In this Italian-language cooking video, Orazio Vagnozzi of Orazio Food Experience demonstrates a gourmet summer recipe for roasted eggplant served with a Greek‑yogurt, lemon‑zest and herb sauce. He begins by listing high‑quality ingredients—eggplants, thick Greek yogurt, ricotta salata, Taggiasca olives, toasted almond slivers, fresh basil, mint, parsley, lemon, extra‑virgin olive oil, salt and pepper. He explains the preparation: trim the green tops, halve the eggplants, score the flesh about 1 cm deep without cutting through the skin, salt to draw out moisture, then brush generously with polyphenol‑rich extra‑virgin olive oil. The eggplants are placed on a parchment‑lined tray and roasted in a static oven at 220 °C for roughly 35 minutes until the surface turns golden‑brown and slightly caramelised, which creates a creamy interior. While the eggplants roast, he toasts almond halves in a hot pan, monitoring to avoid burning, and prepares the yogurt sauce by mixing Greek yogurt with lemon zest (only the yellow part), lemon juice, salt and pepper. After roasting, he assembles the dish using the eggplant skin as an edible bowl, adding dollops of the yogurt sauce, chopped olives, a herb mix (hand‑torn basil, parsley, mint), shards of ricotta salata, and toasted almond slivers, finishing with a grind of pepper. He notes the texture is spoon‑soft and can be scooped out for pasta or other uses. For wine, he recommends crisp, acidic Italian whites such as Fiano, Vermentino, Sauvignon del Collio, or Grillo, as well as a Negroamaro rosé or a light sparkling wine made with the Charmant method. The video ends with a call to like, subscribe, and join his weekly newsletter (orazio.substack.com) for more food, restaurant, and wine content.
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Ricetta estiva con un modo gourmet di cucinare le melanzane. Melanzane arrosto con yogurt, limone ed erbe aromatiche. Ciao a tutti e benvenuti su Orazio Food Experience. Oggi proviamo una ricetta molto estiva, ma soprattutto un modo secondo me intelligente e molto gourmet di cucinare le melanzane, che è, diciamo, l'uso del forno, però in un modo un po' particolare. Cominciamo dagli ingredienti. Anzitutto delle melanzane, dello yogurt, yogurt greco che è un po' meno liquido, e poi per condire della ricotta salata, olive taggiasche, delle mandorle che saranno tostate, un po' di erbe. Qui ho basilico, menta, prezzemolo, del limone, naturalmente olio, sale, pepe. Questo è un canale indipendente, vive grazie al vostro sostegno. È importante iscriversi, molti di voi l'hanno fatto, e per aprirsi è molto semplice, basta un click. Tiriamo via la parte verde, tagliamo in due. Ecco, uno e due. Facciamo lo stesso con l'altra melanzana. E a questo punto dobbiamo solo far questo: incidiamo le melanzane un centimetro, non bisogna arrivare alla pelle, alla buccia. Ecco qua, facciamo con tutte le melanzane. Allora, la melanzana è una spugna. Noi infatti quando la friggiamo assorbe un sacco di olio, e tra l'altro è anche molto piena di acqua, Tant'è che quando la tagliamo e gli mettiamo un po' di sale, esce tanta acqua. Abbiamo fatto i tagli che ci consentono di far assorbire meglio il condimento. Prima cosa, saliamo. Pennellata di olio. Bisogna essere molto generosi con l'olio qui, eh. Questo è un olio d'oliva diciamo pregiato. Usate l'olio d'oliva migliore che avete. Extravergine, ovviamente. Questo è un olio d'oliva con buona presenza di polifenoli, quindi abbastanza piccante. Usare un olio adatto aumenta di molto la riuscita della ricetta. Bisogna ricordarsi che l'olio è un ingrediente importante. Ok, mettiamo sulla teglia usata da carta da forno che ho prima bagnato e strizzato, così diventa un po' più docile. Ecco qui, aggiungo un po' di olio, che ne ho già messo abbastanza. Nel frattempo questo si è ben assorbito. Un po' di olio d'oliva ce lo mettiamo. Ecco qua. Allora, andiamo in forno a 220 gradi, 35 minuti. I tempi del forno sono sempre molto relativi, poi bisogna dare un'occhiata. Bisogna che la superficie delle melanzane comincia a diventare dorata, addirittura anche cominciare a caramellare, perché quello che succederà e che l'acqua che c'è nelle melanzane in parte evapora. E quello che succederà, la magia, sarà che la melanzana si ammorbidisce, diventa quasi crema. Il forno statico, eh! Intanto che le melanzane stanno andando, mi porto avanti per qualche guarnizione. Una di queste sicuramente le mandorle tostate. Chiudo le mandorle con la buccia, le trito grossolanamente, molto grossolanamente. Attenzione perché se ne vanno un po' da tutte le parti. La mandorla tostata dà aroma e croccantezza. Quando uno comincia ad usare le tostature, dopo comincia a non farne più a meno, eh. Ok, padella abbastanza calda, fuoco medio, e mettiamo le mandorle a tostare qualche minuto, eh. Bisogna seguirle perché sennò poi si bruciano e non Non va bene. Profumo meraviglioso. Wow! Come vedete, le melanzane si sono dorate, anzi un po' caramellate intorno, quasi bruciacchiate. Benissimo. Il problema di questa cottura non è cuocerle troppo, è cuocerle troppo poco. Facciamo una salsa di yogurt. Aggiungiamo a questo yogurt greco, come vedete, abbastanza così, meno liquido. Se abbiamo del yogurt normale bisogna aspettare che perda un pochino di acqua. Basta tenerlo su un passino qualche ora prima. E ci mettiamo un po' di buccia di limone, gli diamo un po' di acidità. Ecco qua. Secondo me qui con la buccia di limone conviene abbondare. Ricordiamoci sempre, solo la parte gialla e non la parte bianca che tende poi all'amaro. Mettiamo la buccia di limone nello yogurt, ci mettiamo un cucchiaio di succo di limone. Tac, sale, pepe, mischiamo bene. Prepariamo le guarnizioni di questa melanzana. Anzitutto questa crema di yogurt che metteremo poi a cucchiaiate sulle nostre melanzane. Qui ho delle olive taggiasche che ho privato dell'olio e tagliate a pezzettini. Le nostre mandorle Tostate. Della ricotta salata, naturalmente non ce la mettiamo tutta, ma ce ne mettiamo un po' a scagliette, darà un bel sapore. E erbe aromatiche, in questo caso prezzemolo, basilico, menta. Ricotta salata, basilico stracciato a mano, prezzemolo e menta. Prezzemolo e menta, ta! Ne è abbastanza, sì? Questa melanzana ha una consistenza che si può tranquillamente, come dire, mangiare con il cucchiaio. Tra l'altro si può estrarre tutta questa polpa col cucchiaio e con questa polpa ci si può condire una pasta. Posso fare un sacco di robe con questa polpa. In questo caso noi utilizziamo la buccia della melanzana come se fosse una scodella e ci facciamo, montiamo già il nostro piatto. Cominciamo a mettere Un po' di yogurt, diciamo 2 quenelle, una qui. La mia non è proprio una quenelle, è una cucchiaiata, ma diciamo che è la stessa cosa. Le nostre olive taggiasche. Erbe aromatiche, qui abbiamo un trito dove c'è dentro del basilico spezzato a mano, c'è del prezzemolo, della menta. Mettiamo un po'. Sale dovrebbe andar bene, però noi ci mettiamo un pochino di ricotta salata che sicuramente aggiusterà di sale se per caso mancava, e finiamo con delle mandorle tostate. Completiamo con le altre due e non può mancare del pepe. Et voilà! Procediamo con l'assaggio, ne prendiamo una. Bella è bella, guardate che meraviglia! Una mezza melanzana, un buon antipasto, due mezze melanzane, piatto unico. Ah ah! Scaviamo. Il bello è che la melanzana è super cedevole, guardate come viene benissimo perché è diventata quasi cremosa. Ora, la melanzana era buona e lo sapevamo. Il condimento era tutto, sono tutte cose buone, per cui non può venire male. Però devo dire molto, molto buona. Poi questa cosa di poter utilizzare in fondo la buccia della melanzana come contenitore sembra anche una cosa carina, no? Oltre che utile. È interessante come viene via la melanzana, cioè proprio è come se fosse un vero contenitore di una crema. Che vino con questo piatto? Beh, questo è un piatto che non vuole un vino che copra questo sapore importante ma delicato. Ci vuole un vino bianco con buona acidità, sapidità. Mi viene in mente un Fiano, mi viene in mente un Vermentino, un Sauvignon del Collio o un Grillo. Se vogliamo andare su un rosato, qui ci vedo benissimo un rosato di Negroamaro, quindi un rosato pugliese. E perché no una bollicina? Magari una bollicina con un metodo Charmant, che con una bella nota fruttata. Così abbiamo coperto tutta la penisola. In realtà ci sono tantissimi vini italiani che qui vanno benissimo, e comunque in Italia ne abbiamo tanti e buoni. Spero che il video vi sia piaciuto, in questo caso cliccate like. 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