Non sono interessato - Rispondi così

YouTube sales-training monologue by Corrado Fontana about how to handle the objection “non sono interessato” (I’m not interested). He argues sellers should not take the objection personally, offers two response techniques (1. ask to be the first contact when the prospect next looks for a solution; 2. ask what would need to happen for them to start looking for a solution), and describes using that information for low-pressure follow-up. He cites a statistic that 80% of sales require five follow-up contacts and notes most prospects will agree to be contacted first; the video closes by describing the goal of becoming a “closer” (closing without objections) and promotes an upcoming training class with links in the description.
Questions this video answers
2023-10-16
80% (the speaker states that for 80% of sales it takes 5 follow-up activities to close).
Chapters
Non sono interessato, non mi interessa. Come rispondere al cliente che ti solleva questa obiezione? Tendenzialmente chi si occupa di vendita e lo fa secondo il vecchio modello, spingi, insisti e cerca a tutte le cose di portare a casa la vendita, cosa fa? Chiede al cliente perché non è interessato, a cosa non è interessato nello specifico. Ecco questa obiezione rende indisposto il cliente, crea antipatia, crea difficoltà e crea una barriera che poi non riesci più a superare. Allora, le motivazioni per cui il cliente non è interessato possono essere diverse. Ti darò adesso due modalità di risposta che ti possono aiutare a superare questa obiezione. Parte dal presupposto che il cliente mente. Il cliente mente sempre. Qualsiasi sia la risposta che dà di fronte ad una vendita, ad un tentativo di chiusura, per bloccare la vendita e bloccare la chiusura, in realtà non rivela mai qual è il reale motivo. Quindi il cliente che ti dice non sono interessato, in realtà ti dà una risposta vaga per non andare a esporre qual è la reale motivazione. Di contro, quando ti viene detto non sono interessato e ti viene sollevata questa obiezione, molto spesso, se sei nel mondo della vendita e operi secondo la vendita vecchio stile, tenderesti a prendere questa cosa sul personale. Quindi molto spesso i venditori tendono a prendere questa risposta sul personale e a sentirsi feriti, perché si sentono rifiutati personalmente. Allora, se il cliente dice non sono interessato, non è una questione personale. non è una questione che deve ferirti nel tuo orgoglio, nella tua emotività interna. Le motivazioni possono essere diverse, potrebbe anche essere una questione di tempo, cioè potremmo essere in un contesto o in un momento sbagliato. Solitamente, secondo le statistiche, per l'80% delle vendite per chiudere una trattativa ci vogliono 5 passaggi, cioè ci vogliono 5 attività di follow-up per portare il cliente all'acquisto del tuo prodotto o servizio. Quindi, semplicemente potrebbe essere una situazione di tempo. Allora, per ovviare a questa problematica, andare a comprendere qual è la reale motivazione e andare a chiudere la trattativa, la prima cosa da fare è dire questo. Capisco, comprendo caro cliente, posso fare una domanda? La prossima volta che, chiaramente lui ti dirà, sì prego, la prossima volta che cercherà una soluzione in merito a questo problema, in merito a questo argomento, quindi decidi tu come riempire il resto della frase, posso essere la prima persona che contatterà per sentire, per avere, anche qui andrai tu a completare il resto della frase, anche solo per sentire una seconda opinione in merito a quello che lei sta cercando? Cosa fai con questa risposta? Innanzitutto poni le basi, poni le fondamenta di un accordo futuro, cioè di un risentirci in un tempo futuro. Quindi non chiudi la trattativa, non chiudi il cliente e lasci uno spiraglio aperto. Quindi il cliente non si sente pressato perché sta insistendo sulla vendita, semplicemente gli chiedi di poterti permettere quindi di poterti dare l'accesso ad un contatto futuro che potrà essere a distanza di qualche settimana o distanza di qualche mese e con l'occasione quindi tu potrai farti risentire perché lui ti ha lasciato la porta aperta quindi nel dire capisco La prossima volta che cercherà la soluzione per questo problema, cercherà questo tipo di servizio, cercherà questo tipo di prodotto, posso essere la prima persona a cui penserà e con la quale potrà parlare? Posso essere? Ovviamente nel 90% dei casi cosa dirà il cliente? Sì, certo. Perché? Perché non lo vede un problema, non vede una forzatura. Molto importante questo aspetto. La seconda possibilità è quella di dire, prima che ci salutiamo, cosa dovrebbe accadere perché lei inizia a cercare una soluzione per? Quindi in questo caso, altra possibilità, gli dici prima che ci salutiamo, quindi non vai a spingere sulla vendita ma anzi ti allontani e quindi il cliente non si sente pressato, non si sente colpiato sul collo, prima che ci salutiamo, quindi tono rilassato, il cliente non sente la pressione, Che cosa dovrebbe, attenzione alla parola, dovrebbe succedere perché lei possa cercare una soluzione o possa accettare una soluzione di questo tipo? e il cliente spontaneamente ti dirà beh dovrebbe succedere che ci fossero anche queste condizioni quindi condizione A condizione B oppure che mi si dia la possibilità di avere questo servizio o quest'altro servizio oppure aspetto che il prezzo scenda piuttosto che ci siano delle garanzie in più. In tal modo lui ti rivela qual è la motivazione che oggi lo sta bloccando e gli sta impedendo di procedere. Allora tu cosa fai? raccogli quello che tu ti ha detto, quindi quello che lui ti ha evidenziato e non fai altro che sfruttarlo per fare un follow up futuro, quindi a distanza di qualche tempo hai l'occasione per risentirlo e dirgli, chiaramente sistemando quello che lui ti ha detto di sistemare, che gli andrebbe meglio fosse sistemato, hai l'occasione per risentirlo e andare a trovarlo o richiamarlo per dirgli guardi che lei stava cercando questa opzione e questa opzione, siamo riusciti a Ora, questo sistema, come vedi, permette di ridurre la tensione, ridurre la pressione che il cliente sente nella trattativa di vendita e ti aiuta anche a vendere meglio, perché ti pone in una condizione dove non sei il disperato che deve rincorrere il cliente a obbligarlo a firmare un accordo o a comprare qualcosa, bensì ti pone come un professionista, un professionista della chiusura. Ora, quanto meglio sarebbe se invece di saper gestire qualsiasi obiezione, le obiezioni non ci fossero. Ti sembra impossibile? Tutto è possibile. È possibile saper vendere senza avere obiezioni da parte del cliente se sai come si fa a creare una trattativa di vendita davvero closer. Che cos'è il closer? Il closer è colui che chiude le trattative di vendita senza obiezioni sul prezzo, senza obiezioni sulle condizioni, senza obiezioni di nessun tipo perché e si crea una trattativa seria e reale. Chiaramente vale con i prodotti che esistono, non con le truffe. Se sei interessato a saperne di più, sto per partire con una classe di studenti che formerò e che vogliono essere formati per essere preparati come closer, quindi come negoziatori prima classe, quindi negoziatori che vendono a prezzo pieno, che vendono prezzi premium, quindi prodotti premium, e non vogliono ruotare contro le scontistiche, con il prezzo basso e contro le audizioni del cliente. Se vuoi saperne di più su questa classe non devi far altro che contattarmi sfruttando i link che ci sono sopra e sotto a questo video, a seconda di dove stai guardando questo video, e rimani collegato con il mio canale per poter essere aggiornato con le future novità.
More from Corrado

Quando non chiudi, oltre ai soldi perdi la moglie e la famiglia - Episodio 258









