sono frutto di questo insegnamento, sono frutto della filosofia greca. che viene iniettata qui dentro. Per sei secoli si fanno concili, si scrivono testi, si scrivono testi su cui si deve spiegare la nascita di Gesù, il Logos e tutto il resto per sostenere che cosa? Per sostenere la legittimità di una religione. Ho detto, la verità è semplice, se io per sei secoli devo prendere tantissime persone, decine di persone, e far scrivere, scrivere, scrivere, far concili, concili, concili, vuol dire che non sto portando avanti la verità. Ma ho adulterato tutto. E soprattutto io avrei, se fosse Dio, no? Avrei affidato la responsabilità di creare la raccolta, quantomeno delle scritture ebraiche, al popolo che ha ucciso mio figlio, Cioè, facciamoci... Supponendo anche che Dio dica, fate un libro unico, mi raccomando, mettetelo insieme e questo deve essere tramandato. Facciamo finta che non ci siano le cose che vi ho detto finora. Cioè, affido la raccolta al popolo che ha ucciso mio figlio. Sembra un po' stupido, no? Numero 5, quinto punto. Nella raccolta ci sono libri autentici, libri non autentici, e libri ispirati. Cioè, questo fa quello che noi oggi chiamiamo Bibbia. Allora, libri autentici, essendo una raccolta di vari rotoli, di testi, libri, chiamamoli libri per comodità, i libri autentici sono quelli che, a seguito di verifiche, sono scritti dalla persona che dice di averli scritti Hanno il contenuto storico verificato, quindi sono libri di cui il contenuto si può asseverare a essere reale, e quindi sono libri autentici, cioè reali, veri. È come un quadro, no? Ci sono i quadri autentici e i quadri non autentici. Qual è la differenza? Il quadro autentico è fatto realmente dall'artista. Non so, prendo un Picasso autentico, l'ha fatto Picasso. Come faccio a capirlo? Perché vedo lo stile, perché i colori, perché il degrado dei colori nel tempo, il tessuto utilizzato per la tela risale ed è contemporaneo, cioè combacia con la contemporaneità di Picasso, quindi posso asserire e asseverare, quindi assevero che quel quadro è autentico. Poi ci sono i libri non autentici. cioè non sono scritti da chi dice essere l'autore cioè si dichiara sia nel libro c'è un autore che dice sono Tizio Caio ma non è vero quindi non era lui sono libri che il contenuto non è reale cioè non ci sono prove storiografiche che attestano la veridicità di questo libro quindi se non sono autentici è come avere un Picasso falso quanto vale un Picasso falso? La carta igienica? Guarda, ti faccio vedere il mio nuovo Picasso, è un falso. Di cosa stiamo parlando? È un falso. E i libri ispirati? Libri che hanno per forza di cosa il loro interno l'autore che dice, io ho ricevuto questo messaggio sotto ispirazione, cioè ho avuto un momento in cui ho ricevuto queste informazioni. E l'autore è chi dice di essere, quindi è autentico e anche ispirato. Quindi si è verificata l'autenticità di questo libro, la conferma storica della sua esistenza nel periodo storico in cui dice di averlo scritto ed è ispirato. Cioè ci sono delle informazioni all'interno che non sono umanamente possibili da... cioè chi ha scritto non poteva conoscerle a livello proprio umano, cioè oggettivo. E qui casca il palco. Ma come? Tutta la scrittura non è ispirata da Dio? No. Perché non tutti gli autori dicono di essere ispirati. Come non tutti gli autori dicono di essere ispirati? No. Solo una minima parte di autori dice io sono stato ispirato. Giovanni, Daniele ad esempio. Ma la gran parte non ha mai detto questo. Anche tra i Vangeli. Anche tra i Vangeli. E a questo punto Arriviamo a Mauro Biglino. Mauro Biglino che, ripeto, io non ho nulla contro di te Mauro, assolutamente. Ti ho guardato, ti ho seguito, ti ho letto, ti ho studiato, è piacevole ascoltarti, questo tuo modo di incrociare poi la conoscenza, molto preparato. Qualcuno mi ha sfidato dicendo per smontare Mauro Biglino dovresti conoscere l'aramaico ebreo, l'ebraico e il greco come li conosce lui, ma per carità, ma ci mancherebbe. Io non lo smonto in questo modo. e non ho l'obiettivo di smontarti perché mi stai sulle scatole, semplicemente ti incrocio nel mio cammino, quindi Mauro, nulla di personale, ti incrocio nel mio cammino perché sto rispondendo a una domanda fondamentale e arriviamo al punto. La bravura di un traduttore non è solo tradurre le parole che trova all'interno di un testo. La bravura di un traduttore è capire se quello che sta traducendo è vero oppure no. Perché se io sto, prendo ad esempio la Genesi o il Pentateuco, ho a che fare con testi non autentici? Ripeto, il Pentateuco non è autentico. La storia di Mosè non sta in piedi. Non ci sono prove dell'esistenza di Abramo, di un popolo che è andato in Egitto, che è fuggito dall'Egitto. Non ci sono tracce di questo popolo nel deserto. Eh, ma sono passati millenni e quindi è ovvio che non trovi delle tracce. Sì, però trovi i rotti del malmorto. Cioè, trovo carta nel deserto, a distanza di millenni, non trovo i resti di un popolo che per 40 anni ha girato nello stesso punto. Quindi qualche tombaro dovrà esserci, no? Qualche cimeglio avrà dovuto trovarlo. Zero. Quindi, Mauro, bravo sia a tradurre, ma se mi traduci di libri che non sono reali, non sono autentici. Il lavoro che tu fai è inutile. Sì, è piacevole, posso passare del tempo, ma finalizzato a dire Se la Bibbia sia o meno ispirata da Dio, finalizzato a questo, non è un lavoro utile. Non devo aggiungere altro. Quindi, per rispondere alla domanda, alla fine di questa considerazione, la Bibbia è ispirata da Dio? No. Non c'è nessuna prova che dimostri che la Bibbia sia realmente il libro di Dio. Di conseguenza, se la Bibbia non è ispirata da Dio, non c'è nessun gruppo religioso che è legittimato dichiararsi portavoce di Dio. Nessuno. Mettiamola così. Se noi avessimo la capacità di creare in laboratorio la vita, Voglio dire, se noi avessimo la capacità di essere in un laboratorio, degli scienziati, camice bianco, immaginiamoci il contesto, no? E avessimo la possibilità di creare dal nulla un essere. Un essere vivente, cosciente, con coscienza, con ragionamento, libero arbitrio. Perché lo faremmo? Lo faremo per il bisogno di essere adorati? Cioè, fammi capire, tu creeresti un essere perché hai bisogno di sentirti adorare? Cioè, è questo che fa di te un creatore? Anzi, lo vedo piuttosto un problema di questo tipo io. Se sei il creatore e sai di esserlo, non hai bisogno di dimostrazioni esterne per dire che sei il creatore, no? Non hai bisogno di questo. Piuttosto se tu sei il creatore e sei a posto così perché tu sei appagato e quindi crei solo per il piacere di creare, per il piacere di condividere, ebbene questo tuo piacere di condividere ti porterà verso quella creatura a dargli delle indicazioni che la facciano vivere meglio ma senza privarla della libertà di scelta. Cioè un genitore normale vuole che i figli siano felici Un genitore normale darà delle indicazioni ai figli affinché possano crescere salvaguardandosi dai pericoli, ma lasciandoli liberi di scegliere, perché il genitore normale non è quello che opprime i figli, li tiene chiusi in casa, li lega, li incatena o li fa sentire in colpa se fanno delle cose che a lui non vanno bene. Un genitore normale non fa questo. Non è il bene dei figli. Un genitore normale vuole il meglio per i figli, li ama. Altrimenti non è un genitore che ama i suoi figli. Cioè, voglio dire, quando ho parlato dei sensi di colpa che nella religione io provavo, perché la religione mi faceva provare e li hanno confermati tutti quelli che hanno condiviso le loro esperienze, uguali alle mie, voglio dire, mi facevano sentire in colpa durante l'adolescenza perché avevo degli impulsi sessuali e desideravo masturbarmi, visto che non c'era materia prima, Ma dico, quegli impulsi non li ho decisi io, me li ha messi dentro qualcuno. E questo qualcuno mi vuole far sentirli in colpa perché ce li ho? Cioè, ma è normale una cosa così? È come quel genitore che, davanti al figlio affamato, cioè non dà da mangiare al figlio, quindi lo fa affamare, e gli mette davanti il piatto di lasagne e gli dice non devi mangiare, perché se mangi vuol dire che gli fai dispiacere. Ma che senso ha tutto questo? Cioè, gli rumori non li ho creati io, mi sono trovati addosso. Di conseguenza, se un Dio vuole veramente bene a questa sua creatura, parlo di Dio, questo creatore, se noi fossimo dei creatori, piuttosto daremo appunto dell'indicazione a questa creatura per vivere bene? Cioè questa creatura direbbe, ascolta ciccio, com'è che funziona qua la roba? Spiegami un attimo, dammi un quale regola del gioco che comincio a gestirmi. Ed è il motivo per cui, ad esempio, se noi troviamo delle tribù indigene in un qualche parte, foresta amazonica, qualche isola, non lo so, Queste tribù non hanno conosciuto la Bibbia e non per questo sono disapprovati da Dio e non per questo Dio li considera degli ignoranti o delle persone che devono essere convertite. Questa è violenza, non è libertà. Quando dico che l'Islam è peggio di tutte le religioni è questo perché è il più violento in assoluto, perché toglie il libero arbitrio, priva le persone di libero arbitrio e non ditemi il contrario, cazzoni. Sorge quindi la domanda, ok, vuol dire quindi che non esiste Dio? Allora, non riesco a trattarlo adesso. Io ho fatto questo percorso e adesso lo sto condividendo. Questa è stata una prima parte, no? Vi ho raccontato la mia storia, ho voluto rispondere alla domanda. La Bibbia non è ispirata, non è la guida per trovare Dio. La Bibbia non è il libro per trovare Dio. 0 di 0. Quindi, spontaneamente salge la domanda, quindi Dio non esiste? No, non ho detto questo. Non sto dicendo questo. Però per capire se Dio esiste o no, non posso adesso dare la risposta, cioè non sarebbe rispettoso nei tuoi confronti, nei vostri confronti, dire si esiste o no non esiste. Perché bisogna anche capire cosa si intende per Dio. Cioè non c'è la preparazione in questo momento. Ricordiamoci questo aspetto, cioè io devo essere insegnabile. In questo momento non hai la preparazione per poter ricevere la risposta. Preparerò un video apposito su questo, quindi il prossimo video avverterà su questo, sì. Risponderemo alla domanda. Esiste o non esiste un creatore? E dovesse esistere? Come si può dimostrare? Perché le risposte ovvie che danno i creazionisti, eh ma tu vedi l'universo, la precisione con cui si muove, ok e le comete che mi arrivano addosso e mi distruggono? Perché nella nostra storicità è successo, no? Quindi non possiamo limitarci, non possiamo pensare in modo religioso. Prima dicevo, anche l'ateo più ateo è cattolico in realtà nel nostro paese. La religione ha creato il modo di pensare, la morale, la politica, la scuola, l'educazione, tutto. Fino a 70 anni fa il prete comandava. Per forza di cosa è arrivata quel tipo di educazione e di morale. Non devo fare una ricerca sulla base religiosa. Devo fare una ricerca della religione e me ne devo liberare. non è la religione che mi guida a Dio. Quindi devo svuotare la mia tazza, svuoto la tua tazza, perché viceversa non troverai la risposta. Se tu vuoi cercare Dio in maniera religiosa, si qualcuno dirà meglio la lavanda elettronica, no mi piace quello di carta. Devo diventare insegnabile, devo svuotarmi. Quindi nel prossimo video risponderemo alla domanda Esiste o no un Dio? E se esiste, come si fa a dire che esiste? Quali sono le prove in merito? Io sono felice di aver condiviso queste informazioni, vi ringrazio e ti ringrazio per essere rimasto fino adesso a guardare questo video. Ti chiedo la cortesia di commentare qui sotto chiaramente quali sono gli argomenti che vorresti conoscere, che cose ti ha colpito di più di questo video, quali sono le domande che magari tu hai, scrivile. e vedrò di rispondere, facendo magari dei video dedicati, capendo se c'è interesse per un argomento lo tratterò. Se reputi che questo video sia utile e interessante ti chiedo la cortesia di condividerlo con tutte le persone che reputi possano trarne beneficio e vantaggio. Perché? Perché è come Matrix. Neo alla fine dice io non posso dirvi come finirà. ma posso dirvi come comincerà, avviserò tutti di com'è la realtà. L'obiettivo mio è quello di condividere la realtà delle cose, oggettiva, perché i cinque aspetti che ho trattato oggi sono oggettivamente in grado di fare chiarezza su un argomento così delicato. Ti chiedo anche se vuoi conoscerne di più, cioè vuoi saperne di più su questi argomenti, vuoi capirne di più sulla natura umana, sul perché l'essere umano è qui, cioè cosa ci facciamo qui, cosa ci aspetta per il futuro e tutto il resto iscriviti al mio canale, continua a seguirmi e mi raccomando condividi questo video con le persone che appunto reputi abbiano bisogno di essere liberate dal sistema. Tutti coloro che sono schiavi del sistema, tutti coloro che stanno soffrendo perché credono di essere sbagliati in virtù di quello che abbiamo visto, non meritano di soffrire, hanno bisogno di essere aiutati. Tutti coloro che hanno voglia di condividere le loro esperienze, che sentono il bisogno di avere qualcuno con cui parlare, ragazzi io sono disponibile compatibilmente con i miei orari lavorativi perché Lavoro veramente tanto nell'ascoltarvi, nel cercare di capire come potervi aiutare. Non sono Gesù, quindi non sono una persona che può materialmente salvarvi la vita, quindi non ho questi poteri. Mi limito a condividere quello che è il sapere, perché mi sento responsabile. Mi sento responsabile, quindi responsabilità vuol dire abilità di risposta, responsabile del fatto che il sapere che fa stare meglio è un sapere che non può rimanere in me ma deve essere condiviso. Poi la mia condivisione potrà avere effetti su qualcuno in un modo e su qualcun altro in un altro. Io condivido per il piacere di condividere. Quindi, se vuoi sapere di più, iscriviti al mio canale e continua a seguirmi.
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