CARCIOFI RIPIENI: SEMPLICI, GUSTOSI E IRRESISTIBILI! 😍🔥

In questo video Orazio Vagnozzi, del canale Orazio Food Experience, mostra passo‑passo come preparare i carciofi ripieni, una ricetta tradizionale italiana. Dopo una breve introduzione sugli ingredienti (carciofi, pangrattato, pecorino romano, prezzemolo, menta, acciughe, olio d’oliva, aglio, sale e pepe) spiega la pulizia dei carciofi, la rimozione delle foglie esterne, la gestione del gambo e della peluria interna, e la conservazione in acqua e limone per evitare l’annerimento. Viene poi illustrata la preparazione di un olio aromatizzato all’aglio e alle acciughe, che diventerà la base del ripieno insieme a pangrattato, pecorino, prezzemolo e menta, con indicazioni su proporzioni (olio ≈ 1/3 del peso del pangrattato) e possibilità di arricchire con salsiccia, uovo o carne macinata. Dopo aver riempito i carciofi, li dispone in una casseruola oliata, aggiunge acqua fino a metà dei petali e cuoce prima a fuoco alto coperto (circa 25 min), poi a fuoco più basso per altri 20 min, infine termina la cottura in forno statico a 200 °C per 10 min, aggiungendo pangrattato e olio a crudo. Orazio assaggia il risultato, descrive la consistenza e il sapore, e suggerisce abbinamenti di vino bianco secco (Vermentino, Verdicchio, Soave). Il video include consigli sul riutilizzo di parti di carciofo (crema per risotti, ravioli, lasagne), suggerimenti pratici (uso di guanti, acqua e limone, quantità di olio) e inviti a iscriversi, mettere like e iscriversi alla newsletter settimanale.
Chapters
Al mercato ci sono carciofi bellissimi e allora facciamo dei carciofi ripieni. Ciao a tutti e benvenuti su Orazio Food Experience. Oggi proviamo a fare dei carciofi ripieni. Avevamo fatto dei carciofi alla romana, oggi proviamo a fare dei carciofi ripieni. Carciofo ripieno come l'ho visto sempre fare a casa mia. Ecco gli ingredienti: naturalmente dei carciofi, sono dei carciofi che io ho già pulito, gli ho già tirato via la barbetta, li ho preparati per poterli riempire. Pangrattato, del pecorino, in questo caso del pecorino romano, del prezzemolo che ho già tritato, della menta che metterò insieme al prezzemolo, devo ancora tritare, olio d'oliva, e delle acciughe. Poi useremo anche l'aglio. L'aglio si può anche tritare e mettere insieme al ripieno. In questo caso lo lascerò fuori dal ripieno, ma comunque ci sarà anche l'aglio. Naturalmente olio, sale e pepe. Questo canale indipendente vive grazie al vostro sostegno. E' importante iscriversi. Per iscriversi basta un click. Vediamo come curare un carciofo. Lo abbiamo fatto già altre volte, però Facciamo vedere. Innanzitutto dobbiamo tirare via le foglie esterne. Io qui lo sto facendo non con i guanti, comunque mi sono bagnato le mani con acqua e limone. E naturalmente tutti i carciofi, una volta puliti, li mettiamo insieme, diciamo, con dell'acqua fredda con un po' di limone. Importante, perché sennò vi si anneriscono. Lo stesso vi si anneriscono le mani, ecco perché conviene avere i guanti. Leviamo le foglie esterne. Questi sono dei carciofi violetti, quindi senza spine. Non ho trovato delle mammole, quindi ho preso questi qua. Qui conviene tagliare il gambo proprio fino al cuore, perché i carciofi poi dovranno stare nella teglia a testa in su, a differenza di quando li facciamo alla romana che li mettiamo a testa in giù. Allora, io come sapete quando faccio i carciofi Non mi piace buttare niente, vi consiglio di tenere, diciamo, la parte più carnosa per farne quello che vuoi. Io normalmente ci faccio della crema perché li faccio bollire, li faccio prima saltare, poi li faccio bollire e li frullo, poi li passo al setaccio in modo da ricavarne la crema. E con quella crema ci faccio dei ravioli, ci posso fare delle lasagne, ci posso fare il risotto. Insomma, buttare carciofi mi dà veramente fastidio. Basta tirar via la parte, diciamo, più coriacea, che è la punta. Queste sono le prime foglie, meglio lasciarle andare. Naturalmente questi petali, queste bratte, anche qui cerco di tenermi sempre la parte più buona, che è questa qui. Il gambo anche lui naturalmente si tiene. Tiriamo via la parte fibrosa. Che comunque non riusciremo a mangiare. E adesso rifiliamo questo bel carciofo. Ecco qua, questo pezzetto. Anche questo pezzo mica lo butto via, vedete, così sta bello in piedi. E naturalmente gli leviamo la parte di punta. Queste erano foglie più belle, che queste me le tengo. E adesso cosa facciamo con quello che è rimasto? Con quello che è rimasto, che qui è tutta parte tenera e quindi mangiabile, pian pianino lo allarghiamo. Per questi che ho fatto non era difficile. La parte proprio più interna ha queste foglioline che hanno anche delle punte. Questa si leva, molto semplice da levare. Poi con un cucchiaino, uno scavino se avete uno scavino, tiriamo via la parte dove c'è quella peluria che è un po' attaccata al cuore. Ci vuole un po' di pazienza, vale la pena. Vedete, abbiamo scavando, facendo questa cosa. Ecco qua, vedete, tutta la peluria è venuta via. Ecco, e a questo punto questo sarà il posto dove metteremo il nostro ripieno. Mettiamo in acqua e limone. Allora, prima di iniziare, è bene essere sicuri di avere i carciofi sufficienti per riempire la vostra teglia. Io ho questa casseruola, questa è una casseruola da 24 cm. Per esempio oggi ce ne sono stati 11, a volte ce ne stanno 12, a volte ce ne stanno 10, dipende un po' dalla grandezza dei carciofi. E' importante che i carciofi siano stretti perché se in cottura si versano poi il ripieno va a finire— non è che succeda niente di drammatico, però è bene che stiano abbastanza stretti. Io normalmente prima di iniziare la cottura cerco di essere sicuro che stiano belli stretti. In questo caso va bene così. Qui ce ne ho sia di un po' più grandi che un po' più piccoli, però insomma so che così va bene. Allora, per prima cosa, siccome dobbiamo fare il ripieno, e nel ripieno noi metteremo sia il pangrattato che l'olio, e visto che io non voglio mettere l'aglio a pezzetti dentro nel ripieno, non tutti piace per alcuni è indigesto, però almeno il sapore ce lo voglio mettere. Cosa faccio? Beh, faccio un po' di olio, un po' dell'olio che utilizzerò per il ripieno, lo aromatizzo all'aglio. Quindi lo metto, sono un paio di cucchiai, non solo, ma lo uso anche per sciogliere le acciughe. Comincio con l'aglio. In questo caso qualche spicchietto, in modo che l'aglio sia ben schiacciato, in modo che rilasci perfettamente tutti i suoi oli. E adesso lo scaldiamo un po', diciamo a fuoco basso, qualche minuto finché comincia a imbiondire. Ricordatevi, non fatelo mai bruciare, perché se l'aglio diventa scuro poi vi lascia un po' di amaro. Adesso lasciamo che questo olio si aromatizzi, ci vuole qualche minuto. Direi che questo olio si è aromatizzato abbastanza. Io a questo punto lo filtro un attimo. Quest'olio mica lo butto, perché comunque poi lo lascio nella pentola dove cuoceremo i carciofi. In questo olio ci metto anche qualche filetto di acciuga, facciamo sciogliere. Basta che si scaldi un pochettino, eh. Posso già spegnere, tanto l'olio era già caldo. Vorrei che si scalda troppo, metto un po' di olio crudo Tanto poi rimischiamo tutto assieme. Facciamo in modo che l'acciuga si sciolga. Vedete, basta schiacciarla un pochettino, si è già sciolta. Ecco qua. Ora questa acciuga ben sciolta, ecco qua, la rimettiamo insieme all'altro olio. Ecco qua, questo è l'olio che ci servirà per il ripieno. Allora, anzitutto mi tengo da parte qualche cucchiaio di pangrattato che mi serve per metterlo alla fine. Pangrattato, pecorino, prezzemolo, menta che nel frattempo ho tritato. Più o meno faccio 3 parti di prezzemolo e una di menta. Ah, se avete la mentuccia, meglio la mentuccia, però noi a Milano non ce l'abbiamo, quindi perlomeno faccio fatica a trovarla. Mischio un attimino. Questo è un ripieno magico, eh! E adesso lo rendiamo un pochino più magico. Saliamo, ecco qua, e ci mettiamo l'olio aromatizzato all'aglio e con l'acciuga. Avevo già calcolato le dosi, però la regola magica è l'olio un terzo del peso del pangrattato. Amalgamiamo bene, poi ci regoliamo anche per vedere, perché qui adesso è abbastanza sbriciolata. Questo composto. Adesso aspettiamo un po', direi che ci mettiamo un altro po' di olio. Se l'olio vi sembra insufficiente, come in questo momento a me sembra, ci mettiamo un po' più di olio, un bell'olio extravergine di oliva, eh. Ecco qua. Tenete conto che poi nel carciofo si svilupperà tanta umidità, per cui questa cosa che adesso vi sembra un po' granulosa in realtà si impregnerà anche di, diciamo, di liquidi che escono dal carciofo. Per esempio, qui ci si può mettere della salsiccia sgranata, è una cosa che a me piace, per esempio. Ci mettete, per esempio, un uovo e ci mettete della carne macinata, si fa quasi un composto da polpetta e si può fare il ripieno di quello. Ci si può sbizzarrire. In questo caso, forse rispetto ad una cosa più tradizionale di pangrattato e prezzemolo e menta e naturalmente pecorino, Ci ho aggiunto le acciughe e qui naturalmente finiamo col pepe. Tanto, eh! Lo dico sempre come se piovesse, ma ecco qui, ma è così. Direi che è venuto come piace a me. Allora, per prima cosa mettiamo olio sul fondo della nostra casseruola. Non so se qualcuno ha visto il mio video sui carciofi alla romana. Mettetene tanto! Moltiplicate per 2 e siete sotto del 30%, perché ce ne vuole tanto di olio. Non basta bagnare il fondo, ce ne vuole abbastanza, qualche millimetro almeno. Vedete, io ce n'ho messo veramente tanto. Poi, visto che avevamo questi nostri begli aglietti, non li buttiamo via, li rimetto qui, ci aiuteranno ad aromatizzare comunque il nostro preparato. E a questo punto Un carciofo alla volta, riempiamo. Meraviglia delle meraviglie! Presso abbastanza, non tanto, però bisogna un po' farcelo andar dentro. Poi ci metto un po' di pangrattato sopra alla fine. Come vedete, io ho fatto— qui c'è un bel buco perché ho levato la peluria, ho levato le foglioline che c'erano in mezzo, ho allargato le bratte i petali, è venuto un bello spazio. Qua dentro ci mettiamo il nostro ripieno e così via. Ho qui il pangrattato con il pecorino, il prezzemolo e la menta, e le acciughe fanno una roba pazzesca. Bene, consumato praticamente tutto. Questo poi avanzato, tettalo da parte. Vi fate anche per il giorno dopo. Ecco qua. Oh, poi qui mica è finita, ci sono tutti i gambi che io mica li ho buttati. Guardate qua, questo è tutto un ben di Dio che lo mangiamo, è buono come il cuore del carciofo questo qui, eh. Tutti i gambi che dove gli ho levato la parte più dura, la parte fibrosa esterna, e sto riempiendo praticamente tutti gli interstizi con questi gambi che naturalmente non non solo non buttiamo, ma saranno una parte prelibata da mangiare. Sono rimasti un po' di gambi, questi naturalmente non li butto via, ma insieme alle bratte che ho ottenuto ci farò la crema che poi mi servirà per fare un risotto, per farci dei ravioli. Direi una piccola punta di olio, non che non ce ne sia già, però io ce la metterei. A questo punto versiamo dell'acqua e cerchiamo di arrivare a metà dei petali, a metà delle bratte. Adesso io per questa casseruola vi dico quanto ce n'ho messo. Qui ci andrà un mezzo litro più o meno. Adesso sì, ci siamo. Ok, pronti per andare sul fuoco, in questo caso sull'induzione. Cominciamo con fuoco alto, coperto. Dalla ripresa del bollore direi 25 minuti per controllare. E poi lo terremo una trentina di minuti almeno, perché questa preparazione si finisce in forno. Ok, è cominciato il bollore. A questo punto abbasso il fuoco e facciamo andare 20 minuti, una ventina di minuti. Tra 20 minuti vediamo dove siamo, poi mettiamo in forno per finire la cottura. Sono passati circa 25-26 minuti dalla ripresa del bollore. Direi che la cottura sta andando benissimo, il profumo è pazzesco. Direi che possiamo lasciare scoperto il supercalore e facciamo in modo che vada via l'acqua residua. Di fatto abbiamo fatto una cottura al vapore, no? C'è l'olio sotto, l'acqua e l'acqua e il vapore hanno cucinato perfettamente, quasi perfettamente, questi carciofi. Adesso ne assaggiamo uno. Diciamo che ci siamo quasi. Adesso ci vorranno almeno altri 5 minuti per far evaporare l'acqua residua, quindi aspettiamo che evapori l'acqua. 5 minuti. Avevo avanzato un po' di pangrattato. Direi che siamo pronti per andare in forno. Passata circa mezz'ora. Forse qualche minuto in più. Qui l'acqua sembra evaporata. Adesso su ogni carciofo ci metto un po' di pangrattato. Questo è solo pangrattato. Andiamo con un po' d'olio. Andiamo in forno statico a 200 gradi per una decina di minuti. Passati 10 minuti, sembrano venuti bene. Non ci resta che assaggiarli. Assaggiamo questi bei carciofi ripieni. Comincio dal gambo. Direi perfetti. Qui ho messo poco intingolo, ma— E vediamo come sono venuti. Li apriamo, eh? Beh, che meraviglia! Sono un po' caldi, bisognava farli raffreddare un po'. Però dai, ci proviamo lo stesso. Appena tirati fuori dal forno, vediamo com'è venuto. Veramente un bel modo di mangiarli, un bel modo di mangiarli. Guarda qui com'è venuto perfetto, eh! Se avessi avuto un po' di tempo per farlo raffreddare veniva anche un po' più compatto, però bene. Tiepidissimo, adesso è ancora più buono. E credo che la parte più buona non ve l'ho ancora fatta vedere, ma siccome l'ho visto prima non posso non farlo. Allora, faccio vedere ancora. Guardate questo intingolo che c'è qui. Questo è una roba che col pane non ha eguali. Una roba pazzesca questa, eh! Che vino con questi carciofi ripieni? Carciofo è sempre un po' complicato da accostare, però parliamo di un carciofo cotto, quindi che è già diventato abbastanza dolce. Ha un sapore forte. Direi un vermentino qui ci andrebbe molto bene. Sicuramente un Verdicchio, altro vino che vedrei benissimo. Chissà, magari anche un Soave. Naturalmente ci va un bianco secco, ma che ha anche una nota profumata importante. Spero che il video vi sia piaciuto. In questo caso cliccate like, non dimenticate di iscrivervi alla mia newsletter domenicale orazio.substack.com, esce la domenica mattina alle 8 e ormai da qualche anno parla di cibo, vino, ristoranti. Sul canale ci sono tanti video, tante ricette della cucina italiana. Quando vi piacciono, condividetele con gli Ciao e alla prossima!
More from Orazio

HAI MAI MANGIATO LA ZUCCA COSÌ? 🎃😋 #Zucca #RicetteVegetariane #CucinaItaliana #Parmigiano #Nocciole

CHE COTOLETTE! 🍄😋 #CotoletteDiPortobello #FunghiFritti #CucinaItaliana #ricetteSfiziose

IL SEGRETO? CARDONCELLI CROCCANTI! 🍄🔥 #PastaAiFunghi #Cardoncelli #FunghiCardoncelli #CucinaItaliana

PASTA CON CREMA DI FUNGHI E CARDONCELLI CROCCANTI: Cremosa e irresistibile! 🍄🔥

CARDONCELLI ARROSTO E CECI: da provare! 😋 #Cardoncelli #FunghiCardoncelli #CremaDiCeci

COTOLETTA ALLA MILANESE DA CHEF! 🇮🇹 #CotolettaAllaMilanese #CucinaItaliana #Antica Osteria Magenes

ZUCCHINE, RICOTTA & LIMONE 🥒🍋 #TortaSalata #Zucchine #Ricotta #RicetteFacili#TorteSalate



