In questo video Orazio Vagnozzi, del canale Orazio Food Experience, presenta una ricetta dettagliata per preparare delle "bistecche" di cavolfiore, ovvero fette spesse di cavolfiore cotte in padella fino a diventare dorate e croccanti. Dopo una breve introduzione sugli ingredienti (cavolfiore, paprika affumicata, salsa di soia, burro, timo, olio, sale, pepe, yogurt, limone, prezzemolo), Orazio mostra come tagliare il cavolfiore in fette di 2‑3 cm, rimuovere il torsolo centrale e conservare i ritagli per un’insalata. Spiega la difficoltà di cuocere il cavolfiore al centro, quindi propone di sbollentare le fette per 4‑5 minuti in acqua salata per intenerirle senza renderle morbide. Dopo averle asciugate, le rosola in una padella molto calda (140‑150 °C) con burro chiarificato e olio d’oliva per 2‑3 minuti per lato, finché non si dorano. Riduce poi la fiamma, aggiunge burro normale, timo, paprika affumicata e salsa di soia, e irrora continuamente le bistecche con il grasso a circa 110‑120 °C per garantire una cottura uniforme e mantenere la croccantezza. Prepara una salsa di accompagnamento mescolando yogurt, succo e buccia di limone, prezzemolo, sale e pepe. Dopo la cottura, le bistecche sono servite con la salsa, descritte come croccanti, saporite, con note di nocciola tostata grazie alla paprika e al burro. Orazio suggerisce varianti (cottura al forno, preparazione in anticipo) e propone abbinamenti di vino: bianco (Sauvignon Blanc, Pinot Grigio, Verdicchio, Fiano), rosso leggero (Valpolicella Superiore, Pinot Nero, Nebbiolo giovane, Etna Rosso) o rosato. Conclude invitando a iscriversi, leggere la newsletter settimanale e condividere il video.
Chapters
Bistecche di cavolfiore dorate in padella. Ciao a tutti e benvenuti su Orazio Food Experience. Oggi provo una ricetta curiosa che è la bistecca di cavolfiore. Ne ho viste varie versioni, non è un piatto facile da fare. Io ho trovato, secondo me, il modo per semplificarlo un pochettino, perché poi alla fine queste bistecche— io farò delle bistecchine invece di fare una bistecca grande— in realtà sono buonissime e quindi vale veramente così la pena di provare a farle. Ecco gli ingredienti. Beh, cominciamo dal cavolfiore, non lo userò tutto, ma insomma cavolfiore, un po' di paprika affumicata, un un po' di salsa di soia, del burro e del timo. E poi per fare una salsina di accompagnamento userò dello yogurt, del limone, buccia e succo, e del prezzemolo. Semplice. Naturalmente olio, sale, pepe. Ah, questo è un canale indipendente che vive grazie al vostro sostegno e quindi molto importante iscriversi, e per iscriversi basta veramente un click. Ok, cominciamo dal cavolfiore. Direi cominciamo a tirare via la base. Come vedete, alla base ci sono ancora qualche foglia e c'è il torsolo centrale, quindi cominciamo a levarlo un paio di centimetri. Tutti i pezzettini che avanzano al cavolfiore mica si buttano, ovviamente si tengono e poi ci si può fare una meravigliosa insalata. Cominciamo dalla prima fetta, fette alte direi 2-3 cm, più 3 cm di 2. Non è facile tenere queste fette intere. Quelli molto bravi ci riescono, io non sono così bravo, però ho anche imparato a prendere i pezzi che mi interessano di più. Invece di fare una bisteccona— questa poteva essere una bella bistecca, poi però ce ne stava solo una nella padella— preferisco farne tante piccoline, che così riesco a fare più porzioni. Prima cosa faccio così, qui per esempio ce n'è una bellissima. Guardate com'è venuta bella questa, eh, che bella bistecchina! Qui dentro me ne è venuta un'altra molto bella, 2, e direi anche questa. Naturalmente tutto il resto non è che lo butto via, con questo ci farò una bella insalata, tengo da parte. La seconda è la fetta più bella, ok? Ora questa potrebbe essere da sola una bella bistecca. Guardate che bella! Solo che questa qui poi diventa piuttosto complicata da cucinare. Il problema del cavolfiore, che è una verdura, è che per ammollarsi in centro ha bisogno di almeno 85 gradi. Non è come una bistecca che si può fare al sangue a 50 gradi. A 70 gradi o 75 gradi il cavolfiore rimane crudo. Eh, questo vale per tutte più o meno tutte le verdure. Non è facilissimo cucinarlo. Chi vuole farlo direttamente in padella ci mette poi una vita. Bisogna per forza aiutarsi con l'acqua bollente per riuscire ad ammollarlo al centro. Questo è il vero problema di questa ricetta. Dopodiché faremo la rosolatura, faremo come una bistecca, ma prima dobbiamo trovare il modo mollarlo al centro. E purtroppo quando si fa questa cosa qui si rischia che questa meravigliosa bistecca si sfaldi. Allora io ho deciso che preferisco prevenire e a questo punto faccio dei pezzetti, dei pezzi più piccoli che sono molto più facili da gestire e lì non si romperanno. L'idea è di tirar fuori 6 o 7 di queste meraviglie. Io gli levo di fatto qui il gambo centrale Beh, con quello che avanza possiamo fare mille cose. Con i fiori, con le cime, si possono fare una bellissima insalata, si possono fare un sacco di cose. Ho ritagliato dal cavolfiore di prima, più o meno da mezzo cavolfiore, queste 7 meravigliose bistecchine che adesso, prima di mettere in padella per la rosolatura, le facciamo bollire, le facciamo sbollentare. È importante perché bisogna che si inteneriscano. Non devono diventare morbide, devono solo intenerirsi al centro. Io ho fatto delle fette abbastanza spesse, sono almeno 3 cm, per cui hanno bisogno di almeno 4-5 minuti di bollitura in acqua salata. L'acqua bolle, a questo punto mettiamo i nostri, le nostre bistecche. Direi 4, anche 5 minuti. Ecco qua, ci siamo, passati più o meno 4-5 minuti, asciughiamo bene prima di rosolarle. Queste fette di cavolfiore le facciamo rosolare, quindi adesso padella molto calda, ci ho messo un po' di burro chiarificato, insieme al burro chiarificato ci mettiamo anche Un po' di olio d'oliva. Quando avremo raggiunto una bella temperatura, diciamo 140-150 gradi, a questo punto mettiamo a rosolare le nostre bistecchine. Allora, pronti per rosolare? Direi un paio di minuti da una parte, anche più di due, finché non si dorano. Ci vorranno 2-3 minuti. Ecco qua, quando comincerete a sentire un odore leggermente abbrustolito di verdura abbrustolita, vorrà dire che ci siamo. Guardate che meraviglia! Ancora un paio di minuti, un po' bruciacchiata, che va bene. Ecco, adesso che abbiamo rosolato le nostre bistecchine, facciamo un po' abbassare la temperatura perché dobbiamo mettere, diciamo, del burro normale. E mettiamo appunto del burro, un po' di burro, un po' di olio, un fuoco moderato. Mettiamo anche un po' di timo, un pochino di paprika affumicata su ogni fettina, la nostra salsa di soia. Ecco qua. E ora facciamo in modo che la cottura avvenga dolcemente. Dobbiamo continuamente irrorare queste belle bistecchine con questo grasso di cottura. Abbiamo messo del burro Ecco qua, bisogna stare attenti che il burro non superi mai i 120 gradi, se no si brucia. Quindi abbiamo un fuoco molto basso, però questo grasso a 120 gradi aiuterà a fare una cottura uniforme. Ci vuole un po' di pazienza, vediamo, speriamo che il risultato ne valga la pena. Profumo molto interessante. Questo è il momento di aumentare la dose di paprika. Devo dire che la paprika affumicata col cavolfiore cucinato in questo modo è veramente unica, eh! Fa un effetto straordinario. Mettiamo anche tutta la salsa di soia. Ecco qua. Direi che siamo pronti per rigirare. Da questa parte vorrei irrorare con il sugo di cottura. Ok, direi che ci siamo. Io sono molto contento di questa cottura. Chiaramente sarà un po', sarà una verdura abbastanza al dente, però con un buon livello di cottura grazie alla bollitura che abbiamo fatto all'inizio e grazie a questa tecnica di continuare a irrorare cuciniamo questa verdura, in questo caso queste bistecchine, con questo grasso bollente a 110-115 gradi. Ecco qua, almeno a giudicare dal profumo ci siamo, direi di sì. Sarà comunque crunchy in bocca ma non cruda. Direi che ci ho messo circa 10 minuti. Se non l'avessi bollito ce ne dovevo stare probabilmente più di 20. Un'alternativa è farle al forno, ma non è così divertente, soprattutto non vengono così incredibilmente saporite e crunchy. Direi che ci siamo, posso spegnere. Ah, non vedo l'ora di assaggiare! Devo dire, le bistecche sono venute come avrei voluto e sicuramente il sughettino è fantastico. La paprika affumicata con il burro e con quella nota di soia secondo me tirerà fuori un sapore simile alle nocciole tostate. Facciamo la nostra salsina per le bistecchine di cavolfiore: yogurt, messo qualche goccia di limone, un po' di prezzemolo, e già che ci siamo anche un po' di buccia di limone. A questo punto col cucchiaino Pizzico di sale e direi anche pizzico di pepe. Ecco qua. A questo punto ho aggiunto anche il prezzemolo che mi era avanzato. Perfetto, la salsina è a posto. Pepe naturalmente ci va, eh, ce n'è anche tanto. Pronti per assaggiare la nostra bistecchina, le nostre bistecchine. Vediamo questo qua, bello abbrustolito. eccellente! Rimasto croccante ma è cotto. E poi questa paprika affumicata insieme al burro rilascia questo sapore pazzesco. E il cavolfiore, che di fatto è una roba dolce, È una roba eccezionale. Spettacolo! E non mi pento di averci messo un bel po' di burro, eh? Veramente eccezionale, eh? Andiamo con la salsina. La salsina dà un po' di acidità a questo piatto. Che in effetti ha bisogno di un po' di acidità. Devo dire: not bad! Che bel modo di mangiare cavolfiore! Wow! Spero che questa ricetta vi sia piaciuta. A me è piaciuta molto. Tra l'altro ho trovato il modo di poterla preparare anche in due fasi: la parte del cavolfiore sbollentata si può tranquillamente tenere in frigorifero e poi magari farla il giorno dopo quando magari arrivano degli ospiti. Questa è una ricetta di effetto assoluto. Anche la cottura a burro secondo me è un'altra cosa che vi consiglio spassionatamente e la paprika affumicata fa veramente la differenza, anche un pochino di salsa di soia. Ho provato anche con l'aceto balsamico, proprio alla fine ho Ho visto che con la salsa di soia mi veniva meglio. Una ricetta buona, abbastanza appassionante, diversa e che vi farà fare bella figura. La salsa allo yogurt spezza molto. Che vino metterci? Beh, con un piatto vegetale viene in mente subito di metterci un vino bianco. In questo caso sarebbe bene un Sauvignon Blanc, ma anche un Pinot Grigio qui ci andrebbe bene, un Verdicchio, un Fiano. Questo è un piatto importante. Ho provato anche a metterci un rosso e devo dire che sono stato stupito. Perché ci andava benissimo, soprattutto se fate la cottura al burro. Quando fate la cottura al burro vi viene un sapore quasi di carne di maiale, per cui ci va benissimo un rosso. Io ho provato con un Valpolicella Superiore, perfetto. Secondo me qui ci va bene un Pino Nero, ci va bene un Nebbiolo giovane, un Etna Rosso, un vino abbastanza giovane con un minimo di tannino, non molto aggressivo. Ah, naturalmente questo è perfetto anche per un rosato. Eh, è un piatto che invita ad osare col vino. Spero che il video vi sia piaciuto, in questo caso cliccate like. Vi consiglio di leggere e di iscrivervi alla mia newsletter domenicale che ormai esce ogni domenica mattina da un po' di anni, dove includo un editoriale sul cibo, la mia ricetta domenicale, la recensione di un ristorante e un articolo su un vino. Vi consiglio di dare uno sguardo agli altri video presenti sul canale, ce ne sono tanti. Quando vi piacciono, condivideteli con i vostri amici. Ciao e alla prossima!