In this Orazio Food Experience video, the host transforms a butternut squash into crispy cutlets reminiscent of Milanese cotoletta. He begins by describing the squash’s shape and decides to slice the narrow end into 1‑cm‑thick rounds. The ingredient list includes the squash, breadcrumbs, grated Parmigiano, toasted hazelnuts, eggs, flour, fresh sage, lemon zest, olive oil, salt and pepper. The host recommends a brief pre‑cooking in a ventilated oven at 190 °C for about 15 minutes to soften the slices and prevent a hard, overly dark crust during frying. After cooling, the skin is removed, the slices are dried, then coated: first a light dusting of flour, then a dip in lightly salted beaten egg, and finally a mixture of breadcrumbs, Parmigiano and crushed hazelnuts. He advises a single coating for a balanced crust. The cutlets are fried in oil heated to 160‑170 °C (ideally 165 °C) for roughly 2 minutes per side, using a thermometer to avoid under‑cooking (150 °C) or burning (180 °C). After frying, they are placed on absorbent paper or a rack to stay crisp. The same oil is used to quickly fry sage leaves (about 15 seconds) and a pinch of salt is added. The host tastes the result, noting the perfect texture, the sweet squash flavor, and the complementary sage. He suggests serving the cutlets as an appetizer, main course, or even an unconventional dessert, and recommends pairing with a dry, slightly acidic wine such as Lambrusco (Sorbara or Mantovano), Champagne, or a crisp Italian white. The video ends with typical YouTube calls to like, subscribe, comment, and read the host’s weekly newsletter about food, restaurants, and wine.
Chapters
Ragazzi, è una goduria! Può essere un antipasto, ma anche un secondo, oppure un dessert fuori standard, perché chiaramente c'è la dolcezza della zucca. Si cominciano a trovare le zucche. Questa è una bella butternut. Che ci possiamo fare? E io ho pensato di farci delle cotolette di zucca. Ciao a tutti e benvenuti su Orazio Food Experience. Oggi al supermercato ho visto che c'era un po' di zucche Ho visto che c'era questa bella zucca un po' allungata, la butternut, lunga, c'ha i semi solo da una parte. Allora ho detto, che ci faccio? Mi è venuto in mente che potrei farci delle cotolette, delle cotolette tipo le cotolette alla milanese. Veniamo agli ingredienti: una zucca, appunto una butternut, del pangrattato, faremo un mix con del parmigiano e delle nocciole tritate, nocciole tostate tritate, uova, farina. Già che ci siamo, facciamo anche, friggiamo anche della salvia, limone, Useremo la buccia, olio, sale e pepe. La butternut nella parte, diciamo, più stretta non ha i semi, e quindi io vorrei prendere tutta quella parte lì e farla a fettine. Tutto lì. Se voi vedete, ho tagliato la parte più stretta, il primo centimetro lo perdiamo. Ecco qui, vedete che la zucca è abbastanza coriacea. E ora con questo vediamo quante fette riusciamo a fare. Diciamo, dovete fare delle fette abbastanza, diciamo da un centimetro, un centimetro e qualcosa. Bisogna avere un pochino di pazienza e calma. Fatte 6, bisogna pensare se fare una precottura o no. Io la consiglio perché se le impaniamo così rischiamo che ci vengano troppo dure oppure che la panatura diventi troppo scura. Per cui secondo me ci va una precottura in forno, si devono ammolare, però si devono precuocere. Carta forno. Questa teglia mettiamo la carta forno, l'ho prima bagnata per poterla gestire meglio. Direi che spennelliamo le nostre fette di zucca, spennelliamo con dell'olio d'oliva. Ecco qua, giriamo. Ok, io ho un forno a ventilato, l'ho messo a 180-190 gradi. In realtà il mio obiettivo non è cuocere questa zucca, ma precuocerla, diciamo ammollarla un pochettino, perché altrimenti la frittura diventa molto complicata. Forno ventilato, 190 gradi, 15 minuti. Sono passati circa 15 minuti, direi che ci siamo. Una precottura. Adesso dobbiamo aspettare un pochino che si raffreddi perché tiriamo via la buccia e le paniamo. Sto levando la buccia, lo sto facendo con la zucca ancora un po' calda. So che a molti piace la buccia, in questo caso io consiglio di toglierla. Asciugo un attimo le nostre così fette di zucca. Ecco qua, pronti per impanarle. Pangrattato, parmigiano e nocciola tostata. Mischiamo per bene. Questo è il mix della panatura. Ecco qua. E 2 uova. Salatura dell'uovo appena appena, eh. Ok, siamo pronti per fare le nostre cotolette. Prendiamo il nostro, la nostra rondella di zucca Farina, infariniamo bene, facciamo andar via la farina in eccesso. A questo punto uovo, tenete sempre una mano asciutta. Pangrattato, pangrattato abbiamo visto che non è solo pangrattato. Per chi volesse una crosta molto importante, doppia panatura. Io qui però consiglio di farne una sola. E andiamo avanti così. Olio a 160 gradi, tra 160 e 170, 2 minuti da una parte e 2 minuti dall'altra. Sì, direi che ci siamo. Ecco qua, un altro paio di minuti. Sono sempre qui con il termometro. Il controllo della temperatura è essenziale, sennò non vi vengono così perfette le cotolette. Se avete una friggitrice che tiene la temperatura meglio, la temperatura deve stare tra i 160 e i 170 gradi. 165 sarebbe la perfezione, però l'importante è che non vada a 180 e che non stia a 150. 150 non vi si cuoce abbastanza, 180 vi si brucia. Semplice. Come avete visto, 2 minuti da una parte, 2 minuti dall'altra. Abbiamo fatto una precottura. Se non avessimo fatto la precottura, sarebbe stato molto più complicato cucinare queste cotolette. Adesso le ho messe sulla carta assorbente, però vale la pena di farle riposare su una griglia, diciamo rimangono più croccanti. Aspettiamo un po' che si raffreddino. Questo è il momento di salare. Sfruttiamo lo stesso olio per la nostra salvia, pochi secondi, 15, non di più. Sì, un po' di sale anche sulle foglie, appena appena, eh. Sembra venuto tutto molto bene. Vediamo com'è. Cominciamo dalla salvia fritta, che è sempre una goduria. E vediamo com'è venuta la nostra cotoletta. Il taglio sembra perfetto. Vediamo, cotta perfetta. Vediamo. È buona! Del resto è una panatura, diciamo, tradizionale. L'abbiamo un pochino elaborata con il parmigiano, così, le nocciole tostate. Però, ragazzi, è una goduria! È evidente che la precottura è essenziale per avere questo texture, questa consistenza perfetta. Può essere un antipasto, ma anche un secondo, oppure un dessert fuori standard, perché chiaramente c'è la dolcezza della zucca. Veramente un gran piatto, eh? E devo dire che la salvia ci sta benissimo. Si potevano fare delle fette anche dove c'era il buco, eh? Veniva buono lo stesso. Era un po' più difficile da panare, però. Io avevo messo il limone tra gli ingredienti e mi sono dimenticato di grattarlo. Devo dire che era così buono la panatura era così straordinaria che alla fine non ce l'ho messo. Se ce lo mettete, secondo me viene ancora meglio. Che vino su questo piatto? Ma io direi un Lambrusco tutta la vita, un Lambrusco di Sorbara, un Lambrusco mantovano anche, perché no, una bollicina tradizionale, quindi un bel metodo classico italiano. Qui ci starebbe benissimo, ci sta bene anche uno champagne. Non mi staccherei da questo, naturalmente qui ci va un bel vino bianco, il può andare benissimo. Ce ne sono tanti in Italia che possono andare bene, l'importante è che sia secco e che abbia una sua sapidità di fondo, una bella acidità che contrasti con la zucca. Spero che questo video vi sia piaciuto. 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