“Abitare l’Azienda e l’Università” — Full speech at LUM Strategy Innovation university, Italy 2025

This is a transcript of Sergio Hicke's speech at LUM Strategy Innovation (Italy, 2025) about 'abitare' (inhabiting) the workplace. Hicke frames workplaces as spaces where people should care for themselves and others, recounts a personal stress-related collapse in 2007 that led him to study mindfulness, yoga and Buddhist ideas, and advocates for 'transformational' leadership that listens with heart and mind. He cites corporate mindfulness programs (MBSR, Google's Search Inside Yourself, SAP, Aetna, LinkedIn) and argues companies must support employee wellbeing (exercise, naps, meditation) to handle VUCA-era volatility, complexity and ambiguity.
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Direttore, grazie. Intanto buongiorno a tutti e grazie di essere qui, soprattutto grazie di essere qui a quest'ora. Ho l'onore di coordinare la sessione relativa al concetto, al tema di abitare l'azienda. Chiaramente questo posso farlo soltanto invitando i due ospiti della sessione, quindi invito a raggiungermi Sergio Haik, strategic advisor, CEO di Altarki Holding Saudi Arabia e la dottoressa Daniela Caputo, direttrice di vendita e marketing e innovazione di Manpower Group Italia. Grazie per aver accettato il nostro indito. Allora prima di passare la parola ai nostri speaker vorrei velocissimamente recuperare, riprendere il concetto di abitare. Lo abbiamo già analizzato da diversi punti di vista. Chiaramente il punto di vista più utile ai fini della nostra sessione è analizzare il concetto in filosofia. Quindi in filosofia abitare significa prendersi cura di sé, prendersi cura degli altri, quindi il concetto di abitare supera i confini della dimensione architettonica, supera i confini della dimensione fisica ed infatti proprio su questi elementi c'è stato uno spunto molto interessante nel 1951 il filosofo Martin Heidegger durante un suo speech ha messo in evidenza il legame, il paradosso anche tra il concetto di costruire è il concetto di abitare, quindi secondo il filosofo il senso dell'abitare significa vivere con la propria anima, vivere con il proprio essere. Quindi se questo è il concetto di abitare abitiamo non soltanto nella nostra casa, non soltanto nella nostra abitazione da un punto di vista fisico architettonico ma abitiamo in qualsiasi luogo dove noi siamo e quindi in un certo senso anche le aziende, i luoghi di lavoro nei quali viviamo, nei quali trascorriamo la maggior parte della nostra giornata sono da interpretarsi in senso ampio come luoghi dell'abitare, luoghi dell'abitare dove prendersi cura di sé e prendersi cura degli altri. ma anche luoghi dell'abitare finalizzati all'autorealizzazione, finalizzati al cambiamento, al potenziamento delle proprie capacità. E proprio su questo, Sergio, ti passo la parola.
Va bene, grazie mille.
Grazie.
Giusti, grazie mille. Bene, grazie Antonello per fare questo invito a venire qua alla Università del LUM, sono molto onorato di venire in Italia dopo quattro anni che sono andato a vivere a Dubai.
Sono le una già praticamente e in questo discorso dell'abitare cercherò di fare un po' il collegamento di tutti questi bellissimi collochi o discorsi che sono stati fatti prima. Molto interessante. La nuova generazione che ci stanno domandando delle cose, ci stanno domandando di come vivere in azienda, dei spazi. ma anche come abitare anche il corpo e la mente e l'espirito. In questo senso vorrei farvi un piccolo esercizio, vorrei farvi una domanda prima di iniziare. Qualcuno di voi ha vissuto qualche momento di stress negli ultimi mesi?
Che alza la mano? Che alza la mano? Wow! Veramente sono contento perché è un pubblico molto credibile, si dice. Scusate l'italiano se la volto, dico.
Ma avete avuto qualche caso che siete finiti in ospedale, dovuto allo stress? Chi alza la mano? Di solito quando faccio questa domanda ci sono uno, due coraggiosi e quindi io volevo con questo accompagnarvi e raccontarle che io sì un giorno in un picco super buono della mia carriera nel 2007 mi sono svegliato nell'ospedale di Borgo Trento. Avevo colassato di stress e non abitavo la mia casa.
Non abitavo la mia casa. Certamente che non l'abitavo. Ero totalmente absorto per il lavoro, per il fare di più, per il crescere, per la carriera, per il mio sviluppo. e sono svegliato lì e mi aveva esploso la faccia praticamente mi aveva esploso il nervo trigemino che si chiama e questo succede soltanto quando c'è un picco di stress così forte in quel momento mi sono fatto tante domande e una delle domande che mi hanno fatto è perché stavo facendo quello che stavo facendo.
E lì ho iniziato a pensare capivo il cosa stavo facendo viaggiavo 20 giorni al mese a diverse nazioni stavo aprendo fabbriche in Indonesia, in Russia, in India non stop però adesso mi stavo domandando il perché e con questo perché vi lascio un attimino per dire che ho capito che il profitto proprio diciamo che io stavo cercando per fare per l'azienda in quel momento non si misurava soltanto ma si misurava soprattutto coscienza Oggi cerco di aiutare alle aziende, cerco di aiutare anche all'executive a sì continuare a fare profitto però con una visione un pochino spirituale. Con questo mi presento un attimino, sono Sergio Hicke, ho lavorato 30 anni per un'azienda multinazionale svedese anche, come Lars, Sono stato Presidente di questa azienda negli ultimi dieci anni, prima in South Europe, con sede a Milano, per questo parlo italiano anche se non sono italiano, e dopo adesso gli ultimi quattro anni che sono stato a Dubai come Presidente per l'India, Middle East e Africa. Sono investitore privato anche, autore di questo libro che ho orgogliosamente lanciato a gennaio di questo anno. C'è il QR code, quindi se volete il libro potete prendere il QR code.
E cosa ho scoperto dopo di questo collasso nel mio abitario? Ho scoperto un medico, c'era un signore molto interessante che ha parlato con te qua, che il medico le ha detto fai esercizio, no? io sono andato dal medico e il medico mi ha detto fai il sacciso però nella tua mente e quindi lì mi sono spostato su studiare un pochino di la filosofia buddista sono diventato professore di yoga, professore di meditazione pratico ancora oggi tanta meditazione, tanta yoga per cercare di capire un po' di più le cose e i buddhisti veramente sono maestri nell'abitare abitano la loro casa molto molto bene e capiscono molto bene quali sono i punti di sofferenza di questa casa che io le applico anche, ho scoperto, ho potuto scoprire questi tre principi l'attaccamento, la rabbia e la ignoranza come tre elementi che bloccano lo sviluppo dell'azienda o bloccano lo sviluppo delle persone quindi quello che faccio è cercare di scoprire questo e di proporre delle soluzioni per aiutare le persone ad avere risultati.
Capisco, ho visto, ho sentito, l'ho sperimentato nella mia propria pelle che c'è bisogno di una nuova tipologia di leadership questa leadership che io le chiamo leadership trasformazionale una leadership che va sul cuore delle persone che potenzia le persone come una parte molto importante dell'abitare insieme in azienda è il leader trasformazionale che non è più gerarchico quello che ascolta non solo con le due uditi che abbiamo ma ascolta con il cuore e ascolta con la mente uno che comprende, che si mimetizza e empatizza con le persone Perché dico questo? Perché il leader trasformazionale, quello meditativo, quello un po' più spirituale, è quello che riesce a vedere quelli tre pilastri che portano tanta sofferenza dentro l'azienda. Quel leader transazionale, quello che è arrivato fino adesso, molte volte, non dico sempre, ma molte volte per la sua incapacità di ascoltare non riesce a vedere queste cose.
Perché sarà necessario anche questa tipologia di leadership diversa di quella che abbiamo avuto per questo che si chiama il VUCA, qualcosa sviluppato dalle forze armate americane per fare strategia. Mi immagino che voi siete tutti al corrente di questo, però solo per farvi un esempio, questa volatilità. Si conoscete l'indice V, in italiano V, no? quindi l'indice di volatilità dei mercati ha toccato valori 60 negli ultimi cinque anni e non l'aveva toccato mai in 50 anni e questo vuol dire che la nostra volatilità per esempio dei mercati, delle situazioni che succedono vengono sempre più spese. Avremo bisogno di un leader trasformazionale che riesca a capire e ascoltare queste indicazioni. Lo stesso con la complessità, oggi abbiamo guerre dappertutti. Voi state soffrendo anche una guerra qua in Europa, ma adesso tutti soffriamo una guerra diversa, una guerra commerciale. La complessità della digitalizzazione. La complessità della digitalizzazione è che adesso i business executives delle aziende non riescono a stare dietro a tutte le innovazioni che stanno succedendo. E l'ambiguità. Vogliamo evitare la casa? vogliamo avere un bel pianeta, vogliamo avere green, ma dall'altro fianco siamo tirati perché dobbiamo fare profitti per l'investitore soprattutto nelle aziende che sono quotate in borsa. Quindi c'è molta difficoltà di portare avanti oggi un'azienda e per questo c'è bisogno di una leadership trasformazionale che possa capire questi blocchi.
Detterrò.
Soltanto su due di questi tre principi. La rabbia, uno, come elemento che genera stress. Abbiamo appena parlato dello stress, avete alzato quasi tutti, io lo vedo di qua, quasi tutti avete alzato la mano. Mi immagino che qualcuno di voi sarà per Qualche rabbia, sì, rabbia con la moglie, rabbia con il figlio, con il capo che non mi ha fatto salire lo stipendio, ma non mi ha detto neanche che ho fatto un bel lavoro, sì, torno a casa anche frustrato, sì, e rabbia con tante cose. Questo di rabbia e stress sono collegate e mi portano a che la nuova leadership che andrà a essere parte dell'azienda del futuro deve lavorare tanto su questo, ma non solo l'individuo, ma anche le aziende e le aziende lo stanno facendo quindi l'azienda del futuro, la casa del futuro lavorerà tanto sul discorso di migliorare il well-being delle persone questo è un esempio sulla mia propria pelle questo medico che vi dicevo prima mi ha detto tu vai a curare la tua mente se vuoi curare il tuo stress e quindi mi ha dato il dottor Sorresi a Milano mi ha dato una brochurina, io pensavo che lui mi andrebbe a dare 25 pastiglie e invece lui mi ha dato una brochurina con questo che dice Mindfulness Based Stress Reduction è un programma creato di questo signore, di John Kabat-Zinn che ha fatto, è professore emerito dell'Università di Massachusetts che ha creato questo programma dove insegna il mindfulness e la meditazione per i westerns prende la filosofia buddista ma l'ha trasformato in una cosa che non prende nessun elemento della filosofia buddista più che i concetti. va bene mi ho fatto il corso e la mia moglie mi ha detto tu non lo farai mai sono otto settimane tu viaggi 20 giorni al mese come lo farai e non ho mancato neanche a una sezione perché mi è piaciuto tanto mi sono sentito così bene così bene ho sentito open, ho sentito che il mindfulness mi aveva arrivato a casa mia di una maniera molto molto profonda Dopo le otto settimane mi ho fatto tutti gli esami del sangue e questi dimostravano un calo. Il signore ha parlato del colesterolo, mi ha abbassato il colesterolo, mi hanno abbassato i trigliceridi, la glucosa, tutto perché avevo iniziato a meditare. Questo l'ho portato in azienda, in Alfalava d'Italia, quando ho conosciuto qua il professore Garzoni e lo abbiamo fatto per 400 persone, volontario. Un'azienda che io ho preso nel 2010, veniva da una crisi enorme, non guadagnava soldi, perdeva soldi e mi avevano chiesto, Sergio vai lì a vedere cosa si può fare. Certo, i miei capi mi conoscevano per un gran workaholic, lavoravo, lavoravo, però qua c'era bisogno di fare un'altra cosa, la gente era totalmente disconesa. E' una delle cose che abbiamo proposto è iniziare a darle le possibilità alle persone di abitare la loro propria casa. Vi racconto di cosa è successo tre anni dopo con il seguente esempio. Ma non siamo noi solo, SAP ha fatto il Mindfulness Program per 4.000 persone, hanno fatto salire, si può misurare, con questo programma si misurano diverse cose, una delle cose che si misura è il focus. Perché quando tu inizia a fare mindfulness, una delle cose che tu inizia a praticare è il focus. E questo focus che ti aiuta tanto a che il tuo monkey mind non salta da una rama all'altra, ti aiuta a essere più calmo, più tranquillo, ma anche molto più efficiente. Per questo è molto importante anche per le aziende. Aetna, una insurer degli Stati Uniti, ha fatto Mindfulness per 2.500 persone, hanno misurato una riduzione dello stress del 28%. Se fa molto facile, della stessa maniera, iniziano un giorno, quanti sono stressati? Tanti. Fanno il corso, quanti sono stressati? Se fa tanto meno. E così Google, per esempio che conosciamo molto bene, ha fatto questo programma Search Inside Yourself che ha cambiato la forma di lavorare dentro di Google, che era molto competitiva, molto chiusa e adesso ha una organizzazione molto più aperta. E lo stesso per LinkedIn. Anche qua continuano oggi più di 4.000 persone che hanno passato su questo programma. Quindi a futuro l'azienda e l'organizzazione devono essere un ponte per aiutare le persone a poter vivere a casa sua, diciamo, di maniera corretta. Vado veloce su questo, ma cerco di dare quali saranno le condizioni per il futuro delle persone che lavoreranno in azienda. Di solito, come oggi abbiamo visto, il medico mi ha detto che mi devo allenare, che devo fare esercizio, ma quella è solo la base, l'esercizio, il suono. Ho fatto un discorso questa settimana scorsa, un'azienda norvegese a Dubai, mi hanno fatto vedere molto.
Piccolo, hanno messo in azienda il cubicolo per andare a fare un power nap.
Dentro di un'azienda, quindi ti mettono un piccolo spazio dove tu puoi andare a fare un piccolo sono durante la giornata. Incredibile, dieci anni fa questo non sarebbe possibile, no? Abbiamo bisogno anche dopo, prossimo scalone, sono, esercizio e nutrizione, abbiamo bisogno del recupero di quando abbiamo momenti di stress, per esempio i credit managers o financial controllers alla chiusura del mese, loro sono molto molto stressati e quindi hanno bisogno di fermarsi, anche fermarsi a mezza giornata. E' qua dove uno inizia con il proprio mindset, per dopo le persone che avviteranno azienda nel futuro dovranno cercare di sviluppare la sua mindfulness tramite la meditazione e tramite la connessione con loro stessi. vi lascio qualche tool che io utilizzo e ho utilizzato molto, questo è solo Insight Timer, per esempio una app che uno può utilizzare per iniziarsi, John Kabat-Zinn che è il maestro, il professore che ci ha insegnato il MBSR di Pacciopra che è molto conosciuto e Mainvale che è una comunità oggi di più di 2 milioni di persone che ci troviamo con diversi professori, maestri a sviluppare il nostro sviluppo personale. Per ultimo e qua vorrei sviluppare il secondo pilastro, il pilastro dell'ignoranza, ma l'ignoranza non come quello che io non so qualcosa ma l'ignoranza ragionata come ho questa casa non voglio sviluppare la prossima e qua c'entra tanto in collegamento con l'innovation che è di quanto si parla in questo forum.
Questa azienda, oggi parlavo in macchina.
Qua a Alfalava d'Italia.
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