Quando il Mondo Brucia, il Maestro costruisce la via d'uscita - Episodio 252

In questo episodio del Corrado Fontana Show, Corrado Fontana analizza l’attuale crisi geopolitica – una guerra che ha provocato panico, blocchi di mercato e volatilità dei prezzi – e ne descrive le conseguenze sul settore B2B, dove l’incertezza paralizza le vendite. Per aiutare le imprese a superare questa paralisi, introduce il "Protocollo Zero", un metodo per trasformare preventivi e trattative in contratti paganti in tempi rapidi. Fontana descrive quattro archetipi di reazione aziendale (direttante, dilettante, burocrate, piazzista, maestro) e spiega come il "maestro" utilizza cinque assiomi (causa, binario, gelo, menzogna, protocollo) per mantenere autorità e controllo. Fornisce consigli pratici su come gestire la paura, mantenere appuntamenti, trovare alternative e mantenere distacco emotivo. Durante la diretta risponde a una domanda di Claudio Barbieri sul modo di gestire richieste di preventivo, rimandando a un corso gratuito il 23 marzo e a un test di autovalutazione. Conclude invitando gli spettatori a iscriversi al corso "Il Codice della Chiusura" e a seguirlo quotidianamente per applicare gli assiomi e chiudere le trattative in un mercato ancora ricco di opportunità.
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Il mondo brucia, signori. Quando il mondo brucia, cosa accade? Il maestro costruisce la via d'uscita. Il mondo è entrato in guerra, stiamo vivendo probabilmente la terza guerra mondiale, probabilmente la più grande guerra, la peggiore di sempre, che è iniziata con il bombardamento dell'Iran, con gli americani che hanno voluto come sempre fare lezione agli altri, Gli iraniani che stanno bombardando le varie zone, tra cui Dubai, gente in panico, l'apocalisse che sta arrivando per cui le persone vanno, si bloccano, aerei bloccati, voli bloccati. Quella che è sempre stata la città per antonomasia più sicura, più prospera del mondo, oggi è fonte di insicurezza. Tutto questo genera panico e il panico genera incertezza e l'incertezza blocca le vendite, blocca i mercati. Il petrolio schizza perché Lo stretto di Ormuz è stato bloccato, poi chiaramente sbloccato, però abbiamo visto per diversi giorni il panico crescere perché il prezzo del petrolio è schizzato come non accadeva da tempo. Le borse hanno bruciato più di 300 miliardi in pochissimo tempo. Di conseguenza è normale in queste situazioni chiedersi cosa accadrà, soprattutto perché la guerra non è finita. Benché Trump un anno fa abbia detto: "La guerra è finita, la guerra di 12 giorni perché ho lanciato una bomba sull'Iran", in realtà poi si è dimostrato che era tutto quanto foché, finita. Non sono qui per parlare di geopolitica, non sono qui per parlare di manovre militari, sono qui per fornire delle soluzioni a chi è nel mondo del B2B e desidera capire come comportarsi in questo momento di paralisi. Paralisi che è o diretta o indotta, quindi diretta vuol dire all'interno dell'azienda abbiamo delle paralisi decisionali, o indotta perché il mercato si blocca, ci sono dei clienti, delle aziende che si stanno bloccando Per evitare questo è meglio agire e capire correttamente qual è la strategia d'uscita. Se non mi conosci, io sono Corrado Fontana, sono il re del B2B. Ogni giorno in diretta alle 12:30 condivido le migliori strategie per fare che cosa? Per conoscere il Protocollo Zero. Il Protocollo Zero è il protocollo che ti permette di trasformare i tuoi preventivi, le trattative, le offerte e tutto quello che tu cerchi di fare nel mercato in contratti reali paganti, senza ci penso, senza le faremo sapere, senza lasciare lì capitale fermo congelato nei preventivi che vengono fatti, poi il cliente sparisce, evitando tutto questo e facendo in modo che questo preventivo diventi istantaneamente un contratto liquido sul conto corrente. Il protocollo zero l'ho creato proprio per dare una mano a tutti coloro che hanno bisogno di accorciare i tempi di vendita, i tempi di accordo, i tempi di chiusura, e iscrivendoti al canale, ovunque tu mi stia seguendo, potrai conoscere tutte le mie strategie, tutto quello che condivido giorno per giorno, da lunedì a venerdì, sempre qui in diretta. Dicevo, il mondo brucia, ci sono 4 tipi di reazioni che oggi si stanno avendo, e il quadrante della trattativa, della verità, lo confondo col quadrante della trattativa. Dunque, eccoci qua, abbiamo 4 modi di reagire in questa condizione. Le reazioni valgono per gli imprenditori, valgono per i venditori, Ossia quello che tu vedrai qui, questa maschera, ti permetterà di identificare dei comportamenti. I comportamenti possono valere su qualcuno che conosci a livello imprenditoriale, forse ti ci rivedrai da solo in uno di questi, ma soprattutto è utile capire come i tuoi uomini, i tuoi potenziali commerciali si stanno comportando. E quindi abbiamo la figura del direttante, che è quella che subisce effetto, quindi è costantemente nell'effetto e subisce la condizione esterna. Che cosa fa? Questo ha paura e quindi si blocca. In questo momento di panico dice: aspettiamo nel vedere cosa accade. Si blocca perché i telegiornali creano terrorismo, come sempre, come sempre, perché è un elemento di manovra del popolo. Si blocca aspettando tempi migliori, aspettando che le cose passino, aspettando che le cose tornino come prima. Il dilettante non è in grado di capire che il mondo è in costante evoluzione. Di conseguenza lui perde costantemente le opportunità. Il dilettante infatti è il più povero. Poi abbiamo il burocrate che invece finge che nulla accada perché lui ha uno schema e lui segue quello. Lui è talmente rigido nel portare avanti le sue idee, la sua strategia, che fa finta di niente. Per quale motivo fa finta di niente? Perché il suo ego lo porta a pensare di essere sempre più bravo di tutti. Ed essendo più bravo di tutti, quello che accade all'esterno non lo tocca. Ma tu non puoi pensare di avere un blocco dato dal burocrate. Mentre uno si blocca perché sono gli elementi esterni che lo stanno bloccando per paura, il burocrate si blocca perché? Perché il cliente suo, nel vedere che lui è estraneo al mondo, a quello che sta accadendo, dice: "Ma sto qua vive su Marte!" E non vuole un fornitore di questo tipo. Perché? Perché facendo finta di niente non si va da nessuna parte. Non ha il contatto con la realtà, quindi è estraneato perché egocentrico, quindi il suo ego lo fotte. Abbiamo il piazzista, il quale come il dilettante soffre quello che sta accadendo, ne risente, subisce il panico, risente del panico, ma mentre il dilettante si blocca perché dice aspettiamo di vedere come va, se i prezzi scendono, se riusciamo a fare degli sconti, se ritornerà della merce a buon mercato. Il piazzista spinge sul cliente perché dice: dai, facciamo adesso perché poi potrebbe salire. Spinge, spinge, insiste, insiste, insiste con il cliente perché è avido, quindi spinge. Signori, io sono il primo a spingere in alcuni contesti, ma non con i clienti. Con i clienti non si spinge mai perché il cliente lo porti a casa per resistenza per insistenza. E questa è la citazione di Germano D'Alessandri, un caro amico che saluto. Ciao Germano! Ed infine abbiamo il maestro, colui che guida la situazione. Allora, probabilmente, ripeto, ti sei rivisto o hai rivisto qualcuno in uno di questi 4 quadranti. E' chiaro che in questa condizione, condizione di panico, come è stato il COVID ad esempio, noi non possiamo pensare di far finta di niente, né possiamo Possiamo essere vittime come il dilettante e bloccarci. Serve una via d'uscita. Il maestro è colui che ha la via d'uscita. Perché? Perché ha massima autorità e massimo controllo. Ma massima autorità e massimo controllo non è che li ha ricevuti al battesimo. Autorità e controllo sono la conseguenza di un'identità, e l'identità è quella di essere libero, libero dai condizionamenti esterni. Non asettico dai condizionamenti esterni, libero vuol dire che ne è consapevole e li gestisce. Come li gestisce il maestro? Secondo i 5 assiomi. Vediamo i 5 assiomi applicati a questa guerra in corso. Vediamo intanto se la diretta procede bene. Ok, ne abbiamo 5 assiomi, 5 assiomi. Che sostengono il protocollo zero. Il protocollo zero oggi, se tu lo applichi in questo momento difficile, ti porterà sicuramente un risultato. Un risultato significa ti darà la possibilità di restare in vita, di far crescere anche l'azienda, se segui pedissequamente i passaggi. Nel frattempo, Claudio Barbieri: buongiorno Corrado, mi trovo spesso a non sapere cosa fare quando il cliente mi chiede per forza il preventivo. Per portarlo in banca o in consiglio d'amministrazione. Qual è la giusta risposta? Ma allora bisogna sempre capire, Claudio, non è un problema di cliente che ti chiede preventivo, è un problema di protocollo, di prima che lui ti chieda il preventivo. Se vuoi una risposta, nella descrizione di questo video trovi un link che è "Come trasformare i documenti orfani, che sono preventivi, documenti orfani, in contratti". C'è un link per un corso che terrò il 23 marzo, puoi iscriverti gratuitamente e vedere come si fa ad evitare tutto questo. Quindi non è un problema di "il cliente mi chiede preventivi", no, è cosa hai fatto prima, perché se tu agisci, se seguite gli assiomi, signori, non accade questo. Sono scuse la banca, il consiglio di amministrazione. Poi non so cosa vendi, ma casomai scrivimi in DM se vuoi, su Messenger o su Instagram. 5 assiomi. Il primo assioma, la prima regola che sostiene il protocollo zero, dice che noi abbiamo la possibilità di essere causa. La legge della causa significa che quello che accade all'esterno, quello che ti accade, non è totalmente frutto dei fattori esterni. Hai il potere di gestire i risultati. Per quanto possibile. In questo siamo causa dei nostri successi, siamo causa dei nostri insuccessi. Cioè, se tu hai un partner sbagliato a casa, la domanda da fare non è perché questo partner si comporta così, no, è perché l'hai scelto. Cioè, la causa sono io che l'ho scelto. Hai avuto dei clienti, dei soci che ti hanno inculato, eh, ma chi li ha scelti? La causa siamo noi. Noi abbiamo la possibilità quindi di controllare la situazione essendo causa di Bene, come possiamo applicare il primo assioma in questo momento? In questo momento possiamo scegliere se farci dominare dal panico o reagire, avere il controllo della situazione. Che cosa possiamo fare? Non possiamo sicuramente lavorare su quello che non possiamo controllare. Ci sono cose che possiamo controllare e cose che non possiamo controllare. Che cosa non possiamo controllare? Non posso controllare gli americani e gli israeliti, Non possiamo controllare gli americani e gli ebrei perché evitino di rompere il cazzo agli altri. Non possiamo farlo. Non possiamo fare in modo che il petrolio scorra a fiumi. Non posso togliere l'inquinamento dal pianeta. Non posso. Non è nel mio potere. Cosa posso fare? Posso gestire il panico del mio gruppo di squadra. Posso gestire la mia mente in questi momenti difficili. Posso gestire la mia emotività. Posso gestire le trattative. Posso prendere in mano il piano di attacco per i prossimi 3 mesi, piano di attacco per le vendite, per la parte commerciale, e quindi posso avere il controllo di queste cose. Bene, la causa è frutto di consapevolezza. La consapevolezza è parte razionale anziché parte istintiva. Mi spiego: la nostra mente, la faccio semplice, la faccio semplice, questa roba banale, abbiamo una parte che è una mente analitica e una mente reattiva. La mente reattiva è frutto di tutto quello che nel nostro passato abbiamo raccolto come esperienze. Ci crea sicurezza la mente reattiva, fa in modo di trovarci in qualsiasi ambiente e trovare l'equilibrio con l'ambiente perché si è abituata a sopravvivere. La mente analitica è quella che cerca razionalmente di avere il controllo. Chi comanda tra le due? La mente reattiva, perché è più forte. La mente reattiva funziona H24, la mente analitica invece solo qualche ora al giorno. La mente reattiva è quella che regola il respiro, l'equilibrio e tutto quello che è il sistema autonomo del nostro sistema nervoso. Se io mi lascio controllare dalla mente reattiva, però sono fottuto, perché in un momento di panico come questo, cosa accade? Ci blocchiamo, si bloccano i consumi. Ma in ogni momento di crisi, ragazzi, la parola crisi, ogni epoca È fatta così. C'è chi piange e c'è chi vende fazzoletti. C'è chi in un momento di crisi trova le opportunità e fa i soldi. Sta tutto a noi causa dove vogliamo essere, dove vogliamo trovarci. Gli altri si bloccano perché non vedono Corrado Fontana e quindi vanno in paralisi, presi dal panico, dilettanti. Nessun problema, voi avete la possibilità di controllarvi. Noi siamo causa. Verificate tutti gli appuntamenti che avete previsti, gli incontri con i clienti, le commesse che sono— non mollate, non fate finta di niente. Fate un piano, quindi dovete fare un piano di quello che avete. Fate un piano sul vostro mercato, i vostri clienti come si stanno comportando, quali sono le ansie che hanno, quali sono le preoccupazioni. Numero 2: La legge del binario. Una situazione binaria: o si vince o si perde, o si ha il controllo o si perde il controllo. E nella legge del binario applicata al business è: non si tolgono gli appuntamenti e si fa in modo che questi appuntamenti vengano fatti. Troviamo le soluzioni su tutto quello che possiamo controllare. Ti mancano materie prime? Ok, se manca, inutile diventare deficienti, cerchiamo di trovare delle alternative. Delle soluzioni alternative. Ci sono di— è stupido pensare che la nostra azienda sia nata per fare quello e rimarrà per fare quello. Samsung è nata per vendere cereali? Samsung, le aziende più colossali al mondo si sono adattate nel tempo. Vediamo qui, mi sta dicendo che errore, va bene. C'è un errore su cosa? Va beh, nessun problema. Numero 3: la legge del gelo. Il cliente è nel panico. Avrete dei clienti che sono nel panico, avete dei clienti che sono in difficoltà, che magari vi annullano degli ordini. Può succedere. Ai miei clienti è successo. Chiamano i clienti per dire: guarda, visto quello che sta accadendo, visto l'aumento dei prezzi, annulliamo l'ordine, lo rinnoveremo magari più avanti. Cosa fare in questo caso? La legge del gelo è distacco emotivo, distacco emotivo. Non dobbiamo farci prendere dal panico nel dire: no dai, dai che ti faccio bene, dai che troviamo una soluzione, e via dicendo. Qui c'è un problema, no? Ok. Allora, il dilettante va in panico e dice: "Ti trovo un prezzo più basso." Il dilettante, un prezzo più basso. Il piazzista insiste dicendo: "No, ormai c'è un accordo, lo portiamo avanti." Burocrate: "Un treno." Il maestro, muto, ascolta e chiede al cliente: "Come si fa ad applicare la legge del zero con il cliente?" capisco benissimo la situazione. Fammi capire, secondo te, caro cliente, quanto durerà questa situazione? E il cliente dirà: durerà X mesi, X anni. Benissimo. E alla fine tu dove vorresti trovarti? In una condizione difficile, una condizione di successo? Cosa vi dirà il cliente? E lo chiudete, cazzo! Legge della menzogna: il cliente mente. In questo caso, questo torna a nostro vantaggio. Perché? Perché quando c'è il panico accade questo. Quando c'è il panico, telegiornali, giornali, perché voi prendete un quotidiano, sono tutti fotocopie l'uno dell'altro. Si fotte questa quando c'è il panico e c'è la mente reattiva e spara verso l'alto. Di conseguenza, la legge della menzogna mi dice: quando c'è difficoltà, quando c'è panico, il cliente mi dice la verità. Sfrutto questa, questo assioma, per raccogliere le informazioni che mi servono per preparare delle soluzioni che possono risolvere un problema che oggi si sta verificando, o che possono migliorare il processo di vendita, o che possono fare che cosa? Ottenere migliori risultati. 5. La legge del protocollo mi dice: il protocollo funziona se io applico gli assiomi con disciplina. E qua arriva la parte difficile, perché la disciplina arriva se io sono consciente di questo e controllo la parte reattiva. Se oggi voi non avete le palle per governare le vostre emotività, come caspita pensate di gestire la vostra azienda? E se avete un'azienda che dipende da altri, avete fornitori, avete clienti che sono colossi, più grandi sono queste aziende, più c'è la possibilità per voi di avere successo. Mi spiego: nelle grandi aziende i manager sono solitamente dei coglioni. Sono, essendo manager, notate Qui. Non hanno contatto con la realtà. Devono solo preservare la poltrona. Queste persone hanno bisogno di qualcuno che gli mostri leadership. Se voi siete dei dilettanti o dei piazzisti, loro vi governano. E voi siete in balia loro perché vi prendono per il collo e vi fanno fare quello che vogliono. Il maestro invece diventa leader perché acquisisce autorità e controllo, perché è lui che ha una direzione. Di fronte a chi ha una strategia, una direzione, istintivamente noi cosa facciamo? La parte reattiva segue il leader. Sempre. Se ci troviamo in un gruppo di persone e Siamo all'interno di un palazzo dove si verifica un incendio. Ci saranno delle persone preposte alla sicurezza nel dire: «Signori, questa è la via per uscire, seguiamo le regole.» Ma tra il gruppo ci sarà il leader che naturalmente magari spacca una vetrata, butta giù una porta, che ha la capacità di avere il controllo della situazione in maniera proprio istintiva, per cui butta giù tutto trova soluzioni, trova vie d'uscita. Il suo modo di comportarsi, cioè il suo comportamento, il suo paradigma, lo porta a superare le regole, perché la parte reattiva sente chi ha la soluzione. Un giorno mi daranno il Nobel per tutto quello che insegno, sicuramente. Quindi ricapitolando, i 5 Siomi. Adesso potete fare 3 cose. La prima: potete limitarvi a dire, caspita, Corrado ha ragione, mi trovo in uno di questi 4 quadranti. Perfetto, cosa abbiamo risolto? Niente. Oppure ho delle trattative impiantate. Bella Corrado, la teoria mi piace, però come la applichiamo in azienda? Facile, mi scrivete un messaggio in Messenger, Instagram, mi spiegate la situazione, vi do lo sblocco. Vi dico cosa fare. Oppure avete già un piano, però vorreste perfezionarlo. Il 23 marzo ci sarà l'evento, il corso Il Codice della Chiusura. Vi iscrivete usando il link in descrizione, in bio, vi riservate un posto e lì vi farò un corso in cui vi mostro come applicare gli assiomi e riuscire a portare a casa tutte le trattative che oggi sono lì disponibili, perché il mercato è lì, cioè i pesci ci sono, non è che sono scappati. Hanno bisogno di qualcuno che sia stabile nella pesca. Vi do un'altra opzione: vorreste capire se vi trovate in una condizione come questa di blocco, perché vedete che nonostante l'impegno non si sbloccano le trattative, come si fa a diventare maestri? Compilate il test, il test vi dice dove siete con precisione. Signori, anche per oggi è stato un piacere, Corrado Fontana Show. Arrivato al termine, ci vediamo domani, un'altra puntata. Boh, sicuramente faremo qualcosa, ma sto pensando se continuare sull'ambito della crisi o sull'applicazione del protocollo. Vedremo, insomma. Domani 12:30 sicuramente ci sarà una puntata. Buona chiusura con
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