3 Prompt Base che ogni Commercialista dovrebbe conoscere (con Paolo Merzek)

In questo video, la conduttrice Giovanna Panucci introduce una nuova serie di interviste a professionisti che usano l'intelligenza artificiale nei loro settori. Ospita il dott. commercialista Paolo Merzek, che condivide tre casi pratici di utilizzo di AI per gli studi contabili. Il primo caso mostra come, caricando un PDF di una banca dati fiscale in ChatGPT 4o, si possa generare in pochi minuti una circolare per i clienti usando un prompt con role‑prompting ("agisci come un commercialista con 10+ anni di esperienza"), limitando la lunghezza a 300 parole e strutturandola a punti. Il secondo caso illustra l'uso di un GPT specializzato, l'Assistente Codice Ateco, per individuare il codice ATECO più adatto a nuove attività (es. social media manager) e per verificare eventuali varianti (es. corsi online). Il terzo caso dimostra come ChatGPT possa creare formule Excel complesse, ad esempio il calcolo dell'IRPEF con aliquote progressive, risparmiando ore di lavoro manuale. Vengono inoltre discussi consigli su prompt engineering (role prompting, iterazione, fine‑tuning), la scelta tra versioni gratuite e a pagamento di ChatGPT (4o vs 4+), l'upload di documenti, l'uso di altri modelli (Claude, Gemini) per sintesi di articoli o generazione di contenuti social, e l'importanza di verificare sempre i risultati dell'AI. Il video si chiude con un invito a sperimentare, a porre domande nei commenti e a seguire i canali di entrambi i protagonisti.
Chapters
Benvenuti in questo video. Anche oggi un video super interessante perché vi ho portato un altro ospite che oggi ci racconterà qualcosa di pratico legato all'utilizzo dell'intelligenza artificiale in un settore un po' particolare, che è quello dei commercialisti. Voi lo sapete che sul canale abbiamo parlato tanto dell'utilizzo di questi strumenti, sapete che io sono un avvocato, quindi abbiamo approfondito sempre l'approccio un pochino più legal, abbiamo fatto tanti corsi e tante dimostrazioni di utilizzo per avvocati, in generale per giuristi, no? Penso al video sull'analisi di documenti complessi, l'analisi delle IA Act e altri disegni di legge. Ho pensato però, e questo sarà un video che inaugura una serie di puntate dove vi porterò degli ospiti che utilizzano in altri contesti, in altre professioni, l'intelligenza artificiale. Così esploriamo insieme come altri professionisti in altre realtà viene utilizzata l'intelligenza artificiale. Oggi ho un ospite che io voglio fare subito entrare sul palco. Eccolo qui, si chiama Paolo Merzek, lui è un dottore commercialista. Io gli do il benvenuto, lo ringrazio per essere qui con noi.
Grazie a te dell'invito, un vero piacere.
Grazie a te per essere qui. Anticipavo a chi ci ascolta che inauguriamo questa serie di video. Io mi auguro che poi, Paolo, te lo dico, ne faremo degli altri Abbiamo fatto una chiacchierata adesso prima di premere rec, mi ha raccontato come utilizza l'intelligenza artificiale nella sua professione. Io ti dico, da avvocato ne faccio ovviamente un uso un pochino più verticale legato a tutto il contesto giuridico, e quindi vorrei portare in community un esempio dal lato un po' commerciale, matematico. Poi ci dirai tu quali sono i termini corretti. Allora, io direi questo: ho pensato di presentarti Mattia Ti lascio la parola. Dici un po' chi sei, cosa fai, dove lavori, dove trovarti, così veniamo a vedere anche i tuoi canali.
Allora, io sono Paolo, sono un dottore commercialista e revisore legale, e la mia professione diciamo si è sviluppata molto negli ultimi anni. Io diciamo come clientela, quindi come mio focus, ho proprio quello di freelance, imprenditori, liberi professionisti, quindi persone che molto spesso si approcciano per la prima volta a questo mondo e hanno bisogno di un professionista, di un commercialista che li segua in tutti questi aspetti fiscali, ma anche proprio di crescita di business, perché chiaramente le due cose sono strettamente legate. Io sono da qualche anno, sono presente anche sui social, mi trovate su Instagram come Paolo Merzek commercialista, e mi definisco proprio il commercialista senza cravatta proprio per questo motivo, cioè quello di comunicare in maniera semplice, chiara e diretta, ovviamente professionale, ma cercare proprio di trasmettere concetti che, ripeto, anche per noi addetti spesso sono complicati, però è importante secondo me trasmettere soprattutto sui social, ma anche offline, diciamo, le nozioni e quegli aspetti che le persone devono capire, devono essere informateci, e serve diciamo una comunicazione efficace e una persona che sia anche al passo, diciamo, anche secondo me proprio dal punto di vista tecnologico. In questo ho visto proprio nell'intelligenza artificiale uno strumento che sicuramente può aiutare sia la mia professione, quindi commercialista classico che fa le sue attività tradizionali, ho trovato nell'intelligenza artificiale uno strumento, diciamo un superpotere, cioè uno strumento che ci permette di fare dei lavori che spesso sono ripetitivi, magari noiosi, ma anche molto spesso complicati, che portano via tanto tempo. C'è questa intelligenza artificiale, ci permette di velocizzarci e migliorare anche il nostro servizio, perché ovviamente è una tecnologia che va conosciuta, va studiata, e ma non deve essere mai sostitutiva della, del professionista. Molto spesso mi è capitato anche a me di ricevere critiche sull'utilizzo di questi strumenti per, diciamo, supportare i clienti. Chiaro che è una base per darci un aiuto, un servizio, un assistente di fatto che ci permette di fare il primo passo in certi campi, magari che siamo un po' così carenti. Il nostro lavoro ovviamente abbraccia tantissime problematiche, penso per esempio alle criptovalute piuttosto che a servizi di quelli più tradizionali. Quindi formarci su questi ambiti e riuscire ad avere poi appunto uno strumento che ci permetta magari di comunicare questi concetti e analizzarli in maniera facile, poi ripeto trasmettere al cliente, sicuramente un grosso, un grosso aiuto. Quindi diciamo io nel mio lavoro quotidianamente mi pongo sempre il problema di come certi lavori appunto possono essere facilitati dall'uso dell'intelligenza artificiale. Ad oggi ho, diciamo, voglio introdurre diciamo 3 casi, casistiche reali concrete che io stesso ho applicato e che secondo me possono essere molto di aiuto ai miei colleghi, ma ai professionisti in generale, per farsi un po' un'idea di come questi strumenti possono aiutarci. Perché spesso magari vediamo anche su YouTube, ma anche in generale sui social, questi strumenti, li sentiamo, li conosciamo, vediamo magari che generano delle immagini certe volte anche un po' buffe. Penso al Papa con il bomber piuttosto che altre cose. Però poi riuscire a utilizzarli poi nel nostro, nella nostra quotidianità, quello sicuramente può essere molto, molto d'aiuto e molto d'ispirazione anche ai miei colleghi.
Sono d'accordo, guarda, tu hai toccato un tema interessante. Infatti io approfitto anche di questi video per lanciare dei messaggi, chissà che non arrivi il messaggio per l'appunto a chi deve arrivare, no? Perché anch'io, e tu adesso me l'hai confermato, quindi capita anche a te, quotidianamente io ricevo messaggi sui social, su LinkedIn, su Facebook, no? Ti raccontavo anche prima in privato di persone, ma io parlo di colleghi professionisti, che mi chiedono: ma come, ma come fai ad utilizzare intelligenza artificiale, ma non hai paura che ti possa rubare il lavoro, eccetera. Allora, io faccio sempre un esempio banale, ma rende il concetto. Io la immagino come se fosse— io uso la metafora del praticante, ma non per sminuire il ruolo del praticante, ci mancherebbe altro, perché fino all'altro ieri l'ho sconstatato anche io. Ma è l'idea di avere qualcuno che ci dà supporto. Ma chiaramente io delegherei tutto a un praticante? Certo che no, cioè la supervisione ci deve essere. Quindi nel tuo caso immagino lo stagista, no?
Tanto anche il al commercialista, al praticante che ovviamente non conosce, non sa, bisogna istruirlo, ma dare uno strumento che ti permette poi di spiegargli le cose e avere un supporto veramente importante, e questo aiuta tanto. Perché molto spesso, ripeto, trasmette— cioè, se noi sappiamo un concetto magari complesso, magari molto tecnico, riuscire a trasmetterlo a un praticante piuttosto che un cliente diventa difficile, no? Perché noi siamo immersi nel nostro lavoro, abbiamo le nostre competenze, però Io ricordo i primi anni che ero proprio appunto appena diventato commercialista, finito il praticantato, il mio primo cliente che era un collega di mio papà che era medico mi ha chiesto una consulenza, io gliel'ero fatta in maniera perfetta, impeccabile, tecnica e tutto, e a un certo punto mi ha guardato e mi ha detto: "Guardi dottore, se mi può rispiegare perché io non ho capito nulla." Ecco, questo fa capire che insomma comunicare questi concetti in maniera semplice alcuni sono veramente bravi a farlo, però se non riusciamo, abbiamo difficoltà perché non riusciamo a immedesimarci nel nostro cliente come piuttosto nel nostro praticante nel nostro collaboratore. Questi strumenti super ci aiutano veramente a migliorare tanti aspetti, anche comunicativi.
Esatto, esatto. Questo è il mindset. Ora io ti ho chiesto di portarci qualche esempio, perché poi io entro nel concreto. Mi piace portare soluzioni in maniera tale che uno chiude il video, poi andate a provare lo strumento, gli strumenti o le soluzioni, i prompt che vedremo oggi. E tu ci hai portato 3 idee, tra esempi di come tu lo utilizzi in studio, tra l'altro.
Esatto, esatto. Ecco, il primo caso che voglio, voglio introdurre è quello classico, diciamo, penso che tutti i commercialisti, tutti i studi, tra cui i più piccoli e più grandi, utilizzano, cioè quello di mandare le circolari ai nostri clienti, no? Spesso ovviamente noi come commercialisti dobbiamo essere aggiornati sulle novità fiscali, su tutto quello che riguarda l'aspetto dei nostri clienti, e quando ci imbattiamo, diciamo, in una novità, ovviamente cerchiamo di informare il nostro cliente, creare la famosa circolare per il cliente. Quindi prepariamo una mail, facciamo un testo che cerchiamo di ovviamente renderlo più semplice e schematico possibile, e cerchiamo appunto di comunicargli questa novità facendogli capire un po' quelli che sono i requisiti, quando si può applicare, i benefici. Quindi questo è il classico esempio, insomma, penso, di adempimento che tutti i miei colleghi penso fanno. Ora io, appunto, usando proprio l'intelligenza artificiale, in particolare ChatGPT, ho diciamo elaborato un prompt proprio per cercare di aiutarci in questo adempimento, no? Che ripeto, io quando ero praticante ricordo c'era proprio un'impiegata detta a fare proprio questo, cioè fare la circolare. E mi ricordo ci perdeva veramente ore, perché prendi le informazioni magari dal Sole 24 Ore piuttosto che da una banca dati dello studio, elabora tutte queste informazioni, cerca di sintetizzarle e cogliere le parti ovviamente rilevanti.
Ecco, oggi abbiamo uno strumento, appunto ChatGPT, che adesso andrò a condividere Vai, intanto che condividi lo schermo ti racconto questo aneddoto, perché anch'io collaboro con uno studio commerciale dove seguo tutta la parte della contrattualistica e anche tutta la parte dedicata proprio al team editoriale e quant'altro. Ed effettivamente è vero, cioè il problema della circolare, di problema si può parlare, negli studi commerciali esiste, perché effettivamente, per esempio, l'ultima che stiamo componendo nello studio dove sono io è quella relativa alle scadenze fiscali, no? Però devi analizzare i devi cercare le fonti, poi voi ne ricevete una marea di informative di altri, no, contesti. Quindi leggere, estrapolare le informazioni diventa complicato. Quindi sono curiosa di capire qual è il tuo prompt.
Certo, allora sono in ChatGPT 4o, la versione ormai che è accessibile a tutti, quindi non occorre neanche avere l'abbonamento, diciamo, al nuovo, al ChatGPT Plus, quello che era il 4 vecchio. Quindi assolutamente accessibile a tutti. Allora, io ho preparato un PDF qua di una banca dati dove ho, diciamo, estratto il concordato preventivo biennale, no? Mi viene in mente appunto una delle ultime novità introdotte nel nostro campo riguarda questo, questa opportunità insomma per le partite IVA. Allora, se io semplicemente da questo PDF lo carico dentro ChatGPT, scusate, ovviamente Sono uscito perché l'ho aperto in due parti.
Allora, capita ogni tanto, me lo fa anche a me. Poi ultimamente, non so se ti è capitato anche a te, lagga di continuo. Secondo me stanno facendo degli aggiornamenti. Leggevo che stanno implementando con la versione vocale, eh, e effettivamente, cioè, collegarsi è diventato problematico. Invece ho notato che per quanto riguarda Mac Con Safari fa meno storia.
Eh sì, ogni tanto, ma diciamo che bisogna sempre con questi strumenti, come tutti gli strumenti tecnologici, sempre non desistere e cercare sempre di avere pazienza, perché la tecnologia è bella, ma ovviamente bisogna rispettare anche certe situazioni. Allora, ripeto, quindi ho una circolare da una banca dati del concordato preventivo, quindi lo carico dentro ChatGPT. Aspetto che— ok, lo ha caricato. Adesso mi copio incollo il prompt che andrò a spiegare, in maniera tale da perdere meno tempo. Qui ho preparato la lista dei prompt di oggi. Ecco, facciamo copia incolla e adesso vado un attimino a spiegarlo. Allora, quindi Gli dico: analizza questo documento e agisci come un commercialista con più di 10 anni di esperienza con partita IVA, freelance e società. Fammi una circolare da inviare alla clientela che spieghi in modo chiaro, semplice ma professionale concordato preventivo basandoti sul file caricato. Usa 300 parole, strutturalo per punti in modo che sia di facile lettura ai clienti. Quindi come sempre in ogni prompt devo dargli un contesto, quindi capirgli chi sono. Quindi sono commercialista con esperienza qual è l'obiettivo che voglio fare, quindi creare una circolare da mandare ai clienti, ma appunto spiegandogli che il mio cliente appunto molto probabilmente non sarà esperto del settore e quindi mi serve che faccia un output, quindi mi dia un testo che sia chiaro, semplice, ma professionale, chiaramente sul concordato, però non pigliando diciamo dall'internet, perché ovviamente c'è GPT collegato a internet, quindi può farlo, ma gli dico basati su questo PDF, che potrebbe essere un PDF come ovviamente più di uno, magari se ho degli appunti oppure ho un articolo di giornale posso caricarglielo dentro e lui farà ovviamente la stessa cosa su più file. Gli dico anche di usare 300 parole, questo per cercare anche di sintetizzare, perché magari lui può anche crearmi un testo enorme che via mail, come sappiamo, meglio essere più concisi e magari poi richiamare il cliente, a chiamare lo studio per maggiori informazioni. Quindi gli ho dato un tetto di parole da usarlo e strutturarlo per punti, che secondo me anche questo aiuta a far capire al cliente cosa di cosa si tratta. Mandiamo il comando ed ecco che ci fa, ovviamente ripeto, una bozza. Questo poi è già un passo avanti perché ripeto, partire da zero basandomi su questo file che posso assicurare è bello lungo, avere già questa sintesi diciamo è già un bel passo. Quindi mi dà tutta la premessa e mi spiega un po' i campi. Ovviamente come sempre, una volta ottenuto questo output, io posso sempre interagire con ChatGPT e dirgli magari Guarda, nel punto 4, quindi qua dove ha parlato di determinazione del reddito, fai un esempio semplice che spieghi il funzionamento del concordato preventivo. Così magari il cliente, perché se legge tutto questo testo, magari può dire sì, però non ho capito nel mio caso. Comunque fanno un esempio numerico che mi spiega un po' come funziona, no?
Sì, esatto.
Questo per dire che dobbiamo sempre poi magari andare nel dettaglio, quindi partire sempre dal generico, quindi come detto spiegami il concordato preventivo in maniera semplice, chiara, eccetera, e poi andare magari nel dettaglio se vedo che qualche aspetto magari merita un approfondimento. Ecco, per esempio qua mi spiega un po', appunto, ad esempio un libro professionista aderisce al concordato per il biennio 2024-2025, nel 2023 ha dichiarato un reddito di 30.000 euro, eccetera. Quindi mi dà un esempio numerico che molto spesso può essere utile chiaramente al mio cliente per capire questo concetto, no? Quindi ecco, questo è un esempio.
Ti chiedo una cosa, Paolo, un dubbio amletico che sempre tutti si pongono. Tu per fare questo tipo di attività, ho visto che adesso hai utilizzato la versione 4 Omni, utilizzi questa versione oppure, cioè, in studio consigli l'acquisto dell'abbonamento perché magari hai notato, non lo so, è più preciso? Adesso non so se tu hai Studio hai lavorato?
Allora, io ho un abbonamento vecchio 4+ e quindi pago quei $20 al mese. So che qua il 4O, che diciamo la versione praticamente simile, ha un limite di tetto di prompt, quindi ha delle limitazioni. Ora è vero che stanno parlando anche di, ovviamente, questo ChatGPT di farlo anche il 5, quindi la versione che probabilmente chi avrà il pagamento ancora adesso, l'abbonamento, ovviamente sfrutterà. Il mio consiglio comunque è, se viene usato in maniera diciamo importante, comunque fare l'abbonamento ha dei vantaggi sia in termini secondo di velocità, ma anche soprattutto di, ripeto, prompt. Perché appunto questo è un esempio di newsletter. Chiaro che se lo utilizzo per questo, per magari altre task come analisi di dati piuttosto che altre funzioni, secondo me l'abbonamento vale assolutamente il caso di farlo. Perché ripeto, sono strumenti che poi si aggiornano, che hanno sicuramente delle funzionalità che poi man mano implementano nel corso dei mesi. Perché oggi, cioè, questi strumenti secondo me vanno sempre visti in prospettiva. Oggi è così, ChatGPT 4o, magari tra un mese o due introducono nuove funzionalità, nuovi, diciamo, strumenti che magari chi è abbonato può avere illimitatamente. Quindi può essere, secondo me, vista la somma da pagare mensilmente, c'è sicuramente un vantaggio. Ripeto, non parliamo di supporti esagerati, ma avere questa assistenza e questa velocità, perché appunto vedendo anche qua la circolare, ripeto, poi da leggerla e modificare, però Se penso, ripeto, a come si facevano le circolari fino all'anno scorso, ricordo quante ore perse per poi migliorarle, cambiare certi campi. Oppure potrei anche, se io ho già per esempio un mio testo, ho già la mia formattazione, diciamo, delle circolari che mando ai clienti, potrei caricarlo anche qui dentro la chat, mandando dentro anche, come visto, i PDF, tutti gli articoli, e poi dirgli come prompt la stessa che ho usato all'inizio, però dirgli usa la formattazione che ti ho del file che ti ho allegato in Word. E lui lo fa. Io ho provato in un caso diverso, per esempio ho fatto un preventivo per un cliente mantenendo ovviamente sempre la stessa struttura, ma dandogli il, diciamo, i dati che mi servivano, ma dicendogli usa quella formattazione che ti ho allegato del PDF o del file Word. Questo, anche questo aiuta tanto. Quindi anche qua, ripeto, il concetto è questo è un esempio, ma che si può poi adattare, ripeto, alle varie ai vari casi applicativi. Quindi cercare sempre di guardare il metodo e non solo limitarsi ovviamente al puro prompt, che ripeto volesse solo essere uno spunto per così dare un'intuizione ai miei colleghi e ai professionisti in generale.
Esatto. Infatti allora faccio, ingrandisco così faccio vedere bene anche il prompt al video e vi dico questo giusto perché così facciamo anche un ripasso per la community sulle tecniche, perché poi adesso sembra che Paolo ce lo stiamo raccontando così in 2 secondi, ma nella strutturazione di questi prompt ovviamente c'è uno studio, ci sono delle tecniche, ci sono dei framework. Qui per esempio io vedo tu hai utilizzato l'agisci come che in gergo si chiama role prompting, cioè quindi serve per dire all'intelligenza artificiale comportati come un commercialista, quindi è come se gli andassimo già a dire che tipo di mindset deve andare ad applicare per la risposta, giusto?
Esatto, perché se io non utilizzassi questa tecnica e gli dicessi semplicemente parlami del concordato preventivo biennale e fammi una circolare cliente, ovviamente lui molto probabilmente non avrebbe lo stesso output che avrei ottenuto qui. Quindi devo sempre dargli un contesto e dirgli chi sono, perché quello ti dà— lui è sì intelligente, ma devi tu essere in grado di indirizzarlo nel risultato che desideri.
Se gli avessi detto io, per esempio, agisci come un legale, avrebbe fatto la medesima circolare ma più con un profilo legal, giustamente. I clienti hanno necessità di conoscere il dettato normativo. E poi quando si è andato a chiedergli dell'approfondimento del punto 4, vai giù sempre un attimo con il mouse così lo vediamo. Quello lì è il famoso fine tuning. Quindi io ricordo sempre questa cosa qua, stampatevela proprio, stampatevela su un foglio, attaccatevela sotto computer al posto delle password, che tra parentesi lo so che vi andate ad attaccare password sotto computer e non va bene. Chi mi segue lo sa che io bacchetto sempre su questo. E non vi fermate mai al primo output. Statisticamente si dice, leggevo qualche ricerca, l'output desiderato si raggiunge dopo 4-5 tentativi.
Quindi secondo me il suggerimento è proprio quello: parti dal generico, dandogli un contesto, eccetera, poi man mano stringi, stringi fino a ottenere quello che vuoi. Infatti secondo me molti fanno l'errore di dire no, questa intelligenza artificiale non serve a nulla, ma perché appunto partono con un prompt molto semplice, troppo generico, e e lì si fermano. Invece bisogna poi andare a indagare man mano, proprio come se parlassimo, ripeto, un nostro collega, un nostro praticante, una persona con cui vogliamo— se questo, se questa circolare appunto l'avessi voluta far fare al mio collega o al mio praticante e gli avessi chiesto fammi una circolare sul concordato preventivo biennale, lui probabilmente mi avrebbe detto sì, ok, ma che tono di voce, come devo strutturarlo, lo faccio per punti, faccio un esempio, non lo faccio. E qui usiamo la stessa approccio, cioè dobbiamo Questo è secondo me la grande novità, relazionarci a questi strumenti come se avessimo davanti una persona con cui vogliamo collaborare, con cui vogliamo insomma che ci dà quel risultato. Questa è la grande novità, perché una volta ovviamente gli strumenti erano fatti così. Penso per i commercialisti, strumenti classici di contabilità, eri tu che devi adeguarti a quello che fa lo strumento, il software. Invece qua è il contrario, devi tu invece dargli le istruzioni. Tu sai cosa vuoi, gli dai il contesto, gli dai le informazioni e man mano, fino a che non lo tieni, vai sempre più nel dettaglio.
Esatto, esatto. Poi tu prendi il testo, te lo butti in un Word, lo elabori e lo invii al cliente.
Esatto, questo è un risparmio di tempo, ripeto, per mia esperienza, veramente di ore, perché circolari fatte bene e così anche sintetiche, perché anche quello, il dono della sintesi, non ce l'abbiamo tutti. Magari avrei divagato su tante questioni, ma qui già mi dà per punti la premessa, l'ambito, i requisiti, e poi posso ovviamente magari dettagliare di più oppure dirgli magari fammi un'introduzione di poche righe sul corpo della mail in modo che magari chi apre la mail già in poche righe capisce magari se può interessargli o no.
Questa è un'idea.
Possiamo strutturarla veramente come siamo abituati, come vogliamo farlo.
Ok, ok, quindi intanto grazie, portiamo a casa questo suggerimento, cioè appuntatevelo se c'è qualche commercialista che ci sta ascoltando, questo è un prompt che potete utilizzare. Dicci il secondo utilizzo.
Allora, Secondo utilizzo, ho pensato al caso classico del nuovo cliente, nuova persona che si presenta in studio e dice: voglio aprire partita IVA. Bene, ovviamente come tutti i miei colleghi sanno, la prima scelta da individuare è quella del codice ATECO, quindi codice attività che identifica il tipo di attività che devo svolgere. Allora, in certi casi è abbastanza semplice perché, diciamo, certi lavori tradizionali, penso all'Onicotecnica, all'Avvocato, al Commercialista, insomma quelle professioni classiche, insomma, sappiamo per bene qual è il codice ATECO e facciamo abbastanza facilità di individuarlo. Più complesso magari se ci si presenta una persona che magari vuole fare per esempio il social media manager, allora lì, viste queste professioni diciamo anche online, magari un collega, ma io stesso all'inizio ero un po' titubante, non so esattamente dirti su due piedi che codice ATECO devo individuare. Per questo possiamo sempre avvalerci di ChatGPT Ed esiste proprio un GPT, che per chi non sa, diciamo, sono dei chatbot specializzati verticali su certi aspetti. E questo qua in particolare si chiama Assistente Codice Ateco e fa proprio, come ci dice già la descrizione, un assistente che fornisce informazioni sul codice Ateco più corretto in base al contesto.
Qui ovviamente se gli diamo questo prompt che ho preparato, intanto questa prima parte, e per cercarlo ricordo andate nel menu lì a sinistra, vedete Esplora GPT, scrivete nome della, della GPT e lo trovate con un click.
È una sorta di store, no, dove abbiamo qui i GPTs che appunto possiamo anche crearli noi. Ci sono altre a disposizione. Qui abbiamo insomma una serie di strumenti che possono aiutarci. Anche qua, se non li conosciamo, il mio consiglio è quello proprio di interrogarli, di chiedergli cosa puoi fare per me. Infatti anche qua, per esempio, tornando all'assistente Codice Ateco, potrei anche scrivergli cosa puoi fare Cosa puoi fare per me? E qua ci darà tutto un elenco, ovviamente, di tutto quello che è in grado di fare. Ecco, ovviamente ci dirà che riesce a identificare i codici ATECO, perché questa è la sua specializzazione. Se appunto gli do questo prompt che ho preparato, come sempre gli dico: sei un commercialista con più di 20 anni di esperienza in ambito fiscale e societario, dimmi quali codici ATECO utilizzare per un social media manager che vuole aprire attività IVA. Fantastico! Esatto, e già qua mi identifica il codice ATECO. Come sempre da verificare, ma posso assicurare che nel caso di specie è corretto. E andremo a individuare quindi conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari. Anche questo è un aiuto, perché ovviamente i codici ATECO risalgono a molti, molti anni fa, quindi certe professioni veramente non esistevano, non erano neanche ipotizzabili. Quindi aver già anche qua un assistente che mi dice, mi dà un po' un indirizzo di quello che che è il Codice Ateco. Questo mi facilita molto, perché altrimenti l'alternativa quale sarebbe? Andare su internet, mettere il sito di Codice Ateco, ma anche lì è molto vago, devo io cercare anche lì una gran perdita di tempo. Qua in pochi secondi già ho una prima risposta, un primo indirizzo che poi ovviamente approfondirò, andrò ad analizzare. Infatti ho ipotizzato, mettiamo che il mio cliente mi dice anche che vuole, vuole vendere anche corsi online, quindi magari Voglio capire se questo codice ATECO può andar bene oppure magari ne esiste un altro. Se gli diamo quindi questo prompt, gli dico quindi, ottenuta la prima risposta, come sempre vado nel dettaglio e gli dico: se Social Media Manager desidera anche vendere corsi online, un codice ATECO che potrebbe essere più adatto includendo questa attività? Quindi gli metto il dubbio, non gli dico: tu mi hai dato questo codice ATECO, però magari se lui vende corsi online potrebbe non essere adeguato, no? Perché ovviamente si tratta di un po' di commercio, quindi Voglio essere sicuro che magari quel codice ATECO comprenda anche questo. Infatti mi dice: guarda che se vuoi fare anche formazione, c'è il codice ATECO 855920, corsi di formazione, corso di aggiornamento professionale. Ecco, quindi ripeto, questo anche un GPT molto semplice, ma che per chi come me appunto quotidianamente fa assistenza, fa consulenza ai clienti, e molto spesso come capita anche a me, le persone ovviamente vogliono creare una loro posizione, ma appunto come social media, come magari un e-commerce, come altre professioni che, ripeto, molto spesso anche noi stessi ci troviamo di fronte così un po' al dubbio, dicendo: ma è un professionista, è un commerciante, un artigiano? Quindi già questo, ripeto, ci aiuta, ci dà un bel input, una bella partenza per dire: ok, almeno so in che ambiti posso muovermi. E ci dà appunto anche la descrizione, la pertinenza, cioè ci dà un po' di informazioni insomma per aiutarci nel nostro lavoro.
Questo mi viene da chiederti: potrai utilizzarlo anche contrario, cioè io magari penso di sapere il codice a teco, ho il contesto, gli chiedo se è corretto a questo punto.
Esatto, infatti molto spesso il consiglio anche quando si usa l'intelligenza artificiale, che poi, se ripeto, ChatGPT come altri, Gemini, Claude e molti altri, è quello di non suggerirgli la risposta ma partire proprio dal generico, magari o agendo come appunto agisci come, come abbiamo fatto adesso, ma pure immedesimandomi nel mio cliente, quindi dicendogli sono una persona che vuole aprire una partita IVA in questo settore, vorrei fare magari dei corsi online su un certo tema, quale potrebbe essere il codice ATECO adeguato? E qui lui mi darà anche la risposta. Quindi immedesimarsi nella persona, nel mio cliente, nella persona che mi ha fatto la domanda, e quindi essere molto vaghi, e dopo di man mano sempre andare più nello specifico, andare più nel dettaglio.
Fantastico, utilissimo questo, ma anche per gli avvocati secondo me, perché per andare a capire anche un attimo, a volte a me capita quando vado ad analizzare misure e quant'altro, devo scrivere particolari ricorsi, vado a fare queste ricerche, vedi, uno non lo sa, esiste un GPT che ti fa questo.
Nel mio caso, per esempio, avevo proprio un caso di un professionista che faceva, diciamo, consulenze informatiche, però poi ovviamente lui voleva creare anche dei corsi e adesso, ovviamente, usando anche la mia competenza, eccetera, so che se uno vuole vendere in generale online deve aprire un e-commerce. L'e-commerce invece è un codice a teco molto specifico, quindi In certi casi, in base al tipo di attività, ovviamente il codice ATECO potrebbe essere adeguato, ma in certi casi no, perché se vendo online ovviamente deve essere un e-commerce, devo essere iscritto in Camera di Commercio, e quindi l'inquadramento sia del codice ATECO e ovviamente anche previdenziale è diverso, e quindi tutta una serie di ragionamenti conseguenti, insomma, molto diversi da quello del professionista che non è iscritto in Camera di Commercio, ha una gestione INPS completamente diversa. Quindi anche questo, ripeto, mi risparmia un bel po' di tempo, un bel po' di analisi mie personali che così posso velocizzare.
Ok, perfetto, ottimo. Allora io andrei subito al terzo perché secondo me, io quando me l'ha proposto ho pensato pazzesco, perché qui forse sfatiamo un mito ed è questo, poi dopo ti lascio introdurre il terzo caso. Quando io parlo con i tuoi colleghi, quindi commercialisti che utilizzano, lo sperimentano, eccetera eccetera, mi fanno subito questo obiezione, mi dicono eh però ChatGPT e i suoi colleghi non sanno fare i calcoli, non sono bravi nel calcolo matematico. Ma questa cosa qua, ma io te lo chiedo con estrema curiosità, è vera o non è vera?
Allora, diciamo che questi tool, quindi ChatGPT, Gemini, Claude, si basano su dei ragionamenti probabilistici. Cioè, è già stato dimostrato che se tu gli fai le tabelline cosiddette, quindi le operazioni, alle volte sbagliano. Perché se tu gli dici quanto fa 3 2, spesso lui va per probabilità, sa che 3 2 fa 5, allora ti risponde 5. Ma in certi casi può capitare quelle cosiddette allucinazioni, ti fa dei calcoli sbagliati. Ora, io sul discorso calcoli chiaramente sono più, diciamo, al momento per come sono strutturati questi tool, più prudente, perché appunto ovviamente strumenti come Excel, come altri fogli di calcolo, sicuramente sono fatti per quelli, sono nati per quello, quindi ovviamente mi baso su quelli. Ma appunto, proprio perché noi nel nostro lavoro usiamo molto Excel, e qui introduco il terzo caso che secondo me è molto interessante, è proprio quello di utilizzare ChatGPT in questo caso per farci scrivere una formula che in certi casi può essere banale, penso alla somma, per esempio alla media, la mediana, ma che già sono un po' più complicate. Ma per esempio, a me è capitato un caso proprio reale di dover fare un business plan per un mio cliente, quindi utilizzare un file Excel abbastanza corposo dove caricavo dei dati, caricavo dei valori di costi ricavo, determinare il reddito, reddito imponibile, e da quel momento ovviamente era una ditta individuale, dovevo calcolare l'IRPEF. Ora, creare una formula per calcolare l'IRPEF in Excel non è proprio immediato. Esiste la formula, certo, guidata, che mi dice guarda devi mettere questo valore, questo qua, ma quante volte, almeno a me è capitato, mi ricordo anni fa avevo lo stesso problema, ci ho messo un bel po' di ore, perché metti la formula, poi è sbagliata, poi non la prende, poi eccetera. Allora perché non usare ChatGPT per dirgli questo? Cioè, e qui recupero il terzo prompt, quindi utilizzarlo proprio per dirgli: creami tu la formula Excel. Quindi ovviamente qua posso allegare, il consiglio è, nel caso se ho un caso reale, allegargli il file Excel che voglio analizzare. E poi dargli questo comando. Quindi gli dirò, adesso l'ho fatto partire, ma insomma, analizza questo file Excel senza dirmi cos'è, mantenendo anonimato. Questo, vabbè, l'ho creato ovviamente per non creare problemi. Però una volta caricato gli dico, nella cella per esempio C18, inserito il reddito lordo. Partendo da questo dato voglio calcolare l'IRPEF, considerando che per redditi fino a 28.000 euro l'aliquota IRPEF è il 23%, per redditi tra 28.000 euro e 50.000 euro 35%, redditi sopra i 50.000 euro 43%. Fammi la formula Excel corretta per calcolo IRPEF. Ecco, l'ho già fatto partire. Qua abbiamo già la formula, addirittura abbiamo qua in alto copia codice, clicco, copio, incollo sul file Excel ed è fatta. Questo, ripeto, già ripeto, il caso reale ho perso, penso, non dico un'ora ma quasi, per fare la stessa identica formula che, ripeto, ChatGPT me l'ha fatta in 2 secondi. Quindi è vero sì che questi, diciamo, tool, ovviamente, ecco, io per esempio a me è capitato di fare anche un business plan, no? Come ho detto, esiste GPT Business Plan che mi aiuta su una parte del lavoro, ovvero della parte descrittiva, no? Perché lui ti dice, per esempio, ti dà un po' la roadmap per fare l'analisi dell'azienda, la missione, l'organigramma, eccetera. Su quello infatti l'ho utilizzato proprio per dire al cliente cosa doveva scrivermi, perché ovviamente In certi casi può essere agevole, ma in certi casi magari avere tutte le informazioni da girare al cliente, dirgli guarda, mi servono questi dati per poi crearti il business plan, già quello anche è un bel vantaggio. Poi c'è ovviamente una parte tutta ovviamente di analisi di dati, quello ovviamente ho il mio Excel, ho i miei dati e uso quelli. Però anche qua, per esempio, sulla parte numerica, diciamo una parte di creazione formule eccetera, questo può essere un ottimo alleato. Addirittura mi sembra di ricordare esiste proprio anche il GPT's Excel che fa proprio questo, ma Anche per esempio proprio partendo da ChatGPT generico, dicendogli, ripeto, in maniera precisa dove il mio reddito lordo, che era nella casella C18, dicendogli l'IRPEF. Che attenzione, siccome questi modelli non sono ovviamente aggiornati ad oggi, a me è capitato all'inizio di dirgli calcolami l'IRPEF, andavo a vedere, però in realtà prendeva le aliquote vecchie. L'IRPEF, ricordo, è stato 4 aliquote, 3. Allora gliel'ho detto, guarda, fino a 28.000 euro c'è questa aliquota, tra 28 e 50, quindi in 3 righe comunque gli ho già dato l'istruzione corretta, no? Quindi questo per evitare il famoso, diciamo, allucinazione, o comunque output che non sono consoni. Ecco, quindi anche qua altro concetto: prendere questi output, questo che mi dà ChatGPT, e andare ad analizzare poi se effettivamente il risultato è corretto. Perché ripeto, se non avessi detto questa parte introduttiva, lui mi avrebbe calcolato l'IRPEF con le 4 aliquote di prima, e quindi non avrei ottenuto una formula o comunque un valore adeguato, cosa che—
certo, ed è lì che è la competenza del professionista.
Però ripeto, già crearmi questa frase, questa formula qua, copiarmela, incollarmela, posso assicurare che già questo è tantissima roba.
Eh sì, no, certo, non lo metto in dubbio. Tra l'altro ricordo una cosa, perché magari noi lo lo diamo per scontato perché ormai lo utilizziamo, ma può non esserlo. Ricordo che adesso con l'ultima aggiornamento che c'è stato un po' di tempo fa, già la versione gratuita, che è quella che sta visualizzando Paolo a video, che è la 4 Home Mini, permette il caricamento del documento. Vedete che lì in fondo nella chat c'è quella graffettina, posso trascinare i documenti. Attenzione a non usare invece la nuova versione che ha sostituito la 3.5, che è la 4 Home Mini, Perché 2.0, a mio parere, oltre a non fare collegamento a internet, non permette il download, l'upload di documenti. Quindi quella cosa serve? Io lo uso, non so te, ma ti rigiro la domanda, per fare un po' di fine tuning. Quindi se devo andare a risparmiare dei prompt, vado di là e cerco di perfezionare.
Diciamo che ogni intelligenza, anche all'interno di ChatGPT, ha diciamo le sue caratteristiche, le sue peculiarità. Sicuramente il 4.0 è la versione più aggiornata, quindi ci permette di fare tantissime cose. Adesso hanno appunto introdotto il mini per fare, diciamo, altri tipi di task. Ma questo, per esempio, anche come vale anche per gli altri intelligenze artificiali, le ho citate un po' prima, per esempio Claude è molto competente, per esempio, nel fare anche analisi su documenti che io carico. Non ha il collegamento internet, però mi aiuta tantissimo. Per esempio, nel mio caso, spesso trovo delle, tramite anche proprio cellulare, leggo il Sole 24 Ore o Italia Oggi, insomma, nelle riviste di settore, trovo un articolo che mi interessa Faccio uno screenshot, lo carico dentro da cellulare, ripeto, su Claude questo articolo, gli dico magari guarda, fammi una sintesi di questo articolo, oppure come visto prima della circolare, fammi un riepilogo in maniera tale così che posso anche ricordarmelo, avere una traccia. E questo anche è fenomenale insomma, perché molto spesso anche quando consultiamo informazioni o input che ci arrivano, spesso abbiamo il cellulare o abbiamo comunque strumenti, non siamo davanti a un computer perché non viviamo in ufficio, quindi Molto spesso anche questo, allegare oltre a file ma anche screenshot. Addirittura ho visto negli ultimi evoluzioni, diciamo, addirittura si può creare delle app tramite Claude, addirittura partendo da screenshot di come vorresti la tua app. Quindi siamo a livelli proprio— quindi ripeto, anche questo aiuta tantissimo perché a me capita la mattina di alzarmi, prendo un caffè, leggo il giornale, magari lo leggo anche cartaceo, però vedo questo articolo, mi interessa, faccio la foto però dopo spesso va nel dimenticatoio, rimane lì. Così la carico dentro, gli faccio fare magari un po' di analisi, gli dico guarda, potrei anche, se sono appunto come nel mio caso che lavoro sui social, su Instagram, su LinkedIn, eccetera, dire proprio creami magari un post per Instagram con questa struttura. Come sappiamo che ci deve essere per i post e magari Reel su Instagram, e fammi uno script che posso poi usare per i miei social. Io personalmente, per esempio, proprio grazie a questi strumenti ho veramente evoluto molto la mia comunicazione, al di là E la presenza di Instagram, penso anche al podcast, che anche lì ci sono strumenti che migliorano notevolmente la voce. Quindi io posso fare una puntata del podcast semplicemente col mio cellulare e poi caricare la mia voce su Adobe Podcast, per fare un esempio, e lì mi migliora la voce veramente moltissimo, come fosse uno studio di registrazione. Quindi veramente un salto anche qua enorme. Quindi non serve andare da un fonico, andare in uno studio di registrazione, Posso con gli strumenti a disposizione veramente fare una comunicazione dei prodotti o servizi veramente molto efficaci.
Esatto, oltre ad un'attività secondo me che per i professionisti è importantissima, io lo vado praticando di continuo, che è l'attività di divulgazione, quindi anche spiegare. Hai fatto l'esempio della circolare, ma la moderna comunicazione oggi, che tu ce lo hai confermato perché utilizzi tanto i social, io pure inevitabilmente, tu vedi una cosa interessante, Vai su LinkedIn, vai su Facebook, dici la tua, fai un articolo, fai un commento, perché è così che va il mondo oggi.
Esatto, l'esempio della circolare poi si adatta alla newsletter, al blog, al post su Instagram. Potrei partire come nel prompt prima e poi dirgli trasformami questa checklist o questa circolare, trasformala in un post o in uno script per un video YouTube. E allora lì posso poi magari fare la comunicazione anziché tramite mail, magari tramite video YouTube, magari short, magari Reel di Instagram. Cioè veramente posso modificare l'output e crearmelo come lo voglio io. E questo è assolutamente una cosa fenomenale per chi anche come me lavora da solo e non ha 3-4 dipendenti che puoi dirgli: fammi tu un calendario editoriale per tutti i miei contenuti, fai un Reel, fai un post, fai un podcast. No, e questo mi aiuta tantissimo, assolutamente da utilizzare anche per questo.
Esatto, esatto, confermo, confermo in pieno. Guarda, mi hai dato anche il destro. Intanto torno alla schermata, eccoci, dove siamo io e te. Ti ringrazio per aver portato questi esempi, per averli condivisi con noi. Anticipo anche e ti lancio questo invito in diretta, non gliel'avevo detto prima, ma io ti rinviterò sul canale a fare così una chiacchierata con me sull'utilizzo di questi strumenti e magari potremmo parlare anche di altri chatbot. Oggi abbiamo utilizzato gli strumenti di OpenAI, potremmo parlare di Claude, Copilot e tutto quello che il mercato offre ad oggi. Poi magari chissà, fra un mese ci sarà qualcos'altro, quindi parleremo di qualcos'altro.
Certo, vabbè, bisogna essere sempre aggiornati perché, beh, ad esempio ho visto anche Meta, quindi con Llama, anche lì stanno arrivando novità. Ma ovviamente sì, strumenti, anche piccoli strumenti, cioè noi conosciamo i più famosi, ma per esempio a me è capitato anche piccole applicazioni, diciamo, molto utili. Per esempio, ho visto giusto ieri uno che fa una specie di, diciamo, video call come stiamo facendo, e nel mentre fai magari, che può essere, ripeto, nel caso del commercialista, una consulenza a distanza con un cliente, lui ti fa lo script di quello che stai dicendo. E poi con l'intelligenza artificiale anche là magari gli crei una nota per il cliente, magari che oggi sa cosa gli hai detto ma domani si è già dimenticato tutto. Tu con questo script che ti crea questa applicazione usando ovviamente l'intelligenza artificiale, gliela puoi girare e tu guarda questo riassunto di quello che ci siamo detti. E per il commercialista stesso avere traccia, ripeto, senza mettersi lì a scrivere, dire aspetta, mi sono ricordato, no, forse non l'ho detto. Ripeto, questo lo fa veramente, l'ho già testato, è veramente ottimi, ottimi risultati.
E lato avvocato, così portiamo anche qualche utilizzo ai miei colleghi, mi viene in mente dopo le riunioni, 2000 dove ti appunti le cose, poi cosa fai? Le appiccichi sui faldoni, poi volano, te le dimentichi, cascano. In questo modo non devo più digitare intanto in Word mentre sto facendo, che è scomodissimo, perché tra l'altro tu parli col cliente e poi sembra che stai guardando da un'altra parte. Fa tutto l'intelligenza artificiale, poi ti scarichi il prodotto e se devi storicizzare tutti gli incontri sei a cavallo.
Quindi risparmi tantissimo tempo, perché ovviamente tempo, come sappiamo noi professionisti, non c'è mai, ma questo ti permette già un gran risparmio. Quanto costerebbe ricordarsi, scrivere, fare una nota? E magari dopo il cliente, ripeto, come capita anche a me, gli faccio la consulenza, 2 giorni dopo: "Guardi, non mi ricordo cosa mi ha detto, mi puoi rispiegare?" E vai a rispiegare, ovviamente. Cioè, gli dai questo, gli dai una sintesi che poi ovviamente metti mano tu, la metti meglio, la metti come forma, ripeto, può essere circolare, può essere come desideri tu. E già questo insomma ti dà traccia a lui per ricordarsi cosa gli hai detto, a te di ricordarti che magari tra un anno quel cliente sparito ritorna e dice: guarda, mi ricordo che ti avevo detto questo, questo e questo. Questo è utilissimo. Questo è l'unico utilizzo secondo me che l'intelligenza artificiale aiuta tantissimo.
Esatto, bellissimo. Allora, io ti ringrazio nuovamente per essere stato qui con noi. Ci saranno altri appuntamenti con Paolo, lo avete capito. Adesso li organizzeremo, poi rientro dalle ferie.
Mi tengo libero, non preoccuparti.
Grazie mille. Vi faccio un invito: approfittate di queste dirette per sperimentare. Scrivete nei commenti se volete chiedere qualcosa a Paolo, soprattutto a chi fa il tuo lavoro, curiosità, trucchi, modalità operative. Scrivete nei commenti perché magari la prossima diretta raccogliamo le vostre richieste e facciamo una sorta di caso d'uso e rispondiamo mano a mano alle domande. Quindi scrivete nei commenti, approfittate E seguitelo sui canali, se lo vuoi ripetere così magari—
Allora, io su YouTube ho appena iniziato, ma ci sono, sono sotto Paolo Merzek, quindi YouTube ci sono, Instagram Paolo Merzek commercialista, su Facebook la mia pagina Studio Dottor Paolo Merzek, o anche il sito internet, tra l'altro tra parentesi creato ovviamente con intelligenza artificiale, www.paolomerzek.it, anche quello da assestare perché ancora— però anche là per esempio altro utilizzo che consiglio a chi come me desiderava averlo ma ovviamente fino a qualche anno fa se non aveva le competenze non poteva farlo. Quindi mi trovate un po' dappertutto. Quindi sul sito internet comunque ci sono tutti i collegamenti, anche il podcast, per esempio su Spotify, Apple Podcast, anche lì ci sono con una rubrica proprio che parla di partita IVA in maniera semplice, chiara, come piace a me, in modo da comunicare in modo semplice i concetti. E quindi sul sito internet comunque, ripeto, www.paolomerzek.it, c'è tutti i collegamenti, i contatti, quindi là avete tutte le, i Benissimo, benissimo.
E ti chiami, ti fai chiamare come? È stupendo, io lo voglio ricordare, che è pazzesco il commercialista senza cravatta.
No, scusa, ringrazio ancora la mia prima social media che mi ha consigliato che ovviamente su Instagram devi comunicare in maniera diversa dai tuoi, diciamo, colleghi in generale. Allora mi aveva buttato questa idea, ho detto basta, che effettivamente io ho la cravatta tranne all'esame, alla laurea e alla all'esame di stato tendo a non usarlo, quindi calza a pennello.
In linea perfettamente con il profilo del canale, perché io dico sempre che le scarpette col tacco, la 24 ore, la toga stanno bene in tribunale. Secondo me quando si parla con le persone bisogna essere diretti, comunicativi. Va bene, allora io ringrazio tutti per essere stati con noi, ringrazio Paolo e ci rivediamo in un prossimo video. Seguiteci, scrivete, chattate, fate di tutto e ci leggiamo poi anche in community. Iscrivetevi su Gladiatori Digitali se non l'avete ancora fatto, trovate tutto quanto in descrizione e noi ci vediamo al prossimo video. Ciao Paolo, grazie.
Ciao, a presto.
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