ChatGPT da Zero a Pro – Tour Completo della Dashboard (2025)

Giovanna Panucci walks through ChatGPT's full dashboard, from model selection to custom GPTs, Deep Research, image generation, and privacy controls. The video covers canvas writing, file uploads, memory settings, and plugin integration for professional use. She emphasizes prompting as a critical skill and data awareness in business contexts.
Chapters
Eccoci qua, siamo in diretta. Benvenuti in questo nuovo video. È un po' che non pubblico dei contenuti sul canale, devo dirvi la verità, mi ero ripromessa e anzi ho in scaletta da fare tutta una serie di contenuti che ho raccolto sotto i commenti al video di Notebook LM, di cui vado orgogliosissima perché ha raggiunto oltre 24.000 visualizzazioni, un risultato inaspettato. Quindi qui per dirvi che qui Questo video è un po' particolare perché è un video dedicato a un remake di un video che avevo pubblicato già tempo fa sul canale dedicato a ChatGPT, il chatbot in assoluto più famoso degli ultimi anni. E questo è un video che in realtà va a inaugurare una serie che sul canale diciamo parte con questo video per l'appunto e poi vedrà lo svilupparsi di altri tutorial dedicati proprio all'utilizzo professionale di queste piattaforme. Quindi oggi faremo un po' un refresh delle impostazioni più importanti di ChatGPT, vedremo le novità dell'ultimo minuto. Poco fa la notizia dell'inserimento di una sezione immagini, tante altre cose che vi racconterò. Però avremo modo poi di dedicare altri video tutorial proprio al setting della piattaforma, all'utilizzo, al prompting. Quindi libero sfogo alla fantasia, commentatemi sotto il video eventuali richieste, io le raccolgo, le riordino e poi dedichiamo insieme dei video. Allora, Come sempre io vado abbastanza a braccio, ma sapete ormai se mi seguite da tempo che questa è un po' la mia modalità di comunicazione. Anzi, se non lo sapete vi aggiorno anche sulla community Gladiatori Digitali, che è la mia community dedicata proprio all'intelligenza artificiale e alle sfide dell'innovazione. Sono iscritti una marea di professionisti, ma non solo professionisti, anche persone curiose, dipendenti della pubblica amministrazione, consulenti, di tutto. Siamo ormai più di 3000 su Gladiatori Digitali e la newsletter esce una o due volte a settimana a seconda del tipo di iscrizione. Parliamo di questi temi, parliamo di prompting operativo, prompting professionale, legal prompting, visual prompting, come portare questi strumenti all'interno di contesti aziendali, professionali, pubblici, nel rispetto ovviamente di quelle che sono le normative in materia di protezione dei dati personali e l'AI Act che si porta dietro tutta una serie di obblighi importanti da rispettare. Bando alle ciance, Gladiatori Digitali lo trovate dappertutto, vi basta scrivere anche su Google Gladiatori Digitali, trovate la community, vi lascio comunque in descrizione i vari link per iscrivervi. Quindi se vi va ci possiamo sentire anche in Arena, e così li chiamo la community dei miei gladiatori, per cui vi rimando ai contenuti già pubblicati. Trovate una marea, una marea di tutorial, una marea di informazioni. Allora, ChatGPT. ChatGPT si è aggiornato, si aggiorna costantemente. OpenAI è continuamente, diciamo, sul pezzo e fa delle continui upgrade. Dico una notizia veramente di 2 giorni fa, è stata rilasciata nella versione soltanto API, quindi per sviluppatori, ad oggi, e per la versione 4.1 che va a portare, ecco, quell'asticella dell'algoritmo a un livello superiore. Stanno tanto lavorando su reasoning, sulla capacità di questi modelli di capire meglio le istruzioni che vengono date dall'utente. Addirittura la nuova versione sarà in grado di dire "non lo so", quindi sarà in grado di limitare il famoso problema delle allucinazioni preoccupa i professionisti, ma in generale tutti coloro che usano questo strumento per lavoro o in contesti lavorativi. Ne parleremo perché preparerò un video dedicato. Sto aspettando che portino la versione anche a disposizione di tutti, quindi dalla dashboard principale di ChatGPT, però, e per darvi un po' un assaggio di quelle che sono le novità. Allora, questa guida vuole essere un po' una guida di partenza per tutti coloro che si sono iscritti ChatGPT, hanno iniziato ad utilizzarlo, ma hanno necessità un po' di capire quelli che sono proprio i settaggi di base per poter predisporre la piattaforma ad un utilizzo professionale. Ok, quindi vi farò una presentazione un po' di quella che è la dashboard, come utilizzarla e come settarla. Per cui partiamo. Allora, nel momento in cui voi vi iscrivete su OpenAI, avete accesso a ChatGPT, questa è un po' la piattaforma, no, davanti alla quale vi troverete. Come funziona? Allora, la prima cosa da fare è è quella di andare un po' a esplorare la dashboard per come è composta, no? Se la osserviamo, troviamo qui in alto già una finestrella consultabile dove c'è tutto l'elenco dei modelli a cui, diciamo, possiamo fare riferimento per andare a scegliere la tipologia di modello che dovrà poi andare a elaborare i nostri prompt e rispondere alle nostre domande. C'è poi qui un pulsantino che apre la barra laterale dove avremo il cassettino delle nostre conversazioni, dei vari progetti che andremo ad attivare, i GPT e tutta una serie di strumenti che fra poco vedremo. C'è qui in alto un pulsantino che va ad attivare o disattivare la chat temporanea, un po' come la modalità incognito di navigazione, in incognito. Quindi anche qui c'è la possibilità di chattare in incognito. Questo pulsantino prima era nascosto all'interno del menu, adesso hanno deciso di posizionarlo lì, che difatti è una scelta intelligente e coerente, perché è un tasto che posso pigiare all'occorrenza senza dover andare a cercarlo all'interno di menu o barre. Qui trovate poi l'iconcina vicina nel vostro profilo. Adesso la mia non ha la foto, ma in generale se vi loggate con Google, con Apple, eccetera, dopo vi comparirà la stessa foto profilo che avete su questi account. Cliccando si apre poi tutto il menu delle attività, dei GPT, la personalizzazione, le impostazioni. Non fate caso a questi 3 pulsantini qui che vedete sul mio schermo, perché è un plugin di Chrome che serve poi, in realtà ne parleremo magari sul finire di questo video, per l'organizzazione e la gestione dei prompt. Ve lo dico sempre in community, ve lo dico nei video, quando diventerete bravi a fare prompting, ma in realtà già da subito potreste iniziare. Il suggerimento che do io è quello di organizzare i prompt all'interno di cartelline, no, oppure file, oppure ancora strumenti come questo che vi consentono di crearvi il vostro promptuario. Questo perché se trovate particolarmente qualitativo e utile un prompt per la stesura di contratti, un prompt per la generazione di atti, un prompt per i post sui social, per la scrittura di articoli e via dicendo, memorizzate il framework e andate poi ad utilizzarlo tutte le volte senza dover scrivere il prompt da capo, ok? E per conservarlo ci sono varie tecniche, vari strumenti, come potrete ben immaginare. Allora, la parte principale ovviamente è questa, ok? Questa è la finestra attraverso la quale vado a chattare letteralmente con ChatGPT. Quello che noi scriviamo all'interno di questa finestrella prende il nome di prompt. Il prompt è un'istruzione, è un input, è un comando, una domanda, una richiesta che facciamo all'intelligenza artificiale. Artificiale in maniera molto semplice. Quello che otteniamo è una risposta, ma in gergo tecnico prende il nome di output, ok? Quindi quando parliamo, parleremo nei prossimi video di prompt, di output, intendiamo proprio l'istruzione, il comando che diamo all'intelligenza artificiale e la risposta che otteniamo dall'intelligenza artificiale stessa. La prima regola che mi viene da dirvi, ma è abbastanza intuitiva come cosa: più siamo precisi nello scrivere il prompt, l'istruzione, il comando, più qualità creativa sarà la risposta. Questa è la prima regola da portare a casa alla fine di questo video. Quindi l'arte del prompting o del prompt engineering, come si sente spesso dire in questo periodo, è un po' questa: la capacità di saper scrivere delle istruzioni con linguaggio naturale, quindi con linguaggio parlato, quello che usiamo noi per comunicare, per poter ottenere delle risposte qualitative soddisfacenti dall'intelligenza artificiale generativa. Creativa. Questo è un po' la nuova soft skill che vi consiglio di acquisire entro la fine di quest'anno, perché come capirete è molto importante. Per andare ad aprire una nuova finestra di conversazione clicco su questo pulsantino che mi va ad aprire una nuova chat. Perché è importante aprire una nuova chat? Perché è un po' come parlare con una persona, bombardarla di informazioni, poi alla fine chiederle "fammi un riassunto". Chiaro che la persona di fronte a noi sarà un attimo smarrita, no, che ci dirà: un secondo, devo fare un po' un recap, un punto fermo, un riassunto di tutto quello che mi hai chiesto, quindi mi serve un po' di tempo. La mandiamo in confusione. Con l'intelligenza artificiale generativa il discorso è lo stesso. Se noi vogliamo interagire bene in maniera qualitativa, dobbiamo abituarci a concepire le conversazioni come dei topic. Quindi se trattiamo un argomento, chiediamo un qualcosa di specifico all'intelligenza artificiale, tutte le volte che quel qualcosa di specifico cambia, perché cambia la la necessità, la richiesta, dobbiamo aprire una nuova conversazione per pulire la memoria a ChatGPT e fare in modo che lavori proprio in maniera più sul pezzo, più coerente, ovviamente in base a quella che è la necessità. Non è una regola che vale sempre. Vi faccio un esempio: se sto lavorando con ChatGPT per andare a capire e leggere meglio una norma di legge, un regolamento, un contratto sul quale poi vado a basare un mio scritto, un mio parere, una mia lettera, mi converrà lavorare all'interno all'interno della stessa conversazione, ovviamente, perché il topic di riferimento rimane sempre quello. Ma se sto lavorando ad un contratto, se sto leggendo un testo che sia tecnico o meno tecnico e poi mi sposto per fare qualcos'altro, scrivere per esempio un post per i social, allora mi conviene aprire un nuovo topic, perché chiaramente l'output che voglio ottenere è qualcosa di completamente diverso, sia come argomento sia proprio come ecosistema di destinazione. Ok, quindi questa è la prima regola. Osserviamo poi attentamente come è composta questa schermata della chat. Allora, qui di fianco c'è il pulsantino della modalità vocale. È possibile interagire con ChatGPT anche tramite i voice prompt, che proprio sono i prompt dettati verbalmente, vocalmente. In questo caso, se noi andiamo a pigiare su questo pulsantino, lo faccio adesso, poi lo interrompo subito, ecco, perché altrimenti mi parte poi la conversazione. Avete visto? C'era quell'iconcina, quel tondo, Quello simboleggia che ChatGPT è in ascolto, ChatGPT ci risponde con la voce. Quindi anche da computer o da smartphone o dall'applicazione, se noi clicchiamo su questo pulsantino della modalità vocale, possiamo interagire con l'AI direttamente usando la voce. Molto comodo perché se siete in giro con lo smartphone soprattutto potete tranquillamente fare altro mentre parlate con ChatGPT. Io richiamo sempre questo utilizzo per darvi un po' l'idea di quello che, di come potrebbe essere sfruttata questa funzione. Immaginate di star studiando un libro o star leggendo un qualcosa, un documento, qualsiasi cosa di cartaceo che avete in mano, potete utilizzare la modalità vocale tramite il vostro smartphone, tenendola di fianco a voi. Fra l'altro funziona anche col telefonino bloccato, quindi in background, e chiedere a ChatGPT di aiutarvi nella comprensione di un paragrafo, o chiedergli il significato di una parola, di un articolo, di un pezzo di testo, e via dicendo. Molto, molto, molto tutti. Questo pulsantino invece, non vi confondete, per quanto ci sia il microfono e possa portare a pensare che sia qui, no, tramite questo pulsante che si attivi la modalità vocale, questo pulsantino qua invece è la dettatura. Quindi ho le mani impegnate, non riesco a scrivere andando a pigiare sulla tastiera, da qui posso dettare il prompt che poi verrà trascritto all'interno della barra della domanda. Quindi il primo è l'invio di un prompt vocale, viene registrata la nostra voce. Il secondo è la natura. Però quello che vado poi a inviare è un prompt testuale, per l'appunto. Continuando nell'esplorazione, abbiamo poi il tastino Cerca. Se clicchiamo su questo tastino, vedete, cambia colore, si attiva sotto questo elenco delle cose più cercate, no, su ChatGPT in questo preciso momento. Funziona un po' come la barra di ricerca di Google che ci dà i suggeriti delle ricerche. E qui, come avrete intuito, possiamo direttamente chiedere a ChatGPT di cercare sul web. Come motore di ricerca non utilizza Google ma utilizza Bing, quindi questa è un'importante informazione da tenere a mente. E nel momento in cui noi andiamo a fare una domanda con il tasto cerca attivato, quello che succederà è che ChatGPT si collegherà direttamente alla rete per darci le informazioni. Facciamo una prova, possiamo scrivere: quali sono i ristoranti di Milano più apprezzati dalle persone? Perché? Così diamo anche un senso al concetto di intelligenza artificiale generativa. Non trattatela mai come un Google, cioè non vi restituirà mai un elenco di siti, no, ma vi dà una risposta. Quindi in questo caso che cosa fa l'AI? Va a fare la ricerca in rete, seleziona i ristoranti più cliccati, ci dà una risposta pronta e finita, fatta e finita, no, quindi motivi, riconoscimenti, quindi ci sottopone direttamente una risposta completa. La modalità cerca è molto utile perché ci porta anche i link dai quali proprio ChatGPT ha ha preso le informazioni. Alla fine di tutto c'è poi questo pulsantino fonti, se clicchiamo sopra ci dà un elenco dei, dei link in fila, così possiamo andare proprio a vedere da dove ha preso le nostre informazioni. Anche questo limita molto le allucinazioni, perché se noi dobbiamo fare una ricerca per esempio su sentenze e la facciamo con il pulsantino della ricerca attivo, abbiamo direttamente il link dal quale ha preso l'informazione. Quindi questo ci consente di fare la doppia verifica e andare a verificare insomma che quelle sentenze siano vere, non inventate, non ci siano allucinazioni e via dicendo. Vi riporta anche delle immagini e se cliccate poi sopra alle immagini vi apre proprio come se fosse un visualizzatore di Google, vedete, con la foto del ristorante e via dicendo. Quindi anche la, il tasto cerca è molto utile. Andiamo avanti, abbiamo poi la Deep Research, questa attiva la funzione di ragionamento di ChatGPT che gli consente di riflettere prima di rispondere. Solitamente quando noi andiamo a disattivare questa funzione, che cosa succede? Facciamo una domanda a ChatGPT e avete visto prima, la risposta è pressoché immediata. Con la modalità del Deep Research, tradotto letteralmente ricerca approfondita, lei prende un po' di tempo prima di rispondere, va a fare tutta una ricerca, diciamo di riflessione, e torna da noi con una risposta molto utile proprio per effettuare delle ricerche in senso stretto. Quindi devo fare un approfondimento su quelle che sono le tecniche di legal prompting più diffuse in Italia, facendo magari un confronto con quelli che sono gli utilizzi in Europa. Con la Deep Research quello che otterrò è poi un documento, perché posso poi convertire tutte le ricerche in un file .docx e scaricarlo e ottenere proprio una ricerca con tanto di titolo, sottotitolo, premessa, quindi un semilavorato col quale poi potrò fare a mia volta i miei approfondimenti, i miei lavori e via dicendo. Questi tre puntini attivano in questo caso la modalità Canvas. Allora qui c'è stato un cambiamento qualche ora fa perché è una notizia, io sto registrando questo video il 16 aprile 2025, stamattina è arrivata la notizia proprio della, dell'attivazione dentro la dashboard della cartella immagini che è questa qua, la library. Se clicco sopra, qui dentro ci sono le immagini che io col mio account in questo caso sono andata a generare all'interno di ChatGPT. Adesso io qui stavo lavorando su un progetto, fra l'altro ne parleremo fra poco. La modalità immagine è notevolmente migliorata in maniera pazzesca, immagini strepitose. Una delle caratteristiche che io adoro di più di questa nuova funzione è proprio la coerenza e la consistenza dell'immagine. Vedete, ChatGPT è in grado di lavorare in maniera coerente, cioè io genero un'immagine e posso chiedergli di fare poi delle modifiche o delle variazioni sull'immagine stessa, il che è strepitoso perché è veramente come lavorare con un grafico, no, che mi affianca in fase proprio creativa. Fino a stamattina la cartella Library non c'era e la modalità immagine era attivabile anche da questi tre puntini, qui sotto c'era un Crea immagine, quindi si cliccava sul pulsantino e poi si diceva all'AI di andare a generare un'immagine. Hanno tolto il pulsante, non c'è più, hanno lasciato il canvas. Allora, il canvas che cos'è? Per farvelo vedere in realtà devo fare un'operazione di modifica di impostazioni, perché sappiate che io non amo particolarmente il canvas perché preferisco andare a gestirmi io, no, l'interazione con ChatGPT. Non mi piace quando divide lo schermo. Adesso ve lo mostro. Comunque avete visto che è possibile anche disattivare queste funzioni se non ci piacciono, se non ci troviamo bene. Io l'avevo disattivata, l'attivo un secondo per farvi vedere di che cosa si tratta. Allora, quando noi chiediamo da modalità Canvas, ChatGPT diventa un collaboratore di scrittura. E voi direte: ma non è già un collaboratore di scrittura? Certo che sì, ma collabora con voi, scrive live all'interno di un documento. Facciamo un esempio perché è la cosa migliore in questo caso. Se io clicco sul pulsantino Componi Canvas e poi gli dico scrivi una lettera per un sollecito di pagamento ad un mio cliente. Adesso uso un prompt semplice giusto per darvi un'idea. Con la modalità attivata vedete che cosa succede, si apre questa schermata di compilazione live, lo schermo si divide in due, ChatGPT qui sta scrivendo e qui questo diventa una sorta di Word, chiamiamolo così, dove io posso andare a intervenire direttamente nel testo, quindi La differenza rispetto alla chat è che quando ChatGPT ha finito di scrivere, io dopo posso direttamente intervenire sul contenuto. Vedete, posso per esempio prendere l'oggetto e andare a grassettarlo, gentile, mettere il cursivo, e posso lavorare come se mi trovassi all'interno di un file Word, no? Banalmente. Non solo, posso poi interagire tramite la chat con ChatGPT chiedendogli di fare delle integrazioni. Ancor più utile, posso per esempio sottolineare una porzione di testo e chiedere direttamente qui a ChatGPT di fare delle attività, no? Amplia la descrizione, gli dico in questo caso. Non mi piace, oggetto sollecito di pagamento troppo corto. E lui scrive, vedete, ha scritto in diretta mantenendo il resto pressoché identico. Utilissimo, perché poi qui ho tutti questi pulsantini che mi consentono di lavorare ulteriormente sul questo. Quindi posso andare a modificare la lunghezza, modificare lo stile, modificare il tono della, in questo caso, della lettera, no? Quindi il famoso tono, no, critico, non critico, creativo, non creativo, tecnico, non tecnico. Cioè, posso andare a fare tutte queste, queste varie modifiche. Perché io non amo questa modalità? Non amo questa modalità per abitudine. In realtà è una cosa puramente soggettiva, e voi chiaramente potreste trovarvi meglio. Io preferisco, vi dico la verità, lavorare direttamente all'interno della chat, quindi lasciare che ChatGPT scriva dentro la chat e poi giocare con lui, lavorare con lui all'interno della conversazione. Ma in realtà è una cosa puramente soggettiva. Per la generazione delle immagini invece, pulsante che vi ripeto fino a qualche tempo fa era qui sotto, a questo punto— ma lo provo in diretta con voi perché non avevo contezza fino a poche ore fa— basta dirgli semplicemente crea, anzi proviamo, genera l'immagine di un pappagallo, aggiungiamo foto realistica di un pappagallo, Ora, se tutto funziona, esatto, vedete, si attiva la generazione dell'immagine. Quindi vi basta proprio dire crea l'immagine, genera l'immagine, fai un'immagine. Ovviamente lui capisce che deve entrare nella nuova modalità di creazione delle immagini e vi creerà letteralmente. Prima che cosa accadeva invece? Reclutava DALL-E. DALL-E era lo spin-off, no, di ChatGPT in grado proprio che si occupava esclusivamente della generazione generazione delle immagini. Questa adesso è una cosa che hanno proprio creato dentro, no, lo stesso GPT, quindi non è più da lì che andrà a creare la nostra immagine. Guardate un po' che lavoro! Non so se ci avete fatto caso, ma quello che succede quando c'è GPT va a creare l'immagine è di fatto una generazione in senso proprio puro del termine, cioè va a disegnare linea per linea. Quindi non è come i modelli diffusivi classici alla Midjourney, per intenderci, GPT, che per la generazione delle immagini vanno a dipingere letteralmente i pixel dell'immagine fino a crearla e vi compare l'immagine proprio pixel dopo pixel. Qui ChatGPT disegna letteralmente riga dopo riga creandoci delle cose pazzesche come queste. Io gli ho chiesto l'immagine fotorealistica e ha generato l'immagine fotorealistica di un pappagallo. Ma potrei continuare qui nella chat avendo lui adesso sviluppato anche sulla generazione delle immagini la coerenza. E qui potrei dirgli, per esempio, la stessa immagine, falla in stile fumetto. Mi basta lanciare il prompt, quindi non devo fare come facevo prima, che seleziono l'immagine, si apre l'editor. Lo fa direttamente all'interno della chat. Ci mette un po' perché per la generazione delle immagini chiaramente ad un livello di questo tipo si prende un po' più di tempo. Però il risultato, come potete vedere, è abbastanza, anzi, enormemente qualitativo. Creativo. Vedete che va a generare riga per riga quello che vi dicevo prima, e in questo caso ci va a fare la stessa immagine versione fumetto. Poi, chiaro che se a me piace particolarmente un'immagine, voglio per esempio eliminare un particolare delle immagini, mi rimane sempre quella comodissima modalità del clicco sull'immagine, si apre questa finestra di editor, clicco sul pennellino, vado a selezionare qualcosa che per esempio voglio modificare. Qui per esempio potrei andare a selezionare l'occhio del pappagallo e scrivergli che facessi l'occhio di colore blu scuro. Proviamo a vedere che cosa viene fuori. In questo caso lavora su quell'immagine andando a fare delle modifiche. Adesso aspettiamo il risultato giusto per curiosità. Sulla visual prompting c'è un mondo, perché anche qui come potrete immaginare i modo, ecco, per ottenere immagini come vogliamo noi, qualitative, ben fatte. Avrete visto i trend, no, sulla generazione delle immagini in stile Studio Ghibli, in stile Simpson e via dicendo. Dipende da come andiamo a porre il comando, cioè non basta dire rifami questa immagine Studio Ghibli. Se vogliamo il nostro ritratto in un certo modo, in un certo contesto, in una certa attività, con una smorfia particolare, mentre facciamo qualcosa di specifico, specifico dobbiamo andare a scrivere un prompt fatto bene. Anche qua ci sono delle tecniche, ne abbiamo parlato in un'edizione recente di Redattori Digitali dove vi ho spiegato per esempio come andare a fare le mappe mentali con questa modalità, come andare a generare la vostra action figure, come andare a— vediamo se ce l'ha fatta. Sì, mi sembra un blu scuro. Ah, il contorno è blu sfumato. No, direi che è stato bravo. Qui era bianco. No, ce l'ha fatta effettivamente, l'occhio del pappagallo è blu, no? Quindi l'ha reso poi realistico di fatto, no? E quindi in quell'edizione di Creatore Digitale vi spiegavo un po' tutte queste tecniche per fare infografiche, sostituzione d'immagine, immagini vettoriali, cioè c'è tutto un mondo che vi consiglio poi guardatevi l'edizione, esplorate e fate dei tentativi. Tornando sulla nostra dashboard, quindi qui siamo ancora alla dashboard della chart, vedete quante funzioni che ci sono? Il pulsantino più serve per andare a prendere i file che vogliamo caricare all'interno di ChatGPT, doc, PDF, Excel, eccetera eccetera, direttamente dal nostro computer, ma possiamo anche farlo prendendo un file e trascinandolo qui dentro, proprio con l'operazione materiale di prendo e trascino. Dopodiché, questa è un po' la funzione della parte di chat. Anche queste due iconcine non le considerate, voi non le vedrete nella vostra dashboard perché fanno parte del plugin per la conservazione del prompt. Menù qui sulla barra laterale. Allora, qui che cos'ho? L'icona di ChatGPT, l'icona di Operator che è l'agente di ChatGPT. Agente che cos'è? È un'intelligenza artificiale che lavora con un unico prompt di input, dopodiché è capace da sola di fare tutta una serie di operazioni, no? È di fatto una delega di un'operazione. Io in questo caso In questo caso non posso visualizzarlo anche perché ho l'account Pro, quello da $200 mensili, che ho attivato per fare un po' di prove e portare dei contenuti sui canali, anche per sperimentarlo per voi, perché faccio dei test, dei tentativi per dirvi quanto vale la pena o meno di attivare un account di questo tipo. Vedete poi Sora, lo vediamo giusto al volo, che è la versione di ChatGPT che lavora direttamente sui video, quindi questi sono i video che sono generati dagli utenti. Quindi vedete, potete visualizzare i video fatti da altre persone, cliccare sopra, andare a guardarvi il link che queste persone hanno utilizzato. Quindi anche qua insomma è tutta scuola gratuita, merita veramente di essere esplorato. Poi trovate qui tutti i GPT che voi andate a creare col passare del tempo. I GPT sono delle versioni personalizzate di ChatGPT addestrate su vostre fonti, sui vostri contenuti, che funzionano tramite dei prompt di sistema o prompt di istruzioni. Si dà una volta con un prompt ben costruito l'istruzione al GPT di riferimento e poi quest'ultimo è in grado di lavorare per noi come se fosse proprio specializzato in determinate attività. Vi faccio vedere, per esempio, questo è un GPT che io ho creato per il calcolo di quote ereditarie. Cosa ho fatto? Gli ho dato un prompt di istruzioni, gli ho spiegato come deve comportarsi, quando l'utente clicca su Attiva calcolatore, quando l'utente fa una determinata domanda, pone un quesito. E poi dentro gli ho messo le mie fonti, le mie guide, come io faccio il calcolo, in questo caso delle quote ereditarie, qualche testo a supporto. Sono andata proprio a popolare il suo cervello, diciamo così, la mente, con le fonti che utilizzo io proprio per lavoro. Vedremo poi, magari dedicheremo dei video alla creazione dei CPT, GPT, perché è un'operazione molto semplice in realtà, perché è semplicissimo creare un GPT, ma è molto difficile creare un GPT che funzioni bene. Quindi vi spiegherò poi magari in un video dettagliato come fare. Avete poi tutta la parte dei progetti, potete adesso andare a gestire le chat, le conversazioni all'interno di finestre, di cartelle, quindi è una modalità per andare a ordinare, per esempio, le conversazioni per progetto, quindi se stiamo lavorando a documenti che riguardano una pratica, un progetto, un libro per esempio, no, dove immagino se devo scrivere un libro, non scriverò tutto il libro in un colpo solo, lavorerò capitolo per capitolo, introduzione, l'indice. Attivando il progetto posso proprio andare a creare queste scatole che conterranno poi in maniera ordinata le conversazioni, i prompt, i documenti e via dicendo. Qui poi ci sono le chat. Quindi tutte le volte che voi aprite una nuova conversazione, come abbiamo fatto prima sulle sito di pagamento, ChatGPT vi riporta qui di fianco il nome della, il titolo della chat che attribuisce da solo. E ovviamente cliccando potete andare poi a trovare il contenuto. Sui tre puntini, questi tre puntini qua, potete poi aggiungere la chat ad un progetto esistente, rinominarla, archiviarla, eliminarla, o addirittura condividerla. Così come potete condividerla da questo pulsantino qui in alto. Se clicco qui, che cosa succede? Si crea un link di questa conversazione che io posso poi condividere con più persone e fare in modo che queste persone leggano la mia conversazione con ChatGPT. Non solo, possono poi queste persone andare a inserirsi all'interno della conversazione e continuare la conversazione con GPT nel loro account, però. Quindi voi non vedrete quello che scrivono dopo dopo l'invio ovviamente della conversazione. Quindi non condividete l'account, ok? Condividete solo la conversazione fin dove è arrivata, giusto per magari, non lo so, avete necessità di mostrare a un collega come avete iterato con ChatGPT, fatto brainstorming per scrivere una determinata relazione tecnica, un contratto, qualsiasi documento, un capitolo di un testo, e volete condividerlo con qualcuno. In questo modo gli date proprio quella condivisione. Tra l'altro notavo adesso che hanno aggiunto anche questo pulsantino, questa è una novità veramente di poco, da poco fa, di poco fa. Tramite questo pulsante si apre in una chat con un canvas, quindi con un editor di questo tipo, si apre proprio il file. Quindi questo molto comodo. Veniamo alla parte del menu, anzi prima vi dico questo della chat temporanea, cliccando qui su temporanea notate immediatamente niente che cambia il colore della, della chat. Quindi se io in questo momento scrivo una qualsiasi cosa, tutto funziona normalmente, ma ChatGPT non conserva il contenuto della mia conversazione, quindi non andrà ad attivare una conversazione qui di fianco, un cassettino con la mia conversazione, non va a ricordare in memoria quello che è il contenuto della chat, non è condivisibile la conversazione. Infatti è sparito il pulsantino della conversazione, quindi di fatto è come una navigazione in ogni tuo. Ricordatevi soltanto che è vero che la conversazione non finisce qui di lato nell'elenco delle chat, ma OpenAI conserva comunque per 30 giorni sui suoi server la conversazione che voi andate a fare. Questo lo fanno per una questione di tutela legale, ricostruzione della, dell'interazione dell'utente, ma di fatto non viene condivisa a livello visibile, visibile proprio qui sulla vostra schermata. Quindi non la vedete, non ne rimane traccia. Ok, questo è molto importante. Per disattivarla, per disattivarla cliccate su elimina e tutto torna alla normalità. Menù laterale. Allora, come è fatto il menù laterale? Molto velocemente, perché anche qui poi penso che vi dichiarò dei contenuti a parte se avete piacere. Allora, l'attività, attività che cosa fa? Trasforma ChatGPT in un reminder, diciamo così. In realtà questa, questa, questa abilità di ChatGPT può essere attivata anche dal selezionatore di modelli. Eccolo qui, ChatGPT 4o con attività pianificate. È un reminder, cioè potete dirgli di ricordarvi qualcosa da fare successivamente. Se cliccate in questo caso qui, potete dirgli: ogni mattina inviami una email con un recap delle notizie più importanti sul tema privacy. Quello che succede quando inviate il prompt, qui si aprirà una finestrellina, eccola qua, con la creazione delle attività. Se ci cliccate sopra, avete impostato un reminder, no? Quindi un memo. Inviare email a chi si è privacy. Qui c'è ChatGPT che si scrive da solo il post-it da ricordarsi. Istruzioni, se le scrive in inglese perché d'altronde parla in inglese. Pianificazione ogni giorno alle ore 8. Dal di qua voi potete mettere in pausa, eliminare il reminder e salvarlo. Ovviamente, qual è l'email alla quale vi manderà ovviamente questa memo? Perché se avete, se se ci avete fatto caso, io da nessuna parte ho inserito il mio indirizzo email, è quello che avete utilizzato in fase di iscrizione. Quindi se vi siete iscritti con l'account Google vi arriverà a quel tipo di indirizzo, ok? Quindi per andare a, una volta che siete in questa schermata, modificare i reminder, cancellarli, ricordatevi menu attività e li trovate qui. In questo caso io ne avevo due, questo è attivo, se voglio andare a modificarlo clicco qui, lo metto in pausa, salvo e compare proprio il simbolino della pausa. Quindi in questo caso posso poi eliminarli o attivarli a mio piacimento. Sempre dal menu qui di fianco avete l'accesso ai vostri GPT con il pulsantino per andare a crearne di nuovi. In questo caso se cliccate qui si apre proprio questa schermata per la configurazione che vedremo in un altro video. Oppure avete l'elenco dei vostri GPT che avete creato. Qui di fianco c'è la modalità di pubblicazione perché voi potete pubblicare privati, quindi li vedete solo voi, semi privati, cioè vi darà un link che potete poi utilizzare per condividere il GPT con altre persone, oppure pubblici, in questo caso finiranno all'interno dello store. Da dove si accede allo store? Sempre dalla barra laterale scorrete fino in fondo, Esplora GPT. Questo è lo store dei GPT, potete ricercarli per nome, per parola chiave, per topic. Qui c'è un primo elenco elenco di quelle che possono essere le scelte principali, per esempio produttività, vi sposta qui. Se fate visualizza altri GPT, qui ci sono tutti i GPT pubblici creati da altri utenti che sono stati proprio inseriti all'interno della categoria produttività. Quindi per esempio se clicco su un GPT a caso, questo per esempio di Canva, potete leggere il creatore canva.com, quindi qua è proprio Canva quello ufficiale vero che ha creato il GPT con il rimando al sito, spunti di conversazione per iniziare l'interazione con GPT e le valutazioni degli utenti. Se ne create uno voi, chiaramente vedete quello che— eccolo qua, in questo caso questo l'ho creato io, quindi di Giovanna Panucci, il mio account LinkedIn, la descrizione del GPT e qualche prompt corto già pronto da poter utilizzare. Sempre dall'iconcina qui del menù avete poi questa sezione Personalizza, interessante, molti importante, qui potete andare a personalizzare l'esperienza di interazione con ChatGPT. Se non avete voglia tutte le volte nel prompt di andare a dire sono un avvocato, sono un ingegnere, sono un content creator, sono un dipendente della PA, sono un dipendente di una società, eccetera, potete dare qui tutte le informazioni una volta sola e ChatGPT le ricorderà di default. Addirittura potete dirgli chiamami avvocato, chiamami dottore, chiamami "Bro", per dire. Potete bizzarrirvi, usare nickname, qualsiasi cosa. Ditegli che lavoro fate, così in questo modo sa direttamente che lavoro fate e non tutte le volte dovete andare a specificare il tipo di lavoro. Qui potete andare a inserire la tipologia di interazione che volete che tenga con voi. Lo volete discorsivo, lo volete arguto, schietto, incoraggiante, lungimirante, tradizionale? Potete sia scrivere scrivere digitando sulla tastiera, sia per comodità andare ad utilizzare le etichette che vi dà già OpenAI per aiutarvi, no? Quindi se lo voglio più discorsivo clicco qui, dà già l'istruzione: sii comunicativo e colloquiale, schiettezza, di' le cose come stanno senza indorare la pillola. Questa è una questione assolutamente soggettiva. Io non vi consiglio di lasciarlo bianco perché col prompt potete guidare ChatGPT in maniera un pochino più libera, altrimenti se andate a a dirgli come si deve comportare sempre di default, rischiate che se poi utilizzate lo strumento per altre cose magari diverse, lavori con quella mentalità influenzata dalle personalizzazioni. Quindi io lo lascerei bianco. E qui potete aggiungere qualsiasi altra cosa, no, che cosa, che cos'altro ChatGPT dovrebbe sapere su di te. Nell'avanzato, come vi mostravo all'inizio, potete dirgli usa o non usa il canvas. Io qua l'ho disabilitato perché altrimenti il rischio qual è? Che se scrivo in un prompt "crea un contratto" mi apre la modalità Canvas che a me non piace, quindi la tolgo. C'è ancora DALL-E, perché c'è ancora DALL-E? Perché DALL-E funziona dentro il GPT, quindi quando voi andate a creare un'immagine ma non siete nella chat normale, siete all'interno di un GPT, lì viene attivato ancora DALL-E. Quindi in questo caso lì potete decidere se lasciarlo attivo o non lasciarlo attivo. Io lo tengo perché è comodo, la ricerca sul web, il pulsantino che vi ho mostrato prima, la modalità vocale avanzata e la funzione codice. Io ho disattivato soltanto il Canvas, come vi dicevo prima. Salviamo le impostazioni. L'ultimo pulsante, ultimo non per importanza ma proprio in ordine, è il pulsante impostazione. Allora, qui attenzione, perché se utilizzate ChatGPT in maniera professionale è una parte alla quale dovete prestare molta, molta molta attenzione. La parte generale dove trovate il tema, il colore, tutte queste informazioni, un po' di layout. La parte importante è la parte di controllo dati, come potete immaginare. Allora, da qui potete andare ad attivare o disattivare il training del modello. Che cosa vuol dire? Quando voi scrivete un prompt dentro ChatGPT, date delle informazioni, no, informazioni che possono contenere anche dati personali o informazioni generali. Quelle informazioni vengono utilizzate da OpenAI per andare a fare il training successivo. Quindi ChatGPT rispetto alla sua release iniziale, al suo rilascio iniziale nel 2022, da allora continua tutti i giorni con l'interazione degli utenti a migliorare, no, e addestrarsi. Lo fa grazie a questo. Se voi non avete piacere che questo avvenga con i vostri dati e le vostre informazioni, deflaggate Migliora il modello modello per tutti. In questo caso disattiva proprio tutto il training. Potete lasciare l'attivazione del modello, training del modello, per quanto riguarda il prompting, e potete lasciare disattivata la modalità vocale. Quindi anche la vostra voce viene usata per addestrare il modello. Se non avete piacere che questo accada, potete disattivarlo. Come avete visto, io lascio sempre attivato il training lato testuale. Quello mi interessa perché ChatGPT si migliora è a beneficio di tutti. Poi chiaramente dovrò stare attenta, attento, a non andare a inserire dati personali all'interno della chat senza aver attivato un percorso privacy e di messa a norma di un certo tipo. Ne parleremo, ok? Quindi qui il training del modello, questo è molto importante per la privacy. Condivisione dei link, vi ricordate prima quando vi ho fatto vedere che le chat sono condivisibili col link? Ecco, link sono dei pezzettini di dati e informazioni che se ne vanno in giro da soli. Se non ci ricordiamo che quei link sono attivi, vanno in giro e girano su account di altre persone, il rischio che se un domani litighiamo con quella persona, non è più il nostro collega, non è più il nostro cliente, vogliamo andare a disattivare quel link, lo possiamo fare, lo dobbiamo fare tramite proprio questa impostazione qua. Quindi Link, Gestisci, e qui vedete il link che avevamo attivato prima prima, lo vado a cancellare. In questo caso se la persona alla quale ho condiviso il link ci clicca sopra non lo trova perché io ho disattivato quella conversazione. Mi raccomando perché i link possono contenere anche informazioni di un certo tipo. Poi avete l'esporta dati, decidete di cancellarvi dall'account, di eliminare l'account, ma prima di farlo volete fare un bel download di quelli che sono i vostri dati, le vostre conversazioni, tutto quello che all'interno della dashboard, con il pulsante Esporta avete questa possibilità. Altro importante pulsante è quello dedicato alla sicurezza. Potete abilitare l'autenticazione a più fattori, quindi in questo caso l'accesso alla dashboard deve passare un doppio filtro, non è soltanto con login ma si attiva proprio una seconda, qui la chiama sfida di sicurezza aggiuntiva all'accesso, cioè una seconda modalità di verifica per capire che effettivamente chi sta entrando in quell'account siete voi. Quindi anche questo molto utile se lo utilizzate in contesti lavorativi. Anche l'esci da tutti i dispositivi è altrettanto utile. Se attivate, non so, se entrate su ChatGPT sul vostro account tramite il computer di un amico, di un collega, di qualcun altro che non è proprio nel vostro ufficio, quindi nel vostro ecosistema di lavoro, e vi dimenticate cercate di sloggarvi. Da qui potete fare esci da tutto, un po' come capita con Netflix, no? Quando andiamo in giro, per esempio negli alberghi, abbiamo a disposizione una smart TV, la prima cosa che facciamo è andare ad attivare l'account Netflix entrando con le nostre credenziali. Anche lì dobbiamo ricordarci poi di fare il logout, altrimenti qualcun altro potrebbe utilizzare il nostro account con i nostri soldi, fra l'altro, no? E qui vale un po' lo stesso principio, con la differenza che è ancora più importante, perché qui una persona che mi entra dentro chat, vedevi le mie conversazioni, il mio storico, il mio GPT, quindi diventa ancora più impattante. Quindi esci da tutto, ci consente il logout. App collegate, potete collegare il Drive, OneDrive e quant'altro. Vi sconsiglio di farlo sempre per una questione di privacy. Se avete necessità di inserire qui dentro dei file, li trascinate dentro o li prendete direttamente dal pulsantino più. Non collegate direttamente account perché non è il miglior consiglio Ecco, da dare in questa fase storica dove il concetto un po' della privacy, della protezione dei dati in contesti professionali/aziendali è importante. Poi notifiche, chiaramente potete attivare le notifiche. La personalizzazione attiva la finestrella con la personalizzazione che vi ho fatto vedere prima. La memoria, anche questo è importante. Da qui potete andare ad attivare o disattivare la capacità di ChatGPT di ricordare quello che scrivete, informazioni di quello che svedete, più che altro. Cioè, con la funzione memoria ChatGPT è in grado di ricordare anche conversazioni passate. Quindi non ci sarà più bisogno di salvare determinate chat, determinate conversazioni. Se abbiamo parlato di una pratica 6 mesi fa, anche se di fatto quella conversazione qui non c'è più perché mi è finita negli archiviati, io posso interagire comunque con ChatGPT perché ricorderà quello che ci siamo detti 6 mesi fa in quella conversazione. Fra l'altro hanno fatto un recente aggiornamento dove è in grado di scavare a fondo nella memoria, quindi ricorda molte più informazioni, molte più cose, è in grado di gestire proprio la memoria di contesto, è molto diciamo migliorato ecco nella gestione dei ricordi. Se però non avete piacere che questo accada potete disabilitare questa sua funzione. Poi c'è la modalità audio da cui potete andare a scegliere il tono di voce per interagire con ChatGPT nel momento in cui vi risponde vocalmente. Potete scegliere varie voci. Monday è l'ultima rilasciata, è quella un pochino più acidella, quella un pochino più provocatoria. Poi ce ne sono altre. Io di solito tengo Sol perché è la voce un pochino più classica, fluida, generale. Impostazione della lingua, il controllo dati, l'abbiamo visto. Profilo costruttore, qui ci sono i vostri dati, quindi vi fa vedere un po' quello che è il vostro nome e l'account di iscrizione. Potete inserire i vostri link, questi fra l'altro sono i link che compaiono, vi ricordate, di fianco al GPT quando andate a creare il GPT, i vostri dati e tutte le vostre informazioni. E poi l'ultimo è l'abbonamento, da lì qua potete gestire l'abbonamento. In questo caso io avevo il Pro, ho il Pro e posso andare a fare la disattivazione, il rinnovo, cambiare abbonamento, gestire i pagamenti, chiedere aiuto per la fatturazione e via dicendo. Quindi breve recap: questa finestra centrale serve per interagire con ChatGPT e attivare tutta una serie di attività: la Deep Research, il Cerca e la modalità Canvas. Qui di fianco ho la scelta del modello, non abbiamo parlato in questo video, diciamo che modello che va per la maggiore, il più utile per la maggior fanno parte delle domande il 4, però in realtà ce ne sono tanti altri. Lo One, lo 3 Mini, lo 3 Mini IT sono quelli che nascono proprio per, diciamo, richieste di tipo logico-matematico, no? Quindi tutte le materie STEM, per intenderci. Il Pro si attiva nel momento in cui avete l'account Pro da $200 mensili. Il 4, vedete, hanno inserito questa scritta: ci lascerà il giorno 30 aprile. Quindi è un modello che stanno abbandonando, e il 4O che è quello un po' più diffuso. Qui di fianco attivo la nuova chat, dalla barra laterale apro il menu dei GPT, delle conversazioni e dei progetti, dalla chat temporanea navigo in incognito e da di qua vado ad— scusate, questo qui, il pulsantino— ad attivare il menu della personalizzazione delle impostazioni. L'ultima cosa che vi dico a chiusura video, già diventato troppo lungo, il plugin per la gestione dei prompt. Questo plugin che vi attiva questi 3 pulsantini si chiama, eccolo qua, è questo qui, ve lo faccio vedere, ChatGPT e Claude, perché funziona anche su Claude, Organizzatore di chat in cartelle GPT-4 AI Easy Folders. Non vengo pagata da Easy Folders appunto per sponsorizzare, fra virgolette, questo plugin, lo dico proprio spassionatamente. Ne esistono tanti altri, io mi trovo bene con questo plugin perché, a parte la facile installazione, alla fine della partita voi vi trovate di fianco queste tre iconcine. La mia preferita è questa centrale perché vi apre il Prompt Manager. Voi avete tutti i vostri prompt suddivisi per colore, cartella, nome. Potete cliccare all'interno della vostra cartella. Io me le sono suddivise per esempio per tipologia di attività: ho l'Education che uso nei corsi, ho il Bootcamp che uso Promp Academy, ho la parte di Legal che uso per i corsi di Legal Prompting, con tutti i prompt belli puliti, ordinati, pronti all'uso, eccetera. La vera novità, cioè il vero plus, novità, il vero plus di questo plugin qual è? Se io vado a prendere un prompt, per esempio voglio utilizzare uno dei miei prompt, uno dei miei preferiti, la tecnica del Pomodoro, clicco sopra, mi apre il prompt qui a video, quindi io non devo andare non devo uscire dalla chat e spostarmi, che ne so, sul desktop o sul Drive per andare a prendermi il prompt. Lo vedo qui già pronto, clicco su Applica. In questo caso questo prompt contiene una variabile che è quella di obiettivo, dove io devo andare per strutturare la tecnica del pomodoro, devo dirgli qual è l'obiettivo, qual è il task della giornata. Vado a scrivere all'interno del campo variabile "Studiare il capitolo 1 del libro di antologia". Faccio esempio. Dopodiché clicco su Applica con variabile e quello che succede è che questo prompt completo già con la variabile inserita mi compare all'interno della sezione qui della chat, ok? Quindi è molto comodo, molto automatico perché io non devo uscire tutte le volte e soprattutto non devo fare operazione di tagli e cuci, copia e incolla per andare a gestire il prompt e applicarlo all'interno delle chat facendo mille mille passaggi, ok? Molto comodo, molto utile, fra l'altro gratuito nella versione base, poi chiaramente più prompt andate a inserire poi vi chiedono un gettone mensile, però quando accumulerete tanti prompt, fidatevi, avrete necessità di avere proprio il vostro promptuario. Questo video è durato fin troppo, voleva essere una veloce panoramica su ChatGPT, una sorta di onboarding. Come vi anticipavo è un uno dei video che apriranno questa nuova serie del canale su questi tutorial molto pratici. Per cui l'invito è a chiusura sempre lo stesso: se avete bisogno di un focus specifico su una determinata funzionalità, non solo di ChatGPT ma di qualsiasi altro chatbot, io li utilizzo costantemente, scrivetemelo perché poi dedicherò dei video dedicati e porterò sul canale questi contenuti. Mi raccomando, ci tengo a questa interazione della community perché lo sapete qual è il motto di Gladiatori Digitali: in Gladiatori Digitali non esistono fenomeni ma solo cose fenomenali da raccontare. Cresciamo insieme e scopriamo insieme questi strumenti. Grazie per essere stati con me in questo video e noi ci riaggiorniamo in un'altra puntata. Per tutto il resto ci vediamo nell'arena dei Gladiatori Digitali. Ciao!
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