"Donne che incontrano lo Spirito" - presentazione del videocorso

In questa presentazione, Federico Levy e la filosofa Lisa De Luca introducono il nuovo videocorso di Vivere Filosofare dedicato a tre figure femminili storiche: Maria Maddalena, Hildegarda di Bingen e Margherita Porete. Il corso, ideato da Lisa, è strutturato in 11 video lezioni (circa 15‑17 ore) suddivise in tre moduli, ognuno incentrato su una delle donne, con introduzioni storico‑filosofiche e approfondimenti tematici. È pensato per un apprendimento flessibile: gli iscritti possono seguire le lezioni in ordine cronologico o secondo i propri interessi. Oltre al materiale video, il percorso include dispense interattive, l’accesso alla comunità online di Vivere Filosofare e due sessioni live opzionali di “Question Time” (17 giugno e 16 settembre). La presentazione sottolinea l’approccio non confessionale, che mette in dialogo la spiritualità delle tre figure con la filosofia esistenziale, evidenziando il legame tra conoscenza e amore platonico. Vengono inoltre illustrati i titoli di studio e le pubblicazioni di Lisa De Luca, la sua esperienza di consulente filosofica e la sua attività di ricerca su mistica, filosofia e scienza. Vengono forniti dettagli pratici su iscrizione (scadenza consigliata 20 maggio, ma aperta continuativamente) e contatti per ulteriori informazioni.
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Eccoci qui, ciao Lisa, ben trovata e benvenuti a tutti coloro che seguono questa presentazione del videocorso proposto da Vivere Filosofare, una comunità di ricercatori esistenziali, di appassionati di filosofia, di filosofia intesa in senso ampio, di spiritualità, E con molto piacere presentiamo oggi questo videocorso dedicato a tre figure femminili: Miriam di Magdala, Hildegarda di Bingen e Margherita Porete, portatrici di tre esperienze profondissime, diverse per contesto, sensibilità, destino, e accomunate da una straordinaria intensità speculativa e spirituale. Le presenteremo insieme a Lisa De Luca, ideatrice e conduttrice di 3 seminari svolti nel corso dell'ultimo anno delle attività di Vivere e Filosofare, che non è soltanto l'ultimo anno, è anche il primo anno, perché questa comunità ha fatto da poco il suo primo anno di vita. E quindi è sempre un grande piacere anche fare questo, presentare questo videocorso per questo motivo, vero Lisa? In una certa misura è suggello, no? Del nostro primo anno di attività, delle tante cose fatte insieme. E quindi ecco, a partire da questi 3 seminari dedicati ciascuno a una delle figure che presentiamo con questo videocorso insieme, insomma, ha preso vita l'idea di questo percorso. Quindi con Lisa esploreremo insieme i contenuti del corso, la sua struttura, le modalità di fruizione e le ragioni per iscriversi, naturalmente. Avremo anche modo magari di sottolineare la natura anche della comunità che propone questo videocorso e anche lo stile che ci contraddistingue in una certa misura. Prima di fare tutto questo però permettetemi di fare una breve nota di presentazione biografica della nostra Lisa, che per tutti noi di Vivere e Filosofare è la nostra filosofa delle Dolomiti. Lisa De Luca è filosofa, consulente filosofica, Si è laureata all'Università di Padova con una tesi sulla mistica speculativa dedicata a Margherita Porete, che è una delle figure del nostro videocorso, con il filosofo Gian Giorgio Pasqualotto come relatore, veramente un relatore di altissimo profilo, altissimo spessore. Dal 2015 svolge attività professionale indipendente, collabora purtroppo per Lisa con Vivere e Filosofare nel senso Per fortuna su Vivere e Filosofare purtroppo le tocca, come dire, aver pazienza nei miei confronti. Si esercita la pazienza che è una virtù filosofica, Lisa, vero?
Certo, certo.
E collabora quindi con Vivere e Filosofare, ha lavorato anche con il Centro Ricerche Noetiche. I suoi ambiti di ricerca intrecciano filosofia, spiritualità e scienza con una particolare attenzione alla mistica intesa in senso ampio. Dalle tradizioni ortodosse alle prospettive anche più eretiche. Ha pubblicato vari saggi filosofici, adesso ne elenco alcuni: Parole del 2019, un altro saggio dedicato alla filosofia, alla religione, alla scienza, che cosa le accomuna. Infatti il titolo è Le tre sorelle del 2020, saggio nell'opera Collettanea Laboratorio di antropologia. Il misterioso tempo, perché anche una filosofa del tempo, uscito nel 2021. Ed è pure scrittrice di romanzi. E che dire, Lisa, quando— ah, è anche una fantastica appassionata di cucina e fornelli, cosa che io che sono un grandissimo appassionato invece dell'altro lato, diciamo, della cucina, quando invece del cucinare si, come dire, si risponde all'esito della cucina mangiando, Purtroppo però lei è filosofa delle Dolomiti, io invece vivo ad Albano Laziale in provincia di Roma e mi tocca, niente, immaginare, immaginare speculativamente la cucina di Lisa. E allora adesso Lisa ti lascio la parola naturalmente e soltanto dico rapidamente che questo corso è composto da 3 nuclei principali, ognuno quindi è dedicato a una delle 3 figure di cui parleremo oggi. E il corso può essere naturalmente, ed è il vantaggio di partecipare a un videocorso, seguito liberamente secondo i propri tempi e anche secondo un'intensità e un'organizzazione. Ognuno può scegliere anche da quale figura iniziare, vero Lisa? Non è necessario iniziare da— uno potrebbe seguire un ordine cronologico oppure anche seguire un ordine, diciamo, di propria proprio interesse personale. E tuttavia c'è un aspetto anche interessante: non si tratta soltanto di un videocorso, diciamo, registrato che inizia e finisce lì. Intanto Vivere e Filosofare è una comunità, cioè il nostro obiettivo in generale, laddove le persone lo desiderano, è fare in modo che questo percorso sia l'inizio per le persone di una ricerca anche esistenziale, che includa quindi lo spirito filosofico della ricerca, che includa le tematiche della spiritualità, Quindi non si tratta soltanto, diciamo genericamente, di un pur interessante, come dire, interesse culturale naturalmente, ma c'è anche proprio l'idea di accompagnare, intanto di creare una comunità, di non essere soli, di creare quindi un gruppo anche che ha desiderio di conoscere sempre meglio, approfondire, appunto vivere anche da un punto di vista esistenziale le cose che studia. E proprio per questo motivo crediamo nell'incontro, nel confronto e a completamento del percorso abbiamo pensato con Lisa di organizzare due incontri dal vivo, facoltativi, di confronto approfondimento. Le date sono già state messe a calendario, sarà— si terranno mercoledì 17 giugno dalle ore 18 alle 19:30 online e mercoledì 16 settembre allo stesso orario dalle 18 alle 19:30. Saranno occasioni per porre domande Lisa, agli altri anche, confrontarsi con gli altri, condividere riflessioni, approfondire insieme i temi emersi durante il videocorso. Ora, Lisa, io adesso ti lascio la parola. Ho parlato fin troppo, volevo soltanto, ecco, inquadrare in generale questa idea, questo percorso, e chiederti a questo punto se hai desiderio di presentare brevemente le nostre 3 donne che incontrano lo spirito.
Bene, un saluto a tutti anche da parte mia. Federico Levy ha già fornito una serie di indicazioni sullo spirito del videocorso. Come anticipato, queste 3 figure sono già state trattate in 3 seminari dedicati, quindi per ogni figura c'è un seminario dedicato. La struttura è simile, quindi abbiamo pensato sempre degli incontri che prevedono una prima introduzione storico-filosofica proprio per dare un inquadramento di queste figure, e poi ci sono o 2 o 3 incontri a seconda della figura trattata che si propongono di analizzare gli aspetti propriamente filosofici, perché è ben vero, come ha detto Federico Levy, che C'è un mio interesse particolare per la spiritualità, ma è comunque sempre una spiritualità non confessionale, ma una spiritualità letta, vista e vissuta nell'ottica della filosofia, e in particolare dell'approccio della filosofia esistenziale. Quindi non solo una lettura filosofica di testi spirituali, ma anche insieme a questo che cosa e se questi testi possono parlare a noi personalmente, quindi alla nostra esperienza di vita. E i Question Time, queste due date che sono state individuate per poterci anche incontrare, confrontare, rispondono soprattutto, direi, a questo tipo di esigenza, quindi a mettere in comune la nostra personale esperienza fatta con questi testi e quindi confrontarci sul che cosa ci vogliono, ci possono dire. Ecco che queste tre figure hanno sicuramente dei punti in comune molto forti che poi vedremo e che hanno dato l'idea di organizzarle proprio in un corso unico. Sono tre figure però molto diverse, molto diverse per periodo storico, molto diverse per vicenda personale, molto diverse se vogliamo anche per stile. Il primo seminario è dedicato a Miriam di Magdala, la Maddalena, della quale abbiamo la fortuna di avere un testo molto importante, un Vangelo apocrifo, e quindi è un testo veramente interessante anche dal punto di vista storico, no, con tutti i ragionamenti che si possono fare da quel lato e da quella visuale di studio, ma che è interessantissimo ovviamente per i nostri scopi anche letto filosoficamente, perché non solo ci dà un punto di vista femminile su alcune vicende che solitamente conosciamo dal punto di vista maschile, quindi dal punto di vista dei discepoli di Gesù, ma che ci permette di entrare in alcune questioni proprio con occhio spiccatamente femminile, l'occhio di una donna. In particolar modo, diciamo, il focus di questa figura è l'importanza che lei riserva al nous, che è una facoltà che ha una grandissima tradizione filosofica, e non solo grandissima ma anche pregiatissima, e che nel Vangelo di Maria Maddalena viene ben declinato e interpretato in una maniera molto particolare che si presta sicuramente a una serie di riflessioni filosofiche assai interessanti. La seconda figura che abbiamo scelto è il de Garda di Bingen. Qui ci muoviamo nel XII secolo, siamo nella zona del Reno. La stessa Hildegarda viene chiamata la Sibilla del Reno per le sue doti profetiche e visionarie. Siamo in ambiente monastico. Hildegarda è stata prima una monaca e poi una badessa benedettina. Ed è una figura forse la più nota tra le tre, anzi sicuramente direi, è una figura eclettica con una vastità di interessi incredibili, quindi lei spazia dalla teologia alla filosofia alle conoscenze medico-erboristiche, è una grande, abbiamo detto, profetessa, è una grande visionaria. Ha una conoscenza dell'arte medica che è veramente a livelli incredibili, ma si occupa anche di musica, si occupa di tutta un'altra serie di temi e di attività che la rendono veramente una figura incredibile e inesauribile come, come spunti di riflessione. Anche in questo caso noi tratteremo tutti tutto questo che il Desgarde ci porta da un punto di vista squisitamente filosofico e filosofico esistenziale. E poi abbiamo la terza figura, che forse è la più sconosciuta, ed è un peccato però, perché mi azzardo a dire che come potenza speculativa è la più forte di tutte, ed è Margherita Porete, una beghina. E vedremo nel corso Chi sono le beghine? Queste figure, anche queste poco conosciute, ed è un peccato perché la loro importanza anche storica invece è di tutto rilievo. Abbiamo questa Margherita Porete, appunto siamo nel 1300, vicenda totalmente diversa perché ancora una donna, sì, ma una donna che verrà condannata per eresia e che verrà bruciata al rogo. Nel 1310, quindi con tutta un'operazione poi di damnatio memoriae successiva, e che però fortunatamente ci ha lasciato un'opera spettacolare che è Lo specchio delle anime semplici, dove noi possiamo trovare tutta la potenza del suo percorso filosofico e ovviamente spirituale, nella fattispecie di questa donna che per tanto tempo appunto è rimasta sconosciuta proprio per le sue vicende personali, che hanno fatto sì che lo stesso testo abbia circolato tantissimo dappertutto nel corso del Medioevo, ma che non si sapesse in effetti chi l'aveva scritto. L'attribuzione è avvenuta in anni, diciamo, relativamente recenti, ad opera di una storica molto, molto importante che è stata Romana Guarnieri. Ecco, queste tre donne che quindi sono molto diverse anche per caratteristiche, per vicenda personale, per periodo storico, per struttura anche di quello che ci hanno, che ci hanno lasciato, e però sono accomunate sicuramente da questa tensione spirituale filosofica fortissima, dal proporci tre cammini tanto spirituali quanto filosofici, che sono sì diversi ma accomunati da un lato dal loro essere donne, perché l'esperienza filosofica spirituale di una donna è comunque diversa esistenzialmente dalla stessa esperienza fatta da un uomo, se vogliamo ragionare per archetipi e per macro categorie. Ma soprattutto ci propongono questi tre percorsi fortissimi. E a mio modo di vedere, la caratterizzazione più peculiare che le accomuna e che le fa adatte ad essere trattate filosoficamente è che trattasi di tre cammini che prevedono l'esercizio di quello che già Platone ci ha insegnato essere il connubio tra la conoscenza e l'amore, l'amore e la conoscenza. Quindi questa è, a mio giudizio, la caratteristica che più le rende avvicinabili, ecco, pur nella loro diversità. Come giustamente anticipato Federico, non è necessario fruire di questo videocorso in senso cronologico, perché chi ama anche l'impianto appunto storico Può seguirle dalla prima, quindi da Maria Maddalena, a seguire il Des Gardins, per finire con Margherita Porete, ma non è necessario seguire questo ordine. Si può scegliere anche perché una sembra affascinarci in prima battuta di più, oppure perché già conosciamo qualcosa, o all'opposto, perché non conosciamo niente, quindi siamo incuriositi da una figura piuttosto che un'altra.
Infatti, infatti, allora intanto le video lezioni, stavo diciamo adesso dando un'occhiata alle caratteristiche anche diciamo quantitative del corso, parliamo di oltre 15 video lezioni, scusate, oltre 10 video lezioni, 11 video lezioni articolate in 15, anzi quasi 17 ore di lezione, quindi comunque Il materiale proposto, articolato ovviamente, distribuito più o meno equamente tra le tre figure, permette una conoscenza degli elementi fondamentali di queste tre figure, quindi in qualche modo è adatto a chi desidera proprio approfondire dal punto di vista culturale queste tre figure, avere però non soltanto un approfondimento generico, proprio tu riesci Lisa, e ho avuto il piacere perché io personalmente prima di iniziare insieme questo percorso conoscevo in maniera molto vaga queste figure, quindi parlo in prima persona come non soltanto un collaboratore nell'organizzazione dei seminari che abbiamo fatto, ma anche come qualcuno che ha partecipato proprio da studente. Riesci in poche lezioni e in maniera sintetica ma estremamente efficace a dare veramente i punti di riferimento fondamentali per orientarsi nella conoscenza non soltanto di queste figure da un punto di vista biografico e anche da un punto di vista filosofico, e tiene insieme questi due aspetti, che è perfetto per chi desidera avere una conoscenza non soltanto accademica, diciamo così, di queste figure, ma desidera proprio incontrare queste figure che sono accomunate, come hai detto magistralmente, da questo connubio di conoscenza e amore che fa— abbiamo alla fine scelto di, come dire, come simbolo di metaforizzare questa cosa— incontrano lo spirito. Ecco, questo percorso di incontro è un percorso che ha una valenza esistenziale molto, molto, molto importante. Quindi allora il percorso è articolato in questo modo: entrando e iscrivendosi al videocorso si entra automaticamente a far parte anche della comunità all'interno di questa piattaforma di formazione che abbiamo predisposto di Vivere Filosofare. Ci sarà per ognuna di queste figure lo spazio del corso dedicato, quindi uno potrà navigare. Naturalmente siamo sempre a disposizione all'inizio, entrando uno potrebbe un attimino avere anche, diciamo, necessità di un orientamento nella piattaforma. Siamo sempre a disposizione naturalmente per questo. E una cosa, ecco, importante per chi è interessato a partecipare al primo incontro interattivo, che lo ricordo si terrà il 17 giugno di quest'anno, e consigliamo di iscriversi entro mercoledì 20 maggio. Può essere una data, insomma, più che altro può anche avvenire successivamente, le iscrizioni sono sempre aperte. Lo consigliamo più che altro per avere il tempo di seguire con calma le video lezioni che tra l'altro sono corredate da delle dispense estremamente utili e anche molto belle, devo dire, perché le abbiamo costruite in una prima parte con una parte canonica e una parte anche di dispense interattive, perché chi aveva seguito i seminari in diretta aveva avuto la possibilità di elaborare domande su cui poi Elisa a sua volta ha costruito ulteriore materiale per approfondimento e conoscenza. E quindi complessivamente il corso offre tutto questo, forse è un unicum nel panorama italiano, un videocorso che in un'unica, diciamo, crea un unico percorso attorno a queste tre figure femminili, un'ottima occasione secondo me per introdursi allo spirito della filosofia e anche naturalmente alla ricerca spirituale. Io non so Lisa se su questo vuoi aggiungere qualcos'altro e naturalmente poi noi rimaniamo a disposizione per ulteriori domande e chiarificazioni di sorta, siamo raggiungibili attraverso i nostri canali social e alla casella di posta viverefilosofare@gmail.com. E non so, Lisa, vogliamo voi aggiungere qualcosa o andiamo?
Andiamo direi in chiusura, aggiungerei solo una piccolissima cosa a quello che hai già magistralmente spiegato tu. Aggiungo, perché è un aspetto molto importante a mio modo di vedere e che va forse un po' spiegato, questo accostamento tra la filosofia e la spiritualità, che non è banale e deve anche essere inteso in maniera corretta, corretta, cioè deve essere inteso bene che cosa vogliamo fare noi. Ecco, che cosa vogliamo fare con questo accostamento? Vogliamo, come ho già anticipato, non proporre Niente di confessionale. Qui intanto si è che mettiamo insieme un Vangelo apocrifo con il Des Gardins di Bingen, che è santa e dottore della Chiesa, e accostiamo poi un'eretica bruciata al rogo. Questo a dimostrazione che non ci interessa entrare nel merito dell'ortodossia, dell'eterodossia, e rifare i processi a nessuno. Ci interessa cogliere lo spirito profondo dei percorsi spirituali di queste figure, che in quanto percorso spirituale si può avvicinare, se non addirittura coincidere, con l'autentico percorso filosofico, proprio in ottica esistenziale. Questo è la vera operazione, anche un po' la sfida di mettere insieme queste tre figure, di vedere se riusciamo a cogliere proprio questo aspetto. Quindi mi vien da dire la filosofia sotto alla spiritualità e la spiritualità al di là delle sue caratterizzazioni confessionali, ma una spiritualità filosofica.
Fantastico Lisa, sottoscrivo in pieno e quindi Vi lasciamo, grazie intanto per l'attenzione, per essere arrivati fin qui, averci ascoltato, con l'augurio di vederci per le attività di Vivere e Filosofare e l'augurio che questa presentazione vi abbia suscitato la vostra curiosità e eventualmente l'iscrizione a questo videocorso. Ci vediamo presto, buona vita filosofica a tutti!
Grazie!
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