🎙️ Usa l'IA per dare una voce alle tue fonti (poi ascoltale dove vuoi)

Nel video Giovanna Panucci, avvocata specializzata in privacy e protezione dei dati, illustra un workflow completo per convertire una collezione di fonti (PDF, video, discussioni online, ecc.) in un podcast personalizzato usando strumenti di intelligenza artificiale. Dopo aver introdotto il suo metodo delle "4 prospettive" e le limitazioni di NotebookLM (50 fonti per l'account gratuito, 300 per il Plus), spiega come salvare e organizzare le conversazioni. Passa poi alla creazione di un "progetto" in ChatGPT, dove definisce istruzioni generali (ruolo, stile, struttura, regole) e utilizza un prompt specifico per generare lo script di un episodio. Successivamente mostra come importare le fonti nel progetto, generare lo script e passare a ElevenLabs per la sintesi vocale, illustrando la differenza tra i piani (Starter, Creator) e la procedura di clonazione della propria voce. Vengono descritti i parametri di stabilità, similarità, esagerazione e speaker boost, con consigli pratici per ottimizzare la resa audio. Il video si conclude con la conversione del testo in audio, la verifica del risultato, e l'annuncio di futuri video che tratteranno la fase di ricerca delle fonti. Il contenuto è rivolto a professionisti, pubbliche amministrazioni e curiosi che vogliono sfruttare l'IA per migliorare l'apprendimento e la produttività.
Chapters
Ciao a tutti, benvenuti in questo nuovo video. Voglio partire dicendovi un enorme grazie. Il video precedente, la parte prima di quello che vedremo oggi, vi è piaciuto tantissimo. Non mi aspettavo di avere più di 13.000 visualizzazioni, un record incredibile per me che non voglio assolutamente aspirare ad essere un influencer. Non mi aspettavo un risultato così incredibile e quindi vi ringrazio. Vi ringrazio per esservi iscritti al canale, per supportarmi per aver commentato un sacco, dandomi anche delle idee e degli spunti per i prossimi video. Quindi ci saranno delle novità che vedremo più avanti. Per chi non mi conoscesse, io mi chiamo Giovanna Panucci, sono un avvocato e mi occupo di privacy e protezione dei dati personali. E con quest'ottica cerchiamo di portare la tecnologia nelle nostre vite strizzando un po' l'occhiolino a quello che è la normativa sulla protezione dei dati e adesso anche regolamento sull'intelligenza artificiale. Intelligenza artificiale. Vi mostro dei trucchetti per utilizzare questi strumenti nel lavoro, nella vita privata, a scuola, nella didattica e quindi i miei video sono aperti un po' al mondo dei professionisti, delle pubbliche amministrazioni, ma anche dei curiosi, delle persone normali che vogliono sperimentare ed utilizzare l'IA per migliorare la propria vita. Il video precedente, che mostro con orgoglio, lo avevamo dedicato a NotebookLM, nello specifico proprio descritto quello che è il mio metodo per creare, l'ho chiamato all'interno della newsletter di Gladiatori Digitali, un second brain. Noi abbiamo visto come raccogliere tutta una serie di materiale, dai PDF allo script dei video su YouTube, a per esempio le conversazioni su Reddit, un'altra cosa che mi è piaciuto tanto. Abbiamo visto come raccogliere i commenti, fare una sorta di web scraping artigianale della pagina, caricando tutto quanto all'interno di NotebookLM, andando quindi a comporre il nostro ecosistema di informazioni. Un metodo incredibile perché vi permette di studiare in maniera orizzontale, quindi guardando più fonti, interrogando l'intelligenza artificiale, in questo caso NotebookLM, direttamente sull'argomento di vostro interesse. Quindi voi con una sola domanda siete in grado di andare a vedere quel tema da diverse prospettive. Non a caso l'ho voluto chiamare proprio il metodo delle 4 prospettive, perché si parte un po', no, dal testo, dai libri, quindi dalle fonti autorevoli, e si arriva alle community, ai video, agli speech, ai keynote, tutto quello che poi quel mondo, ecco, può riguardare. Mi avete fatto notare una cosa, infatti ci tenevo anche a fare alcune precisazioni che nel video precedente mi erano un po' sfuggite. Avete ragione chi mi ha sottolineato il discorso delle 50 fonti. Scusate, mea culpa, non ho fatto questa precisazione. Io vi ho parlato della possibilità di caricare all'interno di Notebook 50— scusate, 300 fonti, e questo deriva dal fatto che io ho l'abbonamento Plus e quindi vedete c'è proprio la possibilità di caricare 300 documenti differenti. Chi invece ha l'abbonamento gratuito vedrà qui il numerino 50, perché sono soltanto— soltanto poi in realtà è già un buon numero se pensiamo alla capienza dei GPT, per esempio, però sono solo 50 alle fonti che possiamo andare a caricare. Ok, quindi questa è una precisazione che volevo farvi. L'altra cosa che volevo dirvi, che mi è stata sottolineata, è importante dire questo: quando voi andate all'interno di Notebook a fare le domande, a interrogare le fonti, non è possibile salvare la conversazione. Se ci fate caso, se io vado, adesso ho fatto, cliccato qui su questa domanda già pronta, ne clicco un'altra, quindi voi all'interno all'interno della finestra di contesto vedete ovviamente tutta la conversazione che scorre, ma se vado a fare un refresh della pagina non rimane da nessuna parte. Questa è una differenza rispetto alla schermata, per esempio, di ChatGPT dove sulla sinistra rimane l'elenco delle nostre conversazioni. Come fare allora? Allora, ci sono vari metodi. Il più artigianale, quello anche più veloce, dopo aver generato le domande, fatto la conversazione, tutto il resto, andate sotto la domanda che volete conservare e cliccate su Salva nella nota. Vedete che ve la riporta qui e ve la potete salvare. Questo vi rimane sì in memoria e quindi, ecco, immaginatevelo un po' come se faceste i post-it, no? Un po' più corposi, però per ogni cosa che volete appuntarvi dovete ricordarvi di pinnare quel tipo di risposta che vi è piaciuta particolarmente. L'altro metodo è questo qui, che è il tasto Copia. Potete copiare, in questo caso, domande domanda per domanda, quindi non vi copia tutta la conversazione ma copia solo la domanda, vi spostate su Word e fate copia incolla e vi strutturate la conversazione, salvate poi tutto e lo mettete in cartellina per averlo a portata di mano. Ok, questa è una cosa non indifferente che l'altra volta non vi ho detto. L'ultima cosa, da questa iconcina qua, vedete, Configura notebook, potete andare a fare una cosa importante, potete definire lo stile di conversazione e la lunghezza della risposta. Altra cosa non indifferente, perché se state studiando probabilmente avreste piacere di ricevere una risposta più lunga a seconda, no, del tipo di cosa che dovete fare, o più breve se dovete magari allenarvi a riassumere, no, dei concetti. Stessa cosa per quanto riguarda lo stile di conversazione, quindi analista, guida, oppure questo bel pulsantino personalizzata, che è quello che io preferisco, perché qua dentro noi possiamo dare alla Chat, quindi l'output, il nostro stile. Vedete, personalizza lo stile, rispondi come se parlassi con un dottorando. Questa è stupenda perché immagino, no, chi fa il dottorato che ha bisogno di analizzare tante fonti, o anche soltanto chi sta scrivendo la tesi di laurea. Beh, stiamo dicendo in questo modo al notebook: attenzione, utilizza un linguaggio, un linguaggio istituzionale, tecnico, giuridico, preciso, e via dicendo. Oppure se state studiando, ripassando, o semplicemente approfondendo dei concetti, probabilmente avrete bisogno di un tema un pochino più didattico, più generalista, meno istituzionale. Quindi da questa sezione potete andare a fare questo switch. Ok, questo era un po' per chiudere la parentesi notebook, per passare allo step successivo, perché quello che vedremo oggi è una cosa da fuori di testa. È un metodo che io porto a casa, nel senso che lo utilizzo io per prima, quindi vi vi porto sempre le mie esperienze perché so che funzionano, perché le vado ad applicare io per prima e quindi le condivido perché così le miglioriamo insieme. Allora, che cosa andremo a fare? Lo step 3, quindi finale del metodo, prevede, dopo che io ho fatto un'analisi delle fonti, uno studio, una interrogazione delle fonti stesse, la preparazione di documenti e via dicendo, che cosa devo fare? Potrei aver la necessità di voler per per esempio ascoltare quelle fonti, magari mentre faccio altro, mentre vado in piscina, mentre vado sul tapirulan, mentre faccio una passeggiata, mentre sono in macchina, mentre vado al lavoro. Sarebbe bello, mi sono fatta proprio questa domanda, se ci fosse un podcast dedicato alle nostre fonti, cioè se potessimo prendere quell'ecosistema di informazioni e farci sopra il nostro podcast, no? Da andare poi puntata per puntata ad ascoltare mentre facciamo altre mille, mille attività. In questo modo, uno, a livello didattico l'apprendimento per ascolto sappiamo è molto efficace perché siamo diciamo in un mood ricettivo più avanzato e quindi siamo in grado di acquisire più informazioni, soprattutto se sono presentate tramite due persone che ne parlano, tramite un dialogo e via dicendo. E due, perché è più comodo, perché ci permette di ammazzare i tempi morti e quindi risparmiare tempo e massimizzare il nostro apprendimento, il nostro upgrade culturale e tante altre cosette. Quindi oggi vedremo come prendere tutto questo ambaradan di fonti e spostarlo creando un podcast, ma lo faremo in una maniera innovativa, cioè lo faremo con la nostra voce. Quindi vi insegnerò un metodo e useremo per fare questo il Level Up che fenomenale per fare i podcast, per creare un podcast con le vostre fonti e con la vostra voce. Ok, allora facciamo, andiamo per step. Nella newsletter che è uscita giovedì di Gladiatori Digitali sulla piattaforma, ho già anticipato agli iscritti premium quello che è un po' il mio metodo, perché volevo darvi un'anteprima. Quindi per chi non è iscritto, vi invito a iscrivervi alla community. La newsletter esce una volta a settimana, la domenica aperta a tutti, quindi totalmente gratuita. Invece l'edizione del giovedì è per i Gladiatori Premium, cioè per quei Gladiatori che combattono ancora in maniera più entusiasmante le sfide legate all'innovazione. E come vi dicevo nell'ultima puntata, ho spiegato un po' quello che è il metodo, che voglio mostrarvi a schermo perché così lo analizziamo passo dopo passo e lo andremo a fare, come abbiamo fatto l'ultima volta, insieme. Allora, useremo una combo di tool. Ricordatevi questo: non cercate mai lo strumento, il tool, per fare qualsiasi cosa, perché non esiste. Ok, ChatGPT è bravo nel brainstorming, è bravo nella scrittura, così come Claude che dà un pochino più quel tocco emotivo di sentiment. Midjourney è bravo con le immagini, ElevenLabs per quanto riguarda i podcast. Non esiste uno strumento per fare tutto, ok? L'idea qual è? Quella di prendere strumenti, creare una catena di montaggio e usarli per avere un output massimizzato. E quello che faremo oggi è creare proprio questo, no? Quindi dopo Notebook useremo ChatGPT per far scrivere a lui il nostro script, quindi sarà lui a scriverci il copione che la nostra voce virtuale andrà poi a recitare sotto forma di podcast. E poi useremo ElevenLabs per fare tutto lo studio, video, il progetto, il podcast e avere un risultato finale che sarà fuori di testa, ve lo prometto, ve lo garantisco. Quindi creeremo un progetto su ChatGPT, vi farò vedere come. Dovremmo definire l'audience, qui potete sbizzarrirvi. Io diciamo che preferisco, mi piace di più, mi diverte ascoltare due persone che parlano, ma voi potete anche per esempio all'interno del prompt chiedere a ChatGPT di comporvi uno script come se foste solo voi a parlare, no? Quindi come se magari ripetete a voce alta il concetto, il tema, o una determinata problematica che volete approfondire. Non cambia niente, dipende un attimo quello che preferite. Secondo me la modalità dialogo, botta e risposta, che va a simulare una conversazione radiofonica, è più carina e mi diverte di più. Poi andremo a vedere nella parte dei progetti di ChatGPT come andare a creare le istruzioni personalizzate per dire a ChatGPT: guarda, quando ti darò questa fonte, scrivimi lo in un determinato modo. Quindi vi insegnerò come settarlo una volta per tutte per andare poi a velocizzare anche la parte di generazione dello script. Vedremo come aggiungere le note e quindi anche sui progetti di ChatGPT creeremo il nostro ecosistema informativo come abbiamo fatto su Notebook. E poi andremo a decidere lo stile, il tono, dovremo studiare quell'argomento e quindi probabilmente andremo a preferire un tono un pochino più didattico, oppure stiamo soltanto aggiornandoci, curiosando, approfondendo, e allora chiederemo a ChatGPT di simulare una conversazione, per esempio, un pochino più leggera, generalista, eccetera eccetera. Poi realizzeremo il podcast prompt, cioè quel prompt che è un po' il frutto di mesi di utilizzo da parte mia di questo metodo, come vi dicevo all'inizio. Quindi vi darò io un prompt, vi darò il mio in sostanza, pronto finito da copiare e incollare all'interno di ChatGPT per farvi la vostra puntata. Ok, quindi ora vedremo il metodo nel dettaglio. Spostiamoci quindi su ChatGPT. Ok, allora dovete avere un account Plus a pagamento, perché se non erro, ma credo che almeno fino all'altro giorno quando ho fatto un corso e ne ho parlato era così, non vi consente di creare i progetti che sono questi qui, la versione quella gratuita, ok? Quindi dovete avere un account Plus a pagamento, quello da 24-25 euro mensili, e avere la possibilità di creare i progetti. Cosa sono i progetti? I progetti sono dei raccoglitori di conversazione che seguono delle istruzioni specifiche, ok? Ve lo faccio vedere perché è più semplice a mostrarlo che dirlo. Allora, cos'è un progetto? I progetti raccolgono chat, file e istruzioni personalizzate in un unico posto. Utilizzali per le attività correnti o semplicemente per tenere tutto in ordine. Noi useremo oggi i progetti perché quando andremo, quando creiamo un ecosistema di fonti, un second brain, andiamo per topic, no? Come abbiamo visto sul notebook LN. Io qui l'ho creato riferito all'intelligenza artificiale, quindi dentro ci ho messo l'AI Act, le normative collegate, il GDPR, tutto il resto. Quindi io, il macro topic del mio progetto sarà questo: intelligenza artificiale, ok? E visto che andremo a crearci le puntate delle nostre fonti dedicate a questo macro tema, beh, avere la possibilità di organizzarle sotto un'unica label, come in questo caso vedete, vi mette il nome del progetto e sotto tutte le chat in ordine. Può essere gradevole un po' perché ci agevola e poi perché quando avrete le singole puntate 1, 2, 3, 4, 5, le troverete tutte qua schedate e ordinate. Ma l'effetto wow coi progetti si realizza nel momento in cui li andate a creare. Allora facciamo una simulazione, chiamiamolo per esempio, lo chiamerò non AI Act perché l'ho già utilizzato, Regolamento Intelligenza Artificiale. Quindi voi qui scrivete il nome, cliccate su Crea progetto e vi apre una schermata diversa da quella standard di ChatGPT. Crea una scrivania, in sostanza. Ci mette qualche secondo, a volte un pochino più veloce, altre volte meno, però ce l'ha fatta. Vi crea questa schermata qui, eccola qua, dove vedete voi avete la possibilità di andare a inserire le istruzioni valide per tutte le conversazioni che saranno riferite a questo macro tema. E che vi metterà in ordine precise tutte qui sotto. E potete, e questa è la vera potenza secondo me, caricare all'interno di questo file, di questo cassettino, dei documenti, la knowledge, un po' come si fa coi GPT, dove insomma le cui conversazioni saranno attribuite. Vi faccio vedere l'esempio completo così ci capiamo. Ho già fatto una, già creato un progetto legato proprio al podcast AI Act. Questo è il risultato finale: istruzioni generali valide per tutte le conversazioni, quindi personalizzate, il titolo, il colore della chat. Qui potete sbizzarrirvi e dare qualsiasi colore vogliate. E poi vedete chat di questo progetto. Qua sotto ci sono tutti gli esempi di podcast che ho già fatto e quindi tutte le chat riferite a questo macro tema che seguono queste istruzioni e sono basate su queste fonti. Io qui, come vi dicevo, ho già caricato tutto quello che avevo già messo su NotebookLM. Ok, quindi ricapitolando, andiamo piano e con ordine. Il primo step è creare un progetto, quindi voi andrete a creare il progetto, darete un titolo e poi andrete a inserire qui dentro le istruzioni per far funzionare in maniera uniforme quel progetto seguendo quelle regole. Adesso ve le farò vedere. Quello che faremo poi è andare ad aggiungere qui la nostra knowledge, le nostre fonti. Per farvi vedere l'esempio completo, nelle istruzioni andremo a scrivere ruolo e obiettivo, stile e formato del nostro podcast, struttura generale degli episodi e infine regole di interazione. Adesso lo leggiamo insieme. Poi ve lo potete copiare e incollare all'interno dei vostri progetti e potete tranquillamente seguire questa matrice. Ruolo obiettivo. Io gli ho detto: sei un podcaster esperto specializzato nella creazione di podcast didattici personalizzati per me, Giovanna Panucci. Il tuo compito è trasformare concetti complessi relativi alle IACT, ma voi potete aggiungere il vostro argomento, qualsiasi altra cosa riferita al vostro tema e alla normativa sulla privacy in episodi chiari, coinvolgenti e didattici, strutturati per favorire un apprendimento efficace. Gli episodi saranno realizzati in formato script che userò poi, glielo andiamo a dire, su ElevenLabs per clonare la mia voce e ascoltarli come se fossi io stessa a parlarne. Stile e formato: qui ho scelto io il tono chiaro, autorevole, coinvolgente, come farebbe un esperto divulgatore che sa rendere accessibili i concetti giuridici e complessi. Pensate alla potenza, no, di questa cosa. Chiediamo a ChatGPT di digerire per noi un argomento ostico, no, di parafrasarlo e crearci uno script tramite il quale poi andremo ad ascoltarlo. Cioè, per me è una cosa fuori di testa. Usa esempi pratici, analogie per facilitare la comprensione, mantiene un ritmo naturale. Questo è importante per evitare quell'effetto effetto robotico nel podcast, evitando il linguaggio troppo tecnico, prolisso. Se il concetto è particolarmente complesso, prevedi una breve introduzione che lo contestualizzi. Struttura generale degli episodi: io personalmente apprezzo introduzione, contesto, spiegazione chiave, esempi pratici, riepilogo e conclusione con takeaway principali. Mi piace quando, no, alla fine della— anche a lezione io uso questo metodo— finiamo un concetto, quindi cosa portare a casa 1, 2 e 3 e vorrei che il podcast facesse, che lo speaker virtuale facesse la stessa cosa. Regole di interazione: quando ricevi un argomento da trattare genera direttamente lo script completo senza chiedere conferme preliminari, spezza l'episodio in più parti per evitare un sovraccarico di informazioni se necessario, adatta la lunghezza del testo affinché la durata del podcast non superi i 10-15 minuti. Voi potete anche qua mettere 20, 30, 40 minuti. Vi consiglio ovviamente di non fare puntate troppo prolisse, perché così come può essere fastidioso guardare per esempio un video su YouTube che dura più di 2 ore, o anzi addirittura a volte anche più di una mezz'oretta, la stessa cosa per quanto riguarda l'audio. Quindi io mi tarerei sui 15-30 minuti, 10 minuti non di più, per pillole di conoscenza. Usa uno stile discorsivo immaginando di parlare direttamente a un pubblico, Includi richiami fra un episodio e l'altro per creare continuità, perché come vi dicevo noi andremo a creare delle puntate, ok? Queste istruzioni sono istruzioni generali, cioè dovranno valere per tutte le puntate del podcast. Quando invece poi andremo a chiedere a ChatGPT di farci uno script per un determinato tema, andremo a inserire qui dentro nella chat un altro prompt, ok? Questo è un prompt di istruzioni generali, Qui invece andremo a scrivere il prompt dedicato proprio al podcast, no? Io l'ho chiamato Podcast Prompt proprio per riferirmi a questo. Prima però di andare a generare ovviamente lo script servono le fonti. Allora, qui file di progetto io ho messo gli stessi file che ho messo qui dentro. Non ho inserito, se non erro, la lezione del prof Ziccardi e la community Reddit perché mi interessava qui fare più che un focus un po' più tecnico, non avevo bisogno e necessità di avere anche i commenti della community o altre cose, ma voi siete liberi di inserire quello che più vi pare e piace. Quindi ho inserito, scusate, ero su ElevenLabs, ho inserito qui su ChatGPT progetti, i file, li vediamo. Quindi voi cliccate su aggiungi file oppure li trascinate all'interno di questa schermata e li carica. Vedete, analisi, ho messo l'analisi degli articoli, ho messo i vari regolamenti richiamati, ho messo le AI Act, eccetera eccetera. Quindi abbiamo creato la nostra scrivania di informazioni su ChatGPT: istruzioni, file di progetto e titolo. Cosa ci manca? Ovviamente la prima puntata. E andremo adesso ad utilizzare un prompt che anche qui voglio lasciarvi a video, se avete piacere di usare il mio, ma vi consiglio di arrivare poi con la pratica a migliorarlo, crearvi il vostro, rifinirlo, perché chiaramente ve l'ho detto tante volte, lo sapete, quello che può andar bene per me non può essere adatto a voi e viceversa. Ma è il bello del prompting, no, signori miei? Quindi allora, lo troviamo in Bootcamp, dove tengo tutti i miei prompt quando vado a fare i corsi. Mi è molto utile, fra l'altro, questo, questa estensione di Chrome, ve la consiglio, si chiama Prompt Manager, e mi aiuta a tenere in ordine tutti i miei prompt in maniera ordinata, mettendo, attribuendo dei colori, dei titoli, così non devo andare tutte le volte copia incolla eccetera. Il bello di questo strumento, adesso ve lo mostro mentre cerco il prompt, eccolo qua, Generatore di script per l'autoapprendimento con i Level Labs, è che voi potete cliccare sulla, aspettate, ogni tanto fate sempre refresh, Ah, era apparso sotto. Cliccate sul prompt. Allora, torniamo qui, podcast, e siamo qua. Eccolo qua, cliccate Generatore di Script e vi apre questa schermata di compilazione. Avete tutto il prompt, ve lo lascio un po' a video così potete fare uno screen e poi chiedete a ChatGPT di riscrivervelo. E ve lo copiate e incollate sul vostro file personale, prontuario come lo chiamo io, che può esservi utile. La cosa bella, dicevo, è che se voi dite ok, voglio utilizzare questo prompt, potete fare copy e quindi ve lo memorizza, poi fate copia e incolla sulla chat, oppure apply, ok? Vi apre questa schermata dove potete andare a modificare direttamente variabile, che è questa qua. Leggiamo adesso insieme il prompt podcast, così ci rendiamo conto e vi rendete conto di quanto è diverso rispetto a quello generale che vi ho fatto vedere prima. Scrivi lo script completo per un episodio, quindi qui non è l'istruzione generale ma è quell'episodio del podcast in cui spiego in modo chiaro e coinvolgente argomento. Io metterò Le IACT, ok? Voglio fare la prima puntata generica perché immagino che in un podcast la prima puntata sia un po' l'overview, l'apertura per introdurre al tema. Lo script dovrà essere già pronto per l'uso e questo è importantissimo, mi raccomando. Non dovrà contenere titoli o note metatestuali che spezzerebbero il flusso del discorso. No, le note metatestuali in ElevenLabs sono per esempio primo capitolo, introduzione, gli stacchi, voce alta o voce bassa, scritta fra parentesi, tutte cose che sono un po' il copione, no, del podcaster quando deve andare a leggere il contenuto, ma che a noi non interessano perché disturberebbero la fluidità di quello che stiamo ascoltando. Il contenuto deve essere ottimizzato per l'ascolto, e questo l'ho voluto mettere perché io personalmente li ascolto quando cammino, quando faccio sport, quindi quando sono in movimento. Quindi introduzione breve e diretta, evita preamboli lunghi, entra subito nel tema con una domanda, un caso concreto, presenta l'argomento come se stessi parlando con un collega in modo dinamico e senza formalismi. Questa cosa per me è potentissima perché ascoltare me con la mia voce che parlo con un collega quasi come se già sapessi quello che in realtà devo ancora apprendere è fuori di testa. Spiegazione strutturata per la memorizzazione: suddividi i concetti in blocchi da 2 o 3 minuti, così posso ripeterli mentalmente mentre cammino. Usa frasi brevi e chiare per evitare sovraccarico cognitivo. Inserisci domande retoriche, momenti di pausa per aiutarmi a riflettere, se possibile analoghe pratiche per semplificare i concetti complessi. Riassumi ogni concetto chiave con una frase semplice, concludi con una domanda di autovalutazione meditazione o di esercizio mentale. Scrivi lo script con un ritmo naturale, pensato per essere letto a voce alta senza impacci. Evita tecnicismi, deve sembrare un discorso, non un libro di testo. Altrimenti, detto fra noi, lo buttiamo dentro il primo tool di lettura e viene fuori qualcosa di diverso, perché è un lettore, non è un podcast. Mantieni il tono energico, come se stessi spiegando a qualcuno accanto a Durata 10-30 minuti in base alla complessità. Qui lasceremo il LevelLabs libero di decidere, no? In questo caso ChatGPT, perché ci scriverà lo script, lo lasceremo libero di decidere quanto deve essere lungo in base al topic. Qui probabilmente sarà lunghetto perché gli ho dato il macro argomento, quindi si spingerà vicino ai 30 minuti. L'output deve essere già pronto per l'uso. Qui c'è un errore di battitura, già, non prompt, ma io lo scrivo di default, già pronto per l'uso. Quindi non dovrà contenere titoli o note metatestuali che spezzerebbero il contenuto. Glielo ridico due volte perché voglio proprio che faccia questa cosa. A questo punto clicchiamo su questa estensione, su questo strumento, ma nel vostro caso copiatelo e incollatelo sulla chat. Apply with variable. Speriamo l'abbia fatto, altrimenti me lo copio e incollo e faccio prima. Sì, l'ho preso, vedete? Lo ha già copiato qui dentro con la variabile inserita. Eccolo qua ed è pronto per l'uso. Quindi ripeto perché è molto importante, la differenza rispetto alle istruzioni generali sono che le istruzioni generali valgono anche per questo prompt, cioè lo stile, il tono, la modalità valgono per tutte le puntate del podcast. Qui però queste istruzioni vale soltanto perché in questa specifica puntata io voglio questa metodologia. Ok, quindi è molto diversa, sottile la differenza, ma differente. Ora clicchiamo su invio e lasciamo che ChatGPT faccia la magia. Scriverà la puntata del nostro podcast. Ecco lo script: ottimizzato per l'ascolto attivo mentre cammini o fai sport. Allora, vedete, intanto non ha messo note metatestuali, non ha inserito titoli, paragrafi, tutta roba inutile che non ci serve, perché noi vogliamo che ElevenLabs legga direttamente quello che abbiamo generato. Questo è già pronto, non deve essere, no, ancora formattato, eccetera eccetera. Quindi mentre ChatGPT scrive e sta facendo il lavorino per noi, andiamo, spostiamoci su ElevenLabs, così vi presento anche questo strumento incredibile. Allora, elevenlabs.io, Dovete fare iscrizione, fate il login, tutto molto semplice, quindi non sto a spiegarlo. Io ho già fatto tutto prima, ovviamente, per fare i miei tentativi. Poi, come vi dicevo, lo utilizzo già da tempo, quindi lo conosco bene. Io ho un account, vi faccio vedere anche tutti i piani, così vediamo un attimo insieme le differenze principali. Ho l'account Creator, ok? L'account creator vi dà la possibilità di clonare la vostra voce. Questo è importante. Ovviamente non è obbligatorio, però ecco, se volete proprio avere la vostra voce precisa che parla su un tema, quindi avere voi stessi nelle orecchie, l'account creator è quello che dovete andare a scegliere. $22, quindi sono circa €24 al mese, e vi dà 100.000 crediti al mese, quindi circa generare 2 ore di audio e 250 minuti di conversational AI. Questa è una cosa che riguarda invece proprio la simulazione di conversazioni con intelligenza artificiale utilizzata per esempio sui siti, nei chatbot, ma è una cosa che a noi non interessa perché noi dovremo solo generare audio, quindi fare text to speech, ok? 100.000 crediti non sono pochi, La versione starter può essere sufficiente perché vi dà comunque 30.000 crediti, sono una trentina di minuti di audio mensili, dipende un po' da quello che è il vostro utilizzo, però non vi fa clonare la vostra voce, o meglio, fa una versione che non è super performante. Vedete, clona la tua voce solo con un minuto di audio. Invece qui vi fa proprio fare, vi fa caricare un video dove siete voi che parlate, un video anche di 30 minuti, un'ora. Io ho caricato un mio video YouTube dove parlo, faccio formazione, e ha impiegato una trentina di minuti per generare praticamente la mia voce. E vi giuro, perché adesso ve la farò vedere, è praticamente la mia voce, ok? Come se stessi parlando io realmente. Mentalmente. Qui la differenza qual è? In questo caso noi diamo al modello la nostra voce, il modello viene addestrato con la nostra voce ed è potentissima come risultato. Qui invece è, diciamo, un'imitazione, quindi non siete proprio voi col vostro accento, con la vostra cadenza, ma è un avatar che imita il vostro tono, la vostra vocalità e via dicendo. Con la versione gratuita potete invece utilizzare le voci prestabilite che vi dà a disposizione Level Labs, che adesso vi faccio vedere, sono queste qui. Allora, volevo farvi ascoltare qualche voce, quindi adesso vi faccio vedere qual è la differenza fra avere una voce libera, una voce col piano Start e una voce col piano Creator. E quindi andiamo a vedere adesso qual è la differenza. Partiamo dalle voci che Level Labs ci mette a disposizione gratuitamente. Quindi per esempio Rachel. You gotta be careful if you don't know where you're going because you might not get there. Ovviamente in inglese rende di più perché è la voce insomma parlata così com'è. Our distrust is very expensive. Vedete che qui ci sono dei tag di descrizione, no, questo più stile notizie. Inizia. Narrazione, social media, questa è Laura Di Prima. Meditazione, Emily. Quindi cambia proprio anche la suave, questa, questa voce. Audiobook. Quindi una conversazione, no, è una voce un pochino più da libro, classico audiobook. Anche se qui sono in inglese, quando poi voi andate a fare USA potete modificare la voce in italiano, però il risultato non è proprio bellissimo. Un po' quello che era il risultato di Notebook quando generate il podcast, chiedete la traduzione in italiano, però la voce tradotta, cioè come se qualcuno avesse imparato l'italiano di straniero, qualcuno avesse imparato l'italiano e stesse parlando in italiano un pochino imperfetto. Questo è il piano gratuito. Col piano invece quello da 5 rotti euro mensili, quindi il piano starter, io ho creato questa, l'ho chiamata Giovanna B perché poi alla fine, come vi dicevo, ho clonato la mia voce con l'account creator. Il risultato, vedete, è questo qua. Sentiamolo un attimo. Every strike brings me closer to the next home run. Allora, la voce è la mia, mi fa parlare in inglese qui, ma perché di default qua le voci le fa parlare in inglese. Sentite bene, è fluida ma manca qualcosina. Every strike brings me closer to the next home run. Quando poi gli chiediamo di andare a tradurre in italiano, anche lì mantiene un tono molto, molto robotico. Se invece cloniamo la nostra voce dando un'ora, un'ora e mezza, 30 minuti di audio vero e proprio, addestriamo col piano Creator il modello e allora un risultato diverso. Cioè, potere nel sembrare sciocco e non preoccuparsi di esserlo. Mi fa dire questa frase, fa l'altro non so per quale motivo, ma ha deciso così. Sentiamola di nuovo. Sentite come effettivamente è la mia voce. Cioè, potere nel sembrare sciocco e non preoccuparsi di esserlo. Incredibile. Ovviamente qui la resa è diversa, ok? Ora, questo non vuol dire che voi dovete per forza fare l'account a pagamento, spendere tutti i vostri soldi di con ElevenLabs. Però dipende che cosa dovete fare. Vi state preparando per un esame? Ma se vi piace questo metodo, io forse un piccolo investimento di 1, 2, 3 mesi lo farei. Dopodiché disattivate l'account e chi s'è visto s'è visto. Se invece state sperimentando, non vi interessa il tono della voce, potete usare anche il piano gratuito. Addirittura ovviamente avrete meno minuti di generazione di podcast, oppure il piano starter che va benissimo. Ok, quindi questo è il piano delle voci di ElevenLabs. Tornando invece a quello che stavamo dicendo prima, quindi voi create da Add a New Voice, andate a crearvi la vostra voce. Quindi una volta che vi siete iscritti, come vi dicevo, potete fare un voice design e quindi potete creare proprio la vostra voce, clonarla fare una voce, creare una voce istantanea, questo è quello del piano Starter, con basta un audio di 10 secondi, oppure usufruire di una delle voci della libreria. Io ho già creato la mia voce, quindi siamo a posto. Dopodiché che cosa faremo? Andremo su Studio e creeremo, come io ho già fatto, anche qui il nostro studio di registrazione. Vi consiglio di andare direttamente su Studio e non su Home, e poi Podcast, perché in questa maniera vi create le vostre puntate. Quindi anche qua le raccogliete in maniera ordinata sotto un unico capitolo, un unico titolo, e siete a posto. Allora, io ho già creato il mio, ma voi potete tranquillamente farlo. Ve lo faccio vedere. Cliccate su Start from Scratch, quindi parti da zero, parti da una bozza. Non ho niente di pronto, devo ricominciare proprio da zero, Start from Scratch, e poi create il tutto. Non cliccate, ve lo consiglio, su Crea un podcast, perché questo che cosa fa? Vi permette di caricare un file, un URL, fra l'altro incredibile anche questa cosa, oppure andare a creare un podcast su uno dei progetti che avete già creato. Però che cosa succede? Qui ElevenLabs va a modificare il contenuto scritto, quindi lo script in questo caso generato con ChatGPT, e noi non lo vogliamo fare. Noi vogliamo controllare esattamente quello che Levelups andrà a far dire alla nostra voce. Quindi qui, se dovete partire su macrotemi, va bene, potete tranquillamente farlo, ma vi consiglio di partire da Start from Scratch. Ok, quindi cliccate qui, scegliete tranquillamente il Multilingual V2, che è quello che diciamo è più performante. Fra l'altro, se non erro, con la voce clonata il piano Creator è quello che vi consiglia. Qualità standard, perché anche l'unico opzionabile, perché altrimenti dovete ovviamente pagare per avere accesso alle qualità diverse. Poi andate a fare Create, ok? Quindi cliccate qui su Create e vi apre questa paginetta. Allora, qui potete andare a crearvi a questo punto la prima puntata del podcast. Potete dare lo stesso nome del podcast, chiamiamolo sempre, giusto per essere coerenti, Podcast e I Act. Lo andiamo a mettere qui, eccolo qua. Questo sarà il vostro primo capitolo e qui potete andare, come faremo noi adesso, adesso a prendere quello che ha generato ChatGPT, copiarlo così com'è, e poi ce lo ascolteremo. Copia. Lo andiamo a mettere qui, vedete, non ha toccato nulla, non ha modificato nulla, quindi è tutto così com'era di là. E a questo punto, per ogni sezione, qui possiamo dire alla Quale voce vogliamo andare ad utilizzare? Da questa finestrella possiamo scegliere la voce top di gamma, le voci già presenti oppure altre voci clonate se abbiamo clonato altre voci. Visto che ce lo fa fare vi voglio mostrare l'effetto con la voce media, cioè quella del piano starter, Giovanna B come l'ho chiamata io, no? Vediamo che cosa succede se faccio Facciamone uno più lungo che magari è più carino. Se faccio parlare, se faccio narrare a con la mia voce numero 2, eccolo qua, vediamo un po'. Secondo, IA ad alto rischio. Qui entrano in gioco i sistemi che possono avere un impatto significativo. Allora, a parte il risultato un po' macabro, ma poi ovviamente da questo quest'iconcina si può andare a modificare la stabilità, no, la similarità rispetto alla mia voce, no. Io questo lo metto al massimo, eccetera. Però tendenzialmente capite bene che non è proprio un risultato mozzafiato. Proviamo a ripeterlo modificando adesso i parametri, vediamo come viene fuori. Ci mette un po' per caricare. Secondo, IA ad alto rischio. Qui entrano in gioco i— abbastanza soporifero. Quindi io adesso andrò ad utilizzare per tutto lo script la mia voce, quindi la vado a selezionare e clicco su Apply, solo la mia, quindi voglio questa qui Gold. E qui la differenza sarà notevole. Prima di far generare questo podcast però vado a modificare i parametri. Ok, allora il primo parametro è la stabilità, cioè voglio una voce stabile oppure la voglio più variabile con delle sfumature nel respiro, delle variazioni nel tono? Io solitamente metto un po' una via di mezzo, nel senso che non la voglio né troppo né troppo poco, stiamo sul 60% perché comunque devo capire quello che vado a sentire. Similarità al massimo perché voglio che assolutamente sia uguale a quella che è la mia voce. Esagerazione, questo è un valore proprio di dettaglio, di improvvisazione, cioè qui gli stiamo dicendo nessuna oppure super esagerato nello stile, cioè cioè vai a decidere tu che tono dare, che enfasi dare, in maniera anche magari, non so, creativa, che potrebbe non piacerci. Qui io lo lascio, diciamo, tendenzialmente verso un 10% perché è quella che preferisco. Speaker Boost, questo vi consiglio di attivarlo perché rende l'audio pronto per il podcast, quindi gli dà proprio quella quel tocco in più, ok? Non so perché non l'abbiano messo di default però. Save e a questo punto proviamo a vedere qual è il risultato. Allora, se voi cliccate su questa frecciolina qui, play selection, ovviamente vi andrà a far ascoltare una cosa selezionata, un piccolo capoverso. Se volete ascoltarlo tutto cliccate su play until end, cioè fallo scorrere finché non finisce il testo. Questo. Vediamo qual è il risultato. Ti sei mai chiesto cosa significhi davvero regolamentare l'intelligenza artificiale? No, non parlo di scenari da film distopico, ma di un regolamento reale già approvato dall'Unione Europea, l'AI Act. Facciamola semplice. Allora, c'è ancora qualcosina da modificare per quanto mi riguarda. Proviamo a fare più stabilità. Vedete quel T6 all'inizio non mi è piaciuto tanto, quindi togliamo tutta la variabilità, la voglio stabile, ok? Mettiamo un 90% per non esagerare, 95, e riproviamo. Togliamo, abbassiamo qui lo stile esasperato, facciamo un save, riproviamo con un farlo generare tutto, ok? Dovete fare un po' di tentativi all'inizio, ovviamente. Una volta che avrete settato il— ti sei mai chiesto cosa significa sappiamo cosa significhi davvero regolamentare l'intelligenza artificiale? No, non parlo di scenari da film distopico, ma di un regolamento reale, già approvato dall'Unione Europea, l'AI Act. Facciamola semplice. Hai presente quando scarichi un'app e accetti termini e condizioni senza leggerli? Bene, il punto è che con l'IA non possiamo permetterci la stessa leggerezza. Serve un sistema di regole per capire chi fa cosa, con quali rischi e soprattutto con quali tutele. Beh, allora, devo dire che il risultato è già abbastanza buono. Dopo ovviamente si può rifinire ancora di più, si può giocare un po' con questi parametri. Alla fine è un playground anche questo e quindi c'è da sbizzarrirsi nell'andare a capire come, no, ci piace di più una cosa rispetto a un'altra. Come vi dicevo, una volta che avete però fatto tutto il setting, poi rimane finito, quindi verrà applicato a tutte le conversazioni, quindi non dovete preoccuparvi di rifarlo tutte le volte, ok? Quindi una volta che avete deciso, vi piace la voce, vi piace il tono, vi piace la resa, dovete convertire il testo in audio. E allora andate qui in alto su Converti e vi chiede che cosa vuoi convertire, il progetto o il capitolo? Allora, il progetto è tutta la cartellina. Ora noi abbiamo creato soltanto questo capitoletto qui, ma col tempo potremo per esempio creare il secondo. Questo lo possiamo chiamare introduzione oppure puntata 1, ma domani per esempio creeremo la seconda puntata e allora avremo capitolo 2, capitolo 3 e via dicendo. Quando voi cliccate su converti, con converti progetto convertite simultaneamente tutte le voci, quindi vi verrà un audio lungo audio che però conterrà tutte le puntate. Cliccate invece su Converti capitolo se volete convertire, come faremo in questo caso, soltanto la prima puntata. Quindi puntata numero 1 va bene e noi a questo punto clicchiamo su Converti. Vi dirà quali sono, qual è il prezzo, il minutaggio. Vi ricordate quando vi ho fatto vedere all'inizio la tabellina coi costi? Qui andremo a spendere 3.463 minuti. Clicchiamo su Converti e inizia la conversione del nostro audio. Ok, a questo punto non ci resta che aspettare. È abbastanza veloce, quindi vedete fa presto, nel senso che non c'è da aspettare molto e avrete il vostro audio fatto e finito. Vi faccio vedere, giusto per scrupolo, l'audio che avevo generato nella newsletter di Gladitori Digitali. Eccoci qua, quindi questa era la newsletter, voglio farvi vedere la puntata finita che avevo creato per me, che è quella perfezionata, che mi è piaciuta di più e che poi ho deciso di tenere, che è questa qui. Eccoci qua, sentiamo un attimo. Ciao e benvenuti a questo nuovo episodio del nostro podcast dedicato alla IA Oggi affrontiamo un argomento chiave di questa normativa, l'articolo 5, che stabilisce quali pratiche di intelligenza artificiale sono vietate nell'Unione Europea. Perché è così importante? Perché qui il legislatore europeo ha tracciato una linea rossa stabilendo cosa non può essere tollerato quando si parla di IA. Allora, qui il risultato è incredibile. Io ci ho messo un po', come vi dicevo, ho giocato un po' con quei parametri, ho rifinito e tutto il resto, ma alla fine questo è quello che mi è venuto fuori. Quindi diciamo che tutta l'opera di impostazione setting ne vale veramente la pena, perché poi voi vi creerete i vostri capitoli, avrete il vostro podcast personalizzato. Qui fra l'altro ho fatto una versione dove parlavo da sola, fingevo proprio di parlare con un collega, ma voi potete, come vi dicevo, generare una conversazione fra più persone, quindi chiedere a ChatGPT di generarvi una conversazione, una chiacchierata fra studenti, una chiacchierata fra amici, fra colleghi e divertirvi, sempre a seconda di quello che è l'obiettivo di apprendimento, di studio. E quindi potete dare una fase finale a quel metodo delle 4 prospettive che vi porta dal contenuto scritto al contenuto parlato. Vi anticipo che uscirà un altro video dove vi mostrerò la fase 1, che è quella che non abbiamo visto insieme, cioè tutta la parte di Ricerca delle fonti. Quindi come faccio io, dato un tema, a cercare le fonti? Diciamocela tutta, ormai Google è diventato quasi forse l'ultimo degli strumenti da interpellare. Era notizia di poco fa, anche Perplexity ha introdotto Deep Research, quindi ci sarà veramente da ridere. Io lo sto provando, ma ci sono altri metodi e altre fonti per poter ricercare paper, documenti, chat su community, conversazioni che andranno poi a confluire all'interno del nostro ecosistema. Quindi ve lo anticipo, ci sarà un terzo video che concluderà questo mega tutorial e vi insegnerò anche a fare la parte 1, la ricerca delle fonti. Grazie come sempre se siete rimasti fino a qui per guardare tutto il video. Come al solito scrivetemi: LinkedIn, YouTube, Instagram, TikTok, dove vi pare, oppure scrivetemi direttamente via mail. Vi rispondo, vi leggo, e grazie anche per gli spunti. E se lasciate un like, vi iscrivete al canale, mi fate un piacere. Noi ci rivediamo nel prossimo video, e intanto buona sperimentazione. Ciao!
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