Come rendere INTERATTIVO un documento con l’intelligenza artificiale

In questo video Giovanna Panucci mostra, in tempo reale, come utilizzare il modello Claude di Anthropic con la funzione React per trasformare un provvedimento del Garante della privacy – la sanzione da 5 milioni di euro a Replica – da un documento legale complesso a un artefatto interattivo, bilingue e pronto per l'uso didattico. Dopo aver caricato inizialmente uno screenshot, corregge l'input fornendo il PDF e guida Claude a produrre una prima versione di dashboard che riassume il caso, elenca le violazioni GDPR, indica gli articoli di legge pertinenti, fornisce contatti del Garante e collega documenti correlati. Richiedendo una versione più adatta a una lezione universitaria, Claude genera codice per un’interfaccia con schede, timeline, lezioni apprese e evidenziazione di gravità delle violazioni. Quando l'artefatto genera un errore, Panucci dimostra come chiedere a Claude di risolverlo iterativamente, ottenendo un risultato più robusto. L'output finale è pubblicato come link pubblico, con navigazione in incognito per verificare la fruibilità su dispositivi mobili. Il video sottolinea l'importanza di un uso creativo e laterale dell'IA, confronta la sanzione a Replica con quella a OpenAI, e invita gli spettatori a sperimentare applicazioni uniche per velocizzare l'analisi di normative.
Chapters
Oggi voglio condividere con voi un utilizzo intelligente, ma direi anche professionale, dell'intelligenza artificiale. Durante le giornate perdiamo un sacco di tempo a chiederci: ma cosa posso chiedere su ChatGPT? E finiamo col fare sempre le solite cose: riassunti, i documenti, i brainstorming, mappe, qualcuno ci fa lo script per delle slide, eccetera eccetera. Ma Qui veramente l'unico limite è la fantasia. Oggi voglio farvi vedere, e vado adesso a farvi vedere il mio schermo perché è una cosa che stavo facendo proprio in questo momento letteralmente, come sfruttare le funzioni dell'intelligenza artificiale anche per usi trasversali, usando forse quello che potremmo definire una sorta di pensiero laterale applicato all'intelligenza artificiale. Che cosa ho fatto? Allora, qui non siamo su ChatGPT ma siamo su Claude, questo è il Claude che stavo utilizzando io. Quello che stavo facendo in realtà, poi queste cose nascono sempre da esigenze quotidiane, quindi poi mi vengono in mente delle cose, penso devo farci un video, assolutamente. Stavo andando a leggere questo provvedimento qui, che il provvedimento che è uscito praticamente oggi, 19 maggio 2025, garante della protezione dei dati personali sanziona Replica, il chatbot Replica. Non so se lo conoscevate, è quel chatbot che crea degli avatar, no, delle persone parlanti che fanno varie cose. E stavo analizzando questo veloce provvedimento, questa realtà, e il comunicato stampa, poi c'è il link che porta al provvedimento. Nella lettura ho detto: adesso utilizzo Claude per fare un'analisi approfondita di questo documento. Mi è venuto in mente, ed è da un po' di giorni che sto sperimentando, la funzione React, che è quella funzione di Cloud che ci permette, ve lo faccio vedere, di creare sostanzialmente delle dashboard interattive, no, come questa qui. E ho detto voglio applicarlo alla sentenza, questo documento, per cercare di renderlo vivo. Ho utilizzato proprio questo termine. Cosa ho fatto? Sono andata prima a caricare uno screenshot, in realtà, della newsletter. Non so perché l'ho fatto, ce l'avevo lì a portata di mano, l'ho caricato. Cloud, ho scritto questo prompt: usa la funzione React per rendere vivo questo documento documento. Claude, e qui mi ha stupito, in maniera molto intelligente mi ha fatto notare: "Guarda, non è un documento, mi hai allegato un'immagine." Ed è andato a descrivermi letteralmente quello che vede. L'ha fatto in inglese, ma poco importa. Io ho corretto il tiro, gli ho a questo punto dato il PDF, ho riproposto il prompt, e è andato a fare un'analisi del contenuto del documento che vi ho mostrato prima a video, no? Fra l'altro replica Si è beccata una sanzione di 5 milioni di euro, pesantissima, no? Sembra un po' la sanzione che fecero a OpenAI qualche tempo fa, perché più o meno le cose che hanno riscontrato sono le medesime. Adesso le vediamo velocemente. Come si è comportato Claude? È andato a fare l'analisi, mi ha creato— ecco, vedete, vuoi una versione più interattiva che possa essere usata in un contesto user-friendly? User Friendly Format, è andata a farmi tutta quanta la sua cosa e mi ha fatto questa versione qua, ok? La prima versione, se voi cliccate qui sui pulsantini delle versioni, questo qui V1, vi fa vedere tutte le volte che maneggia un output le varie versioni, così potete correggere il tiro in itinere. Versione 1 mi dà questo prodotto qui, no? Qui già visivamente io che cosa ho ottenuto? Ho ottenuto una lettura di un input passivo, asettico, complesso come un provvedimento, in questo caso una sanzione, in maniera un pochino più leggera, più godibile, più semplice, più interattiva e quindi più anche comprensibile. Qui mi aveva messo comunicato, mi ha riassunto un po' quello che è successo. Il garante privacy ha sanzionato per 5 milioni di euro la società Luca, che ovviamente è la società che ha creato Replica che gestisce il chatbot bla bla bla. Nella richiesta che ha dato invio all'istituto, il garante ha chiesto i chiarimenti e vabbè. Poi mi ha dato violazioni, queste sono tutte le violazioni riscontrate dall'autorità: mancanza di base giuridica, privacy policy inadeguata, assenza di verifica dell'età. Vi ricordate quando sanzionò OpenAI? Quello che sottolinearono fu proprio questo all'inizio: manca una verifica dell'età in fase di login, cioè frase di registrazione. Come fai tu OpenAI a sapere che l'utente non è un minore di anni 16, quindi può eccetera eccetera? Quindi chi chiesero la verifica dell'età, probabilmente, anzi quasi certamente, visto che l'hanno sottolineato, manca anche all'interno di Replica. E quindi sanzione, non conformità al GDPR. Documenti correlati, qui addirittura mi è andato a mettere tutti i provvedimenti che sono richiamati all'interno della sanzione dal garante. Sul tastino Non visualizza, ho provato a cliccare ma non funziona, quindi qui Claude è stato un po' impreciso. Info sul garante, mi ha messo i contatti e il garante chi è, cosa fa, eccetera. Allora io cosa ho fatto? Gli ho chiesto, eccolo qui, e qui è stata la vera svolta, ancora più interattivo, come se dovessi usarlo per una lezione su privacy AI in una università. Capisco, vuoi una versione ancora più interattiva che possa essere usata in un contesto didattico universitario per una lezione su privacy, intelligenza creerò un componente più completo con elementi educativi e interattivi. A questo punto ha fatto un po' di lavorio. Questo è il codice che ha scritto da solo. Claude è fenomenale sulla scrittura del codice. Adesso vorrei andare a provare Codex di OpenAI che è stato rilasciato da poco per capire come funziona, vi saprò dire. Comunque ha fatto tutti i suoi lavorini. La seconda versione che mi ha dato era in realtà un errore. Vedete, mi è comparso questo pulsantino: si è verificato un errore durante l'esecuzione dell'artefatto. Io ho fatto? Ho detto a Claude: risolvilo. Banalmente, no, quindi non sono andata nel panico, non mi sono fermata, non ho urlato ai 4 venti: l'AI non serve a niente, tutta una fuffa. Ho semplicemente detto a Claude: perfetto, fai in modo di correggere l'errore. Mi ha dato questo risultato per ben 2 volte e io in maniera ostinata ho continuato a chiedergli: cerca di risolvere l'errore, cioè è inutile che mi dici che c'è l'errore, risolvi l'errore. E lui rispondeva tutte le volte: mi dispiace per l'errore, ricreerò l'artefatto assicurandomi che non ci siano più problemi. Alla fine della partita mi ha creato questo bellissimo lavoro, certamente migliorabile, ma è già un qualcosa secondo me di straordinario. Tenete conto che tempo di esecuzione letteralmente 10 minuti, cioè il tempo di caricare, correggere il tiro, tarare, e questo è stato l'output. E mi dice: ho creato un artefatto con un codice più semplice, più robusto, senza errori di sintassi, con il comunicato stampa del garante Funzionalità didattiche, quindi questo è stato veramente quello che ha fatto la svolta perché lo ha reso molto più comprensibile. Interfaccia bilingue e perché mi ha messo questo? Probabilmente perché il provvedimento è provvedimento a replica, Luca, veramente, no, la società con sede, eccolo qua, statunitense e quindi lui ha pensato faccio anche in inglese perché potrebbe, no, il pubblico, i destinatari potrebbero essere degli universitari americani, no? E quindi mi ha fatto questa doppia versione, tant'è che se clicco sul pulsantino, guardate qua che spettacolo, me lo fa inglese, italiano, inglese, fantastico. Navigazione schede, mi ha messo panoramica, dettagli, cronologia, lezioni, criticità evidenziate dall'autorità, riferimenti al regolamento europeo. E quindi mi dice: è tutto pronto, adesso andiamo a vederlo. Allora, voi una volta che vi ha fatto l'artefatto potete esportarlo, ma la cosa secondo me più interessante la pubblicazione. Voi cliccate su Pubblica e vi pubblica proprio l'artefatto come se fosse, anzi senza come se fosse, come un link pubblico consultabile su condivisione, un po' come si fa con i GPTs una volta che vengono pubblicati. Proviamo adesso ad aprire una pagina con la navigazione in incognito, così ce lo andiamo a vedere e vediamo che cosa ha creato. Eccolo qui. A questo punto noi abbiamo una cosa di questo tipo, quindi ripeto, siamo passati da un documento tecnico scritto in legalese, complesso e da leggere, ovviamente, in una versione estremamente interattiva che uno volendo se la guarda la domenica, se la guarda la sera sullo smartphone ed è tutto molto anche più semplice. Anche in contesti, fra l'altro, di formazione universitari, post-universitari, corsi, eccetera, è assolutamente spendibile. Panoramica, qui mi ha messo circondata proprio con un bel quadrato rosso la sanzione, così da farci capire quello che è il focus. Quindi comunicato stampa, il garante sanziona Replica, 5 milioni di sanzione. Sintesi del caso, la va a sanzionare perché ovviamente non rispetta i requisiti del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati. Ci dice cos'è Replica: un chatbot dotato di un'interfaccia scritta e vocale che consente all'utente di generare Ecco, un amico virtuale a cui attribuire il ruolo di confidente, terapista, partner romantico o mentore. Principali violazioni. Guardate qui che spettacolo, qui mi è andato a dire quello che il garante ha sottolineato alla società, Luca, e con dei colori ha evidenziato la gravità, no, di quella violazione. Mancanza di basi giuridiche del trattamento, cioè mancanza di quel pavimento di licenziata, che permette a un titolare di trattare determinati dati. Grave, e lo sottolinea in rosso, cioè senza una base giuridica non si può fare il trattamento, banalmente. Mancanza di una privacy policy, o meglio privacy policy presente ma inadeguata, quindi probabilmente non allineata agli standard di legge. Violazione di livello medio. Nessuna verifica dell'età, reputata gravissima, quindi mi dà il rosso proprio scuro, il grave. Qui per il discorso, no, soprattutto del trattamento di dati persone vulnerabili come i minori, tutele del caso e quant'altro. Non conformità generale al regolamento europeo grave. Nuova indagine nella richiesta di informazioni che ha dato invio alla nuova istruttoria. Il Garante ha chiesto a Jukka dei chiarimenti in merito ai trattamenti dei dati relativi, attenzione, all'intero ciclo di vita del sistema. Sotteso al servizio. E quindi io a colpo d'occhio ho tutto quanto quello che mi serve per capire cos'è successo. Dettagli, guardate qui, mi richiama gli articoli, basi giuridiche, violazione articolo 6, 7 GDPR, policy violazione 12, 13 e 14 che sono gli articoli riferiti all'informativa da fornire agli interessati che siamo noi utenti, nessuna verifica dell'età articolo 8, non conformità generale mi cita correttamente l'articolo 25 24, 25, 32 sulle misure di sicurezza, accountability, eccetera eccetera. Qui ci dice altre due parole, un po' di cronistoria. Inizia nel febbraio '23, contesta alcune cose, poi alla fine va avanti e bla bla bla. Quindi tutto questo è molto, secondo me, utile, perché un conto è leggersi un testo, un conto è studiarselo in questa maniera. Cronologia, guardate anche questa che bella. 2/2/23 il garante blocca replica fino ad oggi 19:25, imposizione della multa. Lezioni apprese e questo è spettacolare perché noi gli abbiamo detto mi serve per degli studenti universitari quindi lui dice qual è la lezione che portiamo a casa, no? Privacy by design, va tutto progettato seguendo quelli che sono i principi proprio imposti fin dalla fase di progettazione del regolamento europeo, protezione dei minori, ciclo di vita delle AI e qui c'è tutto un capitolo che si potrebbe aprire su quello che è il regolamento dedicato all'intelligenza artificiale che sta entrando in vigore, anzi fra l'altro è entrato in vigore, ma sta piano piano diventando perentorio tutto quello che prevede questo regolamento. Trasparenza, informazione, quindi il perché della necessità di avere privacy policy chiare e complete, eccetera. Implicazioni per il futuro, e qui c'è un po' il ricordati che, no? Quindi Replica rappresenta un importante precedente per la regolamentazione dei sistemi, in in particolare quelli che creano relazioni emotive con gli utenti. È proprio qui che è la delicatezza della faccenda. Quindi io lo trovo veramente spaziale, non so più che termine usare, perché ripeto, da questo documento qui di input siamo arrivati ad ottenere questo output qui. Quindi questo per dirvi che, mi raccomando, non è solo output testuale, input testuale, chiedo una cosa, eccetera. Perché altrimenti cadiamo nell'errore di trattare questi strumenti come se fossero dei Google super intelligenti. Mi raccomando, cercate sempre di trovare degli utilizzi che per voi sono utilizzi unici, come in questo caso. Per me è stato unico, assolutamente fondamentale, no, perché mi ha aiutato molto mi ha velocizzato lo studio di questo provvedimento. Quindi mi raccomando, sperimentate. Come faccio a sperimentare? E devo provare, devo stare lì, devo usare lo strumento, devo chiedermi "ma se facessi questo?" e devo provare a farlo, il tutto ovviamente con estrema umiltà e con un approccio molto di curiosità, no, di questi strumenti. Provate anche voi a fare vivere, a far prendere vita a delle norme, a dei provvedimenti, e poi scrivetemi nei commenti che cosa avete scoperto. Noi ci vediamo in un prossimo video. Ciao!
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