Saturday Update 11.05.2019

Valerio Fioretti cleaned up his site by deleting over 150 old posts and ran SEO audits with Se Ranking and Ranking Coach, seeing results in two weeks. He's shifting focus to Instagram and IGTV where organic reach is stronger than Facebook, using EngagerMate to automate interactions.
Questions this video answers
Over 150 articles.
Circa 2011.
Se Ranking and Ranking Coach.
Already within two weeks.
PostPeeker.
Questa settimana parleremo di temi molto molto importanti SEO e Instagram. Io sono Valerio Fioretti e questo è il Saturday Update.
Questo è il podcast di Valerio.it. Buon ascolto!
Può sembrare piuttosto strano che l'autore del libro Il SEO è morto venga a parlarti di SEO in questo momento. Però il SEO è sempre stato uno degli elementi importanti del marketing. Quello che io ho sempre detto poi all'interno del mio libro e in tantissime altre occasioni è che il SEO non può essere considerato una strategia centrale per poter monetizzare il proprio brand. Perché? Perché dipende da troppe variabili. Dipende innanzitutto non tanto dal tuo operato quanto dalle scelte che fa google nel posizionarti in base ai suoi algoritmi e alle sue formule che non conosci che sono più segrete delle formule della coca cola quindi devi andare a tentativi e poi perché il seo ovviamente ha uno sviluppo nel tempo molto molto lungo i primi risultati puoi cominciare a vederli magari dopo qualche settimana. Mentre con altre sorgenti di traffico, altre metodologie di advertising, di promozione, promozione incrociata, JV partnership, email marketing e così via, il traffico lo generi quasi istantaneamente. Però, però, Posizionarsi adeguatamente sui motori di ricerca è comunque importante per dare anche un'idea di qualità ai contenuti che pubblichi sul tuo blog e sul tuo sito web. e per lasciare un segno, una traccia, un contenuto permanente ai tuoi lettori che potrà essere ricercato ovviamente su Google. Per non parlare poi del fatto che c'è una certa fuga dai social network o quantomeno un ritorno alle ricerche e agli approfondimenti fatti sui motori di ricerca proprio perché sui social magari siamo bombardati da milioni di notifiche, milioni di messaggi e tantissimi tantissimi commenti quindi per giudicare la veridicità o la qualità di una fonte, andiamo a fare le nostre ricerche. Ecco quindi che il SEO torna importante fra le strategie che dobbiamo adottare per creare contenuti di qualità e offrire il massimo alla nostra audience così che possiamo monetizzarla in maniera più giusta, più etica, più corretta e ovviamente più performante. Allora, ecco che cosa ho fatto. La scorsa settimana ho iniziato a revisionare il mio blog valerio.it e per prima cosa ho fatto una pulizia di tutti quelli che erano i vecchi post che erano indicizzati male o non erano indicizzati affatto o non ricevevano visite quelli che erano troppo brevi, quelli che erano imprecisi, quelli che contenevano delle informazioni ormai veramente vecchie, desuete, scadute, li ho presi e li ho buttati via. Ho buttato via oltre 150 articoli di blog, partendo dall'inizio, da quando il sito di Valerio.it è nato, credo nel 2011, una cosa del genere, e ho fatto una bella pulizia, perché Google ama comunque le pulizie, nel senso che è risaputo che contenuti vecchi all'interno di un sito, se non vengono aggiornati e se non ci sono molti contenuti nuovi, andare a sostituirli, questo viene penalizzato. quindi per prima cosa ho fatto la pulizia poi mi sono concentrato su determinate keyword e ho cominciato a lavorare ai contenuti e agli aggiornamenti dei contenuti che già c'erano sfruttando quelle che erano le keyword sulle quali mi voglio posizionare per fare questo lavoro mi sono appoggiato a due piattaforme essendo io un super nerd di piattaforme ovviamente non potevo mettermi a fare tutto a mano partendo da zero e andando a tentoni ho quindi scelto due strumenti e non becco una lira da nessuno di due, quindi ve lo dico chiaramente, ve li nomino qui nel podcast, andateli a cercare su Google e poi vedete se fanno al caso vostro. Il primo è Se Ranking, S come Savona e come Empoli Ranking. Se Ranking mi è stato molto utile perché mi ha permesso di analizzare a fondo, fare un audit del mio sito web e trovare tutti i link non più funzionanti, tutte le immagini che non venivano più caricate, tutte le pagine scollegate, insomma tutti quegli errori formali che un buon sito dovrebbe evitare di commettere. Quindi con Serenking ho fatto un audit e sono andato a fare molte correzioni, ho corretto centinaia di errori alcuni manualmente uno per uno altri in maniera molto rapida perché magari si trattava di inserire una riga di codice su tutto il sito che andava ad impattare su tutte le pagine del sito quindi alcune operazioni sono state anche molto molto molto facili Il secondo strumento che ho utilizzato è un'altra piattaforma che si chiama Ranking Coach. Praticamente una volta che entri in Ranking Coach, inserisci il tuo sito web e le keywords per le quali ti vuoi posizionare, inizia a darti una serie di compiti, di attività da svolgere ogni giorno affinché il posizionamento del tuo sito web per quelle keywords migliori, migliori tantissimo. Ho già visto degli ottimi risultati già in due settimane e continuo ad utilizzarlo. In questo modo ho una guida, so ogni giorno quello che devo fare. aggiungere un contenuto scritto in un certo modo, iscrivermi al portale business utilizzando il mio sito web come profilo e così via. Una serie di indicazioni pratiche per il SEO interno e quello esterno, cioè per ottimizzare i contenuti del mio sito web e per far sì che il mio sito web venga visto meglio e venga linkato all'esterno. Veniamo adesso a Instagram. Allora, su Facebook che cosa sta accadendo? Ma su Facebook c'è una certa fuga da parte di molte aziende, di molti brand, c'è anche una certa fuga da parte di determinate persone, non da tutto ovviamente, restano ancora decine di milioni di persone registrate qua in Italia. Diciamo che è un po' calata l'interazione dovuta a quelle che sono i nuovi algoritmi di Facebook che vanno un po' a penalizzare ancora di più quelle che erano il raggiungimento, la reach organica delle pagine business e quelle anche dei gruppi. Quindi c'è stata un po' la penalizzazione che viene dall'alto, che è quella di Facebook, e un po' il malcontento da parte di molte persone che vedono oramai Facebook come magari un campo di battaglia dove si annidano commenti negativi, flame, gente maleducata e cose di questo tipo. Ovviamente non bisogna fare tutta l'herba on fashion, non è tutto così. Ad esempio la mia pagina su Facebook di valeri.it gode di ottimissima salute, ho dei feedback incredibili e ogni giorno ci sono migliaia e migliaia di persone che commentano e mettono mi piace mia i post però c'è anche da dire che instagram sta veramente prendendo sopravvento si sta allargando in maniera incredibile e instagram insieme a instagram tv ovvero la parte di instagram che ti permette di pubblicare video oltre i 60 secondi sta prendendo veramente piede Quindi, ecco che cosa sto facendo. Sto allargando il mio piano editoriale proprio a Instagram TV e Instagram. Ed è per questo che ti invito a seguirmi su Instagram.com. Devi cercare semplicemente valerio.fioretti e io salto fuori. Seguimi e... inizierai a vedere una serie di nuovi contenuti e di nuovi video che sto già pubblicando e che continuerò a pubblicare da qui ai prossimi mesi. Ma vediamo il perché di questa cosa. Fondamentalmente ecco, c'è una stanca generale a Mark Zuckerberg, ancora non viene associato direttamente a Instagram nonostante sia il suo, e le persone cominciano a perdere un po' di fiducia nella piattaforma Facebook, cominciano ad esserci un po' di problemi di privacy, comincia ad essere utilizzata, anzi comincia, è già largamente utilizzata in maniera molto pesante dai politici. Detto questo dobbiamo dire quindi che Facebook sta subendo un po' un calo di attenzione e di interazione. Instagram no. Instagram rimane un social molto visivo, molto visuale, con interazioni nei commenti non eccessivamente lunghi, non eccessivamente spinti. Le persone tendono a interagire in maniera più dinamica con click, con like, con visite, con messaggi diretti e personali, piuttosto che commentare sotto le notizie, sotto le foto, sotto anche le sponsorizzate. questo da un grosso vantaggio per l'azienda che promuove i propri contenuti per il creatore di contenuti che vuole far arrivare al mondo la propria voce il proprio messaggio e quello che ha da dire in maniera più diretta e più pulita e per l'utente finale che non si trova spesso come spesso anzi accade in facebook coinvolto in post dove ci sono persone che litigano nel feed dei commenti qui è tutto molto più chiaro tutto molto più pulito non so quanto durerà ma finché dura bisogna cavalcare l'onda e bisogna rendere il massimo per far sì che il nostro pubblico ottenga le migliori informazioni e i migliori contenuti e ovviamente per chi fa business un maggiore crescita in termini di numero di seguito e, perché no, anche di fatturato e monetizzazione. Io per lavorare su Instagram sto utilizzando PostPeeker, come sempre, che è la piattaforma che utilizzo per pubblicare tutti i miei contenuti social, e una nuova piattaforma che si chiama EngagerMate, scritto EngagerMate, Questa piattaforma è dell'australiano Luke McGuire, che l'ha pubblicata, penso, tre settimane fa, per la prima volta. È a pagamento e fa però una cosa molto molto interessante, cioè ci dà la possibilità di seguire determinati profili seguire determinati hashtag, seguire le persone che commentano o mettono like a quei profili e a quei post che hanno quegli hashtag e quindi di iniziare un'interazione automatica che altrimenti andrebbe fatta manualmente ed è massacrante e non si può assolutamente farmelo che tu non abbia una persona pagata che fa questo 24 su 24. Ecco qui che EngagerMate fa al caso tuo perché si mette al tuo posto e interagisce con la tua audience, l'audience dei tuoi competitor, con i follower di determinati tag e fa il giochino del following, il giochino del direct message e così via. Dagli un'occhiata perché EngagerMate è veramente, veramente interessante. Bene, per questo Saturday Update è tutto. Mi raccomando, seguimi su Instagram, cerca Valerio Fioretti perché ci saranno tantissimi, tantissimi contenuti che verranno pubblicati e saranno disponibili direttamente su Instagram e Instagram TV. Quindi seguimi e, come sempre, il mio augure migliore. Fai la differenza! Un saluto da Valerio. Ciao!
Grazie per aver ascoltato il podcast di Valerio.it. Continua a seguirci.










