In this backstage vlog recorded at Fiumicino shortly before the school‑principal competitive exam, the speaker—an expert in privacy, data protection and AI for education—interviews candidates and reflects on the alarming lack of AI awareness among future school leaders. She notes that many candidates cannot name tools such as Claude 3, ChatGPT or Midjourney and are unfamiliar with basic AI concepts, despite the exam’s thematic focus on digital innovation, inclusion and teaching‑process innovation. The speaker cites the official exam framework, highlighting the four sub‑areas (general principles, school inclusion, digital innovation, teaching‑process innovation) and argues that AI literacy is essential for governing schools, preparing teachers, and teaching students to use AI responsibly while respecting privacy and copyright. She also shares an interview excerpt with Dr. Carmela Palumbo, the Ministry’s head of the education department, who defines the key competence for future principals as a creativity that means managing and promoting societal novelties. The video ends with a call to all educators to experiment with AI, overcome fear, and become proactive advocates for its ethical integration in education.
Chapters
Eccoci qui, buongiorno. Allora, è la quarta volta che registro questo video, spero di farcela perché non è una situazione molto felice, nel senso che sono in un ambiente un po' rumoroso, mi trovo a Fiumicino e sono nel dietro le quinte del concorso riservato per dirigenti scolastici che si terrà praticamente fra un'ora perché la convocazione è prevista per le 10:30 da bando. E allora, io cosa ci faccio qui innanzitutto? Allora, sono venuta un po' a curiosare il dietro le quinte di questo concorso per fare qualche domanda ai futuri dirigenti che saranno a capo del sistema di governance scolastico. E voi sapete, se mi seguite, quanto io tenga alla didattica, e per un po' capire se hanno utilizzato e se utilizzano nel loro lavoro, ma anche nella preparazione di questo concorso, se hanno utilizzato l'intelligenza artificiale. Io mi occupo di privacy, protezione dei dati e soprattutto intelligenza artificiale applicata all'attività quotidiane, tra cui anche studio, didattica e formazione. La trovo molto importante, ma se mi seguite lo sapete qual è il mio pensiero a riguardo. Allora, io ho fatto questa domanda semplicissima stamattina, orario di colazione, sono venuta giù un po' prima e ho chiesto, ho fatto questa domanda: avete utilizzato l'intelligenza artificiale nella preparazione di questo concorso? Conoscete l'intelligenza artificiale? Ne avete sentito parlare? Le risposte ahimè, sono state scioccanti. Infatti non avevo intenzione di fare un video, però credo che sia altamente opportuno a questo punto. Le risposte sono state scioccanti perché non solo questi futuri dirigenti non sanno che cos'è l'intelligenza artificiale, ma non sanno e non hanno mai sentito parlare di strumenti come Claude 3, ChatGPT, Midjourney e similari. E allora io mi sono fatta delle domande introspettive e mi sono chiesta come sia possibile che futuri dirigenti, futuri portavoce di interessi collettivi di studenti, siano così carenti su queste materie. La trovo una cosa preoccupante, veramente preoccupante. E allora mi sono fatta mandare da mia mamma, fra l'altro ho accompagnato lei questa mattina al concorso e l'ho seguita nel suo percorso di preparazione e so quanto l'intelligenza artificiale le sia stata di aiuto fondamentale proprio come supporto alla preparazione del concorso. Mi sono fatta mandare l'allegato al bando, Quadri di riferimento e aree tematiche. Guardate un po' qui, ho appreso anch'io questa cosa e sono rimasta abbastanza scioccata. Oltre a queste, sono praticamente, che cos'è questo allegato? Le materie oggetto d'esame, quindi i test verteranno su queste materie questa mattina, i quiz. Allora, guardate un attimo, area tematica D, organizzazione degli ambienti di apprendimento con particolare riferimento all'inclusione scolastica, all'innovazione digitale e, attenzione, ai processi di innovazione della didattica. Processi di innovazione nella didattica, cosa sarà mai? 4 sottocapitoli: cosa devono conoscere questi futuri docenti, questi futuri dirigenti scolastici? Principi generali e quadri di riferimento, inclusione scolastica, innovazione digitale, processi innovazione nella didattica. Allora io mi chiedo, oltre a sapere che cos'è un atto amministrativo, quanto è bello e importante il diritto civile, quanto è fondamentale il diritto amministrativo, la gestione delle valutazioni, l'ordinamento e quant'altro, ecco, forse è anche necessario spostare un po' l'attenzione dalla punta del naso e guardare verso l'orizzonte, scoprendo che l'orizzonte, ahimè o per fortuna, è che ci si prospetta davanti è infinito, perché ci stiamo muovendo, anche mentre stiamo parlando adesso, voi lo sapete cosa penso, verso un futuro dinamico, fatto di questi cambiamenti, fatto di innovazione, soprattutto un futuro molto veloce. E allora mi chiedo come mai questi dirigenti, che fra l'altro tra oggetto d'esame c'erano proprio queste materie qui, innovazione, come si possa non sapere che cosa sia l'intelligenza artificiale. Se non quelle conoscenze base che posso prendere da un servizio di Striscia la Notizia, da TG5, da Raiuno. Queste cose, cari miei, mi dispiace dirlo, ma non sono più concepibili nel 2024. Quindi è molto importante svegliarsi, svegliarsi e avere coscienza di questo. Voi sarete, ve lo ripeto, a capo di un sistema di governance scolastico che prepara futuri professionisti, futuri consulenti, al mondo del lavoro, un mondo del lavoro in continua evoluzione dove questi temi, questi strumenti saranno sempre più utilizzati. Quindi è fondamentale che voi per primi siate portavoce di questo, sia per utilizzarlo nel vostro lavoro quotidiano, nella stesura di documenti, nel far brainstorming, nella preparazione di riunioni, consigli e quant'altro, sia per suggerirlo ai docenti che poi nelle classi lo dovranno applicare. E dovranno insegnare ai ragazzi come utilizzare in maniera intelligente questi sistemi, con la tutela della privacy, dei dati personali, del rispetto dei copyright e quant'altro. Molto importante. Curiosando in rete stamattina mentre sto aspettando, ho trovato fra l'altro un'intervista della dottoressa Carmela Palumbo, che è la capodipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Le è stata fatta questa domanda: Dottoressa, Ma secondo lei qual è la competenza chiave dei futuri dirigenti scolastici? La sua risposta mi è piaciuta tanto perché lei dice, parla di creatività, ma creatività non intesa come inventiva, la capacità di disegnare coi colori, pennarelli e quant'altro, no, creatività intesa come capacità di gestire le novità del mondo circostante per promuovere e sviluppare una comunità educante efficace. Promuovere e sviluppare le novità del mondo circostante. Quindi il mio invito è proprio a fare questo: curiosare, leggere, approfondire, sperimentare, per poter poi essere portavoce di questi sistemi. Io adesso continuerò le mie interviste, sono curiosa di sapere poi i feedback successivi alla prova. Dovevano essere in 2500, ma da quello che ho capito ci sono poco più di 1000 presenze. Vi saprò dire se capto qualcosa di interessante, vi riporto poi qualche feedback. Però, ecco, attenzione, ma questo vale per tutti, non solo per i dirigenti. Il mio invito è per tutti, anche per i docenti: sperimentate, perché tutto quello che non conosciamo diventa pauroso, pericoloso e ci porterà sempre a essere più in crisi. Nel mondo non solo del lavoro, eh, ma soprattutto delle relazioni sociali. Quindi, sveglia!