[Autorevolezza] Valerio Fioretti intervista Matteo Santiloni

Interview (Italian) where Valerio Fioretti hosts Matteo Santiloni, author of a newly released book on online persuasion and web marketing. Santiloni describes his 10+ years of work in online persuasion, his collaboration with HRD (since 2014) and mentors (Brennan Bouchard, Frank Kern, Dan Kennedy, etc.), the three-level approach behind his book (mental, theoretical, practical), and practical marketing artifacts (landing pages, email sequences, Pod Launch Formula). He critiques low-quality shortcuts in the Italian internet marketing scene, outlines three levers to build professional authority (results, network/interviews, “reflected light” from big clients/publishers), and points listeners to persuasioneinternet.com and a newsletter.
Questions this video answers
39 anni.
Originario di Roma; attualmente abita a Milano.
Dal 2014.
È uscito il 1° aprile (anno non esplicitato nel chunk, ma il video era pubblicato/associato al 2 aprile in-conversation).
persuasioneinternet.com
Chapters
Buongiorno, bentrovati a questa nuova intervista che facciamo nell'ambito dell'autorevolezza. Oggi ospite è Matteo Santiloni, che è autore di un fantastico libro che è appena uscito su Amazon. Ciao Matteo.
Ciao Valerio, è un piacere essere qui con te.
Benissimo.
Allora, Matteo, Dici qualcosa di te, da.
Dove vieni, che cosa hai fatto prima di scrivere questo libro, un po' la tua storia, le tue esperienze professionali, hai campo libero? Questa è un po' la domanda a piacere che faccio a tutti.
Guarda, io sono più di dieci anni che, sia a livello teorico, quindi con tanto studio e ricerca sul campo, sia a livello pratico, mi occupo di persuasione online e di web marketing. Tutto questo è nato proprio per una mia esigenza personale, perché da un lato ho sempre avuto una forte curiosità per tutto ciò che concerne i cosiddetti processi di acquisto, cioè mi sono sempre chiesto quali sono quelli leve psicologiche che spingono, tra virgolette, le varie persone ad acquistare o a non acquistare un certo prodotto. E poi dall'alto, come professionista, mi sono subito reso conto che nonostante lo studio, nonostante la tanta preparazione, è certamente importante fornire un servizio di qualità, ma è altrettanto importante saper presentare quel servizio nel modo giusto, quindi saper fare un giusto marketing e saper essere persuasivi. Da questi due leve sono cominciati i miei studi, che sono culminati in queste ultime settimane con la pubblicazione di questo libro.
Da dove vieni e quanti anni hai?
Ho 39 anni, sono di Roma, anche se attualmente abito qui a Milano.
Nel tuo libro, che poi ne parleremo, la domanda che voglio farti è da dove sei partito, cioè qual è stata la motivazione che ti ha portato a scriverlo, se c'è stato un episodio specifico, sei mesi fa, un anno fa, dieci anni fa, che hai detto voglio scrivere una cosa, voglio scrivere un libro e voglio farlo di questo argomento. Se sì, raccontacelo come è stato, come è venuto fuori questo momento di illuminativo.
Guarda Valerio, il desiderio di scrivere un libro ha diversi anni, ma per tutta una serie di varie vicende non mi ci sono mai messo. Poi un giorno in macchina stavo con Roberto Re, con il quale ho il piacere di collaborare, e l'idea del libro è stata proprio sua. Mi dice Matteo, ma perché non scrivi un libro sulla persuasione, su internet e così? All'inizio, sinceramente, pensavo che stesse scherzando. Poi, dopo un po' di giro, ho detto che ero assolutamente serio. Da lì mi si è acceso un po' un campanello, ho cominciato a ragionare su come poteva essere la struttura del libro e mi sono reso conto di questa cosa. Per padroneggiare una certa disciplina bisogna lavorare su tre livelli. C'è un livello mentale, un livello teorico e un livello pratico. Qualunque persona ha un suo sistema di credenze, di valori, di convinzioni e tutto. Alcune di queste credenze sono a livello conscio, quindi ne è assolutamente consapevole, altre sono a livello inconscio. Tu hai un certo imprenditore che crede nella sua azienda, che vuole assolutamente vendere, che vuole diffondere il suo prodotto, però magari ha una certa credenza limitante sulla vendita o magari sottovaluta quello che può essere il beneficio del suo prodotto o servizio. Tutto questo in parole povere si traduce nel classico autosabotaggio, cioè uno fa due passi avanti e uno indietro. Questa cosa mi ne sono reso conto anche proprio scrivendo il libro, nel senso che avevo tutta una serie di mie resistenze che erano a livello inconscio con le quali ho dovuto assolutamente fare conti. Però questa cosa mi è servita tantissimo, perché sbloccando queste credenze limitanti a livello inconscio, poi dopo il libro l'ho scritto velocemente, però non mi ero mai reso pienamente conto di questi tre livelli. Non basta studiare, non basta neanche fare determinate azioni, ma bisogna lavorare su un terzo piano più sottile, più invisibile, che è proprio un piano mentale, cioè di come uno si approccia a determinate tematiche, quindi in questo caso vendita, marketing, persuasione e così via.
Ho capito, ho capito. Senti, e Roberto Re, chi c'entra in tutto questo? Tu lavori con lui, parte di HRD? Dici qualcosa di più.
Esatto, praticamente dal 2014 io collaboro stabilmente con HRD, che è la società fondata da Roberto Re, e tutto è nato quasi per caso, nel senso che in passato avevo collaborato con altre società importanti nel campo della formazione, e poi un giorno ho detto, cavolo, voglio lavorare con il numero uno, con il migliore. Così insomma mi sono messo in contatto con lui e ci siamo subito piaciuti. Scusate se ogni tanto balbetto un po' ma sono un po' emozionato. E quindi da me è nata questa collaborazione.
Tu per lui di che cosa ti occupi all'interno del team?
Io mi occupo di tutta la parte di internet marketing. Quindi landing page, strategia su internet, scrittura, copywriting, tutta quella parte.
Perfetto. Come ti sei formato, o meglio, quali sono stati i tuoi punti di riferimento, se ne hai avuti, dei maestri, dei mentori?
Dici un po'?
Siamo curiosi.
Alcuni dei miei maestri sono anche i tuoi mentori, che tu proprio conosci assolutamente in modo diretto. Un personaggio che mi piace tantissimo da tanti punti di vista è Brennan Bouchard, perché credo che lui veramente nell'ambito di quello che è l'insegnamento online, del marketing online è a suo intento il numero uno e quindi da lui ho preso molto. Infatti anche per scrivere proprio il libro ho preso un po' un suo schema. Quindi ho modellato il suo schema, mi sono basato su quello, naturalmente mettendoci i miei contenuti, ma mi sono basato su di lui perché è assolutamente straordinario il modo in cui vede, i prodotti che fa, il valore che dà, è bravissimo. E poi altri come Frank Kern, Jay Abram che è un altro genio. Andre Chaperon, famosissimo per la sua sequenza di mele, uno dei maestri del nurturing. Come copi Dan Kennedy e un altro che adesso mi sfugge, sempre famosissimo, Sugarman, anche fantastico. a memoria i miei figli, perché loro hanno raggiunto livelli incredibili e quindi cercherò sempre di studiare con i loro materiali. Poi anche l'Italiana abbiamo personaggi molto interessanti, sei uno dei migliori in assoluto, infatti ho qui il tuo libro. che assolutamente consiglio a tutti, però diciamo che le ossa me le sono fatte con questi personaggi americani.
Di che parla il libro? Dicci qualcosa di più. C'è la pagina di Amazon aperta. Il libro è uscito da pochissimo tempo. Oggi è il 2 aprile. Hai già due bellissime recensioni 5 stelle. c'è una bella endorsement di Roberto Re. Di che parla quindi questo libro? Ci sono tanti capitoli, ci sono anche degli ospiti dentro, di cui uno non parliamo. Io voglio chiederti alcune cose. Allora, prima di tutto voglio capire Anzi, voglio che tu spieghi ai lettori se questo libro è un libro che va letto dall'inizio alla fine come percorso o se è un libro da cui si può saltare da una parte all'altra come se fosse un manuale da cui prendere le informazioni quando servono. Cosa numero uno. Numero due, vorrei sapere come ti è venuto in mente, o meglio, come hai fatto a contattare così tanti professionisti e convincerli a scrivere un capitolo o qualche paragrafo per te.
Allora, il libro si può leggere sia dall'inizio alla fine, naturalmente, sia alcune parti, specialmente le parti finali, che diciamo sono più pratiche, più tecniche. Io sinceramente consiglio di leggerlo dall'inizio alla fine, almeno la prima volta. C'è un percorso. Sì, perché ho fatto proprio un percorso che ho provato su me stesso, perché tutte le cose che ho scritte le ho prima provate e quindi credo che lavorare prima a livello mentale poi a livello teorico, quindi partendo da quello che è il lavoro di Robert Cialdini, ma poi andando oltre, perché ad esempio il lavoro che ha fatto Bouchard è straordinario e per questo l'ho avuto a mettere nel libro, perché in Italia di queste robe non parla assolutamente nessuno, quindi ho avuto veramente condensare il meglio di queste tre regie e metterle qui dentro. La terza parte, diciamo, ho preso il classico funnel di vendita e da lì ho analizzato le varie parti. l'ending page, tra l'altro c'è tutta una serie di esempi, vediamo, aspetta, ecco.
Che ci fai vedere? Che cos'è?
Ecco, beh, questa è pagina 103, è una landing page che ho fatto per un corso di Robert Hills, che ha convertito molto bene, quindi diciamo c'è tutta una serie di esempi molto pratici, quindi ecco, landing page, email marketing, sequenze di nurturing, video, copywriting, veramente ci sono tantissime cose. Ad esempio c'è una parte molto interessante su Pod Launch Formula di Jeff Walker, che ho applicato esattamente quella formula per un mio cliente, è andata molto molto bene, e lì spiego tutto il processo, tra l'altro includendo anche l'email che ho usato, quindi con tutti i testi spiegando, qui ho scritto questa cosa perché c'era questo effetto, quindi svelando il libro le piste.
Certo, chi vuole quindi avvicinarsi ha non solamente l'impatto teorico di quello che dici, ma ha anche una, come dicono i mercanti, una blueprint, un percorso, una mappa precisa di quello che devono fare e come devono farlo. Ottimo.
Esatto, questo schemico, perché io, diciamo, questo libro l'ho per quell'imprenditore o comunque per quelle persone che vogliono usare internet o per avviare o per espandere la loro attività. Cioè, il concetto di base di tutti i libri è questo. Con internet si possono ottenere risultati straordinari, però devi essere disposto a studiare e a seguire un certo processo. Io sono veramente assolutamente contro quel mondo dell'interno in macchina che ti dice dall'oggi al domani il mio orario, oppure quelle cazzate, scusa il termine, come le parole epnotiche o tutta quella roba lì che rovinano l'ambiente, perché sono così.
Fai 50.000 euro in un mese, tipo quelle cose lì.
Sì, nel senso, molte di queste cose sono delle mezze truffe, ok? Quindi invece ho voluto scriverle io per persone che vogliono impegnarsi. specificando che certamente non è una cosa da oggi al domani, ma ad esempio una volta che tutti creano una lista, una volta che dà il continuo di valore a questa lista, alla fine di questo processo può ottenere dei risultati che sono straordinari. chi vuole, tra virgolette, faticare, chi vuole impegnarsi, avrà una ricompensa molto, molto, molto, molto superiore ai suoi sforzi, quindi il messaggio è questo qui, c'è un'opportunità incredibile, rimbocchiamoci le maniche e cerchiamo veramente di sfruttarla a pieno.
Qui mi viene una domanda da farti. Secondo te com'è attualmente il panorama italiano dell'internet marketing? Come lo vedi oggi qua in Italia?
Ma è abbastanza frazionato nel senso che ci sono realtà molto belle come assolutamente la tua ed altre che comunque lavorano bene, lavorano dando valore e comunque mettendosi in gioco, producendo veramente contenuti di altissimo valore. E poi ci sono tutta invece una serie di altri personaggi che un po' speculando su quello che è il discorso della crisi, di comunque di tanti ragazzi che magari non sanno cosa fare o di imprenditori che hanno l'azienda in crisi, vanno a dare così delle finte soluzioni, facendo credere che compri questo piccolo software oppure le robe ipnotiche o chissà che cosa e assolutamente risolvi tutto. Alcune di queste persone lo fanno sicuramente anche un po' per ignoranza. Altri magari ci marciano un po', quindi è un panorama un po' frastagliato, perché alla fine stiamo parlando di un mercato che è giovanissimo. Fino a pochi anni fa questa roba era a studenti inesistente, quindi è normale che in un mercato nuovo, in un mercato giovane ci siano estremi, cioè tu hai delle punte di valore altissimo e hai gente impresentabile che fa dei disastri, è assolutamente normale.
A me capitano le persone che mi scrivono, ho preso in gestione le pagine Facebook di un mio cliente, ma adesso non so da dove iniziare. Non le dovevi prendere in gestione forse?
Esatto, ma è assolutamente male.
L'improvvisazione in questo settore fa veramente male perché poi si misurano i numeri, quindi non è che dici è andata bene, è andata male e puoi mascherare i risultati. Qui ci sono proprio numeri precisi.
Il problema in Italia è questo qui, che c'è un digital divide una reiteratezza a livello di conoscenza informatica molto grande, per cui anche quello che dici, due stupidaggini, infatti adesso io non voglio fare polemica, ma se tu vedi il confronto tra conferenze, chiamiamole internazionali, lo stesso tipo di conferenza più o meno fatta in Italia, c'è un abisso, cioè conferenze internazionali sono contenuti di valore, interessanti, normalmente sta lì con carta e penna, prende la puncia, vada a vestire tutto. Conferenza italiana e sono tutte battute, cazzate, volemo se bene, perché poi, capito, gli ospiti sono amici di quello che organizza, cioè, capito, purtroppo... ma credo anche questo, che con il passare del tempo, ed è un fenomeno che già sta avvenendo, Il mercato comunque premerà chi lavora bene e tenderà sempre di più a penalizzare chi invece non comunque lavora male o propone fandoni e tutto, quindi ci verrà un po' di tempo ma è un fenomeno che sta già accadendo.
Senti, quindi hai pubblicato questo fantastico libro, io ho scritto un pezzettino su Facebook, contentissimo, fatto nel mio solito stile, un po' ironico. Adesso, fatto il libro, ti sei tolto un bel peso, ma adesso che succederà a Matteo Santigoni?
Adesso viene il bello, adesso viene il bello. Quando andrò in onda questa intervista sarà sicuramente pronto il sito collegato al libro che si chiama persuasioneinternet.com e quindi inizialmente non vendero nulla, voglio come primo step fare una bella newsletter e condividere le cose che faccio ogni giorno. Quindi vedo una certa strategia che usa una palestra piuttosto che Uber, piuttosto che un'altra azienda, a me piace prendere quella certa strategia, analizzarla e farne una sorta di schema. Quindi è una cosa che faccio e a questo punto, al posto che tenerla solo per me o per i miei clienti, la voglio condividere.
Hai già qualche contenuto, qualche anticipazione?
Alcuni giorni fa ho preso per la prima volta uber e sono veramente rimasto a bocca aperta per come funziona tutto il loro sistema. Quindi alla fine puoi votare l'autista, ti arriva una mail, ti arriva un'altra mail, è fatto assolutamente benissimo. Gli manca lì, se uno potesse migliorare tutto quel loro processo che già è ottimo, qualche comunicazione successiva. Però loro fanno ad esempio un livello di servizio che la maggioranza delle aziende italiane in quel settore si sognano. E quindi poi uno dice, ma perché arriva un'azienda come Uber a un certo punto a creare un nuovo mercato, spazzare la concorrenza, cioè fa una roba fantascientifica. Perché offrono un livello di servizio che è straordinario. E poi la cosa interessantissima è che Uber non è solo un'azienda di trasporti, Uber alla fine vende tempo, vende comodità. Mi spiego meglio, siamo tutti impegnati nel telefono, tutti siamo ultra incasinati. C'hai una certa serata in centro a Milano, al posto di star lì chiama il taxi e poi magari hai solo il banco matta presso, quindi casini cose, col tuo telefono in un attimo, cioè arriva.
Ti semplifica la vita, è quello che un'innovazione dovrebbe fare, semplificarsi la vita, aiutarti.
Esatto, e quindi loro sono bravissimi proprio nel semplificare molto e in modo anche molto elegante, se così possiamo dire, la vita ai loro utenti. Stessa cosa fanno altri, ad esempio recentemente mi sono iscritto in una pressa che si chiama Macfit, che è una grandissima catena, loro hanno un sistema assolutamente straordinario. Adesso qui parlarne è un po' lungo, però ti rendi conto che sono dieci anni avanti rispetto a tutte le altre palestre, e quando ti apre un centro Mexit in zona, per le altre palestre sono veramente guai, perché è una realtà organizzata talmente bene, con un rapporto qualità-prezzo straordinario, che sono quelle realtà che arrivano….
Immagino massima flessibilità, immagino.
Sì, praticamente con la cittadina scuola, con la cittadina dico, dove vuoi… Hai fatto.
Un esempio mostruoso, perché io mi sono ritrovato poche settimane fa a non iscrivere mia figlia a un corso di nuoto, perché il corso è trimestrale, si svolge il sabato, si paga anticipatamente, però da qui a tre mesi, quattro sabati, la palestra è chiusa per feste. E quei sabati non sono… Pago tre mesi e ne faccio due. Siamo a questi livelli, insomma. È una palestra grande, parliamo di una grandissima palestra, una delle più grandi qua in zona, che va molto forte. Però hanno questi blocchi mentali, non so. che non riescono veramente a capire che ci sono dei limiti, che il consumatore è un pochino più smart.
Ma Valerio, il discorso tra cos'è questa crisi? Sta succedendo questo, cioè i consumatori si sono rotti le palle di spendere un sacco di soldi per servizi scadenti. Con l'esperienza di un mio amico, di cui parlerò anche prossimamente in questa newsletter. Lui doveva vendere casa, una bella casa e tutto, una di queste agenzie rinomate, grande e tutto. Questo tipo c'era talmente una capra che una casa bella non ha fatto neanche una foto e ha messo un annuncio che era nullo. Quindi tu vedevi 100 annunci di case, tutti uguali, niente. Allora dico, c'è una persona che si definisce un professionista, ma come fa? Deve vendere una casa, non fa una foto, fa un annuncio ridicolo? E' logico che poi sono passati 5 o 6 mesi, la casa non è stata venduta, E questo mio amico non ha più rinomato il mandato, ma è normale. Allora, se quello si lamenta e dice che è la crisi, no, non è la crisi, è che un personaggio del genere non sa lavorare. Magari anni fa c'era una richiesta abnorme, così grande, che alla fine pure i cani riuscivano comunque a vendere, adesso non è più così.
La crisi ha fatto un po' di pulizia, però ha generato anche tanti improvvisati, dell'ultimo ora diciamo.
Io credo veramente che in quel mercato lì persone che si sanno muovere, che studiano, che si mettono lì con una mentalità professionale, Poi possono fatturare la grande perché magari hanno dei concorrenti che sono dei cani, perché mi hanno mostrato allo Stato e mi dicono, no ma non ci credo una roba del genere, cioè veramente è un cano.
Senti, ultimissima domanda, domanda di rito che faccio a tutti gli ospiti, qui si parla di autorevolezza, tu ti stai affermando nella tua nicchia, nel settore, se vuoi condividere con noi un segreto, uno solo, che stai applicando alla tua carriera, al tuo business per rafforzare, incrementare, far crescere la propria autorevolezza, se ce ne vuoi dire uno che funzioni così.
Quando mi ha detto che l'argomento dell'intervista era proprio l'autorevolezza, ho cominciato così a pensare, ma quali sono quelle strategie veramente che fanno una grande differenza? E così mi sono reso conto che Un grande problema per chi inizia, per chi si espone al pubblico, è proprio il discorso di risultare autorevole, perché un esperto che risulta autorevole ha una capacità di vendita che è 100 volte maggiore rispetto a un'altra persona che è magari preparatissima e tutto, ma che non ha agli occhi del pubblico quella autorevolezza. Mi sono reso conto che Ogni persona si può costruire la sua autorevolezza attraverso tre leve. La prima leva è quella dei risultati personali. Con altre aziende di formazione con le quali ho collaborato, nel momento in cui sono entrato io, male che è andata, gli ho triplicato le richieste ai loro corsi. Alcune volte non è riuscito a aumentare di dieci volte le richieste, quindi non sono risultati importanti. Ecco perché ci sta ascoltando, perché ci sta guardando. Un primo step da cui partire è proprio questo, cioè quali risultati hai ottenuto che sono degli di nota, che sono straordinari nel tuo ambiente? Passo numero uno. Il passo numero due è usato tantissimo dai giornalisti, cioè, e in parte l'ho usato anche io nel libro, cioè prendi le persone più autorevoli del tuo ambiente e le intervisti, oppure le fai partecipare ad un evento, perché, che poi è un po' come ha fatto il famoso Napoleon Hill, l'attore del libro, pensare che ci sei te stesso, che nell'ambito di quello che è il tuo sviluppo personale è proprio un libro, un libro mito, ma lui partendo così da zero ha intervistato all'epoca tutti i più grandi milionari, i più grandi uomini di affari ed è successa una cosa tra virgolette magica, non è magica, anche qui si tratta di un processo ben definito, Lui da perfetto sconosciuto alla fine è diventato un autore di grandissimo successo e alla fine è diventato lui stesso un riferimento ormai immortale per quello che è il discorso della crescita personale. Un altro consiglio che voglio dare è il passo numero due. Se parti da zero, bene, entra in contatto con i migliori. Questa è la stessa teoregia che ha fatto Samuel Oneglia di Italian Indie, il podcast che è diventato numero uno su iTunes Italia. Lui cosa ha fatto? Lui era anche un perfetto sconosciuto, però si è messo in contatto con personaggi, imprenditori, e gli ha intervistati. Da oggi a domani lui stesso è diventato un personaggio di riferimento di come chiaro un po' di Rastrutto e infatti L'ho inserito nel libro proprio per questo, perché lui è forse il primo caso in Italia che partendo da zero, quindi.
Senza una mailing list, è riuscito a ottenere dei risultati.
Esatto, proprio con la forza del suo podcast che è partito da zero è riuscito comunque a rimanere molto molto in alto. Il terzo passo, io lo chiamo tra di più il teorema della luce riflessa, nel senso Se nella tua carriera hai collaborato con realtà importanti, lo devi dire. Io ad esempio anni fa ho avuto il grandissimo privilegio di collaborare con la Fondazione del Cinema di Marti Scorsese. E' stata un'esperienza fantastica. Quindi quando io parlavo con il cliente, trattavo tutto, facevo uscire poi questa cosa, Automaticamente ti posso assicurare che quel cliente mi guardava da un secondo all'altro in modo totalmente diverso. Poi naturalmente uno deve portare le prove, non è che uno dice, no, ho.
Lavorato con dei big A's.
Esatto, ci facciamo colazione assieme. No, bisogna portare le prove. Però se uno ha clienti di un certo tipo, è importante tutto, bisogna assolutamente dirlo, perché la loro, se in regolette, luce poi si riversa anche su di te. Qui c'è un ragionamento psicologico molto sottile, ma molto semplice, che è questo. Se lui ha lavorato con quello così forte, allora sicuramente anche lui è forte, perché un imprenditore, un numero uno, non si va a scegliere un cane per lavorare, quindi sceglierà un professionista forte. Quindi quello è anche una terza strategia. molto molto potenti, infatti quando io parlo del libro dico sempre edito da Mondadori, perché? Perché c'è una ragione, perché comunque Mondadori è forse la casa editrice in Italia più autorevole, più importante, e quindi pubblicare un libro con una casa editrice così grossa ti dà questa luce di riflesso. Poi il mix ideale è di queste tre cose in realtà. Quindi, avere dei risultati personali importanti, avere un network di conoscenze nel tuo settore, di personaggi con i quali tu stai in contatto, fai interviste, li coinvolgi, fai partnership e tutto, e poi avere un grosso cliente o comunque un qualcosa di molto grande che in un qualche modo ti dona un po' della sua luce. Unendo queste tre cose che poi, analizzando per esempio Brandon Bouchard, lui fa proprio questo, cioè risultati personali straordinari, partnership con tutti i più grandi, da Paolo Coelho a Frank Koerner, il massimo del massimo. Luce riflessa anche perché comunque best-seller del New York Times, di Amazon, insomma. dell'universo e quindi ha unito veramente tutte queste tre caratteristiche. Una cosa interessante che ho scoperto, della quale mi sono reso conto, è che quando un esperto riunisce queste tre caratteristiche ha veramente un potere persuasivo incredibile. Ti faccio un esempio, quando Bush Harper dice esce il mio nuovo libro io prendo, vado sulla pagina e acquisto.
Perché?
Perché è talmente lui bravo, è talmente una garanzia, che lui non mi deve convincere a dire no, guarda il libro è bello. Già so che è così, perché riuscisce a fare queste tre cose.
Ti dico anche che io parto fra due settimane, vado da Brent Burchard quattro giorni, la prenotazione, il coaching, il corso che farò con lui, sono stato io a contattare lo staff e gli ho chiesto di dare il link della forma, della carta di credito. Non so ancora quando ci sarà il corso, intanto ve lo pago e poi mi fate sapere la data, sei a marzo, aprile, maggio, mi fate sapere la data che vengo.
Non se ne è neanche dovuto sforzare.
Di mandarmi una mail per invitarmi a pagare.
Sono molto contento che hai portato anche tu questa tua testimonianza. Ti faccio un altro esempio. Se vedi le mediche presentazioni che faceva Steve Jobs, lui aveva veramente questa forza persuasiva incredibile perché era totalmente lineato sul piano mentale, sul piano teorico, sul piano pratico, era totalmente lineato. Quindi alla fine ogni essere umano, per esprimere al massimo il suo potenziale in qualunque campo, se riesce ad allineare queste tre parti, diventa inarrestabile. Sia proprio a livello personale, ma anche a livello di vendite. Un marketer, un esperto che ha ottenuto risultati, che ha il suo network, che ha questa cosa della luce riflessa, è una potenza. A quel punto lì il suo unico focus quale sarà? Dare sempre più valore, produrre contenuti innovativi e parlando del secondo tema mi viene in mente questa cosa. Una sfida secondo me che ci sarà nel nostro settore nei prossimi anni sarà quella del cosiddetto content shock. si stanno producendo sostanzialmente più contenuti di quelli che le persone riescono a digerire. Quindi l'esperto del futuro dovrà riuscire a condensare i suoi insegnamenti in modo che i suoi studenti possano effettivamente, sottolineo effettivamente, metterli in pratica. Perché sennò, cavolo, è inutile che uno metta i video di 30 ore, tanto uno non ha il tempo di vedere.
Esattamente questo, guarda io ci sono passato, perché vengo dalla scuola americana di qualche annetto fa, anche in cui c'erano questi mega corsi che compravi con decine e decine di ore, questo sovraccarico di contenuti che poi non ti serviva, poi alla fine, cioè, era un'ora e mezza quella che ti serviva. Io sto applicando dall'anno scorso la stessa metodologia, anche il libro che ho scritto è molto sintetico, molto schematico. Deve essere così, le persone non hanno tempo. Io non ho tempo di seguire i corsi, lo faccio di lavoro. Figuriamoci un imprenditore che ha 10.000 problemi in testa se ha il tempo di vedersi 20 ore di video, non esiste proprio. Molta sostanza, molta concretezza.
Una cosa che voglio dire, proprio citando il tuo caso, e credo che sia veramente di grande interesse perché ci guardiamo e ci ascoltiamo, Proprio studiando Frank Kernow ho imparato da lui le tre sfere dell'influenza, cioè abbiamo una prima sfera che inizia con quella che è la propria storia personale, quindi quello che tu racconti di te è una prima presentazione al pubblico, quindi io racconto la mia storia, ho detto ok quando ho iniziato Il mio lavoro aveva comunque una certa difficoltà a convincere gli altri del mio valore. Mi rendevo conto che c'erano professionisti molto meno preparati che però vendevano di più perché sapevano determinate cose. Quindi il primo passaggio è come tu ti presenti al pubblico, la tua storia personale, che è importantissima, quindi bisogna stare attenti alle parole che si usano, perché comunque la tua storia forma una vera e propria idea di te nel tuo interlocutore, quindi è fondamentale. La seconda sfera è quella che riguarda, possiamo chiamarle testimonianza, o comunque ciò che gli altri pensano di te. Quindi, i tuoi studenti cosa pensano di te nel momento in cui un esperto può pubblicare delle testimonianze vere e verificate? Quelle hanno una forte influenza su chi guarda, su chi ascolta, per un semplice motivo, perché le persone si proiettano. Quindi se ce l'ha fatta Andrea, ce la posso fare anch'io. Se ce l'ha fatta Luca, ce la posso fare anch'io. Quindi il discorso delle testimonianze è importantissimo. Poi c'è una terza parte che si rifà il concetto di RIA, risultato in anticipo. e che tu ad esempio hai applicato benissimo nel corso collegato al tuo libro. Mi spiego, uno si prende un libro, quindi gente interessante e tutto, ma io vi assicuro che il corso che ho preparato a Valerio dovrebbe costare diversi centinaia di euro, perché è fatto benissimo, professionale, pulito, veramente un ottimo lavoro. Ma cosa succede? Con un corso del genere tu Vedi questo corso, comincia a mettere in pratica le cose, nel momento in cui ottieni il primo risultato, il primissimo risultato, chi te l'ha fatto ottenere te l'ha fatto ottenere Valerio. Tu in quel momento stai veramente aiutando le persone, stai fornendo dei risultati in anticipo. magari sono diventati tuoi clienti per un prodotto che costa pochissimi euro, o magari addirittura per un video gratuito, hanno visto quel video, hanno magari anche scoperto una cosa e dicono, cavolo, non avevo mai pensato a questa cosa qui. Questa roba significa entrare nella mente del tuo potenziale cliente. È un posizionamento assolutamente straordinario. Un'altra strategia per diventare autorevole è prestare attenzione a queste tre cose, la tua storia personale, quello che gli altri dicono di te e il valore che tu puoi dare agli altri, nel senso valore come risultati che gli puoi far ottenere prima ancora di venire pagato oppure venendo pagato ecco magari uno si prende un libro come questo e costa pochissimi euro e come ritorno c'è un costo che ne vale centinaia e centinaia. L'obiettivo era proprio questo.
Creare e dare valore. Creare e dare valore per farmi conoscere, soprattutto da chi ancora non mi conosceva. Mostrare sul campo quello che uno sa fare.
Sì, sì, assolutamente. Se la prossima volta tu scriverai un libro e fai una cosa, io la prendo tranquillamente, perché ormai ho visto il tuo volume. Ma sì Marco, te lo dico sinceramente.
Ho visto… Ti mando il link della carta di credito, l'ho fatto breve. Sì, ho visto il tuo valore, ho.
Visto le tue cose. Basta, non c'è bisogno che un domani devo leggere la Leni e tu. Magari per curiosità vedo quali sono gli argomenti principali, però hai fatto proprio, questo è un concetto secondo me fondamentale, hai fatto fare un'esperienza vera al tuo potenziale cliente, questa è un po' la chiave. Quando una persona fa un'esperienza, innanzitutto un'esperienza è qualcosa di unico, un'esperienza coinvolge il piano emozionale e poi alla fine di tutto si coinvolge anche il piano logico, quindi uno ottiene il risultato, dice figo, senti una bella emozione e tutto, Quindi parte il razionale emozione, poi alla fine a livello logico dice ok, ma come ho ottenuto queste cose qui? Ah, perché ho letto questo libro! Cavolo, lì raggiungi il livello di influenza enorme. Tra l'altro questo stesso spirito è quello che mi ha spinto a mettere qui dentro 10 anni di studio, è veramente un un sacco di teorie, un sacco di cose, tanto studio, spese per fare corsi e tutto. Perché il miglior modo per affermarti sul mercato è fornire veramente dei contenuti di grandissimo valore che siano, questo è importantissimo, fruibili. Perché la cosa più bella del mondo, se non è fruibile, non serve a niente, diventa uno spreco. Per chi ci ascolta io mi sento di dare questo.
Non mi aspettavo che mi prendessi così di esempio, non era accordata questa cosa. Ti ringrazio tantissimo, hai detto un sacco di belle cose, però hai soprattutto dato tantissime spiegazioni a tanti passaggi che i professionisti fanno nel marketing, nella persuasione, nella crescita personale che a molti sfuggono. E sicuramente ci hai dato anche tantissimi spunti di riflessione su come migliorare, su come raggiungere determinati treguardi. Benissimo.
Se posso aggiungere ancora un'ultima cosa. Allora, parlando così con clienti, con situazioni, molte volte il grande ostacolo a qualunque cambiamento, a qualunque miglioramento per l'essere umano è la paura. Cioè, uno ha paura, ma chissà se va male, quando c'è il e se… Cioè, sono quei pensieri proprio così. Allora, io mi sento di dare questo consiglio. Uno dei grandi miti dello sviluppo personale, diciamo un mito se non assolutamente sbagliato che ha fatto un sacco di danni, è quello della cosiddetta mentalità vincente. Cioè, io prima devo acquisire la cosiddetta mentalità vincente e poi agisco. Non è così, perché ad esempio un cardiochirurgo deve sapere gestire il suo stato d'animo, lo stress e tutto, ma se non ha studiato tanto a ogni operazione… La cosiddetta mentalità vincente, o comunque una certa propensione ad agire, si crea nei momenti in cui A certo punto uno studia, acquisisci determinate competenze e dici ok, ne so abbastanza per partire. E da lei parte ti butti. Cioè affronti la paura, la guardi in faccia, sono più forte io, prendi e vai dritto. Perché proprio facendo, quando ottieni i primi risultati, è lì che si crea proprio questa mentalità vincente. Cioè è il risultato che ti crea. questa mentalità, non il contrario, ok? Perché sennò vedo tantissime persone che stanno nella vita a studiare, a scriversi i bigliettini nei libri, tipo ecco come consiglia Napoleo Nille, però alla fine non agiscono mai. Perché dici no, ma ancora... No, cavolo! Quella è una roba che va assolutamente sconfitta, cioè conviene leggere un po' di meno, ma agire un po' di più. Conviene sbagliare e dire ok, fatto un casino sbagliato, magari cercando in anticipo di calcolare i rischi, cioè pensando che se questa cosa va male cosa succede, così in anticipo sai come puoi andare a parare, ma poi agire. Perché alla fine più agisci, più ottieni risultati, più crederai in te stesso, più tra l'altro potrai essere in grado di contattare persone di valore nella tua nicchia, comunque nel tuo mercato, e cresci sempre di più.
E' anche un ritorno dell'investimento, quindi hai anche una soddisfazione finanziaria e economica che ti permette di evolverti.
Esatto, proprio adrenalina, endorfini, anche a livello chimico, ottenere risultati significa proprio agire sul proprio corpo a livello chimico. Ecco perché Bushard o comunque personaggi del genere quando fanno un lancio o quando anche fanno un libro, Bruchard il suo ultimo libro, praticamente aveva fatto un accordo con una casa editrice, poi ha restituito un acconto di non so quanto, una cifra enorme, e poi se l'è pubblicato da solo perché dice no, lo voglio fare come dico io, ma lui si può permettere di fare una roba del genere perché ormai ha una fiducia in se stesso che non finisce più e ha un network di contatti che praticamente gli garantiscono dei risultati assolutamente straordinari, ma quello l'ha fatto Lance prodotto, dopo prodotto, dopo prodotto, video, dopo video, dopo video. Cioè agendo, imparando dai propri errori.
Esatto, è fatto esattamente questo. Poi nel lancio del libro ha fatto leggere pezzi di libro tutti i suoi più grandi amici e persone, insomma, da Jeff Walker, JJ Virgin, Arianna Huffington. prendo il libro e leggo un pezzo di Brandon Burchard, ha fatto un collage, ha fatto un video fantastico e quindi puoi capire insomma l'effetto sul pubblico.
È così, è assolutamente così, sono proprio i risultati che generano questa cosiddetta mentalità vincente, quindi ecco a chi ci ascolta, adesso mi immagino che siano persone che comunque vogliono attraverso internet raggiungere dei risultati in vari campi, il mio consiglio è ok, preparatevi e poi agite, perché è solamente l'azione che vi darà e poi l'azione è una grande maestra. Anche gli errori sono un modo per imparare importante. Il mio consiglio finale è questo.
Siamo arrivati alla chiusura di questa fantastica intervista. Matteo ci ha dato una valanga di consigli, di indicazioni, anche con step da seguire abbastanza tosti che danno dei risultati. Sono step che vengono da scuole molto importanti. Vi ricordo il suo libro La persuasione nell'era di Internet e come ottenere contatti al cliente attraverso il web marketing. Lo trovate su Amazon, è uscito adesso il primo di aprile. Compratelo, ci sono tantissimi contenuti di valore. Grazie Matteo di essere stato con noi.
Io saluto, Valerio grazie a te. Aspetto chi vorrà continuare questa bella conversazione sul sito www.persuasioneinternet.com.
Poi metterò il link sotto il video.
Sì, dove si può scaricare sia un estratto gratuito del libro, naturalmente, e poi questa newsletter alla quale tengo molto.
Benissimo. Come sempre, grazie per averci seguito, per aver seguito me e Matteo in questa lunga chiacchierata. Se mi stai vedendo su valerio.it, sul canale YouTube, in podcast, non lo so, probabilmente ci sarà la possibilità di lasciare qui sotto un commento, fallo e ti risponderò e cercherò di darti tutto il supporto possibile. Un saluto a Valerio, ciao!










