Mi hanno parlato male di voi. Rispondi così - Episodio 120

Corrado Fontana (host and B2B sales trainer) presents a live episode (Obiezioni Killer) about handling negative word-of-mouth and the common objection "Mi hanno parlato male di voi." He combines mindset work (celebrate envy, build identity and resilience), reputation framing (visibility causes attacks), practical objection-handling scripts (contrast of a weak seller vs. a trained "Ticket Closer" who reframes and asks which aspects bothered the prospect), and illustrative anecdotes from his early sales career and a client visit in Alcamo. He also promotes a free downloadable guide on converting the “they said bad things” objection into an advantage and advertises a paid four-evening course called "Chiusura brutale." The episode emphasizes preparation, mental training for sellers, and treating negative word-of-mouth as evidence of success rather than a fatal flaw.
Questions this video answers
Episodio 120
Tutti i giorni in diretta dalle 12.30 alle 13.00
"Chiusura brutale", quattro giorni di formazione (martedì–venerdì) in diretta la sera
Una guida gratuita su come trasformare l'obiezione "mi hanno parlato male di voi"; link in descrizione del video che invia la guida via email
Chapters
Ok, dovremmo esserci. Mi hanno parlato male di voi. Come gestire il passaparola negativo prima che ti rovini la trattativa. Ciao e benvenuto in questa nuova puntata del Corrado Fontana Show per la rubrica Obiezioni Killer. Io sono Corrado Fontana, il re del B2B, colui che ha sviluppato il sistema unico al mondo che permette di acquisire clienti nel mercato del B2B senza sconti, senza preventivi, in un singolo appuntamento, riuscendo a vendere quindi al prezzo più alto Anche se sei un mercato saturo, anche se i tuoi concorrenti si svendono, ti mostro come si fa per te e per i tuoi commerciali a vendere a prezzo più alto. Per la rubrica obiezioni killer, che è la rubrica del giovedì dove mostro come rispondere alle obiezioni, Andiamo a vedere come si fa a gestire l'obiezione difficile che può succedere, a me è successa, del cliente che entra in trattativa già diffidente perché ti dice mi hanno parlato male di voi. Come si fa a superare questo tipo di obiezione? Per rispondere tratteremo appunto questa diretta specificamente su quest'ambito, ti rivelerò durante la diretta quali sono le cose da evitare, quindi da non fare, quali sono invece le cose da fare ed infine Alla fine della puntata ti darò anche un elemento, una sorpresa, un bonus che ti permetterà di avere un grande vantaggio sul cliente e chiaramente poter chiudere più trattative. Prima di proseguire però ti invito a compiere un'azione che è quella di iscriverti al canale per essere aggiornato sulle novità, per essere aggiornato sulle puntate che pubblicherò, perché tutti i giorni in diretta dalle 12.30 alle 13.00 condivido strategie pratiche per le aziende che sono nel B2B. Verifichiamo che la diretta possa essere in funzione. Sì, siamo su YouTube, LinkedIn, TikTok, Instagram, Facebook, quindi sta procedendo bene. A me è successo, personalmente, di avere questo tipo di obiezioni. Quando è che è successo? In un periodo in cui ero agli inizi della vendita. C'erano già un paio d'anni, due o tre anni, che stavo vendendo per un'azienda all'interno della quale ero arrivato non sapendo nulla e sono cresciuto come esperienza maturando, chiaramente facendo formazione e vi dicendo. Al punto che mi affidarono, in un periodo, venne a mancare il direttore dell'azienda. Perché venne a mancare? Perché venne cacciato, perché scoperto a fare concorrenza all'azienda, quindi concorrenza sleale. Venne cacciato, la sua rete di clienti venne presa in gestione da una serie di closer, io ero tra questi, e andando dai clienti, per riprendere in mano la situazione, chiaramente trovavo clienti che erano stati contattati da questa persona e aveva parlato male di me, dell'azienda, perché chiaramente lui doveva giustificarsi, difendersi. E fu una situazione in cui appresi davvero tanto su come i clienti possono essere influenzati negativamente e positivamente e come si deve gestire la cosa, perché capiterà inevitabilmente di avere clienti di questo tipo. e appunto voglio condividere con te come gestire questa obiezione perché può capitarti direttamente o può capitare i tuoi commerciali cioè i tuoi commerciali soprattutto magari se sono nuovi rischiamo che se non sono preparati possano affondare perdere non solo la trattativa ma se tu non gestisci bene l'obiezione il cliente diventa una mina che vaga una bombarologeria cioè contamina altri clienti perché conoscerà altre persone e nel giro di poco tempo la tua reputazione sarà rovinata e non potrai realizzare altre vendite, sarai costretto a chiudere. Do per scontato, chiaramente, che quando parliamo di reputazione negativa di clienti che hanno sentito parlare male sia un caso, cioè do per scontato che il tuo prodotto e servizio sia un prodotto di grande qualità, perché se tu hai un'azienda che rappresenta e che non fa quello che promette è chiaro che i clienti parlano male, cioè do per scontato che la tua azienda faccia un prodotto di qualità, un servizio di qualità, sia etica, fornisca puntualmente quello che promette, non prometta cose che non può mantenere, cioè do per scontato che tu sia una persona onesta, ma d'altronde se sei qua, sono le persone che si vogliono migliorare, si prendono del tempo per valutare qualcosa di nuovo, poter imparare, no? Quindi do per scontato a questa cosa qua. Quindi quando parliamo di clienti scontenti, parliamo di una fase inevitabile della crescita aziendale. Cosa vuol dire inevitabile? Ora, se noi pensiamo che la nostra azienda possa avere successo senza disturbare nessuno, che tu possa avere successo senza disturbare nessuno rimanendo in silenzio, non è possibile. Cioè tu non puoi pensare di fare i soldi, di aumentare i tuoi guadagni, quindi fatturato, entrate, in silenzio. Non puoi pensare di essere una persona che piace a tutti e fa sempre tutto quello che gli altri vogliono. Cioè l'imprenditore zerbino del cliente Il venditore zerbino del cliente non può avere successo. È impossibile accontentare tutti, prima cosa. Seconda cosa, accontentare tutti vuol dire anche sminuirsi in termini di valori. Non è possibile. Se sei una persona coerente devi poter avere dei valori ben definiti oltre i quali nessuno può andare. E attirerai persone che hanno gli stessi valori. Cioè se tu vuoi avere crescita nella tua azienda, devi aspettarti che ad un certo punto o come diceva Antonio Albanese ad un punto certo cominci la fase di attacco quel momento come si deve vedere per molti diventa un problema cioè molti imprenditori non vogliono crescere perché hanno paura di diventare troppo visibili ma di base non è l'imprenditore è la persona che è l'imprenditore che non vuole diventare visibile Ci sono imprenditori che hanno il Porsche in garage perché si vergognano di trarlo fuori e di essere giudicati dalle persone esterne. Non possono crescere. Ci sono persone che si comprano la macchina di lusso, la tengono ferma perché dicono cosa direbbero i miei vicini se mi vedono con il Porsche. Questa fase è inevitabile se tu stai facendo un buon lavoro. Buon lavoro non vuol dire qualità del prodotto o servizio, perché non è quello che ti fa crescere in automatico, è la capacità di promuoverti. Più tu ti promuovi, perché per far crescere un'azienda, l'abbiamo già visto nella puntata di ieri, e prima ancora martedì e lunedì, è la promozione inevitabile, cioè il avere successo senza disturbare non è possibile. Le grandi aziende sono grandi perché fanno pubblicità. Non fanno pubblicità perché sono grandi, no, è perché fanno pubblicità che sono grandi. Non c'è un giorno senza pubblicità di Coca Cola, non c'è un giorno senza pubblicità di McDonald's, non c'è un giorno senza pubblicità di Barilla, non c'è un giorno senza pubblicità di Amazon, non c'è un giorno senza Giovanni Rana. Non è un caso. Perché quelle aziende guadagnano e reinvestono in promozione, continuamente. E la continua promozione porta alla crescita, perché più ti promuovi, più le persone ti conoscono, poi ti riconoscono, ed in conseguenza si spande la richiesta, si spande il passaparola, aumenta il consumo e aumenta costantemente. Pensare di crescere senza disturbare, in silenzio, facendo una vita normale, andando in giro con la panda, non può funzionare, è una vita di merda. Quindi, quando noi ci troviamo ad avere una fase di crescita, all'inizio magari ci impegniamo come imprenditori a lavorare, a vadare gli ordini e tutto il resto, però se vuoi crescere ti devi promuovere, la promozione porta inevitabilmente a una fase di attacco, da parte di chi? Dobbiamo capire questo principio per capire come gestire l'obiezione. Se non capiamo il principio l'obiezione è un coppia in colla, poi la dite e sparate cagate, rovinate la vendita. Ora, ricordati che nella società finché tu rimani una persona della società, cioè rimani secondo una linea media di stile di vita, un tipo di auto, un tipo di casa, un tipo di famiglia, un tipo di vacanze, un tipo di guadagni, secondo la media nessuno ti criticherà, perché le persone ti vedono come un loro simile. Quando nella tua vita capita qualcosa per cui tu vai giù, perdi una persona cara. vieni lasciato dal marito o dalla moglie, perdi un figlio, ti capita una disgrazia, perdi il lavoro, l'azienda fallisce, quindi vai giù e diventi negativo, la gente ti commisera e dice poverino, se ti sei comportato bene dice poverino, se ti sei comportato male dice se lo merita, ma diamo per scontato che siamo brave persone, poverino, che brutta situazione, ma la gente ti vedrà come un appestato, ti devi arrangiare qua. La gente si sente in una situazione superiore e nessuno vuole avere a che fare con l'appestato. Quando andate al supermercato a prendere il prosciutto crudo, vi danno le due o tre scelte. Nessuno vuole il prosciutto secco, vecchio, brutto. Tutti vogliono quello bello, rosso, con il grasso, poco grasso, tanta ciccia, no? Anche se quello più buono è quello più grasso, vabbè. Vogliono quello fresco, nuovo. Non mi dia le prime fette, mi dia le fette dopo. Così ragiona la gente, no? Bene. Quando tu invece cambi il tuo mindset, perché è una questione di atteggiamento mentale, e il tuo stile di vita si eleva, quindi è positivo, quindi hai più risultati degli altri, cominci a avere più soldi. Avendo più soldi puoi permetterti uno stile di vita migliore, cominci a mangiare al ristorante tutti i giorni, ti permetti un'auto nuova, porti in vacanza la famiglia in luoghi esclusivi, che non vuol dire fare le foto su Facebook di dove sono in vacanza con i selfie, quello lo fanno gli sfigati. Le copie che si fanno le foto di dove sono in vacanza o a cenare, ragazzi, sono quelle più infelici, quelle che si lasciano dopo, quelle che si fanno le colle. Se tu comunque ti vivi il tuo stile di vita dove le persone attorno a te, familiari, amici, vicini di casa, vedono che ti muovi e cominci a brillare e sei felice perché finalmente ce l'hai fatta, Allora arrivano gli attacchi, perché la gente dirà, ma chi si crede di essere questo? È così, l'ho sperimentato. Solo che non vengono a dirtelo di persona. Cioè tu avrai una persona su mille che ti avvicina e ti dice, Corrado, ma cosa stai facendo? Ti vedo diverso, vedo uno stile di vita diverso. Mi puoi spiegare che sono curioso? E vorrei capire anch'io come poter fare. Uno su mille. I 999 ti criticano alle spalle. Perché? Qual è l'elemento che li porta a criticarti? Lo stesso elemento che portava il mio ex direttore Venvite a criticarmi, criticare l'azienda. Lui oggi ha una sua azienda dopo aver fallito con altri tentativi, dove racconta balle, truffa la gente, non faccio nomi, perché gli darei troppo vantaggio. Cos'è che porta le persone a criticarti? Una sola parola. Quando le persone cominciano a parlare male di te e a dire in giro cose che non sono vere. Ma quando si palesa l'invidia devi fare una singola cosa nella fase di attacco. che è celebrare, godere di questa invidia. Quando le persone ti criticano, godi, cazzo. Quando ti rigano la macchina, godi. Mi è successo. Quando le persone ti ostacolano perché dicono non è possibile che questo qua sia tutti i giorni in diretta. Quando scrivono sui commenti, ma se fossi così bravo avrebbero Lamborghini. Invece sono un Alfa Romeo. Sì, ma quello che io pago di noleggio tu non te lo puoi permettere con la tua Hyundai. Quindi l'invidia è l'evidenza che ce la stai facendo, che stai facendo bene. E sai perché è l'evidenza che ce la stai facendo? Perché l'invidia è l'evidenza che stai facendo giusto. Rispondo come rispose a me un mio insegnante. Corrado, è invidia. Perché ti chiedo, invidieresti mai una merda? No. Quindi le persone non ti invidiano perché vivi una vita peggiore della loro. Ti invidiano perché tu vivi una vita migliore della loro, quella che loro hanno sempre sognato e desiderato. Cioè, il vedere qualcuno che ce la può fare... Ragazzi, io fino a dieci anni fa avevo le pezze al culo, non avevo i soldi per il caffè. In macchina facevo le telefonate per fissare gli appuntamenti, perché non potevo promettermi un ufficio, a casa non avevo casa. E non mi vergogno di questo, perché oggi sono l'evidenza di avercela fatta. E quando allora nessuno mi aiutava, se non poche persone vicine, la famiglia, la mia compagna di allora, alcuni piccoli amici, piccoli nel senso pochi, quantità limitata, mio zio. Solo queste persone hanno creduto in me, perché vedevano già cosa sarei diventato. E non ho ancora finito la mia scalata, ho appena cominciato. quindi voi quando ricevete degli attacchi di questo tipo ragazzi dovete brindare godere perché vuol dire che la vostra traiettoria è in salita cioè state salendo dovete resistere questa forma di difficoltà è momentanea ed è un Una fase in cui vi state forgiando. Come il ferro si forge di fronte alle difficoltà? Cambia forma? Ci si può adattare ad una nuova forma? Quando è freddo non puoi cambiare forma al ferro, no? Bene. Tu ti puoi forgiare e diventare la versione migliore. Un venditore migliore, un imprenditore migliore, capace di ottenere risultati migliori. Perché? Perché non appena tu cresci e cambi i risultati da un punto di vista economico, i risultati economici non arrivano per caso. a meno che tu non sia vittima di una bolla che potrebbe essere un incentivo statale o un'agevolazione fiscale. Quelle sono bolle, lasciamole perdere. Ma quando tu controlli il tuo fatturato e crei le tue vendite, questo è il risultato del mindset. E non torni più indietro. Cioè tu potrai chiudere l'azienda domani mattina ne apri un'altra, nel giro di due anni, cinque anni, ritorni dove eri prima, perché sai come si fa, l'atteggiamento mentale c'è già. Quindi, quando ne abbiamo a che fare con un cliente che è stato contaminato da una notizia negativa su di noi, non possiamo far finta di niente, perché lui entra nella trattativa già distratto, già contaminato. E abbiamo due strade, quella del venditore debole e quella della e-ticket closer. Il venditore debole è quello che, innanzitutto, chiede, ma chi le ha parlato male di me? Chi le ha parlato male di noi? Chi è stato? Oppure, eh ma bisogna vedere, sa perché, si giustifica. A te non interessa chi ha parlato male di te, non me ne frega niente, non ho il tempo di pensare a chi sta parlando male di me. Non mi importa. Sono concentrato nel fare business. Quindi il venditore debole solitamente si giustifica, ma non va affatto. Va in difensiva, ma bisogna vedere perché non deve giustificarti. E tenta di spiegare che chi le ha parlato male di noi in realtà ha fatto questo, questo, questo. Non mi devo giustificare. Lei, Ticket Closer, invece, che è chi formo io, cosa che fa? Non si difende. Non ha parlato male di noi? Beh, benvenga. controllo io la conversazione. Cos'è che non le è piaciuto di quello che le è stato detto? Cos'è che le è stato detto? E in che modo questo la influenza? E qui la chiave, no? Quindi lei è una persona che si fa influenzare dal sentito dire, non da quello che può provare a sperimentare di persona. Cioè, voglio dire, se lei va su un ristorante e si trova bene per lungo periodo di tempo, Poi magari parlando con gli amici di quel ristorante qualcuno le dice che ha mangiato male, lei smette di andare in quel ristorante? No. Perché? Perché finora ha mangiato bene, quindi ognuno vive una esperienza personale. Ma se lei mi sta dicendo che è venuto qui convinto da qualcun altro che ha parlato male di noi su un'esperienza che non ha vissuto, che tipo di persona è lei? Un modo in cui potrei rispondere è questo oppure potrei anche dire guardi mi capita spesso che parlino male di me o di noi. D'altronde quando qualcuno si distingue sul mercato è inevitabile che si alzi rumore. Nessuno può avere successo senza far rumore. Notate, prendo un nome come esempio. Silvio Berlusconi non l'ho conosciuto di persona purtroppo. Quante ne hanno dette addosso. E i comunisti ancora oggi godono nel criticare una persona che non hanno conosciuto, non ci hanno mai mangiato assieme, non hanno mai visto quello che criticano, di persona non ci sono mai stati. Adesso che è morto vengono fuori tutte le persone che invece sono state aiutate e lui non voleva che si sapessero che erano state aiutate, tipo i genitori che hanno avuto a loro disposizione l'aereo personale di Berlusconi per andare a fare l'operazione alla figlia, un esempio. Ma ha fatto i soldi con la mafia, tu c'eri? Tu hai visto? Eri presente? Mancato Berlusconi? Ciao ciao Putin? A quante persone ha dato da mangiare come famiglie, con le sue attività? E quante persone ancora oggi hanno un lavoro grazie alle sue iniziative? E' un santo? No, non lo definisco santo. ma non l'ho mai conosciuto e sicuramente se ha avuto successo è stato una persona che sicuramente ha fatto del bene perché tante persone parlano bene di lui. le critiche arrivano da chi non sa fare da chi vi invidia perché dice io vorrei quello che tu hai ma io non so come si fa e piuttosto che chiedersi vorrei capire come si fa troppo difficile è come se stessimo costruendo ognuno la sua casa con i mattoni c'è chi sta costruendo con i mattoni c'è chi dice troppo difficile mettere su mattoni ti distruggo la tua è così che fanno gli invidiosi quindi di fronte a questo tipo di critiche dire, finalmente sono stanco di sentire clienti contenti, ho preso in mano la situazione e l'ho girata, cioè il cliente che mi vede reagire così, dice ma come, sto qua non si preoccupa che gli parlano male di lui, no, perché so quanto valgo, è lei che si fa influenzare da un sentito dire non sperimentando, Piuttosto... Lei ha sentito parlare di male di me? Sì, bene. Allora, faccia una cosa. Mi dica quanti clienti lei ha visto lasciare testimonianze sul mio canale YouTube o sul mio sito e che ha controllato e guardato. Neanche uno. E quindi? Perché uno le parla male? Mettiamo in discussione tutto? Vi riporto un'esperienza simpatica. Era il periodo del post-COVID o post-COVID, non mi ricordo, 2020-2021. Nuovo cliente ad Alcamo, provincia di Trapani, Sicilia. Insomma, prendo l'aereo, vado giù, perché era una cosa che dovevamo fare via Zoom, ma il fondatore dell'azienda del papà mi dice, no, lei deve venire a Ca. Va bene, allora vado giù in aereo, vado all'aeroporto, lui viene a prendermi in aeroporto, Marcello, che saluto, ciao Marcello. E praticamente mi viene a prendermi in aeroporto con il figlio, figlio di dieci anni, Cristiano. Lui arriva un po' preoccupato, prendiamo la valigia, carichiamo in macchina, mi fa... Siamo in macchina, stiamo andando verso l'albergo, era una sera, non mi ricordo se era durante la settimana, una sera d'estate, mi dice, sai, mentre ti stavo aspettando Viene a ridere perché è un bambino simpatico. Mentre ti stavo aspettando, eravamo qui io e Cristiano ad aspettarti che l'aereo arrivasse, Cristiano mi dice, papà, cerca questo Corrado Fontana su YouTube, vediamo se c'è qualcosa. Insomma, viene fuori il video Corrado Fontana truffa i clienti, che è un video che ho messo di una testimonianza positiva, però ho messo un titolo provocatorio. Lui dice, minchia, quando ho visto il titolo, ho detto, gli ho pagato la consulenza, sta arrivando e c'è il video in cui truffa i clienti. Poi, guardando il video, viene fuori invece una testimonianza positiva. Perché? Perché volutamente io sono disposto a provocare le persone, a dire, ok, parla una mano di me, vanti. Questo vuol dire che non ho clienti scontenti. Ma no, ma chiunque ha clienti scontenti, ragazzi. Perché quando voi lavorate, è inevitabile trovare persone che lungo il vostro cammino non sono disposte a collaborare con voi. Quindi ci sono sempre clienti scontenti, ma un conto è dire il cliente è scontento perché ho voluto truffarlo. Un conto è il cliente è scontento perché, nonostante i patti fossero chiari, non vuole ammettere a se stesso che non vuole fare le cose. Questa è un'altra cosa. Quindi li affronto tranquillamente. Cioè non ho paura di iene che vengono a dirmi lei truffa, disse cose che non... No, sono qua. Non millanto dei numeri che non ci sono. Non sono a Dubai su una villa che non esiste. Non ho una Ferrari che non esiste. Non ho un Rolex che non esiste. Sono qua. Ci siamo? Quindi, se tu hai dei commerciali che affrontano problemi di questo tipo e se vuoi prepararli, la prima cosa da fare è sì capire come gestire questa obiezione, però è lavorare su questo aspetto qua. Cioè il copiare la gestione delle obiezioni ti porterà ad avere sì la capacità di superare un'obiezione, ma fintanto che non cambia la mente e non prendi sicurezza, le persone non possono crescere, perché se crescono le persone cresci tu. Cioè il risultato nella crescita del fatturato deriva dalla crescita delle vendite, non deriva dal copio e incolla alla gestione delle obiezioni, ma dal chi sei. Quindi la domanda è, cosa sto facendo io per la mia azienda per prepararmi mentalmente ad essere già qua? Perché tu per crescere qua non puoi dire quando crescerò ci penserò, no? Prima devo avere la mentalità qua e allora tutto quanto cresce e allora supererò le obiezioni. Non ci saranno obiezioni che mi temeranno, che temerò o che mi faranno paura. Perché avrò già l'identità sicura. La tua sicurezza è proporzionale a quanto tu ti vedi già nel risultato. L'autostima ragazzi non è che è la qualità principale per avere successo. Non è prima vedo e poi faccio. Poiché vedo che ho soldi, allora sono sicuro di me. Poiché vedo che sono pieno di figa, allora sono sicuro di me. Poiché vedo che le persone mi cercano, allora sono sicuro di me. L'autostima è, nonostante in questo momento non ci siano evidenze, so che sto facendo le cose giuste per cui all'inizio non si vede nulla, cioè nella fase iniziale di ogni business, o in una fase in cui sei bloccato ma stai cominciando a ripartire, cioè in una fase di o lancio o rilancio, c'è una fase negativa, cioè non si vedono le evidenze, ma stai seminando. Bene, poi è esplosiva naturalmente. L'autostima è qua, che la vedo. Non qua. Perché tutti possono avere autostima quando hanno il conto corrente pieno, quando hanno pagato le bollette, quando hanno da mangiare, quando hanno la salute, quando hanno le amicizie, quando possono divertirsi e fare quello che vogliono. Tutti sono capaci di avere autostima in questi momenti qua. tutti sono capaci, ma è quando ti mancano i soldi sul conto corrente, che non sai come pagare i debiti, o pagare l'affitto, o pagare il mangiare, quando hai delle persone che ti criticano e ti odiano, quando non hai nessuno, quando hai la salute che viene a mancare, quando ti muore qualcuno che lì ti chiedi se abbia senso vivere, e lì capisci se hai autostima oppure no. Ma l'autostima non è una qualità di cui sei dotato alla nascita oppure no, sei tu che la Hai bisogno di clienti che ti dicano bravo, bravo, per fare quello che fai? Un cliente ti critica e prendi paura? Non usi più il Porsche che è in garage? È ridicolo questo? Quando tu fai il tuo dovere, il tuo lavoro, l'hai fatto bene, perché devo giustificarmi se ho il Porsche? Te l'ho rubato? No. Quindi? Mi hai visto forse spacciare droga? Mi hai visto forse uccidere qualcuno? No. Mi hai visto forse approfittare di una finta invalidità, finte pensioni? No. Quindi me lo sono fatto lavorando. E allora di cosa mi devo vergognare? Qualcuno parla male di me? Ma ragazzi, porca miseria, celebrate chi vi parla male. Celebrate, cazzo. Un venditore ti arriva a casa e ti dice, sai, mi hanno detto che... Evviva, cazzo. Ce la stiamo facendo. è in controtendenza a tutto quello che vi ho insegnato finora, lo so. Ma nessuno mi ha insegnato a chiudere in un appuntamento, io sì. La sorpresa di cui vi ho parlato è una guida in cui vi mostro come gestire tutte queste cose qua e soprattutto come trasformare l'obiezione del ho sentito parlare male di voi in un vantaggio per chiudere. questa guida ve l'offro gratuitamente potete ottenerla senza far nessuna fatica qui sotto in fondo al link trovate sotto la descrizione del video il link per cliccare e scaricarvela vi arriva direttamente nella vostra casella di posta quindi se vi interessa capire come gestire le obiezioni del hanno parlato male di me di voi nella vostra azienda andate qui sotto cliccate tra l'altro la prossima settimana ve lo dico perché magari qualcuno di voi vorrebbe capire come sviluppare meglio la competenza nella superare le obiezioni chi sarà per quattro giorni di formazione chiusura brutale. Chiusura brutale è un percorso dove io spiego specificamente come si fa a gestire le obiezioni ma quando nascono nella mente del cliente, cioè non come superarle e basta ma come evitarle quindi fare in modo che nella mente del cliente non si formino. Quindi chi è desiderato sappia che c'è questa possibilità di partecipare a questo percorso di formazione che sarà da martedì, mercoledì, giovedì e venerdì alla sera per cui avete quattro giorni di formazione in diretta con me, quindi potete, riservato, naturalmente però in diretta. Chi è interessato mi contati o troverà il link nella descrizione. Noi ci vediamo domani. sempre con il passaparola quindi l'argomento passaparola quindi l'obiezione di oggi ho sentito parlare male di moi è un passaparola negativo domani vedremo come gestire il passaparola con i commerciali durante la rubrica direttore perfetto e io sono felice di avervi avuti come ospiti chi è in diretta chi nella differita registrata e vi aspetto domani puntuali 12 e 30 con il Corrado Fontana Show e buone chiusure a tutti quanti ciao ragazzi.
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