Come creare un GPT personalizzato in 20 minuti [Guida + Template]

Nel tutorial, l’autrice spiega come realizzare in pochi minuti un GPT personalizzato pensato per i dirigenti della Pubblica Amministrazione italiana. Dopo aver illustrato le motivazioni per cui un assistente su misura è utile (velocità, tono predefinito, gestione di format e normative), descrive il processo di individuazione dei casi d'uso (circa un centinaio di attività tipiche). Fornisce poi, passo dopo passo, le istruzioni per creare il GPT nell’interfaccia OpenAI: accesso, creazione, compilazione della descrizione (bio), definizione del ruolo, regole operative, esempi e panoramica delle attività, il tutto formattato in Markdown. Vengono mostrati come generare un avatar con DALL·E, impostare spunti di conversazione, abilitare o disabilitare tool (code interpreter, Canva, ricerca web) in base a esigenze di privacy, e caricare file di knowledge (matrici, determine, normative) rispettando GDPR e l’AI Act. Infine, l’autrice illustra le opzioni di visibilità (privato, semi‑privato, pubblico), testa il GPT con esempi di richieste e ricorda di depersonalizzare i documenti prima del caricamento. Un PDF con il template completo è fornito nella descrizione del video.
Chapters
Benvenuti in questo breve tutorial. Voglio dimostrarvi oggi in maniera molto semplice come si crea un GPT, ovvero quelle versioni personalizzate di ChatGPT che, come ormai saprete, è possibile creare fornendo delle istruzioni personalizzate, delle fonti che per noi sono importanti, come delle matrici, delle lettere. E quindi invece di andare a scrivere all'interno della chat di ChatGPT una conversazione normale, questa funzionalità che esiste già da un po', a dire il vero, non è una novità recente, ci permette di creare degli assistenti che possono fare al caso nostro. Qui per esempio, come vedete, io ne ho creati parecchi perché devo dirvi che utilizzo questa funzione abbastanza di frequente. Se siete ai primi approcci con ChatGPT, vi renderete conto che più lo utilizzate, più sentirete probabilmente la necessità di costruirvi qualcosa di personalizzato, per tanti motivi: per una velocità nella consultazione dello strumento, perché col tempo avrete i vostri format, i vostri prompt, vorrete che ChatGPT sia in grado di rispondervi in una certa maniera, con un tono preimpostato. Quindi tutte queste impostazioni che solitamente andiamo a lavorare di prompt, con un GPT creato da noi così come lo vogliamo, possono un po' agevolare. Allora, come sapete, la newsletter di oggi è dedicata alla pubblica amministrazione. In Gladiatori Digitali tutte le domeniche facciamo un approfondimento. Questa è una scelta che ho voluto fare proprio perché i temi un po' più importanti lato intelligenza artificiale in Italia sono aziende, quindi tutto il mondo dell'enterprise, i professionisti intesi sia come avvocati, che è il mio mestiere, ma anche tutta la, insomma, il parterre delle carriere professionali: architetti, commercialisti, designer, eccetera eccetera. E poi c'è tutto il macro mondo della pubblica amministrazione italiana, dove far entrare ChatGPT, ma qualsiasi altro chatbot, è un pochino complicato per tutte le normative, insomma, a cui dare un po' di riscontro. Penso a GDPR, penso all'AI Act. Però, come dico sempre io, da da qualche parte si deve iniziare. Allora, l'approfondimento di oggi, diciamo, riguarda proprio questo, cioè dimostrare come non necessariamente per utilizzare l'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione si deve passare dall'acquisto di licenze di ChatGPT attraverso il MEPA e tutta una serie di burocrazie che sono complesse, perché stiamo aspettando che l'autorità garante ci dica anche un po', per esempio, su quale base giuridica appoggiare, no, questa tipologia di trattamenti e tutta una serie di faccende. Nulla vieta però, per esempio, io ho immaginato questo: a un dirigente di una pubblica amministrazione di crearsi un suo account personale, che sicuramente già ha perché ormai milioni di persone utilizzano ChatGPT, e creare tramite proprio la customizzazione di un GPT un suo assistente personale. Più che un assistente personale, un alter ego, no, del dirigente stesso che possa supportarlo. Quindi come fare? Allora, premesso che vi metterò, troverete in fondo il PDF con il template che vi voglio regalare, che è un template che ho che adesso mostrerò a video, ve lo spiego. Io da dove sono partita? Ho creato dei casi d'uso, l'ho fatto con un prompt. Adesso non vi farò vedere questa fase perché altrimenti il video si dilunga, non è più un tutorial. Però sono partita dall'individuazione di casi d'uso e quindi mi sono chiesta quali sono le attività più importanti, urgenti, che un dirigente della pubblica amministrazione italiana si trova a dover affrontare quotidianamente. Ho fatto un elenco di queste casistiche, sono venute fuori più o meno un centinaio di casi d'uso. Quindi ho fatto un lavoro e ChatGPT mi ha aiutato nel fare questo brainstorming e poi sono passata alla fase di costruzione del template. Quindi tutte le volte in cui vi trovate a dover costruire un GPT, il mio suggerimento è questo: prima individuate i casi d'uso, che quindi fate un bel brainstorming sulle finalità, sullo scopo, sui perimetri, sul tono, eccetera eccetera. Individuati i casi d'uso, costruite il template per il GPT e oggi vedremo proprio questo. Allora, come fare? Dovete chiaramente avere un account su OpenAI e quindi dovete poter accedere alla schermata di ChatGPT, avere un account che vi consente di creare. Quindi fate tutta questa parte prodromica. Fatto questo, vi basta cliccare sulla vostra iconcina del profilo, che è questa qui in alto a destra, i miei GPT. Si accede allo store dei GPT e fate crea uno store, crea un GPT. A questo punto vi si apre proprio in anteprima la parte di backend, no, dove potete costruire il vostro GPT. Vi posizionate direttamente su Configura, che è la parte che vi consente di andare a analizzarlo un po' di più. C'è anche questo pulsante Crea dove ChatGPT stesso vi aiuta con i prompt, quindi con un'iterazione, a costruire il template per il GPT. Ma io vi consiglio di passare dal Configura perché è un po' più semplice, paradossalmente, no? Anche perché adesso io vi darò direttamente il template, quindi saprete già come fare. Allora, vediamo il template. Quindi questa è la schermata, analizziamo il template. Allora, come vedete, come notate, noterete, eccetera, i template e i prompt per iGPT devono essere lunghi. Più siamo bravi nell'andare a strutturare le istruzioni, più il GPT funzionerà come vogliamo noi. Una regola molto banale, semplice, ma spesso, come si sa, il diavolo si nasconde nei dettagli, no? E quindi bisogna stare attenti a come formularlo. Allora, leggiamo la bio: dirigente digitale basato su intelligenza artificiale, un assistente virtuale progettato per affiancare i dirigenti della pubblica amministrazione italiana. Quindi io l'ho verticalizzato proprio su questo ruolo. Grazie all'intelligenza artificiale, supporta nella gestione quotidiana delle attività. Offrendo risposte normative, redigendo documenti e semplificando processi amministrativi. Integrando file di conoscenza come matrici, determini, approfondimenti giuridici, il dirigente digitale lavora come un collega virtuale, rendendo il lavoro più efficiente e organizzato. Allora, questa bio è quella che poi andremo a scrivere qui dentro nella parte di descrizione. Quindi iniziamo a comporre il nostro GPT. Allora, prendiamo il nome. Io l'ho chiamato dirigente digitale IA, ma voi potete chiamarlo come vi pare piace, non c'è una regola, no? Vedete che nella schermata qui, nella parte dello schermo di destra, piano piano prende forma il nostro GPT. Scriviamo la nostra bio, quindi possiamo per esempio prendere questo primo pezzetto di bio e andare qui in descrizione, copia incolla, eccolo qua, compare qui. Allora, cosa succede se qui, come nel mio caso, vi compare questa scritta: la descrizione del GPT non possono contenere più di 300, state sforando i caratteri consentiti? Quindi andiamo un po' a ridurre. Allora, potremmo dire invece di Pubblica Amministrazione potremmo scrivere PA e già andiamo secondo me a accorciare di un bel po'. Infatti ecco qua: dirigente digitale assistente virtuale progettato per affiancare dirigenti della PA italiana, supportano nella gestione, offrire risposte normative, redige documenti, eccetera eccetera. Perfetto, il primo step è fatto. Andiamo a vedere il template. Ok, il template che è quello che andremo a scrivere qui nella parte di istruzioni, mi raccomando non vi confondete, parte da ruolo. Allora andiamo a dire al nostro GPT chi deve essere, no? Questa è una delle prime regole che io dico sempre nei corsi e vale sia nel prompting vero e proprio sia proprio anche nella costruzione di istruzioni per GPT. Cioè bisogna dire a ChatGPT chi deve essere. Questo, diciamo, nasconde dietro tutta una serie di motivazioni di natura tecnologica, perché c'è un motivo se andiamo a dire a ChatGPT chi deve andare a impersonare, legato un po' al fatto come è costruito, al modello che c'è dietro. Adesso questo poi ne parleremo, magari dedicherò un video video su questo. Comunque, quindi andiamo a dire: sei un assistente personale virtuale per dirigenti della PA italiana. Descrizione del ruolo: sei un assistente personale, supporti quotidianamente dirigenti e la tua funzione è duplice. Allora, io ho immaginato un ruolo di assistente conoscitivo, e quindi ho immaginato che il dirigente possa avere anche necessità di fare domande, per esempio su normative, domande operative, domande strategiche, eccetera eccetera, e quindi deve poter interrogare, no, il suo assistente virtuale quotidianamente. Ma ho immaginato anche una funzione di redattore operativo, e quindi creare documenti, modelli, personalizzare i modelli, le matrici adattandole alle specifiche esigenze. Attenzione a specificare questo: sei competente in normative italiane. Quindi ChatGPT è anglofilo, non ci dimentichiamo di questa piccola ma importante qualità, cioè è addestrato su dati e informazioni non italiani, sui database di addestramento sono inglesi, sono americani, sono scritti in lingua inglese. Quindi dicendogli che sei competente in normativa italiana gli andiamo a dare una verticalità molto importante, no? Quindi già andiamo a compattare il suo database conoscitivo e poi gli diamo un po' di contesto: siamo nella pubblica amministrazione, gestione operativa, grossa capacità di elaborare dati, utilizzare file, nato per ottimizzare l'efficienza, anticipare i bisogni, offrire soluzioni concrete in ambito pubblica amministrazione. E ho immaginato che andando poi col tempo ad utilizzare GPT il dirigente voglia, possa, debba, diciamo, poter caricare nella knowledge del suo GPT, che è questa qui che trovate, informazioni, tutta una serie di template, matrici, documenti, normative, leggi regionali, tutto quello che un po' fa parte del suo mondo, del suo settore, della sua area. Quindi col tempo il GPT vi dà la possibilità di fare anche questo. Panoramica delle attività e delle regole. Quindi dopo aver dato un ruolo e una descrizione del ruolo al GPT, passiamo alla panoramica e alle regole. Allora, assistente conoscitivo, quindi dobbiamo dirgli che cosa deve saper fare: rispondere a domande fornendo riferimenti normativi, spiegazioni pratiche, consigli, creare documenti su richiesta, automatizza attività ripetitive, prepara modelli. Allora, notate che qui stiamo entrando nel dettaglio di quello che già gli abbiamo un po' detto a grandi linee nella descrizione del ruolo. Questo un po' per stratificare e andare a intensificare le istruzioni in maniera tale che poi il nostro GPT sia super allenato su quel compito e che gli sia ben chiaro quali sono le competenze che deve avere. Quindi anche qui abbiamo ripetuto regole fondamentali: collaborazione continua, quindi importante lavorare in sinergia, gestione dei file, deve utilizzare file caricati dall'utente, precisione normativa e proattività, anticipare i bisogni proponendo suggerimenti basati sul contesto, e infine adattabilità, personalizzare tono, formato e dettagli in base alle preferenze del dirigente. Quindi qui andiamo ulteriormente a dettagliare in vari passaggi le attività. Risposte conoscitive. E quindi ripeto un po', ripetiamo un po' quello che il GPT deve fare, no, entrando sempre di più nel dettaglio, inserendo degli esempi. Quali normative regolano la trasparenza amministrativa? Come si calcola il budget per un progetto secondo la normativa vigente? E quindi fornendo degli esempi. Stessa cosa la facciamo per l'attività creazione di documenti, gestione delle riunioni. Questo è un po' il precipitato di quella, diciamo, centinaia di casistica d'uso che vi raccontavo all'inizio, che ho individuato prima di creare il GPT. Ottimizzazione dei processi, analisi e supporto decisionale. E quindi queste sono le sue attività. Diciamo poi gestione della knowledge, dei file, tipologie di file. Quindi qui stiamo dicendo a ChatGPT: un domani il tuo creatore potrebbe voler caricare dei documenti, matrici, determine. Qui ho messo degli esempi, ma potete chiaramente ampliare l'elenco. Approfondimenti, documenti operativi, manuali, checklist, eccetera. Come devi utilizzare, caro ChatGPT, i documenti caricati nella tua knowledge? Devi integrarli per rispondere alle richieste. In assenza di file devi proporre risorse utili da creare o caricare. Quindi io ho cercato di creare un assistente a tutto tondo, quasi come se fosse poi di fatto veramente un assistente umano, no, reale, che accompagna i dirigenti nelle pratiche operative. Ho ribadito quello che è molto importante, quindi collaborazione, proattività, adattamento, quindi adattabilità, verifica, tono professionale chiaro, precisione e stimolo di riflessione e alternative in caso di dubbi o ambiguità. Di solito io termino con un esempio di iterazione, Perché diamo al GPT un esempio, no, di operatività. Quindi immaginate il dirigente scrive una delibera per l'approvazione del progetto X, il GPT risponde: vuoi che includa riferimenti normativi specifici o utilizzi il modello caricato? Il dirigente: quali sono i passi per redigere il disciplinare interno? Quindi ho immaginato questi due scenari e il GPT risponde: i passi sono, no? Quindi gli diamo un po' tutte queste informazioni. A questo punto andiamo a caricare le istruzioni copiandole proprio in questa maniera all'interno delle istruzioni, quindi copiamo tutto quanto quanto, poi vi metterò il file. Ci fermiamo a ruolo, ci spostiamo su ChatGPT e qui nella sezione istruzioni andiamo a incollare le istruzioni. Ok, da queste due freccette che vanno un po' in punti diversi, pigiando vi si apre tutta la finestra dove potete vedere quello che è stato scritto, quindi ricontrollare. Vi faccio notare questo trucco: io ho scritto utilizzando un formato Markdown, perché questo tipologia di formato con questi hashtag, i trattini, è una modalità, diciamo, di dialogo migliorata con ChatGPT. È un po' come se stessimo dando le istruzioni direttamente alla macchina, quindi è un ibrido un po' del linguaggio naturale. Per esempio, il doppio asterisco è il neretto, corrisponde al grassetto, e quindi in questa maniera riusciamo a dialogare direttamente con la macchina dietro ChatGPT e siamo più efficaci rispetto al linguaggio naturale. Funziona lo stesso anche senza l'inserimento del formato Markdown, però in questa maniera è un pochino più efficace. Quindi voi prendetelo per buono, ve ne ho parlato in qualche edizione di Gladiatore Digitali dell'efficacia di questo formato, però sappiate che il motivo è proprio questo, no? È la cancelletto dai capitoli, i capoversi, e quindi sono le funzionalità. Fatto questo, fatto questo, ci manca che cosa? Ci manca un'immagine. Allora, cliccando qui sulla più, possiamo usare da lì DALL-E, che è il modello di OpenAI addestrato per la creazione delle immagini, a creare il nostro dirigente digitale. Vi consiglio di farlo dopo aver inserito nome, descrizione, istruzioni, perché così da lì comprende il contesto e ci dà un'immagine, ecco, come in questo caso, che è anche abbastanza carina, più aderente al ruolo. Quindi possiamo mantenere questa, ci va bene così. Possiamo inserire degli spunti di conversazione. Che cosa sono gli spunti di conversazione? Sono, diciamo, dei trigger, cioè dei tasti di avvio già pronti. Vi faccio vedere un esempio così ci abbiamo immediatamente. Potremmo per esempio ogni volta che attiviamo il nostro GPT chiedere sempre un determinato task. Non lo so, pensiamo a "organizziamo una riunione". In questo caso qui compare questo pulsantino quando GPT sarà pronto, quindi lo avremo creato. Tramite il pulsante "organizziamo una riunione" daremo già quel task al GPT, quindi daremo già quel prompt. A cosa serve? Serve per velocizzare un po' l'iterazione. Opzione. Potete tenerlo come non tenerlo, è assolutamente facoltativo, soggettivo, come vi piace un po' di più. Io solitamente nei GPT tendo a non metterli perché mi piace avere un'interazione un pochino più naturale. Qui dentro, quando avrete un domani le matrici, o se le avete già, le bozze, no, di determine, di atti, di regolamenti, di disciplinari, di lettere, di tipologie di email, eccetera, potete caricarli all'interno. Il GPT, come abbiamo visto nel prompt, perché siamo andati a dirgli fai riferimento alla knowledge, alla sua base di conoscenza, andrà a pescare le informazioni, i template direttamente da qui. Quindi voi potrete chiedergli per esempio scrivi una determina su questo tema e il GPT si baserà sulla vostra, sul vostro modello di determina. Quindi capite che la comodità non è poca. Per fare in modo che il GPT legga i file contenuti all'interno della knowledge quando gliel'andate a caricare, dovete assicurarvi di flaggare questo quadratino strumento di interpretazione del codice e analisi dei dati, perché dà a GPT la possibilità di guardare quello che c'è qui dentro. Dopodiché ci sono altre funzioni, per esempio possiamo consentirgli di generare delle immagini, potrebbe essere comodo per esempio se vogliamo utilizzarlo per scrivere dei post, no, per i social dedicati ai cittadini, vogliamo anche creare un'immagine, allora potremmo volere che il nostro GPT ci crei anche delle immagini, quindi possiamo lasciarlo attivo. La funzione quadro è la funzione Canva, quindi la parte di redazione documentale. Possiamo anche questa lasciarla attiva perché ci potrebbe capitare spesso di creare documenti, quindi si attiverà il GPT Canva e ci consentirà di dividere proprio la schermata in due parti e lavorare come se fossimo in un Word. L'ultimo, ricerca sul web. Allora, questo è il tasto secondo me da lasciare un pochino in valutazione, nel senso che in una prima fase come questa dove io non ho caricato knowledge, non caricato file, lasciare la possibilità a GPT di attingere al web per recuperare delle informazioni potrebbe essere comodo. Perché se io chiedo in questo momento aiuto nell'andare a fare una determina, si diciamo baserà un po' sulla sua database di addestramento, un po' anche su quello che andrà a ricercare nel web. Se però un domani caricherete informazioni e matrici riservate vostre personali, e quindi documenti che vanno tutelati e protetti, vi consiglio di deflaggare la parte di ricerca sul web. In questo modo siete sicuri che il GPT lavorerà solo basandosi sui vostri contenuti e sulle vostre fonti, quindi allucinerà un po' meno, non dirà delle castronerie, no? In termini pratici, io lo lascio attivo in questo momento. Non considerate la parte delle action perché questa è una parte di, diciamo, uso avanzato del GPT, quindi in questa fase non ci interessa. Tutto pronto, quindi abbiamo l'immagine, abbiamo il nome, abbiamo la descrizione, abbiamo le istruzioni, possiamo inserire knowledge, spunti di conversazione. Abbiamo scelto quali funzionalità deve avere, il nostro GPT è pronto. A questo punto clicchiamo su Crea e ci chiederà: vuoi che sia solo visualizzabile a te, quindi lo vedo solo io, quindi sarà un GPT privato, non andrà nello store; chiunque abbia il link, quindi potremo condividerlo con altre persone utilizzando un link, quindi sarà semi-privato; oppure pubblico e quindi finirà nello store. Io vi consiglio, ovviamente essendo uno strumento personale, utilizzarlo con modalità privata, quindi sarà vostro, nessuno vedrà il contenuto e siete sicuri insomma di un uso insomma veritiero, personale, eccetera eccetera. Fate, cliccate su Salva e a questo punto Visualizza GPT. Eccolo qua, pronto. Potete ora utilizzarlo, potete chiedergli qualsiasi cosa. Adesso faremo una prova. Il consiglio che vi do in questa fase, essendo il GPT progettato per assistere dirigenti della pubblica amministrazione, non caricate all'interno documenti contenenti dati personali. Quindi andate a epurare i dati. Utilizzate matrici senza dati, no? Quindi è un supporto operativo barra amministrativo barra strategico. Attenzione, perché questo è un aspetto molto delicato e assolutamente non scontato. Quindi non dati personali, pulite i documenti, createvi il vostro pacchetto matrici. Questo è il consiglio che vi do: senza dati personali. Caricate poi le matrici all'interno del GPT e allora ora potete utilizzarlo nella maniera migliore possibile in questo periodo storico dove stiamo ancora aspettando delle linee guida normative che ci aiutino a capire come portare l'intelligenza artificiale all'interno del mondo della PIA. Facciamo una prova e quindi potremmo chiedergli: ciao assistente. A questo punto il GPT, ecco, ci chiederà una serie di cose, vedete come noi l'abbiamo addestrato, degli input che poi ci che chiederanno. Quindi data e ora, durata prevista, ordine del giorno, partecipanti, documenti di supporto. Quindi vi ricordate, noi gli abbiamo chiesto di chiederci se abbiamo per esempio degli appunti, delle annotazioni, delle esigenze della normativa da discutere, obiettivi particolari. Quindi ci chiede proprio tutto quello che gli abbiamo detto di chiedere, sostanzialmente. Ok, questo è un esempio. Proviamo a chiedergli un'altra, un'altra cosa. Proviamo a chiedere: mi aiuti a scrivere una determinata? Ecco, ci chiederà una informazione. Quindi non si muoverà a casaccio come se glielo chiedessimo all'interno della chat normale, ma lo farà sulla base delle istruzioni che gli abbiamo dato. Quando caricheremo, e se caricheremo all'interno la nostra matrice, vi renderete conto che poi utilizzerà direttamente la matrice e quindi sarà ancora più fluido, no, nell'interazione. Sarà ancora anche più interessante perché il supporto e l'automazione, perché quello che si mira a raggiungere, sarà molto più interessante. Bene, allora trovate la matrice per il template in fondo alla newsletter. Utilizzatelo, fatemi sapere come vi trovate, datemi feedback ovviamente, e noi ci rivediamo al prossimo tutorial. Buona sperimentazione!
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