Valerio + Scuola Ecommerce - Seller Business Summit 2023

Italian-language live interview between Valerio Fioretti and Vadim Virlan (Scuola E-Commerce). Vadim explains who can benefit from selling on Amazon (producers, digital professionals, aspirant entrepreneurs), the three pillars for success (right product + margin, optimized product page, promotion/visibility) and practical tactics (reviews, FBA vs FBM, advertising, giveaways). The conversation includes numbers cited for Italy ("più di 20.000 aziende italiane nel 2022", "60% dei prodotti venduti da venditori terzi", "oltre 800 milioni di euro" di export), pricing and fees (Pro seller fee: 39 EUR + IVA/month; event ticket ~77 EUR), the Seller Business Summit event (URL provided) and a discussion of career paths like Amazon Account Manager. The video also promotes the Seller Business Summit (October event) and a 20% discount code for the community.
Questions this video answers
www.schoolicommerce.com/seller-business-summit-2023
77 euro (stated as current price during the stream)
39 euro + IVA per mese
"più di 20.000 aziende italiane nel 2022" (as stated)
60% (stated in the presentation)
Chapters
Eccoci qui buonasera ciao a tutti ben ritrovati sono valerio fioretti di valerio.it e con questa diretta inizia una nuova serie di contenuti che andanno in streaming e poi ovviamente in replay qui e in altri canali dove mi potrei seguire con una serie di ospiti tutti del mondo business. No, non solo, ci saranno anche persone che arrivano da altre parti che ritengo assolutamente interessanti e che dovremmo conoscere, seguire e i cui temi dovremmo approfondire, ma cominciamo alla grandissima perché in questa prima puntata parleremo e-commerce e ancora meglio di amazon marketplace ovviamente saremo tutti immagino clienti amazon tutti quanti acquistiamo online ma che succede quando ci si trova dall'altra parte della barricata cioè quando si è venditori quando si apre un account amazon come venditore e si vuole vendere un proprio prodotto oppure fare drop shipping oppure non lo so ci sono tantissime varianti invariabili a tenere in considerazione, oggi ne parliamo con un super esperto. Ho conosciuto quest'estate i ragazzi di Scuola E-Commerce che credo sia la più grande istituzione italiana di formazione per chi vuole essere un esperto di marketplace e di e-commerce e chi vuole vendere perché sono due figure professionali assolutamente diverse di cui oggi parleremo. e con noi abbiamo Vadim Virlan che è uno dei fondatori di questa fantastica scuola. Ciao Vadim, benvenuto!
Ciao a tutti, bentrovati, felicissimo di essere qui con voi.
Fantastico! Allora, due parole su di te, due parole su Scuola eCommerce, chi sei, da dove vieni, quanti anni hai, dove vivi e che cavolo ci fai in Scuola eCommerce e come vi è venuta in mente questa cosa?
Allora, parliamo da me. Ho 35 anni, vivo a Bussolengo vicino a Verona, quindi in un paesino qui a 10-15 minuti da Verona. Vivo in Italia da quando avevo 16 anni, quindi da circa... adesso fate voi i conti perché il cervello non funziona più, e originalmente sono dalla Moldavia. la mia famiglia insomma viene da lì, ci siamo trasferiti qui e sono qui appunto da quando avevo 16 anni. Per quanto riguarda invece il nostro bellissimo progetto School e Commerce io dico sempre che sono un professionista non nativo di questo settore ma prestato a questo settore perché vengo da un settore completamente diverso, io parlando quattro lingue facevo l'area manager quindi diciamo il commerciale estero, oppure l'area manager, oppure come lo vogliamo chiamare, per un'azienda multinazionale italiana e vendevo, pensate, prodotti per la lavorazione della pietra naturale. Quindi io vendevo prodotti abrasivi, prodotti chimici, quindi di quel mondo lì ne sapevo veramente un po' di cose e del mondo e-commerce invece sapevo gran poco. Solo che avevo sia un po' la passione, per cui magari non sono Non sono così smanettone come tanti ragazzi di 20 anni oggi, ma non sono neanche, magari, come qualcuno di 60 anni che fa un po' più fatica col computer. Sono quella via di mezzo che, insomma, ancora se la cava abbastanza bene. Per cui questa passione per il digitale e, in più, la voglia e il fuoco di avere qualcosa di mio, un progetto mio e debutarmi, Pian piano, con il mio socio, alla sera, le famose due ore alla sera, abbiamo iniziato a esplorare questo mondo dell'online finché siamo finiti su Amazon e da lì poi siamo partiti con un piccolo progetto e siamo andati avanti in quella direzione.
Beh, un piccolo progetto che è diventato un grande progetto, che ha anche dei casi di successo incredibili, perché dovete sapere che noi ci siamo conosciuti tramite un amico comune, che è Walter Klinkon, quest'estate al WeMakeFuture, ex Web Marketing Festival di Rimini, dove Walter diceva, Valerio devi assolutamente venire a una cena che ho organizzato con i ragazzi di scuola e-commerce. ah ok, io pensavo di trovarmi una cena con due o tre persone, invece sono entrato con una tavolata perché loro si erano portati dietro i loro migliori casi studio e ho conosciuto ragazzi che con tutta la loro modestia e la loro simpatia alla fine della serata, abbiamo parlato tutta la sera, vendono creme, cosmetici, questi due particolari siciliani sono fortissimi. Eh no, vabbè, ma alla fine noi fatturiamo sui 4 milioni all'anno. Io, what? Solo su Amazon. Sì, è tutto merito di Scuole Commerce. Poi uno mi fa, anzi è verità. Uno di due mi fa, è merito tuo perché ho cominciato a vedere il web marketing sei anni fa, grazie a te, ma dai, fantastico! Quindi avete anche dei casi di successo molto importanti, cioè persone che effettivamente seguendo i vostri consigli, la vostra direzione, hanno creato delle vere e proprie aziende che fatturano bene, che hanno tante iniziative, poi parlando con loro e anche con altri, visto che sono molto creativi, quindi non si fermano al primo risultato, ma vanno oltre, cercano di capire quali sono le altre nicchie di mercato, gli altri prodotti. È veramente, veramente un mondo fantastico, io lo conosco appena così, e essere entrato in contatto con voi mi dà veramente un sacco di entusiasmo, perché sono sicuro che imparerò tantissimo seguendovi. Ok, Quindi, Vadim, tu ci hai promesso delle cose fighissime, tipo le cinque azioni da fare per iniziare a lavorare con Amazon, se non sbaglio. Se sei pronto, io ti lascio campo libero e ti faccio condividere lo schermo così ci dai la tua presentazione.
Assolutamente. Allora, ho preparato questa breve presentazione per voi con un obiettivo ben preciso. Voglio creare consapevolezza su cosa significa vendere su Amazon, su quali sono le opportunità per vendere su Amazon e quali sono le categorie di persone che potrebbero beneficiare di più da questo marketplace. Quindi con questa presentazione non scenderemo nei tecnicismi, non scenderemo nei casi specifici, ma andremo a capire meglio a livello strategico cosa ci conviene fare, quali sono le opportunità e quali sono i pilastri principali per avere successo all'interno della piattaforma di Amazon. Quindi innanzitutto cominciamo a inserire le nostre categorie. Ci rivolgiamo a imprenditori, a professionisti e ad aspiranti imprenditori. come lo facciamo in questo modo? Perché imprenditori? Se voi siete un'azienda che avete dei prodotti che potrebbero essere comprati su Amazon, quindi prima di tutto chiedetevi come imprenditori, i prodotti che faccio io, i prodotti che distribuisco io, potrebbero essere acquistati su Amazon dai clienti finali? Se la risposta è sì, allora vuol dire che voi potreste vendere questi prodotti su Amazon. Per cui facciamola semplice, Se voi fate produzione di articoli per cucina, oppure cosmetica, oppure tessile, fashion, oppure anche alimentare, o magari elettronica, eccetera eccetera, tutte queste categorie sono assolutamente idonee per essere vendute su Amazon. E ovvio che se voi siete produttori di macchinari industriali, piuttosto che scavatori e ruspe, allora vi direi, ragazzi, magari non è proprio il canale più adatto, magari ci sono altri canali più interessanti. Quindi prima di tutto immaginatevi come cliente potreste acquistare il vostro prodotto su Amazon, allora potrebbe essere interessante approcciarlo come canale di vendita. I professionisti. Qui ci stiamo rivolgendo sia ad aspiranti professionisti che a chi è già un professionista del digital e magari vuole allargare le proprie competenze. Allargarle come? Stiamo parlando di professioni come Amazon Account Manager. Chi è l'Amazon Account Manager? è la persona che gestisce il negozio su Amazon per conto dell'imprenditore. Quindi questo imprenditore che è messo così nella foto e sorride ha detto io vorrei vendere i miei prodotti su Amazon. Come lo faccio? O faccio un corso di formazione e lo faccio io direttamente oppure delego questa cosa ad un professionista. Ecco questo professionista si chiama Amazon Account Manager. Quindi, magari fateci sapere poi anche all'interno dei commenti, insomma, diteci chi di voi è nella categoria imprenditori, professionisti o aspiranti imprenditori. E quando parliamo di aspiranti imprenditori, sto parlando al me stesso di sette anni fa, quando abbiamo iniziato questa avventura su Amazon. Perché noi eravamo proprio aspiranti imprenditori. Io e Mattia, il mio socio, eravamo due dipendenti che alla sera ci siamo messi lì a smanettare su Amazon e a creare il nostro primo business online. Ed è questa la cosa interessante, che abbiamo avuto l'opportunità di farlo alla sera o nel tempo libero senza dover per forza lasciare il nostro lavoro di giorno che comunque ci dava da mangiare, ci pagava le bollette e ci faceva la spesa. E questa è la grandissima opportunità per cui anche per le persone che vogliono magari crearsi un business online, partire da questo mondo può essere assolutamente interessante e strategico. Ma parliamo di numeri, cioè qual è l'opportunità e perché Amazon può essere un canale distributivo? Qui vediamo dati ufficiali di Amazon del 2022, quindi andrebbero addirittura aggiornati a rialzo. Cosa significa? Significa che più di 20.000 aziende italiane nel 2022 vendevano su Amazon nel 2023 ovviamente questi numeri sono saliti e significa che anche che questi 20.000 imprese hanno creato oltre 60.000 posti di lavoro e hanno esportato prodotti italiani per oltre 800 milioni di euro. Capite bene che è solo e questo è solo l'Italia c'è solo le imprese italiane. Pensate che indotto c'è se prendiamo l'Europa oppure a livello globale. Quindi non è un giochino per i ragazzini ma ci sono oltre 20.000 imprese che appunto vendono su Amazon. Ma l'altro dato interessante di cui non molti sanno è che il 60% dei prodotti venduti su Amazon sono venduti da venditori terzi. Chi sono questi venditori terzi? Sono aziende o professionisti che si appoggiano alla piattaforma di Amazon per poter vendere i loro prodotti e Amazon cosa dice? Tu ti crei il tuo negozio all'interno della mia piattaforma come se Amazon fosse un grandissimo centro commerciale online che ci affitta un negozio in cambio di una percentuale che di solito in media si aggira al 15%, poi dipende molto dalla categoria di prodotti che andiamo a vendere. e Amazon dice tu mi dai il quindici per cento e io ti do la possibilità di vendere. Ogni volta che vendi io incasso il quindici per cento. Va bene per me che voglio vendere i prodotti perché magari sull'e-commerce per far partire un e-commerce lo sforzo economico e di tempo è molto più lungo quindi dico a me va bene darti il quindici per cento e tu sei una vetrina dove il cliente si fida il cliente arriva compra e sa che protetto al 100% per i suoi acquisti. Quindi direi che abbiamo un deal, come si dice. Quindi possiamo stare tranquilli. E come vediamo da questa mappa, non stiamo parlando solo di Amazon.it, ma stiamo parlando di Amazon che ha una presenza e distribuzione globale e stanno aggiungendo sempre più paesi nel loro portfolio. Per cui vendere su Amazon oggi significa anche esportare il proprio prodotto all'estero. Tanti di voi che sono imprenditori o comunque che sono magari manager, sono all'interno del mondo del business, sanno cosa vuol dire mandare fuori dei commerciali all'estero, pagare alberghi, aerei e farli costruire una rete commerciale. Con Amazon invece, con costi molto minori, posso magari istituire la mia presenza negli Stati Uniti, in Belgio, in Canada, in Australia, in Giappone, in Germania, in Polonia, in Francia, in Spagna e così via e così via. Per cui questa è un'opportunità di export molto interessante da considerare. Ma andiamo a vedere dei consigli pratici su come aumentare le proprie vendite su Amazon. Il primo pilastro è avere il prodotto giusto e la marginalità. Cosa significa avere il prodotto giusto? Le domande che ci dobbiamo fare sono queste. Ma il mio prodotto è interessante per il pubblico di Amazon? E la seconda domanda è, ma il mio prodotto è più interessante rispetto ai prodotti che ci sono già su Amazon? O in poche parole è diversificato? Presenta un valore aggiunto ulteriore rispetto che le persone possono già comprare? e allora in quel caso se ho un prodotto forte, diversificato e interessante per il pubblico, allora significa che posso andarci. L'altro aspetto è la marginalità. Attenzione, perché se mettiamo comunque i costi della piattaforma, poi se utilizziamo anche i costi della logistica, arriviamo magari a superare anche il 30% di quello che si tiene Amazon. Per cui se noi abbiamo una bella marginalità, che ci permette di pagare Amazon e usare la loro logistica e in più comunque avere il nostro guadagno, allora è molto interessante. Infatti, quali sono le categorie che beneficiano di più dalla piattaforma? Sono i produttori, ossia chi produce, chi quindi può massimizzare la propria marginalità. Quelli che soffrono di più sono magari i piccoli negozianti oppure i distributori, che viaggiano su delle marginalità magari del 10-15% o spesso anche meno. Per loro le opportunità ci sono, ma ovviamente diventa più difficile affermarsi su questa piattaforma e portare a casa dei guadagni interessanti. L'altro pilastro è la scheda prodotto. La scheda prodotto è il vostro biglietto da visita nel mondo della vendita su Amazon, per cui Avete delle schede prodotto curate, dei titoli ottimizzati, scritti bene, chiari, interessanti, accattivanti. Avete delle fotografie realizzate non solo secondo le linee guidi di Amazon, ma anche secondo una logica di vendita, di conversione. Avete un elenco puntato, avete delle pagine a contenuto arricchito o le pagine a più per chi magari è del settore e così via. E il terzo pilastro è la promozione e visibilità. Quindi una volta che io ho un prodotto forte, la marginalità, una volta che ho delle schede prodotto curate, fatte bene, allora posso promuovere e dare visibilità ai miei prodotti. Perché? Perché l'obiettivo numero uno su Amazon è arrivare nella prima pagina. Sapete come chiamiamo noi i prodotti dalla seconda, terza pagina in poi? Lo chiamiamo il cimitero dei venditori. perché è così? Perché i prodotti più venduti sono i primi tre della classifica, quindi non solo bisogna essere in prima pagina, ma bisogna anche fare il massimo per essere tra i primi risultati della prima pagina e questo è fondamentale. Ma direi basta chiacchiere e adesso vi faccio vedere un esempio concreto. Quindi vi condivido un'altra schermata direttamente di Amazon e vediamo come funziona in pratica. Quindi mettiamo caso che noi cerchiamo un planner settimanale. Quindi, benissimo. Qua siamo nella categoria dei planner settimanali. Vedete cosa intendo per essere nella prima pagina e tra i primi risultati? Cioè, su questa parola chiave questo è il prodotto che io vedo subito e in più lo stanno anche sponsorizzando. per cui stava facendo una cosa molto intelligente non solo in prima pagina ma è tra i primi prodotti se l'utente Amazon trova già qualcosa di interessante tra i primi prodotti vi assicuro che non va a cercare molto oltre se non trova qui ovviamente scorre sempre più in basso finché trova magari il prodotto interessante benissimo quindi noi quando andiamo a vendere su Amazon dobbiamo assicurarci di essere in prima pagina tra i primi risultati e infatti perché vi ho fatto questo esempio perché anche noi di scuola e commerce abbiamo un prodotto in questa categoria e come vedete siamo sì nella prima pagina e questo è un aspetto positivo perché questo è il nostro prodotto ma non siamo neanche tra i primi risultati vuol dire che abbiamo del lavoro da fare in più perché magari a livello di strategia non ci interessa mettere tutto questo sforzo in questo prodotto o altri motivi però sicuramente se fossimo posizionati ancora più in alto nella prima pagina sicuramente saremmo avvantaggiati. Vi ricordate il secondo pilastro che era quello della scheda prodotto? Qui possiamo dire che abbiamo una scheda prodotto discreta fatta comunque abbastanza bene perché abbiamo delle infografiche abbiamo delle foto che vanno a spiegarci bene il prodotto e abbiamo anche un piccolo video che ci fa vedere magari l'utilizzo del prodotto. Abbiamo un titolo curato sia dal punto di vista della SEO sia dal punto di vista del copy, abbiamo un elenco puntato abbastanza ricco ed articolato e abbiamo quella che viene chiamata la pagina a più, ossia la pagina contenuto arrecchito. Voi fateci caso quando comprate su Amazon o trovate una descrizione semplice oppure potreste trovare questa che si chiama proprio la pagina a più. E la pagina più, la pagina contenuto arricchito, va a darvi molti più dettagli, va ad inserire dei contenuti grafici, dei contenuti visivi, che aiutano sicuramente alla conversione della pagina. Per cui è una cosa molto importante. In più ci sono anche queste tabelline molto interessanti che spesso ci permettono di fare un cross-sell, quindi passare magari ad altri articoli della nostra linea. Quindi grazie ad un prodotto possiamo poi presentare gli altri nostri prodotti. Infatti se noi scriviamo Day Planner, se non sbaglio dovrebbe chiamarsi così, oppure Day Planner, oppure c'è anche un altro nome. Vedete che c'è un altro prodottino qua e quindi diciamo che possiamo scrivere Day Planner oppure Agenda, Agenda giornaliera, Ah ecco, mi è venuto in mente, si chiama Daynote, perché questo è proprio il nome del nostro prodotto. Infatti se voi scrivete Daynote, che è un'agenda più diciamo di organizzazione giornaliera, qui lo troviamo subito in prima posizione. Perché? Perché la parola Daynote è proprio il nome del prodotto, quindi su questa parola chiave direi che è posizionato abbastanza bene. Benissimo, l'altra cosa importante ovviamente è poi avere anche delle recensioni positive, perché la prova sociale su Amazon è una cosa veramente veramente importantissima. Tornando quindi sulla nostra presentazione dobbiamo vedere quali sono altri consigli che potremo sfruttare per vendere con successo su Amazon. Abbiamo detto quindi riepilogando scegliere il prodotto giusto con la marginalità giusta creare delle schede prodotto performanti sia dal punto di vista copy ma anche dal punto di vista SEO e questo significa selezionare le parole chiave sulle quali vogliamo posizionarci, accumulare le recensioni perché la prova sociale è importantissima su Amazon e poi una volta che abbiamo una scheda curata con delle recensioni positive a quel punto lanciamo. Lanciare vuol dire fare di tutto per arrivare nelle prime pagine. E fare di tutto spesso significa fare delle pubblicità, altre volte spesso magari significa fare delle cose che si chiamano giveaway, quindi tu regali il tuo prodotto per generare delle prime vendite. Perché si fa questo? Questo si fa perché l'algoritmo di Amazon più vedi che tu fai vendite e più ti posiziona in alto. Quindi è come un circolo virtuoso. più vendi e più venderai, più il tuo prodotto è richiesto e più salirai nella classifica, più salirai nella classifica e più visibilità avrai e più successo avrai con il tuo prodotto. Quali sono quindi le opportunità? Le opportunità sono per gli imprenditori valuta se il tuo prodotto può essere venduto su Amazon, quindi è in una delle categorie che possono essere vendute su Amazon, se hai marginalità e comincia subito a farti la domanda come posso sfruttare questo canale a mio favore e se tu sei un imprenditore so che magari una domanda che potrebbe sorgerti nella mente è ma amazon comunque sta facendo chiudere le aziende amazon magari è cattivo amazon mi può fare del male attenzione amazon A noi piace fare questo paragone. Amazon è come un coltello. Il coltello è buono o cattivo? Il coltello è uno strumento. Se tu lo utilizzi per tagliare il pane e metterci la Nutella, è buono. Se tu lo utilizzi per uccidere qualcuno, è cattivo. Amazon è uguale. Non è né buono né cattivo. Non è né tuo amico né tuo nemico. È uno strumento. E se tu impari ad utilizzarlo in maniera intelligente, ti può creare un canale distributivo aggiuntivo alla tua azienda, può portarti al fatturato dell'utile, e dei bei casi studio, come diceva prima Valerio. Professionisti, vuoi lavorare nel digitale? Vuoi lavorare nel settore e-commerce? Ecco, Amazon potrebbe essere molto interessante perché diventando un Amazon Account Manager tu aiuterai quelle oltre 20.000 imprese a vendere ancora meglio i loro prodotti su Amazon. Oppure aspiranti imprenditori, perché no? Vuoi partire con un tuo business, ma magari non vuoi aprire il negozio fisico, non vuoi essere vincolato ad un certo territorio, preferisci uno stile di business molto più liquido, che ti dà la possibilità di viaggiare, di fare altre cose. Ecco, può essere una strada a considerare. Sarà facile? Assolutamente no. Ci vogliono capitali? Assolutamente sì, perché più andiamo avanti e per partire bene con un business di Amazon, ci vogliono comunque anche migliaia di euro da investire in prodotti, in pubblicità, quindi bisogna fare le cose fatte bene. Non sto dicendo che è facile, però signori, anche per aprire un negozio o un bar ci vogliono soldi, quindi diciamo che qualsiasi business vogliamo avviare ci vogliono assolutamente soldi. E come possiamo approfondire? Ci sono sicuramente tanti modi, ma uno di questi modi di cui noi avremo piacere poi di parlarvi con Valerio è sicuramente il Seller Business Summit. che è un evento speciale. Attenzione che non parlerà solo di Amazon, ma parlerà della vendita sui marketplace e sull'e-commerce di proprietà che terremo il 20 e il 21 ottobre. E mi fermo qui perché poi adesso quando arriva Valerio poi sicuramente vi daremo qualche dettaglio in più.
Allora, bellissima presentazione perché hai snocciolato delle cose molto interessanti. Ci sono degli aspetti che ricalcano anche le strategie online o digital che si utilizzano per vendere corsi, vendere libri, vendere seminari, vendere qualunque altra cosa, quindi il posizionamento, il SEO, la scheda prodotto, la riprova sociale, le recensioni. Io faccio lanci da una vita e in ogni lancio si aggiunge sempre qualche elemento nuovo, qualche cosa in più, ma i pilastri sono sempre quelli. quindi è super super importante seguire con attenzione queste indicazioni perché sono super preziose e soprattutto perché funzionano, perché il mondo e il mercato vogliono esattamente questo. Poi, una domanda ce l'ho io, ci sono costi di ingresso per fare il venditore su Amazon? Cioè Amazon ti chiede i soldi per cominciare a vendere o si limita a prendere delle percentuali di quello che hai venduto?
Allora, guarda, ci sono due modalità, cioè il famoso account base o l'account pro. Nell'account base ti conviene se fai magari fino a 30 vendite al mese, quindi è un po' come dire, ok, voglio provare, voglio fare i primi pazzi, è un test. Una volta superate magari una trentina di vendite al mese non ti conviene più, perché con il base ti prende una fee per ogni vendita, cioè proprio una commissione fissa. invece con il Pro passi a pagare 39 euro più IVA al mese di costo fisso e poi paghi ovviamente la percentuale. Perché dicevo prima che le percentuali di Amazon bisogna farsi bene i conti perché possono diventare importanti? Perché ovviamente cosa succede? Amazon Allora, loro non lo dicono ovviamente, però quello che succede è che Amazon dà comunque una corsia preferenziale ai prodotti che ha in logistica, quindi quelli che sono in logistica FBA di Amazon. Infatti noi come utenti ce ne accorgiamo, perché? Perché la maggior parte delle persone comprano i prodotti con l'etichetta Prime, ma per avere l'etichetta Prime devi avere praticamente i prodotti in logistica, altrimenti non ce l'hai. Certo, per chi è del settore potrebbe farmi questa obiezione e dire no Vadim, non è vero, puoi avere l'etichetta Prime anche se usi la tua logistica. Hai ragione, però ci sono pochissimi seller che hanno una performance talmente elevata di spedizioni che hanno questa etichetta Prime. Ci sono, è vero, però Amazon ti dice ti do l'etichetta Prime se tu riesci a fare lo stesso servizio come me. E quindi, parlandoci in maniera chiara, quante aziende in Italia riescono a scegliere come Amazon? Se riesce, allora ti dà l'etichetta Prime.
Non sei sicuramente uno startup che vuole vedere se il frullino funziona e mettiamo l'online. Sicuramente. Senti, voi aiutate le persone anche in Amazon FBA eventualmente?
Assolutamente. Amazon FBA Allora c'è diciamo un po' questo brand che si è creato di Amazon FBA. Amazon FBA non è altro che la vendita su Amazon solo che utilizzando la logistica di Amazon. Perché è diventato così famoso l'Amazon FBA? Perché in realtà utilizzando la logistica tu riesci a creare un business completamente liquido perché non avendo più da gestire magazzino eccetera a quel punto sei svincolato anche da una gestione di magazzino. Infatti l'altra parte che è meno conosciuta, ma che è l'alternativa all'FBA, si chiama FBM, che è Fulfillment by Merchant, e dall'altra parte è Fulfillment by Amazon. Cioè tutto lì, quindi diciamo che è per questo che è diventato questo Amazon FBA, ma che in realtà va a indicare il tipo di logistica.
Poi vediamo se ci sono delle domande nei commenti, per il momento ho visto solo dei saluti. Allora, altra domanda che ti voglio fare è questa. Partiamo dal fatto che io sia uno di quelli che vuole ricavarsi un income mensile, un guadagno mensile extra e voglio farlo con la mano sinistra. È fattibile o è difficile riuscire a fare il merchant su Amazon, non so, per tirassù 1.000 euro al mese, 2.000 euro al mese.
Certo, certo. Allora, quando siamo partiti noi, essendo che arrivavamo proprio dall'esperienza di essere degli aspiranti imprenditori, allora il nostro messaggio anche di, diciamo, di marketing fuori era vieni da noi che ti aiutiamo a diventare anche te un imprenditore online. Era molto più semplice farlo, ci volevano meno capitali e c'era meno concorrenza. E su Amazon a quei tempi, quando parliamo a quei tempi, parliamo anche di cinque anni fa, vigeva proprio la regola di chi prima arriva meglio loggia. Nel senso che non c'era una questione di tu sei due volte più bravo di me, ma era anche veramente una questione di timing. Quindi se tu hai iniziato prima e hai consolidato i tuoi prodotti, hai accumulato magari 600 recensioni, ovvio che arrivo io mi trovo già molto più in difficoltà perché tu hai già 600 recensioni, il tuo prodotto gira e quindi sei più facilitato. Oggi come oggi è ancora fattibile? Sì, però bisogna avere una mentalità completamente diversa perché una volta si ragionava più nel breve termine, quindi prendo una cosa dalla Cina ci metto il mio marchio sopra e la rivendo su Amazon. Oggi questo giochino, non dico non funziona più, ma fa molta più fatica a funzionare, perché ovviamente ci sono tanti concorrenti, tante persone. Quello che funziona è proprio ragionare sulla creazione di un brand a 360 gradi. Quindi io ragiono sul progetto, non ragiono più come una specie di, diciamo, rivenditore. Quindi non ragiono più su una specie di speculazione. Trovo di là a prezzo basso, vendo di qua a prezzo alto. ma ragiono da imprenditore e mi creo un vero e proprio brand, un vero e proprio progetto, dove Amazon potrà essere magari il mio primo canale o uno dei canali, ma poi questa cosa si espanderà anche sull'e-commerce, anche su eBay, eccetera eccetera. Allora con quella mentalità sicuramente ce la faccio. Se invece una persona parte con un capitale limitato, magari facciamo 5 mila euro da investire, e vuole partire in maniera molto più prudente e con una potenzialità di vittoria molto più alta, noi consigliamo di partire come professionista, quindi come Amazon Account Manager. Perché? Perché in quel caso l'unico investimento che hai è nella tua formazione, e come sappiamo possono portarti via tutto, ma non la tua formazione, quindi è comunque un investimento intelligente, e tu cominci a fare pratica con diverse aziende, cominci ad aiutare loro che hanno sicuramente le spalle più larghe di te e hanno capitali da investire e ti fai un'esperienza tale per cui tu dopo 2-3 anni puoi dire ah ok caspita adesso non parto più solo con un corso e dei sogni. Adesso parto con un bagaglio, dopo aver gestito magari 2-3 milioni di euro di fatturato su Amazon, adesso posso partire con il mio progetto. Ecco, noi consigliamo questa strada per chi vuole diventare un imprenditore un giorno, ma magari diciamo, fai questo passaggio qui, anche per un altro motivo, anche per una questione di mentalità. Perché se tu fino a ieri hai fatto il dipendente, ma adesso vuoi fare un salto, dove hai? investimenti, magazzino, la nave che ti arriva dalla Cina con i prodotti altri e tutto, forse stai facendo un salto un pochino troppo grande. Se tu passi da libero professionista, fai una cosa più graduale, è come andare alle medie, alle superiori, poi va all'università e quindi diciamo che questa è un po' la dinamica di oggi che consigliamo di più.
E ti crei una bella esperienza delle che esistono importanti e impari sicuramente tantissimo senza metterci a rischiare troppo del tuo ma lavorando bene allora ecco che arrivano le domande Tante persone non sopportano Amazon perché secondo loro ha fatto chiudere molti negozi. Cosa pensi di questa? Questa l'ha già detto prima. Soprattutto è il caso di fare la formazione che ci dici tu? Allora ragazzi questa rispondo io. Vadim mi ha detto una cosa giustissima. Amazon è un marketplace, è uno strumento. Dipende da come lo usiamo quindi dipende da come viene applicato. La stessa cosa possiamo dirla dell'intelligenza artificiale, possiamo dirla di email marketing, possiamo dirla di qualunque altra cosa, sono strumenti, sono piattaforme li possiamo usare bene o li possiamo usare male, sta a noi, quindi il marketplace dà la possibilità a tante persone di vendere. Io conosco personalmente piccolissime aziende, artigiani, proprio botteghe che hanno implementato e migliorato il proprio business, il proprio fatturato vendendo parte dei loro prodotti su Amazon. Poi se sei furbo, se sei smart, e questa è una cosa che a me capita spessissimo, io compro su Amazon a raffica, compro anche su altri e-commerce perché che cosa succede che molti degli e-commerce meglio molti dei prodotti che compro poi sono disponibili negli e-commerce del titolare e questo è così bravo e intelligente che quando mi manda il suo pacco con il suo prodotto tramite Amazon dentro ci mette il bigliettino, il QR code, il codice sconto per continuare gli acquisti nel suo e-commerce questa è una cosa che ho visto fare tantissimo, l'ho visto fare in Italia e anche nei paesi in Spagna, in Francia, in Germania, nei paesi bassi, su prodotti i più disparati possibile, quindi da prodotti di artigianato fatti in legno a piccoli prodotti di, non so, anche fashion, abbigliamento, ad esempio questa maglietta è stata comprata su Amazon e il tipo che me l'ha venduta dentro ci ha messo un coupon per continuare a comprare sul suo Shopify per dire. Quindi Amazon è uno strumento e come diceva Dean prima può far bene può far male dipende da come lo usiamo. Ho detto bene?
Si hai detto benissimo e mi è venuto proprio il paragone con l'intelligenza artificiale. Adesso come dicono i vari esperti stiamo veramente sottovalutando anche i problemi che ci potrebbe creare un giorno l'intelligenza artificiale. Però nello stesso tempo cosa fai? Esci in piazza e dici io sono contro l'intelligenza artificiale perché fa chiudere il mio negozio? No, non lo fai perché è un'ondata talmente grande, evolutiva, tecnologica che o vai a cavalcarla a tuo beneficio oppure resti schiacciato. Io non sto dicendo che Amazon, cioè Amazon ha talmente tanti capitali che può essere paragonato ai soldi di un paese intero, quindi sicuramente Amazon non è che arriva lì e dice ah ma tu sei un'aziendina da 10 milioni, aspetta che ci mettiamo d'accordo, ne parliamo, cioè Amazon fa quello che deve fare, fa la sua strada, quindi sei tu che devi giocare alle regole di Amazon. ma tu da imprenditore intelligente valuti pro e contro, dici ok che potenziale ho, quanto mi costa, che investimenti devo fare, quanto mi resta alla fine di questo giochino, che tipo di visibilità mi può dare e alla fine decidi tu, se vedi che ti porta più bene che male ci vai, se vedi che invece è il contrario lasci perdere. Cioè quelle aziende che sono andate per esempio insofferenza a causa di Amazon, cioè di chi è la colpa di Amazon o dell'azienda. Amazon ti dà un contratto da leggere, c'è scritto tutto. Se poi l'imprenditore diciamo gli è andata male, secondo me è anche colpa dell'imprenditore.
Sono quelli che dicono vabbè io ci provo vediamo che succede senza capire che il vediamo che succede potrebbe essere qualcosa di brutto perché non sei preparato perché non hai studiato non hai capito quali potevano essere i rischi e le potenzialità e quindi ti sei buttato ma questo vale in qualunque cosa una cattiva pianificazione non porta mai a dei buoni risultati quindi questo non vale solo per amazon questo vale se vuoi creare e vendere un corso online, scrivere e pubblicare un libro, qualunque tipo di attività, se non viene pianificata in tutto il suo percorso dalla creazione, dall'ideazione alla creazione, al lancio, alla vendita, al post vendita, capire come funziona il mercato, capire quello che vogliono le persone, se non metti nero su bianco un po' di cose e ti schiarisci un po' l'idea e parti così all'avventura veramente rischi di farti male perché non hai preso tutte le misure giuste come avresti dovuto fare ok senti parliamo dell'evento invece 21 e 22 ottobre e ci sarò anch'io C'è anche io come speaker, perché prima Vadim mi ha detto che non parleremo solo di e-commerce, non parleremo solo di interpretazione, ma parleremo anche di tante altre cose. Parleremo di branding, parleremo di marketing. Io porterò la mia esperienza su alcune cose e se volete potete andare sul loro canale YouTube. Ieri loro hanno intervistato me e ho parlato un po' di quello che faccio e di quello che magari dirò a Milano il prossimo mese. L'evento io non vedo l'ora di partecipare, ci sono tantissime persone, lo dico io, ho convinto i ragazzi di Scuola E-Commerce a regalare un codice sconto a tutti quelli che mi seguono su valeri.it, sul blog, sui canali social e quant'altro. Manderò un mailing, anzi più di uno, con un codice sconto del 20% su qualunque biglietto, il biglietto base o il biglietto VIP, come l'avete chiamato?
Il biglietto premium.
Premium, giustamente, molto più e-commerce premium. Quindi costi assolutamente abbordabili perché ad oggi siamo a 77 euro.
Sì, se ti fa piacere magari condivido proprio la pagina.
Guarda, ti ridò la scena così puoi condividere.
Esatto, anche perché Così spieghiamo un po' anche il motivo per cui abbiamo creato questo evento. Allora, per chi si è già addentrato un po' in questo mondo, ha capito che una volta raggiunto un discreto successo su Amazon bisogna anche diversificare, quindi bisogna essere presenti su altri canali. Infatti i nostri clienti, che poi abbiamo anche dato agenzia, perché oltre alla formazione facciamo anche proprio agenzie, servizi, gestiamo direttamente account e così via, i nostri clienti ad un certo punto poi vogliono comunque consolidarsi anche sul canale eBay, sul canale magari mano a mano, sul canale Etsy, insomma dipende dal prodotto, su Alibaba eccetera eccetera. Quindi abbiamo detto parliamo sì di Amazon, quindi tante cose che diremo saranno legate alle opportunità di Amazon, ma perché? Semplicemente perché se guardiamo tutta la feta della vendita online, Amazon si prende quasi il 40%, quindi non possiamo ignorare Amazon. Ma nello stesso tempo parliamo anche di altri canali, quindi non sarà mono argomento. Parleremo di eBay, parleremo di Etsy, porteremo Casi Studio, parleremo di Alibaba e avremo anche esponenti direttamente di Marketplace, quindi avremo l'ex numero uno Italia di Amazon, quindi diciamo l'ex manager di Amazon che proprio era il primo uomo di Amazon in Italia, avremo manager di Mano Mano, avremo manager di Alibaba, avremo Valerio Fioretti, avremo Walter Clinton, insomma avremo tantissimi dei nostri professionisti che lavorano direttamente e gestiscono progetti in scuole e commerce e in Empiria, avremo Giorni Malacarne, che è CEO di Bluetensor, che è una società che sviluppa software basati sull'intelligenza artificiale e vedremo come questo può essere integrato e rapportato al mondo della vendita online. Tantissimi casi studio, risultati, per cui saranno due giorni di formazione sulla vendita online, due giorni di ispirazione, due giorni di casi studio, di networking, dove avrete la possibilità di conoscere persone di questo mondo, esponenti di marketplace e altri seller che già vendono e quindi magari fare una chiacchierata con loro e chiedere come va, come non va, quali sono le opportunità, quali sono le difficoltà, quali sono le cose a cui bisogna stare attenti. Per quanto riguarda i biglietti, abbiamo il biglietto normale, perché chiamarlo base è un po' sbagliato perché in realtà ti dà già l'ingresso per i due giorni, il bag di benvenuto, il coffee break, l'area networking, le slide, quindi già con questo si viaggia veramente alla grande. E poi abbiamo il biglietto premium, che include anche extra due libri, il posto riservato nelle prime file, le videoregistrazioni dell'evento, per cui se magari esci e vai a prenderti il caffettino non ti devi preoccupare perché poi ti riguardi tutto, e un'area riservata con dei video informativi che metteremo a disposizione. Su entrambi i biglietti avrete ovviamente lo sconto del 20% riservato alla community di Valerio per cui tranquillamente poi vi darà tutti i dettagli.
Ottimo, c'è Manuela, ho messo in evidenza il messaggio, ma chi può partecipare all'evento? Ma chiunque può partecipare all'evento, giustamente?
Assolutamente sì, assolutamente sì. Allora, le categorie consigliate sono le tre che abbiamo visto prima. Imprenditori, perché così capite come funziona questo mondo, capite come approcciarlo e magari capite anche come fare poi i primi passi, con quali professionisti e così via. professionisti che vogliono avvicinarsi al mondo della vendita online e diventare magari Amazon account managers oppure e-commerce specialist, assolutamente, oppure aspiranti imprenditori che stanno valutando questo mondo dell'e-commerce per iniziare un proprio business. ma poi anche semplicemente studiosi. Magari c'è qualcuno di voi che è studioso di vendita online, curioso, per cui l'evento è aperto assolutamente a tutti, quindi non ci sarà il bodyguard all'ingresso che dirà a tutti no.
Senti, poi c'è Roberto Bergamasco Coach. Bergamasco, non so se è il cognome o se è l'origine geografica dove scrive. Dice, Amazon accetta tutti nell'account manager e fa una selezione?
Allora, questa è una bellissima domanda. Perché? Perché attenzione che diventare Amazon Account Manager non significa lavorare per Amazon, perché qui si potrebbe far confusione. Cioè l'Amazon Account Manager è il nome che noi abbiamo dato a questa professione. C'è però, ci sono delle figure all'interno di Amazon, quindi stipendiate da Amazon, che si chiamano Account Manager, che sono delle figure diverse. Spesso sono dei manager più strategici che seguono l'azienda, ma non sono così operativi. Cioè loro non ti faranno la scheda prodotto, non ti faranno il lancio con i giveaway, non ti faranno le pubblicità a livello operativo. Loro ti guideranno a livello strategico. Il nostro Amazon Account Manager, quello che intendiamo noi, è proprio una figura che cresce dal basso, quindi che si forma sporcandosi le mani ed è in grado di gestirti l'account a 360 gradi. Il paragone che facciamo spesso noi è quello di quando per esempio l'Audi o la Mercedes organizza un evento dove ci sono i dipendenti di Audi che ti fanno provare la macchina e quando vai a partecipare ad un rally dove c'è il pilota che ti ti fa vedere con l'Audi delle cose che anche l'Audi stessa non te le sa far vedere. Ecco, l'Amazon Account Manager è il pilota di rally, è quello che sa farti fare tutti i trucchi con la macchina, ma non è stipendiato dall'Audi, è proprio una persona professionista.
È un professionista che conosce bene lo strumento conosce bene le strategie, sa esattamente quali sono le cose giuste da fare quelle sbagliate da evitare e conosce anche qualche trucchetto quindi qualche strategia, qualche cosina che magari solo i pro riescono ad avere ok intanto Roberto... perchè maschio si dice che è il cognome non avevo dubbi Roberto, era una battuta la mia c'è un link all'evento per vedere i dettagli se vuoi darlo tu va dimmi il link se vuoi dirlo ma io se voi andate sul tornate qui sulla pagina più tardi metterò nella descrizione del video tutto quanto io compreso il codice sconto se siete iscritti alla mail in list vi manderò la mail con il codice sconto e ovviamente il link per vedere i dettagli e per registrarvi Assolutamente.
Vi manderemo tutto sia il link che il coupon.
La URL qual'è dell'evento?
Allora la URL intanto è www.schoolicommerce.com slash seller business summit 2023.
Se vanno su school e commerce e su google tanto saltate fuori voi e sulla home page ci sono tutte le indicazioni. ok va bene direi che non so se ci sono altre domande ma non ne vedo io ti ringrazio tantissimo Vadim per il tuo tempo ti ringrazio per avermi poi invitato a essere vostro speaker vero veramente super carico non vedo l'ora e grazie a tutti quelli che hanno partecipato a questa diretta grazie a chi ha partecipato anzi a chi si è scritto ma non ha partecipato ma se lo vedrà dopo perché mi hanno scritto in tanti che erano un po' impicciati va bene così questo video resterà sul canale youtube se siete iscritti alla mailing list vi manderò il link con anche tutte le informazioni per partecipare, iscrivervi all'evento. Mi raccomando è anche una bellissima occasione se non ci siamo mai visti di persona per incontrarci e fare due chiacchiere. Grazie ancora Vadim, grazie a tutti.
Valerio grazie a te, grazie a tutti e seguite la vostra curiosità.
Bellissimo e io invece vi lascio come sempre con il mio augurio migliore. Fai la differenza e crea un impatto perché il mondo ti sta aspettando. Un saluto da Valerio. Ciao!










