Presentazione del seminario ASTROLOGIA: teoria, storia, filosofia ed epistemologia 20 settembre 2025

This content was created by Federico Levy. This content was uploaded by Federico Levy. Questo è un video YouTube (title: "Presentazione del seminario ASTROLOGIA: teoria, storia, filosofia ed epistemologia 20 settembre 2025", creato il 2025-09-21T13:49:53Z) di una diretta in cui il progetto Vivere e Filosofare presenta un seminario online di 4 incontri su astrologia, teoria, storia, filosofia ed epistemologia. Partecipano il conduttore/organizzatore (filosofo e consulente filosofico, indicato come SPEAKER A) e Luciano Drusetta, astrologo certificato e relatore del corso. Nel corso della live vengono illustrati obiettivi e struttura del seminario (prime basi, carrellata storica, questioni epistemologiche e incontro interattivo), riferimenti culturali (Jung, storia dell'arte, ruolo storico dell'astrologia), dettagli logistici e commerciali (date previste nei sabati di ottobre, costo 48 € con promozione a 39 € fino al 27 settembre, codice promozionale ASTROSOFIA) e la piattaforma/comunità Vivere e Filosofare (abbonamento mensile, podcast, laboratori, scuola di filosofia). Il tono è promozionale/informativo e mira a invitare iscritti e domande dal pubblico.
Chapters
a questa diretta e grazie per essere qua alla prima live, si vede da tutti i punti di vista, di Vivere Filosofale.
Non si scorda mai.
La prima diretta non si scorda mai e quindi ok, vabbè. E con me oggi c'è Luciano Drusetta, astrologo e caro amico di questo progetto, con cui presenteremo questo seminario dal titolo Astrologia, teoria, storia, filosofia ed epistemologia. Un seminario molto promettente, molto interessante. Si tratta di un percorso in 4 incontri online che si terrà tutti i sabati di ottobre dalle 15:30 alle 17:00. Il seminario ha un contributo di iscrizione pari a 48 euro, ma durante la live comunicheremo un codice promozionale che permetterà fino a sabato prossimo, il 27 settembre, di iscriversi per soli 39 euro. Quando pensiamo all'astrologia ci vengono subito in mente un po' gli oroscopi delle riviste, ma in realtà— e oggi Luciano ci farà capire ancora di più e meglio perché— l'astrologia in realtà è una tradizione millenaria e anche complessa che ha attraversato la storia del pensiero e continua a sollevare domande profonde da un punto di vista sia filosofico sia esistenziale, che sono un po' gli argomenti di interesse per noi in Vivere e Filosofare. Che esploriamo i vari linguaggi e le varie visioni del mondo con varie attività. Quindi oggi rifletteremo insieme su queste ragioni, sui motivi che ci hanno portato quindi a proporre un seminario, diciamo così, non convenzionale, per guardare all'astrologia da questo punto di vista diverso. E ricordo a chi ci segue che potete scrivere le vostre domande direttamente in chat. Ora, già per noi è stato un achievement andare live, che vi posso dire? Voi scriveteli e faremo del nostro meglio. No, adesso in realtà siamo in realtà ben organizzati per accogliere i commenti e le osservazioni di tutti e per rispondere alle domande in questa occasione naturalmente, ma pure per le prossime volte e anche per chi poi successivamente volesse avere ulteriori informazioni sul seminario anche attraverso vari canali, per email ci potete scrivere, su WhatsApp, insomma ci sono vari modi per entrare in contatto con noi. Prima però Luciano, se mi permetti, direi proprio due parole rapidissimamente sul progetto Vivere Filosofia, fare, me li dai 2 minuti?
Eh certo, come no.
Ok, allora, tanto perché si tratta di un progetto nuovo, magari poco conosciuto, io pure non sono proprio, diciamo, distanza a Di Martedì e non mi si conosce, non sono una persona così nota, sono filosofo io personalmente, consulente filosofico e da anni mi occupo di pratiche e consulenze esistenziali e di pratiche filosofiche. Vivere Filosofare infatti è un progetto appunto nato da poco e su questo poi dopo dirò una cosetta dopo, una piccola chicca biografica di Vivere Filosofare, ma è nata con un sogno molto chiaro: riportare la filosofia nella vita quotidiana come spazio di ricerca, formazione e comunità. L'iscrizione alla community è gratuita, senza impegno, può avvenire in qualsiasi momento, basta digitare, adesso faccio una cosa, faccio una cosa figa. Ecco, basta digitare questo link che trovate, vivere-filosofare.mn.co, e lo lascio ancora per un po'. È semplicissimo, basta inserire username e password e si entra automaticamente in questo spazio che, se volete, è una sorta di ecosistema di esperienza, di apprendimento, di conoscenza reciproca. È proprio una sorta di città filosofica virtuale, almeno questa è nell'idea di Vivere e Filosofare. Poi in concreto Vivere e Filosofare offre quindi un'agora filosofica, cioè quello spazio di scambio, di dialogo, di confronto di idee, nato anche, questa idea, per uscire un po' dall'isolamento, dal conformismo che io credo un po' questa società ci sta imponendo, specialmente penso a tutte le persone che non si sentono, non si riconoscono più di tanto nei canoni un po' conformistici o consumistici artistici superficiali di questa società che sta prendendo veramente, da questo punto di vista, una deriva preoccupante. In questo senso Vivere e Filosofare vuole essere proprio un argine culturale, anche la sua scelta sicuramente di sponsorizzarsi attraverso i social, e in questo facciamo un uso, quindi è anche giusto riconoscere la funzione sociale del mezzo che noi adoperiamo, ma rischia anche invece di creare degli effetti collaterali di superficialità, di mancanza di un reale dialogo. Spesso le persone sui social, più che dialogare, si scontrano ognuno con i propri pregiudizi. Ecco, noi cerchiamo di creare uno spazio online che abbia caratteristiche diverse, che abbia la capacità di rimettere in un'ottica sociale, appunto, di creare questa città filosofica per il libero pensiero. Poi ha, vado rapidissimamente Luciano, scusami, poi riprendiamo, invece entriamo sul tuo seminario, una newsletter settimanale con riflessioni, stimoli di pensiero, una radio filosofica con diversi podcast, Per esempio ce n'è uno che affronta le tematiche di attualità con taglio filosofico, un altro che si occupa di musica e filosofia, un altro che propone meditazioni o riflessioni anche molto brevi, veloci, gocciole di filosofia, un altro legato a letture suggestive e atmosferiche che creano delle atmosfere personali interiori secondo diverse gambe del vivere anche la filosofia come un processo anche di scoperta interiore. Insomma un piccolo mosaico diciamo così accessibile con un abbonamento a un prezzo insomma accessibile a 6 euro al mese e 30 giorni di prova gratuita. Poi ci sono tante altre cose, i laboratori dove invece alleniamo proprio a esercitare il pensiero, impariamo come dire essere un po' philosophy con esercizi concreti pratici e i seminari tra cui quello di cui parliamo oggi con Luciano e in futuro, già lo dico come preannuncio ma rapidissimamente, una scuola di filosofia con videocorsi, con percorsi strutturati strutturati anche secondo autori, le branche della filosofia eccetera, quindi insomma ce n'è veramente per tutti i gusti e soprattutto l'idea di fondo è questa: creare percorsi che permettano a tutti di coltivare nel tempo lo spirito filosofico inteso quindi come via originale, creativa, non preconfezionata, una via quindi veramente creativa di crescita ed evoluzione personale, quindi per noi la filosofia è un viaggio sostanzialmente, un viaggio della nostra coscienza che chiama in causa noi stessi, che ci spinge a migliorarci giorno per giorno. Io per primo ho mosso i miei primi passi nel mondo della filosofia e ciò che di più importante la filosofia mi ha dato provo a metterlo al servizio delle persone in questo progetto. Va bene tutto, le varie teorie sono tutte importanti, sono tutte utili, ma sono veramente, assumono il loro senso quando diventano parte integrante di un percorso personale di crescita e di consapevolezza. Altrimenti è, per quanto interessante, cultura che però inizia e finisce il tempo di un festival. Venendo invece al seminario di oggi, Luciano, allora, e che in questo spirito quindi vi presento questo seminario. Luciano, dovete sapere che viene spesso chiamato, anche lui, no, si ricorda questo nella presentazione del seminario, il filosofo dell'astrologia, e ci guiderà appunto in questo percorso articolato in 4 incontri E che dire, io sono veramente felice di questo seminario, perché non solo perché il tema è stimolante e oggi insomma approfondiremo questo aspetto sicuramente insieme, ma anche perché Luciano ha avuto un ruolo speciale nella nascita di Vivere e Filosofare, cioè lui che ha individuato con lo strumento dell'astrologia la data di nascita di questo progetto, il 19 marzo del 2025, e quindi è ufficialmente potremmo dire il padrino di questo progetto, però padrino appunto in questo senso e non nel senso del film di Francis Ford Coppola, oppure anche sì, non lo so.
Luciano, non lo so, la levatrice, certo, è una tecnica astrologica precisa che si chiama astrologia elettiva e che appunto quando si va dall'astrologo A chiedergli: "Senti, qual è il momento migliore per fare una certa cosa?" Che poi spesso in realtà è il momento meno peggiore, l'importante è poi il risultato. È una tecnica anche questa molto antica e devo dire che io tra l'altro quando ho saputo di questo progetto mi ha colpito subito l'attenzione perché personalmente ho fatto il liceo scientifico, studiavo, avrei dovuto studiare filosofia ma Ero piuttosto carente, come tra l'altro ero carente anche in altre questioni che oggi, come astrologo appassionato, studioso di astrologia, mi sarebbero molto utili, come i calcoli trigonometrici. Che cosa unisce la filosofia con i calcoli trigonometrici? L'astrologia, tra le altre cose, che è una disciplina davvero molto complessa, una disciplina che oggi potremmo definire appunto multidisciplinare, interdisciplinare, che ha accompagnato l'umanità da sempre. Le sue origini in realtà sono avvolte nel mito, però ci sono anche dei tentativi, diciamo, di collocare la nascita dell'astrologia in un certo periodo storico e in una certa area geografica. E l'astrologia, che è una, in realtà, è una disciplina altamente culturale, quindi non è proprio tutto il contrario di quello che si pensa: "Ah sì, figurarsi, è una fuffa, una stupidata, non sapete neanche che il Sole è al centro dell'universo", cose di questo tipo. No, in realtà è una disciplina molto antica, ricca di risvolti culturali. Per esempio, qualcuno tra le persone che ci segue so che è interessato alla Storia dell'arte. Bene, la storia dell'arte spesso non si può capire se non si ha un minimo di infarinatura di enzologia. Basti pensare ai bassorilievi dell'antelami che adornano il Battistero di Parma, basta pensare agli affreschi di Palazzo Schifanoia a Ferrara, l'affitto affrescato di Villa Chigi a Roma. Sono tutte rappresentazioni dello zodiaco, del cielo astrologico, e anche queste rappresentazioni sono antichissime. Per esempio, già gli antichi egizi ci sono delle raffigurazioni tonde che vengono chiamate appunto zodiaci egizi, tra cui il più noto è lo zodiaco di Dendera. Quello che noi oggi riteniamo essere astrologia, cioè l'astrologia dei 12 segni solari, l'astrologia degli oroscopi delle riviste, l'oroscopia, gli oroscoponi, qualcuno li definisce, sono in realtà un fenomeno molto recente, a poco più di 100 anni rispetto a una tradizione astrologica ultramillenaria.
Appunto, sì, sì, ti sento.
Però sono tutti temi che tratteremo e a questo punto io darei anche un'indicazione Su come sarà strutturato questo seminario che prevede 4 incontri interattivi, tutti interattivi sostanzialmente, uno più di altri. Nel primo incontro dovrò comunque dare le basi, le basi astrologiche per chi non le ha e filosofiche per chi le ha. Quindi cioè spiegare anche a chi si occupa di astrologia che ci sono tante implicazioni e che tante problematiche che noi oggi riteniamo attuali, moderne, come la discussione tra libero arbitrio, determinismo, religione e astrologia e tante altre cose, l'esorcizzazione dei simboli, il destino individuale rispetto al destino collettivo, sono in realtà discussioni che hanno sempre accompagnato l'umanità e quindi anche l'astrologia. E questo sarà il primo incontro per dare a tutti la possibilità di continuare e di affrontare ad armi pari, diciamo così, gli incontri successivi con lo stesso livello di conoscenza e di consapevolezza. E quindi il secondo incontro sarà una carrellata storica di come si è sviluppata l'astrologia nel corso dei secoli e dei millenni, con le varie influenze filosofiche. E qui sarà difficile capire se è la filosofia che ha influenzato l'approccio astrologico o l'astrologia che ha determinato anche una modifica del pensiero filosofico, fino ad arrivare in un terzo incontro a parlare dell'astrologia oggi e delle problematiche— eccole qui, un po' il mio cavallo di battaglia— epistemologiche. Cioè l'astrologia come metodo di conoscenza è valido o non è valido? È una scienza o non è una scienza? E poi ci sarà un incontro totalmente interattivo in cui a ruota libera invoglieremo i partecipanti, e ci metteremo anche noi, io stesso e Federico, a parlare di come l'astrologia entra o non entra nella nostra vita, nella nostra visione del mondo, se si può vivere senza astrologia. E invece chi magari la scopre per la prima volta— ecco, vedete che intanto sono baciato dal sole— magari chi pensava che l'astrologia fosse quella delle riviste scoprirà che non è così e quindi si potrebbe anche porre il problema filosofico: ma questa è una cosa interessante, come si può integrare nella mia visione del mondo già esistente oppure va a modificare le mie attuali credenze, il mio modo di vedere le cose.
Io qua mi gioco il banner che abbiamo elaborato prima, ci stava, ci stava qua, a questa bellissima parola. No, ma guarda, interrompo, scusa Luciano, per dire una cosa inerente a quello che stai dicendo. In realtà secondo me è interessante. Infatti, secondo me, se c'è una cosa, dimmi se tu sei d'accordo, una cosa per cui la filosofia è un linguaggio veramente unico, o dovrei dire anche un meta-linguaggio veramente unico, è proprio perché, e forse ancora di più oggi nell'epoca in cui sono esplosi saperi, scienze di ogni tipo, e non mi riferisco all'astrologia che invece ha una lunga storia, ma vari tipi di saperi più o meno fondati, più o meno storicamente connotati, eccetera. È un lingua— è l'unico linguaggio che riesce al contempo a essere rigoroso senza connotarsi a priori con una visione del mondo. Cioè, è l'unico linguaggio che riesce a fare ermeneutica della realtà, diciamo. Cioè, nel senso, ci permette di dialogare, di proprio esplorare i linguaggi, come in questo caso l'astrologia. Infatti, grazie perché hai proprio— sei entrato nel vivo anche del senso anche di una ricerca filosofica secondo me esistenziale in maniera perfetta, cioè di poter esplorare il mondo dell'astrologia proprio come una Weltanschauung, cioè una visione del mondo, una visione del mondo che quindi ha in se stessa, in quanto visione del mondo, un significato esistenziale molto forte da vari punti di vista. E questo noi lo possiamo fare forse in un modo, in Vivere e Filosofare, unico, perché è uno spazio— non voglio dire che sia l'unico, non ho questa pretesa, Però diciamo nasce con l'idea di mettere a disposizione linguaggi di esplorazione per sé, per il mondo, senza connotarsi troppo a priori, ma con il senso, il gusto proprio della ricerca libera ed esistenziale. E in questo grazie Luciano, perché secondo me gli strumenti che dà in questo seminario, da come hai strutturato il percorso, effettivamente portano in questa direzione. Ecco, solo questo volevo.
Sì, tra l'altro uno dei miei maestri, il francese André Barbeau, che non ho conosciuto di persona, ma con cui ho avuto un certo scambio di corrispondenza, diceva che non esistono tante astrologie, perché poi vedremo che ci sono tante branche, tanti approcci, tante scuole astrologiche. Ma lui diceva: l'astrologia è una sola. La chiamava spesso l'arte di Urania. L'arte di Urania è una sola, però l'astrologia è un po' come un vestito che si adatta a chi lo indossa. Questo proprio per ribadire il discorso che facevi tu, che l'astrologia viene automaticamente, implica in un certo senso una certa visione del mondo, ma non ti obbliga a cambiare il tuo. Sei tu individualmente che devi vedere se e come adattarlo al tuo modo di essere. E questo risponde anche, per esempio, a una domanda che mi è stata fatta abbastanza di recente "Com'è possibile che esistano astrologi esoterici, astrologi che amano parlare di spiritualità, di vibrazioni, eccetera, e poi abbiamo anche degli astrologi che sostanzialmente sono marxisti, sono materialisti, abbiamo l'astrologia dialettica, abbiamo tanti tipi di astrologie?" E la mia risposta è proprio questa: che in realtà una cosa che insegna l'astrologia, almeno a me, è che nasciamo comunque già pienamente formati, sostanzialmente. C'è un nucleo di potenzialità e di limiti in situ nell'individuo già dal momento della nascita. L'astrologia aiuta a sviluppare le potenzialità, aiuta ad accettare e anche a superare i propri limiti, ma alla fine, come dicono credo a Napoli, se uno nasce tondo non muore quadrato. Ecco, quindi è difficile e cambiare completamente. In realtà la visione che mi piace molto, tra le tante che affronteremo, è quella di Carl Gustav Jung, psicanalista svizzero, che molti pensano che fu allievo di Freud, in realtà no, si conobbero, lui era molto più giovane di Freud, facevano delle litigate pazzesche, incredibili, durante le quali Freud sul più bello sveniva perché non sapeva più come Cosa rispondere? Jung parlava del processo di individuazione. L'essere umano, anche queste sono idee filosofiche, anche psicologiche, psicoanalitiche di diverso tipo, è composto da una serie di componenti. Secondo Jung le componenti principali dell'individuo sono animus, anima, e il nostro lato ombra. E il nostro scopo è quello di integrare queste entità in un processo che appunto si chiama individuazione. Cioè sostanzialmente dice lui, che si occupava, vedremo come, di astrologia, noi siamo tenuti a diventare noi stessi. Ciascuno di noi ha il compito, anche morale, di essere se stesso, né più né meno. Non siamo qui per diventare eroi, ma non siamo nemmeno qui per vivere come bruti, come disse Dante, la cui Divina Commedia è zeppa di riferimenti astrologici.
Perfetto, perfetto. No, Luciano, veramente abbiamo attraversato tutta la vasta gamma. Cioè, ci sono varie domande effettivamente che illuminano il percorso di questo seminario, che in qualche modo guideranno, no, quali sono i fondamenti quindi teorici e filosofici, il ruolo che ha avuto nello sviluppo della nostra cultura l'astrologia, eppure tutta la questione appunto epistemologica, cioè fino a che— se fino a che punto si può considerare scienza, che cosa significa essere una scienza. Aprendo il senso di questa domanda a un'interrogazione radicale sul senso intrinseco di questo, quindi epistemologia in un senso effettivamente molto profondo, originale, aperto e rigoroso, perché prende nella sua radicalità il senso di questa domanda.
Io già anni fa rispondevo a chi mi chiedeva, sui social, Ma come facciamo a difenderci dalla scienza, dallo scientismo, dalle critiche di chi appunto ritiene che l'astrologia non sia una scienza? Intanto non è detto che sia definibile scienza, però io suggerivo un po' anche sarcasticamente e anche un po' ragionando per assurdo, diciamo, rovesciamo i termini della questione. Io personalmente parto all'attacco, io non voglio difendermi, io attacco la scienza. E va di bene, sì va di bene che questo veniva decenni fa, quindi erano tempi non sospetti, molto prima di tante discussioni anche molto recenti sul ruolo e sulla verità della scienza. Cioè io dicevo: ma chiediamoci se la scienza è scienza, se è davvero quel metodo di conoscenza superiore a tutti gli altri perché si può vantare di esserlo, è giusto o non è giusto, e poi vediamo se il metodo scientifico, che anche qui sono metodi scientifici, ce n'è più di uno, e faremo una breve carrellata anche di questi, se questi approcci più che altro epistemologici si possono applicare anche all'astrologia. Quindi se l'astrologia è scienza dal punto di vista galileiano, se è scienza dal punto di vista del falsificazionismo popperiano, e così via. Non voglio ovviamente anticipare.
Certo, ma senti, a questo punto che dici, lo liberiamo il codice promozionale?
Sì, perché chi ci ha seguiti fin qui se lo merita.
Eh, direi. Eccolo, AstroSofia, codice promozionale che chi è interessato a iscriversi entrando, anzi poi mettiamo entrando dentro Vivere e Filosofare, come dicevo prima, l'iscrizione è gratuita, entrate, create l'account, c'è lì lo spazio del seminario e basta inserire poi nel carrello, diciamo, di pagamento il codice ASTROSOFIA, maiuscolo così, che automaticamente sconta il corrispondente dei 9 euro. Eccolo qua, lo lasciamo adesso qua in visione. Cos'altro dobbiamo dire qua ormai, Luciano? Che cosa resta? Abbiamo sviscerato già tutto, ci sono, vediamo se ci se ci sono domande.
Sì, penso che chi mi segue mi conosce, però chi non mi segue magari si può chiedere: ma chi è questo Lucano? Con quale diritto si arroga appunto il diritto di presentarsi davanti a un microfono?
Con quale diritto parla di ermeneutica della Weltanschauung?
Allora, il discorso è molto semplice: io mi occupo di astrologia da una vita. Ho 60 anni, avevo iniziato a 11-12 anni. Certo, 11-12 anni non si è astrologi, però i miei primi libri di astrologia li ho aperti a quell'età. Poi ovviamente stavo le domeniche a giocare anche al pallone, non è che vivi—
che comunque è sferico e richiama—
quindi magari calciando il pallone pensavo alla rotazione della Terra. All'inclinazione dell'asse terrestre, che sono elementi fondamentali anche dell'astrologia. Pur da autodidatta, pur non avendo seguito o non essendomi iscritto magari a delle scuole particolari, però anch'io i miei 2 o 3 maestri di astrologia. Il primo è Ciro Di Cepolo, il secondo ritengo che sia André Barbot. Mi sono poi in effetti iscritto al CIDA, che è il Centro Italiano di Discipline Astrologiche, l'aggruppazione, l'associazione più prestigiosa e più di vecchia data probabilmente dell'astrologia italiana. E lì sì, ho fatto un corso, mi sono sottoposto a certi esamini e quindi mi hanno certificato. Sono un astrologo certificato del CIDA. Il discorso anche del filosofo dell'astrologia nasce per un una curiosità, uno scambio abbastanza di recente con una giovane amica che mi diceva: "Senti Luciano, tu però ami parlare di cose meno tecniche e appunto un po' più filosofiche rispetto alla maggior parte degli astrologi." Quindi fu lei a definirmi "astrologo della filosofia" e credo, diciamo, la cosa mi è piaciuta. Mi è piaciuta perché penso che corrisponda a verità Perché moltissimi astrologi molto bravi, sono bravissimi anche più di me, a fare astrologia pratica, a interpretarvi un tema natale, a indicarvi il momento migliore per far nascere la comunità, eccetera eccetera, però spesso mancano di questo spessore culturale filosofico, cioè di questa riflessione appunto epistemologica meta-astrologica su se stessi, sull'astrologia in sé. Ma cos'è la cosa che sta facendo? La faccio perché vedo che funziona. Vabbè, ma cosa vuol dire che funziona? In che senso funziona? Qui ho sempre avuto questo tipo di approccio, e quindi oggi in anteprima mondiale, in questi incontri, cercherò di di sfruttare e di trasmettere questo tipo di approccio che, ripeto, può essere utile sia, o può dare sicuramente delle indicazioni, delle idee, dei suggerimenti, degli spunti di riflessione utili, sia a chi parte come studioso di astrologia, sia a chi parte invece come filosofo che si vuole, o anche semplice curioso che si vuole avvicinare a questa cosa strana un po' ameriforme della quale si può dire tutto il contrario di tutto, quindi cercheremo anche di fare un po' di chiarezza da questo punto di vista.
Perfetto Luciano, direi che gli aspetti fondamentali sono stati detti, il codice promozionale è stato comunicato, l'ermeneutica della Weltanschauung è stata sviscerata, vivere e filosofare è stato pubblicizzato, quindi direi che adesso non resta che, se ci sono domande, o adesso o successivamente siamo sempre a disposizione, vi aspettiamo a frequentare questo seminario, poi a frequentare anche, se vi interessa, le varie attività di Vivere e Filosofare che abbiamo descritto prima. E niente, Luciano, io sarei per chiudere qua questa diretta, ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito, super pazienti, super carini tutti, anche ad aspettare rispetto a quei minuti in cui praticamente oltre a, ecco, bisogna bisognava cliccare su sbloccare delle cose e altrimenti la diretta effettivamente non partiva e quindi niente, questo è, si impara.
Che sulla mia pagina non sia partita comunque non importa perché la vedrete in replica.
La rimandiamo in replica oppure, esatto, oppure ne facciamo un'altra eventualmente, adesso vediamo. OK, va bene, grazie. Grazie a tutti coloro che ci hanno ascoltato, alla prossima e buona vita filosofica a tutti.
Ciao ciao.
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