Come parlare con l'IA (il mio SPEECH al THiNK FESTIVAL)

Nel suo intervento al THiNK Festival, Giovanna Panucci – avvocato, Data Protection Officer (DPO) e fondatrice della community “Gladiatori Digitali” – illustra il percorso che l’ha portata a creare una rete dedicata alle sfide dell’innovazione digitale. Dopo una breve presentazione personale (ruolo di DPO, specializzazione in privacy e protezione dei dati, ispirazione dal mondo dei gladiatori romani), descrive il contesto storico che ha segnato l’avvento dell’IA di massa, citando il deep‑fake del Papa in giacca Moncler come caso emblematico di impatto sociale, privacy e rischi di disinformazione. Spiega la missione della community: fornire ai membri quattro “superpoteri” – consapevolezza, conoscenza, competenza pratica e capacità di difendere la privacy – attraverso newsletter, podcast, video, analisi di normative (AI Act, provvedimenti Garante) e discussioni collaborative. Vengono mostrati esempi concreti di utilizzo di ChatGPT (versioni 3.5 e 4), con focus su funzionalità di upload documenti, impostazioni di privacy e differenze di costo. Panucci approfondisce le tecniche di prompt engineering: precisione delle parole chiave, role‑prompting, priming e “sentiment prompting”, fornendo esempi pratici. Introduce “Socrate”, un assistente IA gratuito per i membri, basato sul metodo maieutico, capace di rispondere a domande, creare piani di studio, fare da mental coach e analizzare documenti. Infine, annuncia l’espansione della community con un’accademia (“Città Sicure Digitali”), corsi, workshop, partnership universitarie e una collana editoriale su IA, privacy e smart city, invitando il pubblico a iscriversi e a partecipare attivamente.
Chapters
Partiamo, sono le 2 in punto e così magari cerchiamo di essere un po' puntuali e dare spazio anche agli altri relatori che parleranno dopo di me. Allora, oggi vi presento un progetto innovativo che si chiama Gladiatori Digitali, che è una community che a me piace definire proprio dedicata alle sfide dell'innovazione. Prima di parlarvi di che cos'è Gladiatori Digitali, in cosa consiste il progetto, volevo dirvi due parole di numero su di me, perché mi sono messa a creare una community e con questo nome soprattutto, perché il nome richiama tutta una serie di storie più o meno interessanti sull'antica Roma. Allora, io mi chiamo Giovanna Panucci, sono un avvocato, mi occupo di privacy e protezione dei dati. Ho fatto anni fa questa scelta di verticalizzarmi su questa materia perché la trovo una materia altamente innovativa, altamente attuale e soprattutto una materia che è un po' come il sale, è dappertutto. Perché al giorno d'oggi un importante scrittore che è Luciano Floridi, un filosofo stratosferico, dice: noi siamo H24 on life, cioè noi siamo sempre attivi, quasi come se fossimo dei videogame, se fossimo delle macchine completamente attive. E allora io ho deciso di specializzarmi in questo e quindi tutta la mia consulenza è verticale su questi aspetti. Oltre ad essere DPO e avvocato faccio questo lavoro che è quello del Data Protection Officer. Forse non tutti lo conoscono, è una professione che è nata nel 2018 con l'avvento del regolamento europeo sulla protezione dei dati. Un regolamento importante perché ha portato in Italia tutta la normativa sulla protezione dei dati ha portato anche per determinate aziende e pubbliche amministrazioni l'introduzione di questa figura, che è quella proprio del DPO. Il DPO è il grillo parlante, è un po' il facilitatore dei processi che va a solleticare ai titolari del trattamento, aziende, società, pubbliche amministrazioni, tutte le esigenze che riguardano la privacy. Allora io cosa ho fatto? Visto che di solito chi fa il DPO Fai il DPO non solo per, si spera, non solo per una realtà ma per tante realtà diverse. Ho pensato: come posso fare io come DPO ad arrivare sulle scrivanie di tutti i titolari del trattamento e ancora di più di tutti i soggetti che lavorano nelle organizzazioni dei titolari del trattamento? E mi sono inventata questa community, questa newsletter che è nata per gioco ma alla quale oggi si sono iscritti un bel po' di persone. Devo dire, sta avendo un discreto successo. Allora, voglio partire così poi entriamo nel pratico da questa immagine. Non tutti sanno, questa è un'immagine del Papa con indosso un giacchettino di Moncler. Questa immagine è stata diffusa da questo ragazzo Pablo Xavier il 24 marzo 2023 ed è un'immagine che segna un po', fa da spartiacque, perché non tutti sanno che è la prima immagine che segna un po' il prima e il dopo e quindi si passa dall'uso dell'intelligenza artificiale da nerd, quindi prima la utilizzavano gli informatici, la utilizzavano persone che magari dovevano poi portarla nei loro sistemi, nelle loro organizzazioni. Dopo questa data si passa ad un uso dell'intelligenza artificiale per tutti, quindi iniziano ad utilizzarla le le domestiche, le parrucchiere, gli studenti, tutti coloro che si incuriosiscono a questo tema. Questa immagine ha fatto il giro del mondo. Pablo Xavier ha raccontato di averla creata in un momento di sconforto. Suo fratello qualche mese prima era venuto a mancare e lui dice proprio questo: "Volevo lenire il dolore e allora mi sono rivolto all'intelligenza artificiale". Che, non so voi, ma già una cosa di questo tipo fa venire la pelle d'oca. Perché ci fa capire quanto veramente questi strumenti siano poi vicini all'essere umano in senso stretto. E pubblica questa foto. Dopo questo giorno iniziano i problemi, però, di fatto. Perché iniziano i problemi? Iniziano i problemi perché, come tutte le cose, c'è un'altra faccia della medaglia. E l'altra faccia della medaglia, e io che sono avvocato "privacy", sto un po' il problema me lo pongo, è proprio questa: le persone iniziano a farsi queste domande. Ma che fine fanno i dati che buttano dentro questi sistemi di intelligenza artificiale? Come faccio a tutelare la mia privacy? Quanti sono i posti di lavoro che verranno rubati, si dice così, dall'intelligenza artificiale? Chi garantisce che il trattamento dei miei dati sia corretto? Come riconoscere il deepfake? Perché, scusate se è poco, torniamo all'immagine di prima. Questa immagine quando è uscita è diventata famosa perché effettivamente sembrava proprio che Papa Bergoglio fosse in giro per le strade di Roma vestito col moncler, la tazza del caffè sulla mano, le sue collanine e via dicendo. Quindi anche questo è un tema non da sottovalutare. Altre domande che ci si sono fatti è come ci si rapporta con l'intelligenza artificiale, si può un domani denunciare un AI? Chissà, sono tutti temi che meritano attenzione. E allora io ho deciso di fare sensibilizzazione su questi temi e ho creato Gladiatori Digitali. Gladiatori Digitali è diventata oggi una community, lo dico con tanto orgoglio perché all'inizio non me l'aspettavo. Ho deciso di chiamarla così un po' perché io ho una profonda passione per la Roma antica, quindi tutte le cose che riguardano un po' modo di vivere degli antichi romani mi appassiona tantissimo. E dovete sapere che i gladiatori, fra i gladiatori c'erano anche delle gladiatrici donne. Io quando ho letto questa storia mi sono appassionata tantissimo, perché quello che differenziava i gladiatori uomini classici, no, quelli che andavano nell'arena a combattere, dalle gladiatrici donne era proprio il fatto che le donne combattevano volontariamente. Cioè, quindi queste soldatesse, queste guerriere scendevano in arena volontariamente. Questa cosa io la trovo veramente fantastica e allora ho detto: anche noi oggi siamo un po' dei piccoli gladiatori, solo che la differenza è che combattiamo sfide legate all'innovazione e al digitale. E quindi da qui, così per raccontarvi com'è nato questo nome. Qual è il mio obiettivo con questa community? Io voglio fare in modo che chi appartiene a questa rete, a questo network, acquisisca quelli che io chiamo i 4 superpoteri che si devono avere oggi. Consapevolezza, quindi spesso mi sento dire: "Ma caspita, avvocato, l'intelligenza artificiale è dappertutto, fa paura, fa tanta paura." Abbiamo visto prima qualcuno in uno speech ha parlato di aziende che addirittura si vantano di non utilizzare l'intelligenza artificiale. Quindi c'è tanto ancora scetticismo, ma c'è tanto scetticismo perché manca questo ingrediente qua: la conoscenza. Quindi se io non conosco questi strumenti e non li utilizzo, è chiaro che non potrò avere coraggio di utilizzarli, non potrò sviluppare curiosità. Quindi questi sono i 4 superpoteri che si acquisiscono entrando in Gladiatori Digitali. Questo è il motto della nostra community: in Gladiatori Digitali non ci sono fenomeni, ma solo cose fenomenali da raccontare. Spesso ci interfacciamo in dibattiti dove partecipano tutti e ognuno dice la sua, ognuno dice: ma a me in azienda è capitato questo, io in azienda ho subito un data breach, abbiamo sviluppato questa questo meccanismo di intelligenza artificiale per interfacciarsi con i clienti? E si discute, si crea proprio rete. Questo è quello che entrando in community è possibile vedere. C'è una parte, diciamo, questa è l'interfaccia grafica, da qui premendo sul pulsantino si entra in community e quindi si entra a far parte dell'arena dei gladiatori digitali. E poi c'è tutta una parte interattiva dove io posso avere accesso a tutta una serie di risorse la newsletter, i podcast, gli speech, risorse, infografiche, live, tutto quello che riguarda questo mondo. È veramente, se volete usare così un'immagine da fissare in mente, un foro, un foro dove si parla di questi temi. Da qui si accede al menu personale e nella parte sempre principale dell'home page abbiamo posizionato le rubriche. Io Ogni settimana, più o meno il sabato o la domenica, pubblico dei video commenti e raccolgo un po' tutte le notizie su intelligenza artificiale, privacy e trattamento dei dati dall'Italia e dal mondo, e poi le commento. Le commento e ho aperto un canale YouTube che devo dire sta crescendo tanto, dove faccio proprio questo. Qui per esempio abbiamo commentato, non so se lo sapete, forse non tutti lo sanno, Qualche settimana fa è uscito il disegno di legge sull'intelligenza artificiale. Utilizzando l'intelligenza artificiale noi abbiamo commentato il disegno di legge utilizzando Claude 3, che è una delle intelligenze artificiali diciamo più famose, più utilizzate. Ho parlato anche tanto di ChatGPT, oggi vedremo qualcosa. Qui in particolare in questo video ho fatto vedere come tutelare già dalle impostazioni i controlli di setting di ChatGPT la propria privacy. Quindi se uno sa usare bene l'interfaccia è in grado già nella parte proprio iniziale di andare a settare l'intelligenza artificiale per fare in modo che tratti meno dati possibili. Piccole chicche che però se non conosco non le posso applicare. Qui ho commentato invece l'AI Act che è il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale che è stato pubblicato il 13 marzo. L'Europa si è data una legge. Questa legge adesso avrà un periodo di latenza di 2 anni, durante i quali si dà il tempo agli stati di fare i decreti legislativi interni e tutte le normative. L'Italia è arrivata prima perché questo qui è la prima normativa al mondo sull'intelligenza artificiale e quindi ne vedremo delle belle. Sul canale poi ci sono delle tecniche che io per primo utilizzo nel mio lavoro per esempio come leggere e analizzare contemporaneamente più testi. Quindi ho sviluppato delle tecniche, dei prompt, e ne discuto in questi video. Vi voglio far vedere in diretta quello che c'è in community. Vedete, questa, come vi dicevo, è la homepage. Queste sono tutte le notizie che vengono pubblicate. Questa per esempio è uscita la settimana scorsa, e qui dentro io ho analizzato, in questo caso era una newsletter dell'Autorità Garante che era uscita qualche giorno prima, noi l'abbiamo analizzata, l'abbiamo discussa, abbiamo pubblicato il video di analisi, oltretutto forse lo conoscete perché ci troviamo in Toscana e quindi posso permettermi di citarlo, io collaboro tanto con Simone Chiarelli, sono una dei docenti della OmniaVis, Settimanalmente con Simone abbiamo sviluppato questa rubrica sulla privacy e trattiamo proprio di queste tematiche. Quindi questo è quello che potete trovare un po' all'interno della community. C'è una sezione che ancora non è attiva ma lo sarà a breve, che è la sezione podcast, dove avremo degli ospiti speciali, quindi avremo dei salottini, Q&A e via dicendo. Andando avanti, un'altra novità, e qui vengo ai libri che ve ne ho portato qualcuno così da distribuire. Gladiatori Digitali avrà anche un'academy, avrà anche un'academy che sarà suddivisa in due filoni. Ci sarà una parte dedicata a esperti del settore, professionisti, che diciamo faremo convogliare sotto a un brand che si chiama Città Sicure Digitali. Questi sono i libri che abbiamo pubblicato, che sono già in libreria, sono editi Simone Editore e narrano una collana sui temi che riguardano intelligenza artificiale, transizione al digitale, privacy e protezione dei dati, la figura del DPO, perché ci sono tanti professionisti che ormai fanno questo mestiere, le smart city, le città digitali, dicevo una volta del futuro, ma ormai sono le città digitali praticamente del presente e quindi nascerà un'academy dove faremo delle partnership con le università, dei corsi di formazione, dei workshop e quindi su questo stay tuned perché Città Sicure Digitali nascerà a breve e porterà questi contenuti. Ci sarà però, abbiamo pensato a tutti, anche una sezione dedicata a, io li piace chiamare i pionieri digitali, quindi sono i curiosi, quelli che vorrebbero formarsi su questi temi ma magari non interessa prendere dei titoli professionali professionali da andare poi a spendere. E poi parleremo per esempio dei vari livelli di conoscenza dell'intelligenza artificiale, parleremo sempre di privacy e protezione dei dati e di come tutelarla nella vita quotidiana, parleremo di prompt. Anche qui progetto che a breve verrà lanciato, prevedo di uscire coi primi corsi nell'autunno di quest'anno e quindi vi saprò dire Allora, vado veloce perché non mi è rimasto tanto tempo. Volevo farvi vedere un po' quello che facciamo in community e quindi fare con voi un po' quello che faccio con i miei iscritti, no? Facciamo spesso prompt design perché dovete sapere che il prompt è lo strumento che si utilizza per parlare con l'intelligenza artificiale. Noi utilizziamo spesso ChatGPT perché è l'intelligenza artificiale più famosa è l'intelligenza artificiale più accessibile, perché alcune per utilizzarle devo avere una VPN e quindi devo fingere collegamenti dall'estero e quant'altro, ed è l'intelligenza artificiale che al 90% sul mercato è la migliore per fare brainstorming. Quindi se fate un po' come faccio io, e non sto scherzando, io me la tengo, ho il doppio schermo in studio, me la tengo nel doppio schermo di fianco quasi come come se fosse una mia praticante, un'assistente, e la utilizzo per fare brainstorming. Questa è un po' la carta d'identità digitale di ChatGPT, è una Generative Pre-trained Transformer, questo è il significato dell'acronimo, vuol dire è un modello di intelligenza artificiale che è in grado di generare da un input di testo che gli diamo noi, il prompt, dei risultati in termini di immagini, video o testo, quindi text to image, text to video o text to text. Quindi a seconda di quello che io gli vado a caricare dentro, lei mi restituisce quell'output. Attualmente sul mercato ci sono due versioni: la versione 3.5 è una versione completamente gratuita, voi potete già, per dire, stasera arrivata a casa, create l'account su OpenAI, che è la società che ha sviluppato ChatGPT, e potete utilizzare la versione 3.5. La versione però veramente innovativa, interessante da utilizzare, è la versione 4, perché è la versione che mi consente di collegarmi a internet. Quindi ChatGPT si collega alla rete, quindi è aggiornato, è in grado di leggere dei documenti. Quindi io li posso caricare, ve lo voglio far vedere in diretta. Questa è la schermata di ChatGPT, vedete, questa è la versione 4. Si differenzia perché da questa graffettina qua in fondo, se io ho dei documenti da caricare o dei libri anche o in PDF, li ricarico dentro e lui li legge. Si nutre di quelle informazioni che gli do io. Con quei testi posso fare una marea di cose, posso fare riassunti, posso fare ricerche, posso fare mappe mentali, tabelle. Questo qui la versione 3.5 non lo fa perché la versione da cui posso posso sempre scegliere dove andare, cosa utilizzare, la versione che non mi consente di farlo. Quindi la 4, ovviamente a pagamento, $20 al mese, però quella attualmente più utile. 3 cose velocissime sui prompt. Ovviamente per scrivere un prompt devo sapere, devo conoscere un po' di cosine. Devo evitare di scrivere dei prompt troppo banali, troppo generici, perché altrimenti poi rischio che l'intelligenza artificiale non capisce la mia richiesta, perché non può leggere nel mio cervello, e quindi non è in grado di restituirmi degli output qualitativi. Allora devo identificare bene lo scopo della mia richiesta, devo scegliere bene le parole chiave e devo usare una sintassi corretta. Per esempio, qui ho messo l'esempio di un prompt, no? Crea una ricetta per una torta al cioccolato fondente. Se io non gli avessi scritto cioccolato fondente, gli avessi scritto solo cioccolato, l'intelligenza artificiale mi avrebbe probabilmente, non lo sappiamo, prodotto una ricetta di una torta al cioccolato al latte. Quindi se io voglio esattamente la torta al cioccolato fondente glielo devo specificare, così riesco a ottenere degli output più qualitativi. Un'altra tecnica è quella che viene chiamata del role prompting. Questa è pazzesca, cioè voi potete chiedergli di impersonificare chiunque, persino degli oggetti. C'è chi lo usa chiedendogli "agisci come Excel", per farvi capire, e otterrete degli output incredibilmente di qualità. Per esempio, agisci come— questa tecnica si chiama role prompting— Cicerone e spiegami come memorizzare un discorso strutturato con la tecnica dei loci, che è una tecnica utilizzata da Cicerone, no? Lui era un oratore incredibile e utilizzava questa tecnica per ricordare. In questo caso con la GC-Come lì verrà fuori, l'intelligenza artificiale si comporterà come se fosse Cicerone, andrà a pescare, perché cosa succede dietro le quinte? Le reti neurali che diciamo sono alla base di questi sistemi vanno a pescare, proprio come delle sinapsi, tutte le fonti che richiamano Cicerone, i suoi scritti, i suoi dibattiti, i suoi contenuti che ci riportano la tecnica dell'elogio, come l'aveva descritta lui. Questo è un altro effetto, il priming. Se voglio andare a rifinire il risultato, a renderlo ancora più qualitativo, posso aggiungere dei dettagli. Infatti priming effect è proprio andare a rifinire. E allora qui che cosa potrei aggiungere? Agisci come Cicerone, eccetera eccetera, per strutturare un corso con la tecnica dei loci. Usa come esempio la mia casa che è composta da 2 camere da letto, un soggiorno, una cucina, 2 bagni e un garage, in quest'ordine. In questo modo io gli ho già detto com'è composta casa mia e con la tecnica dei loci lui mi strutturerà un percorso di questo tipo. Qui vi lascio un prompt se volete fare una foto pronto, cioè potete prenderlo e incollarlo all'interno della chat. E questo è un prompt per fare un piano di studi. Io qui gli dico: crea un programma di studio con le date. La data esatta è oggi, inserisco la data qui dove vi ho messo in rosa. Il giorno dell'esame è, mettiamo, il giorno. Ho 8 ore disponibili ogni giorno feriale e 8 ore disponibili per ogni giorno del fine settimana. Torno dal lavoro alle ore X nei giorni feriali e non vado a lavorare nei fine settimana. Tieni presente che dovrei concentrarmi maggiormente su— e qui potrei dirgli un argomento ostico, per esempio se è un esame di diritto amministrativo potrei dirgli che non so bene che cos'è l'atto amministrativo generale, poiché è l'argomento che mi riesce più difficile capire. Dopo aver creato il programma, suddividi le settimane e pianifica per me i giorni. Allora qui Vi dico una cosa e poi mi avvio alla conclusione. C'è un'altra tecnica di cui non vi ho parlato perché non servirebbe veramente un workshop importante, che è questo. Guardate questa frase che è di una potenza incredibile: "È l'argomento che più mi riesce difficile capire." Allora, questa tecnica si chiama tecnica dei sentiment, cioè il trucchetto per fare in modo che ChatGPT vi restituisca un output di qualità e dirgli come vi sentite, quindi essere emotivi con lui. Qui mi riesce più difficile, lui ha già capito che studiare quell'argomento mi genera un po' d'ansia, mi mette in difficoltà perché non l'ho capito e cosa farà? Si setterà su un livello comunicativo un po' più, diciamo, qualitativo, un po' più semplice, userà delle parole meno complicate. Quindi con questo Provate per credere, vi renderete conto che il risultato cambia. Chiudo con Socrate. Socrate che cos'è? O chi è? Più meglio chi è? Socrate è l'intelligenza artificiale che io ho creato ed è un assistente che sostanzialmente aiuta a fare un po' di cose. Innanzitutto utilizza un metodo che è la maieutica. D'altronde il nome Socrate un po', già ce l'aveva fatto intuire, basato sul metodo domande e risposte. Socrate, non so se conoscete, avete letto qualcosa un po' di lui, come insegnava? Era, spronava gli studenti a fare delle domande proprio per, guarda caso, andare a strutturare del brainstorming. Allora l'ho sviluppato tutto in questo modo, Lui è esperto su varie materie, fra cui diritto amministrativo, diritto civile, privacy, protezione dei dati personali, è anche molto empatico, quindi se voi gli chiedete, o avete necessità di avere qualcuno che vi tranquillizzi durante la preparazione di un esame, è in grado anche di fungere da mental coach, quindi ha queste capacità. Il link per utilizzarlo Io l'ho reso completamente gratuito per chi è iscritto alla community dei Gladiatori Digitali, quindi se vi iscrivete in community lo trovate e gli potete chiedere 4 comandi. Questa è l'interfaccia principale, come vedete è praticamente identica a quella di ChatGPT. Da lì in fondo, per utilizzarlo dovete avere però, vi dico questa, la versione 0.4 perché altrimenti non si può utilizzare sulla versione 3.5. Da lì fate le domande, voi potete chiederle di darvi delle definizioni, di crearvi piani di studio, di spiegarvi dei concetti complicati, di farvi da mental coach, tutto quello che diciamo può aiutarvi o nella preparazione ad un esame, ad un concorso pubblico, oppure io per dire lo utilizzo quando devo analizzare dei documenti, come vi ho fatto vedere nei video prima. Questo è Socrate. A questo punto chiudo, vi aspetto in community. Io vi ho portato 7-8 testi che voglio regalarvi, quindi se volete ritirarli potete tranquillamente venire qui al banchetto. Trovate dei bigliettini lì sui posti col QR code dietro e vi comparirà il link per iscrivervi. Vi ringrazio per l'ascolto, vi aspetto in Radiatori Digitali.
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