[Rete vendita] E' realmente necessario un libro che spiega come si crea una rete vendita?

Video (Italian) by Corrado Fontana promoting his book 'Rete e Vendita Imperiale' and explaining why he wrote it: he sees a growing need for organized sales networks as the labor market evolves from salaried work to freelance/partita IVA. Fontana argues that online marketing and SEO are becoming costly and concentrated among few players, while businesses — especially many micro-entrepreneurs — need salespeople to get closer to customers, generate cash flow, control word-of-mouth, and enable expansion. He positions his method (Biocomunicazione) as focused on human needs (Maslow) and offers the book for €19 on Amazon or free via ReteVenditaImperiale.com; he invites comments and mentions an event in Ancona on 17 December.
Questions this video answers
€19
ReteVenditaImperiale.com (author's site; free copy, contributor asked only for shipping/handling)
17 December in Ancona (hosted by Roberto Caporale)
95.8% of partita IVA are individual persons (micro enterprises)
Chapters
Ciao e bentrovati da Corrado Fontana, autore del libro Rete e Vendita Imperiale. Oggi ho deciso di realizzare un video perché spontaneamente ho sentito il bisogno di poter spiegare. Visto che ho appena pubblicato il mio libro che potete trovare su Amazon direttamente, cercando sia il mio nome che il titolo del libro, che potete trovare a 19€, Ho voluto anche creare un video che potesse aiutarmi a rispondere alla domanda perché scrivere un libro sulle reti vendita. Perché questo tipo di titolo? Mettiamo il microfono così che si possa sentire meglio. Allora, è giusto... anzi, vediamo di metterlo qua così chi possa... Qualcosina si vede, ma magari... Perché scrivere un libro? Vediamo se è giusta... Perfetto, già si vede un po' meglio. Perché scrivere un libro sulle reti vendita? È una domanda strana, che ovviamente nasce dal fatto che è strano che qualcuno pubblichi un libro sulle reti vendita, visto che nessuno ha pubblicato nulla. E soprattutto perché gestisco due blog, uno è corradofontana.com e l'altro è linguaggiobiologico.com, dove non parlo esclusivamente di reti vendita. Personalmente mi occupo di consulenza per le imprese, aiuto alle imprese a sviluppare strategie di marketing, di vendita e rettilendita. Per diversi anni ho fatto parte di rettilendita, ho fatto parte di una delle più grandi rettilendita del mondo e quindi oggi pubblicare un libro potrebbe risultare strano. Per quale motivo? Perché molti oggi propongono corsi o libri per quanto riguarda strategie di marketing, guadagno online, business online, successo di qua, successo di là. e ovviamente in un mare così pieno di formazioni in quell'ambito si potrebbe pensare che visto che quello è il filone da percorrere sarebbe opportuno magari ripercorrere la mia volta e a dir la verità ho provato anche a scrivere un libro di marketing ma non volevo essere uno dei tanti, personalmente non mi piace essere uno dei tanti, non mi piace essere considerato uno che fa copia e incolla, e quindi ho realizzato questo libro. E questo libro ovviamente l'ho fatto, innanzitutto voglio specificarlo, non per La prima cosa che dico, non l'ho fatto per guadagnare. Cioè, non l'ho fatto per guadagnare con il libro, quantomeno. E potrebbe risultare strano, perché uno magari si aspetta di pubblicare un libro e che questo possa essere venduto e guadagnare su di esso. Allora, chiaramente non mi fa schifo guadagnare da un libro, ma non è questo l'obiettivo con il quale l'ho realizzato e penso che questo debba essere anche la visione che ognuno di noi Nel realizzare e fare le cose deve avere i soldi, sono una conseguenza delle cose, non è il fine per il quale noi dobbiamo fare le cose. Che sia lavorare, che sia realizzare qualcosa. non è quello che mi motiva personalmente. Sicuramente i soldi fanno bene, fanno comodo, ce n'è bisogno, servono tutti i giorni, quindi sicuramente non rinnego la necessità di avere dei soldi, ma non è per soldi che ho fatto un libro, considerando anche che... Questa sta staccando, vediamo se funziona. No, c'è un problema. di presa ok quindi non è per soldi perché tra l'altro se lo dimostro subito che non è per una questione di soldi perché perché il libro io posso trovarlo su amazon a 19 euro quindi se volete comprare su amazon siete liberi di farlo amazon mi gira delle provisioni ReteVenditaImperiale.com, quindi l'ho scritto con la parabola, è gratis. Potete vederlo gratis, quindi lo regalo, se andate sul sito ReteVenditaImperiale.com, vi chiedo solo un contributo per le spese di gestire l'espedizione, ma il libro è gratuito, quindi non si baragna sul libro. Allora, perché scrivere un libro se poi l'obiettivo non è quello di ballagnarci? È giusto spiegarlo e quindi ho deciso di realizzare un video che magari è senza la formalità di un video ufficiale perché non mi sono messo in giacca e cravatta, perché non ho messo la camicia, perché non ho adottato magari il microfono migliore, dicendo perché ci tenevo a condividere questa cosa perché la ritengo più importante della forma, cioè ritengo sempre che il messaggio valga più della forma con la quale si condivide. Allora, diciamo che chiaramente ce l'ho scritta perché ho visto un bisogno. C'è un bisogno di informazioni sulle reti vendita. Le imprese oggi hanno un grandissimo bisogno di realizzare reti vendita, fatte di persone. E sembra un controsenso in un mondo come quello che ho citato all'inizio, fatto di invece formatori che dichiarano che è più importante il business online, che è più importante creare strategie di marketing online, E quindi sembra quasi un controsenso lavorare invece sulle persone. E voglio spiegare che invece il bisogno più grande, prima di creare un sito internet, prima di creare una strategia online, prima di mettersi a investire in corsi di formazione di quel tipo lì, è bene investire in venditori, in reti vendita, che ovviamente con un po' di sale in zucca, cioè fare la cosa con un certo criterio. E voglio spiegare il motivo. Allora non l'ho fatto per soldi, l'ho fatto perché ho visto un bisogno. Il bisogno è dato da un'evoluzione. C'è un'evoluzione in corso, signori. Un'evoluzione che vede il mondo, il mondo lavorativo cambiare radicalmente. Qual è l'evoluzione? L'evoluzione è quella che porterà le persone sempre più, e parlo di persone in generale, a abbandonare il posto fisso del lavoro dipendente, subordinato, ad aprire una partita IVA e diventare imprenditori. c'è un'evoluzione inevitabile, il mondo si sta spostando verso questa direzione e la definisco evoluzione perché è un processo evolutivo e come tutti i processi evolutivi non viene sempre accettata e non ci si rende conto che c'è o che esiste questo percorso, questo periodo storico. Però durante un periodo evoluzionistico due sono le cose o mi adatto e quindi supero il momento Oppure scompaio. Non esisterà più il posto fisso. Già adesso il posto fisso è stato privato di pensione. Oggi andare in pensione, pensare di lavorare, di trovarsi un lavoro sicuro come lo insegnavano i miei nonni, come lo insegnavano i miei genitori un tempo. per trovarsi una pensione. Non ci sarà più una pensione. Pensare di avere un posto fisso per avere una tutela sanitaria. Già adesso non è più fattibile perché i costi dei ticket sono saliti vertiginosamente e ad ogni manovra economica vengono fatti salire. se voglio anche avvalermi di una sanità pubblica devo attendere mesi o forse un anno per avere la visita che mi serviva e faccio un tempo a crepare quindi mi devo avvalere di una visita privata, di un'assistenza sanitaria privata che devo pagare di tasca mia Quindi se voglio una pensione a mia volta mi devo creare un fondo pensionistico, una polizza per il mio futuro e quindi devo accantonare una parte di quei soldi che derivano da uno stipendio che è un tetto massimo per il mio futuro. Allora, fatto questa considerazione, oltre al fatto che un dipendente è tassato fino al 43% e una partita IVA oggi ha una tassazione che può arrivare al 5%, allora dico, o con tassazioni più agevolante, Conviene ancora avere il posto fisso? No, non ha più senso. E l'evoluzione sarà questa, sarà portare sempre più le persone verso questo tipo di formula lavorativa, possiamo chiamarla così, formula lavorativa. E in questo ambito evoluzionistico allora cosa possiamo dire? Che le persone sono preparate per l'evoluzione? Qualcuno sì, qualcuno no. Qualcuno deride magari i ragazzini di vent'anni che si mettono a fare i corsi online, a fare i video online, in cui parlano di business, in cui parlano di guadagni. Però ragazzi, quelli hanno visto più lungo di qualcun altro chi invece vuole rimanere a casa sul divano a fermo in attesa del posto fisso, che l'agenzia gli trovi il lavoro. Ma quel ragazzino ha visto più lungo di chi invece vuole pensare che le cose non debbano cambiare o non è giusto che cambino. Allora, in questa evoluzione quindi, visto che Stiamo vivendo un periodo di cambiamento dove non potremo essere preparati perché la scuola non ci prepara queste cose qua. Nasce un bisogno. Qual è il bisogno? Il bisogno di guadagnare. Allora se io prima pensavo che il posto fisso potesse essere la soluzione perché bastava prestare le mie braccia, perché il lavoro subordinato per definizione prevede che io presto il mio corpo, e mi privo delle mie facoltà di ragionamento indipendente per dare a qualcun altro il cambio di un compenso. Bene, questo compenso derivava dal fatto che io delego a qualcun altro quel compenso, non lo delego a me stesso, io presto solo il mio corpo in cambio di un compenso fisso. Nel processo evoluzionistico che vede la creazione di partite IVA, visto che la scuola non ha mai preparato nessuno per lavoro indipendente, Le persone hanno bisogno di guadagnare, non sanno come si fa a guadagnare. Cioè, sì, l'idea potrebbe essere realizzo il prodotto, realizzo il servizio, fornisco il prodotto, fornisco il servizio e da lì derivo il mio guadagno. Allora, il prodotto e il servizio. sono uguali a 0. Non è quel prodotto o quel servizio che io vendo. Sembra una solidità, ma in realtà è così. Cioè, il prodotto e il servizio sì, sono qualcosa che io trasferisco, ma io vendo un beneficio, un vantaggio, qualcun altro. Ma come faccio a venderlo se in questa evoluzione non so come si fa a venderlo? Allora, vedete, tolgo un attimo il libro, so che vi dispiacerà, ma magari lo sposto qua. Per anni ho collaborato con delle reti vendita e mi ero focalizzato anch'io quando sono entrato nella vendita per caso, per puro caso sono entrato al prodotto e servizio. E infatti, quando sono entrato nel mondo della vendita e mi sono focalizzato sul prodotto e servizio, non vendevo. Perché? Perché mi basavo su quella che era la mia percezione del prodotto e servizio. Quindi valutavo gli altri, il mercato, dicendo se piace a me, sicuramente piacerà agli altri. Ma in realtà non è così. Perché? Perché non è sul prodotto servizio che crea le vendite, altrimenti tutti i prodotti che vengono sfornati ogni giorno andrebbero tutti venduti. Non è così. Ci sono una marea di brevetti su prodotti nuovi, innovativi, magari grandissime emozioni, ma che sono, sembrano i cassetti, non vengono venduti. Perché? Perché non è il prodotto a servizio che fa la vendita. Allora, se da una parte c'è un'evoluzione su quello che è il mondo del lavoro e mi crea un bisogno, il bisogno è quello di avere dei guadagni, I guadagni non si realizzano per prodotto o servizio a fine a se stessi, quindi non sono quelli che attirano il cliente, oppure se lo attirano per più la novità, ma sarà per un breve periodo di tempo, fin tanto che il concorrente non farà a sua volta quello che sto facendo io, magari lo farà anche a un prezzo più basso, perché nel frattempo si è abbassato il costo per realizzare quel prodotto o quel servizio e quindi va a farsi benedire. Allora, in quest'ambito qua, può forse la scuola fornire una soluzione? Allora, vedete, la scuola, lo dico magari creandomi delle antipatie, prendiamo un pennello che possa scrivere. Allora, questo è il mondo scuola. E per il mondo scuola imprendo tutto. Ci sono informazioni positive nel mondo scuola? Certo che ce ne sono. L'istruzione è sempre importante, è sempre fondamentale. Sono a favore della formazione. Cioè la formazione è fondamentale. Se voglio imparare qualcosa mi devo formare. non deformare, come mai, in senso di larghezza. Mi devo formare e per formarmi cosa posso fare? Posso o sbattere la testa imparando da solo, quindi sbagliando, sbagliando, sbagliando, sbagliando e correndo il rischio di non imparare mai, oppure posso fare che cosa? Posso prendere qualcuno che ha le informazioni, che le ha imparate per la sua vita, per se stesso, per la sua esperienza o da qualcun altro e chiedere lui di insegnarmi. Allora, la scuola racchiude delle informazioni importanti? Assolutamente sì. Quindi la scuola sì. Ok? La scuola sì. Qual è il problema della scuola? Che ci sono degli insegnanti. Ci sono degli insegnanti e ci sono degli insegnanti. Ora, questo potrebbe essere il problema. Perché? Perché stiamo delegando le informazioni a qualcuno che molto spesso, nella stragrande immaginazione dei casi, questa evoluzione non la vede, Una partita riva non l'ha mai avuta e quindi non può realizzare o creare un tipo di insegnamento tale per cui possa dare a qualcuno qualcosa per il quale lui non ha potuto mai avere nessun tipo di esperienza. Cioè, se uno di questi insegnanti non ha mai saputo fare l'imprenditore, qualche insegnante è l'imprenditore, ma la maggior parte non lo sono, sono della mentalità a costo fisso. Come fanno loro ad insegnare alle persone a superare questo tipo di evoluzione storica o sociale? Non possono farlo. Cioè manca di coerenza, quindi è l'incoerenza il problema. Non la scuola, non le informazioni, ma chi trasferisce queste informazioni. E lo dimostra il fatto che ogni giorno i nostri figli sono a scuola e hanno di fronte insegnanti che sono frustrati perché stanno facendo un'attività che fanno per il posto fisso, ma non perché ne sono appassionati. Viceversa ci sono insegnanti fantastici che sono appassionati della vera materia che non si limitano ad insegnare a scuola, ma magari insegnano anche attraverso YouTube. Io sto seguendo un professore di filosofia del liceo di Torino, che è un mago di filosofia, mi sto appassionando di filosofia, cosa che non ho fatto per una vita, perché grazie a lui, grazie alla sua passione, prendo delle informazioni che mi servono, perché la filosofia è necessaria a tutti noi nella vita quotidiana, Ma perché lui è un veicolo fantastico. Cambiando veicolo la materia muore purtroppo. Allora in questo momento, in cui questo periodo storico, questo periodo evoluzionistico mi chiede la necessità di formare delle persone che sappiano guadagnare attraverso un'attività indipendente, la scuola non ha il percorso giusto. Nel senso che non è il traguardo, è un veicolo che può aiutarmi sicuramente se ho la fortuna di beccarlo alla persona giusta o anche di vantaggi, ma è solo un percorso che poi deve, per forza di cosa o necessariamente devo io, metterci qualcosa di mio. Allora, a questo punto torniamo al discorso perché parlare di netti vendita visto che le persone devono vendere? Cosa c'entra nel netti vendita visto che le persone devono guadagnare attraverso una vendita e diciamo anche che un prodotto o servizio non è così fondamentale? Allora, ve lo spiego. Per anni mi sono focalizzato sul prodotto o servizio. e non vendevo. Sì, vendevo, però ovviamente le limite non erano tali per cui potevo permettermi una casa per conto mio, che potevano permettermi un'attività per conto mio e tutto il resto. Allora, solo nel tempo ho scoperto che, ovviamente studiando e ricercando, c'è sempre la passione dietro. E magari mi avvalgo sì di persone laureate, di persone preparate, ma perché la persona che ha il valore, ha la sua identità, non è il titolo che fa la persona. Allora, ricercando mi sono chiesto cos'è che spinge le persone a comprare. E quello che spinge le persone a comprare è il fatto che le persone vogliono soddisfare dei bisogni. Ma che tipo di bisogni funziona? Vedete, nel 54 Maslow ha creato la piramide dei bisogni, cioè la generalizzazione dei bisogni. Secondo Maslow i bisogni possono essere categorizzati, partendo da un livello più basso dove ciascuno di noi cerca di soddisfare dei bisogni primari, possono nutrirsi, coprirsi, riprodursi e ridicendo, e salire via via fino a cercare, nello stadio ultimo, di replicare sugli altri la possibilità di aiutarli a soddisfare i bisogni che ne abbiamo già soddisfatto. Allora, le persone cercano sempre di migliorare la situazione propria, passando da un livello all'altro, e per migliorarlo, quello che può essere utile per migliorarlo viene comprato. Questo l'ho scoperto ovviamente dopo anni e anni e anni di formazione, di studio e ricerca, attraverso scoperte scientifiche, e ho creato oggi la biocomunicazione. Io sono l'ideatore del metodo Biocomunicazione, mentore unico per questo metodo nel nostro territorio. Ora, con la Biocomunicazione ho scoperto questo. E questo cosa c'entra con le reti di vendita? Qualcuno potrebbe dirvi che oggi per vendere serve andare su internet. Giusto? Perfetto. Se aprite Facebook trovate una miriade, una miriade, una miriade di persone che vi vendono corsi per vendere su internet. O troverete un altrettanto numero di agenzie che vi propongono una pubblicità sui social che fanno loro, quindi da voi dovete solo pagare. E vi aiuteranno attraverso l'internet a trovare i clienti. Certo, c'è sicuramente attraverso l'internet un veicolo per raggiungere prima le persone. Tutti noi compriamo su Amazon, per esempio. Preferiamo andare al negozio a vedere l'articolo del fisico, capire quanto costa e poi andiamo su Amazon e compriamo. Perché tutti noi vogliamo comprare. Quello che ci dà fastidio è essere assaliti da qualcuno che è insistente. Perché? Perché non vogliamo... Cioè, quando siamo per esempio al supermercato e vogliamo comprare qualcosa, magari la lista della spesa, tutti noi seguiamo la lista e poi nel frattempo ci guardiamo attorno per dire, c'è qualcos'altro che potrei comprare? Lo facciamo tutti. Però se c'è la promoter che vuole obbligarci a testare, a provare un prodotto e si vuole forzare a comprare un prodotto, la editiamo, la schiviamo. Giusto? Perfetto. Internet è un veicolo perché ci toglie quell'insistenza. Qual è il problema di Internet? Il problema di Internet è che non sarà per tutti da qua qualche anno. Negli ultimi due anni, infatti... Tempo e costi. Negli ultimi due anni, i costi per l'accesso a pubblicità online sono quasi raddoppiati e stanno limitando sempre di più. Quello che potevo spendere due anni fa oggi non è più necessario, devo mettere a meno il doppio. E quindi la pubblicità online che fine farà? Farà la fine che sarà esclusivo dominio di pochi grandi player. Grandissime aziende che potranno avvalersi di questo strumento. Non sarà per tutti. E questo è un ragionamento molto importante. Perché? Perché prima parlavamo del fatto che la maggior parte di coloro che oggi guardano il posto fisso dovranno spostarsi nelle partite IVA. Ma vedete già oggi, se facciamo un'analisi sulle partite IVA, notiamo che il 95,8% delle partite IVA sono persone fisiche. Cosa significa questo? Significa che le grandi aziende in Italia, le PMI in Italia, sono una piccolissima fetta. La maggior parte sono micro imprese, dite individuali, con un fatturato inferiore ai 2 milioni e meno di 10 dipendenti. Perché questo dato è allarmante? Perché mi sta dimostrando che in Italia la maggior parte di coloro che aprono una partita IVA l'aprono senza strategia. Torniamo al punto di prima. Perché senza strategia? Perché la scuola non è insegnata a fare l'imprenditore. Tanto di cappello chi apre una partita e va così, molto spesso è un rischio, un danno, perché senza strategia si rischia di fare debiti, di concretizzare dei problemi. Personalmente ci sono passato. e quindi ci troviamo in un mondo dove per forza di cose dovrò essere indipendente, però gli strumenti che oggi pensiamo possono essere necessari, tipo il sito di internet, la campagna su Facebook, sui social, Instagram e tutto il resto, non dura nel lungo termine, non è fattibile e potete trovarlo perché per esempio Facebook trimestralmente i dati degli utili che realizza e le statistiche di quello che mediamente potrebbe anche essere utilizzato a livello social da parte degli utenti. Ed è dimostrato che stanno limitando i costi. Allora dove e a che punto? Punto forse sul SEO? Qualcuno altro potrebbe dire che io lavoro su Internet, sul SEO. Cosa vuol dire sul SEO? Search Engine Optimization, cioè l'ottimizzazione sui motori di ricerca. Il SEO prevede che lavorando a livello di keywords, quindi parole chiave, piuttosto che contenuti che vengono ricercati dalle persone, io creo una risalita organica, cioè il motore di ricerca, che potrebbe essere Google, Bing o chi per esso, a seconda del paese in cui mi trovo, vedendo che io pubblico testi, quindi blog, pubblico video YouTube, dicendo con dei contenuti che le persone cercano, allora mi faccio trovare il lavoro in maniera organica su internet. Qual è il problema? Che se tutti si stanno fondando su internet, anche il SEO diventerà un argomento difficile da gestire, perché saranno tanti a trattare quelle tematiche, tra tanti alla fine ci sarà sempre la lotta del prezzo. Qual è quindi la differenza tra tutto questo? Se ho bisogno per una questione evoluzionistica della società di diventare indipendente, o se lo sono già perché mi sono già reso conto di questa necessità, o perché ho avuto l'ambizione di essere un imprenditore a partita IVA singola magari senza una società, che cosa posso fare per avere più clienti? Per avere più clienti la vendita ovviamente è sempre fondamentale, il marketing è essenziale. Non posso basarmi sul prodotto o servizio, per vincere nella lotta ho bisogno di lavorare su quelli che sono i bisogni dell'uomo, perché chi innova il modo di soddisfare i bisogni vince, e ve lo spiego i miei studenti di Geocomunicazione. Internet sarà una piattaforma per pochi, sarà una piazza per pochi, come adesso per esempio la TV, nei grandi canali costa soldi, la pubblicità in media è set in rai. Quindi le grandi aziende continueranno a lavorare lì perché hanno pianificato un budget, hanno pianificato un'attività di marketing, un'attività di vendita, hanno creato un imprinting nella mente delle persone per cui sono riconosciute come leader nel mercato, indipendentemente dalla qualità del prodotto o servizio, perché molto spesso la GDO non ha qualità nel prodotto o servizio. Allora, qual è la soluzione? La soluzione è questa. quindi soluzione. La soluzione è questa, avere una rete vendita e la rete vendita Qualcuno potrebbe dire, ma vuoi dirmi che nel 2019-2020 siano necessari ancora dei venditori? Certo, anzi lo saranno sempre di più. Perché? Perché mentre sta scomparendo il modello di negozio che mette in mostro gli prodotti, si sta rafforzando il modello di negozio per esempio dove ho un consulente specializzato. e ho il desiderio di essere coccolato quando compro. Non di avere un insistente dall'altra parte, una persona insistente, ma di essere coccolato. Mi piace avere rapporto umano. È un nostro bisogno avere interazione con gli altri. Il gruppo ci serve per vivere. Il nostro cervello ha bisogno del contatto con gli altri. Quindi il nostro bisogno, che questo nelle campagne marketing mi segnano, il nostro bisogno è quello che dobbiamo soddisfare sempre. E sulla base di questo vi dico, i venditori sono la soluzione. Pensateci un attimo, mi do dei modelli poi di aziende che continuano ad usare venditori che magari non ce ne rendiamo conto. Le grandi aziende usano di venditori che magari non si chiamano venditori, si chiamano consulenti, si chiamano tutor, per esempio, oppure le religioni. Non hanno forse dei venditori? Con cosa fanno cassa le religioni? E qui tocca un argomento sensibile per qualcuno. Ma signori, le religioni hanno solo venditori da una vita a questa parte. Ed è grazie ai venditori che le religioni incassano. Ci sono religioni che vanno porta a porta con il loro venditore e loro non sanno di essere venditori. Perché lo fanno per qualcos'altro che non è il prodotto o il servizio. Non lo fanno per soddisfare un bisogno. Che tipo di bisogno? Lo spiego nel libro. Quindi se le grandi aziende, siano essi religioso o meno, usano i venditori, è perché il venditore mi dà l'avantaggio di avere un contatto diretto con il cliente, di far sentire il cliente la soddisfazione di un bisogno che non avrebbe attraverso internet o attraverso altri canali. La rete vendita mi permette di avere delle persone fuori quindi lo scriviamo, lo scriviamo perchè è importante ricordarsi queste cose qua le voglio essere utile, non voglio fare un video solo per crearlo perchè magari qualcuno sicuramente darà fastidio a questo video ma io faccio quello che sento allora, il primo vantaggio il venditore è vicino al cliente quindi ho la possibilità di creare qualcosa che si avvicina moltissimo al cliente e quindi lo segue. Sentirsi, ovviamente parliamo di un venditore che è preparato secondo un metodo che rivelo qui dentro, quindi non un improvvisato. Il venditore non deve essere improvvisato oggi, guai a improvvisarsi nelle vendite perché il monotonite è spietato che vi distrugge. Poi ho vicino al cliente che si sente seguito, che si sente Poi, ottimizzo il tempo. Perché ottimizzo il tempo? Perché mentre io sto producendo il mio prodotto servizio, quindi siamo focalizzati nella gestione di quelle cose, quelle attività, c'è qualcuno fuori che nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, nel frattempo, frattempo, nel frattempo Poi, un altro vantaggio, ho una fonte di credito che sta arrivando, quindi fonte di credito. Cioè, nelle vendite ho un incasso immediato e con l'incasso finanzio la mia azienda, finanzio la mia attività, finanzio i miei marketing, finanzio i miglioramenti per il prodotto o servizio. Poi, creo passaparola. Quelli che mi dicono Eh, ma io lavoro di passaparola. Il passaparola si deve controllare, e lo spiego nel libro, come si fa. Non può essere casuale il passaparola, perché di tempi troppo lunghi si crea un passaparola, se speriamo che il passaparola si muova da solo. Io ho bisogno di controllarlo, il passaparola, e di accelerarlo, di dare gas. Come faccio a dare gas? Lo spiego nel libro. Quindi il passaparola mi permette di essere sempre visibile nel territorio, di creare visibilità, di farmi conoscere, di farmi vedere. Poi, oltre al vicino al cliente che si sente seguito, ottimizzazione del tempo, una fonte di credito, un passaparola e poi mi espando, quindi espansione. Non soffro del fatto che l'azienda non cresce. Quelle partite IVA che vi ho mostrato prima, se il 95,8% sono micro imprese, è perché non si stanno espandendo, non crescono. Hanno un fatturato che non cresce, non guadagnano. Hanno bisogno di guadagnare. Per guadagnare cosa devono fare? Non possono andare fuori a vendere, ma si devono dedicare a qualcuno che crei loro... cioè, devono crearsi una rete vendita che possa muoversi per loro, andando fuori a seguire i clienti, quindi fare in modo che il cliente non vada a comprare il suo internet, non torna a compiere della concorrenza perché si sente seguito, ottimizzi il tempo dell'imprenditore, Dì a una fonte di guadagno, se è in caso, senza avere difficoltà di pagamento. Mi crei gli accelli, mi passa parola e mi dì anche un'espansione continua, perché non ha limiti. Ora, tutto questo, come si può fare? Avete due strade. O tentate, quindi si prova e si sbaglia. o vi avvalete di corsi, di marketing e di vendita che potete trovare online o attraverso degli eventi che non vi spiegano queste cose. Perché vi vogliono vendere delle consulenze per realizzare la vostra campagna marketing, per realizzare il vostro modello di vendita, per dirvi cosa dovete fare, ma non per spiegarvi come si crea una rete vendita. Perché creare una rete vendita, vedete, ci sono due cose. Se io voglio fare i soldi, posso vendere qualcosa a tanti e finito lì. Questo è un metodo lecito, soprattutto se dà qualcosa di valido. Personalmente preferisco lavorare, quindi rimboccare le maniche, nelle aziende, quindi io servo poche aziende, per esempio, non lavoro con tanti. Perché? Perché crea una rete di vendita è come crea una rete di misura, quindi ogni azienda ha di per sé delle necessità. Questo vuol dire che ogni azienda ha bisogno di valutare se ha bisogno o meno di una rete di vendita, ma tutte hanno bisogno di una rete di vendita. e io posso creare una rete vendita per tutti, se non ragiono sul prodotto o sul servizio. Il metodo vincente, il metodo che schiego nel libro, perché lavoro su questo, sui bisogni umani. se lavoro sui bisogni, siccome le persone sono uguali in tutto il mondo, o diciamo, no, siamo ogni essere umano uguale all'altro. Perfetto, sulla base di questo principio. Allora vi dico che io vinco dappertutto, non io, nel senso che qualsiasi persona che applica questo ragionamento vince se ragiona nel voler soddisfare i bisogni degli esseri umani. E quindi cosa potete fare? Potete fare nient'altro che prendere il libro, che nel frattempo la copertina si sta rimuovendo, prendere il libro ReteVenditaImperiale.com sul sito retevenditaimperiale.com se lo volete gratuito, se no lo trovate su Amazon. Prendete questo libro, vi raccomando di comprarlo o di ordinarlo gratuitamente per poter accedere all'informazione che vi dirà come creare la vostra rete vendita. Per oggi è tutto, ragazzi grazie per avermi seguito, è stato un piacere per chi ha visionato questo video, potrà essere utile. Se ci sono informazioni, se avete bisogno di chiarimenti, scrivete qui sotto i vostri commenti, personalmente risponderò a ciascuno di voi. Ho piacere anche che qualcuno mi dia l'impressione sul libro, perché mi fa piacere quindi condividere queste cose qua. Sarò il 17 di dicembre ad Ancona, dall'amico Roberto Caporale che mi ospiterà per un evento, quindi presenterò anche lì il libro, quindi sarà un piacere anche condividere questa occasione. Se siete nella zona di Ancona, volentieri vi accolgo e vi ospito lì, perché per me è un piacere poterlo vedere assieme ad altri. Ci sarà tra l'altro una sorpresa per i partecipanti, per cui si ricapita di essere in zona, volentieri. Ragazzi, vi ringrazio, vi auguro tante buone cose. Ripeto, passate su www.lettermiteimperiali.com e lasciate un commento qui sotto, iscrivetevi al canale se volete rimanere aggiornati per altre novità perché sicuramente nei prossimi giorni vorrò condividere qualcos'altro. Grazie e ciao da Corrado.
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