#21.Collana Famiglie storiche di grandi vini e spirits - Domaines Schlumberger (con O.Vagnozzi)
28 Jun 2022 · 11 min
This is a podcast episode titled '#21.Collana Famiglie storiche di grandi vini e spirits - Domaines Schlumberger (con O.Vagnozzi)' created on June 28, 2022. The content is an Italian-language podcast from the series 'Famiglie Storiche di Grandi Vini e Spirits' by Passione Gourmet, featuring Lazio Vagnozzi presenting a detailed history and description of the Domaine Schlumberger winery in Alsace, including its vineyards, wine varieties, and production methods. The episode is part of a gourmet wine and spirits series distributed by Sagna S.P.A.
Gourmaniac, il podcast di Passione Gourmet. Questo è un podcast di Gourmaniac della serie Famiglie Storiche di Grandi Vini e Spirits distribuiti da Sagna S.P.A.
Io sono Lazio Vagnozzi e questo è un podcast di Passione Gourmet. I vini del domenico l'Umberge. Il Domaine Chelumberger in Assazia ha una storia di vinificazione che risale agli inizi dell'Ottocento. Una storica famiglia, quella degli Chelumbergers, che aveva fatto fortuna nel settore tessile. Inizia col vino Nicolas, che nel 1810 acquista i primi 20 ettari sulle colline già rinomate della città di Gainvillers. Una storia che ha andato avanti fino all'odierna settima generazione, rappresentata da Severin Lumberger e da suo fratello minore, Thomas, che oggi conducono l'azienda. In realtà il domain deve al loro bisnonno il suo aspetto attuale. Ernst Schlumberger che nel 1920 acquista 2509 parcelle di vigneto tanto che oggi l'azienda con i suoi 140 ettari è la più grande in Alsanzia 140 ettari in un unico corpo su pendii di terreno sabbioso che godono di un'esposizione privilegiata la vigna si estende su cinque terrazzamenti principali con oltre 850 chilometri di filari Siamo a sud dei Monti Vosgi, protezione naturale per fronteggiare venti gelidi e perturbazioni, tanto che l'Alsazia, pur essendo una delle zone di produzione più settentrionali della Francia, vanta le precipitazioni più scarse del paese, solo da 500 a 600 Il clima della regione è di tipo subcontinentale, con inverni rigidi ma con rare gelate ed estati molto prolungate, importanti per permettere una maturazione lenta e progressiva delle uve. In Alsazia, dove nei quasi 16.000 etteri vitati, composti da calcare, argilla, scisto e gesso, si contano ben 800 tipi diversi di terreno, sono stati individuati 51 Grand Cru, che rappresentano appena il 5% del totale. Ebbene, 4 di questi, Kitterley, Saring, Kessler e Spiegel, fanno parte del Domaine Schlumberger, rappresentando bene il 55% del totale aziendale. In vigna le rese sono bassissime. Perfino nei terreni non cru, le rese sono limitate a 47 ettolitri per ettaro. La forte pendenza, che arriva anche al 60%, obbliga ad utilizzare gli elicotteri per i trattamenti, mentre per tutte le altre operazioni ci sono i cavalli, tanto che la famiglia vanta un allevamento di cavalli di razza Comtois, famosi per la loro fermezza nel lavoro e per la capacità di contrastare la vertigine. A difesa dell'erosione naturale, la terrazzatura è sostenuta da più di 50 chilometri di muri a secco, oggetto di un secolare lavoro di ripristino costante, come dimostrano i cinque operai specializzati che si occupano esclusivamente della manutenzione dei muretti. La pigiatura dell'uva avviene in cinque torchi di proprietà, con l'accorgimento di non lasciare trascorrere mai più di un'ora tra il momento della raccolta e la torchiatura. La fermentazione avviene in un'importante collezione di fusti di rovere, uno dei vanti della Casa Solon Berger. In varie cantine, alcune delle quali risalgono al medioevo, divisi secondo crue annate, i vini invecchiano per tutto il tempo necessario al loro pieno sviluppo. E vediamo i vini. Le Princes Abes, i Principi Abati. Si tratta della linea più didattica, dedicata ai vitigni della regione, vinificati in purezza. Questa linea combina le uve delle piante più giovani, dai 4 ai 12 anni, a quelle più vecchie, classificate tutte come Grand Cru. Il Pinot Gris, versatile dall'insolita tinta rosa scuro, che stupisce per ricchezza e ricercatezza e buona predisposizione all'invecchiamento. Il Pinot Blanc, semplice ed equilibrato. Si utilizzano in blend il Pinot Blanc d'Alsace e il Pinot Au Serrois. Il primo dona solida struttura e piacevole freschezza, il secondo un delicato bouquet fruttato. Il Muscat, impareggiabile vino d'aperitivo, secco e delicato, viene prodotto solamente in certe annate. E poi il Riesling, diverso dal suo omologo tedesco e da tutti i numerosi Riesling che vengono coltivati nel mondo. Il suo profilo aromatico, in gioventù e di grande finezza e freschezza. ma è soprattutto la sua evoluzione del tempo a essere nota, tipici i sentori di polvere d'asparo, xilex e idrocarburi. Vitigno tardivo ha la caratteristica di riuscire a completare la maturazione anche a temperature relativamente basse. E infine Gewürztraminer, dalla paletta aromatica potente ed esplosiva, un'eruzione esotica e speziata per questo figlio del tramine rosè ottenuto da vigne di piena maturità su pendii molto ripidi e con rese estremamente limitate. E veniamo ai Grand Cru Riesling Grand Cru Saring 27 sono gli ettari di questo cru già citato per la sua qualità nel 1250. Il Saring è interamente dedicato a Riesling e commercializzato col suo nome dal 1830 Orientato a est-sud-est, a un'altitudine di circa 300 metri sul livello del mare, il suolo sabbioso e leggermente calcareo ricoperto di pietrisco favorisce una grande concentrazione di aromi e una eccellente longevità. Gewurztraminer Gran Kru Kessler, come Saring, è menzionato per la prima volta in documenti del 1250 e commercializzato dal Domaine Schlumberger dal 1830. Siamo su una vigna di 28,5 ettari, esposta a sud-est, su pendii particolarmente ripidi e suolo sabbioso con presenza di argilla, terreni questi che non permettono reise superiori ai 35 ettolitri a destra. e poi il Gewurztraminer Gran Kru Kiterle. Tra tutti i Kru, il Kiterle è il fuoriclasse, un monumento storico lo a cui fama si conferma a ogni sorso, esposto totalmente a sud correse intorno ai 25 etolitri per ettaro. In questa vigna le radici devono farsi strada fino a 10 metri per integrarsi nel suolo sabbioso ricco di rocce vulcaniche. In superficie, la costante brezza protegge dagli attacchi fungini e dalle perturbazioni violente. Ciò si riflette nei vini dotati di equilibrio, armonia, eleganza e delicatezza. Il Isir è entusiasmante, capace di evolvere e con grande raffinatezza e versatilità. E per finire la linea collessione. Gewurztraminer Cuvée Christine Vendange Tardive, una vendemmia tardiva che consiste nella raccolta a uno stadio di sovramaturazione delle uve quasi alle porte dell'inverno e da parcelle accuratamente selezionate. Da tenere presente che in Alsazia le vendemmie tardive conservano freschezza e acidità naturale, nonché una delicatezza che deriva dai frutti di vecchie vigne e solo nelle migliori annate. Gewurztraminer Kuvean, Selection des Grands Nobles. Le selezioni d'acidi nobili vengono effettuate con uve attaccate dalla cosiddetta muffa nobile, o Botrytis cyrenea, e per questo sono ancora più concentrate delle vendemmie tardive. Ne derivano grandissimi vini che conservano freschezza e acidità naturale, nonché un sapore unico, capace di evolvere meravigliosamente nel tempo. Questa cuvier viene prodotta in media ogni sette anni e presenta grande ricchezza e lunghissima persistenza. Un vino di puro piacere, da gustare con i piatti importanti come l'Elastice o il Foie Gras. Pinot Gris Cuvier Clarisse Selection de Grand Noble. Come la precedente cuvée, per produrre questa, a base di pinot gris, devono concorrere moltiplici fattori che solo occasionalmente possono verificarsi nella medesima annata. La cuvée Clarisse viene prodotta in quantità limitatissime e dà una straordinaria propensione all'invecchiamento. Anzi, si tratta di vini che raggiungono la piena maturità solo dopo decine e decine di anni in bottiglia, pur essendo eccellenti già in gioventù. E finiamo con la Cuvée Ernst, dedicata a Ernst Schlumberger, che ha fatto grande la reputazione del domeno, una cuvée che rappresenta una delle creazioni più rare dell'azienda. Un riesling da vendemmia tardiva, prodotto secondo i criteri più severi per ottenere una fuori serie da collezione, fatta di acini con la muffa nobile, delle annate più grandi, ad ora solo il 1945, il 1971, 1999, 2007 e 2009. Prodotto in non più di 1200 bottiglie, la 2009 è grandissima, da centellinare in lacrime freschissime e delicate che stupiscono per i profumi di anacardi, albicocca secca e rabarbaro in un sorso concentrato, setoso e infinito. Io sono Lazio Vagnozza e questo è un podcast di Passione Gourmet.
Questo è un podcast di Gourmaniac, della serie Famiglie Storiche di Grandi Vini e Spirits, distribuiti da Sagna SPA. Gourmaniac, il podcast di Passione Gourmet. Se ti è piaciuto questo episodio, iscriviti a questo podcast.
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