Saturday Update 25.05.2019

Podcast episode (Saturday Update, 25 May 2019) by Valerio Fioretti: a 1-person monologue covering book recommendations (Rachel Hollis' Girl, Wash Your Face; Yuval Noah Harari's Homo Deus; Ryan Levesque's Choose/Ask), self-publishing advice and a free guide on valerio.it, plans for a group coaching program and a Social Authority course relaunch, social media strategy updates (shift toward Instagram and LinkedIn, experimenting with lives, concerns about Facebook toxicity), SEO commentary, content repurposing advice, and a shout-out to Eugene Radima for Alexa skill development. The episode mixes personal experience, promotional announcements, and practical marketing suggestions.
Chapters
Eccoci di nuovo per un podcast di Valerio.it. Questo è il Saturday Update. Sigla! Questo è il podcast di Valerio.it. Buon ascolto! Eccoci di nuovo qui, appuntamento settimanale con il podcast di valeri.it e questa settimana parliamo di tantissime cose e soprattutto parliamo di libri. Primo perché ho pubblicato una guida e un video su valeri.it, la trovi immediatamente se ti colleghi al mio blog. è valerio.it slash come trattino scrivere trattino un trattino libro ma lo trovi anche se vai sul pulsante inizia qui perché perché tantissime persone mi scrivono e mi chiedono come scrivere dei libri perché dovrebbero scrivere dei libri visto che in tanti parlano di scrivere dei libri ma ci sono anche tantissime bugie attorno alla scrittura e alla pubblicazione di libri e non basta avere la grande capacità e fortuna di saper scrivere, a volte una fortuna, un talento, a volte diventano una capacità che si possono acquisire attraverso studi meticolosi del copy e della scrittura creativa e poi ovviamente grande avvento del self-publishing fino a poco tempo fa. Bisognava per forza di cose andare da una casa editrice per essere pubblicati, oggi possiamo farlo in completa autonomia con il self-publishing. Ok, ma non basta. Tutto questo non basta per poter portare un proprio libro al successo. Ne parlo in maniera più approfondita anche nell'episodio precedente del mio podcast, e ti invito ad andare a vedere o meglio a leggere e a studiarti la mia guida, assolutamente gratuita, non devi lasciare email, non devi pagare niente, vai lì, te la leggi, te la studi e poi magari nei commenti mi fai sapere che cosa ne pensi. Ma parliamo appunto di libri. Allora, questa settimana mi sono dedicato tantissimo alla lettura. Un libro di cui probabilmente già avevo parlato in precedenza è il primo best-seller di Rachel Hollis, Girl, Wash Your Face. Il libro è stupendo, è fatto benissimo e chiamiamolo fra il motivazionale... si dai, un libro motivazionale indirizzato soprattutto al gentil sesso ma un'ottima lettura anche per i maschietti, è in inglese, non è disponibile in italiano ma è molto molto interessante perché ci fa capire come dobbiamo comportarci per superare le nostre paure, i nostri ostacoli e soprattutto come dobbiamo smettere di raccontarci delle bugie, delle bugie che ci possono solamente trascinare verso il basso ed impedire di ottenere fantastici risultati. Il secondo libro che mi ha consigliato il mio amico Francesco Gradozzi, autore di Il penalista. Lui ha, ad esempio, un altro caso di successo di libri iniziato con il self-publishing e poi, grazie ai successi ottenuti con il self-publishing, è stato scoperto da Fanucci Editore e pubblicato e messo sotto contratto per questo libro e per quelli che verranno. Francesco mi ha suggerito di leggere Homo Deus, breve storia del futuro, di Yuval Noah Harari. Allora, libro bellissimo, appena iniziato a leggerlo, parla del futuro dell'umanità, dell'uomo, della terra, di quello che accadrà, di quello che sta succedendo e di quello che potrebbe succedere. Una lettura sicuramente interessante, molto stimolante da approfondire, da leggersi magari anche la sera prima di andare a nanna, anche se può suscitare qualche qualche incubo, magari nella notte, perché fa anche qualche previsione un po' apocalittica. Comunque, molto bello, molto interessante, ve lo suggerisco. Lo trovate su Amazon. Io, come sempre, non ci prendo niente a segnalarvi questi libri. Lo faccio perché mi piace condividere con tutti quanti voi quello che sto facendo e quello che sto leggendo. Terzo libro, mi è arrivato ieri, per posta dagli Stati Uniti in anteprima, è il nuovo libro di Ryan Levesque, si scrive Ryan Levesque, lo trovate, penso, adesso anche su Amazon e si chiama Choose. Scegli. Lui è l'autore di Ask, chiedi, il suo primo libro che ha avuto un successo straordinario, in Ask lui ci ha costruito un vero e proprio impero, tant'è che ha creato poi Corsi Online Mastermind. software e tantissime altre cose incentrate tutte sul chiedere alle persone che sono già tuoi clienti o quelle che potrebbero diventarlo in poche parole che cosa vogliono da te. In questo modo riuscirai a ottenere tantissimi più risultati perché potrai modellare il tuo business, la tua offerta, ma anche semplicemente la comunicazione del tuo marketing su quello che le persone si aspettano, vorrebbero da te. e Chuse invece parla di qualcosa altro di diverso. Chuse parla di come fare le giuste scelte per lanciare un nuovo business, quali sono le giuste idee, quali sono gli errori da evitare, quali sono magari le cose che potresti fare oggi se hai già un business per migliorare la sua performance. Ryan Levesque è sicuramente un autore per chi ama il marketing online fondamentale perché è uno dei player principali negli Stati Uniti e nel mondo, è un allievo di Jeff Walker e ha scritto Ask che ha sbalordito tutti quanti per la sua semplicità e al tempo stesso genialità nel porre le giuste domande, insegnarti a porre le giuste domande alle persone al momento giusto e segmentarle poi in vari contenitori grazie ai quali puoi contattarli diversamente, mandare i loro messaggi in maniera diversa, segmentata, più in target con le loro aspettative e con i loro desideri. Choose non è da meno, ho appena appena iniziato a leggerlo e già mi piace. Quindi questi sono i tre libri che ti suggerisco questa settimana di prestare attenzione, di dargli un'occhiata, magari vedi se c'è qualcosa che ti piace fra questi. Anzi, ne approfitto per dirti se ci sono dei libri che magari vuoi suggerirmi o vuoi che legga e poi ne parli in questo show, fammelo sapere nei commenti che trovi qui sotto, tanto puoi commentare su un po' ovunque perché questo video finisce su YouTube, su Valerio.it, finisce sul podcast di iTunes, su quello di Google, su Spreaker, un po' ovunque, quindi basta che scrivi o mi iscrivi privatamente da qualche parte, mi trovi e sicuramente tutto questo arriva. Ok, altre novità di questa settimana. Beh, mi sono visto e sentito con alcuni membri del mio mastermind e questo mi ha fatto riflettere tantissimo su alcune considerazioni che poi ho fatto ieri in una call di gruppo ed è quella di lanciare finalmente, qualcuno dirà, il mio programma di coaching di gruppo perché non ho veramente il tempo materiale per seguire le persone fisicamente one to one Quindi il modo migliore è quello di creare delle sessioni di gruppo altamente profittevoli e altamente performanti. Questa strategia del resto è anche usata tantissimo da Jeff Walker, Brandon Bouchard, Eben Pagan, Frank Kern. Io ho fatto parte di alcuni di questi gruppi e ne continuo a far parte, sono estremamente, estremamente potenti, estremamente, estremamente profittevoli e hanno soprattutto il vantaggio di darti tantissimo in pochissimo tempo, di poterti interfacciare con persone di alto livello, di alto profilo e di non portarti via tutto il tempo di cui magari hai bisogno o dal quale stai cercando un maggior riscontro. Le persone fondamentalmente oggi sono in debito di tempo, è una delle cose che mi dicono in tanti, soprattutto gli imprenditori, quando presento loro magari un piano di formazione e dico guarda ci sono questi 40 video da vedere per poter capire come utilizzare i social e questi sbiancano perché non hanno tutto questo tempo quindi l'offerta formativa e la dico qui anche per tutti i formatori che magari mi stanno ascoltando, non può ridursi alle sessioni in aula, non può ridursi al corso online, ma bisogna fare qualcosa anche per chi non ha il tempo, la possibilità di spostarsi e tanto tempo da dedicare a seguire un intero corso. Per altri invece va benissimo. tant'è che infatti rilancieremo adesso in luglio Social Authority, la nuova versione Social Authority con nuove strategie o meglio un'implementazione delle strategie che sto utilizzando con successo da pericchio tempo e vedremo appunto come sfruttare i social per il business e questo è un corso sicuramente molto corposo che non va bene per chiunque. Va bene per chi ha il tempo, la capacità, la voglia di applicarsi e di dedicargli appunto le giuste attenzioni. Parlando di social mi sto spostando, come già avevo detto nelle puntate precedenti, mi sto spostando tantissimo su Instagram e su LinkedIn. Ci sono delle grosse novità in arrivo, abbiamo iniziato a sperimentare anche le live su LinkedIn. Dico abbiamo perché io e il mio team, c'è ad esempio Valentina Vandilli che ha fatto già un primo esperimento di grande successo con ottimi risultati per le live su LinkedIn e su Instagram anche ci sono dei bei riscontri. Il discorso è proprio quello del canale e delle abitudini che hanno le persone che lo frequentano di dialogare e interagire. Su Facebook c'è sempre più astio, c'è sempre più odio, c'è sempre più diciamo una risposta aggressiva nei confronti di chiunque si proponga nel pubblico anche se lo fa in maniera assolutamente Assolutamente normale. Ho iniziato a fare un po' di advertising 24 ore fa per portare persone a leggere la mia guida sui libri, sui bestseller, dicendo chiaramente che non vendo niente, dicendo chiaramente che è assolutamente gratuita, che non puoi neanche lasciare un'email e subito giù persone che mi dicono che per scrivere bisogna sentire delle voci. e io non le sento e quindi sto messo male, delle voci che ti guidano e ti dicono cosa scrivere. Un altro che mi ha subito detto, ma tu, ma tu che dici di insegnare le persone come si scrivono i libri, ne hai mai scritti, ne hai mai pubblicato un best seller? C'è un predisposizione un po' all'aggressione nei confronti di chiunque si esponga un pochino, alzi un pochino la testa e non faccia parte del greggio su Facebook che sta un po' dando fastidio a un po' di persone, sta un po' infastidendo i professionisti, ne ho parlato anche, anzi me ne aveva parlato già qualche tempo fa a Marco Montemagno, poi mi sono confrontato anche con altri professionisti del settore, effettivamente Facebook per alcuni ambiti, per alcune cose diventa un pochino più difficile, sta diventando un pochino più difficile da gestire in termini di social care. Instagram è più impulsivo, più immediato. Non ci sono tutti questi attriti, non ci sono tutte queste discordie. C'è da vedere però come converte in termini di business, per alcuni già converte molto bene, io ho appena cominciato quindi vediamo come andrà, ma sono altamente fiducioso che questa cosa andrà alla grande. La stessa cosa, beh, Linkedin, Linkedin sta subendo tante piccole variazioni, tanti piccoli aggiornamenti, ci sono ogni giorno delle novità, adesso verranno attivate a breve, anche le dirette live su tutti i profili quindi si potranno fare le dirette direttamente e attivamente su LinkedIn e questo è sicuramente uno strumento molto molto potente di business e quindi se hai intenzione di uscire fuori sui social e ancora non l'hai fatto e è un'attività importante a livello di consulenza, azienda o quant'altro, servizi ma anche prodotti, LinkedIn è sicuramente la piattaforma su cui lavorare. questo se appunto vuoi creare un piano editoriale e ancora non lo hai fatto, non che semplicemente hai un profilo su facebook, quello bene o male ormai ce l'abbiamo tutti, sono 32 milioni di italiani su facebook. Quindi, Linkedin, Instagram, libri e che cos'altro? Beh, il discorso del SEO l'avevo già fatto in passato? io sono l'autore de Il SEO è morto che voglio dire ancora vende tantissimo ma sono ancora dell'idea che una strategia SEO sia indispensabile ma non ci si debba fare affidamento più di tanto, meglio non può incentrare un tuo business sul SEO perché è qualcosa di altamente imprevedibile, è tutto nelle mani del signor Google e del suo algoritmo di cui non conosce la formula è più segreta di quella della Coca-Cola, dico sempre, quindi si va un po' a tentativi e intuizioni, alcune cose Google le dice, altre non le dirà mai, però scrivere e pubblicare continuativamente in modalità SEO Friendly fa bene sicuramente al tuo blog, se non altro al tuo business, se non altro perché prendi la buona abitudine di scrivere e condividere contenuti di qualità con il tuo pubblico. Quindi se ancora non l'hai fatto, non hai ancora un blog, non so che cosa stai aspettando perché devi scrivere, condividere e far sapere agli altri che cosa ne pensi sull'argomento. E questo puoi farlo in tantissimi modi, puoi crearti una serie di guest post, puoi ovviamente, anzi devi ovviamente riutilizzare tutto il materiale che produci, quindi quando scrivi un articolo pubblicalo sui social, mandalo alla tua mailing list, facci un podcast sopra esattamente come lo sto facendo io in questo momento e cerca di condividere, allargare tutto quello che tu fai a quante più persone possibile. In questo modo riuscirai sicuramente a ottenere tantissimi tantissimi tantissimi risultati e ad avere un pubblico crescente sempre di più. Sto vedendo già tantissimi risultati da quando ho ricominciato a scrivere in maniera molto più consistente sia in termini di frequenza che in termini di quantità e qualità. i risultati si vedono, ci sono molte più visite, ci sono molte più interazioni, ci sono molti più contatti e questa cosa non fa che essere... non fa che far bene al mio business. Ultima nota, ultima nota della settimana, devo fare pubblicamente i complimenti al mio amico Eugene Radima che è il migliore, il numero uno in assoluto in Italia per quello che riguarda lo sviluppo delle skill di Alexa. Alexa è l'intelligenza artificiale che sta dietro ai dispositivi Eco o Eco di Amazon e mi ha mandato qualche giorno fa il video che ha girato per lui di endorsement il mitico Joe Bastianich, l'esperto di food and beverage, anzi food e vini diciamo, che ha fatto per tanti anni parte di Masterchef, che ha fatto un video su Eugene dicendo Ragazzi, Eugene fa delle cose straordinarie, tenetelo d'occhio. Bene, Eugene è veramente in gamba, dategli un'occhiata, dategli un'occhiata al suo gruppo, alla sua pagina, vedete quello che può fare per voi con Alexa. Questa non è una marchetta, ma Eugene è il mio carissimo amico, membro, il mio mastermind ed è una persona veramente splendida che fa veramente delle cose eccezionali e soprattutto ha la sua autorevolezza super riconosciuta perché è il primo ad essere stato insegnato di riconoscimenti ufficiali da Amazon Italia come sviluppatore di Alexa. Bene, questa è la fine, diciamo, di questa puntata del podcast e vediamo come va la qualità audio perché sto usando microfono nuovo, mixer nuovi, tutto Rode Rodecaster Pro e il PodMic con tanto di effetti speciali e ad esempio ci sono un sacco di persone che applaudono per me in questo momento perché stiamo arrivando alla fine di questo show e quindi sigla e ci vediamo la prossima settimana un saluto da valerio ciao grazie per aver ascoltato il podcast di valerio.it continua a seguirci.










