#23.Collana Famiglie storiche di grandi vini e spirits - Hauner (con O.Vagnozzi)
13 Jul 2022 · 10 min
This is a podcast episode titled '#23.Collana Famiglie storiche di grandi vini e spirits - Hauner (con O.Vagnozzi)' created on July 13, 2022. It features Razza Vagnozzi presenting an in-depth discussion about the Hauner winery, its history, wine production, and specific wine tastings. The content is a detailed monologue focused on the heritage and characteristics of Malvasia wines from the Aeolian Islands, particularly Salina and Lipari, with no indication of multiple speakers or conversational exchange involving Orazio Vagnozzi.
Gourmaniac, il podcast di Passione Gourmet. Questo è un podcast di Gourmaniac della serie Famiglie Storiche di Grandi Vini e Spirits distribuiti da Sagna SPA.
Io sono Razzavagnozzi e questo è un podcast di Passione Gourmet. La cantina Hauner Auner è sinonimo di Salina e Malvasia delle Lipari. Carlo Auner, bresciano di origini boheme, prima pittore e poi designer, affascinato dalle isole Olie, sua meta preferita per le vacanze, negli anni settanta si trasferisce a Salina. Appassionato di vino comincia a studiare la Malvasia, un'uva che i contadini della zona lasciano a passire al sole dopo la vendemmia per farne un vino che fin dall'antichità era noto come nettare degli dèi. Decide così di recuperare alcuni vigneti abbandonati da chi aveva scelto di emigrare e farli vivere di una nuova vita. Introduce alcune innovazioni, fa passire l'uva direttamente sulla vite, esperimenta alcune tecniche di raffreddamento durante la fermentazione, piccole rivoluzioni che affascinano gli esperti a partire da Veronelli anche perché i vini sono straordinari. e portano la malvasia di Hauner sulla tavola di alcuni dei migliori ristoranti italiani del resto del mondo. Negli anni Ottanta Carlo Hauner inaugura la sua nuova cantina, a lingua la incantevole frazione di Santa Marina Salina. L'edificio, costruito in stile eoliano, è dotato di un moderno impianto di rifragerazione e di botti di acciaio che affiancano quelle di legno per l'invecchiamento. con una capacità produttiva di 1200 ettolitri. L'inaugurazione della nuova cantina coincide con il sempre crescente interesse che l'arinata Malvasia suscita fra i critici e appassionati di grandi vini. Con il passare del tempo la sua fama si rafforza, la cantina cresce e si impone sempre più come una delle protagoniste della rinascita del vino non solo siciliano ma anche italiano. Dopo la scomparsa di Carlo Auner, avvenuta nel febbraio del 1996, l'azienda viene presa in mano e condotta con energia dal figlio Carlo Junior, con la preziosa collaborazione della moglie Cristina e dei figli Andrea e Michele. Con Carlo Junior quello che è rimasta invariata è la costante attenzione per la qualità e per l'aderenza territoriale che hanno reso famosi i vini di Auner nel mondo. L'arcipelago delle Isole Olie è riconosciuto come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Le Isole Olie furono così battezzate dai greci intorno al 580 a.C., in quanto reputate la dimora del dio dei venti Eulo. A Lipari il ritrovamento di monete antiche rappresentanti viti e grappoli sono la testimonianza di una produzione enoica fiorente e incentrata sulla malvasia, uva che a tutt'oggi si pensa sia l'attuale malvasia delle Lipari. 160 sono gli ettari vitati, di cui 90 dedicati alla malvasia. Due terzi degli ettari vitati sono sull'isola di Salina, il resto quasi tutto alipari con una piccola produzione a vulcano. Oltre alla malvasia si coltivano corinto nero, inzolia, cattaratto, nero d'avola, detto anche calabrese, nerello mascalese e grillo. La Malvasia delle Lipari ha conservato nel tempo il rango di vino di pregio, tanto che all'esposizione di Parigi nel 1900 è uno dei vini premiati. L'ottenimento della DOC della Malvasia delle Lipari avviene nel 1973 e a partire da quegli anni si assiste a una netta ripresa della viticultura eoliana, anche grazie alla spinta di alcuni produttori illuminati, tra i quali Carlo Auner. La malvasia delle liperi doc è composta per il 95% al massimo da malvasia delle liperi ed almeno 5% che può arrivare fino all'8% di corento nero. Il disciplinare prevede tre tipologie di vino, il bianco, il passito o dolce naturale da uve sottoposte al tradizionale appassimento naturale al sole su graticci di listarelle di canna e cannizzi e il licoroso. Attualmente gli eterivitati di proprietà della cantina Auner sono dieci ai quali se ne aggiungono altri dieci in affitto per una produzione media annua che si attesta sulle 120.000 bottiglie. La gran parte nell'isola di Salina, l'antica Didime, dal greco Gemelli. in quanto costituita da due vulcani gemelli che, visti da lontano, ricordano un sensuale seno femminile, il vulcano Monte dei Pori, alto 160 metri, e il Fossa delle Felci, alto 962 metri. E' perché Salina è un'isola particolare anche per la presenza di acqua che ha consentito lo sviluppo di una vegetazione ricca, fatto eccezionale per un'isola vulcanica. A Salina si pratica una verticoltura eroica su impianti terrazzati ricavati da antichi muretti a secco su ripidi terreni di origine vulcanica. Qui Carlo Hauner Junior, oltre alle rinomate Malvasia, produce i bianchi Salina Bianco e Jancura e i rossi Salina Rosso, Rosso Hauner e Antonello. Due ettari sono invece a vulcano, piantati nel 2000 da Carlo Hauner Junior in località Piano, una sorta di altipiano molto fertile ad un'altitudine di 400 metri sul livello del mare nella parte nord-est dell'isola. Il terreno ha una crosta dura e compatta che in qualche caso, a causa delle infiltrazioni di zolfo in profondità, ha impedito alle barbatelle di prosperare. Tra i vantaggi rispetto a Salina, dove si combatte tutto l'anno contro lo iglio, a Vulcano i trattamenti non vengono fatti o sono ridotti al minimo. La piovosità si aggira sui 500 mm l'anno e lo sviluppo della vegetazione è favorito dall'umidità che durante la notte si condensa. Qui il problema non sono le malattie ma capre con i volatili a cui bisogna prestare attenzione per non farsi vedere il raccolto decimato. A Vulcano Hauner produce i vini della linea Hierà, antica denominazione greca dell'isola di Vulcano che significa isola sacra. Una versione rosè e una rossa, entrambe a base di calabrese al 60%, alicante e un pizzico di nocera. Ma veniamo all'assaggio di alcuni vini, cominciando proprio dallo Hierat, rosso che fa un breve affinamento in barrique, ricco di profumi di ottima intensità, vino aromatico e vellutato, con tannini dolci e un finale sapido. Come per le altre etichette, anche in questo caso è presente in etichetta un quadro di Carlo Auner. Questo del 1978 riproduce la sciara del fuoco di Stromboli, l'isola che dà il nome al dipinto. Passiamo al salina bianco IGT 2021 a base d'inzolia e cataratto dal naso aggrumato di mila verde ed erbe aromatiche vino fresco immediato con buona persistenza e sapidità e poi le malvasie tutte 95% malvasia delle vipari e 5% corinto nero Malvasia delle Lipari Doc naturale 2019, uve da vendemmia tardiva per un vino che profuma di albicocca e nespola con note di lavanda e timo. Vino dolce immediato, dotato di sapidità e freschezza. Malvasia delle Lipari Doc passito 2020, uve da vendemmia tardiva con 15-20 giorni di appassimento sui cannizi per un nettere dal profumo di camomilla, torrone e albicocca passita e un vino dal sosso vellutato e dolce sostenuto da grande sapidità. E poi il Malvasia delle Lipari Doc Carlo Hauner 2019. Uve da vendemmia tardiva con appassimento sui cannizi per 30-40 giorni. Il vino ha un profumo di miele e albicocche mature. In bocca è fine e avvolgente, dal gusto quasi salato. Un vino dal perfetto equilibrio, persistente e dal retro gusto a mandorlato. E finiamo con il Rosso Antonello 2019, a base di Calabrese, Sangiovese e Corinto Nero. Il naso è complesso, di mora e mirtillo, spezie dolci, graffite e polvere d'asparo. Al palato è ricco e avvolgente, dai tendini rotondi e delicati, morbido di buona persistenza. I vini della Cantina Auner sono vini noti per il loro fascino e la loro irresistibile sensualità. Io sono Razza Vagnozzi e questo è un podcast di Passione Gourmet.
Questo è un podcast di Gourmaniac della serie Famiglie Storiche di Grandi Vini e Spirits distribuiti da Sagna SPA. Gourmaniac, il podcast di Passione Gourmet. Se ti è piaciuto questo episodio, iscriviti a questo podcast.
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