In questo video Orazio Vagnozzi del canale Razza Food Experience presenta una ricetta completa per trasformare i funghi cardoncelli in un piatto principale, servito su una vellutata crema di ceci. Dopo una breve introduzione sul valore gastronomico del cardoncello, elenca gli ingredienti (cardoncelli freschi, ceci cotti, olio extravergine d'oliva, aglio, rosmarino, paprika affumicata, limone, sale, pepe) e spiega la preparazione dell'olio aromatizzato con aglio e rosmarino. I funghi vengono tagliati a circa 1 cm, incisi, spennellati con l'olio e arrostiti in forno ventilato a 230 °C per 12‑15 minuti su un lato, poi girati e cotti altri 8‑9 minuti per ottenere una superficie bruciacchiata. Parallelamente, Vagnozzi prepara una crema di ceci frullando ceci, acqua di cottura, olio e succo di limone fino a ottenere una consistenza liscia, aggiustandola con sale e una goccia di limone. I ceci residui vengono asciugati, conditi con olio, sale e paprika affumicata e tostati in padella per creare un topping croccante. Il piatto finito combina i funghi arrostiti, la crema di ceci e i ceci croccanti, con un'ultima spolverata di pepe. Vagnozzi suggerisce di servire i funghi come una bistecca, consigliando abbinamenti di vino bianco (Fiano d'Avellino, Verdicchio, Pinot Bianco dell’Alto Adige) e rosso (Schiava, Frappato, Pinot Nero). Il video si chiude con inviti a mettere like, iscriversi, leggere la newsletter e guardare altri video di ricette tradizionali italiane.
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Carnosi, arrostiti, saporiti. Questi cardoncelli arrostiti su crema di ceci non sono un contorno, sono un piatto principale. Ciao a tutti e benvenuti su Razza Food Experience. Oggi faremo una preparazione un po' diversa, cucineremo dei, diciamo, dei funghi non trifolati, non fritti. E tra l'altro useremo dei funghi che a me piacciono molto, che sono anche così noti per la loro carnosità. Quindi cercheremo di fare diventare il fungo un protagonista di un piatto e non un contorno. Ed è il cardoncello. Il cardoncello è un fungo secondo me straordinario e che arrosto rende in modo strepitoso. Veniamo agli ingredienti. Beh, anzitutto dei cardoncelli, ne ho trovati di bellissimi. Tra l'altro questi si trovano al supermercato a prezzi veramente molto bassi e non me li sono fatti scappare. Ceci, questi sono dei ceci già cotti. Dell'olio extravergine di oliva, mi servirà per essere aromatizzato. Dell'aglio, del rosmarino. Che useremo per aromatizzare l'olio. Ho tenuto un pochino di acqua dei ceci per fare una crema, della paprika affumicata, un limone, naturalmente olio, sale e pepe. Cominciamo ad aromatizzare l'olio. Ecco qua, naturalmente in questo olio ci mettiamo dell'aglio, lo taglio anche in due, e questo aglio aromatizzi bene questo olio. Nello stesso olio ci mettiamo questi due rametti di rosmarino. Mettiamo il calore al minimo lo lasciamo lì qualche minuto. Nel frattempo prepariamo i funghi. Allora, qui io li taglierei più o meno a 1 cm di spessore. Sì, questi sono forse, forse un pochino in più di 1 cm. Sto cercando di fare qualcosa di simmetrico. Ho cercato di eliminare le, diciamo, le sporgenze perché questi li devo proprio arrostire. Naturalmente queste le farò faranno parte della cottura. Ho dedicato una delle mie newsletter a queste cotture alternative dei funghi, ne ho citate ben 7, e tra queste c'è quella al forno ad alta temperatura che è proprio perfetta per i cardoncelli. Nel frattempo l'olio sta prendendo il sapore del rosmarino e dell'aglio. Olio quasi al minimo, ho messo 2, e sento sia il profumo del rosmarino sia il profumo dell'aglio. A questo punto direi che ci siamo, spengo. Magari lasciamo in infusione qualche minuto. Che prenda meglio, meglio l'aroma. Mentre l'olio si aromatizza, da una parte, soprattutto dalla parte dove ho tagliato il fungo, facciamo incisioni da un paio di millimetri. Mettiamo l'olio, eccolo, filtriamo, spennelliamo i funghi con questo, con quest'olio aromatizzato. Qui, prima dalla parte dove ho fatto i tagli e poi dall'altra. Abbiamo preparato i funghi, il forno è a 230 gradi. Adesso tiro fuori una teglietta, è importante che sia rovente. E adesso qui ci mettiamo i nostri funghi dalla parte dove io ho fatto le incisioni. Si sente che è rovente. Ripeto, il forno era a 230 gradi. E anche questa quindi a 230 gradi. Meglio non toccarla con le mani nude, basta avere un po' di attenzione. Allora, come noterete, sto cercando di non sovrapporre. È molto importante perché sennò poi rischiamo che quando uscirà l'acqua dai funghi non evaporerà subito e poi i funghi si lessano, che non è quello che vogliamo. Abbiamo detto che non buttiamo niente. Anche questi pezzettini li recuperiamo tutti. A questo punto andiamo in forno, diciamo 12-15 minuti da questa parte, dopodiché tiriamo fuori e gireremo i nostri funghi per un periodo un pochino più basso. Questa è l'idea, devono venire leggermente bruciacchiati, e dove io ho fatto i taglietti spero che gli venga una bruciacchiatura così più evidente, perché noi poi li vogliamo mangiare arrostiti. Il forno ho usato ventilato, quindi sono 230 gradi per davvero. A questo punto facciamo una crema di ceci. Ceci, un po' di acqua, la loro acqua. Ci mettiamo anche— ecco qua, mettiamo— questo è un cucchiaio, ecco qua, di succo di limone. Conserviamo una piccola parte dei ceci Per fare un piccolo topping. Quindi qui abbiamo ceci, un po' di acqua di cottura dei ceci e un cucchiaio di succo di limone. Ok, adesso pronti per fare una crema. Pochino di olio, un cucchiaio abbondante. Dunque, deve venire una crema abbastanza liscia. Ci aggiungerei un cucchiaio di acqua, l'avevo tenuta apposta. Ecco qua, questa è la consistenza che volevo, crema abbastanza liscia. Per gli irriducibili la potete frullare ancora di più e addirittura passarla al setaccio, diventa liscissima. Io non sono irriducibile e quindi mi va bene così. Aggiustiamo di sale. Sale già un po' c'era, direi che ce ne mettiamo un altro pochino. Devo dire, perfetta. Aggiungerei una goccia di limone, la rendiamo un po' più fresca. Ok, abbiamo la nostra crema di ceci. Facciamo i nostri ceci croccanti. Bisogna prima asciugarli bene, filo d'olio, ok, e li mettiamo ad abbrustolire nel padellino. Ok, pronti. Nel frattempo i nostri cardoncelli stanno andando in forno, li giriamo. Sono già abbastanza bruniti, adesso li giriamo dall'altra parte. Guardate che meraviglia, mamma mia! Questi un pochino più fini direi che li possiamo levare, sono comunque venuti bene, che sono quei pezzettini di, diciamo, del cappello. Questi magari un pochino più carnosi li teniamo, dai. Ora rimettiamo il tutto in forno, direi 8 minuti, 9 minuti. Prima li avevamo tenuti 15 e completiamo la cottura. Forno ventilato, sempre 230 gradi, quindi molto caldo. Intanto qui i nostri ceci stanno abbrustolendo, facciamo andare ancora un pochettino, assaggiamone uno. Ancora un pizzichino. I ceci si sono ben abbrustoliti e quindi li mettiamo da parte. Condisco con un po' di sale i ceci, appena appena. Direi che i nostri cardoncelli sono pronti. Sono passati altri 8 minuti, forse 9. Meraviglia delle meraviglie! Li volevo un po' bruciacchiati, sono venuti bruciacchiati. Direi che saliamo i nostri funghi. Ecco qua, un po' di paprika affumicata sui ceci. Perfetto, ceci con la paprika. Ecco qui qualcuno, tac. Un po' di pepe. Carnosi, arrostiti, saporiti. Questi cardoncelli arrostiti su crema di ceci non sono un contorno, sono un piatto principale. Tra l'altro vanno mangiati come se fosse una bistecca. Non è la prima volta che li faccio, ho preso anche un coltello che taglia bene perché bisogna mangiarli così e in bocca anche faranno quella sensazione anche di masticabilità. Devo dire che qui poi i ceci gli daranno anche quel qualcosina in più. Croccanti. Poi i ceci con questa paprika affumicata, incredibile. Però voglio dire, quello che fa veramente impressione è la, così, la carnosità, oltre che la squisitezza di questi, questi cardoncelli. La testura, insomma, la consistenza. È proprio da bistecca e consiglio di approcciarlo come una bistecca. Che vino ci abbiniamo? Qui ci metterei un vino bianco, un vino bianco importante. Questo per me, il primo che mi è venuto in mente ed è quello che ci metterei, è un Fiano d'Avellino. Perfetto vino, soprattutto un Fiano d'Avellino che abbia qualche annetto. Il Fiano vuole qualche anno prima di essere bevuto. Oppure un bel Verdicchio, altro vino che vedrei perfetto. Su questo gran piatto. Andiamo a prendere un vino del nord, ma direi un bel Pinot Bianco dell'Alto Adige. Se vogliamo andare su un rosso, rimanendo in Alto Adige, direi una Schiava. Qui per esempio vedo benissimo un Frappato, un vino siciliano. Naturalmente qui ci va benissimo anche un Pinot Nero. Sicuramente questo è un piatto che non troverete facilmente in giro, proprio perché Stiamo usando una tecnica di cottura che è quella al forno, che è una cosa abbastanza inconsueta. In più, con questo fungo viene veramente una consistenza inattesa, proprio da bistecca. Spero che il video vi sia piaciuto. In questo caso cliccate like. I like, così come l'iscrizione, sostengono il canale. Questo è un canale che vive grazie al vostro sostegno. 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